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I regali di Natale per fare del bene

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Se siete alla ricerca di un regalo di Natale che sia davvero speciale serve un’idea diversa dal solito. Che possa colpire non solo gli occhi ma soprattutto il cuore di chi lo riceve. E che in più possa ispirare sentimenti come condivisione, pace, benessere anche per chi è meno fortunato. Tutte emozioni strettamente legate allo spirito natalizio. Ecco le nostre idee regalo solidali per questo Natale 2021.

Regali solidali e Panettone Sospeso di ANT

Cesto-ANT

Anche per questo Natale i tradizionali doni delle Feste possono diventare un regalo prezioso per chi soffre. Scegliere i regali solidali ANT, infatti, diventa un’occasione piacevole e golosa per contribuire al bene comune, donando a migliaia di persone malate di tumore la possibilità di trascorrere le Feste a casa, protetti e accuditi dai professionisti della Fondazione. Pandori, panettoni, le classiche Stelle di Natale, le strenne e i Panieri delle Eccellenze sono solo alcune delle tante possibilità per sostenere ANT e al contempo fare una sorpresa alle persone che amiamo. I doni ANT si trovano online nell’apposita sezione Natale Solidale (https://ant.it/natale-solidale/) e verranno consegnati gratuitamente a casa in tutta sicurezza. I nostri Regali Solidali saranno inoltre disponibili anche nelle piazze e nei Charity Point ANT oppure tramite ordine telefonico (051 7190123).

Novità di questo Natale 2021, sarà possibile donare anche un Panettone Sospeso. Riprendendo la tradizione partenopea del “caffè sospeso”, infatti, ANT sceglie di fare rete con i donatori e le tante realtà sociali dei territori in cui opera: associazioni dedicate all’infanzia, carceri, ospedali, RSA potranno ricevere dei doni davvero speciali, perché doppiamente solidali.
Info qui: www.ant.it

I doni di AIRC

AIRC_Palline_Natale21

Tutto in un dono è il messaggio di AIRC per Natale. Possiamo sostenere la ricerca sui tumori infantili con i regali solidali disponibili sullo shop online o con una donazione libera a Fondazione AIRC. Questo dono, non solo materiale, è soprattutto un gesto capace di donare nuovamente la vita, attraverso i progressi della ricerca, a bambini e adolescenti con tumore, per guardare con fiducia al futuro, in autentico spirito natalizio.

In Italia ogni anno il cancro colpisce circa 1.400 bambini fino ai 14 anni e 800 adolescenti tra i 15 e i 19 anni. Grazie all’impegno di medici e ricercatori, oggi circa l’82% dei bambini e l’86% degli adolescenti è in vita cinque anni dopo la diagnosi. Attualmente Fondazione AIRC sta sostenendo 39 progetti e 8 borse di studio specifici sui tumori pediatrici, per sviluppare terapie sempre più efficaci, personalizzate e meno tossiche per i piccoli pazienti, con un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro.

Tra i regali numerose proposte gourmet e lifestyle, dall’olio extravergine d’oliva alle marmellate di arancia, dalle borracce alle tazze “mug”, allo zaino, fino alle cartoline elettroniche, tutte disponibili online su nataleairc.it. Ordinando entro il 10 dicembre 2021 i doni arriveranno direttamente al destinatario in tempo utile per le festività.
Info qui: www.nataleairc.it

Dorelan I’M A DREAMER SOGNO_RICICLO_CREO

Il perfetto regalo di Natale? Quest’anno più che mai è inaspettato, personalizzato e responsabile. Dorelan, punto di riferimento nel settore del Bedding Made in Italy, ha dato vita a una collezione di prodotti creativi che rispondono a tutte queste caratteristiche. La loro particolarità? Nascono da 1746 kg di tessuti provenienti da residui di produzione dell’azienda e fanno parte della collezione I’M A DREAMER SOGNO_RICICLO_CREO, nata da un progetto sociale promosso da Dorelan che, oltre a dare una seconda vita a questi materiali di scarto, offre un’importante opportunità di occupazione a persone svantaggiate e fragili.

