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Vacanze sull’acqua

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Parlando dell’acqua Michail Sergeevič Gorbačëv ha detto: “L’acqua, come la religione e l’ideologia, ha il potere di muovere milioni di persone. Sin dalla nascita della civiltà umana, i popoli si sono trasferiti in prossimità dell’acqua. I popoli si spostano quando l’acqua è troppo scarsa e quando ce n’è troppa. I popoli viaggiano sull’acqua. I popoli scrivono, cantano, danzano e sognano l’acqua…“.
Andiamo a scoprire qualche mondo sull’acqua, insieme ad Evolution Travel:

LUNGO LA VALLE DEL RENO
Una crociera lungo la Valle del Reno è l’emozione di passare dalla natura delle foreste, alla rocce a strapiombo, dalle città nord europee, ai vigneti, assaporando la lentezza del navigare, lasciandosi coccolare a bordo dalla ottima la cucina, che rispecchia le tradizione dei paesi. La crociera comincia ad Amsterdam, capitale olandese, con un bel giro, in battello e in bus, della splendida capitale dei Paesi Bassi, completamente circondata dall’acqua, in cui si potranno ammirare architetture antiche e moderne della città denominata “La Venezia del Nord”. Tappa successiva è Colonia per visitare il Duomo, maestoso tempio in stile gotico. Costruito nel XIII secolo per accogliere le reliquie dei Re Magi che le truppe dell’imperatore Federico I di Svevia, detto il “Barbarossa”, avevano trafugato dalla basilica di Sant’Eustorgio a Milano è Patrimonio UNESCO nonché uno dei monumenti più visitati della Germania. Si prosegue per Coblenza, una delle città più antiche della Germania e famosa per l’imponente Fortezza Ehrenbreitstein. Posizionata alla confluenza di Reno e Mosella è il punto di partenza per l’escursione alla Valle della Mosella e Cockem, borgo celebre per il vino Riesling e il castello Reichsburg, situato sulla collina che domina la valle, con le sue torrette e merlature che gli donano l’aspetto di una costruzione fiabesca. La navigazione prosegue lungo uno dei tratti più romantici del Reno, tra colline coperte da vigneti, pittoreschi borghi e splendidi paesaggi punteggiati da antichi castelli, passando davanti alla famosa Rupe (di ardesia) Loreley. Si arriva a Rudesheim, cittadina famosa per il Niederwalddenkmal: il monumento costruito tra il 1877 e il 1883 in mezzo ai vigneti che ricorda la vittoria prussiana sui francesi e la nascita del Reich nel 1871. Si riparte per Mannheim, unica città tedesca a forma quadrangolare e costruita alla confluenza tra il Reno ed il Neckar è dominata dal barocco Castello (Mannheimer Schloss) del XVIII secolo. Si prosegue per la Francia, con arrivo a Strasburgo, il capoluogo dell’Alsazia. Sede delle istituzioni europee, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO. Da vedere: la Cattedrale gotica di Notre-Dame, con la sua slanciatissima torre, il suo organo monumentale e l’Orologio Astronomico. L’ultima tappa è Basilea, città svizzera al confine con Francia e Germania. Da visitare la Cattedrale (Basler Münster), di epoca medioevale e con all’interno la tomba di Erasmo da Rotterdam), e il pittoresco Municipio (Rathaus) costruito agli inizi del 1500 in pietra arenaria di colore rosso scuro.
Dal 21 al luglio 2018, la crociera di 8 giorni/7 notti, parte da 1.650 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa, con voli da Roma e Milano e trasferimenti.

