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Slovenia Glam glamping…sotto le stelle

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Proposte dal cuore verde d’Europa per un’estate all’aria aperta che sia sicura,  di prossimità e nel segno di un lusso alla portata di tutti.

La tendenza per le prossime vacanze estive, ormai è chiaro, è quella di ricercare soluzioni en plein air, che assicurino isolamento e sicurezza, meglio se a due passi da casa. Una delle formule che godrà certamente di maggior successo è quella del glamping che, se in passato rimandava a territori lontani dai climi tropicali, oggi è figlia di quel Green Tourism ormai diffuso in tutti gli angoli del mondo. In questo ambito la Slovenia è sicuramente un unicum: pur essendo estesa come una singola regione italiana, può vantare un’ampia rete di glamping e di altre sistemazioni tematiche innovative. Alcune di queste scommettono sul semplice comfort del legno sloveno e sul contatto diretto con la natura, altre invece sull’esclusività e sull’offerta culinaria d’eccellenza con firma locale. Venite a conoscere i resort glamping sloveni dalle storie uniche e scegliete quello che trasformerà la vostra vacanza in un’esperienza indimenticabile.

Ecco la TOP 9!

1) Garden Village, Bled
Il primo al mondo a ricevere sei stelle secondo il criterio World of Glamping.
A soli 300 metri dal lago di Bled, nascoste tra gli alberi, uno stagno, un ruscello e un orto, sorgono delle sorprendenti casette in legno e delle tende ricche di glamour. In un podere assolato, dove una volta sorgeva un vivaio, gli alberi non saranno solo i vostri accompagnatori, ma anche i vostri coinquilini. In una delle casette crescono, infatti, ben otto alberi! Queste sistemazioni così originali vantano il premio Sejalec per la migliore idea nel turismo sloveno e il Certificato di Eccellenza di TripAdvisor. Una chicca: fa parte del villaggio anche il ristorante Vrtnarija, che utilizza ingredienti che arrivano dall’orto di proprietà e dalle fattorie locali e che arricchisce la tradizione della gastronomia slovena – da non dimenticare che la Slovenia è Regione Gastronomica Europea 2021 – con nuovi approcci. Prezzo a partire da 121€ a notte per 2 persone.

2) Glamping Olimia Adria Village, Podčetrtek
Coccole in una Jacuzzi privata di fronte alla tenda o nelle piscine di uno dei centri benessere più moderni d’Europa? Qui potete concedervi entrambi. Sulle sorgenti delle Terme Olimia potrete scegliere la comodità glamour di un resort boutique, caratterizzato da tende lussuose e arredate con stile. Ogni tenda dispone di un bagno indipendente e di un climatizzatore, ma alcune sono dotate addirittura di cucina e piscina privata. Appena svegli sulla terrazza troverete ad attendervi un cestino con la colazione, ricco di prelibatezze provenienti delle fattorie della zona. Gli ospiti hanno libero accesso al parco termale Aqualuna e alle piscine del Termalija Relax.
Prezzo a partire da 126€ a notte per due persone.

3) Chateau Ramšak, Maribor
Ecco una gemma nascosta in una delle parti più belle e incontaminate della Slovenia: tra quindici ettari di dolci colline vestite di vigneti, nel cuore della pittoresca regione vinicola della Stiria, vi attende un resort che è un vero paradiso per gli amanti della natura, del lusso… e del vino! A solo due passi dalla vivace città di Maribor, casa della vite più antica del mondo, si trova la tenuta Ramšak, con il suo fiabesco Chateau Ramšak che vanta una cantina con il più grande torchio d’Europa ed una location per le degustazioni situata vicino ad un laghetto romantico e rivitalizzante. L’arredamento delle splendide tende glamping si riflette in un lusso caldo ma sobrio ed è completato da terrazze con vasca idromassaggio privata, dove godere di un’atmosfera romantica sotto le stelle.
Prezzo a partire da 200€ a notte per due persone.