Il progetto è nato dalla collaborazione con l’Istituto Tecnico Saffi-Alberti di Forlì, impegnato a preparare i giovani all’ingresso nel mondo della moda. La produzione vera e propria di questi prodotti è, invece, frutto di un lavoro di squadra che vede Dorelan a fianco di CavaRei, impresa sociale che gestisce servizi educativi e produttivi nel territorio forlivese. Una storia di inclusione e di economia circolare che si pone l’obiettivo di incentivare e offrire nuove opportunità occupazionali a persone con fragilità.

Il 15% del ricavato sarà reinvestito in nuovi progetti sociali. Attraverso l’acquisto di questi oggetti, chiunque potrà contribuire a valorizzare e far crescere ulteriormente I’M A DREAMER e diffondere un bellissimo messaggio di speranza.
Info qui: https://www.dorelan.it

Panettoni CELIM

Anche quest’anno tornano i panettoni di CELIM. Artigianali, realizzati secondo la ricetta tradizionale con ingredienti provenienti anche dal mercato equo e solidale, sono confezionati con i bellissimi colori delle stoffe africane.

Scegliendo i panettoni CELIM, sosterrete l’inclusione sociale dei ragazzi di strada in Zambia attraverso lo sport (progetto Street children) e permetterete l’acquisto di magliette, pantaloncini e scarpe per aiutare i ragazzi e le ragazze del centro Mthunzi a praticare il calcio, favorendo il loro reinserimento nella società attraverso lo sport.
Prezzo: offerta a partire da 12,00 euro
Info qui: https://impact-to-change.celim.it

Box di Coltivatori di Emozioni

Prima in Italia a sviluppare una rete di sostegno per le colture nostrane, dal 2018 Coltivatori di Emozioni è la piattaforma di social farming che consente di adottare a distanza le piccole realtà agricole italiane e i loro produttori quotidianamente impegnati nella salvaguardia e sviluppo del settore primario. L’occasione del Natale diventa per questo obiettivo ancora più prezioso. Un regalo autentico che parla di sapori e valori italiani ma anche di responsabilità sociale, perché contribuisce a sostenere uno tra i beni principali traino della nostra economia, la terra. Nella pagina Box Regalo della piattaforma si potrà scegliere fra diverse opzioni per individuare il regalo più saporito: “Tarallucci e vino”, è l’aperitivo ready made con Lambrusco emiliano IGP, tarallini pugliesi, peperoni di Pontecorvo Dop in agro e la gustosa crema di cipolla giarratana; “Degustazione olio”, una selezione di tre oli extravergine di oliva prodotti da Laura in Sardegna, Letizia in Umbria e Rosanna in Sicilia. Con “Tesori nascosti” i profumi si fanno intensi: Barbera d’Asti, olio extravergine umbro, crema di tartufo e carnaroli bio. Un omaggio al Mezzogiorno con “Sapori del sud”: spaghettoni di Gragnano, passata salentina, olio extravergine siciliano, il tutto annaffiato da un rosato pugliese. Quattro regali per ripercorrere l’Italia del gusto da Nord a Sud. Nel valore di ogni cofanetto sarà sempre compreso il buono lavoro assegnato alle aziende agricole presenti nelle box e gli aggiornamenti stagionali sulle attività produttive.
Prezzo: da 64,90 euro
Info qui: https://www.coltivatoridiemozioni.com

Un ciclamino per l’Alzheimer

Un’idea regalo floreale, profumata ma che, soprattutto, scalda il cuore. Una pianta di Ciclamino che, al tempo stesso, dà un contributo concreto alla Ricerca contro l’Alzheimer. Dal 2 al 15 Dicembre, infatti, in occasione delle festività natalizie, in tutti i punti vendita Coop sul territorio italiano, sarà possibile acquistare una piantina di Ciclamino. Per ogni pianta venduta sarà devoluto 1€ per sostenere gli sforzi in campo scientifico di Airalzh Onlus (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer), l’unica associazione che promuove e sostiene la ricerca medico-scientifica sulla malattia di Alzheimer ed altre forme di demenza a livello nazionale.

