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Merry Drinxmas, dagli esperti la drinklist delle feste per pasteggiare a cocktail: 10 drink abbinati a 10 piatti per un menu di Natale alternativo

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Dal drink perfetto per accompagnare delle bruschette di panettone al ribes e gorgonzola, al miscelato come abbinamento per un arrosto di vitello al forno, fino al matrimonio impeccabile tra un tronchetto di Natale e l’arte del bartending, secondo gli esperti il segreto per sorprendere amici e parenti durante le rimpatriate natalizie è pasteggiare a cocktail. “Tra cucina e mixology esiste un allineamento più semplice che tra vino, o birra, e cibo, grazie a una serie di contaminazioni che in tavola e nel bicchiere si armonizzano fra loro in virtù di un uso sapiente degli ingredienti”, commenta Riccardo Campagna, drinksetter di Anthology by Mavolo

Conto alla rovescia per l’arrivo del Natale, un momento ricco di celebrazioni, segnato da numerosi rituali confortanti legati al cibo. La tradizione vuole, ad esempio, che il pranzo del 25 dicembre sia a base di carne, a differenza del cenone della Vigilia che, in genere, è a base di pesce. In realtà, ogni città e persino ogni famiglia ha le proprie consuetudini rispetto alle rimpatriate delle feste. L’importante è che l’offerta in tavola sia ricca e creativa, capace di deliziare gli occhi e il palato. Secondo gli esperti dei trend della tavola però è ancora meglio se il tutto è accompagnato poi da un pairing d’eccezione. Cosa c’è di più sorprendente dunque degli abbinamenti tra cucina e drink o, addirittura, di pasteggiare a cocktail. Non più quindi il bere miscelato solamente protagonista dell’aperitivo o del dopocena, ma anche come accompagnamento dell’intero menu. È questa infatti la tendenza che si sta diffondendo tra le nuove generazioni, le più attente alle contaminazioni. Il classico, infatti, sia in ambito gastronomico sia nella Mixology, si evolve con una serie di twist e rivisitazioni, tanto che, senza fare un torto ai puristi del vino e agli amanti della birra, anche pasteggiare a suon di cocktail è altrettanto sfizioso e ricercato. Oltretutto, l’arte della mixology si sposa facilmente con i gusti di tutti: da una cucina poco convenzionale, spesso d’ispirazione esotica o fusion, ai grandi piatti di mare della tradizione; dalle zuppe di pesce a sauté e coquillage, fino alle carni più saporite, come l’anatra e il maiale; persino con la cucina veg. Le possibilità sono infinite, dunque. L’unica regola è che il drink sia dissetante e rinfrescanteed esalti i sapori del piatto a cui è abbinato, svelando note altrimenti perdute. “Per il brindisi di Natale non più solo vino e champagne, dunque. Possiamo ottenere infatti la stessa bevibilità anche con gli accostamenti inediti e originali offerti dalla mixology. Tra cucina e cocktail esiste oltretutto un allineamento addirittura più semplice che tra vino, o birra, e cibo, grazie a una serie di contaminazioni che in tavola e nel bicchiere si armonizzano fra loro in virtù di un uso sapiente degli ingredienti”, commenta Riccardo Campagna, drinksetter di Anthology by Mavolo (mavolo.it).

Ecco dunque la drinklist “Merry Drinxmas” proposta dall’esperto di Anthology by Mavolo: 10 cocktail abbinati a 10 piatti, per una degustazione che lascerà di stucco amici e parenti. La regola fondamentale da seguire anche a casa? Il cocktail non deve sovrastare il piatto, bensì supportare e valorizzare i sapori della portata. Il segreto? Lasciarsi andare alla sperimentazione, perché il bello della mixology è proprio la sua versatilità.

  • MELIFICENT – twist sul Salty Dog

Ingredienti: 40 ml gin Melifera, 100 ml Le Tribute Pink Grapefruit, sale q.b.

Procedimento: versare un po’ di sale in un piattino. Inumidire il bordo del bicchiere e ruotarlo sul sale in modo che aderisca formando una crosticina. Colmare il bicchiere con ghiaccio, aggiungere il gin e la soda. Mescolare dal basso verso l’alto, delicatamente. Guarnire con una fetta di pompelmo rosa.

Abbinamento: Prosciutto in salsa di mirtilli – Il gusto sapido del prosciutto sta in equilibrio con la freschezza e l’acidità del cocktail, mentre la salsa ai mirtilli aggiunge un tocco fruttato in armonia con la soda al pompelmo rosa.

