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Style & Luxury

Louis Vuitton Cruise 2027 alla Frick Collection: quando la moda incontra il patrimonio artistico

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La moda torna a dialogare con l’arte scegliendo uno dei luoghi più prestigiosi della cultura newyorkese. Louis Vuitton presenta la collezione Cruise 2027 all’interno della Frick Collection, trasformando per una sera gli spazi storici del museo dell’Upper East Side in una passerella dedicata all’incontro tra creatività, architettura e patrimonio culturale. La scelta della location rappresenta molto più di un semplice sfondo scenografico. La Frick Collection, ospitata in una delle ultime grandi residenze dell’età dorata di New York, è da sempre un luogo dedicato alla conservazione delle arti decorative. La collezione Cruise 2027 porta avanti i codici stilistici che hanno definito il percorso di Nicolas Ghesquière alla guida di Louis Vuitton: una continua ricerca tra passato e futuro, tradizione e innovazione. I look presentati alternano silhouette strutturate e forme più dinamiche, con una particolare attenzione ai capi spalla, alle proporzioni e ai dettagli sartoriali. Le creazioni descrivono un guardaroba sofisticato, ma contemporaneo, dove elementi più classici vengono reinterpretati attraverso un’attitudine moderna. Il tema del viaggio, da sempre centrale nella storia della Maison fondata nel 1854, ritorna attraverso accessori, lavorazioni e dettagli che richiamano l’idea di movimento e trasformazione. L’ispirazione nasce infatti da un ritrovamento d’archivio. Si tratta di una valigia Louis Vuitton degli Anni Trenta, usata come tela da Keith Haring nel 1984, che offre il pretesto ideale per riflettere sul significato del termine pop. I famosi omini dell’artista underground travalicano il contesto di strada per inserirsi tra i capispalla e accessori, una fusione che abbatte le barriere tra l’esclusività dell’alta moda e la cultura metropolitana. Le borse e gli elementi di pelletteria mantengono un ruolo fondamentale, confermando il legame tra Louis Vuitton e il proprio patrimonio artigianale. Materiali ricercati, contrasti di texture e richiami alla cultura urbana contribuiscono a creare un equilibrio tra eleganza e spontaneità. La collezione riflette così la firma di Ghesquière: reinterpretare gli archivi della Maison senza replicarli, trasformandoli in un linguaggio nuovo.

La sfilata Cruise 2027 si inserisce nel percorso che Louis Vuitton porta avanti da anni: quello di utilizzare luoghi simbolici come parte integrante del racconto delle proprie collezioni. Le presentazioni Cruise della Maison sono spesso ambientate in contesti capaci di creare un dialogo con l’identità della collezione, come musei, edifici storici e spazi culturali internazionali. In questo caso la Frick Collection diventa un elemento narrativo centrale: non una semplice scenografia, ma un interlocutore creativo. L’eleganza classica degli interni del museo incontra una collezione che guarda alla contaminazione tra culture, alla storia del costume e all’energia contemporanea di New York. Tra i riferimenti presenti nella collezione emerge anche il legame con l’immaginario artistico newyorkese, attraverso richiami alla scena creativa della città e alla sua storia culturale. Un elemento che sottolinea come Louis Vuitton non consideri la moda un settore isolato, ma una forma di espressione collegata alle arti visive, al design e alla cultura. La presentazione della Cruise 2027 coincide con l’inizio di una collaborazione triennale tra Louis Vuitton e la Frick Collection. La Maison è diventata infatti uno dei principali sostenitori culturali del museo, contribuendo al finanziamento di importanti iniziative legate alle mostre, alla ricerca e ai programmi aperti al pubblico. Il progetto comprende il sostegno a tre grandi esposizioni temporanee, un anno di Louis Vuitton First Fridays, il programma di aperture serali gratuite del museo, dalle 17:30 alle 21:00 il primo venerdì di ogni mese (ad eccezione di gennaio e settembre) e la creazione di una nuova posizione dedicata alla ricerca curatoriale, il Louis Vuitton Curatorial Research Associate. La partnership conferma una tendenza sempre più evidente nel mondo del lusso contemporaneo: le grandi maison non si limitano più alla produzione di moda e accessori, ma investono nella costruzione di un ecosistema culturale. Attraverso musei, fondazioni, mostre e collaborazioni artistiche, i brand cercano di creare un rapporto più profondo con il pubblico, collegando il prodotto a una narrazione più ampia fatta di storia, creatività e conoscenza. Per Louis Vuitton questa direzione è coerente con l’eredità della Maison, fondata nel 1854 da Louis Vuitton e nata proprio intorno al concetto di viaggio, artigianalità e cultura. La scelta della Frick Collection assume quindi un valore simbolico. Da una parte rappresenta la volontà del brand di inserirsi in luoghi riconosciuti come custodi della memoria artistica internazionale; dall’altra mostra come la moda possa diventare uno strumento per riattivare gli spazi culturali e avvicinare nuovi pubblici. Il museo newyorkese, con la sua atmosfera intima e il suo patrimonio storico, ha offerto un contrasto significativo rispetto alla dimensione spettacolare tipica delle grandi sfilate internazionali. La Cruise 2027 non ha cercato soltanto di impressionare attraverso la scenografia, ma di costruire un’esperienza in cui abiti, architettura e opere d’arte dialogassero tra loro. Il parterre della sfilata ha visto accanto alle storiche ambassador della Maison, tra cui Emma Stone e Zendaya, anche Anne Hathaway e Cate Blanchett. La collaborazione tra Louis Vuitton e la Frick Collection rappresenta dunque un esempio di come il confine tra moda e cultura sia diventato sempre più sottile. La sfilata non è stata soltanto la presentazione di una nuova collezione, ma l’inizio di un progetto destinato a durare nel tempo, in cui il savoir-faire della griffe incontra la conservazione e la diffusione del patrimonio artistico. In un momento storico in cui il lusso cerca nuovi significati oltre il prodotto, Louis Vuitton sceglie ancora una volta la cultura come spazio privilegiato per raccontare la propria identità.