Con questo piccolo gesto, ma significativo, sarà possibile sostenere Airalzh che, giorno dopo giorno, si impegna a migliorare la salute dei più anziani.
Info qui: https://www.airalzh.it

Cantine Ramarro sostiene Una Vela per la Rinascita

Da Cantine Ramarro, produttore di vermentino, rossi e olio evo di altissima qualità, un regalo per soddisfare il palato e sostenere in maniera concreta il progetto Una vela per la rinascita, a sostegno di pazienti oncologiche e donne maltrattate. Per ogni scatola da 6 bottiglie con i 5 vini della cantina e una bottiglia da un litro di prezioso olio extravergine di oliva acquistata online verrà fatta una donazione di 20 euro a favore del progetto e la scatola verrà spedita gratuitamente in tutta Italia.

“Una vela per la rinascita” è il progetto di Mure a Dritta ASD a sostegno di donne che hanno vissuto e stanno vivendo momenti di difficoltà. In particolare verranno coinvolte e saranno proposte attività di velatarepia a donne che hanno subito interventi/cure per neoplasie o altre patologie invalidanti e a donne vittime di maltrattamenti. La vela come attività sportiva e momento di condivisione, collaborazione e sostegno reciproco ha ben dimostrato di essere di grande aiuto a chi deve superare un periodo di difficoltà, diventando in questo modo un’ulteriore integrazione anche a livello terapeutico.
Info qui: https://www.cantineramarro.com

A Natale regala un sorriso ai bambini in ospedale

Sorridere mette di buonumore noi e gli altri e aiuta a combattere ansia e paure. Quest’anno potete rendere il Natale ancora più speciale: regalate la gioia di un sorriso ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale sostenendo le attività di Fondazione Dottor Sorriso. Grazie ai prodotti solidali potrete aiutare i Dottori del Sorriso, clown-terapeuti professionisti, a far in modo che anche in ospedale i bambini ricoverati possano trovare il calore del Natale, conservare la voglia di giocare e scherzare e affrontare il difficile periodo di degenza con più serenità. Per un Natale goloso scegliete il panettone solidale che nella speciale latta racchiude la bontà del tradizionale dolce natalizio insieme a quella del prezioso gesto di solidarietà. Il formato è da 750 g e la donazione minima richiesta è di 18 euro.

Per grandi e piccini la simpatica e originale lattina piena di squisiti cioccolatini alla crema di nocciola. Il formato è da 100 g con una donazione minima di 7 euro e il contenitore si può riutilizzare come portapenne o portaoggetti. Per riscaldare le serate invernali, invece, è disponibile la Tisana in latta, un tipico infuso di arancia e cannella, racchiuso in una lattina pratica e riutilizzabile. La donazione minima richiesta è di 10 euro a confezione. Se, infine, sei alla ricerca di un regalo originale, accendi il sorriso con la Christmas Candle, una candela dal profumo di vaniglia in una speciale confezione di latta, la donazione minima è di 7 euro.
Info qui: https://natale.dottorsorriso.it

Il Natale di Altromercato

Prodotti che cambiano veramente la vita, quella dei produttori, 430 mila contadini e 60 mila artigiani appartenenti a oltre 40 paesi, nel Sud e nel Nord del Mondo; oltre 500 mila famiglie coinvolte e oltre 2 milioni di beneficiari indiretti. Altromercato invita a festeggiare un Natale più giusto, un Natale solidale.