Procedimento: colmare il bicchiere con ghiaccio, versare il gin e successivamente aggiungere l’acqua tonica. Mescolare bene con un bar spoon, senza agitare troppo, così da lasciare all’acqua tonica la sua effervescenza. Sbucciare il limone, spremere la scorza sulla parte superiore del bicchiere, arrotolarla tra le dita e appoggiarla sul bordo come guarnizione.

Abbinamento: Rotolini di salmone con verdure croccanti – Il profilo aromatico del gin tonic si sposa bene con il sapore ricco e leggermente affumicato del salmone. Le verdure aggiungono freschezza e consistenza al piatto, esaltando l’affinità con la solida eleganza del drink.

Procedimento: unire tutti gli ingredienti in un Boston shaker, colmare con del ghiaccio, chiudere e shakerare con forza per 8-10 secondi. Poi filtrare il drink direttamente in una coppetta servendosi di uno strainer e un colino a maglia fine.

Abbinamento: Bruschette di panettone al ribes e gorgonzola – I toni fruttati del rum miscelato con lo sciroppo di lampone sono perfetti con la piacevolezza del panettone, mentre il gorgonzola aggiunge una nota di complessità che tiene testa nel modo migliore al deciso profilo aromatico del Nativo Overproof.

  • RIO BRAVO – twist sul Lion’s Tale

Ingredienti: 50 ml whisky Prieto y Prieta, 30 ml succo di limone fresco, 10 ml Bacanha sciroppo cannella, 5 ml liquore al pimento, 15 ml albume (opzionale)

Procedimento: unire tutti gli ingredienti in un Boston shaker. Se si è utilizzato anche l’albume, chiudere senza ghiaccio e shakerare vigorosamente per 10-12 secondi; colmare con del ghiaccio e shakerare con forza per altri 8 -10 secondi. Filtrare il drink direttamente in un bicchiere colmo di ghiaccio, infine guarnire con una stecca di cannella.

Abbinamento: Tronchetto di Natale – Il profilo robusto del whisky con limone e cannella si abbina perfettamente alla ricchezza del tronchetto di Natale. Il risultato è un concerto di sapori intensi, avvolgenti e molto gratificanti.

  • MADAME DU BERRY – Thor

Ingredienti: 50 ml gin Amuerte Red, 20 ml liquore alla mora, 15 ml sciroppo di zucchero, 10 ml succo di lime, 50 g mirtilli, 48 g more, 1 g menta, 200 g ghiaccio tritato, 200 g cubetti di ghiaccio

Procedimento: riempire un calice fino al bordo con ghiaccio tritato, mettere 7 more e 9 cucchiai da bar di mirtilli in uno shaker e pestare. Versare 10 ml di succo di lime, 15 ml di sciroppo di zucchero, 20 ml di liquore alla mora e 50 ml di gin. Riempire lo shaker con i cubetti di ghiaccio e shakerare. Filtrare nel calice e guarnire con more, mirtilli e un rametto di menta.

Abbinamento: Torta di Pan di Zenzero e biscotti – La fragranza speziata del pan di zenzero trova, nel cocktail caratterizzato dal mix di gin e liquore alla mora, un accompagnamento aristocratico. Note fruttate e aromatiche si integrano nel palato nella più gustosa delle combinazioni.

  • DAIQUEENY – twist sul Daiquiri

Ingredienti: 30 ml rum Chalong Bay Double Barrel, 20 ml rum Chalong Bay High Proof, 10 ml Bacanha sciroppo lime, 30 ml lime fresco spremuto

Procedimento: unire tutti gli ingredienti in un Boston shaker, colmare di ghiaccio e shakerare con forza per 10 secondi, filtrare con strainer e colino a maglia fine direttamente in una coppetta già raffreddata (ancor meglio, gelata).

Abbinamento: Arrosto di vitello al forno – Amore per contrasto: questo è il segreto nel far reagire la dolcezza del rum, appena acidulo per lo sciroppo al lime, con il sapore delicato e setoso dell’arrosto di vitello. Una vera affinità elettiva.

  • PINKERTON – twist sul Negroni

Ingredienti: 25 ml rum Damoiseau Arrangé Pink Guava, 30 ml vermut Not Another Vermouth, 30 ml Campari

Procedimento: versare del ghiaccio in un tumbler basso fino a riempirlo completamente, scolare l’acqua e aggiungere il rum Damoiseau, bitter Campari e vermut rosso. Mescolare gli ingredienti delicatamente e guarnire con una fetta d’arancia.

