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Style & Luxury

Borsalino svela la campagna di comunicazione FW 2023/24

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Sospesi come costellazioni in uno spazio cosmico astratto, cappelli e accessori della collezione Borsalino Autunno-Inverno 2023/24 parlano al cuore delle nuove generazioni attraverso il loro stesso sguardo.

Borsalino presenta la campagna di comunicazione Autunno-Inverno 2023/24, scattata dal fotografo Joseph Cardo con la supervisione creativa dell’Head of Design Jacopo Politi. Indossati da modelli in pose statuarie, i cappelli e gli accessori della nuova collezione Borsalino si stagliano su uno sfondo cosmico astratto, creando un’atmosfera di sorprendente armonia.

Con un linguaggio visivo profondamente contemporaneo, la campagna si rivolge alle nuove generazioni che nelle immagini possono specchiarsi e riconoscere l’unicità di un brand con 166 anni di storia, da sempre aperto al mondo e in continua evoluzione.

“Mantenendo un forte legame con la narrazione di fondo incentrata sul tema del viaggio, siamo riusciti a creare un’atmosfera in grado di sorprendere e ispirare” dichiara il fotografo Joseph Cardo, “È un progetto coraggioso, sperimentale, proiettato nel futuro, eppure capace di rappresentare i valori di un brand con 166 anni di storia come Borsalino”.

“Con Joseph Cardo abbiamo condiviso l’idea di astrarci dalla realtà, creando una campagna di rottura, sperimentale” dichiara Jacopo Politi, Head of Design Borsalino, “Nelle immagini i cappelli e gli accessori Borsalino danno il tono, come nella pittura, interpretando perfettamente lo spirito della collezione”.

Stylist della nuova campagna Borsalino è Simone Folli. Protagonisti degli scatti, che verranno svelati in anteprima dal prossimo 16 settembre 2023, sono i modelli Ashanti Hildreth, Elodie Christ, Dylan Lagain e Bas Laduc.

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Campagne Pubblicitarie

Róhe presents ‘The Act of Moving’ SS24

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You feel time slowing down as soon as you make contact with the ground of the island of Menorca. A place where raw beauty is apparent in its purest form.
Set among pebble beaches, dormant villages, and calm waters, the new summer campaign is an exploration of the act of moving, led by talent Eeva Lioni.

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Accessori

“Oltre l’invisibile la ri-evoluzione tarologica di Mür”

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Mür presenta la sua nuova collezione eyewear genderless che fonde acetato e titanio, il segno distintivo dell’artigianato di precisione nell’occhialeria. La chiave narrativa artistica per interpretare questa collezione parte da una innovativa limited edition di tarocchi ‘’The invisible Tarot ‘’ – ispirati alle pratiche dell’Ordine Ermetico della Golden Dawn del 1887 – una visione concettuale che ruota attorno al brand con un forte storytelling visivo:  i tre modelli Mür avvolti da un’eleganza senza tempo si ispirano agli arcani maggiori e incorniciano lo sguardo di chi li sceglie arricchendo l’esperienza visiva con profondità e significato.

Zingaro, Vagabondo e Picciotto proiettano la narrazione estetica del brand oltre i confini della tarologia, guardando al contesto urbano e metropolitano come mediatori simbolici fra arte e materia, fra progetto e visione. Questa collezione Mür nasce dunque da un’intersezione magica di cultura e tecnica, di luoghi che sono declinazioni del pensiero e dell’umano: creatività italiana, design tedesco, manifattura giapponese. Ciò che nasce da questa fusione alchemica è una cornice per guardare nell’essenza del “qui e ora‘’. Mür è un punto di vista sofisticato sul mondo, un viaggio introspettivo che affiora nello stile: ogni sguardo è una domanda al nostro presente, ogni risposta è un frammento di consapevolezza che influenza il nostro punto di vista condensandolo in un distillato di conoscenza esistenziale. Un’architettura dell’anima mediata dalla visione tarologica tradotta dagli arcani maggiori.