ISOLE HAWAII: ALOHA!
Le isole Hawaii, scoperte da James Cook, sono le cime esposte della grande catena montuosa sottomarina Hawaii-Emperor. L’arcipelago si compone di otto grandi isole (Hawaii, Lanai, Kauai, Maui, Molokai, Niihau, Oahu e la disabitata Kahoolawe), numerosi tra atolli e isolotti nell’Oceano Pacifico, a circa tremila chilometri dal continente americano. Colonizzate nel 300 d.C. da popoli che navigarono su canoe a bilanciere per 1.600 km dalle isole Marchesi, sono quelle più a nord del Triangolo Polinesiano (i cui vertici sono: a nord le isole Hawaii, ad est l’isola di Pasqua e ad ovest la Nuova Zelanda). Il modo migliore per scoprirle è a bordo della Pride of America, una nave da crociera battente bandiera statunitense. Si parte da Honolulu, la capitale, situata ad Oahu, isola famosa per la spiaggia di Waikiki, per il cratere del vulcano Diamond Head, per Pearl Harbor e per le spettacolari Montagne Koolau. Si prosegue per Maui per visitare il villaggio di Hana, dove le case non sono più alte che le palme attorno, a 3.000 metri il Cratere Haleakala offre dei panorami impagabili e vedere i surfisti sulle onde della spiaggia di Hookipa. Quindi Hawaii, per scoprire Hilo, il più importante centro abitato e seconda città dello Stato. La città è adagiata sulla baia omonima alle pendici di due importanti vulcani dell’arcipelago: Mauna Loa, considerato attivo, e Mauna Kea, vulcano spento sopra il quale è stato installato un importante osservatorio astronomico. Poi Kona, nella parte occidentale dell’isola di Hawaii, famosa per il caffè. Prossima tappa Kauai, chiamata anche “l’isola giardino”, scenografia del film Jurassic Park, con il cosiddetto Grand Canyon del Pacifico, ovvero il Waimea Canyon, con una profondità di 1.000 metri.
La crociera di 8 giorni/7 notti parte da 1.509 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa

LA PRIDE OF AMERICA offre tutto ciò che serve per un’ottima crociera Freestyle, senza nessun orario da rispettare con tantissime opportunità sia per quanto riguarda le attività di bordo sia per la scelta della sistemazione.

OMAN: TRA I FIORDI D’ARABIA

Dhow in Gulf of Oman, Musandam, Oman

La Penisola del Musandam, situata all’estremità nord dell’Oman, è selvaggia e misteriosa. Molto ricercata dagli amanti del diving e della natura, grazie alla sua conformazione geologica, offre uno scenario ricco di fascino. Si affaccia sullo Stretto di Hormuz che mette in comunicazione il Golfo Persico (o Arabico) con il Golfo di Oman. Si parte dal porto di Dibba per un itinerario in compagnia di personale esperto, a bordo di tipiche e confortevoli imbarcazioni locali, i “Dhow”. Le acque del Musandam sono ricchissime di vita marina, con plancton, coralli molli e varietà di pesci pelagici e di barriera, nonostante l’abbondante pesca locale. Per chi ama il diving è utile sapere che sono centinaia le specie di pesci che vivono in questi fondali, tra cui squali balena e squali leopardo; allontanandosi dalla costa, a profondità maggiori, si possono osservare squali martello e squali grig, tartarughe, murene, aragoste e centinaia di altre specie di pesci.
La crociera di 7 giorni/6 notti parte da 1.550 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa, con voli (Qatar Airways via Doha o Oman Air) e trasferimenti.

Il DHOW ha una lunghezza di 25 metri e una larghezza di 6. Le cabine e il salone comune sono climatizzati. A bordo sono presenti: il desalinizzatore, la piattaforma diving, il tender, oltre alla possibilità di kayak e attrezzatura snorkeling. Sono previste fino a 3 immersioni al giorno, inclusa 1 notturna a settimana, in base agli spostamenti e ancoraggi. Le crociere vengono effettuate tutto l’anno grazie alla temperatura dell’acqua sempre agevole: Inverno/Primavera intorno ai 20/24°C; Estate/Autunno intorno ai 27/30°C. La temperatura dell’aria oscilla intorno ai 25/27°C in Inverno, 32/35°C in Primavera/Autunno e 40/42°C in Estate.

