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Non sposare uno coi calzini bianchi: un romanzo tagliente, tenero e pieno di verità

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Non sposare uno coi calzini bianchi di Emma Mariani è una commedia brillante, tenera e irresistibilmente contemporanea, capace di far ridere con intelligenza e, nello stesso tempo, di toccare corde profonde. Dietro un titolo fulminante, ironico e immediatamente memorabile, si nasconde un romanzo sulla crescita, sull’amicizia femminile, sulle ferite sentimentali e su quella parte di noi che, anche da adulte, continua a cercare una strada per tornare a respirare davvero.

La protagonista, Gin, ha trentatré anni, una vita stropicciata, un talento creativo da difendere e un bagaglio emotivo pieno di relazioni sbagliate, aspettative disattese e sogni messi in pausa. Disegna gioielli, ma in realtà plasma frammenti di sé: ogni creazione diventa una dichiarazione, una cicatrice trasformata in bellezza, un modo per dire ciò che spesso non trova spazio nella vita quotidiana. Fin dalle prime pagine, la sua voce conquista per autenticità: è ironica, tagliente, vulnerabile, piena di ritmo. Fa ridere, sì, ma non si limita mai alla battuta. Ogni frase comica sembra avere sotto una piccola verità emotiva.

Il cuore del romanzo nasce da un gesto adolescenziale: quattro amiche, a tredici anni, seppelliscono una capsula del tempo con dentro undici regole per sopravvivere ai trent’anni. Regole buffe, esagerate, apparentemente leggere, ma cariche di un’intuizione profonda: crescere significa rischiare di dimenticare chi si era prima che il mondo iniziasse a correggerci. Tra queste, la prima è già un manifesto: “Non sposare uno con i calzini bianchi. Mai.” Una frase che fa sorridere, ma che nel romanzo diventa qualcosa di più: il simbolo di tutti quei segnali ignorati, minimizzati, giustificati, soprattutto quando si desidera disperatamente che qualcuno sia diverso da com’è.

La forza del libro sta proprio in questo equilibrio: Mariani costruisce una commedia sentimentale e generazionale che non rinuncia alla leggerezza, ma la usa come strumento di profondità. I calzini bianchi, le app di dating, i primi appuntamenti improbabili, le amiche che mandano vocali motivazionali, i ricordi di Cioè, delle Spice Girls, delle Big Babol e delle Smemorande non sono semplici dettagli nostalgici: sono materia narrativa viva. Creano un immaginario riconoscibile, pop, affettuoso, capace di parlare a chi è cresciuta tra sogni enormi, diari segreti, amicizie assolute e la convinzione ingenua che bastasse promettersi di non perdersi per restare intere.

Gin è una protagonista riuscitissima perché non è perfetta e non pretende di esserlo. È buffa, disastrosa, brillante, piena di contraddizioni. Cade, sbaglia, si racconta bugie, poi si rialza con una battuta e un’intuizione nuova. Il suo percorso non è quello patinato della donna che “si reinventa” con facilità, ma quello più vero, più umano, di chi prova a smettere di adattarsi. Il romanzo parla di autostima senza fare prediche, di relazioni tossiche senza diventare cupo, di rinascita senza trasformarla in slogan motivazionale. Il risultato è una storia fresca, commerciale nel senso migliore del termine, ma anche emotivamente onesta.

Molto riuscito anche il coro femminile. Clara, Margherita e Irene non sono semplici comprimarie: rappresentano pezzi diversi dell’amicizia, della memoria e dell’identità. Clara, in particolare, porta una comicità travolgente, ma anche una fedeltà emotiva preziosa. È l’amica che sdrammatizza, esagera, spinge, sostiene, traduce i crolli in battute e le paure in possibilità. In un panorama narrativo in cui spesso l’amore romantico occupa tutto lo spazio, qui l’amicizia femminile diventa invece una vera ancora narrativa: non un contorno, ma una forma di salvezza.

Lo stile è uno degli elementi più forti del romanzo. La scrittura ha ritmo, personalità, immagini brillanti e una notevole capacità di trasformare situazioni quotidiane in scene comiche ad alta resa visiva. Alcune sequenze — come l’appuntamento con Paolo, tra calzini bianchi, sandali, mindfulness e cena sensoriale al buio — hanno una forza da commedia cinematografica: si vedono, si sentono, fanno ridere di gusto. Ma la cosa più interessante è che la risata non resta mai sospesa nel vuoto. Dopo ogni momento comico, resta qualcosa: una consapevolezza, una ferita, un piccolo scarto interiore.

