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On the Road

Giulia GTA: l’impetuoso ritorno di un mito Alfa Romeo

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Il Marchio Alfa Romeo, a 110 anni dalla fondazione, rinnova il proprio mito con un ritorno alle origini, facendo risorgere una delle leggende dell’automobilismo e una pietra miliare della propria storia: la Giulia GTA.
• La nuova Giulia GTA si ispira tecnicamente e concettualmente alla Giulia GTA del 1965: la “Gran Turismo Alleggerita” sviluppata da Autodelta a partire dalla Giulia Sprint GT che collezionò successi sportivi in tutto il mondo.
Giulia GTA deriva da Giulia Quadrifoglio ed è equipaggiata con una versione potenziata del motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo, da 540 CV. Grazie all’adozione estesa di materiali ultraleggeri beneficia di una riduzione di peso pari a 100 kg rispetto a Giulia Quadrifoglio, raggiungendo un rapporto peso/potenza eccezionale di 2,82 kg/CV che la rende best in class.
• Inoltre, sono state sviluppate soluzioni tecniche specifiche anche per aerodinamica, assetto ed handling.
• Sotto i riflettori anche la celebre variante GTAm: è la versione estrema della GTA, caratterizzata da due
posti secchi, roll bar e cinture a 6 punti, 100% “street legal”.
Alfa Romeo raccoglierà da subito le manifestazioni di interesse su Giulia GTA e GTAm, disponibili in soli
500 esemplari certificati e numerati. Per i fortunati acquirenti Alfa Romeo ha sviluppato una customer experience esclusiva, con un processo di vendita one-to-one e un experience package dedicato.

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Tra i tanti aspetti straordinari del marchio Alfa Romeo, ce n’è uno che lo rende davvero unico nel panorama automobilistico: l’inimitabile capacità di coniugare aspetti apparentemente inconciliabili. Alfa Romeo vanta infatti una storia unica, e il 24 giugno taglierà il traguardo dei 110 anni, che nel tempo ingegneri e designer hanno sfruttato in costante proiezione futura. Radici solide e riconoscibili, che alimentano il mito di un Marchio abituato a stupire, innovare e rinnovarsi sempre in coerenza con il proprio DNA. E la linfa che scorre in queste radici racchiude in sé un’altra eccezionale alchimia: un perfetto connubio tra sportività ed eleganza che rende ogni Alfa Romeo sempre a proprio agio sia in pista sia a un concorso di eleganza. Da questa combinazione, negli anni, sono nate alcune tra le vetture più iconiche mai costruite, e in occasione del suo centodecimo compleanno, Alfa Romeo sorprende gli Alfisti e tutti gli automobilisti con una vettura che rappresenta pienamente un ritorno alle radici e un omaggio a uno dei modelli più rappresentativi del Biscione: la Giulia GTA.

Una sigla dal sapore leggendario: GTA
L’acronimo GTA sta per “Gran Turismo Alleggerita” e nacque nel 1965 con la Giulia Sprint GTA, una versione specifica derivata dalla Sprint GT, allestita per l’omologazione sportiva e presentata al Salone di Amsterdam di quell’anno. La carrozzeria della Giulia Sprint GT venne sostituita con una identica in alluminio, per un peso totale di 745 kg contro i 950 kg della versione stradale. Una seconda modifica riguardò il propulsore bialbero da 1570 cm3 che nella configurazione stradale, con doppia accensione, raggiungeva la ragguardevole potenza di 115 CV. I tecnici dell’Autodelta, la squadra corse ufficiale di Alfa Romeo, la scelsero come vettura di riferimento per la categoria Turismo, e la elaborarono sino a una potenza massima di 170 CV. Il successo nelle competizioni fu immediato: tre “Challenge Europeo Marche” consecutivi, decine di campionati nazionali e centinaia di gare singole in ogni parte del mondo. E fu considerevole anche il ritorno di immagine sulla gamma: la Giulia Sprint GTA esprimeva infatti al meglio il claim “una vittoria al giorno con la macchina di tutti i giorni”. Da allora dunque la GTA entrò nell’immaginario collettivo come icona indiscussa della sportività del Biscione e la forza della sigla finì per spingere il pubblico a identificare con GTA le Alfa Romeo sportive in generale.

