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Giardini fioriti, primizie di stagione, pedalate e gite fuori porta: 10 idee per vivere la primavera a Stoccarda

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Arriva la primavera e Stoccarda fiorisce. Il capoluogo del Baden-Wuerttemberg è fra le città più verdi d’Europa, e ben si presta ad essere vissuta all’aperto. Oltre alle colline coltivate a vigneti che arrivano fino in centro, Stoccarda vanta numerosi parchi, giardini e aeree verdi. Ma per un weekend lungo di primavera si trovano anche spunti culturali, gastronomici e per lo shopping. Per un tuffo nel divertimento c’è la Frühlingsfest, o Festa di Primavera: giostre, musica e leccornie, per entrare nella bella stagione con allegria. Ecco, quindi, dieci motivi per visitare Stoccarda in primavera.

Al sole sul double-decker
Scoprire le maggiori attrazioni della città godendosi il sole primaverile su comodi bus a due piani dal tetto scoperto con i tour hop-on, hop-off . Il “Tour Blu” conduce attraverso il centro storico, passando i Musei Mercedes-Benz e Porsche. Il “Tour Verde” si dirige a sud-est, verso la torre della televisione e le colline coltivate a vite, mentre con il “Wein Tour”, effettuato su minibus Mercedes-Benz elettrici, si esplorano i vigneti e ci si ferma per un brindisi al Museo del Vino e all’annessa Vinoteca.

Verde, piu’ verde, verdissima
Circondata da vigneti e boschi, Stoccarda è famosa per la cintura verde a forma di “U” lunga otto chilometri che la attraversa, e che include anche il parco Killesberg, con i prati ricoperti di fiori e le rinfrescanti fontane. Per godere del panorama sulla città si può salire sulla Torre del Killesberg, alta 42 metri e che con la sua struttura in cavi d’acciaio sembra costruita in filigrana. In primavera, poi, al Giardino Botanico-Zoologico Wilhelma ricomincia il meraviglioso spettacolo della fioritura delle magnolie, che adornano il giardino moresco, e il Giardino Cinese si colora con l’arrivo della bella stagione.

Festa di primavera
Dal 20 aprile al 12 maggio a Stoccarda si festeggia la primavera. La Frühlingsfest è un’occasione di divertimento per abitanti e turisti, allestita nei grandi spazi del quartiere di Cannstatt. A disposizione degli ospiti tante giostre, un’enorme ruota panoramica, grandi tendoni gastronomici e stand per fare festa e divertirsi in compagnia.

In bicicletta lungo il fiume
Paesaggi idilliaci, città storiche e panorami meravigliosi: percorrere la ciclabile della Valle del Neckar è fare un tuffo nella storia. Da Stoccarda ci si può dirigere a nord verso Besigheim, o puntare a sud verso la bellissima Esslingen fino alla città universitaria di Tubinga. Nelle diverse tappe della ciclabile si trovano vari punti di noleggio, ed è possibile inframezzare la pedalata con le tratte in treno, dove caricare anche la bicicletta.

Stoccarda gourmet
Dai ristoranti stellati alle locande dove assaggiare il vino della casa, a Stoccarda le occasioni per gli spiriti gourmet non mancano. Da metà aprile a giugno, qui è la stagione dell’asparago, preferibilmente bianco, servito in forma di crema come entrée, come piatto principale accompagnato da prosciutto e salsa olandese, o, ancora, arrostito con le patate. Le note asciutte dei vini di Stoccarda, come il Riesling, il Trollinger e il Lemberger, sono perfette per accompagnare l’asparago.

Night out
Localini alla moda, club ricercati e bar in posti insoliti. Da Jigger & Spoon, dopo aver suonato un discreto campanello si entra nel caveau di una ex banca, in ambienti che ricordano atmosfere alla Great Gatsby e il proibizionismo. Il bar Holzmaler si trova nell’ex laboratorio di un pittore del legno, e nelle sue salette curate si accede solo conoscendo una parola segreta. Il locale Sattlerei era, un tempo, la selleria dei cavalli di un birrificio. Oggi è un ritrovo a metà tra un appartamento accogliente e un locale di grido, dove assaggiare varietà diverse di birra, spritz e cocktail a base di gin.