La proposta natalizia di Altromercato comprende prodotti food in grado di soddisfare i palati esigenti: dai classici della tradizione a prodotti originali e con un tocco innovativo. Panettoni e pandori tradizionali, biologici o ricoperti al cioccolato, torroncini, cioccolato nei nuovi pack sostenibili, tè, spezie in confezioni regalo riutilizzabili e molti altri prodotti legati assieme da tre ingredienti principali: artigianalità, sostenibilità e responsabilità.

Sono tutti prodotti con ingredienti rigorosamente equosolidali e in gran parte bio, provenienti dai luoghi che ne esprimono l’eccellenza. Prodotti equosolidali, lavorati artigianalmente in Italia o nei luoghi di provenienza. Anche nelle confezioni troviamo sostenibilità e cura nel dettaglio, grazie all’utilizzo di materiali di recupero e riciclati, alla certezza del rispetto del lavoro e dei diritti delle persone.
Info qui: https://www.altromercato.it

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Sociale

Lancôme è lieta di presentare “I’m Fine”: un’iniziativa globale volta a rompere il silenzio sulla salute mentale delle donne.

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In collaborazione con l’organizzazione non profit ADAA, Lancôme si impegna ad aiutare le donne a riconoscere i primi segnali di ansia e depressione.
Ogni giorno, milioni di donne rispondono alla più semplice delle domande — «Come stai?» — con le stesse due parole: «Sto bene.» Ma dietro quelle parole si nasconde spesso una realtà molto diversa, fatta di silenzi e di lotte interiori per il proprio benessere mentale.

Oggi, circa una donna su tre¹ sperimenta ansia o depressione nel corso della vita — il doppio rispetto agli uomini — e molte riscontrano difficoltà nel parlarne apertamente.

Per questo motivo, Lancôme ha deciso di lanciare “I’m Fine,” un programma innovativo sviluppato in collaborazione con la più importante organizzazione non-profit per la salute mentale ADAA (Anxiety and Depression Association of America), con l’obiettivo di incoraggiare tutte le donne a prendersi cura del proprio benessere mentale e riconoscere i primi segnali di ansia e depressione.

Uno studio internazionale rivela il disagio nascosto dietro all’espressione “Sto bene”.

Tra il 2025 e il 2026, Lancôme ha condotto un sondaggio in collaborazione con Ipsos che ha visto il coinvolgimento di donne di cinque Paesi, e che ha rivelato la reale entità di questo disagio nascosto. I risultati sono chiari: l’80% delle donne ammette di dire “sto bene” quando in realtà non è così (dato in aumento di 4 punti rispetto al 2025), mentre il 72% afferma di rimpiangere di aver nascosto come si sentiva davvero.

La salute mentale rimane un tema profondamente difficile da affrontare apertamente. Oltre il 60% delle donne ammette di avere difficoltà nel parlare del proprio benessere mentale, più di quanto accada per altri argomenti inerenti alla salute a lungo considerati tabù, come la fertilità (54%) o la menopausa (48%).

Le donne sono esposte, in ogni fase della vita e in tutte le culture, a fattori legati al genere che possono mettere a rischio il loro benessere mentale: pressioni socio-culturali come il carico mentale e una distribuzione diseguale delle responsabilità domestiche, ma anche cambiamenti fisiologici legati al periodo post-partum, alla perimenopausa e alla menopausa.

Eppure molte donne non si sentono in grado di parlarne. Il motivo più comune è il timore di pesare sugli altri (52%), un dato che evidenzia quanto profondamente le donne tendano a mettere gli altri prima di sé. A questo si aggiunge la paura di non essere comprese o supportate (29%). Ma spesso sono anche loro stesse a trattenersi: il 38% pensa di dover affrontare tutto da sola, il 31% non vuole mostrarsi vulnerabile e il 29% sente la pressione di dover sempre apparire positiva.

Sostenere le donne nel prendersi cura del proprio benessere mentale e guardare al futuro con ottimismo

In Lancôme crediamo che l’ottimismo sia una scelta: una scelta consapevole e coraggiosa di guardare alla vita con positività e di proseguire con fiducia nel proprio percorso, soprattutto per le donne.