Abbinamento: Cestini di grana con prosciutto crudo e stracciatella – Il Pinkerton, con la sua combinazione di rum aromatizzato alla Guava, vermut rosso e Campari, offre una miscela di amarezza, dolcezza e complessità aromatica. Questa si unisce in un duetto armonioso con la sontuosità del grana, la cremosità della stracciatella e il prosciutto crudo che racconta storie salate e aromatiche.

  • GUADALTAI – twist sul Mai Tai

Ingredienti: 40 ml rhum Damoiseau 40°, 20 ml rhum Damoiseau Gold, 15 ml liquore Damoiseau Shrubb , 15 ml Bacanha sciroppo orzata, 10 ml lime fresco spremuto

Procedimento: unire tutti gli ingredienti tranne il rhum Gold in uno shaker, colmare di ghiaccio e shakerare con forza per circa 10 secondi, filtrare con strainer direttamente in un bicchiere colmo di ghiaccio. Versare delicatamente il rhum Gold senza mescolare, in modo che rimanga sulla parte superiore del drink. Infine, guarnire con l’immancabile ombrellino.

Abbinamento: Cocktail di gamberi in salsa rosa – L’abbinamento del Guadaltai con il cocktail di gamberi in salsa rosa offre un equilibrio tra sapori contrastanti, leggerezza e una sensazione complessiva di freschezza. Combinando i due cocktail, si può creare un’esperienza culinaria che richiama immagini di vacanze tropicali, aggiungendo un tocco di avventura e raffinatezza. Il Guadaltai, con le sue radici immerse nell’atmosfera esotica dei cocktail tropicali, si fonde con la leggerezza e la dolcezza dei gamberi, autentici protagonisti di mari freschi e leggeri.

  • RIVE DROITE – TWINKLE

Ingredienti: 25ml vodka Le Philtre, 15ml liquore cordiale Posides. Per il top: champagne Brut Véhémence André Diligent, buccia di limone per guarnire

Procedimento: agitare in uno shaker la vodka e il liquore cordiale con del ghiaccio per 10 secondi, filtrare e versare in un calice. Completare colmando con lo champagne. Guarnire con una scorza di limone.

Abbinamento: Risotto allo champagne e scampi – Usa lo champagne anche per cucinare uno sofisticato risotto allo champagne e scampi. Inoltre, accompagnando a tavola il cocktail al risotto, è possibile trasformare la complessità dei sapori, creando un’armonia tra la freschezza del cocktail e la ricchezza del piatto.

  • TEQUILA SURPRISE – twist sul Harvey Wallbanger

Ingredienti: 45 ml tequila Don Ramon Reposado Punta di Diamante, 100 ml succo di arancia fresca spremuta, 15 ml di Liquore Chinotto e Coriandolo Dennis Zoppi, bordatura di sale affumicato (opzionale)

Procedimento: versare un po’ di sale affumicato in un piattino. Inumidire il bordo del bicchiere e ruotarlo sul sale in modo che aderisca, formando una leggera crosta. Colmare un bicchiere di ghiaccio e aggiungere tequila e succo di arancia, mescolare e aggiungere delicatamente il liquore al chinotto e coriandolo senza mescolarlo, di modo che rimanga in sospensione.

Abbinamento: Salmone al forno – L’abbinamento di questo cocktail con il salmone potrebbe sembrare audace. Potrebbe, perché è audace. Ma, in effetti, il sentore di agrumi che filtra dall’intensità del tequila incontra benissimo il sapore sostenuto del salmone, affinandone la ricchezza.

*Il termine “twist” indica una sostituzione (o un’aggiunta) a uno o più degli ingredienti del cocktail indicato che è invece quello ufficiale.

 

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Helsinki brilla con le Stelle del Nord appuntamento al 27 maggio con la Cerimonia della Guida Michelin 2024 per la grande rivelazione dei ristoranti premiati

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Il 27 maggio Helsinki si trasformerà nella capitale mondiale del gusto.
Per il secondo anno consecutivo, infatti, le eccellenze della ristorazione nordica si riuniranno in Finlandia per la Cerimonia della Guida Michelin 2024.