Per chi ama l’arte
Oskar Schlemmer, Henri Matisse, Max Beckmann, Pablo Picasso, Paul Klee, Joseph Beuys e Alberto Giacometti sono alcuni dei pittori le cui opere possono essere ammirate alla Staatsgalerie di Stoccarda, fra i musei più visitati della Germania. Nella sezione “THE GÄLLERY”, dedicata alla fotografia, si susseguono esposizioni temporanee, come la mostra Documentary, che fino al 6 giugno presenta i lavori di Jana Bauch, Marc Botschen, Dudu Quintanilha e Ramona Schacht, realizzati nell’ambito dei Documentary Photography Promotion Awards 14, rivolti a fotografi che affrontano i temi della vita contemporanea, come la collettivizzazione, il gender e le condizioni socio-politiche.

Il rombo dell’automobile
Stoccarda è la città dove a fine Ottocento è stato brevettato il primo motore a scoppio e la sede delle case automobilistiche Mercedes-Benz e Porsche. In particolare, al Museo Mercedes-Benz si ripercorre la storia dell’auto, dal 1883 ad oggi, visionando alcuni modelli leggendari del marchio, come la Papamobile e la SL rossa della principessa Diana. Fino all’17 novembre, al Museo Mercedes-Benz si può visitare la mostra interattiva “On The Move”, dedicata al tema della mobilità e alle sue implicazioni in vari ambiti – come la salute, la flessibilità e i valori personali.

A tutto shopping
L’high street di Stoccarda è la Königstrasse, oltre un chilometro dove trovare brand famosi, negozi tradizionali, ristoranti e caffè. I mall Milaneo, Breuninger e Calwer Passage offrono di tutto e di più per chi vuole fare acquisti. Per gli appassionati di vintage e mercatini, il mercatino delle pulci in Karlsplatz si tiene ogni sabato e propone porcellane, bric-à-brac, memorabilia e antiquariato, mentre l’elegante mercato coperto Markthalle in stile liberty è la mecca di chi ama i prodotti gourmet. L’Outlet Metzingen fuori città, raggiungibile con il treno in 45 minuti, con le sue centinaia di boutique è invece l’ideale per trovare abiti, prodotti di bellezza e tessile per la casa a prezzi scontati.

Una gita fuori porta
A soli 20 minuti da Stoccarda, il Castello di Ludwigsburg rappresenta uno degli esempi meglio conservati del barocco in Germania. In primavera, negli eleganti giardini del castello fioriscono tulipani, giacinti, narcisi e nontiscordardime, in aiuole disposte con cura o in elaborate composizioni floreali. Fino al 1 maggio, nei giardini di Ludwigsburg si festeggia la primavera, con attività, giochi e laboratori dedicati alla presentazione delle usanze primaverili in diverse culture, come l’hanami giapponese o le statue di agrumi tipiche di Mentone, in Francia.

Da segnalare, infine, la carta turistica StuttCard, un solo biglietto per tutta Stoccarda. Questa card offre ingressi gratuiti e sconti presso oltre 50 partner associati nella città e nella regione di Stoccarda, ed è disponibile per una durata di 24, 48 o 72 ore. Per maggiori info: https://www.stuttgart-tourist.de/en/stuttcard#/

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

     

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TOUR LETTERARI – Alla scoperta di storie e luoghi del territorio orobico guidati dalle pagine degli scrittori.

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Da ottobre a dicembre 2026 tour guidati a Crespi d’Adda, Dalmine, Ponte San Pietro, Bergamo e Cornello dei Tasso, nell’ambito della ottava edizione di Produzioni Ininterrotte, festival di letteratura del lavoro.