RUSSIA: SULLA VIA DEGLI ZAR
Da San Pietroburgo a Mosca (o viceversa), navigando sulle vie d’acqua, è uno dei modi più rilassanti per godere delle meraviglie di questo sterminato Paese, la Russia, e scoprire luoghi difficili da raggiungere dal turismo tradizionale e centri abitati che racchiudono l’essenza della spiritualità russa e l’orgoglio di un glorioso passato. Si parte da San Pietroburgo con visita della città. Fondata sul delta del fiume Neva nel XVII secolo dallo Zar Pietro il Grande, è stata a lungo la capitale dell’Impero russo e sede della corte degli zar. Conosciuta dal 1924 al 1991 anche con il nome di Leningrado, è la seconda città della Russia e il porto più importante del paese. Si visita l’Isola Vasilevsky, il Palazzo della Borsa e le Colonne Rostrate, La Piazza del Palazzo d’Inverno, la Prospettiva Nevsky, la Cattedrale di Sant’Isacco, la Cattedrale del Salvatore sul Sangue Versato, la Fortezza di Pietro e Paolo e il Museo Hermitage. La navigazione lungo la Neva porta la motonave fluviale in Carelia, la Regione a nord di San Pietroburgo, al confine con la Finlandia, ricca di laghi, fiumi e bellezze naturalistiche. Quindi il Lago Ladoga, lo specchio d’acqua dolce più esteso d’Europa, ricco di isole e con una invidiabile e ricca flora e fauna. Dal Ladoga si arriva, lungo il fiume Svir, a Mandroga (Verchnie Mandrogi), un villaggio con strutture tipiche in legno e laboratori artistici di matrioske, ceramiche e tessuti. Si prosegue per Kizhi, un’isola situata nel lago Onega, patrimonio UNESCO. Due le strutture architettoniche lignee di particolare interesse, costruite senza chiodi o altri metalli di giunta: la Chiesa della Trasfigurazione gioiello architettonico con le sue 22 cupole e la Chiesa dell’Intercessione, con le sue 9 cupole. Si prosegue per Gorizy, cittadina sulle rive del Lago Bianco, piccolo porto fluviale che facilita l’accesso a Kirillov, dove sorge il Monastero San Cirillo Beloserskij (chiamato anche il Monastero sul Lago Bianco), uno dei più antichi del Paese e al suo interno il Museo delle Icone che espone una delle più belle collezioni al mondo di icone, oltre ad esemplari di arti grafiche, sculture in pietra, manoscritti e libri antichi. Escursione a Yaroslavl per visitare il mercato locale, la Cattedrale di Sant’Elia, la Chiesa di San Nicola, il palazzo del Governatore e la sua ricca galleria d’arte. Si prosegue per Uglich per visitare il Cremlino, la Cattedrale della Trasfigurazione e la Cattedrale di San Demetrio. Arrivo a Mosca per visitare la via Leningradskaya, la via Tverskaya, il Monastero di Novodevicy, la Piazza Rossa, la Collina dei Passeri, il Cremlino con visita ad una delle Cattedrali. Il fiume Volga è collegato a Mosca dall’omonimo canale, detto appunto Canale di Mosca, che di fatto, tramite un ingegnoso sistema di chiuse, permette la navigazione fino alla Moscova (il fiume della capitale Russa), collegandola ai mari del nord (Mar Bianco e Mar Baltico) e a quelli del sud (Mar Caspio e Mar Nero).
La crociera di 11 giorni/10 notti, parte da 1.058 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa, guida in italiano durante le escursioni.

LE MOTONAVI SHASHKOV e CHICHERIN sono confortevoli navi da crociera fluviale modello 301 e 302, ristrutturate nel 2013 per offrire maggiore comfort alla clientela internazionale. Sono lunghe 129 metri, larghe 17, con 2 ristoranti e 2 bar e raggiungono la velocità massina di 26 km/h. Tutte le cabine sono esterne, con finestra panoramica apribile (eccetto Ponte inferiore con oblò) e guardaroba, aria condizionata e bagno privato con braccio doccia. Eccetto le suite, più spaziose, le cabine sono identiche su tutti i ponti.