Courtesy photo of Louis Vuitton

di Elena Parmegiani per DailyMood.it

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Campagne Pubblicitarie

A WEEKEND IN IRELAND – La campagna pubblicitaria di Weekend Max Mara per l’Autunno/Inverno 2026

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Conosciuta come l’“Isola di Smeraldo” per il suo paesaggio verdeggiante, l’Irlanda fa da cornice alla nuova campagna di Weekend Max Mara per la stagione AI 2026-27.

Ambientate tra i paesaggi verdi e collinari dell’isola e le sue caratteristiche cittadine in pietra, le immagini catturano il fascino poetico e senza tempo di questa meta, avvolta da una luce morbida e tonalità tenui.

Qui, la protagonista intraprende una fuga del fine settimana che incarna l’essenza del tempo libero rurale irlandese. Le immagini e i video ritraggono avventure all’aria aperta tra distese selvagge e scogliere battute dal vento, alternate da intimi momenti davanti al camino e piacevoli passeggiate tra i villaggi di pietra.

Lo spirito della collezione si riflette nei capi in maglia e nelle gonne ampie, arricchite da un’ondata di motivi a quadri – dal windowpane al pied-de-poule, dal tartan all’argyle – che sposano la texture rustica del tweed e il comfort della lana cotta. I capisaldi del guardaroba invernale, come le giacche a vento, i cappotti pesanti e i parka, danno vita a sofisticati giochi di stratificazione.

La narrazione visiva si sviluppa anche attraverso i piccoli, preziosi oggetti che la protagonista raccoglie durante il suo viaggio. Ogni elemento – un trifoglio, una sciarpa, una moneta o una pietra locale – diventa il simbolo di una scoperta e di un ricordo da custodire.

In un perfetto equilibrio tra autenticità e cura dei dettagli, la campagna pubblicitaria di Weekend Max Mara evoca un’atmosfera genuina, capace di ispirare nuove storie e di valorizzare ogni singolo istante di un fine settimana da ricordare.

Nato nel 1983 come collezione casual per il tempo libero, Weekend Max Mara è oggi un vero e proprio lifestyle brand, dal dna italiano e dalla spiccata personalità. Con le sue collezioni di abbigliamento e accessori Weekend Max Mara riesce a garantire il giusto equilibrio tra continuità e contemporaneità. Il risultato è uno stile in cui formale e informale si fondono sapientemente in un’eleganza casual, dedicata a donne dallo spirito libero, amanti della cultura, e la cui personalità trascende la moda e le stagioni. Come espressione del proprio percorso evolutivo, Weekend Max Mara ha introdotto le Signature Collection, frutto della collaborazione con rinomati creativi che interpretano di stagione in stagione i codici stilistici del brand per creare un guardaroba secondo il proprio personale punto di vista. Weekend Max Mara è presente in più di 250 punti di vendita monomarca e nei più importanti department store nel mondo.