Così attraverso la lente interpretativa di Mür, unita all’approccio rivoluzionario di Falco Flou-Shalom, sciamano urbano e fervido discepolo della scuola di Alejandro Jodorowski, questo evento promette un’immersione oltre i confini convenzionali del visibile e dell’invisibile, del tangibile e dell’intangibile, per toccare con mano l’essenza stessa del qui e ora.

La collezione Mür include costruzioni in titanio Made in Japan e silhouette in acetato di alta gamma. La scelta dei materiali rispecchia il tratto sofisticato essenziale e ultra-leggero di un prodotto che si arricchisce di profili audaci. Lenti in cristallo e cromie ricercate: fantasie monocromatiche o tartarugate che giocano sulla trasparenza e sulle dissolvenze delle montature con colori acidi come verde e giallo e viola adagiandosi a nuance e textures più naturali.

Il brand condensa mistero e carattere e si rivolge a clienti particolarmente attenti agli scenari della moda e del lusso, colti e indipendenti, sicuri ma mai pretenziosi, curiosi mai avventati nelle loro scelte; un pubblico che oltre agli aspetti dello stile sceglie Mür per il savoir-faire e l’essenza artigianale, riconoscendosi in uno status symbol intriso di valori e significati. Un viaggio verso l’inesplorato del proprio mondo interiore tra mistero ignoto e conoscenza, una spedizione necessaria che attraverso il filtro semantico di Mür diviene una riscoperta vitale ed energica della propria forza primordiale.

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Fashion News

ALCHÈTIPO by Andrea Alchieri

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CINEMA’S CHORUS è la collezione seasonless 2024-25 del progetto estetico ALCHÈTIPO by Andrea Alchieri, che ruota intorno al concetto di magia, elemento che ha incantato l’uomo per millenni evocando terrore, risate, shock e stupore.
La collezione si ispira al libro “The Magic Book” edito da Taschen, che dipinge un mondo tinto di nero angosciante e colori eccentrici, con corpi distorti, messaggi criptici e richiami alla perenne lotta fra bene e male. Un tempo perseguitati, i maghi sono sempre stati dei veicoli verso un universo parallelo fatto di spiriti invocati, menti lette, leggi invertite o giochi di prestigio. Pionieri degli effetti speciali, non hanno mai smesso di confonderci rendendo possibile l’impossibile sul palcoscenico, dando così origine agli effetti speciali cinematografici.

La tematica sviluppata è strettamente legata all’identità del progetto estetico di Andrea Alchieri, la cui fascinazione al tetro e macabro compare anche nelle passate collezioni. Emerge dallo stesso naming la suggestione all’alchimia, l’antica arte tra scienza e magia, che per il creativo rappresenta un fil rouge che ciclicamente s’inabissa e riemerge, attingendo al cinema surrealista dove, attraverso il mix di linguaggi, crea un intero progetto cucito di misteri e bellezza occulta.

Il designer, sedotto dall’aspetto esoterico, sviluppa le sue suggestioni mettendo tendaggi e sedie in velluto al centro dell’attenzione, con stampe all-over eccentriche e surrealiste che rievocano trip psichedelici, ispirate al lavoro fotografico di Ira Cohen e ridisegnate dalla print designer Sharon Bassi per dar vita ad una collezione di capi che evocano un viaggio introspettivo.
I suoi trasferimenti al taglio, alla corsetteria, alle stecche protagoniste su rever di blazer decostruiti, ai capelli estremamente fantasiosi ed inquietanti, al trucco eccentrico inspirato ai colori puri delle stampe di collezione, hanno definito lo storytelling del progetto presentando cosi una collezione unica in ogni sua forma.

IL PROGETTO ESTETICO

ALCHÈTIPO by Andrea Alchieri è un progetto estetico mutevole di arricchimenti che dà vita a capsule seasonless senza genere; una scelta consapevole del designer Andrea Alchieri per sottolineare l’indole e il carattere del progetto personale. Nasce dall’unione di due elementi distinti, ma complementari: “Alchimia”, che rappresenta il processo di trasformazione e creazione, e “Alchieri”, che porta con sé la tradizione e l’eleganza italiana.

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