La prestigiosa manifestazione internazionale punterà i riflettori sui nuovi riconoscimenti assegnati ai migliori ristoranti dei Paesi Scandinavi – che da anni, ormai, si confermano come uno dei migliori poli dell’enogastronomia mondiale – celebrando l’eccellenza gastronomica della capitale finlandese e offrendo al contempo un’opportunità unica per esplorare la straordinaria ricchezza culinaria del paese.

Ad ospitare la Cerimonia della Guida MICHELIN dei Paesi Nordici, evento di grande risonanza nel mondo della ristorazione e della gastronomia, saranno due cornici d’eccezione: il Teatro Savoy e il Municipio di Helsinki. In questi luoghi dall’intramontabile fascino saranno assegnate ai ristoranti più meritevoli le stelle MICHELIN, simbolo di eccellenza culinaria, e premi prestigiosi, come le Stelle Verdi MICHELIN, che celebrano l’impegno per ridurre l’impatto ambientale.

Siamo felici di organizzare l’annuale Cerimonia nella magnifica città di Helsinki. Culla della tradizione culinaria nazionale, la capitale finlandese è la location perfetta per accogliere il meglio della gastronomia nordica”, afferma Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide Michelin. “In collaborazione con la Città di Helsinki e con Visit Finland, ci stiamo impegnando per dare luogo a un evento all’altezza del talento degli chef e dell’eccellenza dei ristoranti che i nostri ispettori hanno scelto di onorare“.

Grazie all’evento, organizzato in sinergia con Visit Finland, i maggiori esperti del settore convergeranno nella capitale finlandese, un’occasione imperdibile per mostrare la cultura gastronomica che la contraddistingue.

La scelta della Guida MICHELIN di organizzare uno degli eventi gastronomici più rinomati al mondo nella nostra città rappresenta un riconoscimento importante in grado di esaltare la versatilità e la ricchezza del nostro patrimonio, che spazia dalla ristorazione di alta qualità alle prelibatezze locali come bacche e frutti di mare”, dichiara Juhana Vartiainen, Sindaco di Helsinki. “La speranza è che sempre più residenti e turisti possano godersi questi sapori e immergersi in questa atmosfera unica”.

La scena enogastronomica ricopre infatti un ruolo fondamentale nell’attrarre visitatori in tutta la Finlandia. “Il cibo è un elemento cruciale in ogni esperienza di viaggio e negli ultimi anni, la sua importanza è cresciuta notevolmente”, commenta Kristiina Hietasaari, Senior Director di Visit Finland. ”I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche per scoprire le tradizioni locali. In questo senso, la ricca cultura culinaria finlandese è ancora da scoprire a livello globale. Per questo, la Cerimonia della Guida MICHELIN a Helsinki rappresenta un forte impulso per promuovere la Finlandia come meta turistica gastronomica di prim’ordine.”Inizio moduloFine modulo

L’evento Michelin segnerà l’inizio per la città di un anno straordinario, interamente dedicato alla gastronomia, con un ricco palinsesto di iniziative, appuntamenti ed esperienze tematiche rivolte a residenti e turisti durante la stagione estiva, che vedrà la partecipazione attiva di operatori e associazioni del settore.

“La presentazione della nuova selezione di ristoranti nordici della Guida MICHELIN è un’opportunità anche per i rappresentanti locali dell’industria alimentare. La versatilità e l’unicità sono i punti di forza della proposta finlandese che combina sapientemente passato, presente e futuro. La gastronomia è un driver per l’attrattività della capitale ed una delle priorità per l’anno a venire”, conclude Marja-Leena Rinkineva, Direttore dello Sviluppo Economico per la Città di Helsinki.

La pubblicazione della Guida MICHELIN dei Paesi Nordici mette in evidenza l’eccezionale offerta di Finlandia, Danimarca, Islanda, Norvegia e Svezia. L’edizione 2023 della Guida ha incluso 271 ristoranti, di cui 81 classificati con una, due o tre stelle MICHELIN. Cinque dei ristoranti stellati della Finlandia si trovano proprio nella capitale, uno a Turku e uno a Porvoo. Inoltre, ben tre ristoranti a Helsinki hanno ricevuto le Stelle Verdi MICHELIN come riconoscimento dell’impegno profuso nel diffondere una cultura gastronomica che coniuga qualità e sostenibilità ambientale.

