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Glamour

Stay Fabulous by Anastasiya Craze – Un’insalata, per favore!

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Un’insalata, per favore”. Quante volte ci siamo ritrovate a dire questa frase in un ristorante? In fondo, basta reprimere con tutta la forza che si ha in corpo quella morsa allo stomaco che prende quando si ha fame, armarsi di tanta buona volontà e saremo pronte ad ordinare la nostra insalata amica. D’altronde, per rimanere in forma e mantenere quella silhouette perfetta, l’insalata è senza dubbio la scelta più ovvia. In fondo, anche Hollywood ce lo ripete da un’eternità in tutti i suoi film. Anzi, direi che ormai ci siamo così convinte del fatto che l’insalata sia un “piatto miracoloso” che insinuare altro sarebbe a dir poco impensabile. Ecco, allora è davvero arrivato il momento di sfatare qualche mito. Ma procediamo con ordine.

Quando sono arrivata in Italia dagli States, sono rimasta sorpresa dai tanti ristoranti e bistrot presenti nella mia amatissima Roma. Paradisi biologici pieni di frullati, ciotole di acai e insalate. Cosa puoi chiedere di più dalla vita? Ma ciò che mi ha lasciato completamente senza parole (cosa che non accade spesso) è quando sono andata in uno di questi posti per il pranzo e ho visto gli italiani godersi una bella insalata abbinata ad alcune delle tradizionali prelibatezze locali.

Quando parliamo di insalata, è chiaro che non possiamo non considerarla uno dei migliori alleati per rimanere in forma e nutrire il corpo con tonnellate di vitamine e sostanze nutritive. Ma se non stiamo attente e la condiamo nel modo sbagliato, corriamo il rischio di assumere tonnellate di calorie extra, calorie non desiderate. Vi ho beccate eh! Ma non preoccupatevi, ecco alcuni piccoli trucchi da tenere a mente la prossima volta che vi troverete a ordinare un piatto leggero a ristorante o a prepararvi un pranzo veloce a casa.

Partiamo dai condimenti, quelli che noi in America chiamiamo dressings. E’ nel condimento che si celano le calorie. E’ un’ovvietà, lo so, non voglio di certo farvi scoprire l’acqua calda, ma è bene sottolineare che non c’è bisogno di tanto formaggio o di salsette cremose per rendere gustosa la vostra insalata. La salsa Caesar, quella Ranch, il parmigiano sono un concentrato di calorie, grassi e sodio. La soluzione è molto semplice: piccola quantità di olio extra vergine di oliva e aceto balsamico. Ma se non siete disposte a rinunciare al vostro dressing preferito, provate ad usare il vecchio trucco di tutte le diete: intingere la forchetta nel dressing prima di ogni boccone, così darete sapore e gusto al vostro pasto senza annegare l’insalata nel condimento.

Un altro ingrediente dove tonnellate di calorie vi aspettano è il formaggio! Aspettate però, non sto dicendo di rinunciare al formaggio. Se volete stare attente alle calorie e rendere l’insalata il piatto giusto per la vostra dieta, basta semplicemente optare per una versione sana (altrimenti perché non ordinare una bella cacio e pepe senza pensarci troppo su?!). L’alternativa sana per eccellenza è la feta, che è un’ottima opzione per la vostra insalata perché contiene meno grassi e meno calorie rispetto alla maggior parte dei formaggi.

Crostini! Come abbiano fatto a diventare imprescindibili nell’alimentazione d’Oltreoceano non ne ho proprio idea! Anche in Italia vanno molto di moda e in tanti li usano per condire le proprie insalate. Sì, è vero, sono stuzzicanti e gustosi, ma mettere dei crostini in un’insalata è il modo più semplice per rovinarla aggiungendo inutili carboidrati. Si può ottenere un’insalata ugualmente buona anche senza crostini? Certo, e la soluzione è facile! Aggiungete un po’ di noci o di mandorle. Sono nutrienti e daranno alla vostra insalata quella croccantezza e quel gusto delizioso che stavate cercando. Lo stesso vale per quelle che chiamo le “caramelle della natura”, e cioè mirtilli e uva passa. Un’altra alternativa sana? Frutta fresca stagionale. Sto parlando di fragole, angurie, mele, pere, ecc.