4) Herbal Glamping Resort, Ljubno
Una volta messo piede in questo fiabesco resort entrerete nel meraviglioso mondo delle erbe. Immaginate aromi avvolgenti che vi accompagnano ad ogni passo: nel giardino potrete scoprire la diversità delle erbe, dal seme al prodotto finale; i massaggi e la sauna faranno sì che tutti i vostri sensi si attivino ed insieme ai meravigliosi profumi, potrete sentire benefici effetti anche sulla pelle; per finire con le erbe commestibili sapientemente utilizzate in deliziose creazioni della gastronomia locale.
Prezzo a partire da 280€ a notte per 2 persone.

5) Theodosius Forest Village, Vipava
Tra i pini profumati della Valle del Vipava, a meno di un’ora di strada da Trieste, si trova un paesino nel bosco, celato dal trambusto della città, in cui troverete una magnifica pace nell’abbraccio della natura. Le casette di legno, dal design moderno ed ideate nel rispetto del patrimonio naturale, si fondono impercettibilmente con le rocce sottostanti. La notte porta sonni tranquilli, il mattino risvegli unici in mezzo alla natura, ai margini di un vigneto.
Gli arredi realizzati da artigiani locali offrono un comfort elevato ed il piacere di riposare nell’abbraccio di piante odorose ed essenze di pino. Alcune casette sono dotate di una vasca all’aperto e di una sauna interna.  Prezzo a partire da 170€ a notte per 2 persone.

6) Chocolate Village by the River, Maribor
In Slovenia non mancano i glamping tematici e questo è chiaramente il paradiso dei chocoholics. In questo lussuoso resort glamping nel parco naturale lungo il fiume Drava, non lontano dalla città di Maribor, tutto ruota, infatti, intorno al cioccolato: dalla colazione ai workshops, dai cosmetici ai massaggi. Vi basterà scegliere se dormire nascosti tra le chiome degli alberi o tra le colline lungo il fiume! Prezzo a partire da 260€ a notte per 2 persone.

7) Green Resort Glamping, Radlje ob Dravi
In questo rifugio verde, tra i boschi della Carinzia e il fiume Drava, potrete nuotare tra le ninfee nella prima piscina biologica naturale in Slovenia in un luogo che vanta il marchio d’argento Slovenia Green. I cottage di legno accanto ai campi di grano somigliano ai vecchi mulini di legno che un tempo operavano sul fiume Drava. Finestre rotonde e porte in vetro che si aprono alla natura con un tocco di romanticismo.
Prezzo a partire da 120€ a notte per 2 persone.

8) Forest Glamping Resort Blaguš, Sveti Jurij ob Ščavnici
Comodamente situate in riva al lago Blaguš, le casette esclusive, ideate con un’architettura unica e realizzate in armonia con la natura, ti daranno la sensazione di esserti svegliato in una fiaba. Trovate la pace nell’abbraccio della foresta che circonda il resort, calmate i vostri pensieri guardando l’azzurro dell’acqua luccicante. Riempite i polmoni di ossigeno mentre passeggiate a piedi scalzi sulla terrazza e abbandonatevi alla lettura all’ombra degli alberi. Prezzo a partire da 160€ a notte per 2 persone.

9) Pikol Lake Village, Nova Gorica
Che ne dite di una vacanza romantica tra le ninfee del lago? Sì, avete sentito bene. A pochi km dal confine si può trascorrere la notte nel primo villaggio glamping galleggiante della Slovenia. Le casette sull’acqua donano calma e relax riempiendoti di una piacevole sensazione di libertà. Per chiudere in bellezza vi aspettano coccole romantiche con le creazioni gastronomiche del ristorante Pikol, riconosciuto con il Piatto Michelin.
Prezzo a partire da 230€ a notte per 2 persone.