La leggenda si rinnova con soluzioni tecniche d’eccellenza
Per il lancio dell’eccezionale Giulia GTA, Alfa Romeo intende sovvertire qualche regola: non vuole parlare di storia, specie della storia che ha scritto, e non vuole ricevere regali per il compleanno. Preferisce farne uno a tutti gli appassionati presentando una vettura che rappresenta oggi un autentico ritorno alle radici di Alfa Romeo, quelle che affondano nel mondo delle prestazioni e del granturismo.

Dotazioni tecniche specifiche e stile funzionale
La Giulia GTA è immediatamente riconoscibile grazie a una caratterizzazione esclusiva non solo estetica, ma funzionale alle prestazioni: le nuove Alfa Romeo non sono un esercizio di stile, ma vetture ad alte prestazioni derivate da un modello di serie, l’eccezionale Giulia Quadrifoglio. Gli ingegneri Alfa Romeo hanno lavorato al fine di migliorare l’aerodinamica e l’handling, ma soprattutto per ridurre il peso: le stesse linee guida seguite per la Giulia GTA del 1965. L’aerodinamica attiva è stata appositamente studiata per aumentare il carico aerodinamico. In queste soluzioni si ritrova un know-how tecnico che arriva direttamente dalla Formula 1 grazie alla sinergia con Sauber Engineering e all’utilizzo del Sauber AeroKit. Lo stesso compito è affidato alle minigonne laterali, allo spoiler posteriore specifico e allo splitter anteriore attivo. Sono nuovi anche il sistema di scarico centrale Akrapovič in titanio integrato nel diffusore posteriore in fibra di carbonio e specifici cerchi da 20 pollici monodado, per la prima volta su una berlina. L’handling è stato migliorato attraverso l’allargamento di 50 mm delle carreggiate anteriori e posteriori e con lo sviluppo di un nuovo set di molle, ammortizzatori e boccole per i sistemi di sospensione. Su GTAm, il fronte aerodinamico è stato estremizzato con l’utilizzo di uno splitter anteriore maggiorato e una vera e propria ala posteriore in carbonio, che garantiscono un aumento e un ottimale bilanciamento del carico ad alta velocità. Per quanto riguarda le prestazioni, il motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo realizzato interamente in alluminio e capace di sprigionare, nella configurazione di serie, ben 510 CV, su Giulia GTA raggiunge una potenza di 540 CV, grazie al minuzioso lavoro di sviluppo e calibrazione dei motoristi Alfa Romeo, capaci anche di ottimizzare l’impatto positivo dell’adozione del nuovo sistema di scarico centrale Akrapovič in titanio dal sound inconfondibile. Spostandosi nell’abitacolo, spiccano i rivestimenti completamente in Alcantara® sulla plancia, sui pannelli porta, sull’imperiale, sui montanti laterali e sul rivestimento centrale dei sedili. Ancora più esteso l’utilizzo di Alcantara® sulla versione GTAm, dove l’eliminazione della panchetta posteriore lascia spazio ad una “vasca” interamente rivestita, dove campeggiano sagomature specifiche destinate ad ospitare caschi ed estintore. I nuovi inserti in carbonio opaco esprimono ricercatezza tecnica ed estetica, donando distintività al nuovo interno, che su GTAm si differenzia, oltre che per la presenza del rollbar, per l’assenza dei pannelli porta e dei sedili posteriori, anche per l’apertura porta con il nastro al posto della maniglia, un altro tocco tipicamente ispirato al mondo delle corse.

