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Il meglio dell’Albania gourmet e gluten free

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Mare caraibico, temperature miti e soprattutto pesce freschissimo da gustare in un ottimo ristorante in riva al mare, magari sorseggiando anche un delicato bicchiere di vino bianco. Ecco, per tutto questo non è necessario andare ad Aruba, basta recarsi in Albania, una delle mete turistiche che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale del turismo (e giustamente, aggiungiamo noi!).

Per chi ama il mare, il relax e soprattutto il buon cibo, l’Albania è davvero il luogo ideale dove passare le vacanze estive. Certo, consigliamo vivamente di evitare l’alta stagione (specie la settimana di ferragosto), per godersi al meglio ciò che questo straordinario paese ha da offrire.

Partiamo subito allora con i migliori ristoranti albanesi (naturalmente, tutto con opzioni gluten free). Ne abbiamo scelti uno per ogni tappa del nostro itinerario che parte dalla capitale Tirana e arriva alla caraibica Ksamil.

XHEKO IMPERIAL RESTAURANT (TIRANA)
Questo non è solo uno degli alberghi più glamour di Tirana, ma anche uno dei ristoranti più ambiti della città, situato naturalmente sul rooftop.

Se andate lì per una cena a lume di candela, nel weekend assisterete anche a spettacoli di musica dal vivo – tendenzialmente alternano il soul al jazz.

La cucina è abbastanza internazionale, pur mantenendo elementi culinari tradizionali, rivisitati poi in chiave moderna. Potete sbizzarrirvi sia sulla carne che sul pesce. Nel primo caso vi consigliamo di provare la delicatissima tartare di vitella o lo squisito filetto di manzo con foie gras. Se invece amate più il pesce, intanto vi suggeriamo di spostarvi verso il sud della costa dove proverete il miglior pesce della vostra vita, ma intanto pregustate il tutto ordinando un bella grigliata di pesce misto o il salmone grigliato servito sopra a un’irresistibile vellutata di verdure.
Last but not least, sappiate che qua è disponibile anche un ottimo sushi bar. Consigliatissimo.
Locale: Xheko Imperial
Indirizzo: Rr Ibrahim Rugova nr 56 / H 2 Nr.56/H2 (Tirana)
Sito: https://www.facebook.com/xhekoimperial.official/

VALTA HOTEL (QEPARO)
Avete voglia di staccare con il mondo intero, rifugiandovi nella natura, senza dover pensare a niente se non a rilassarvi e a mangiare? Ecco allora quello che vi consigliamo è di correre a Qeparo, a due passi dalle famose spiagge di Porto Palermo, e chiudervi nel semplice ma davvero speciale Valta Hotel che può vantare il miglior ristorante della costa. Sì, avete capito bene.

Grazie alla maestria del cuoco (per altro, formatosi in Italia nella costa romagnola), vi aspettano squisitezze che attingono direttamente dalla migliore cucina greca e albanese – una miscela a dir poco vincente che è un vero e proprio must nella costa.

Dalla struttura molto semplice, a tratti quasi spartana, il locale affaccia direttamente sulla spiaggia di Qeparo (una delle più tranquille della zona) e ogni giorno si trova una varietà di pesce diverso appena pescato. Assolutamente imperdibile è il Saganaki (tipica preparazione gastronomica a base di formaggio e saltato in padella), sia in gamberi che in carne di pecora. Una volta assaporato, non potrete più farne a meno. E se vi fermate per qualche giorno, basterà avvisare il cuoco che siete celiaci e lui preparerà per voi pane e pizza freschi senza glutine, naturalmente evitando qualsiasi tipo di contaminazione.
Insomma, il paradiso…
Locale: Valta Hotel
Indirizzo: Plazhi Skaloma (Qeparo)
Sito: http://valta-hotel.qeparo.hotels-al.com/it/

GUVAT MEDITERRANEAN BAR & RESTAURANT (KSAMIL)
Avete presente le foto di quelle spiagge che fanno morire d’invidia anche la Bahamas e che vi appaiono su Google ogni volta che cercate “spiagge Albania”? Ecco, per la cronaca, sappiate che non sono dei fotomontaggi e non sono nemmeno “instagrammate” con il telefono. No, quelle spiagge esistono davvero e si trovano a Ksamil, meta più ambita di tutto il paese. Ora, pensate di trovarvi lì e poter mangiare in una terrazza che affaccia su quel mare, talmente azzurro da farvi girare la testa. E pensate di poter mangiare davvero il miglior pesce della vostra vita, servito da un personale eccellente, pronto a soddisfare ogni più piccola esigenza. Tutto questo, assieme a dell’ottimo e freddissimo vino bianco (rigorosamente giovane) è possibile farlo a Guvat.