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Notti istriane: dove dormire in un faro

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Reminiscenze letterarie, atmosfere romantiche, senso di pace e il lusso di essere, davvero, da soli: soggiornare in un faro non è un’esperienza adatta a tutti ma, per coloro che sono sensibili al fascino di questi edifici che per secoli hanno indicato la via ai marinai, l’Istria ha molto da offrire. Le coste della penisola croata ne contano ben nove, grandi e piccoli, più o meno antichi, e quasi tutti danno la possibilità di prenotare per una notte, o di organizzare addirittura una vacanza. La stagione migliore? L’autunno offre tramonti unici sull’Adriatico, la primavera regala la magia delle coste deserte e in estate ci si può godere il mare, lontano dai luoghi comuni e dalle spiagge affollate. Basta prenotare per tempo.

Il faro che fu pegno d’amore di Metternich
Sulla punta più occidentale della Croazia, nei dintorni di Umag (Umago), il faro di Salvore (o Savudrija) è un magnifico edificio di 36 metri. Fu progettato dall’architetto Pietro Nobile su ordine della Deputazione di Borsa di Trieste, sotto l’auspicio dell’imperatore austriaco Francesco I, ricordato nell’iscrizione alla base del faro. Tuttavia una leggenda vuole che sia stato costruito per volere del conte Metternich, che voleva donarlo a una nobildonna croata conosciuta durante un ballo a Vienna. La donna morì prima della fine dei lavori e pare che Metternich, addolorato, decise di non visitarlo. È invece certo che i lavori di costruzione iniziarono nel 1817, per terminare l’anno successivo, cosa che lo rende il faro attivo più antico dell’Adriatico. La sua particolarità? È stato il primo faro al mondo a impiegare il gas, ottenuto dalla distillazione del carbone, per l’impianto di illuminazione. Oggi, nelle casette alla base del faro, sono stati ricavati 4 appartamenti (dotati di cucina) dove è possibile soggiornare.  ­

Il faro di charme con spiaggia privata
Per chi cerca un soggiorno speciale, la privacy più assoluta e un ambiente curato nei dettagli, c’è il magnifico faro di punta Crna. Costruito nel 1873 sull’omonima punta, nella parte più sporgente della costa orientale istriana, questo edificio si trova a circa 1 km dal paesino di Skitača. Oggi è stato trasformato in un’elegante villa con 4 camere da letto, 3 bagni, cucina e soggiorno. Bellissima anche l’area esterna, dotata di terrazza, barbecue, spiaggia privata e ovviamente di una vista unica sul mare.  Al faro di Punta nera è legata la leggenda dell’oro nascosto e di cercatori di tesoro i quali hanno scoperto i corridoi subacquei misteriosi. In questi, purtroppo, non è stato trovato l’oro ma soltanto le tavole di pietra con simboli strani e misteriosi. Ancora oggi questi corridoi misteriosi lasciano molte domande per le quali non abbiamo risposta.

Il faro per sentirsi come Virginia Woolf
Una villa pittoresca, isolata in cima a una scogliera, le cui mura candide si stagliano sul blu dell’Adriatico: il faro di Marlera, costruito nel 1875, sembra il luogo perfetto per scrittori in cerca di ispirazione. L’edificio storico, che si trova a circa 6 km da Ližnjan (Lisignano), è stato ristrutturato con grande cura e sobrietà, i colori pastello dominano l’interior design, la casa è dotata di tutti i comfort e può ospitare fino a 6 persone (3 camere da letto e 2 bagni).

Il faro sullo scoglio
Il faro di Sveti Ivan na pučini (di San Giovanni in Pelagio) è stato costruito nel 1853 sull’omonimo isolotto – uno scoglio di circa 70 metri di lunghezza e 50 di larghezza, privo di vegetazione – davanti alla città di Rovinj (Rovigno). La torre ottagonale in pietra, dalla quale si gode una vista stupenda, è alta 23 metri, e la gente del posto l’ha soprannominata La Lanterna. L’edificio è diviso in due appartamenti, a disposizione degli ospiti un piccolo approdo per le barche.