Da ottobre a dicembre 2026 le località di Crespi d’Adda, Dalmine, Ponte San Pietro, Bergamo e Cornello dei Tasso, in provincia di Bergamo, sono protagoniste di un ciclo di Tour Letterari che intreccia il fascino della narrazione con la visita guidata a luoghi ricchi di storia, memoria e identità. Un percorso che permette di rileggere il territorio orobico attraverso epoche diverse, vicende del mondo del lavoro, misteri, testimonianze di pace e storie familiari, offrendo al pubblico un’esperienza di visita originale e fuori dall’ordinario.

Il viaggio tocca alcuni dei siti più rappresentativi della provincia: il villaggio operaio patrimonio UNESCO di Crespi d’Adda con il suo museo multimediale e la centrale idroelettrica del 1909, capolavoro dell’architettura industriale liberty; Dalmine, città industriale con la grande acciaieria, le architetture moderne e i rifugi antiaerei; Ponte San Pietro, con i bunker della Seconda Guerra Mondiale; Bergamo, con Città Alta e le mura veneziane, anch’esse patrimonio UNESCO; e Cornello dei Tasso, borgo medievale della Val Brembana dove nacque il sistema postale europeo.

Questi luoghi, nel cuore del territorio orobico, custodiscono un patrimonio storico, artistico e culturale che ha ispirato numerosi autori e autrici italiani, trasformando strade, edifici e paesaggi in scenari letterari vivi. A guidare i tour sono Al di qua del fiume (Nord, 2022) di Alessandra Selmi, successo internazionale dedicato alla famiglia Crespi; Luci dell’alba (T‑Essere, 2024) di Elena Liguori per Crespi d’Adda; Bombe sulla città (Ugo Mursia Editore, 2004) di Achille Rastelli per i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro; Tute blu (Donzelli, 2006) di Andrea Sangiovanni per la città operaia di Dalmine; Caccia al testimone (Bolis, 2024) di Fabio Paravisi e Le Mura di Bergamo Alta di AA.VV. per Bergamo Alta; Cronaca di una vendetta di Denis Pianetti (Corponove, 2023) per Cornello dei Tasso.

I tour letterari fanno parte dell’ottava edizione di Produzioni Ininterrotte, il festival dedicato alla letteratura del lavoro che si svolge dall’11 ottobre al 6 dicembre 2026 a Crespi d’Adda, villaggio operaio UNESCO in provincia di Bergamo. Il festival, promosso dall’Associazione Crespi d’Adda, pone al centro il tema del lavoro nelle sue dimensioni artistiche, storiche e culturali, attraverso incontri con autori e artisti o la proiezione di documentari. Un’occasione per esplorare il mondo della produzione, dell’imprenditorialità e le molte forme con cui il lavoro costruisce, influenza e ispira la società contemporanea. www.produzioniininterrotte.it

Accanto ai tour letterari, il festival propone anche attività per il pubblico più giovane: laboratori didattici per bambini dai 5 ai 12 anni dedicati alla scoperta dei processi di produzione dell’energia elettrica (3 e 4 ottobre) e una caccia al tesoro storico‑letteraria tra le vie di Crespi d’Adda (11 ottobre), pensata per famiglie con bambini dai 7 ai 12 anni. Un modo divertente e coinvolgente per avvicinarsi alla storia del villaggio e ai suoi racconti.

Per partecipare ai tour letterari, ai laboratori e alla caccia al tesoro è necessario prenotarsi su  www.tourletterari.it dove è possibile seguire gli eventuali aggiornamenti su date e orari. Per informazioni: tel. 02.90939988, mail: info@tesserememoria.it

Tour letterari è un progetto organizzato da T-Essere Srl in collaborazione con Produzioni Ininterrotte e Associazione Crespi d’Adda.