Un rapporto peso/potenza eccellente
Ma la potenza, da sola, non è sufficiente a garantire prestazioni straordinarie. Estremamente accurato il lavoro sulla leggerezza, che è stata portata all’estremo: la riduzione del peso ammonta a circa 100 chilogrammi grazie all’adozione di materiali leggeri, come ad esempio la fibra di carbonio per l’albero di trasmissione, il cofano, il tetto, il paraurti anteriore, i passaruota anteriori e gli inserti passaruota posteriori, i sedili sportivi specifici con monoscocca in carbonio e cinture a 6 punti Sabelt per GTAm. Non manca l’alluminio per motore, porte e sistemi di sospensione e materiali compositi diversi per molti altri componenti. Su GTAm l’utilizzo del Lexan, particolare resina appartenente alla famiglia dei policarbonati che proviene direttamente dal mondo del motorsport, per la finestratura laterale e posteriore, contribuisce ulteriormente all’alleggerimento. Il risultato è un peso che si attesta sui 1.520 kg, che grazie all’aumento di potenza a 540 CV, portano il rapporto peso/potenza a un livello eccellente, 2,82 kg/CV, rendendo Giulia GTA best in class e in grado di esprimere prestazioni straordinarie. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è fulminea. Grazie al sistema di Launch Control, il cronometro si ferma a soli 3,6 secondi. La Giulia GTAm prevede, a differenza della GTA, una configurazione a due posti, ma resta omologata per l’utilizzo stradale, con splitter anteriore e ala posteriore maggiorati in carbonio a vista, la massima espressione della sportività. Nell’allestimento GTA, a parità di potenza, Giulia offre quattro posti, senza roll-bar posteriore; spoiler e splitter ottimizzati per un uso quotidiano; pannelli porta, sedili e finestrini derivati dalla Giulia Quadrifoglio. Il risultato è una supercar da utilizzare tutti i giorni.

Un privilegio per 500 fortunati clienti…
Alfa Romeo Giulia GTA e la sua variante estrema Giulia GTAm saranno costruite in una serie limitata da 500 unità complessive, numerate e certificate, pronte ad affiancare la progenitrice del 1965 tra gli oggetti da collezione più desiderati, non solo da ammirare ma pronte a sprigionare su strada una potenza grande e fruibile grazie alle raffinatissime soluzioni tecniche. La stessa esclusività di Giulia GTA e Giulia GTAm caratterizzerà anche una customer experience dedicata e particolarmente esclusiva, pensata per far vivere ai 500 fortunati possessori un’esperienza unica, al 100% Alfa Romeo. Dopo le prenotazioni anticipate, ora ufficialmente aperte e che si chiuderanno tassativamente alla 500esima unità, il processo di vendita sarà one- to-one, con uno specialista di prodotto ambasciatore del Marchio che seguirà ciascun cliente dall’ordine alla consegna. Ma l’esperienza d’acquisto non si esaurisce con il processo di vendita dedicato. È previsto infatti un experience package personalizzato, che comprende un casco Bell in livrea speciale GTA, abbigliamento racing completo Alpinestars (tuta, guanti e scarpe) e un telo coprivettura Goodwool personalizzato, per proteggere la propria GTA o GTAm. Oltre ad altri equipaggiamenti da vero appassionato, la customer experience Alfa Romeo comprende anche un corso di guida specifico realizzato dall’Accademia di Guida Alfa Romeo.

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“One-Shot”, il primo docu-film targato Fiat, che racconta il dietro le quinte delle New 500 One-Off, 3 capolavori senza tempo.

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“One-Shot”: on air il primo docu-film di Fiat che svela il “dietro le quinte” della creazione e presentazione delle One-Off, le tre interpretazioni esclusive della Nuova 500, firmate da Armani, Bvlgari e Kartell. Voce narrante del film è Olivier François, President Fiat Brand Global e Chief Marketing Officer di FCA, che accompagna lo spettatore tra interviste ai designer, testimonianze dei partner, close up sulle lavorazioni e sulla scelta dei materiali sostenibili.

“Non hai mai una seconda opportunità per fare una prima, buona impressione”. Con queste parole Olivier François, President Fiat Brand Global e Chief Marketing Officer di FCA, spiega come l’esordio della Nuova 500 dovesse essere una pietra miliare nell’auto-motive e posizionare correttamente la Nuova 500.