La leggenda racconta che un doge veneziano navigava nella direzione di Rovigno seguito da  tempesta. Il suo equipaggio aveva notato in tempo gli scogli pericolosi di San Giovanni e sono riusciti a cambiare l’itinerario della navigazione. Il doge aveva fatto il voto a San Giovanni (Sveti Ivan), che, qualora arrivasse sano e salvo a Rovigno avrebbe acceso, sull’omonimo isolotto, una candela alta come la torre della cattedrale, quale il segno di ringraziamento al santo.

Arrivato a Rovigno, sano e salvo, il doge si era pentito della propria promessa e, siccome aveva fretta di ritornare a Venezia, non accese neanche una candela. Alcuni mesi dopo nella stessa zona si era trovato nel mezzo di un temporale improvviso. Il mare aveva gettato la sua barca sugli scogli, mentre l’intero equipaggio con il doge veneziano sparì nel mare burrascoso.

I fari nei dintorni di Pula (Pola)
Anche nei dintorni di una delle città più note e visitate dell’Istria, i fari non mancano: il primo si trova a punta Verudela, a sud di Pula e proprio di fronte all’isola di Veruda. Costruito nel 1877 e ribattezzato faro “Verudica”, è un piccolo edificio bianco dotato di una torretta quadrata. Al suo interno si trovano 3 camere da letto e 2 bagni, arredate con gusto e semplicità. Il fiore all’occhiello è la posizione, in prima fila su uno dei tratti più scenografici della costa istriana.

Altrettanto unica è la posizione del faro di punta Peneda, costruito nello stesso anno sulla punta meridionale dell’isola di Veliki Brijun (Brioni Maggiore), una delle quattordici dell’omonimo arcipelago. Si presenta come una piccola torre quadrata, in pietra, alta 15 metri. Un tempo ospitava una piccola stazione meteorologica (non propone soluzioni per soggiornare).

I fari nei dintorni di Poreč (Parenzo)
Sull’isolotto di San Nicolò, proprio di fronte alla città di Poreč (Parenzo), i veneziani costruirono nel 1403 un faro di 15 metri. A quei tempi era il faro più alto sulla costa orientale dell’Adriatico ed era visibile a grande distanza. Per secoli, il fuoco sulla cima del faro venne alimentato dagli alberi che crescevano sull’isola: questo fino al 17mo secolo, quando al posto del fuoco venne installata la lanterna. Per trovare invece un faro dove si possa anche soggiornare, bisogna spostarsi sulla penisola di Lanterna, tra Poreč e Novigrad (Cittanova), dove si trova il faro di punta del Dente.

Costruito nel 1872, è un bell’edificio in pietra immerso nella vegetazione, a pochi metri dal mare. Nelle sue vicinanze ci sono diverse spiagge di ciottoli. Al suo interno, un appartamento che può ospitare fino a sei persone.

Estremo sud, per il tramonto più bello di tutto l’Adriatico
Un paio di km a sud-ovest della punta meridionale dell’Istria – Capo Kamenjak (Promontore) – c’è il piccolo isolotto di Porer (appena 80 metri di larghezza) che si distingue grazie al suo faro, tra i più alti dell’Istria, costruito nel 1833. Ai suoi piedi si trova un edificio in pietra, con due semplici appartamenti. Il pezzo forte di questo luogo è ovviamente la posizione, dalla quale pare si possano ammirare alcuni dei tramonti più scintillanti di tutto l’Adriatico.

Per maggiori info visitare: www.istra.hr

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Dieci consigli per chi parte per la prima volta per una crociera

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Il settore delle crociere è uno di quelli che ha sofferto maggiormente con la pandemia. Ma ora, con la situazione migliorata e le riaperture, le crociere sono tornate più forti che mai e con procedure di sicurezza semplificate.