Tuttavia, l’ottimismo può essere fragile e, per milioni di donne che affrontano numerose pressioni legate al genere e vivono le proprie difficoltà legate alla salute mentale nel privato, andare avanti diventa sempre più difficile. Sostenere la salute mentale è una naturale estensione di questa convinzione: significa fare in modo che ogni donna abbia la forza di scegliere l’ottimismo.

“La bellezza non riguarda solo il nostro aspetto: è profondamente legata a come ci sentiamo, a come entriamo in relazione con gli altri e a come sappiamo sostenerci a vicenda. In un mondo che troppo spesso tende a mettere a tacere le donne, è necessario agire”, ha dichiarato Vania Lacascade, Lancôme Global President. “Poiché circa una donna su tre sperimenta ansia o depressione nel corso della propria vita, non si tratta di un problema lontano: riguarda le nostre madri, sorelle, figlie e amiche. Eppure queste difficoltà restano ancora nascoste e poco affrontate. In Lancôme sentiamo una forte responsabilità nel portare questo tema alla luce. Dobbiamo intervenire prima che le donne arrivino al punto di rottura, aiutandole ad ascoltarsi e a riconoscere precocemente i segnali di ansia e depressione.”

Il programma “I’m Fine” si concentra sull’ansia e sulla depressione — due dei disagi più comuni² legati alla salute mentale delle donne — e si basa su due pilastri principali:

  • Sensibilizzazione – un primo passo verso il superamento dello stigma legato alla salute mentale delle donne. La campagna “I’m Fine” lancia un messaggio chiaro: le donne hanno il diritto di prendersi cura della propria salute mentale e parlarne apertamente è il primo passo. Per amplificare questo messaggio a livello globale, Lancôme riunisce le sue Ambassador più iconiche. Demi Moore, Christy Turlington, Zoë Saldaña e Vanessa Kirby condividono le loro storie personali per contribuire a cambiare la narrativa sulla salute mentale femminile e incoraggiare tutte le donne a fare lo stesso.
  • Prevenzione – attraverso strumenti concreti ed efficaci, disponibili su una piattaforma dedicata – IMFINE.COM – pensata per accompagnare le donne lungo un percorso intuitivo e diviso in tre fasi:
    1. Prendersi un momento per sé — Lancôme offre accesso gratuito e riservato a due strumenti di autovalutazione validati e sottoposto a revisione paritaria: GAD-7 (per l’ansia) e PHQ-8 (per la depressione). Strumenti clinicamente validati che aiutano a identificare precocemente i segnali di rischio e a favorire un intervento tempestivo.
    2. Riflessione su di sé — In base ai risultati, le donne vengono guidate verso contenuti personalizzati, sviluppati con esperti, che offrono un supporto concreto per preservare il proprio benessere mentale.
    3. Connessione con la community — Per favorire un senso di condivisione, le donne sono incoraggiate a entrare in contatto attraverso testimonianze autentiche di altre donne nel mondo, che condividono le proprie esperienze.

“Circa una donna su tre sperimenterà nel corso della propria vita un disturbo d’ansia o depressivo. Si tratta di un problema globale di salute pubblica che non possiamo più permetterci di ignorare”, ha dichiarato la Dott.ssa Blair Simpson, Professoressa di Psichiatria presso il Columbia University Irving Medical Center, Direttrice del Center for OCD and Related Disorders e portavoce dell’ADAA per la salute mentale delle donne.

“Questa partnership rappresenta un impegno collettivo per abbattere le barriere dello stigma e del ritardo nell’accesso alle cure, e per dare maggiore forza alle donne in tutto il mondo. La prevenzione è potere. La diagnosi precoce è fondamentale. Questi strumenti permettono alle donne di comprendere ciò che stanno vivendo, intervenire tempestivamente e prevenire che le difficoltà si trasformino in situazioni critiche più complesse.”

