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Eros Ramazzotti e Vava77 per la prima volta insieme nel video Corrieros per Fondazione Cesvi. Dedicato a tutti quelli che… AIUTANO GLI ALTRI!

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Un furgone bianco con una consegna, come tante che avvengono in questo periodo prenatalizio. Un pacco e un fattorino dal passo stanco, con un sogno nel cassetto: diventare un musicista. Fin qui nulla di strano. Uno studio di registrazione con un cantante, Vava77, alle prese con un lavoro e poco tempo a disposizione per inutili distrazioni, come quella di un sognatore.

Apparentemente una situazione di normalità che viene immediatamente stravolta dallo svelamento dell’identità del fattorino: Eros Ramazzotti. Un ruolo inedito per questo video che, in maniera ironica e leggera, per la prima volta vede due protagonisti di palcoscenici musicali uniti per un’unica causa: ringraziare, dopo un anno così complicato, tutti quelli che hanno creduto nella solidarietà e nell’aiuto a categorie più fragili supportando la Fondazione Cesvi, chiedendo al tempo stesso di continuare a stare al loro fianco.

L’idea di questo duo inedito è nata da Vava77, amico della Fondazione e bergamasco come Cesvi che ha interpellato Eros per realizzare qualcosa di differente e magico nello stesso tempo, in un momento ancora molto complicato per tante persone più deboli. L’artista ha risposto immediatamente con grande entusiasmo ”Quando il Cesvi mi ha contattato per questo progetto ho pensato che sarebbe stato fondamentale condividerlo con un grande artista che conosce il valore della generosità. Eros ha saputo vivere questo momento e trasformarlo in magia” dichiara Vava77.

“Sono onorato ed orgoglioso di far parte di questa bellissima iniziativa del Cesvi, non profit di Bergamo che sappiamo quanto ha pagato questa epidemia in termini di vite umane” afferma Eros Ramazzotti. “L’iniziativa è pensata per donare un sorriso a bambini ed anziani che vivono in condizioni di fragilità durante questi tempi difficili. Bisogna guardare al futuro ma bisogna farlo rimanendo uniti, prodigandosi a favore di chi ha più bisogno e cercando di donare gioia per affrontare insieme questi momenti di difficoltà, con l’augurio che queste feste possano essere il più possibile serene per tutti”.

L’ironia iniziale di questo prodotto unico nel suo genere, diventa poi presa di coscienza, volontà e impegno. Eros Ramazzotti per la prima volta nella sua lunga carriera musicale, non solo si è prestato a interpretare un ruolo lontano dal suo (“E’ uno studio di registrazione questo? Potrei fare dei cori?” chiede timidamente il fattorino, alias Eros. “Ah lei canta?” risponde stupito VAVA77 “Si, mi diverto ogni tanto…”, replica Eros) ma ha riadattato uno dei suo celebri pezzi “SE BASTASSE UNA SOLA CANZONE” che mai come in questo momento suona di grande attualità, con queste parole.

Dedicata a tutti quelli che, aiutano gli altri,

Dedicata a tutti quelli che, se si presenta l’occasione, si mettono a disposizione.

In ogni senso, hanno creduto, cercato e voluto che fosse così”.

Un vero inno alla grande catena di solidarietà che si è messa in moto negli ultimi mesi che ha consentito alla Fondazione Cesvi di portare aiuto immediato alle strutture sanitarie, agli anziani rimasti isolati a causa delle restrizioni anticovid e ai bambini. Una macchina della solidarietà che non si deve arrestare ora. Basta un piccolo gesto, come un regalo solidale in occasione del Natale, per portare aiuto alle categorie più vulnerabili. Quest’anno attraverso i regali solidali di Cesvi si potranno sostenere in maniera concreta i tanti bambini e anziani che vivono in condizioni di fragilità in Italia e in tutto il mondo a causa della pandemia.

https://regalisolidali.cesvi.org/

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Una Pasqua più dolce e solidale con CasAmica Onlus, per stare al fianco dei malati lontani da casa

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A Pasqua scegli le sorprese di CasAmica Onlus: un dolce pensiero e un aiuto concreto a chi affronta la malattia lontano da casa.

Non è Pasqua senza colomba e uova di cioccolato: con quelle di CasAmica potrai sostenere le attività di accoglienza dell’associazione con un gesto solidale.

La Colomba Classica è il più tradizionale dei dolci pasquali: 750 grammi di bontà, con cubetti di arancia candita, granella di zucchero e mandorle intere, prodotto dell’alta qualità pasticcera del marchio Giovanni Cova & Co. Donazione minima 16 €.