Costa Crociere, ad esempio, ha appena aggiornato i protocolli sanitari relativi al Covid-19, rendendo ancora più accessibili le sue vacanze, a partire da quelle in programma il prossimo autunno e inverno.

Dall’8 ottobre entreranno in vigore nuove procedure che porteranno a una ulteriore semplificazione delle misure, in particolare di quelle pre-imbarco, previste a bordo delle navi della compagnia, dove già dalla scorsa primavera è possibile godere pienamente, senza restrizioni, dei servizi a bordo e a terra, quali escursioni, ristoranti, bar, teatri, palestre, piscine, aree benessere.

Le novità principali riguardano Mediterraneo, Caraibi ed Emirati Arabi, dove gli ospiti con vaccinazione completa non dovranno più sottoporsi al test di pre-imbarco. Inoltre, nel Mediterraneo e nei Caraibi potranno salire a bordo anche ospiti non vaccinati, con test antigenico pre-imbarco negativo.

Secondo i dati forniti da Crocierissime, il sito italiano interamente dedicato al mondo delle crociere, il 30% degli italiani ha intenzione di partire in crociera quest’anno. Molti di loro sono già dei veterani che conoscono i vantaggi di questo tipo di vacanza, ma per altri sarà la prima esperienza.

Una crociera presenta tutti i vantaggi di un viaggio organizzato. Viaggiare a bordo di una nave grande, o meno grande, a seconda dei gusti, permette di vedere molti luoghi senza dover fare e disfare le valigie ogni volta, di avere tutto comodamente a bordo e a portata di mano: ristoranti, piscine e aree di svago, giochi, spettacoli, aree di cultura e di relax, SPA… E la possibilità di incontrare persone e socializzare o, al contrario, di isolarsi su una sdraio per leggere un libro.

Chi è già stato in crociera ne conosce i vantaggi e forse anche qualche svantaggio, ma per chi è alla sua prima crociera, gli esperti di Crocierissime hanno preparato dieci consigli da tenere a mente:

  1. Scegliete la nave giusta

Sembra ovvio, ma non lo è. L’offerta di crociere è enorme e le destinazioni verso cui si può viaggiare sono allettanti. Così come le diverse compagnie e i tipi di nave, la durata del viaggio, i tipi di cabine, ciò che è incluso e ciò che non lo è, e così via. È importante analizzare attentamente ciò che si cerca per la prima crociera. Forse la cosa migliore da fare è consultare un buon motore di ricerca per crociere, che offre tutte le informazioni necessarie. Non è consigliabile scegliere una crociera troppo lunga e con molti scali, bisogna avere tempo anche di godersi la nave e vedere come ci si sente a navigare. È bene anche scegliere il tipo di cabina che si desidera tra l’ampia offerta ma considerando che in crociera ci si passa solo poco tempo perché l’offerta della nave è vastissima durante tutto il giorno e la notte. Anche le differenze di prezzo possono sono enormi.

  1. Prenotate in anticipo

Non vale solo per la crociera, in genere è indispensabile prenotare sempre in anticipo per una vacanza: voli, treni, hotel, escursioni, ecc. Man mano che ci si avvicina alla data prescelta, i prezzi aumentano. Quasi tutte le compagnie fanno offerte speciali, a volte con sconti fino al 50%. Le prenotazioni possono essere effettuate con un costo nominale e, nella maggior parte dei casi, possono sempre essere cancellate senza alcun costo aggiuntivo. Alcune compagnie offrono anche la possibilità di fare un prezzo migliore se si trova un’offerta più conveniente per la stessa crociera. Quindi bisogna essere organizzati e prenotare il prima possibile. Ed è sempre consigliabile stipulare il maggior numero possibile di assicurazioni.