E con le stesse parole si apre il primo docu-film di Fiat, dedicato ai 3 capovalori, eccellenze senza tempo, realizzati attraverso un “viaggio” emozionante lungo sei mesi: dai primi incontri al Centro Stile Fiat di Torino con i partner, al loro lancio lo scorso marzo a Milano.

Questa la strategia dietro il progetto “One-Off”, esemplari unici ed esclusivi realizzati in collaborazione con tre aziende icone del “Made in Italy”: Armani, Bvlgari e Kartell.

500 Giorgio Armani

Le immagini del cortometraggio sono un susseguirsi incalzante di incontri e lavorazioni che mettono in risalto il lavoro di squadra, le affinità tra designer provenienti da ambiti diversi e le emozioni nel sentirti parte attiva di un progetto fuori dal comune: realizzare qualcosa di unico, interpretando la Nuova 500 con il meglio del “Made in Italy”.

Nascono così le tre One-Off, che incarnano lo stile, la creatività e l’artigianalità tipiche del “Made in Italy” e dei partner che hanno condiviso il progetto, il percorso e la vision sul futuro del Pianeta: è necessario infatti coniugare la sostenibilità con l’eccellenza del saper fare, della creatività e dell’innovazione.

500 Bvlgari

A guidare lo spettatore in questo “viaggio”, Olivier François, “regista e timoniere” carismatico del progetto One-Off, che diventa voce narrante dell’atto creativo con cui sono nati questi pezzi unici.

Un viaggio che parte da Torino, culla del marchio Fiat, passa da Roma con i suoi tramonti, colori e le linee simbolo di Bvlgari nel mondo, e arriva a Milano, capofila del mondo della moda e del design, anche grazie a Armani e Kartell. Ed è proprio un colpo di scena che porta Milano ad essere il palcoscenico di lancio, dell’intera presentazione della Nuova 500.

500 Kartell

Il film infatti – con un vero cambio in corsa – riporta i momenti concitati, dopo la cancellazione del Salone di Ginevra e l‘identificazione e realizzazione del piano B che hanno visto riscrivere la presentazione della Nuova 500 e delle One-Off, questa volta a Milano.

“One-shot” è visibile sui canali social Fiat Youtube, Facebook e Instagram, il suggestivo cortometraggio di 15 minuti porta la firma di VICE Italia, da cui è stato ideato e prodotto insieme alla regia dei Rockets, e utilizza un linguaggio documentaristico per mostrare, in modo immediato ed efficace, ciò che solitamente resta nascosto al grande pubblico.

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Ducati e MT Distribution insieme per la mobilità urbana

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  • Una nuova linea di mobilità elettrica a marchio Ducati in arrivo entro il 2020, distribuita su licenza da MT Distribution
  • Sette nuovi prodotti tra e-bike pieghevoli e monopattini elettrici brandizzati Ducati, Ducati Corse e Scrambler®
  • Tutta la gamma è stata sviluppata in collaborazione con il Centro Stile Ducati, che ha lavorato a quattro mani con Italdesign per le e-bike

Ducati e MT Distribution, licenziatario e partner commerciale, presentano una nuova linea di e-bike pieghevoli e monopattini elettrici per la mobilità urbana.

Quello degli spostamenti urbani è un tema particolarmente attuale e il trasporto sostenibile è un trend in forte crescita. Ducati risponde a queste esigenze del mercato presentando sette nuovi prodotti, realizzati in partnership con MT Distribution, azienda italiana già presente nel settore da oltre 40 anni. La nuova gamma sarà composta da quattro monopattini elettrici e tre e-bike pieghevoli a marchio Ducati, Ducati Corse e Scrambler®. Pensata per coloro che vogliono muoversi in città con stile e originalità, l’intera linea sarà disponibile per l’acquisto nel corso del 2020.

Durante lo sviluppo dei prodotti particolare attenzione è stata posta al design, curato dal Centro Stile Ducati, che ha collaborato anche con Italdesign per quanto riguarda le e-bike pieghevoli. Il risultato è una collezione innovativa e dal design accattivante.