Grandi e piccini godranno delle classiche uova di Pasqua di Paniere Serafini sempre più eleganti nella loro confezione regalo in cartone. 150 grammi di pregiato cioccolato artigianale fondente o al latte che stupiranno con una sorpresa speciale. Un biglietto personalizzato all’interno della confezione sarà testimonianza della vostra scelta solidale a sostegno dell’accoglienza dei malati costretti a curarsi lontano da casa e delle loro famiglie. Donazione minima richiesta 10€.

Infine, i biscottoni di CasAmica, un regalo originale che piacerà a grandi e piccini. Una frolla a sorpresa disponibile in tre diverse forme: coniglietto, pulcino o gallinella. Quale troverai nel tuo pacchetto? Prodotti da Il Mondo di Laura, biscottificio artigianale di Roma, sono deliziosi e simpaticissimi da regalare.

Ogni confezione (donazione minima 3,50 €) contiene un biscotto da 60 grammi, senza latte e derivati e con solo coloranti naturali.

Tutte le proposte sul sito: https://donisolidali.casamica.it/pasqua/

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Il Giardino degli Angeli di Roberto Giannotti per la Giornata della Terra

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In occasione dell’Earth Day, la maison rinnova l’impegno sociale a favore del pianeta, promuovendo l’acquisto responsabile di bijoux per la creazione di una vera e propria foresta, di cui è possibile seguirne la crescita nella pagina https://www.treedom.net/it/organization/roberto-giannotti

Pioniere del concetto di compensazione ecologica nel mondo della gioielleria italiana, la maison si fa di nuovo portavoce del bagaglio valoriale di eccellenza della produzione di gioielli per bambini Made in Italy, con la capsule collection realizzata pensando al futuro dei più piccoli e al mondo in cui vivranno.

Una collezione di monili eco friendly, rispettosa dell’ambiente, in prima linea nel dare il suo appoggio a un progetto etico, in cui rispetto e consapevolezza fanno la differenza: contribuire alla riforestazione nei paesi dove l’incontrollato sistema di raccolta, ha fatto danni notevoli. È proprio questa l’essenza dei simboli iconici protagonisti di Il Giardino degli Angeli di cui protagonisti sono: angeli, cuori, fiori, ali, animali domestici, declinati in bijoux per bambine e bambini, dispiegano una filosofia green.

Tre nuove proposte ampliano la linea già esistente: la prima, collane e bracciali, personalizzabili con incisione, impreziositi da una piastrina con angelo in oro giallo e corallo rosso, ideale per augurare ai nuovi nati una vita serena e fortunata, o turchese, ritenuta la pietra portafortuna, capace di attirare successo e creatività. La seconda, bracciali con due angeli in oro giallo, icona per eccellenza della famiglia e dell’unione, e una spilla o un bavaglino, per antonomasia simboli di nascita. E infine, per gli amici degli animali, i bracciali con piastrina oro con due angeli e il cagnolino, il gattino o la tartarughina.

Con Il Giardino degli Angeli, Roberto Giannotti ha fatto della filosofia sostenibile non solo un gioiello, ma anche la sua anima: collane, ciondoli, bracciali e orecchini, sono accompagnati da un packaging fatto da carta riciclata al 100% e totalmente “Made in Italy” rendendo ancor di più la collezione di gioielli annunciatrice di un messaggio etico e solidale a sostegno del pianeta.

Non solo: con l’acquisto di un gioiello di questa speciale collection, si contribuisce ad arricchire di nuove piante la foresta Il Giardino degli Angeli, grazie alla partnership di Roberto Giannotti con Treedom, la piattaforma web che permette di piantare alberi a distanza. Dal 2010 infatti, anno della sua fondazione, si contano oltre 400.000 alberi tra Italia, Africa, America Latina e Asia.

Qualità artigianale, creatività e innovazione sono tra i valori fondanti della Roberto Giannotti, e la sostenibilità rientra tra questi: mettere in connessione i sentimenti con la responsabilità sociale e ambientale, sono caratteristiche imprescindibili, per tutelare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio globale, ispirando e diffondendo amore e consapevolezza per il pianeta.

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“Kids Keep Playing”: per sostenere i bambini e le bambine dell’Ucraina basta anche un semplice tag

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È nato sui social un movimento senza scopo di lucro per chiedere ai grandi dello streaming di mettere a disposizione anche contenuti in lingua ucraina sul territorio italiano. Il 13 marzo 2022 il primo risultato è stato raggiuto: Netflix Italia ha reso disponibile in lingua ucraina cartoni animati e film.

L’idea nasce in maniera spontanea: nella grande mobilitazione che si sta giustamente creando a sostegno dell’Ucraina, c’è un dettaglio che non è ancora stato preso in considerazione e che potrebbe comunque essere di sostegno?