Il ristorante offre una qualità altissima, sia per la freschezza e le genuinità delle materie prime, sia per l’elaborazione gastronomica che viene fatta.

Vi consigliamo vivamente di provare tutti i piatti tipici locali (dal Saganaki ai gamberetti affogati al brandy greco) ma soprattutto di ordinare un’indimenticabile orata di 2 kg appena pescata.

Certo, se avete scelto l’Albania come meta per una vacanza low cost rimarrete un po’ delusi in tal senso, ma la gratitudine del vostro palato sarà eterna. Provare per credere.
Locale: Guvat Mediterranean Bar & Restaurant
Indirizzo: Three islands Street (Ksamil)
Sito: https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g4505725-d6921666-Reviews-Guvat_Mediterranean_Bar_Restaurant-Ksamil_Saranda_Vlore_County.html

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Reggio Calabria, torna la magia delle “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro: protagonista la Tosca di Puccini

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Tornano a Reggio Calabria le suggestive “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro. Appuntamenti che uniscono musica, cultura e cucina nella splendida cornice de L’Accademia Gourmet.

Un nuovo e atteso evento, dunque è in programma per domenica 29 marzo 2026 alle ore 20 e 30, subito dopo lo spettacolo in scena al Teatro Cilea. L’Accademia Gourmet aprirà infatti le sue porte per una serata speciale dedicata alla “Tosca” di Giacomo Puccini, trasformando l’opera lirica in un vero e proprio percorso sensoriale al quale parteciperà anche il cast dello spettacolo, rendendo l’esperienza ancora più affascinante.

Protagonista della serata sarà un menù tematico ispirato all’opera, unico e irripetibile, pensato per accompagnare i commensali in un viaggio tra gusto e narrazione. Ogni portata sarà infatti abbinata ai momenti della celebre pièce lirica.

Un’iniziativa che trasforma la cucina in espressione culturale, in un’esperienza immersiva che celebra il patrimonio lirico italiano.

A guidare questo racconto culinario sarà il professor Filippo Arillotta, che introdurrà ogni piatto con aneddoti e cenni storici, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera culturale e artistica dell’epoca. L’intera serata sarà infatti caratterizzata da uno stile ispirato agli anni ‘20, capace di ricreare un clima elegante e suggestivo grazie anche alla event manager Patrizia Sorrentino.

Dall’apertura luminosa del cocktail, creato ad arte dal bartender Carmelo Martino, fino al dessert finale, ogni portata racconterà un passaggio dell’opera, trasformando le emozioni della Tosca in un originale percorso gastronomico.

“La cucina per Tosca” di chef Cogliandro, raccontata con cura e cultura, non è  un semplice repertorio di ricette ma è un linguaggio culturale. La tradizione e la creatività nel piatto si collocano in questa luminosa location sul mare per un progetto di cultura che intreccia cibo, prodotti del territorio, persone, cose, eventi, memoria e visione contemporanea, restituendo alla gastronomia del territorio la sua profonda identità.

Non solo cena….quello dello chef Filippo Cogliandro è un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica,  ogni immagine è pensata come un racconto, una storia dove si scoprono prodotti che parlano di territorio, gesti antichi che resistono al tempo, tavole che diventano luoghi di incontro. La luce magica che si respira all’Accademia, i suoi colori e i dettagli creano un racconto che contribuisce a delineare un’idea di cucina contemporanea, in continua evoluzione, capace di fondere insieme tradizione e sperimentazione.

Un appuntamento prestigioso che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: “Ogni piatto – sono le parole di Cogliandro – è una scena, ogni sapore è un’emozione, raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi”.

Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Ristorante L’Accademia Gourmet
Largo Cristoforo Colombo, 9
89125 Reggio Calabria

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Alessandro Enriquez e Coin presentano il Panettone 2025 a Milano

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Coin presenta ufficialmente il nuovo progetto natalizio realizzato in collaborazione con il designer Alessandro Enriquez e con lo storico laboratorio dolciario Caffè di Sicilia 1926, una partnership che celebra il Natale italiano attraverso un equilibrio tra creatività contemporanea e tradizione artigianale. Il 10 dicembre, nella vivace cornice di Piazza Cinque Giornate a Milano all’interno della storica sede di Coin, è stato presentato il panettone d’autore “Agrumi Siciliani”, una creazione in edizione limitata che interpreta il più iconico dei dolci natalizi con una visione fresca, pop e profondamente mediterranea.