Un movimento globale per la salute mentale delle donne

Il programma “I’m Fine” sarà lanciato a livello globale nell’ottobre 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, partendo da Stati Uniti, Messico ed Europa, per poi estendersi al Nord Asia, agli Emirati Arabi Uniti e all’Australia a marzo 2027. L’obiettivo è di incoraggiare quante più donne possibile a dedicare attenzione al proprio benessere mentale e a intraprendere il primo passo verso il proprio percorso di guarigione.

La missione è supportata da riconosciute organizzazioni non profit locali, tra cui Mental Health Innovations nel Regno Unito, Telefono Amico in Italia, Psycom in Francia e Healthy Women negli Stati Uniti, che contribuiranno ad amplificare il messaggio della campagna e a incoraggiare le donne a effettuare l’autovalutazione. La piattaforma IMFINE.COM sarà adattata ai diversi contesti locali, con risorse culturalmente rilevanti e accesso diretto alle reti di supporto del territorio.

Telefono Amico Italia è il partner locale di Lancôme

Per Lancôme, la bellezza nasce anche dalla possibilità di sentirsi ascoltati, accolti e liberi di esprimere ciò che si prova. Per ampliare il proprio impatto sociale, Lancôme sceglie Telefono Amico Italia come proprio partner locale per la campagna internazionale I’M FINE.

La missione di Telefono Amico Italia è offrire, a chiunque attraversi una crisi emotiva, l’opportunità di trovare un volontario aperto all’ascolto e al dialogo, favorendo il benessere personale e la salute sociale. I suoi volontari promuovono la cultura dell’ascolto per costruire una società in cui nessuno si senta solo, dove ognuno possa esprimere liberamente le proprie emozioni, gestire consapevolmente le difficoltà e vedere rispettato il proprio bisogno di comunicare.

La partnership tra Lancôme e Telefono Amico Italia nasce dalla condivisione di valori profondi e di una visione comune: mettere la persona e il suo benessere al centro, promuovendo una cultura fondata sull’ascolto e sulla vicinanza.

Attraverso questa collaborazione, l’organizzazione svilupperà attività ed eventi mirati in tutta Italia per dare visibilità e stimolare il dialogo sulla salute mentale delle donne, focalizzandosi in particolare su ansia e depressione.

Un impegno che riflette la volontà di Lancôme di contribuire a una società più attenta, inclusiva e consapevole.

 

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Una serata per lasciare il segno

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LUNEDI 12 OTTOBRE 2026 TORNA LA CHARITY DINNER DI FONDAZIONE ITALIANA DIABETE PER SOSTENERE LO STUDIO DI SCREENING “BABY D1CE”

Un grande evento di solidarietà e spettacolo aperto a tutti per finanziare lo screening su cinquemila bambini e prevenire l’esordio in emergenza del diabete di tipo 1 e della celiachia

Un appuntamento speciale ideato per unire divertimento, grandi emozioni e solidarietà concreta. Il 12 ottobre 2026 Fondazione Italiana Diabete invita il pubblico e le aziende a partecipare alla sua annuale Charity Dinner all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, un’occasione imperdibile per vivere una serata indimenticabile e lasciare un segno tangibile nella vita di tanti bambini. A rendere ancora più straordinario questo momento di festa ci sarà la presenza eccezionale di Raul Cremona, pronto a regalare a tutti i partecipanti risate, magia e grande intrattenimento.

La generosità e la presenza calorosa del pubblico durante questa serata speciale serviranno a sostenere direttamente un traguardo scientifico di fondamentale importanza: lo studio di screening Baby D1ce. Promosso dall’Istituto Superiore di Sanità, finanziato e organizzato dalla Fondazione Italiana Diabete con il supporto scientifico dall’Ospedale San Raffaele, questa iniziativa punta ad avviare uno screening su cinquemila bambini da 1 a 5 anni in Lombardia, Puglia e Sardegna per individuare precocemente il rischio di sviluppare il diabete di tipo uno e la celiachia.