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Da nord a sud, le 10 pizzerie da non perdere per rendere omaggio a uno dei piatti più famosi della cucina italiana

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In occasione del World Pizza Day, TheFork seleziona 10 pizzerie in tutta Italia per celebrare al meglio questa ricorrenza

La pizza, con la sua crosta croccante, la mozzarella fusa e gli infiniti topping creativi, ha conquistato il cuore di milioni di persone, diventando un simbolo gastronomico universale. Che sia con cornicione alto, basso, ripieno, sottile, con impasto tradizionale o più particolare, mette d’accordo i palati di tutti gli italiani, e non solo.

Istituito nel 2017, il World Pizza Day, che si celebra oggi 17 gennaio, ha acquisito un significato ancora più speciale dopo che la nostra adorata pizza è stata ufficialmente riconosciuta come Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco.

Per l’occasione, TheFork ha deciso di contribuire all’ode culinaria selezionando con cura, da nord a sud, 10 tra le pizzerie più amate, offrendo un viaggio gastronomico attraverso l’eccellenza della pizza in ogni sua forma e gusto. Un omaggio appassionato a questo capolavoro della cucina italiana che continua ad unire le persone in tutto il mondo.

Milano, Lombardia
Biga Milano

Situato in una location elegante ed originale, Biga rappresenta il connubio perfetto tra ingredienti decisi e sapori delicati, sposando la filosofia della “cucina delle emozioni”. Il loro obiettivo primario è coniugare il buono con il bello, creando momenti speciali da condividere con le persone a noi più care, emozionandoci con ogni singolo boccone. Pizza tradizionale, gourmet, senza glutine, vegana o contemporanea, la scelta è così ampia da soddisfare qualsiasi richiesta. Qui, il perfetto equilibrio tra emozioni ed eleganza si materializza in un’esperienza culinaria che celebra l’ingrediente fondamentale: la pizza!

Filante

Filante continua a deliziare i palati con un connubio unico di gusto e tradizione. La pizzeria, con una location colorata e accogliente, si distingue per la qualità del suo impasto evoluto e la sapiente scelta di ingredienti e farciture. La pizza al trancio proposta è rinomata per la sua croccantezza e per un impasto che unisce bontà e leggerezza, con una gamma di ricette che abbracciano sia la tradizione che l’innovazione, accontentando anche i palati più esigenti.

Torino, Piemonte
Ristorante Pizzeria Fratelli Milù

Un locale per mangiare bene al giusto prezzo, che sia per una pausa pranzo, una cena romantica, o per stare insieme con gli amici, la qualità è sempre garantita. Situato in una posizione privilegiata, nel pieno centro di Torino, il locale spazioso e ben arredato offre un ambiente accogliente e rilassato. Il menù è ampio e adatto a qualsiasi richiesta: loro pizze sono uno squisito omaggio alla tradizione. È il luogo ideale per godersi un pasto di alta qualità senza rinunciare alla comodità e all’efficienza.

Bologna, Emilia – Romagna
The House of Pizza

Situata al confine dei quartieri Savena, Santo Stefano e San Donato-San Vitale di Bologna, The House of Pizza offrire un ambiente accogliente e confortevole, dove godere il proprio pasto in un’atmosfera piacevole e rilassata. Ogni prodotto, realizzato con dedizione e completamente in-house, porta con sé sapori autentici e nuovi, mantenendosi fedele alla ricca tradizione gastronomica italiana. Il menu, vario e delizioso, si presenta con una vasta selezione di pizze, sia classiche che creative, preparate con ingredienti freschi e di altissima qualità e con una piacevole crosta esterna che racchiude una morbidezza interna tipica della tradizione napoletana.

Firenze, Toscana
i’Qortile

i’Qortile, con la sua proposta gastronomica anticonvenzionale e irresistibile nel centro della città, invita a scoprire il lato più socievole della vita. Il ristorante si presenta come il luogo ideale per stuzzicare il palato con un signature cocktail che seduce e una gustosa pizza che conquista, rendendo ogni momento condiviso ancora più speciale. Il ristorante è pensato come un luogo dove socializzare diventa un’arte. Qui è possibile conoscere nuovi amici, innamorarsi o semplicemente rilassarsi in un’atmosfera accogliente e vivace. La pizza, con il suo irresistibile mix di sapori e consistenze, è l’elemento catalizzatore di quest’esperienza sociale.