I monopattini nati dalla partnership tra Ducati e MT Distribution hanno motori dai 250W ai 500W mentre le e-bike sono equipaggiate con motori da 250W (valore massimo previsto dalla legge per questo tipo di mezzo). I primi due monopattini elettrici ad essere presentati sul mercato sono denominati Cross-E e Pro II, il cui lancio sarà rispettivamente il 20 giugno e il 6 luglio 2020.

Il monopattino Cross-E brandizzato Scrambler® monta pneumatici tubeless cosiddetti “fat” anti-foratura (misure 110/50-6.5’’), adatti anche a tratti di strada sterrata o molto irregolare. Il motore brushless fornisce una potenza continuativa di 500W e garantisce uno spunto eccellente sia in partenza sia su tratti in salita, senza subire rallentamenti di andatura. La batteria da 375 Wh garantisce un’autonomia fino a 30-35 km, mantenendo una velocità media di 15 km/h. La robustezza, anche visiva, del telaio conferisce la massima stabilità e confort di guida. Il doppio faro anteriore permette l’utilizzo del mezzo in notturna con un’ottima visibilità e la gestione di tutte le funzionalità, inclusi i 3 riding mode, avviene attraverso l’ampio display LCD da 3.5’’.

Il Pro II, firmato Ducati, monta invece un motore brushless da 350W continuativi e una batteria da 280 Wh, che permette di percorrere tra i 25-30 km in pieno comfort, grazie anche alla sospensione posteriore ed ai pneumatici tubeless anti-foratura da 10’’. La sicurezza e la facilità di utilizzo dei veicoli sono una prerogativa fondamentale della linea di prodotti Ducati, per questo il monopattino monta un doppio freno (elettrico anteriore e a disco posteriore) e un ampio display LCD da 3.5’’ da cui monitorare e gestire tutte le impostazioni.

Le e-bike pieghevoli, che saranno lanciate sul mercato nelle prossime settimane, avranno un design innovativo e saranno dotate di luci posteriori integrate nel piantone sella, batteria totalmente a scomparsa nel telaio e attivazione dei fanali con sensori crepuscolari. Maggiori informazioni sui prodotti saranno disponibili al momento della presentazione.

Alcuni modelli di monopattino ed e-bike saranno disponibili anche presso i concessionari Ducati e nel Ducati Shop Online. Per maggiori informazioni su acquisto e reperibilità dei prodotti, rivolgersi a MT Distribution i cui contatti sono disponibili sul sito www.mtdistribution.it.

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Jeep® Compass ‘made in Melfi’: ancora più tecnologica

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Al via l’ordinabilità della Jeep® Compass ‘made in Melfi’

 