Non sposare uno coi calzini bianchi è un romanzo che parla alle donne che hanno amato troppo, sopportato troppo, giustificato troppo, ma anche a quelle che stanno imparando a ridere dei propri errori senza vergognarsene. È un libro per chi ha avuto almeno una relazione sbagliata, un’amica salvifica, una madre difficile, un ritorno a casa complicato, una versione di sé dimenticata in qualche cassetto. È un romanzo che diverte, consola e accompagna, con una voce riconoscibile e una grande capacità di creare complicità con chi legge.

La sua bellezza sta nel modo in cui riesce a dire una cosa semplice e potentissima: diventare adulte non significa smettere di essere fragili, buffe, esagerate, sentimentali o piene di contraddizioni. Significa, forse, smettere di chiedere scusa per tutto questo.

Emma Mariani firma una commedia brillante, femminile, pop e profondamente umana. Un romanzo da leggere con il sorriso sulle labbra, ma anche con quella strana emozione che arriva quando una storia, tra una battuta e l’altra, sembra guardarci negli occhi e dirci: ti ricordi chi eri? Bene. Riparti da lì.

Acquidtabile su: https://www.altrimediaedizioni.com/shop-altrimedia/non-sposare-uno-coi-calzini-bianchi/?ref=8785

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I’ll be back – Arnold Schwarzenegger

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Arnold Schwarzenegger è stato un bodybuilder, un attore, un politico e ora è anche un modello fotografico alla portata di tutti

Questa nuova edizione illustra la vita di Arnold Schwarzenegger: dalla povertà al titolo di Mr. Olympia, la carriera cinematografica e quella politica. È arricchita da una selezione di ritratti scattati da Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Sante D’Orazio e Andy Warhol, foto personali, di bodybuilding, sul set e interviste esclusive.

Questa nuova pubblicazione, inizialmente ideata come Edizione da Collezione autografata, è ora disponibile in edizione illimitata

È stato quattro volte Mr. Universe e sette volte Mr. Olympia. I suoi film hanno incassato più di quattro miliardi di dollari in tutto il mondo. Si è aggiudicato le elezioni per la carica di governatore della California con una vittoria schiacciante. Ha uno dei volti più riconoscibili al mondo, un accento spesso imitato e un fisico a tutt’oggi considerato il più perfetto mai esistito. Arnold è unico e inimitabile e il suo nome è conosciuto a livello internazionale. Da oggi, la “muscolosa” biografia di Arnold è finalmente accessibile a tutti.

Ci sono voluti dieci anni per realizzare l’Edizione da Collezione originale. Un tributo fotografico che mostra oltre settant’anni della vita di Schwarzenegger: dall’infanzia povera del futuro Terminator a Thal in Austria, alla sua ascesa come giovane atleta, dal suo viaggio in America per diventare il bodybuilder più famoso di tutti i tempi, alla brillante carriera cinematografica in film d’azione, fino alla carica di governatore della California e oltre.

Il corpo muscoloso, i lineamenti scolpiti e la personalità carismatica di Arnold lo hanno reso uno dei soggetti preferiti di fotografi del calibro di Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Sante D’Orazio, Francesco Scavullo e Andy Warhol. In questo volume sono presenti tutti i ritratti fotografici dell’edizione originale accostati a immagini più intime di bodybuilding o scattate dietro le quinte, decine di foto provenienti dall’archivio personale di Arnold. Il tutto è corredato da interviste esclusive ad Arnold e coloro che lo hanno aiutato a raggiungere la fama, tra cui i registi Ivan Reitman e Bob Rafelson e le leggende del bodybuilding Franco Columbu, Dave Draper e Frank Zane.

XL

Arnold
Dian Hanson
Hardcover with fold-out, 528 pagine
€ 125

ISBN 978-3-8365-9958-0 (English)
ISBN 978-3-8365-9986-3 (German)

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Le Storie della Mosca di Marina Neri

