Collezioni Donna
Gherardini FW 26/27: il patrimonio della maison si rinnova attraverso nuove forme e materiali
Gherardini presenta la collezione Fall Winter 2026/2027, un racconto di continuità e rinnovamento che guarda al futuro attraverso la memoria della maison fiorentina. A oltre 140 anni dalla sua fondazione, il marchio rinnova i propri codici distintivi reinterpretando silhouette iconiche, materiali e dettagli d’archivio con uno sguardo contemporaneo, in un equilibrio naturale tra tradizione e innovazione.
L’archivio continua a rappresentare il punto di partenza della collezione: chiusure storiche, dettagli metallici ed elementi distintivi vengono recuperati e reinterpretati, accompagnando l’evoluzione dei modelli più rappresentativi di Gherardini. Piattina, Amazzonia, Dodici Dodici ed Emma si rinnovano attraverso nuove proporzioni, varianti e materiali, ampliando il proprio linguaggio espressivo senza perdere quell’identità che da sempre le rende riconoscibili.
Protagonista della collezione, il Softy continua a rappresentare il codice più riconoscibile dell’universo Gherardini, evolvendosi attraverso nuove interpretazioni che ne valorizzano estetica e funzionalità. Shopper, hobo e crossbody accompagnano la quotidianità con un equilibrio tra design e versatilità, mentre lavorazioni speciali come le versioni Padded e Reversible arricchiscono il linguaggio della linea. A definirne il carattere contribuisce anche la palette cromatica della stagione, che affianca alle iconiche tonalità del brand Toffee, Excalibur e Forest accenti stagionali come Lime e Bordeaux, introducendo nuove sfumature senza alterare il DNA distintivo del Softy.
La linea Millerighe si distingue per un approccio più essenziale e sofisticato, concentrandosi su pochi modelli chiave proposti esclusivamente con rifinitura nera. Una scelta che ne enfatizza il carattere grafico e contemporaneo, attraverso una rilettura più minimale del suo linguaggio.
La pelle amplia il racconto della stagione con una selezione di materiali capaci di esprimere diverse sfumature dell’universo Gherardini. Il Monogram Suede crea un dialogo tra la tradizione del monogramma e una nuova idea di eleganza, grazie a una reinterpretazione più discreta del motivo storico e alla nuova chiusura Labirinto G, ispirata agli archivi della maison. Il Naplak, con il suo effetto lucido e grinzato, dona un’attitudine più contemporanea alle silhouette iconiche; il Vitello valorizza i modelli d’archivio attraverso una pelle italiana pregiata, resistente e senza tempo; mentre la Stampa Cocco interpreta le forme Archivio con un approccio più accessibile.
Tutti i materiali della collezione FW26/27 sono stampati e realizzati in Italia, espressione di una tradizione manifatturiera che continua a definire l’identità di Gherardini. Un percorso che conferma la capacità della maison di evolvere i propri codici distintivi, trasformando il proprio patrimonio creativo in una visione contemporanea della pelletteria italiana.
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Collezioni Donna
La collezione Cruise 2026/27
Published
1 giorno agoon
4 Novembre 2026By
DailyMood.it
Lo stile CHANEL nasce da un desiderio di libertà. Per la sua prima collezione Cruise per CHANEL, Matthieu Blazy guarda a Biarritz, dove Gabrielle Chanel aprì la sua maison di alta moda e presentò personalmente le sue prime collezioni nel 1915. Sulle rive dell’Atlantico, lontano dai salotti parigini, diede vita a un nuovo stile, funzionale e libero, elegante e dinamico, capace di accompagnare il movimento e liberare il corpo.
Il salotto si sposta sulla spiaggia. La campagna della collezione Cruise 2026/27 gioca con i contrasti, accostando interno ed esterno, formalità e disinvoltura, città e mare. Fotografata da Alec Soth, la campagna ritrae le modelle Josephen Akuei, Stephanie Cavalli, Ruyu Chen, Chiara Dorward, Bhavitha Mandava, Bruna Souza e Anne Vyalitsyna sulla sabbia della Grande Plage di Biarritz. Il film è diretto da Stuart Winecoff.
La collezione rilegge i codici Cruise tornando al tempo stesso ai fondamentali di CHANEL. È il caso, in particolare, dell’abito nero, che quest’anno celebra il centenario del suo status iconico e viene reinterpretato nella versione «revenge dress». Nato come abito da lavoro o uniforme di servizio, fu reinventato da Gabrielle Chanel, che lo trasformò in un oggetto del desiderio per l’alta società. Adottato dalle donne di tutto il mondo, proprio come i jeans, la sua diffusione ha finito per annullare le distinzioni sociali.