  • Da metà maggio sarà possibile ordinare la nuova Jeep® Compass prodotta in Italia per servire il mercato europeo.
  • Con l’inizio della produzione nello stabilimento FCA di Melfi, debutta nella gamma Jeep Compass il nuovo motore turbo benzina da 1,3 litri, con potenze da 130 CV e 150 CV che consente di ottimizzare i consumi e garantisce minori emissioni di CO2 e performance eccezionali sia su strada che in off-road.
  • Per la prima volta è disponibile su Compass una versione a trazione anteriore abbinata al cambio automatico a doppia frizione e alla modalità di guida Sport.
  • Nuovi Uconnect Services per la connettività di bordo e ‘da remoto’ avanzata: equipaggiati per la prima volta su Jeep Compass, come dotazione standard a partire dall’allestimento Longitude.
  • Cinque nuovi colori per gli esterni, sei nuovi design dei cerchi, nuova cappelliera e ulteriori miglioramenti di prodotto conferiscono carattere e look aggiornato alla Jeep Compass.
  • Il lancio commerciale presso gli showroom Jeep italiani a giugno con prezzi di listino a partire da Euro 28.750.
  • La nuova Jeep Compass costruita a Melfi beneficia di tempi di consegna più brevi e di un flusso fabbrica- ordine specifico per concessionarie e clienti europei, a vantaggio della flessibilità commerciale.
  • Mettersi alla guida di Jeep Compass è ancora più vantaggioso: con la soluzione finanziaria Jeep Excellence by FCA Bank a “Triplo Zero”: Zero anticipo, Zero interessi e Zero rate nel 2020.Da metà maggio è possibile ordinare la Jeep Compass prodotta nello stabilimento FCA italiano di Melfi per il mercato europeo. L’avvio della produzione in Italia consentirà al marchio Jeep di garantire tempi medi di consegna dalla fabbrica pari a circa tre circa settimane.Il successo della Compass, inizialmente prodotta nello stabilimento di Toluca in Messico per i clienti in Europa, ha reso possibile il trasferimento della produzione, compresa quella della nuova versione elettrificata 4xe con tecnologia ibrida plug-in, direttamente in Italia. Si tratta del completamento di un ulteriore tassello nel programma di investimenti da 5 miliardi di euro che FCA ha stanziato per le fabbriche italiane e di un passo importante nell’evoluzione del brand che mette in risalto sia la sua vocazione all’innovazione tecnologica sia l’eccellenza della fabbrica italiana, una delle più innovative a livello globale.La Jeep Compass prodotta nello stabilimento di Melfi sarà alimentata dal nuovo motore turbo a benzina da 1,3 litri in grado di erogare 130 CV o 150 CV di potenza per garantire un’esperienza di guida fluida e confortevole e dall’aggiornata versione del propulsore diesel MultiJet II da 1,6 litri e 120 CV con SCR (Selective Catalytic Reduction). Inoltre, presenterà nuovi contenuti tecnologici grazie ai nuovi Uconnect Services per la connettività di bordo e fuori bordo di nuova generazione, nuove soluzioni stilistiche con sei diversi design dei cerchi (uno specifico per ciascun allestimento, inclusi nuovi cerchi neri lucidi da 19 pollici per l’allestimento Night Eagle) e una gamma colori rinnovata con cinque nuove tonalità per gli esterni: Ivory Tri-Coat, Colorado Red, Blue Italia, Blue Shade e Techno Green, tutte offerte in abbinamento con il tetto nero. E’ inoltre disponibile su tutte le versioni la nuova cappelliera per il bagagliaio.

Nell’ottica del miglioramento continuo della gamma Jeep, una serie di interventi sono stati apportati per perfezionare ulteriormente le caratteristiche dinamiche della Compass e renderla ancora più in linea con le aspettative dei clienti europei. La Compass made in Melfi esalta la sua maneggevolezza grazie a un tuning per lo sterzo finalizzato a migliorarne le qualità di leggerezza e progressività e a interventi mirati sul set-up delle sospensioni, che comprendono l’introduzione di ammortizzatori con valvole FSD (Frequency Selective Damping), per limitare i movimenti della scocca senza penalizzare le qualità di assorbimento delle asperità e quindi il confort. La nuova Compass premette velocità in curva più elevate con un rollio più contenuto, in frenata ha un assetto ancora più stabile e, soprattutto, offre al guidatore la sensazione di un comportamento stradale più agile e preciso, particolarmente apprezzabile sui percorsi ricchi di curve.

La Jeep Compass ‘made in Melfi’ arriverà nelle concessionarie italiane a giugno con una gamma composta da quattro allestimenti – Longitude, Night Eagle, Limited ed S – tutti dotati di efficienti motorizzazioni turbo benzina e diesel (la versione Plug-in Hybrid 4xe sarà introdotta a nella seconda metà di quest’anno). Il listino prezzi parte da Euro 28.750 per gli esemplari equipaggiati con motore 1.3 benzina da 130 CV in allestimento Longitude, fino a raggiungere il top di gamma con la versione S con motorizzazione diesel a Euro 36.500.