CALENDARIO DEI TOUR LETTERARI

 Date: 3, 4, 10, 11, 17,18, 24, 25, 31 ottobre 2026; 1, 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28, 29 novembre 2026; 5, 6, 7, 8 dicembre 2026

IL VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D’ADDA E LE SALE MUSEALI
Tour tratto da Le luci dell’alba di Elena Liguori (T-Essere, 2024)
Un tour guidato tra le suggestive vie del Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, sito Unesco dal 1995, sulle tracce di un thriller che tocca i principali punti di interesse del borgo, tutt’oggi abitato, narrando le vicende di una storia nera avvenuta nel 1906: una misteriosa morte e una rivolta silenziosa alla propaganda industriale. Il tour prevede anche la visita alle sale del Museo di Crespi d’Adda.
Orari di partenza dei tour: ore 14 e 15
Durata: 90 minuti circa
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

  Date: 4 e 18 ottobre 2026; 1 e 15 novembre 2026
IL VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D’ADDA E LA CENTRALE IDROELETTRICA
Tour tratto da Al di qua del fiume di Alessandra Selmi (Nord, 2022)
Ripercorrere i luoghi e la storia della famiglia Crespi, la nascita del grande cotonificio ad opera di Benigno Crespi nel 1877 e del villaggio operaio – tutt’ora abitato e perfettamente conservato – sorto tra i fiumi Adda e Brembo per ospitare i lavoratori della fabbrica con gli occhi di Emilia, la protagonista del successo letterario di Alessandra Selmi. Il tour è un’occasione per visitare anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello di archeologia industriale fondata nel 1909 per sopperire al fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, e il museo multimediale di Crespi d’Adda.
Orari di partenza dei tour: ore 10, 14.30, 15.30
Durata: 2 ore e 30 minuti circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 25 ottobre 2026; 22 novembre 2026; 6 dicembre 2026
CORNELLO DEI TASSO
Tour tratto da Cronaca di una vendetta di Denis Pianetti, (Corponove, 2023)
Una visita guidata alla scoperta del suggestivo borgo medievale della Val Brembana, Cornello dei Tasso. Situato lungo la via Mercatorum ha dato i natali a grandi famiglie di abili imprenditori tra cui la famiglia dei Tasso, celebre in tutto il mondo per aver creato il primo sistema postale, ed i Pianetti, passati alla storia per i sanguinosi delitti del 1914. Il tour ripercorre proprio le reali vicende, ancora oggi avvolte da mistero, di Simone Pianetti, del suo passato ribelle, dei delitti e della sua fuga romanzesca.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 2 ore circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

Date: 25 ottobre 2026; 22 novembre 2026; 6 dicembre 2026
LA CITTÀ OPERAIA DI DALMINE (BG)
Tour tratto da Tute blu di Andrea Sangiovanni (Donzelli, 2006)
Immergersi nei luoghi del lavoro operaio della città di Dalmine rivivendo le storie di operai che dagli anni cinquanta hanno dato il via a quel miracolo economico che in breve tempo ha trasformato l’identità del paese portandolo tra i più industrializzati del mondo. L’Italia operaia dal 1950 al 1980 di cui Dalmine rappresenta luogo iconico del lavoro grazie alla grande industria siderurgica nata nei primi anni del novecento con gli edifici pubblici e le residenze per i lavoratori e le dirigenze. È compresa nel tour anche la visita ai bunker antiaerei costruiti nel periodo della seconda guerra mondiale nei quartieri in prossimità dell’azienda.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 1 ore e 30 minuti circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 24 ottobre 2026 – 21 novembre 2026 – 5 dicembre 2026
I RIFUGI ANTIAEREI DI PONTE SAN PIETRO (BG)
Tour tratto da Bombe sulla città di Achille Rastelli (Ugo Mursia Editore, 2004),
Visitare i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) attraverso il racconto dei bombardamenti degli alleati su Milano e sulle provincie lombarde durante la Seconda Guerra Mondiale. I rifugi di Ponte San Pietro vennero realizzati dal Comune a partire dal 1942, in vari punti della città, per proteggere la popolazione dai bombardamenti da parte delle truppe alleate vista la presenza sul territorio di un ponte ferroviario della linea Bergamo – Milano.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 1 ora e 30 minuti
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 10 ottobre 2026 – 7 novembre 2026 – 5 dicembre 2026