Infine, vi consiglio di aggiungere sempre proteine all’insalata. Pollo, gamberetti, pesce, hamburger vegetale sono tutte eccellenti fonti di proteine. Questi alimenti, chiaramente, grigliati! Non fritti o ripassati, altrimenti dobbiamo rifare tutto daccapo.

Non importa se siete ad un appuntamento romantico, un pranzo con gli amici o in viaggio per affari, ordinare un’insalata è sempre un ottimo modo per assicurarsi un adeguato nutrimento e per mantenersi sane ed energiche.

Però, ora, a forza di parlare di cibo mi è venuta una gran fame, fortunatamente è quasi ora di pranzo.
Voi cosa vi state preparando? Qualunque cosa sia, godetevi ogni morso!

Noi ci aggiorniamo la prossima settimana. Fino ad allora e sempre, ricordatevi… Stay fabulous!

FACEBOOK: https://www.facebook.com/AnastasiyaCrazeItaly/
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/anastasiya_craze/

Stay Fabulous by Anastasiya Craze
A vedere il mio profilo Instagram non si direbbe che sono laureata con doppia specializzazione in Business Administration e International Business. Nemmeno i followers più attenti potrebbero mai capirlo. Ma d’altronde, si sa, le apparenze ingannano. Non su tutto però. Che il fitness sia sempre stata la mia vera passione, quello sì, si vede.
Nata in Ucraina ma d’adozione americana, negli States ho preso la certificazione NASM (National Academy of Sports Medicine) e ho fondato il mio marchio di fitness e salute Anastasiya Craze. Se seguite i video che realizzo per il mio brand, vi farò sudare sette camicie ma alla fine tirerò fuori il meglio da ognuna di voi. D’altronde, amo ispirare e aiutare le donne di tutto il mondo a raggiungere i loro obiettivi e inseguire i propri sogni. Tra intensi allenamenti, aperitivi, party e viaggi non sto mai ferma e amo condividere le mie avventure sui social. Nel dizionario dei millenials, rientro nella voce “Fitness Model”. Ma in fondo sono solo una che crede che una donna non possa mai avere troppe scarpe o costumi da bagno nel suo armadio. E che, ogni settimana su DailyMood.it, vi darà i migliori consigli per essere sempre FABULOUS!

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Eventi

10·Corso·Como e Yohji Yamamoto annunciano la mostra Yohji Yamamoto. Letter to the future

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Per la prima volta in Italia uno speciale progetto espositivo dell’emblematico designer.
10·Corso·Como Galleria, 16.5 – 31.7.24

Nel nuovo capitolo di 10·Corso·Como, secondo la visione di Tiziana Fausti, lo spazio espositivo della Galleria continua la sua programmazione dedicata alla cultura della moda con un progetto speciale del designer che ne ha provocato e ispirato estetiche e immaginari: Yohji Yamamoto. Conosciuto come il poeta del nero, fin dall’inizio della sua carriera, il lavoro di Yamamoto è stato riconosciuto per aver sfidato le convenzioni dello stile. Le sue collezioni hanno ridefinito l’idea di bellezza, sovvertendo gli stereotipi, alla ricerca di una nuova geografia del corpo e di una silhouette universale.

Presentato da 10·Corso·Como e Yohji Yamamoto, il progetto curato da Alessio de’Navasques – curatore e docente di Fashion Archives presso Sapienza Università di Roma – raccoglie un dialogo tra capi iconici di sfilata, collezioni recenti e future, in un climax ascendente e immersivo. Dal 16 Maggio al 31 Luglio 2024 negli spazi della Galleria saranno protagonisti gli abiti in un flusso dove ogni forma, taglio e geometria, trasmette un’idea di futuro e oltre il tempo.

La luminosità della rinnovata Galleria di 10·Corso·Como – ritornata alla sua essenza di spazio industriale – evoca un allestimento puro e lineare, per restituire un’infinita e universale, misteriosa bellezza. In un percorso concepito come un’unica installazione, è chiaro il messaggio di Yohji Yamamoto a Milano e all’Italia, come luogo della creatività per antonomasia. “Io voglio disegnare il tempo” aveva affermato nell’idea di continuità tra passato e presente, che ha condiviso in tutta la sua carriera. Il percorso espositivo indaga l’opera dello stilista che ha fatto della poesia degli abiti strutturati, ma eterei, tagliati e riassemblati – dove penetra lo spazio dei nostri pensieri, delle nostre emozioni – la sua firma di riconoscimento.

