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Collezioni Donna

“La grotta azzurra”, la prima collezione Pucci della Direttrice Artistica Camille Miceli.

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Come in un viaggio”: così Camille Miceli, Direttrice Artistica di Pucci, definisce il nuovo corso della Maison fiorentina. Pensando ad un moderno modo di essere, di vivere e muoversi, ben al di là dello stile, ha immaginato un guardaroba ultra-contemporaneo che affonda le sue radici nella storia della Maison Pucci.

LO SPIRITO
Un guardaroba nomade, per tutte le stagioni e tutte le destinazioni, da mixare e abbinare a piacimento. Così Camille Miceli inventa un nuovo vocabolario. Le stampe iconiche di Pucci sono rielaborate in mix and match stile patchwork oppure all over in nuove dimensioni e proporzioni… Geometrico, Girandole, Marmo, Iride, Fagiano, Rombi, Dalia o Pesci, tutto rimanda alle origini della Maison, con un nuovo modo di disegnarle che rispetta l’imperfezione del fatto a mano, restituendo al motivo originale tutta la sua poesia.

IL LOGO
Il nuovo signature logo, ispirato all’etichetta d’archivio “Capri Sport” del 1953, diventa il dettaglio che completa l’allure, strizzando l’occhio ancora una volta alle origini della Maison. Due pesci intrecciati a formare l’emblematica P di Pucci, spuntano ammiccanti sulla fibbia di cinture, zeppe, zoccoli, hoodie e pullover o si trasformano in mono orecchino.

LA COLLEZIONE
La prima tappa del nuovo viaggio, “La Grotta Azzurra”, prende ispirazione da Capri, luogo di villeggiatura caro a Emilio Pucci e parte essenziale della storia della Maison. Capri, simbolo di festa, di colori, della joie de vivre e della Dolce Vita. Quale modo migliore per iniziare questo nuovo percorso?

I caftani corti o lunghi e i kimono sono realizzati in tessuti morbidi, fluidi: voile di cotone, mousseline di seta, drill, jersey stretch, spugna… L’estrema sofisticazione della semplicità. Le minigonne foulard danzano, short e pantaloni giocano con i motivi a fiori XXL, le frange e i nastri passati in occhielli di metallo evidenziano caviglie, schiena, décolleté e curve.

Camille Miceli trascende i confini di gender: maglioni trapuntati, set in silk twill e friulane sono proposti in versione unisex.

Gioiosi e ammiccanti anche gli accessori: cabas di paglia intrecciata o in tela di due materiali, tote bag create con foulard upcycled, orecchini oversize, sandali con zeppe altissime e colorate, cappelli foulard e infradito poisson… E visto che l’eleganza è un gioco, backgammon, cuscini da spiaggia e carte da gioco diventano parte della nuova collezione.

UN NUOVO LUSSO
La nuova collezione Pucci è pensata per la semplicità di un istante o per sempre. Per questo, la visione di Camille Miceli non si esprime in termini di stagione, ma nell’immediatezza del see now, buy now, rispecchiando il mondo di oggi, grazie a dei drop mensili disponibili contemporaneamente online o in boutique.

La Maison Pucci resta saldamente ancorata alla vivacità dell’istante, riconciliando il nostro desiderio di essere sempre connessi con l’allure lussuosa e spensierata del savoir-être à l’italienne.

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Oblìque Creations SS23 Collection Desert Rose

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Preziosa e unica, immersiva quanto basta per esaltare la sua essenza e riflettere il luogo da cui prende vita: è la rosa del deserto, un aggregato di cristalli di gesso che conserva gelosamente al suo interno le tracce dei minerali da cui ha avuto origine. Il suo mistero è la sua bellezza, il suo segreto è racchiuso negli elementi – la sabbia, il vento, l’acqua – che la nutrono e la proteggono. Quegli stessi che vengono celebrati dalla collezione SS 23 di Oblique Creations, ispirata a una donna brillante e adamantina che, al pari del fiore di pietra, rinasce e si rinnova nel segno della sua bellezza. 

Il pret à porter del brand segue le fascinazioni naturali traducendole in una proposta che ne riflette il carattere e lo amplifica a partire da una sartorialità precisa e definita graffiata da incursioni inaspettate che ne spezzano i tagli richiamando il movimento leggero e sinuoso dell’aria. Le linee sono spesso audaci; le pieghe e le onde che nascono sulle silhouette nette dei capi ne addolciscono il rigore indagando un nuovo concetto di eleganza.

Una collezione emotiva, la cui dolcezza è svelata dalla leggerezza materica di tessuti che accarezzano il corpo senza costringerlo, avvolgendone l’intimità in un gioco di trasparenze e di richiami che ne esalta la sinuosa flessuosità indipendentemente dalla singola fisicità.

La donna di Oblique Creations, come la rosa del deserto, si ritrova in quello che indossa e nei ricami, nelle gommature, nel florilegio di decorazioni che arricchiscono ogni singolo capo ritrova l’abbaglio della natura e la sua stessa origine.

Coerente e sicura, la sua femminilità è una risposta chiara alle fragilità del tempo perché diretta emanazione della sua parte più autentica e riassunto felice di un’essenzialità d’approccio che si libera degli orpelli, per mostrarsi esattamente com’è.