Roma, Lazio
Gordo

Gordo Bistrot, con il suo nome ispirato dalla prima scimmietta nello spazio, non è solo un ristorante-pizzeria, ma un viaggio entusiasmante verso l’esplorazione di qualcosa che tutti vedono, ma pochi conoscono veramente. Questo progetto innovativo è alimentato da una visione condivisa che punta a valorizzare prodotti locali, più ricercati e sostenibili rispetto a quelli commerciali. La croccantezza della pizza in teglia, la perfezione della pizza tonda al padellino e l’eleganza delle pizze gourmet, tutte preparate con ingredienti freschi e ricercati, offrono un viaggio culinario attraverso le diverse sfumature della pizza artigianale.

Napoli, Campania
1000 Gourmet
Situato in una posizione unica, tra le scalinate che collegano due delle vie più esclusive del quartiere Chiaja, questa pittoresca pizzeria vanta anche di uno spazio esterno incantevole, circondato da sontuosi palazzi signorili. L’atmosfera che avvolge 1000 Gourmet è tanto affascinante quanto l’ubicazione stessa: il locale è inserito in un contesto molto grazioso e attentamente curato. La loro pizza, con l’opzione senza glutine, offre un assaggio di tradizione combinato a gusti particolari, per chi vuole sperimentare. Un luogo dove il design incontra il sapore, creando un’esperienza che va ben oltre il semplice pasto.
Pizzaioli Veraci Vomero
Intrigante, stimolante e delizioso: un viaggio unico nel gusto che affonda le radici nel 2000. Il ristorante propone un’esperienza culinaria che celebra la cucina semplice e la qualità delle materie prime. L’offerta spazia da ricette più tradizionali a piatti della cucina moderna: ogni piatto è un invito ad immergersi in un mare di sapori autentici e apprezzare la bellezza della semplicità. La tradizione della Pizza Napoletana ricca di proposte classiche e al contempo di ricette innovative arricchisce l’offerta con opzioni senza glutine con forno e banco dedicati. Lavorando costantemente per mantenere un’atmosfera quanto più genuina possibile, regalano una vera e propria esperienza della Veracità Napoletana!
Bari, Puglia
Senti che pizza!
La ricerca di nuove combinazioni di sapori e la creatività del team si manifestano non solo nella pizza, ma anche negli abbinamenti con drink, birre e vini. SENTI si impegna a offrire un’esperienza completa, dove ogni morso è un’avventura sensoriale e ogni sorso è un complemento perfetto alla tavolozza di sapori. Un’ode al connubio tra passione, qualità e creatività, dove la pizza si trasforma in un’esperienza culturale e sensoriale che lascia un’impronta indelebile nel cuore e nel palato di chiunque varchi la sua soglia.
Palermo, Sicilia
Paolo Costa Gusti Unici
Una pizzeria nel cuore della città, che promette di deliziare il palato di locali e turisti con le sue irresistibili pizze gourmet. Le materie prime sono di altissima qualità e l’impasto è a lievitazione naturale. La passione dello staff si riflette in un menù che conquista tutti i commensali anche grazie all’ attenzione particolare agli ingredienti utilizzati. Ogni pizza è una creazione autentica, realizzata con dedizione e cura. Il locale è un rifugio per gli amanti del buon cibo, dove l’atmosfera accogliente si fonde con l’eleganza delle creazioni culinarie, un’esperienza gastronomica completa, un viaggio attraverso sapori autentici e piatti che incarnano la passione e l’innovazione.

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L’oroscopo del viaggiatore 2024: Viaggi e sapori per esperienze gastronomiche straordinarie

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Quando l’oroscopo suggerisce la meta sulla base dei gusti e delle specialità enogastronomiche, il successo è assicurato

Il 2024 secondo i pianeti sarà un anno solido, all’insegna dei piaceri semplici come la gola, le tradizioni, le cose buone della vita. Tenendo la gratificazione del palato come fil rouge, l’Oroscopo del viaggiatore e l’Oroscopo del goloso si fondono in una carrellata di suggerimenti, tenendo conto della meta che possa assecondare ogni segno zodiacale a tavola. Via libera quindi a piatti tipici, materie prime, località e strutture alberghiere, da prendere come riferimento nello scegliere una meta per il 2024.

Ariete: viva la libertà e la semplicità, anche a tavola
Segno esplosivo, sanguigno e fumantino, ama la cucina e le maniere con pochi fronzoli, schiette, saporite e easy. Il barbecue incontra i suoi gusti sia dal punto di vista gastronomico che come stile di vita. All’Antico Podere San Francesco troverà tanto verde, uliveti e libertà, essendo immerso in un parco a pochi km dal mare livornese, sulla Costa degli Etruschi. Dispone di 34 appartamenti di diversa tipologia, alcuni con piccolo giardino privato, fra cui una Bubble Suite. La struttura dà in dotazione un barbecue da poter utilizzare liberamente, insieme alle griglie. L’ospite si deve procurare la carbonella e l’ottimo pesce o carne del territorio. Materie prime eccellenti e massima libertà: ecco come fare felice un Ariete e farlo sentire in vacanza! 