  1. Pianificate le escursioni per tempo

Al budget per la traversata, che di questi tempi è relativamente basso, va aggiunto il costo delle escursioni, che non sono quasi mai incluse. Prenotarle a bordo è solitamente costoso e potrebbero non esserci più posti disponibili. Alcune persone cercano queste escursioni in autonomia, svincolandosi dalla nave, con altre agenzie o addirittura noleggiando un taxi o un minibus per un piccolo gruppo. Probabilmente è più economico, ma si consiglia di assicurarsi di essersi rivolti a professionisti che non deludano le aspettative.

  1. Arrivate con uno o due giorni di anticipo

La maggior parte delle crociere parte il primo giorno nel pomeriggio/sera e l’imbarco avviene con largo anticipo per caricare i bagagli, portarli nelle cabine, fare il check-in, dare una prima occhiata alla nave, ecc. Tuttavia, può essere una buona idea arrivare nella città di partenza uno o due giorni prima, non solo per anticipare un eventuale ritardo del volo, anche per adattarsi al cambio d’orario o al jet lag, per visitare la città, anche se solo brevemente, vedere la distanza dal porto, magari fare un po’ di shopping prima dell’imbarco. Vale la pena sapere, ad esempio, che la maggior parte delle compagnie aeree consente di portare a bordo alcune bevande, anche se con delle limitazioni, poiché, se non sono incluse, sono solitamente costose. Molte compagnie, tra l’altro, offrono un pacchetto bevande a un prezzo ragionevole.

  1. Fate attenzione al non incluso”

Le tariffe delle crociere coprono di solito i costi della cabina, i pasti, le attività di bordo e l’intrattenimento. Ma, in molti casi, ci sono costi aggiuntivi per pacchetti bevande, mance, connessione internet, escursioni a terra, tasse e spese portuali… Pertanto, è bene verificare con il motore di ricerca, la compagnia o l’agenzia di viaggi presso cui si prenota, cosa sia incluso e cosa no e fare un calcolo dei costi aggiuntivi.

  1. Portate un bagaglio a mano

Nelle crociere di solito non c’è limite di bagagli, anche se gli armadi delle cabine non sono grandi, ma è vero che ci sono serate di gala o che il tempo può cambiare all’improvviso a seconda degli scali ed è bene avere un abbigliamento adatto per ogni occasione ed eventualità. In genere, i bagagli vengono lasciati al molo d’imbarco, una volta etichettati e assegnati, e i membri dell’equipaggio sono responsabili di portarli a bordo mentre i passeggeri effettuano il check-in. Tuttavia, è consigliabile portare con sé un piccolo bagaglio a mano con gli oggetti più essenziali: medicinali, articoli da toilette, un cambio di vestiti, oggetti personali, perché a volte i bagagli impiegano molto tempo per raggiungere la cabina.

  1. Non andate al buffet il primo giorno

La tentazione di conoscere l’offerta gastronomica che si potrà gustare a bordo, soprattutto se sotto forma di buffet, è grande. Questo è ciò che pensa la maggior parte dei passeggeri, ma forse la cosa più pratica da fare è scoprire l’offerta in un altro momento o il giorno successivo, perché a quel primo pranzo o cena ci sarà tutta la nave. Potrebbe essere una buona idea andare in uno degli altri ristoranti che la nave offre con pizze, hamburger, panini, cibo alla carta… E lasciare il buffet per un’altra occasione, con un ritmo più tranquillo. Per i pasti à la carte o a menu fisso, di solito viene assegnato un tavolo per ogni giorno della crociera. A proposito, non è consigliabile portare il cibo fuori dalla nave per le escursioni o per un picnic sulla spiaggia, in molti luoghi ci sono restrizioni sanitarie e cani specializzati che individuano questi cibi proibiti e chi ha commesso il ‘reato’.