BERGAMO ALTA
Tour tratto da Caccia al testimone di Fabio Paravisi (Ugo Mursia Editore, 2004),
Una occasione di visitare una Bergamo Alta inedita, attraversando le vie dell’antica città ripercorrendo le pagine di un giallo ambientato a fine Ottocento.
Orari di partenza del tour: ore 18
Durata: 1 ora circa
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni
Date e orari di partenza: 30 e 31 ottobre 2026 – 1 novembre 2026

BERGAMO ALTA LE MURA
Tour tratto da Storie di omicidi a Bergamo Alta, AA.VV.
Una visita guidata notturna per esplorare e scoprire luoghi meno conosciuti delle Mura di Bergamo Alta. Queste antiche mura, oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, sono state testimoni di avvelenamenti, morti violente e complotti. Una visita notturna, da Porta san Lorenzo al borgo storico, tra percorsi inediti e luoghi misteriosi per vivere uno dei beni storici più rinomati della città. Un percorso che trae ispirazione da diverse opere letterarie che nel corso dei secoli, hanno narrato storie, leggende e misteri di Bergamo Alta
Orari di partenza dei tour: ore 21 (30/10 e 31/10), ore 10 (1/11)
Durata: 2 ore circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

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Giordania, destinazione benessere: 5 esperienze per rigenerare corpo e mente

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Dall’hammam di Amman alle acque minerali del Mar Morto, dalle sorgenti termali di Ma’in al silenzio del Wadi Rum: cinque esperienze per scoprire la destinazione all’insegna del benessere, tra sorgenti naturali, esperienze outdoor e rituali wellness.

Il benessere può assumere forme diverse. È il tempo dedicato alla cura del corpo, ma anche quello in cui rallentare e riconnettersi con sé stessi immergendosi nella natura e nel silenzio.

La Giordania è la destinazione perfetta per un viaggio in cui ritrovare l’equilibrio interiore: dalle proprietà delle acque del Mar Morto ai rituali dell’hammam, dalle sorgenti termali immerse nel paesaggio desertico fino alle escursioni nel Wadi Rum e lungo il Jordan Trail, il Regno Hashemita propone un’idea di benessere a 360°, dove corpo e mente possono rigenerarsi attraverso esperienze profondamente legate al territorio.

Ecco cinque esperienze da non perdere per un viaggio in Giordania in cui ritrovare il proprio ritmo interiore.

  1. Amman: tra cultura locale, hammam e mercati

Ad Amman, la capitale giordana, una giornata può alternare la visita ai luoghi simbolo della città, come la Cittadella e il Teatro Romano, alla scoperta della vita quotidiana del centro, tra mercati, botteghe e negozi di artigianato. Un contesto ideale per entrare in contatto con le tradizioni locali e concedersi, tra una visita e l’altra, un momento dedicato alla cura di sé in un tradizionale hammam, dove rituali di pulizia, bagno turco e trattamenti per il corpo diventano parte di un’esperienza di relax.

Anche la tavola è all’insegna della tradizione: dall’hummus ai falafel, fino al mansaf, la gastronomia permette di scoprire la cultura giordana attraverso sapori e ricette che fanno parte della vita quotidiana.

  1. Mar Morto: il galleggiamento e i rituali wellness

A circa 410 metri sotto il livello del mare, il Mar Morto rappresenta una delle esperienze più iconiche legate al benessere in Giordania. La sua elevata concentrazione salina, insieme alla presenza di numerosi minerali, rende possibile il caratteristico galleggiamento sull’acqua, un’esperienza che permette di abbandonarsi alla superficie del mare e vivere un momento di relax immersi in un paesaggio naturale unico al mondo.