Toro: solidità di sapori e certezze
Segno concreto, affidabile, tradizionalista, dai gusti semplici, forti e robusti: Per gratificare questo segno il massimo è offrirgli una Fiorentina a regola d’arte e dell’ottimo vino rosso. I solidi e avvolgenti sapori toscani. Il Toro non ama le sorprese, preferisce godersi le certezze, la qualità e l’affidabilità delle scelte. In questo senso la sua meta ideale è una dimora d’epoca del centro di Firenze: centralissimo 4 stelle ubicato tra il Duomo e Ponte Vecchio, caratterizzato dallo charme del palazzo rinascimentale, ristrutturato con sobrietà e rispetto delle tradizioni: l’Hotel Calzaiuoli farà sentire il Toro come a casa propria, coccolato e rassicurato.

Gemelli: la curiosità fatta persona
Il Gemelli è un segno più curioso e sempre desideroso di farsi sorprendere. La cucina stellata del Brunelleschi Hotel incontrerà i suoi gusti: al Ristorante Santa Elisabetta, 2 stelle Michelin, potrà degustare un dinamico sincretismo fra tradizione toscana e campana. Lo Chef Rocco De Santis fonde con estro e disinvoltura i capisaldi della cucina locale a quelli della sua infanzia, dando vita ad una carta che fa voli pindarici con disinvoltura ed eleganza. Anche l’albergo saprà stupire: il Brunelleschi è un raffinato boutique hotel che ingloba una torre bizantina, una chiesa medievale e una torre di origine toscana.

Cancro: al lume di candela è tutto più buono
Per il languido Cancro l’atmosfera è importante quanto la cucina: romanticismo e intimità non sono da trascurare per il successo di una cena e ancor di più di un viaggio. All’Hotel Villa Fiesole troverà il contesto e la cucina ideali: si tratta di una meravigliosa villa ottocentesca immersa nel verde delle colline fiorentine con 32 stanze, una piscina, una terrazza panoramica e un ristorante esclusivo dal quale ammirare la città di Firenze e le verdi colline che la circondano. Materiali pregiati, ambienti curati, mise en place elegante, ingredienti e sapori del territorio attentamente lavorati per dar vita ad un percorso sensoriale.

Leone: capriccioso ed esigente
Il Leone per indole cerca sempre il meglio, l’eccellenza. Vuole tutto e lo vuole al top. La cosa migliore per lui, quando si viaggia e quando deve scegliere cosa mangiare, è avere la più ampia possibilità di scelta geografica, in modo da poter seguire anche le stagioni e scegliere il meglio in quel momento. Space Hotels, gruppo alberghiero con 50 alberghi indipendenti da 3 a 5 stelle in 30 tra le più belle destinazioni italiane, offre questa varietà. Nel periodo natalizio il viaggiatore del segno del Leone potrà scegliere Milano per andare a caccia dei migliori Panettoni d’autore, o Verona per i Pandori, nel periodo di Pasqua Torino per il cioccolato più pregiato, Napoli per le sfogliatelle, Catania per le paste di mandorla, ed infinite altre città e specialità gastronomiche.

Vergine: salutista e contemplativo
Il segno salutista dello zodiaco è la Vergine: quando viaggia la Vergine cerca di rilassarsi, di rigenerarsi, e di far entrare in sintonia mente e corpo. Predilige mete che le permettano di mangiare in modo saporito ma salutare, magari abbinandolo a qualche pratica olistica e disciplina rilassante. Il pesce e la cucina vegetale sono fra le sue opzioni preferite: perfetto sarà il The Sense Experience Resort, immerso in un parco secolare sul mare del Golfo di Follonica. Sulla spiaggia antistante il resort è possibile passeggiare, fare yoga e cenare a piedi scalzi nel ristorante Eaté, che propone una cucina a base di pesce locale, impreziosita dalle erbe dei suoi giardini e orto botanico.