Il panettone nasce dall’incontro tra la fantasia visiva di Enriquez e la competenza di un laboratorio che da quasi un secolo custodisce i segreti della pasticceria siciliana. Preparato con lievitazione naturale e arricchito da una morbida crema agli agrumi, frutta candita selezionata e una fine glassa di cioccolato bianco, il dolce rappresenta un omaggio ai profumi dell’isola e al calore che la caratterizza. A rendere il progetto ancora più distintivo è il packaging firmato da Enriquez, che traduce la sua estetica colorata e ironica in un oggetto da collezione, pensato per regalare un’esperienza visiva oltre che gastronomica.

La presentazione milanese è stato un momento dedicato alla stampa, al pubblico e agli appassionati di design e gusto, che hanno potuto scoprire da vicino la filosofia della collaborazione e conoscere il processo creativo dietro il progetto. L’evento ha offerto uno sguardo privilegiato sul percorso che ha portato alla realizzazione di un panettone che non è solo un prodotto, ma un racconto, un simbolo di festa capace di unire territori e linguaggi diversi.

Dopo la tappa inaugurale di Milano, il progetto è stato presentato anche a Catania, città che rappresenta le radici culturali e artigianali alla base di questa collaborazione. Con “Agrumi Siciliani”, Coin conferma il proprio impegno nella valorizzazione dell’eccellenza italiana e nella creazione di progetti capaci di evocare emozioni e rinnovare, con stile, l’immaginario del Natale.

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Un poker di premi per Caffitaly: Americano, Gentile, India e Kenya si aggiudicano i “tre macinini” di Gambero Rosso

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Nuovi riconoscimenti per Caffitaly: l’azienda italiana, nota per le pregiate miscele di caffè e per l’innovativa tecnologia di capsule e macchine, annuncia con orgoglio che quattro delle sue referenze – Americano, Gentile e i Monorigine India e Kenya – hanno ottenuto i “Tre Macinini”, il massimo punteggio assegnato dalla nuova Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso, presentata a Roma.

Un risultato che conferma la visione dell’azienda, basata su qualità della materia prima, cura lungo tutta la filiera e tecnologia d’eccellenza.

LE REFERENZE PREMIATE

Americano. Miscela composta da diverse varietà dei più pregiati caffè Arabica, offre un aroma inconfondibile e un profilo gustativo morbido e piacevole.

Gentile. Un espresso decerato, altamente digeribile, studiato per offrire un equilibrio perfetto tra delicatezza e gusto.

Monorigine India. Dagli altipiani indiani nasce un espresso 100% Robusta dal carattere deciso e dall’aroma intenso; al palato si ritrovano distintamente liquirizia e noce moscata.

Monorigine Kenya. 100% Arabica che si distingue per la sua struttura elegante e vivace tra note floreali di gelsomino, sfumature agrumate di bergamotto, un corpo cremoso e avvolgente, e una complessità aromatica che conquista già al primo assaggio.

Caffitaly ha ottenuto riconoscimenti anche per il suo “Cremoso”, un puro Arabica di origine centro-sudamericana premiato con “Un Macinino”, e per “Monorigine Colombia”, Arabica Colombiano in purezza, premiato con “Due Macinini” per le sue note di caramello, miele e agrumi.

Non solo referenze a marchio Caffitaly: il massimo riconoscimento dei “Tre Macinini” è stato assegnato anche al Gran Espresso di Caffè Cagliari in capsule Caffitaly.

«Siamo profondamente orgogliosi di questo riconoscimento, che premia il nostro costante impegno nella ricerca della qualità assoluta. Queste referenze rappresentano perfettamente la nostra filosofia: partire da materie prime eccellenti e valorizzarle grazie all’innovazione di prodotto e alla tecnologia del Caffitaly System, per offrire ai consumatori un’esperienza in tazza unica, autentica e memorabile» commenta con soddisfazione l’Amministratore Delegato di Caffitaly Andrea Zocchi.

Caffitaly seleziona i migliori caffè in oltre 15 Paesi del mondo, seguendo direttamente tutta la catena del valore e valorizzando ogni singola origine grazie al know-how dei propri blend expert. A fare la differenza è poi il Caffitaly System: pensato e sviluppato in Italia, questo innovativo sistema brevettato, l’unico dotato di doppia infusione, combina la tecnologia delle macchine e delle capsule per un’estrazione ottimale e un aroma più ricco. Un concentrato di innovazione che rende ogni tazza un’esperienza profonda e appagante.

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