La diagnosi precoce è un’arma di prevenzione delle complicanze straordinaria. Attualmente circa la metà dei piccoli a cui viene diagnosticato il diabete di tipo 1 scopre la malattia a seguito di un esordio in emergenza, vivendo l’esperienza del pronto soccorso, del ricovero ospedaliero e il rischio della terapia intensiva. Conoscere preventivamente la predisposizione di un bambino permette ai medici di monitorarne le condizioni nel tempo, prevenire complicanze gravi e accedere subito a opzioni terapeutiche innovative già disponibili, che possono ritardare l’esordio della malattia anche di diversi anni, abbattendo l’impatto clinico ed emotivo sulle famiglie.

Anche la diagnosi precoce della celiachia diminuisce drasticamente le complicanze molto gravi determinate dalla mancata o ritardata diagnosi: bassa statura, rallentamento della crescita, scarsa fertilità, aborti ricorrenti, tumori.

Per rendere l’iniziativa del tutto accessibile, l’intero percorso di screening sarà gratuito per le famiglie, il costo dell’operazione, pari a oltre 100.000 euro, è interamente preso in carico dalla Fondazione Italiana Diabete.

“La donazione di un solo posto a tavola permette di sottoporre allo screening 15 bambini”

Ogni biglietto, ogni presenza e ogni donazione raccolti durante la serata del 12 ottobre 2026 si trasformeranno così in risorse indispensabili per finanziare questo studio e regalare ai bambini un futuro più sicuro e più sano. Per Partecipare alla Charity Dinner o sostenere il progetto con una donazione, clicca qui: https://dona.fondazionediabete.org/CharityDinner/~mia-donazione?_cv=1

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PRIMO MATCH IN ITALIA di DISABILI STANDING 3 ottobre – Parco Villa Baglioni Massanzago (Padova)

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Ragazzi speciali, che amano lo sport, in particolare la Special Boxe.

Un incontro di  ragazzi speciali, il 3 ottobre prossimo nel Parco di Villa Baglioni, una cornice magnifica dove Carlo Goldoni diceva che  il casato dei Baglioni possedeva in campagna una delizia detta Massanzago: “Fursi un logo no gh’è più ameno e vago”, dove, al suo interno, vede protagonista un giovanissimo Giambattista Tiepolo in una delle prime imprese del maggiore pittore del Settecento.

Villa Ca’ Baglioni si trasformerà in un’autentica arena della boxe per una riunione pugilistica FPI, una serata ricca di adrenalina, spettacolo ed emozioni. Il pubblico potrà vivere ogni colpo, ogni parata, lo sforzo e le azioni e ogni emozione a pochi metri dal ring, a bordo ring, immerso nell’atmosfera unica di una grande notte di pugilato.

Una location straordinaria per un’esperienza unica, speciale.

Un incontro di special boxe, dove Giuseppe Mondello e Filippo Pinto hanno già vinto, perché Special Boxe vuol dire persone speciali, e non perché diversi, ma perché capaci di trasformare una sfida personale in un messaggio potente: lo sport è per tutti, e sul ring si combatte prima di tutto con il cuore. Ragazzi uguali a tutti gli altri, che mettono in gioco fisicità, individualità, totale coinvolgimento di mente e di corpo, esplorando i limiti della resistenza per andare a caccia di una soglia di sacrificio per alzare l’asticella sempre di più.

Sono ragazzi che si incontrano, per mettersi in gioco e per avere una concreta possibilità di confronto “alla pari”, niente alibi, ma confronto, sfida, divertimento, gioco, amicizia, socializzazione, tutto questo grazie allo sport, “usato” perché ogni giorno hanno una storia da raccontare, perché ogni giorno il disabile la vive non solo con il proprio corpo, ma lo accompagnano le esperienze della vita, le caratteristiche della  personalità, le paure e i sogni, anche i sogni, perché ogni disabile sogna….