Una dichiarazione sul senso universale della forma attraverso i colori assoluti del bianco, del nero e del rosso: gli abiti diventano parole di una letteratura sul rapporto tra corpo e spazio. Per il designer non è un corpo oggettivato da segni e codici di riconoscimento del genere, ma è un corpo che agisce sull’abito e lo trasforma: una moda radicale, che valorizza l’interiorità di chi li indossa.

Yohji Yamamoto.
Letter to the Future
A cura di Alessio de′ Navasques
10·Corso·Como Galleria
16.5 – 31.7.2024
Tutti i giorni: 10.30 – 19.30
Ingresso libero

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Celebrity

ANNAKIKI in tour con Annalisa

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Annalisa ha iniziato  il suo tour “Tutti nel Vortice Palasport” venerdì 8 aprile a Firenze incantando il pubblico con la sua straordinaria presenza sul palco e indossando anche due look della collezione Fall/Winter 24.25 di Annakiki.
La cantautrice  ha scelto con cura i suoi abiti e per i due look di apertura del live  ha optato per due creazioni uniche che incarnano perfettamente lo spirito audace e visionario della sua musica. I design futuristici e innovativi di Annakiki hanno trasformato Annalisa in una visione cyborg di grande impatto, aggiungendo un elemento di sorpresa e modernità allo spettacolo.
La collaborazione tra Annalisa e Annakiki è un perfetto connubio di talento e innovazione, che promette di stupire e incantare il pubblico in ogni tappa del tour.

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Eventi

La mostra “QUEEN UNSEEN / Peter Hince” incontra il genio artistico di Marco Nereo Rotelli in occasione della Milano Design Week 2024 con l’evento “Freddie’s Mirrors”

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Dal 16 al 21 aprile 2024, in occasione della Milano Design Week 2024, presso Fondazione Luciana Matalon e nell’ambito della mostra “Queen Unseen | Peter Hince” il mondo della musica e del design si contaminano in “Freddie’s Mirrors”, un progetto artistico di Marco Nereo Rotelli in cui le parole delle canzoni dei Queen diventano cifra espressiva impressa su specchi vintage.

Il 16 aprile alle 11.00 in programma la live performance inaugurale dell’artista.

Si moltiplicano le proposte per il pubblico per vivere in maniera sempre nuova l’esperienza della mostra “QUEEN UNSEEN | Peter Hince”, ospitata e prorogata dato il grande successo sino al 5 maggio presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano.

Anche in occasione della Milano Design Week 2024, uno degli eventi artistici e mediatici più importanti al mondo, il viaggio nel mondo della celebre band raccontato attraverso le bellissime immagini inedite di Peter Hince, road manager e assistente personale di Freddie Mercury, e da rari oggetti e cimeli, non poteva che essere arricchito da una proposta originale per offrire al pubblico un’esperienza aggiuntiva.

Dalla contaminazione della musica anni ’70 e del design di quell’epoca attualizzato in chiave moderna nasce l’idea di “Freddie’s Mirrors”, un progetto artistico di Marco Nereo Rotelli che sarà protagonista presso la Fondazione Luciana Matalon dal 16 al 21 aprile, all’interno della Mostra già in essere e che è pensato come omaggio ai testi delle canzoni di una band così simbolica.

Il concept consiste in una serie di iconici specchi ad unghia vintage (il famoso modello progettato dall’architetto Rodolfo Bonetto), tutti diversi e disposti in un cerchio magico, che verranno personalizzati con alcune parole tratte dalle canzoni dei Queen, secondo la cifra stilistica che contraddistingue Rotelli, la scrittura di/segnata.

La creazione delle opere avverrà durante una live-performance di Rotelli in occasione della inaugurazione il 16 aprile alle ore 11.00: gli specchi rimarranno allestiti per tutta la durata della Design Week e potranno anche essere successivamente acquistati.

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