ARGENTINA: SULLA ROTTA DEI GRANDI ESPLORATORI POLARI
Il fascino di una crociera con destinazione Antartide, uno dei luoghi più selvaggi della Terra e dove è possibile ammirare una natura veramente incontaminata. L’incontro dei primi iceberg, l’avvistamento di balene e pinguini, la silenziosa compagnia degli albatros, sono momenti indimenticabili. Da Ushuaia, capoluogo della provincia Argentina della Terra del Fuoco e considerata la città più australe del mondo, inizia la navigazione lungo il Canale di Beagle, poi il passo McKinley e a seguire quello dedicato all’esploratore inglese Sir Francis Drake. I primi iceberg e le montagne innevate indicano l’avvicinarsi delle isole Shetland del Sud, un arcipelago composto da 20 isole e isolotti scoperto nel 1819 dal Capitano William Smith. Se le condizioni climatiche nel passo di Drake sono favorevoli, il primo sbarco sull’Isola di Re Giorgio (King George Island, la più grande delle Shetland del sud) permette di incontrare le numerose colonie di pinguini Adelia di tutta l’Antartide, oltre alle specie di uccelli come i zafferani meridionali, i cormorani imperiali, le sterne antartiche e le ossifraghe. In questa zona si trovano inoltre le basi scientifiche di varie nazioni. Sulla vicina Isola di Livingstone si avvistano altri specie dei pinguini tipici dell’Antartide come i pinguini dal pennacchio giallo, i pinguini Papua e molti elefanti marini. Durante la navigazione si ha anche il tempo per esplorare l’incredibile paesaggio, un deserto primitivo di neve, ghiaccio, montagne con la sua vasta e straordinaria varietà di fauna selvatica. Oltre ai pinguini e agli uccelli marini, si possono ammirare da vicino varie specie di foche (Weddell, Leopardo e Cancrivora) così come megattere, balenottere minori ed orche. Se le condizioni del mare e del ghiaccio lo permettono, la navigazione prosegue lungo lo stretto di Gerlache, il Canale Neumayer e il Canale Lemaire, angusti passaggi tra imponenti rocce e spettacolari ghiacciai. Sono previste almeno due escursioni a terra ogni giorno, tra cui la visita della Baia Paradiso, luogo di celebre bellezza, e anche uno sbarco sul continente antartico. Dopo aver oltrepassato le acque costellate di iceberg dello stretto Antarctic, se le condizioni del mare lo permettono, visita alla colonia di pinguini Adelia (più di 100.000 coppie si riproducono qui); sull’isola di Paulet si possono ammirare bellissimi cormorani imperiali. La spedizione di Nordenskjöld costruì qui un rifugio in pietra nel 1903 le cui rovine oggi sono occupate dai nidi dei pinguini. Altre possibili esplorazioni possono essere le isole Melchior e Cuverville, Punta Portal, Neko Harbour, l’isola di Pleneau, e l’isola di Petermann, che ospita la colonia di pinguini Papua più australe.
La crociera di 11 giorni/10 notti, parte da 5.029 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa.

MOTONAVE USHUAIA
Originariamente costruita per l’agenzia degli Stati Uniti NOAA (National Oceanic & Atmospheric Administration), la nave polare USHUAIA è comoda, con ampio spazio sul deck e sul ponte all’aperto. Una completa dotazione di mezzi per lo sbarco a terra garantisce velocità e sicurezza durante le escursioni giornaliere. Le cabine sono spaziose, la sala da pranzo è ampia, c’è un open space di osservazione utilizzato anche come sala dove si tengono le conferenze illustrative dove viene spiegato tutto ciò che si è visto a bordo della nave. L’equipaggio adotta la politica del “comando ponte aperto” che dà la possibilità ai passeggeri che lo desiderano, di accompagnare gli ufficiali sul ponte per apprendere alcuni aspetti riguardanti i sistemi di navigazione.

Il programma di una crociera in Antartide può sempre subire variazioni dettate dalle condizioni climatiche, dall’affluenza su punti di sbarco o dalle decisioni prese in loco dal capo spedizione o dal capitano.

Per informazioni: https://crociere.evolutiontravel.it e https://crocierefluviali.evolutiontravel.it

www.evolutiontravel.it

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Vacanze in Danimarca: non il solito hotel

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I viaggiatori che amano le stravaganze, le cose originali e le strade meno battute e che vogliono completare l’esperienza della Danimarca scegliendo una sistemazione unica, possono decidere di trascorrere una notte dormendo sugli alberi, coinvolgere l’intera famiglia in un’esperienza all’età del ferro o immergersi nel tanto acclamato design danese soggiornando in una gru da archistar.

Ma queste sono solo alcune delle scelte possibili, ecco una selezione di 11 luoghi davvero particolari dove poter dormire nel paese di Andersen.

Immersi nella natura: in amaca sull’albero
Dormire all’aperto è sempre un’esperienza speciale. Ma addormentarsi su un’amaca, in cima a un albero, nella foresta, è proprio indescrivibile.
Nel Middlefart, tra la Fionia e lo Jutland si può vivere questa incredibile esperienza che permette di stare vicino a uccelli e altri animali della foresta nelle prime ore dell’alba godendo di una magnifica vista dall’alto.

Hotel CPHLIVING

Un hotel galleggiante nel porto di Copenaghen: il CPH Living
Il panorama spesso è uno dei principali criteri di selezione quando si sceglie un alloggio. A Copenaghen si possono trovare hotel con vista sul porto, ma soprattutto dal porto. È questo il caso del CPH Living, hotel galleggiante nel centro del porto cittadino, che offre uno sguardo sulla città da una prospettiva assolutamente unica.