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Fashion News

FALCONERI presenta A RIDE TOWARD A FINE SEASON, un viaggio verso la nuova stagione

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Falconeri abbraccia l’arrivo della nuova stagione con “A ride toward a fine season”, un viaggio tra tonalità sofisticate, materiali preziosi e nuove espressioni di stile. Un percorso in cui il Cashmere Ultrafine si conferma il segno distintivo del brand, reinterpretato attraverso nuovi abbinamenti e inedite esplorazioni di styling che raccontano un’eleganza innata e senza tempo.

Completi nelle tonalità naturali del fiocco, stone, corda e grano si intrecciano con le sfumature autunnali, dal marrone wood al verde deep forest, fino ai semi di lino e al cammello, nuovi colori di stagione. Accenti cromatici attraversano la collezione, esaltandone la profondità e il carattere, dando vita a un gioco sofisticato di layering e contrasti materici.

Per la donna, la seta esprime tutta la sua luminosità e leggerezza nelle nuove gonne a portafoglio, abbinate con naturalezza alle maglie in Cashmere Ultrafine. Morbidi cappotti e camicie nelle delicate tonalità del petal rose convivono in un equilibrio armonioso tra fluidità, comfort e raffinatezza.

Per l’uomo, il blu navy valorizza i capi reversibili in cashmere con un tocco di eleganza essenziale esaltandone la versatilità e il carattere contemporaneo, che accompagna l’uomo Falconeri nella nuova stagione.

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Fashion News

FASHION VIBES — THE NEXT CHAPTER

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Fashion Vibes Milano riunisce quattro voci internazionali per la Primavera/Estate 2027 durante la Milano Fashion Week

Il 24 settembre 2026, nel cuore di Milano, Fashion Vibes Milano presenta THE NEXT CHAPTER — SS’27, un progetto che riunisce quattro designer internazionali chiamati a interpretare, attraverso linguaggi profondamente differenti, alcuni dei temi più significativi della moda contemporanea: il futuro della forma umana, l’eredità della memoria, l’evoluzione dell’identità femminile e il dialogo tra culture.

Presentato durante la Milano Fashion Week, THE NEXT CHAPTER non nasce come una semplice successione di sfilate, ma come una narrazione curatoriale costruita attraverso quattro universi creativi.

Quattro designer. Quattro identità. Quattro prospettive unite da una stessa idea: la moda come linguaggio capace di custodire memoria e identità, interpretare il presente e immaginare il futuro.

ISFERRA — NOVA ERA

Il viaggio inizia dal futuro.

ISFERRA apre THE NEXT CHAPTER con NOVA ERA, una ricerca radicale sulla forma umana attraverso geometria anatomica, minimalismo e costruzione ingegneristica dell’abito.

Materiali compositi, polimeri, superfici innovative e tessuti tecnologici ridefiniscono il rapporto tra corpo e indumento, dando vita a volumi tridimensionali e silhouette che sembrano proporre una nuova architettura dell’essere umano.

Più che valorizzare semplicemente il corpo esistente, ISFERRA immagina ciò che potrebbe diventare.

NOVA ERA proietta la moda verso un futuro possibile in cui tecnologia, estetica e natura convivono in un nuovo equilibrio, trasformando l’abito nella rappresentazione di una forma umana evoluta.

ROVEL HAGOS — THE WOMEN BEFORE ME

Dal futuro, il racconto si sposta verso la memoria.

Con The Women Before Me, Rovel Hagos presenta una collezione profondamente personale, dedicata alla madre della designer e alla linea ininterrotta di donne che l’hanno preceduta: donne la cui forza, il cui sacrificio e il cui amore incondizionato costituiscono un’eredità spesso invisibile, ma fondamentale.

Il bianco diventa una pagina sulla quale proiettare le storie, mentre interventi grafici neri attraversano silhouette architettoniche e volumi monumentali che evocano contemporaneamente rifugio e armatura.