  1. Attenzione alle mance

È un altro aspetto da non sottovalutare, che può rendere involontariamente più costosa una crociera. La politica generale dipende da ogni compagnia. In alcuni casi sono incluse nel prezzo o viene aggiunto un importo fisso al conto finale, ma bisogna considerare che non sono obbligatorie e se vengono aggiunte si può chiedere che vengano rimosse. In generale, le mance non vengono date direttamente a camerieri, cuochi, personale addetti alle pulizie e altri dipendenti della nave, ma vengono depositate in una busta e in una cassetta della posta comune nell’importo che ciascuno ritiene opportuno e che verrà suddiviso equamente tra tutti. Alcune aziende, soprattutto americane, hanno un manuale delle mance che indica gli importi per persona al giorno per ciascuno dei lavoratori con cui il cliente entra in contatto. Se questo “manuale” viene seguito alla lettera, il costo delle mance può essere superiore al costo della crociera stessa.

  1. Dimenticate il telefono

Sembra una cosa impossibile, ma si può vivere senza cellulare per qualche giorno: è il modo giusto per rilassarsi e godere di tutte le cose belle che la crociera ha da offrire. È anche opportuno farlo per evitare sorprese nella bolletta del telefono. La mancanza di copertura in molti luoghi e durante la navigazione può costringere il dispositivo ad andare in roaming e i costi volano. Se non si può proprio fare a meno del telefono, meglio farlo durante gli scali, verificando la tariffa applicata in ogni luogo. L’ideale è metterlo in “modalità aereo”, in questo caso “modalità nave”.

  1. Godetevi i vostri ritmi

Ogni giorno si riceve una copia del programma quotidiano della nave con le attività e gli eventi a bordo e le escursioni previste. L’offerta può essere travolgente: film, corsi di danza, arti e mestieri, seminari, comici, gruppi musicali, spettacoli, giochi sul ponte e in piscina, massaggi e trattamenti, per non parlare del tempo per mangiare, nuotare, fare esercizio fisico, leggere, chiacchierare e prendere il sole. È possibile riuscire a incastrare tutto? No, non lo è, né è consigliabile, quindi ognuno deve fare le sue scelte migliori in base a cosa ricerca e sogna durante una vacanza. Se non si fa una scrematura si rischia di finire per essere travolti e una volta finita la crociera di avere la sensazione di aver bisogno di un’altra vacanza.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Luoghi poco conosciuti per gustare il miglior cioccolato

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Settembre è arrivato e l’estate è quasi finita. Per addolcire un po’ le vostre giornate, Civitatis propone un viaggio attraverso gli angoli più dolci del mondo.

Puro, al latte, bianco, alle mandorle, all’arancia, senza zucchero… Sembra che ci sia un cioccolato per tutti. Forse è per questo che è così popolare, perché si adatta a ogni persona in modo che nessuno possa dire “Passo, preferisco un pezzo di carota”.

Inoltre, si dice che questo piccolo piacere migliora l’umore, abbassa il colesterolo, rigenera la pelle e riduce il rischio di malattie cardiache. Si può chiedere di più?

Per questo motivo, Civitatis, azienda leader nella vendita di visite guidate, escursioni e tour gratuiti in spagnolo in tutto il mondo, ha approfittato della data della Giornata del Cioccolato per stilare una lista delle migliori destinazioni al mondo in cui gustare questo gioiello. Perché non tutto ciò che è gustoso fa male alla salute. E se è accompagnato da un viaggio, tanto meglio.

Said, Roma

Come se fosse uscito da una fiaba, questo locale romano è uno dei principali protagonisti della scena italiana del cioccolato.

Situata in una piazzetta raggiungibile attraverso un vicolo che porta alla via Tiburtina, questa antica fabbrica di dolci “quasi nascosta” è, senza dubbio, il posto migliore per gustare il cioccolato in tutte le sue forme. Lì, il viaggiatore può degustare il prodotto in una delle sue poltrone in modo informale o recarsi direttamente al ristorante, dove si preparano piatti complessi il cui protagonista è, ovviamente, il cacao.