The Krane: si dorme in una gru!
Se pensavate di averle sentite tutte rimarrete sbalorditi da questo alloggio alquanto singolare. The Krane è l’originale riconversione di una vecchia gru, trasformata in un albergo design superaccessoriato, dotato persino di un centro benessere. Il soggiorno è assolutamente esclusivo: l’albergo ha infatti una sola stanza. Conviene quindi prenotare per tempo.

Il castello infestato di Dragsholm
I più timorosi lo eviteranno, ma i più impavidi ne saranno inevitabilmente attratti: stiamo parlando del Castello infestato di Dragsholm. Il boutique hotel è immerso nella splendida campagna dell’Odsherred, nella regione della Selandia occidentale. Numerosi testimoni sostengono che, ancora oggi, tre fantasmi risiedano ancora al castello: la dama grigia, la dama Bianca e Lord Bothwell.

Il Central Hotel, l’hotel più piccolo al mondo!

Central Hotel Copenhagen

Un hotel può essere grande come può essere piccolo, ma sicuramente non sarà piccolo quanto l’hotel Central di Copenaghen. Situato nel quartiere più trendy di Copenaghen, Vesterbro, al primo piano sopra una deliziosa caffetteria, questo grazioso albergo ha una sola camera ed è l’hotel più piccolo del mondo.

Dormire in cella al carcere di Ribe
Il Vecchio Carcere di Ribe, la città più antica della Danimarca, è stato convertito in una struttura alberghiera. Ancora oggi si respira tutta la storia di questo singolare palazzo. Per gli amanti del brivido è sicuramente una proposta allettante per trascorrere una notte unica.

Dormire tra lupi e orsi allo Skandinavisk Dyrepark
Svegliarsi al suono di lupi ed orsi dev’essere un’esperienza indimenticabile. Nello Scandinavian Wildlife Park (Scandinavisk Dyrpark vicino ad Aarhus) è possibile dormire in una tenda lavvu, una sorta di tepee utilizzata dai Sami, e immergersi appieno – ma in sicurezza – nella natura nordica.

Lussuose dimore design nella natura
Sulla punta meridionale dell’isola di Fionia è possibile soggiornare in uno dei lussuosi rifugi design vicini alla costa, progettati dallo studio di architettura LUMO. Anche se molto lussuosi e moderni, per il soggiorno è necessario portarsi con sé del cibo e un sacco a pelo.

In terre danesi su una carovana come nel del far west
Affittare un carro stile far west ed esplorare la Danimarca per una vacanza in perfetto stile fai-da-te? È una possibilità molto singolare e indubbiamente affascinante per coinvolgere famiglia o amici in un’avventura selvaggia nella natura danese.

Al villaggio dell’età del Ferro si torna indietro nel tempo
Land of Legends, vicino a Roskilde, nella Selandia occidentale, è un fantastico museo all’aperto. In estate si può decidere di pernottare nel Villaggio dell’Età del Ferro – l’unica condizione è di vivere esattamente come a quell’epoca, perciò addio a tutti i confort e ai vizi del nostro tempo.

Una vasca con vista sul mare
Un magnifico cottage che consente di essere vicinissimi al mare d alle stupende scogliere di Møns Klint. All’esterno una comoda vasca a completare questo angolo di paradiso da cui poter ammirare i colori della terra, del cielo e delle bianche onde infrangersi sulle scogliere.

Per maggiori informazioni: www.visitdenmark.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Patagonia e Terra del Fuoco

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Se credete di sapere tutto sulla Patagonia e la Terra del Fuoco, il lembo più meridionale del continente americano, forse vi sbagliate: a volte basta cambiare punto d’osservazione per trovarsi immersi in realtà inattese ed ispiranti!

Si è detto e si è scritto molto sulla Patagonia e la Terra del Fuoco, tanto che crediamo di conoscerle a fondo e di poterle ingabbiare in alcune semplici definizioni. Invece basta voltare gli occhi, scegliendo un punto di vista inedito, per veder apparire realtà e panorami nuovi e sorprendenti.