In omaggio alle prime interpretazioni di Gabrielle Chanel, diverse declinazioni di questo modello attraversano la collezione, a partire dall’abito essenziale che apre la sfilata. Il fiocco sulla schiena, dettaglio distintivo poco conosciuto del leggendario modello del 1926, si trasforma in una maxi borsa e ricompare su altre silhouette.
Elemento architettonico del capo, la doppia C attraversa l’intera collezione. Più che un ornamento, è una dichiarazione d’intenti: diventa parte integrante della struttura, definendo linee, volumi e dettagli di ogni silhouette. Modella e caratterizza le linee di una gonna o di un abito in maglia, di una maxi tote, di un paio di décolleté o di mocassini.
Liberata dai codici gerarchici, la collezione trae ispirazione direttamente dal modo in cui Gabrielle Chanel, affascinata dall’atmosfera eclettica della città, amava accostare guardaroba sartoriali appartenenti a personalità e funzioni differenti.
Nasce così un nuovo vocabolario CHANEL. Completi in tela di cotone, dall’aspetto consumato dal sale e dal sole o reinterpretati in chiave pareo, in versione intera o a due pezzi, si abbinano a completi in seta e alla overshirt, nuovo capo essenziale del guardaroba CHANEL. Anche un classico della Maison, la maglia da marinaio, viene rivisitato con un colletto ispirato alle giacche trucker.
La collezione Cruise 2026/27 è attraversata da numerosi richiami ai Paesi Baschi: le loro righe caratteristiche, i gioielli a forma di peperoncino, i motivi ispirati al tamerice, albero simbolo di Biarritz, i top e i cappotti in maglia decorati con vedute della costa e un coloratissimo e fantastico universo marino.
Questo immaginario prende forma in look ispirati al mondo dei bagnanti: una tuta corta, una giacca in tweed e una cuffia da nuoto. Ne nasce un guardaroba da mare dinamico e gioioso, nel quale un abito dalle forme coralline, ricamato con paillettes e perline, dialoga con bottoni a forma di minuscoli pesci e granchi.
Lo spirito di sperimentazione, tanto caro a Matthieu Blazy, si esprime nell’abbondanza e nella varietà dei materiali: sete fluide, tweed morbidi sviluppati per i climi più caldi, tessuti con lavorazioni floccate e compatte, maglie impreziosite da perline, paillettes iridescenti che ricordano le squame dei pesci, sottogonne rifinite con rafia, cashmere ultraleggeri e jersey di seta.
Le maxi tote in rafia e le classiche borse in pelle d’agnello, le scarpe bicolore dalle silhouette morbide, decorate con paillettes, realizzate in pelle liscia o in suede con effetto coccodrillo: anche gli accessori proseguono questa esplorazione stilistica.
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Collezioni Donna
Alberto Zambelli THE ROOM SS 2027
Published
1 mese agoon
22 Settembre 2026By
DailyMood.it
«Una stanza non è un luogo fisico: è lo spazio in cui il pensiero trova la sua forma.
È l’atto originario di rivendicare la propria presenza al mondo».
Alberto Zambelli presenta T H E R O O M, la collezione Spring / Summer 2027 che nasce dall’incontro tra la ricerca intellettuale di Virginia Woolf e la filosofia orientale del vuoto e della materia.
Ispirandosi al saggio del 1929 “Una stanza tutta per sé”, Zambelli trasforma lo spazio fisico in un’architettura portatile e sartoriale.
La “stanza” diventa un volume tridimensionale e leggero che la materia nobile scolpisce attorno alla figura: un rifugio di sacra intimità, un perimetro d’indipendenza e un atto di sobria autodeterminazione.
Questa visione dialoga con la sensibilità cinese del 空 (Kōng) – il vuoto pieno di significato. Come nella pittura tradizionale a inchiostro, dove le campiture non dipinte custodiscono l’energia vitale, la lavorazione a manichino crea una distanza d’aria e di freschezza tra pelle e tessuto. L’abito non costringe ma, al contrario, abita il silenzio e la luce.
C’è un punto d’incontro segreto tra l’architettura interiore di Virginia Woolf e la filosofia del vuoto. La vera forza risiede nello spazio che si sceglie di proteggere. Non un semplice minimalismo, ma un’esigenza di sottrazione dove il vuoto (空) diviene sostanza e la forma ritrova la sua origine pura.
È l’estensione dell’estetica Zambelli: una scultura olfattiva che avvolge il corpo e lo spazio, trasformando il quotidiano in un rituale d’introspezione e guidando chi la vive in un viaggio onirico dove il tempo si arresta e la forma ritrova il suo silenzio.
Fresco lana tecnico, declinato nella nuance calce, si traduce in tailoring sofisticato.