Wittamer, Bruxelles
Dovevamo iniziare in Belgio se si trattava di cioccolato. Proprio così: abbiamo dimenticato i luoghi più tipici (nel Paese con la maggior fama di cioccolato al mondo) per portare il viaggiatore in un angolo molto speciale della capitale belga: la cioccolateria Wittamer.
Al numero 6 di Place du Grand Salon si trova un negozio centenario che offre cioccolato e macarons scandalosi. Se è vero che non si tratta di un angolo “sconosciuto”, è ben lontano dalla fama di “Leonidas” o “Neuhaus”, ma il suo cioccolato non ha nulla da invidiare agli altri due.

Läderach, Svizzera
Situata in rue de la Tour-de-I’lle, nel cuore di Ginevra, questa cioccolateria offre i migliori cioccolatini della Svizzera, al di là delle marche commerciali che i turisti affollano subito.

È impossibile visitarla senza assaggiare alcune delle centinaia di cioccolatini offerti. Il prezzo è alto, ma ne vale la pena.

Hugo & Victor, Parigi
I migliori maestri cioccolatieri del mondo sembrano essere concentrati a Parigi, dove i viaggiatori troveranno i cioccolatini più esclusivi, meglio disegnati e più spettacolari del mondo.

Al di là della Manufactrure d’Alain Ducasse, della Maisson du Chocolat e degli altri luoghi dedicati alla più alta forma di lavorazione del cacao, questo stabilimento parigino si è fatto strada tra i giganti per offrirvi alcuni dei migliori cioccolati del mondo.

Schokov, Vienna
I sapori più curiosi si trovano in questo negozio viennese dove si possono provare più di 200 varietà di cioccolato biologico.

Alcuni dei prodotti più venduti sono la lavanda e l’olio d’oliva, anche se la cosa migliore da fare è visitarli durante una delle loro “serate di degustazione” e imparare a conoscere il cacao insieme a un vino scelto appositamente in base ai cioccolatini che si stanno per assaggiare.

Schocov non è solo una cioccolateria, è un’esperienza.

Conspiracy Chocolate, Hong Kong
Il maestro cioccolatiere che ha creato questo piccolo negozio ha sempre saputo di voler offrire un prodotto molto personale senza perdere nemmeno un punto di qualità. È così che è nato Conspiracy, un luogo dove si può gustare il miglior cioccolato di Hong Kong mescolato con pepe di Sichuan, yuzu o CBD.

Realizzato solo con semi provenienti da una fattoria vietnamita, il progetto Conspiracy è in cima alla lista dei viaggiatori che vogliono provare qualcosa di diverso senza perdere di vista l’amore per il cacao.

Kee’s Chocolates, New York
I cioccolatini artigianali di Kee si sono ritagliati uno spazio nella scena più dolce e innovativa della capitale del mondo moderno.

Fino al 2002, Vosges, Jack Torres e la Maison du Chocolat erano presenti in tutti gli elenchi dei luoghi consigliati per acquistare cioccolato a New York. Poi è arrivato Kee’s a cambiare tutto questo, con i suoi dolci fatti ogni giorno e, cosa che i viaggiatori amano di più, la possibilità di assistere alla loro preparazione dal vivo!

Bubó, Barcellona
Il sogno per cui Bubó era nato si è finalmente avverato: creare un piccolo negozio che avrebbe stravolto tutto ciò che si era conosciuto fino a quel momento. Il loro obiettivo è stato di gran lunga superato grazie al duro lavoro, alla qualità e, naturalmente, a un design spettacolare che ricorda quello di una gioielleria.

Le elaborazioni più tradizionali si mescolano con la massima innovazione, evidenziando sempre la cura per la materia prima e la particolare attenzione al suo ingrediente principale: il cacao.

Tutto questo fa di Bubó una tappa obbligata per i viaggiatori amanti del cioccolato.

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