La Patagonia, di terra
Patagonia è sinonimo di grandi distese di terra battute dal vento, di strade che corrono verso sud senza interruzioni per centinaia di chilometri, dove vivono grandi mandrie, enormi greggi, guanachi e condor. Percorrendo la mitica Ruta 40, dal finestrino di un fuoristrada 4×4, la Patagonia argentina appare come una tundra infinita dove sono custoditi boschi pietrificati vecchi di milioni di anni. Nell’antichità qui c’è sempre stata vita, e che vita!
In Patagonia i paleontologi hanno infatti ritrovato numerosi scheletri di dinosauri di dimensioni impressionanti, ma la scoperta più sensazionale è stata fatta poco più di un anno fa: in una sperduta fattoria vicino a Chubut è stato rinvenuto l’imponente fossile del più grande dinosauro di cui si abbia notizia (battezzato poi Titanosauro di Chubut), un gigante lungo 40 metri, alto 20 e pesante circa 69 tonnellate. La scoperta è straordinaria e gli studiosi ritengono che si tratti del più grande animale che abbia mai camminato sulla Terra.
Anche l’uomo ha sempre vissuto qui e le emozionanti pitture rupestri nella Cuevas de las Manos ne sono una testimonianza: sulle pareti di una caverna nei pressi di Bajo Caracoles, sempre lungo la Ruta 40, sono infatti impresse immagini di mani – spesso in negativo – di colore rosso, bianco, nero e ocra, che facevano forse parte di un rito di passaggio che sanciva l’ingresso dei ragazzi nell’età adulta. Spostandosi sulla costa dell’Atlantico troviamo un ambiente semi-desertico, inospitale per l’uomo ma non per i tantissimi animali che, anche a queste latitudini, trovano un habitat ideale.
Ad esempio, sull’Istmo Carlos Ameghino, che precede la Penisola di Valdes, si possono avvistare numerose specie di uccelli e una fauna marina esuberante: elefanti e leoni marini, branchi di balene grigie e orche che si spingono fin qui per partorire i loro cuccioli.
A Punta Tombo si trova invece la più grande colonia di pinguini Magellano di tutto sud America: oltre 500.000 pinguini che dipingono una macchia bianca e nera che si estende per chilometri e che accoglie anche gabbiani, colombi antartici, anatre, cormorani, gabbianelle e curiosi delfini che si avvicinano alle coste in cerca di cibo.
E quasi all’estremità sud della Patagonia, non lontano dal Canale di Magellano, si trovano i simboli naturali di questa terra meravigliosa: i grandi laghi glaciali e i ghiacciai, in particolare il celebre Perito Moreno, gigante azzurro di oltre 250 km2 in continuo e lento movimento, e il mastodontico Hielo Continental, il più grande ghiacciaio del mondo, che tuffa le sue ultime propaggini nel Lago Argentino.

Patagonia Argentina da esplorare – La mitica Ruta 40 Sur
Tour self drive o di gruppo con accompagnatore
16 giorni
Partenze da ottobre a marzo
Tutte le info: www.earthviaggi.it/tour/patagonia-da-esplorare-la-ruta-40-sur

La Terra del Fuoco, di acqua
A sud dello stretto di Magellano tutto cambia, con fiordi e ghiacciai, montagne innevate, boschi subantartici, insenature rocciose dove vivono colonie di cormorani e pinguini di Magellano, mentre molto più giù, nell’estremo lembo di terra di Capo Horn, l’unico segno di vita è dato da un faro, abitato da uno stoico guardiano e dalla sua famiglia: alla fine del mondo, in una casetta immersa fra le nebbie e frustata da venti gelidi che arrivano fino a 200 k/h, questo soldato dell’esercito cileno presidia l’ultimo avamposto di civiltà prima dell’Antartide.
Anche i ghiacciai qui sono più spettacolari che altrove: le nevi perenni del Condor e del Pia, ad esempio, hanno l’aspetto di gigantesche lingue di ghiaccio che, partendo dalla cordigliera, scivolano lenti in mare sparpagliando nell’acqua gelidi batuffoli bianchi dall’apparenza soffice e delicata.
La Terra del Fuoco, un cuneo roccioso che si spinge verso l’Antartide, vive straordinariamente in simbiosi con l’acqua, che la attraversa e le dà forma, modellandone i confini.
Per scoprire questa terra nella parte ancora inesplorata dal turismo di massa è necessario salire a bordo di una confortevole imbarcazione e insinuarsi fra le rocce e gli isolotti che emergono fra i flutti, proprio come fecero i primi esploratori, che giunsero fin qui alla ricerca di un passaggio breve per le Indie e trovarono invece una terra aspra e inospitale, con una fauna ricchissima e un ambiente naturale intatto, abitata da popolazioni indigene totalmente sconosciute.
Molti dei canali, dei fiordi e degli stretti di questa zona sono stati battezzati con i nomi di questi uomini temerari, quasi un monumento all’eterna memoria: lo Stretto di Magellano, il Canale di Murray e quello di Drake, le isole Lennox e Picton per fare solo qualche nome, si succedono come in uno straordinario libro di storia.