Plissettatura irregolare nella tonalità del china e dello zolfo acquisisce una morbida dimensione scultorea attraverso pieghe di matrice origami, che segue il movimento del corpo. Il cotone rigato pergamena e china in Jacquard, viene reinterpretato attraverso costruzioni volumetriche inedite, delineando silhouette a ruota e forme cocoon.
Il Kimono morbido e avvolgente asseconda il corpo e ne segue il movimento attraverso la naturale fluidità della seta, mentre la paillette effetto madreperla delinea forme essenziali.
La seta iromuji, espressione di un’antica tradizione orientale, dialoga infine con fresco lana nella profonda tonalità mogano, in un accostamento che mette in relazione materia e fluidità.
Colori: calce – pergamena – epidermide – china – zolfo – ossidiana – mogano
Linee: ruota – tunica – kimono – uovo
Materiali: seta – cotone – cachemire – rafia
Accessori: cuffia lattice – gioielli cristallo – gioielli bronzo cera persa
Gioielli: Andrea Mariconti Animula Design x Alberto Zambelli
Calze: Falke
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Collezioni Donna
SOLO SOPRANI presenta la SS27 nello storico shoroom milanese di Luciano Soprani
Published
2 mesi agoon
18 Settembre 2026By
DailyMood.it
Un cocktail in Via Morosini 30 per svelare le nuove collezioni Donna e Uomo e inaugurare
un nuovo capitolo del brand nel segno della sua identità e della contemporaneità.
Solo Soprani è tornato protagonista a Milano con un cocktail dedicato alla presentazione delle nuove collezioni Spring/Summer 2027, della Linea Couture, ospitato nello storico showroom Luciano Soprani di Via Morosini 30. Un appuntamento che ha riunito stampa, talent, opinion leader e ospiti in una serata pensata non soltanto per presentare le nuove proposte, ma anche per riscoprire un luogo profondamente legato alla storia e all’identità del marchio. Lo showroom di Via Morosini ha fatto da cornice a un percorso attraverso le proposte della nuova linea Solo Soprani Donna e Uomo SS27, espressione di due linguaggi differenti ma complementari, accomunati dalla ricerca sui materiali, dall’attenzione al dettaglio e da una rilettura contemporanea dei codici stilistici del brand.
LA DONNA: LA CALZATURA DIVENTA GIOIELLO
Femminile, sensuale e scenografica, la nuova Linea Donna Solo Soprani interpreta la calzatura come un vero elemento di stile. Protagonista della collezione è il tacco, che supera la propria funzione per trasformarsi in elemento di design: scultoreo, metallico e prezioso, caratterizza slingback, sandali da sera e décolleté dalle silhouette essenziali. Satin drappeggiato, tulle, pelle, suede, crochet e superfici metallizzate costruiscono un linguaggio couture fatto di contrasti e giochi di luce. Cristalli, perle, nastri, fiocchi e dettagli metallici completano le proposte, trasformando la scarpa in un accessorio protagonista. Una femminilità decisa e contemporanea che trova espressione anche attraverso il colore: dal nero, nude e avorio alle tonalità del ruggine e del marrone, fino agli accenti più vibranti di corallo, fucsia e verde.
L’UOMO: I NUOVI CODICI DEL CASUAL
La nuova Linea Black Label di Solo Soprani SS27 esplora invece un’eleganza informale e naturalmente disinvolta, attraverso un guardaroba di calzature pensato per accompagnare la quotidianità con stile e comfort. Mocassini, boat shoes, driving shoes, sabot e sneakers destrutturate interpretano un nuovo concetto di casual raffinato, superando la tradizionale distinzione tra formale e leisure. Suede, pellami morbidi, inserti in rafia e lavorazioni ispirate all’espadrilla evocano un immaginario estivo e mediterraneo, mentre costruzioni leggere, cuciture a vista e suole flessibili sottolineano il carattere rilassato della collezione. Beige, sabbia e diverse sfumature di marrone compongono una palette naturale e versatile, accompagnata da accenti navy che richiamano con discrezione l’universo marinaro.
UN NUOVO CAPITOLO PER SOLO SOPRANI
La serata milanese rappresenta un primo importante momento nel percorso intrapreso da Solo Soprani, che guarda al futuro partendo dalla propria storia e dal patrimonio creativo legato al nome Soprani. La scelta di Via Morosini 30 assume in questo senso un valore particolare: uno spazio storico che torna ad accogliere persone, idee e collezioni e diventa il luogo da cui raccontare una nuova fase del brand. Un percorso che punta a valorizzare l’identità di Solo Soprani attraverso una visione contemporanea, capace di dialogare con nuovi pubblici e nuovi mercati senza perdere il legame con le proprie radici. Il cocktail di presentazione della Spring/Summer 2027 segna così l’inizio di un nuovo racconto: un incontro tra heritage e futuro, memoria e progetto, nel cuore di Milano.
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