Prodotta in Messico, Brasile, Cina, India e ora anche in Italia, Jeep Compass, forte anche dalla nuova versione elettrificata 4xe, è davvero un modello globale e vanta un legame molto speciale con la regione EMEA e in particolare con l’Europa. Al lancio nel 2017, è stato il primo modello Jeep concepito appositamente per le strade del vecchio continente. Ciò ha posto le solide basi del successo della Jeep Compass: il SUV Jeep più venduto a livello globale nel 2019 è infatti protagonista della performance commerciale del brand in Europa dove lo scorso anno ha rappresentato il 40% dei volumi annuali confermandosi, insieme alla Renegade, modello più venduto della gamma europea.

Nuovo motore turbo a benzina da 1,3 litri

Il nuovo motore turbo quattro cilindri a benzina da 1,3 litri che alimenta la Jeep Compass prodotta nello stabilimento FCA di Melfi in Basilicata fa parte della nuova famiglia Global Small Engine di FCA, lanciata a metà del 2018 su Jeep Renegade. Questo propulsore si basa su una struttura modulare e sarà disponibile su Jeep Compass nella configurazione a quattro cilindri con due livelli di potenza: 130 CV in abbinamento al cambio manuale a sei marce, e 150 CV con cambio automatico a doppia frizione (DDCT), entrambi con trazione anteriore. E’ la prima volta che un cambio automatico è disponibile sulla Jeep Compass insieme alla trazione anteriore: ciò renderà il veicolo più accessibile a nuovi clienti del segmento dei C-SUV in Europa (in cui attualmente le vendite dei veicoli 4×2 con cambio automatico rappresentano il 28% del mercato). Il nuovo propulsore a benzina da 1,3 litri è conforme alla normativa Euro 6D Final e adotta filtro anti-particolato GPF (Gasoline Particulate Filter).

Il nuovo propulsore turbo a benzina da 1,3 litri è progettato per offrire prestazioni eccezionali sia su strada che in fuoristrada, oltre a uno straordinario comfort di guida ed è stato aggiornato con uno specifico sistema di sovralimentazione che massimizza la risposta del motore alle basse velocità riducendo le emissioni di CO2 fino al 27%. Il nuovo motore consente inoltre di ottimizzare i consumi fino al 30% (ciclo WLTP) rispetto alle precedenti versioni benzina 4×4 con cambio automatico.

La Jeep Compass con nuovo motore turbo da 1,3 litri e cambio automatico a doppia frizione, presenta per la prima volta la modalità di guida Sport che può essere selezionata semplicemente premendo un pulsante nella consolle centrale. Questa nuova modalità dinamica garantisce un’esperienza di guida quotidiana in città ancora più divertente, andando ad agire sulla risposta dello sterzo e del pedale dell’acceleratore e regolando il comportamento del cambio durante il passaggio alle marce più alte per consentire l’erogazione della potenza e della coppia massime. Inoltre in modalità Sport viene inibita la funzione “sailing” e attivata la modalità “fast off” che, al rilascio dell’acceleratore, evita il passaggio alla marcia superiore in modo da massimizzare il freno motore e enfatizzare la prontezza di risposta nella successiva accelerazione.

La famiglia Global Small Engine è stata sviluppata dal Gruppo FCA con lo scopo di offrire una nuova tipologia di motori a benzina caratterizzata da consumi moderati e prestazioni in un’ampia gamma di applicazioni. La struttura di base garantisce efficienza, modularità, un notevole livello di standardizzazione dei componenti e del processo produttivo, flessibilità e predisposizione a future evoluzioni. Tali motori sono interamente realizzati in alluminio per garantire la massima leggerezza (i pesi partono dai 110 chili del quattro cilindri turbo). Il basamento cilindri, sviluppato in collaborazione con Teksid, è realizzato in lega d’alluminio pressofuso ad alta pressione. Dopo lo studio di diverse soluzioni di basamento motore, è stata selezionata un’architettura con sottobasamento capace di garantire la miglior sintesi tra peso, prestazioni strutturali, rumorosità e vibrazioni. Tutte le versioni turbo della famiglia di propulsori Global Small Engine dispongono dell’esclusiva

tecnologia MultiAir di terza generazione, che migliora la combustione regolando l’alzata e la fasatura delle valvole e ottimizza ulteriormente il controllo indipendente dell’apertura e della chiusura delle valvole di aspirazione.