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Marina Neri è un’autrice, regista, attivista e avvocata nata e operante a Reggio Calabria. È nota per il suo impegno sociale a difesa delle donne e dei minori, per la sua carriera forense e per aver fondato l’associazione culturale Rizes dedicata alla promozione del territorio calabrese.
Il Giorno della Mosca… di Marina Neri
FINALMENTE IL 17 GIUGNO ALLE ORE 17:00 ATTERRERÀ !!!!!
“Cosa accadrebbe se una donna si risvegliasse trasformata in una mosca?
Non quella di Kafka, ma una creatura ironica, consapevole, capace di spiare la vita da prospettive proibite e illuminanti.
Le storie della mosca è una raccolta di racconti pungenti e poetici in cui un insetto diventa voce narrante dell’umanità: osserva amori e addii, guerre e tribunali, sogni infranti e piccole rinascite.
Con una scrittura raffinata, accattivante e visionaria, Marina Neri mescola umorismo, introspezione e critica sociale, trasformando la leggerezza del volo in un atto di ribellione contro la mediocrità e la rassegnazione.
Un viaggio tragicomico dentro la condizione umana, dove anche una mosca può insegnarci a guardare la realtà con occhi nuovi.
Dietro ogni finestra, in ogni stanza o tribunale, tra le pieghe della vita e della morte, ronzano storie che solo una mosca può vedere davvero.
Marina Neri ci invita a seguire il suo insetto consapevole in trentacinque racconti intensi, ironici, erotici, attuali e profondi, capaci di farci sorridere e riflettere su ciò che siamo diventati.
Un libro che scava con delicatezza nelle contraddizioni del nostro tempo e ce le restituisce con la forza della poesia e la leggerezza del volo.
Un’opera originale, delicata come una piuma, che sa scuotere con una carezza, e far sorridere come un soffio quando sfiora le tattili zone erogene.
Per chi cerca: un libro che fa pensare, ma anche ridere — un ronzio che resta nella mente, come un pensiero che non si può scacciare.”
Brinderemo insieme alla Moschicella presso il meraviglioso terrazzo de l’A GOURMET L’ACCADEMIA dello chef Filippo Cogliandro

Filippo Cogliandro
Ci sono persone che scrivono libri.
E poi ci sono persone che sanno trasformare la vita in parole.
Mercoledì 17 giugno alle ore 17:00 avrò il piacere di ospitare presso L’A Gourmet L’Accademia la presentazione di “Le Storie della Mosca” di Marina Neri, una donna capace di osservare il mondo con l’attenzione che si riserva alle cose più vere.
La Mosca di Marina non è un eroe, non è un leone che ruggisce.
È una presenza discreta che vola tra le persone, ascolta, osserva e racconta. Racconta chi spesso resta ai margini, chi non fa rumore ma custodisce storie straordinarie nella semplicità del quotidiano.
Un viaggio tra sorrisi, emozioni, ironia, fragilità e umanità, dove ogni pagina diventa uno specchio nel quale riconoscersi.
Sarà un pomeriggio dedicato alla cultura, alla condivisione e al piacere di stare insieme, brindando al nuovo volo della Mosca e alla sensibilità di una scrittrice che sa dare voce a ciò che troppo spesso rimane in silenzio.

Vi aspettiamo.
Presentazione del libro “Le Storie della Mosca”
Marina Neri
17 giugno 2025 – ore 17:00
L’A Gourmet Accademia – Via Largo Colombo, 6
Reggio Calabria

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MARIO D’AGATA – Il Centenario della nascita di un campione che ha fatto la storia. 5 giugno 2026 Palazzetto PalaLilly – Sesto Fiorentino

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Un uomo che ha saputo trasformare il silenzio in forza, diventando il primo campione del mondo sordomuto, dimostrando al mondo intero che nessun limite può spegnere la fame di vittoria.
Mario D’Agata, dopo Primo Carnera, fu il secondo italiano a conquistare un titolo mondiale, infatti quest’anno 2026  sono 70 anni che D’Agata ha portato in alto il nome dell’Italia con coraggio, determinazione e cuore.
In questa serata speciale, dedicata ai 100 anni dalla nascita del campione aretino, non si celebrerà solo la sua leggenda sul ring, ma anche il profondo legame umano che lo univa a Giorgio Luminati: un’amicizia autentica, fatta di passione, sacrificio e amore per la boxe.
Sarà proprio la palestra Luminati a ospitare e organizzare questo evento carico di emozione, dove il passato incontra il presente e dove,
per la prima volta, un ragazzo disabile combattera’ contro un pugile dilettante normodotato effettuando un “match di esibizione” di due riprese di due minuti: il siciliano Giuseppe Mondello, della palestra fiorentina Dinamika Special Boxe, allenato dal tecnico Simone Vannuzzi, avrà  all’angolo del ring  il tecnico Leonardo Naldini e il campione di paraboxe Matteo Fabbri.
Ci sarà anche l’incontro di paraboxe per il Titolo Italiano fra Lorenzo Spadafora contro Lazar Iulian Cristian.
Inoltre ci saranno incontri fra i migliori pugili toscani della Scuola Luminati e altre scuole di Boxe della Regione Toscana pronti a salire sul ring per onorare una storia che continua a vivere, colpo dopo colpo, in palio una cintura per i vincitori….per non dimenticare mai….

Questo evento, fortemente sostenuto, vedrà, insieme alla Boxe Luminati, tutto il CRT, FPI, CONI, la Famiglia D’Agata, Istituzioni del territorio, Luca Tassi  responsabile nazionale di paraboxe.

 

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