L’esperienza può essere arricchita dai trattamenti proposti dalle spa dei resort di alto livello lungo la costa, dove il fango nero e i sali del Mar Morto sono protagonisti di rituali dedicati alla cura del corpo. La destinazione è facilmente raggiungibile da Amman, da cui dista meno di un’ora di auto, rendendola una tappa particolarmente accessibile anche per chi soggiorna nella capitale e desidera dedicare una giornata alla remise en forme.

  1. Ma’in: le sorgenti termali nel paesaggio desertico

A breve distanza in auto dal Mar Morto, le Sorgenti Termali di Ma’in offrono un’esperienza in cui il benessere si inserisce direttamente nel paesaggio. Una vera e propria oasi di pace, immagine del territorio più autentico, che unisce la forza delle sorgenti termali alla quiete millenaria del paesaggio giordano.  Le acque calde, infatti, sgorgano dalle rocce e alimentano cascate che raggiungono temperature fino a 63°C, in un ambiente caratterizzato dalla presenza di vegetazione e pareti rocciose che contrastano con l’aridità del territorio circostante.

  1. Wadi Rum: il silenzio del deserto e lo stargazing

Nel Wadi Rum, Patrimonio Mondiale UNESCO e conosciuto come Valle della Luna, il benessere assume una dimensione diversa e passa soprattutto attraverso il silenzio e il contatto con la natura. Le ampie distese desertiche, le formazioni rocciose e l’assenza dei rumori della città creano un ambiente in cui rallentare e vivere il territorio seguendo ritmi più naturali.

L’esperienza può iniziare con un’escursione in 4×4 tra dune e canyon e proseguire dopo il tramonto con una notte in un campo beduino. È proprio nelle ore serali che il deserto offre una delle sue esperienze più suggestive: lo stargazing, favorito dall’assenza di inquinamento luminoso, permette di osservare il cielo stellato in uno degli ambienti naturali più spettacolari del Regno Hashemita. Situato a circa 60 km a nord-est di Aqaba, è il più esteso uadi (wadi) della Giordania e uno dei paesaggi desertici più iconici al mondo.

  1. Jordan Trail: camminare, rallentare, riconnettersi con la natura

Per chi associa la rigenerazione al movimento e al contatto con la natura, il Jordan Trail offre un modo diverso di scoprire il Paese, attraversando oltre 650 chilometri da Um Qais ad Aqaba tra paesaggi rurali, riserve naturali, villaggi e aree desertiche. Camminare lungo il percorso permette di rallentare il ritmo, immergersi nell’ambiente circostante e vivere il territorio in maniera più autentica.

Proprio in autunno si svolge il Jordan Trail Thru-Hike 2026, in programma dal 9 ottobre al 18 novembre: organizzato dalla Jordan Trail Association, il trekking attraversa l’intero Paese nell’arco di più settimane, con il supporto di guide specializzate e delle comunità locali.

Per maggiori informazioni: https://it.visitjordan.com/

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Dalla Provenza a Tahiti, viaggio alla scoperta delle mete che hanno ispirato i pittori

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eDreams stila un itinerario che, partendo dall’Europa fino ad arrivare all’America, percorre le mete dei quadri firmati da alcuni degli artisti più amati al mondo

Ci sono paesaggi che sembrano opere d’arte: per la luce che li attraversa, i colori che li caratterizzano e le emozioni che sono in grado di suscitare. Non sorprende, quindi, che nel corso della storia molti artisti abbiano trovato nei luoghi che li circondavano una fonte di ispirazione per la propria arte. eDreams, tra le principali agenzie di viaggi online in Europa, stila un itinerario per partire alla scoperta delle mete che hanno ispirato alcuni dei pittori più iconici per ritrovare dal vivo le atmosfere immortalate nelle loro opere.