Ogni giorno Giuseppe e Filippo, come  tanti  atleti disabili, vogliono e  possono dimostrare quanto lo sport ha cambiato la loro vita in meglio,  un autentica scoperta, un nuovo orizzonte per ritrovare l’autostima e credere di più in se stessi. Lo sport come contesto educativo e di crescita anche nella disabilità permette di conoscersi e riconoscersi come atleti ma soprattutto come persone.

3 ottobre primo incontro in Italia di atleti standing,  Giuseppe Mondello, toscano, e Filippo Pinto veneto, a Massanzago – Padova, dove il leit motive “non posso farlo”…… diventa ribellione e la paura scompare, trasforma il non posso… ma io sono speciale, il mio punto debole mi ha fatto diventare speciale!

Nella boxe la concentrazione prima della sfida, il silenzio prima dell’azione, ogni movimento richiede precisione, equilibrio e potenza,
ma inizia in questo esatto momento, nello spogliatoio, la connessione tra mente e corpo.

 

Giuseppe Mondello, iscritto alla FPI, allenato da Simone Vannuzzi alla palestra ASD Dinamika di Firenze, vive a Pistoia, da sempre amante della boxe, affetto dalla Sindrome di Poland dalla parte sinistra.

La Sindrome di Poland è una rara condizione congenita caratterizzata dalla malformazione dello scheletro toracico e/o degli arti superiori. È stata descritta per la prima volta nel 1841 dal chirurgo britannico Alfred Poland. Questa sindrome si manifesta principalmente con l’assenza parziale o totale del muscolo pettorale maggiore su un lato del corpo, associata spesso ad alterazioni nello sviluppo delle coste sottostanti, fino alla loro assenza.

A 14 anni Giuseppe e la sorella hanno perduto la mamma e si sono  traferiti da Messina a Pistoia, dallo zio, dove Giuseppe si iscrive ad una palestra di pugilato continuando gli studi.

Come ci dice Giuseppe Mondello di 19 anni allenato da Simone Vannuzzi alla Palestra Dinamika Special Boxe:

Sono iscritto alla FPI e grazie al primo stage in Italia di  Paraboxe organizzato dalla FPI a Firenze alla palestra Dinamika Special Boxe  ho avuto l’opportunità di conoscere il mio attuale maestro, Simone Vannuzzi. Lo ringrazio profondamente per aver creduto in me, per avermi preso a cuore e per tutto quello che mi sta insegnando, non soltanto sul ring ma anche nella vita. Il 3 ottobre arriverà finalmente il momento che ho desiderato per tanto tempo, l’inizio di una partenza bellissima…A settembre inizierò anche un nuovo capitolo della mia vita, l’università in Economia Aziendale a Firenze, ma continuerò a dedicare tutto me stesso alla preparazione per il 3 ottobre. Non so ancora come andrà il match, ma so con certezza che salirò sul ring dando tutto me stesso.

Parla Filippo Pinto, 26 anni, ingegnere veneto, allenato da Nicola Masiero alla palestra Phoenix Boxe ASD di Padova, iscritto alla FPI.

Sono nato con agenesia, ma non ho mai lasciato che questa condizione definisse i miei limiti. Il 24/25 gennaio scorso sono stato ospite della Dinamika Special Boxe a Firenze con il mio allenatore Nicola Masiero per il primo stage in Italia di atleti disabili  dove ho avuto modo di allenarsi e confrontarmi con altri atleti, portando sotto i riflettori il mondo della Paraboxe  con le sue enormi potenzialità.
Un cammino costruito passo dopo passo, sono stato seguito da Together We Ride, che oggi mi affianca con un ausilio protesico ad alte prestazioni, progettato su misura per la boxe e attualmente in continua evoluzione, migliorato sulla base delle mie sensazioni, delle richieste tecniche e del mio costante progresso sul ring.
Ho scelto di mettersi in gioco con il pugilato, e ogni giorno dimostro che la vera forza è nella volontà.

Il 3 ottobre prossimo scriveremo insieme una pagina di grande sport!

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