Il nuovo motore a benzina da 1,3 litri e 130 CV con cambio manuale sarà disponibile sugli allestimenti Longitude, Night Eagle e Limited, mentre la versione da 150 CV con cambio DDCT sarà disponibile anche sull’allestimento S. La coppia massima, per entrambe le versioni, è pari a 270 Nm (fino a 40 Nm in più rispetto al precedente motore a benzina da 1,4 litri). Entrambe le motorizzazioni sono proposte in abbinamento alla trazione anteriore.

Completa la gamma di motorizzazioni disponibile su Compass un diesel MultiJet II da 1,6 litri,120 CV e 320 Nm di coppia con cambio manuale e tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction) abbinato alla trazione anteriore. Le versioni da 190 CV e 240 CV del propulsore 1.3 benzina Global Small Engine abbinato al motore elettrico saranno disponibili sulle versioni 4xe con tecnologia ibrida plug-in in arrivo sul mercato europeo in estate. Entrambe offriranno esclusivamente la trazione integrale.

Nuovi UconnectTM Services per la connessione on e off- board avanzata

La Jeep Compass prodotta a Melfi disporrà di una connettività all’avanguardia al fine di soddisfare le necessità di clienti sempre più esigenti. Introdotti per la prima volta nella gamma Jeep con la Jeep Renegade MY2020, i nuovi Uconnect Services presentano una serie di funzionalità accessibili tramite diversi touchpoints, tra cui l’app mobile My Uconnect, il proprio smartwatch, il sito web, i pulsanti sulla plafoniera al tetto e la radio. Disponibili dal lancio su tutti gli allestimenti Compass a partire dalla Longitude e in abbinamento ai sistemi di infotainment da 7” e da 8,4”, i nuovi Uconnect Services offriranno una connettività di bordo e da remoto avanzata e una serie di servizi utili per la sicurezza e il comfort.

I servizi Uconnect Services si dividono in diversi pacchetti. My Assistant, disponibile come servizio base, è già attivo al momento dell’acquisto ed offre servizi di emergenza in caso di incidente, servizi di assistenza stradale incluso il recupero del veicolo e rapporti sullo stato di salute del veicolo. I pacchetti My Car, My Remote e My Navigation (disponibile solo su Uconnect 8,4” NAV) sono di serie e sono attivabili gratuitamente dal cliente.

My Car consente al conducente di tenere sotto controllo lo stato di salute e i parametri dell’auto. My Remote offre la possibilità di aprire/chiudere le porte, accendere le luci, trovare il veicolo, controllare alcuni parametri quali velocità e area e essere avvisati nel caso in cui non siano rispettati. My Navigation (disponibile solo su Uconnect 8,4” NAV) comprende servizi Send & Go (che consentono al cliente di inviare la destinazione sul proprio navigatore direttamente dallo smartphone o dal portale web), informazioni su traffico, condizioni meteo e autovelox in tempo reale e la possibilità di cercare i punti d’interesse.

Inoltre sui modelli 4xe si aggiungeranno funzionalità specifiche per la guida elettrificata che consentiranno ai clienti di controllare il livello di carica della batteria direttamente dalla app mobile My Uconnect, di programmare la ricarica e il climatizzatore e di visualizzare le stazioni di ricarica più vicine sulla app mobile My Uconnect e sul sistema Uconnect 8,4” NAV quando la batteria si sta scaricando.

Completa l’offerta Uconnect Services un pacchetto di servizi denominati Optional, acquistabili sul sito web di Connectivity. Rientrano in questa categoria i pacchetti My Wi-Fi, My Theft Assistance e My Fleet Manager. Alcuni dei nuovi Uconnect Services saranno disponibili sulla Jeep Compass prodotta a Melfi al lancio mentre altri saranno integrati successivamente nel corso dell’anno.

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