Crociera da Ushuaia a Punta Arenas – La Terra del Fuoco e Capo Horn
5 giorni
Quote a partire da 1.440 €
Partenze: dal 30/09/2018 al 2/04/2019
Tutte le info: www.earthviaggi.it/tour/crociera-da-ushuaia-a-punta-arenas-rotta-esploratori-in-patagonia-partenza-30-settembre

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I Caraibi vegan friendly: i 5 migliori piatti vegani dell’Isola di Aruba (e dove trovarli!)

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La popolazione multiculturale e l’influenza dei turisti internazionali hanno fatto sì che la variegata cucina di Aruba sia in grado di soddisfare qualsiasi palato. Il cibo vegano è l’ultimo dei trend culinari ad essere diventato popolare sull’isola, grazie a molti ristoranti che hanno deciso di creare innovativi piatti vegani ed ospitare eventi culinari legati al mondo vegan.

Chi ha detto che ai Caraibi non sia possibile mangiare vegano? Non solo il gelato di Gelatissimo o l’hamburger di Alfresco, ma persino il celebre snack nazionale Pastechi (sfoglia a mezzaluna, fritta e ripiena) è stato recentemente riproposto nella sua versione vegana da Pastechi House, nel centro della capitale Oranjestad.

Ecco alcuni tra i migliori ristoranti di Aruba dove trovare ottimi piatti vegani:

1. Calamari Vegani da Fishes & More
Fishes & More, popolare ristorante di pesce di Palm beach, ha recentemente proposto un nuovo menù vegano ispirato al mare! Consigliatissimi i calamari vegani, una versione vegana del piatto tradizionale, preparato con cuori di palma e funghi enoki insaporiti con polvere di alga nori e spezie per ricreare il sapore del mare. Vengono poi battutti, passati nella farina di ceci e fritti, e serviti accompagnati da una maionese vegana a base di curry rosso.

2. Tacos al formaggio vegano affumicato con anacardi da Elements Restaurant
Se non avete mai assaggiato il formaggio vegano, questa è l’occasione perfetta per farlo! Elements offre il menù vegano più completo dell’isola per colazione, pranzo e cena. Il loro formaggio vegano affumicato fatto in casa si sposa perfettamente con i fagioli neri e le verdure saltate, all’interno di soffici tortillas. Potete trovare questo piatto nel loro menù vegano del pranzo.

3. Tofu grigliato con tamarindo da Las Ramblas Tapas & Charcoal Grill
Las Ramblas è diventato uno dei ristoranti vegani migliori in cui mangiare sull’isola grazie ai suoi involtini alle melanzane con formaggio vegano e il tofu al tamarindo combinato con verdure fresche e salse saporite, il tutto con vista mozzafiato su Eagle Beach al tramonto.

4. Costolette Portobello al Cuba’s Cookin’
Una versione vegana delle amatissime costollette alla griglia! Queste costolette sono ottenute con i funghi Portobello tagliati a fettine sottili e accompagnati con prodotti della tradizione cubana, come platano, fagioli neri, riso, e verdure. Questo è solo uno dei tanti piatti di ispirazione cubana presenti nel menù vegano di Cuba’s Cookin’.

5. Un menù degustazione vegano all’Ike’s Bistrot
All’Ikes Bistro potete guardare il tramonto e godervi un delizioso menù con antipasto, prima portata e dessert interamente vegano! Dalla cremosa vellutata a base di zucca gialla alla bistecca di cavolfiore, questo menù gourmet offre un’esperienza vegana completa. Ovviamente è possibile ordinare anche alla carta dal loro menù vegano o vegetariano, ma consigliamo di affidarsi alla creatività dei talentuosi chef, che finiranno per stupirvi!

Per ulteriori consigli sui migliori ristoranti vegani di questo piccolo paradiso dei Caraibi è possibile visitare il sito www.veganaruba.com.
Buone vacanze sulla nostra “One happy (e vegan friendly) island”!

 

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