Il collettivo che ha dato vita a KIDS KEEP PLAYING ha cercato di trovare la risposta provando a immedesimarsi nei bambini e nelle bambine che cercano riparo dalla guerra: una volta arrivati in Italia, dopo avere mangiato, dopo avere avuto accesso a una doccia, a un letto pulito… quale potrebbe essere un momento di distrazione – per quanto possibile – da tutto quello che hanno vissuto e stanno vivendo?

Un cartone animato, un programma per bambini, un film per i più giovani.
Contenuti che, però, devono essere disponibili in una lingua comprensibile ai piccoli.
Ecco perché è nato il progetto KIDS KEEP PLAYING, un’iniziativa che ha origine sui social e che chiede ai grandi nomi dello streaming di mettere a disposizione anche sul territorio italiano film e cartoni animati in lingua ucraina.

Netflix Italia è stata la prima piattaforma a rispondere all’appello di KIDS KEEP PLAYING che si è diramato sui social in modo naturale. I tempi sono stati davvero brevi: dopo pochi giorni abbiamo avuto notizia che Netflix avrebbe sostenuto il progetto, cosa che è poi stata confermata con un annuncio ufficiale sul profilo di Twitter di Netflix Italia e con l’effettiva abilitazione della lingua ucraina su moltissimi contenuti disponibili su Netflix.it a partire dal 13 marzo. Le risposte positive sono arrivate anche dalle associazioni che si stanno occupando dei piccoli, e non solo, in arrivo dalla guerra: in particolare, Fondazione Soleterre ha ringraziato mediante social KKP e tutte le persone che hanno sostenuto l’operazione con le loro condivisioni.

Soleterre lavora in Ucraina dal 2003 dove realizza interventi strutturali, garantisce strumentazione medica e forniture di farmaci nei reparti dell’Istituto del Cancro, dell’Istituto di Neurochirurgia di Kiev e dell’Ospedale Regionale di Leopoli e gestisce una casa d’accoglienza per ospitare gratuitamente i tanti bambini malati in cura. Con l’inizio della guerra, Soleterre si è subito attivata per trasportare al sicuro i bambini e i giovani malati di cancro che sono ora accolti all’ospedale San Matteo di Pavia e in altri ospedali italiani, seguiti da psicologi e medici supportati da traduttori e mediatori.

Sapere che nelle lunghe ore di chemioterapia, isolati in un luogo che non conoscono, sono ‘in compagnia’ di cartoni e film, è un pensiero che dà speranza. Ora scopriremo se anche altri canali TV e piattaforme streaming sono disponibili a partecipare all’operazione; nel frattempo, speriamo che la voce si sparga il più possibile.” – sostiene KIDS KEEP PLAYING.

Sull’importanza della lingua madre in contesti traumatici, KIDS KEEP PLAYING ha condiviso sui propri social l’opinione della dottoressa Chiara Rebuffoni, Psicologa Esperta in Psicoanalisi dell’età evolutiva:

“I bambini in guerra sono costretti a farsi improvvisamente resistenti per poter sopravvivere psichicamente. La realtà non è più popolata da immagini fantasticate – in cui anche i mostri hanno diritto di esistere, ma appunto, non sono veri – ma diventa colma di incubi reali e concreti.

Il trauma della guerra è profondamente connesso alla perdita dei propri cari, delle abitudini. Ecco che questi vuoti lasciano lo spazio al disorientamento, alla paura e all’angoscia.

Proprio come è importante che i bambini possano ricevere un aiuto dalle figure genitoriali per ricevere spiegazioni, per avere uno spazio di contenimento delle loro paure, così si fa essenziale poter offrire sollievo. Non si tratta di fingere o di dissimulare una realtà atroce, ma, in particolare per i bambini molto piccoli, si tratta di poter continuare a sostenere la speranza, offrendo la possibilità di ritrovarsi attraverso un gioco che già si faceva, ad esempio, o un cartone animato trasmesso nella propria lingua madre. Attività importantissime, perché riportano la mente alla routine di prima, quando le cose erano conosciute, mentre tutto intorno viene stravolto.

Il contenimento dato dal suono della propria lingua d’origine consente di fare un’esperienza profonda in cui si scopre che non tutto è scomparso, esploso, assente. Ascoltare i personaggi della fantasia che parlano nella propria lingua madre placa la sensazione che tutto intorno sia senza significato, permette di riattivare la capacità di pensare, offrendo la possibilità, anche, di ricominciare a comunicare.
Infatti, per immaginare l’esperienza di un migrante, che sia adulto o bambino, bisogna pensare di vedere un film in cui ai suoni e ai gesti non corrisponde alcun significato. La capacità di pensare, attività opposta a quella della difesa psichica dell’isolamento, pone le basi per poter avviare l’enorme sforzo di decodifica della realtà, unica possibilità per placare l’ulteriore angoscia data dalla sensazione di sentirsi un alieno calato in una terra straniera.”

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