Sweet desert rose,  each of her veils, a secret promise…
(Sting, Desert Rose, 2000).

 @obliquecreationsofficial

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ZIMO / SS23 Collection / DOLORES STREET

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One of today’s promising young fashion designers and founder of the fashion label ZIMO, Zimo Yan, presented her SS23 collection — named ‘Dolores Street’ after the main street in Chinatown in Mexico — at New York Fashion Week Spring 2023.

Known for celebrating Asian heritage through documentary-style visuals, Yan’s latest work takes on the theme of Asian families immigrating to foreign countries around the world in the 1990s. Her SS23 presentation was presented like a documentary, incorporating installations and recreating scenes of Asian immigrants leaving their home countries.

ZIMO was founded under the motto “We the visions,” which stands for “we observe, we document, and we present. Regarding her label as a “fashion documentary,” Yan uses garments and accessories to comment on contradictions in modern society. Consequently, ZIMO presents its unique perspective on the evanescence of culture amidst an increasingly globalized world.

The main focus of the brand is to shine a light on the past by using long-forgotten and antiquated objects that no longer exist today. Obtained from Asian elders, previous collections integrated dead stock comprised of upcycled pajamas and old towels in their clothing. Through a variety of textiles and repurposed materials, ZIMO redefines the modern silhouette. Drawing from the fashion-forward style of contemporary Asian youth, the brand combines traditional and modern elements to come up with its own genre and look, one that allows all genders to express themselves through clothing.

SS23 is inspired by 1990s Asian immigrants who left their homes in pursuit of a better life in other countries. While settling in their new homes, they made it a point to preserve their culture and often upheld old traditions better than those who never left the Far East.

Dolores Street incorporated upcycled jersey cloth and discarded porcelain beads from Chinese elders. In addition, the collection features ample crochet patchwork, inspired by the table cloth typically used by Asian families in the 90s. Exaggerated ruffle hems and Mexican-style patchwork symbolizes a blend of different cultures while Latin-inspired elements embodying stories of Asian immigrants that moved to Mexico.

In addition, the collection captures the complex environment in which Asian youth in Western countries grow up. Intertwining expectations from Eastern families and Western friends, influences from two cultures, and the inevitable question of true belonging forges a new identity of individuals finding their place in the world.

The collection weaves fragments of Eastern influences on Western culture into its collection, thereby showing how these two cultures influenced one another.

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Chiara Boni La Petite Robe – Primavera/Estate 2023 “SUMMER WEDDING PARTY”

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“L’amore è il fiore che devi lasciare crescere.” – John Lennon

Per il suo ritorno alla New York Fashion Week, Chiara Boni ha invitato i suoi ospiti a una sfilata gioiosa, che vibra dell’allegria di un summer wedding party.

In un’atmosfera festosa, in cui la seducente voce di Anita Ekberg interrompe la colonna sonora pronunciando la parola “Love”, le modelle hanno calcato la passerella in abiti che celebrano l’ideale di femminilità più iconico del brand, sempre sofisticato ma versatile e dinamico.

Micro e macro stampe floreali sono state proposte in una palette di colori caleidoscopica che spazia dalle tonalità più tenui e discrete del bianco crema e delle sfumature sorbetto, tra cui pera, tuberosa e lavanda, fino ad accenti di turchese e nero.

Fiori romantici dall’atmosfera sognante sono sbocciati sui maxi e mini abiti in jersey.

Ricami allover di paillettes hanno arricchito i modelli da cocktail, disegnati per brillare nella notte, decorati da applicazioni metalliche che evocano le impunture a contrasto.

Il party vibe della collezione, sottolineato dagli accessori, tra cui guanti super chic e raffinati cappelli, è stato esaltato anche dagli accattivanti abiti in lurex, nonché dai modelli drappeggiati realizzati in un tessuto fluido leggero con un affascinante effetto spalmato.

Una parata di spose, dall’eleganza impeccabile ma sempre smart, ha chiuso lo show con una nota romantica e gioiosa.

Tra gli ospiti in prima fila: Paola Torrente modella e influencer legata al brand dal progetto The Italian Beauty. Sulla passerella la famosa modella Daphne Groeneveld.
Lo styling della sfilata è stato curato da Simone Guidarelli.

La musica composta appositamente da Thomas Costantin,è una celebrazione dell’amore e della bellezza. Inizia con un paesaggio sonoro onirico in cui si intersecano vocals tratti dal cinema classico e samples della marcia nuziale e si sposta poi su sonorità fresche, femminili ed ironiche, fino ad arrivare alla disco music, che ci riporta alla New York da ballare, dell’allegria e della leggerezza.

Guanti Sermoneta gloves.
Stile, tradizione e qualità dei guanti tra gli accessori unici in stile italiano che hanno sfilato.
La qualità dei dettagli unita alla varietà e disponibilità dei modelli fa di Sermoneta gloves un’azienda leader nel campo del design italiano, continuando a garantire le lavorazioni artigianali di sempre, secondo standard immutati nel tempo. L’azienda è inserita a pieno titolo nel fashion system internazionale fra i marchi della migliore imprenditorialità a creatività italiana.

Trucco e parrucco di sfilata come sempre curato dal team di AVEDA.

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