In Provenza ad ammirare la Notte stellata di Van Gogh

Vincent van Gogh dipinge la sua Notte stellata mentre soggiorna in Provenza. Un luogo che combina la bellezza dei paesaggi marittimi del Mediterraneo e un entroterra affascinante, con una natura che spazia dai colori sgargianti dei campi di lavanda a quelli dei vigneti, fino ad arrivare alle foreste. Saint-Rémy-de-Provence, il luogo in cui è stato dipinto il quadro, si trova nell’area del Parco Naturale delle Alpilles e può essere il punto di partenza per esplorare paesini caratteristici e ammirare la catena montuosa delle Alpilles.

Le scogliere della Normandia che hanno ispirato Monet

Affacciata sul canale della Manica, la Normandia è una regione francese che può offrire tradizione, percorsi alla scoperta delle mete che hanno fatto da sfondo ad alcune delle vicende storiche più significative dell’umanità e una gastronomia di alta qualità. Ma sono le sue scogliere dalle sfumature chiare della Costa d’Alabastro il soggetto dipinto nel quadro in cui Monet ritrae la maestosità della Manneporte, la più grande delle tre porte di questo tratto di costa, e i riflessi del mare. Étretat è il luogo in cui si trova il paesaggio protagonista di La Manneporte à Étretat, reflets sur l’eau.

Rilassarsi nei giardini di Madrid come nella Prateria di San Isidro di Goya

Alcuni dei gioielli più belli, e a volte più nascosti, di Madrid sono i suoi giardini. Oltre ai più noti, anche il Parco di San Isidro può rappresentare una scelta interessante per rilassarsi in uno spazio verde, spesso animato da festival ed eventi. Proprio una scena di relax in questo spazio verde è quella che ha ritratto Francisco Goya nel quadro La Prateria di San Isidro.

A Delft, per condividere gli orizzonti di Vermeer

Una visita nei Paesi Bassi può regalare l’occasione di vedere dal vivo opere d’arte straordinarie. Inserendo nel proprio itinerario di viaggio la città di Delft, però, si possono vedere con i propri occhi gli stessi orizzonti che hanno ispirato la Veduta di Delft di Johannes Vermeer: per gli amanti dello stile del secolo d’oro olandese, direzione porto Kolk.

Alla scoperta dello Jutland per passeggiare sulle spiagge di Kroyer

L’impressionista Kroyer ha scelto tra le altre la spiaggia di Skagen per la sua interpretazione della luce estiva sulle coste scandinave. Per sentirsi avvolti da quell’atmosfera magica in cui passeggiano le donne di Sera d’estate sulla spiaggia sud di Skagen, la destinazione è questa cittadina sulla punta settentrionale dell’isola danese di Vendsyssel-Thy.

Le scene di vita a New York di Hopper

Si contraddistingue per il racconto dello stile di vita americano la pittura di Hopper, che in molti dipinti raffigura scene che appartengono al quotidiano e alla vita reale. Non tutti gli edifici e i quartieri sono rimasti come allora, ma un giro in città con occhio attento può far percepire l’atmosfera di queste opere, come nel caso di Early Sunday Morning.

In viaggio per Tahiti, come Gauguin

Nei suoi dieci anni trascorsi nella Polinesia Francese, Paul Gauguin ha saputo lasciarsi ispirare dai paesaggi lussureggianti di questo paradiso per coltivare la sua arte. Attraverso forme semplici, colori intensi e atmosfere esotiche, l’artista ha interpretato Tahiti trasformandone la natura in uno dei soggetti più ricorrenti della sua pittura. Per ritrovare i paesaggi che hanno alimentato il suo immaginario si può esplorare l’entroterra dell’isola: qui montagne, vegetazione tropicale e strade immerse nel verde richiamano lo splendido scenario della Strada di montagna a Tahiti.

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