Bilancia: il segno esteta sempre alla ricerca di bellezza e eleganza
Per la Bilancia, sempre alla ricerca della bellezza, in ogni aspetto e anche nel piatto, l’Eitch Borromini di Roma è la meta giusta. Dimora storica affacciata su Piazza Navona, offre lo charme senza tempo del palazzo nobiliare e un ristorante panoramico gourmet che si affaccia sull’iconica piazza. Il ristorante Terrazza Borromini propone i classici della cucina romana rivisitati e alleggeriti e si sviluppa nelle sale che si affacciano su Piazza Navona, impreziosite dagli affreschi del Bernini: tanta bellezza saprà conquistare il segno più esteta dello zodiaco. Nei mesi estivi, il servizio è esteso alla terrazza incastonata tra il campanile e la magnifica cupola di Sant’Agnese.

Scorpione: incostante e desideroso di cambiare
Segno impulsivo, complicato, volubile, ama cambiare idea, scenario, e anche cucina. Quando va in vacanza l’ideale è avere sempre a portata di mano molteplici opzioni, per scegliere all’ultimo e cambiare ogni giorno.

Al Park Hotel Marinetta, situato sul mare a Marina di Bibbona, nella splendida Costa degli Etruschi, ci sono ben 3 ristoranti di tipologia diversa. Un innovativo viaggio fra i sapori: gli ospiti potranno gustare piatti gourmet a colazione, pranzo o cena in uno dei tre ristoranti dell’hotel (Ombra della Sera, Anfora di Baratti, Granace) dove assaporare la magica combinazione di prodotti a Km zero, cucinati dallo chef Daniele Arzilli secondo la tradizione toscana, rivisitata con un pizzico di creatività.

Sagittario: anticonformismo e impegno ambientale
E per il segno zodiacale che è l’anticonformista per eccellenza, quello che cerca sempre nuovi confini e nuove esperienza, anche culinarie, insofferente alle tradizioni, alle abitudini, al noto….il consiglio è senz’altro andare alle Maldive, con Atmosphere Core, ed immergersi in aromi e sapori esotici e inconsueti. Le Maldive sono una meta molto interessante anche dal punto di vista culinario, non solo da quello ambientale e faunistico. Particolarmente interessante da scoprire è il ristorante vegetariano “Just Veg” del resort Atmosphere Kanifushi, primo ristorante vegetariano di alta cucina delle Maldive, il cui menù è curato dallo Chef Fabrizio Marino, che rispetta la natura andando a braccetto con i temi di sostenibilità e conservazione dell’ambiente.

Capricorno: esigente e raffinato
Il Capricorno è un segno molto esigente: perfezionista e stakanovista, quando smette di lavorare e si ritaglia momenti di piacere a tavola e in viaggio, vuole il meglio. Lo storico Hotel Santa Caterina, 5 stelle lusso è una cornice da sogno saprà conquistarlo e avvolgerlo nella fragranza dei suoi giardini di limoni, che ha anche proprietà rilassanti. La magia del profumo di limone e la raffinata perfezione che caratterizza tutta la struttura, proseguono anche a tavola: al Ristornate Glicine, 1 stella Michelin, uno dei cavalli di battaglia dello Chef Giuseppe Stanzione, sono gli Spaghettini al Limone Sfusato di Amalfi e il Soufflé al Limone con Gelato agli Agrumi.

Acquario: curioso e viaggiatore
Questo segno zodiacale vuole provare sempre cose nuove, adora viaggiare, esplorare…per l’Acquario ci vuole una meta straniera, perché ama sperimentare nuovi piatti e profumi. Lisbona è una meta capace di gratificare i palati curiosi con la sua varietà: bacalhau, arroz de marisco, pasteis de nata, fino al liquore locale a base di amarena, la Ginjinha. Per il soggiorno, con Heritage Hotels c’è l’imbarazzo della scelta: sono 5 alberghi di charme situati in punti differenti del centro storico della capitale portoghese. Tutti garantiscono le più moderne comodità e un’eleganza senza tempo.

Pesci: romantici e delicati
Delicati d’animo e nei gusti, i Pesci amano sapori ed atmosfere rarefatte. Al Grand Hotel Palatino di Roma, albergo 4 stelle situato nel quartiere Monti a ridosso dell’ampia zona archeologica che include Colosseo e Fori imperiali, viene proposta una cucina prevalentemente di mare. Qui l’atmosfera senza tempo della Roma antica va a braccetto con proposte culinarie semplici ed eleganti. Lo Chef Giuseppe Mulargia al Ristorante Le Spighe presenta un menu à la carte e menù degustazione ispirato al litorale romano.

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