Riferimenti alle tradizioni tessili eritree ed etiopi entrano nel linguaggio contemporaneo della collezione attraverso tecniche specializzate e superfici artigianali, trasformando il tessuto in un veicolo di memoria familiare e culturale.

Il risultato va oltre il concetto di heritage.

È un monumento indossabile dedicato alle donne silenziose che hanno sostenuto le generazioni venute dopo di loro.

HELENA D’OR — FASES

Con il brand brasiliano indipendente HELENA D’OR, lo sguardo si sposta verso il tempo e l’identità.

FASES esplora le diverse dimensioni che una donna attraversa nel corso della propria vita, trasformando l’abito in un linguaggio attraverso il quale desiderio, forza, vulnerabilità e trasformazione possono coesistere senza che una dimensione annulli l’altra.

Sartoria architettonica e narrazione concettuale definiscono una collezione in cui il corpo non viene semplicemente vestito: viene scritto, attraversato e trasformato.

Nero, bordeaux e bianco avorio incontrano pelle, lana fredda e seta, costruendo una tensione continua tra struttura e leggerezza, protezione e fragilità.

In FASES, il corpo diventa memoria, linguaggio e architettura.

La vulnerabilità diventa costruzione. La forza diventa silenzio.

MILAGROS ANCHEITA — BAROC-CORAZÓN

L’ultimo capitolo diventa un incontro tra mondi.

Con BAROC-CORAZÓN, Milagros Ancheita, insieme a Giovanni Petrillo, porta la ricchezza teatrale del Barocco italiano in dialogo con l’anima culturale del Messico.

La precisione della sartoria italiana incontra ricami realizzati a mano, tecniche tessili ancestrali e lavorazioni artigianali legate alle comunità indigene Huichol e Chamula e alle artigiane Tehuana dell’Istmo di Tehuantepec.

Colori vibranti, cristalli, tessuti dipinti a mano, pizzi ricamati, pietre preziose, volumi scultorei e copricapi teatrali costruiscono un universo couture in cui la ricchezza estetica diventa anche un gesto di preservazione culturale.

Realizzata in Italia da sarte italiane e maestri artigiani messicani, BAROC-CORAZÓN celebra la memoria custodita dalle mani che realizzano ogni capo e la capacità della moda di mettere in relazione culture, storie e generazioni.

La moda diventa così non soltanto espressione di bellezza, ma preservazione, dialogo e connessione umana.

UNA PASSERELLA. QUATTRO CAPITOLI

Le quattro collezioni costruiscono insieme l’architettura narrativa di THE NEXT CHAPTER.

ISFERRA immagina ciò che potremmo diventare.

ROVEL HAGOS ricorda coloro che hanno contribuito a renderci ciò che siamo.

HELENA D’OR esplora il modo in cui l’identità si trasforma attraverso il tempo.

MILAGROS ANCHEITA racconta ciò che può nascere dall’incontro tra culture, memorie e savoir-faire.

Futuro. Memoria. Identità. Cultura.

Geografie e linguaggi creativi differenti convergono a Milano intorno a una convinzione comune: la moda esprime la propria forza più autentica quando supera il confine dell’abito e diventa veicolo di idee.

Il prossimo capitolo della moda non appartiene a un solo Paese, a una sola estetica o a una sola generazione.

Nasce dall’incontro.

EVENT INFORMATION
FASHION VIBES MILANO — THE NEXT CHAPTER SS’27

24 settembre 2026
Centro Congressi Fondazione Cariplo
Via Romagnosi 8, Milano
Art Gallery & Exhibition Showroom: 11:00–21:00
Apertura porte e accredito: 17:30
Inizio sfilate: 18:00
Cocktail & Networking: a seguire
Dress Code: CONTEMPORARY ELEGANCE

RUNWAY PROGRAMME

18:00 — ISFERRA: NOVA ERA
18:15 — ROVEL HAGOS: THE WOMEN BEFORE ME
18:30 — HELENA D’OR: FASES
18:45 — MILAGROS ANCHEITA: BAROC-CORAZÓN

PRESS CONTACT

Fashion Vibes Milano Creative Agency
www.fashion-Vibes.com
press.fashionvibes@gmail.com

Termine accrediti stampa: 11 settembre 2026

 

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