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Quest’anno la vacanza sarà locale, flessibile e sostenibile: 6 proposte in Italia

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Come cambiano le vacanze degli italiani? Come la diffusione della pandemia, con le sue restrizioni e paure, modificherà le abitudini e le intenzioni dei nostri connazionali? L’indagine del Centro Studi del Touring Club Italiano sulle intenzioni di viaggio della propria community prova a rispondere a queste domande e dare una fotografia della nostra prossima estate.

Quasi la metà (49%) afferma infatti che farà un viaggio (“certamente sì”) mentre un altro 32% lo farà “probabilmente”. Chi ha già scelto di restare di sicuro a casa è una quota tutto sommato residua (5%) mentre circa il 13% ha risposto “probabilmente no”. Nel complesso, dunque, il 71% ha un atteggiamento positivo nei confronti dell’estate mentre il 29% è rinunciatario.

L’Italia è da sempre la metà preferita delle vacanze estive e quest’anno ancora di più. Se di solito il rapporto Italia-estero espresso era di circa 60-40, nell’estate 2020 si registra una polarizzazione molto più forte: il 94% infatti sceglierà una destinazione domestica.

Come era prevedibile, la ripresa dopo la pandemia ha avuto un forte impatto sulle preferenze: se il mare resta irrinunciabile in estate (46%), vola letteralmente la montagna (30%) – lo scorso anno era stata scelta solo dal 17% delle persone – mentre crollano le città d’arte che passano dal 23% del 2019 all’8% di quest’estate: molto probabilmente il timore dell’overtourism scoraggia buona parte dei visitatori. Altro dato significativo è che le aree interne con i loro borghi registrano un gradimento elevato: 9%, rispetto al 6% dello scorso anno, un dato che per la prima volta supera quello delle città d’arte.

Il dato più eclatante, che riguarda tutte le tipologie di destinazione, è che la maggioranza degli italiani punta a luoghi poco affollati per le vacanze 2020 (76%).

Oltre alle mete, quello che viene evidenziato anche da altre ricerche è il desiderio di una vacanza che sia attenta alla sostenibilità: mai come ora abbiamo avuto modo di capire che se il nostro pianeta viene maltrattato e le sue esigenze ignorate, le conseguenze possono essere davvero drammatiche. Del resto, lo sviluppo sostenibile del settore turistico è diventato una necessità inderogabile, oltre che un bisogno sempre più sentito: significa rispetto per l’ambiente e il territorio, nonché sviluppo equo e diffuso nella comunità.

La ricerca di Istituto Piepoli rileva un’area di favore per il turismo sostenibile del 75%, corrispondente a quanti dichiarano che sarebbero certamente (17%) o probabilmente propensi (58%) a pagare di più per una vacanza a impatto zero, o quasi.

Dove andare
Se siete ancora alla ricerca di una meta, ecco alcune proposte da nord a sud, isole comprese e rigorosamente in Italia, da prendere in considerazione per una vacanza local, sostenibile e in tutta sicurezza.

In Val d’Ega, per una vacanza attiva
Molte volte la Val d’Ega, a 20 km da Bolzano, è stata definita il cuore delle Dolomiti. Non si è forse invece mai posto troppo l’accento su quanto questo cuore sia grande, tanto sul piano squisitamente fisico, quanto su quello della forza della passione per la montagna e per chi la montagna la ama incondizionatamente.

Ferma restando la volontà e l’intenzione di seguire scrupolosamente le norme di sicurezza indicate dalle autorità, il gioiello incastonato nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO non si ferma e pensa a un’estate aperta al turismo.

La Val d’Ega può essere scoperta in mille modi diversi, così come mille sono le sfumature che ne colorano i panorami e contribuiscono a renderne unico il fascino.

Grazie alla Guestcard, è possibile utilizzare gratuitamente gli impianti di risalita e la rete dei trasporti pubblici della provincia di Bolzano per raggiungere ogni meta escursionistica nel Catinaccio e nel Latemar facendo a meno dell’automobile.

Per chi ai raggi del sole associa quelli delle due ruote, dal 27 giugno all’1 agosto e dal 29 agosto al 26 settembre 2020, Carezza Bike mette sul piatto una proposta di attività sui pedali e relax, con 7 notti, un workshop di tecniche di guida e test, un tour guidato Latemarronda, 3 Tour guidati in bike da scegliere dal programma settimanale della scuola Dolomiti Bike Experience, un biglietto giornaliero Bike-Trail Carezza e un biglietto giornaliero Mountainbike-Card per la Latemarronda.

Nello stesso periodo, chi apprezza anche la Val d’Ega in versione trekking può optare per Carezza Hike & Bike, una combinazione che comprende 7 notti e Guestcard 3 su 7 giorni (solo impianti) per un’intensa settimana da veri esploratori della montagna che spalma, tra lunedì e venerdì, Tour guidato giornaliero in E-Bike, Escursione guidata in montagna, Escursione naturalistica nella foresta del Latemar e Tour guidato giornaliero in MTB Sellaronda Soft.
Per info: www.valdega.com

A Bardolino, relax a due passi dal lago
Aqualux Hotel Spa Suite & Terme rappresenta il contesto ideale per ritrovare la piacevolezza di viaggiare e tornare ad apprezzare le eccellenze del nostro territorio, per godere di un soggiorno all’insegna del benessere e dell’armonia rigenerante, circondati da ampi spazi verdi, in una delle località più belle della sponda veronese del Lago di Garda, il suggestivo borgo di Bardolino.

Ma gli ospiti di Aqualux oltre alla bellezza della struttura e del contesto naturale in cui è immersa, troveranno ad attenderli un ulteriore irrinunciabile plus: un protocollo “stayINSAFE@aqualuxhotel” che darà loro la certezza che ogni percorso è stato studiato per garantire gli spostamenti e la permanenza negli spazi comuni con la massima sicurezza.

Il progetto che Aqualux ha elaborato grazie alla consulenza di InSafe – un network di aziende italiane e svizzere tra le più preparate nell’ambito della sicurezza grazie all’ampio ventaglio di competenze che i partner offrono – non ha trascurato alcun dettaglio e ha messo al centro dell’attenzione la salute delle persone.

Ecco perché anche e soprattutto in questo momento un soggiorno in questa location rappresenterà una vera e propria esperienza di accoglienza e il concetto di sicurezza si fonderà con quello di qualità.

Le accoglienti camere e suite, caratterizzate da colori caldi e naturali, sono pronte: alcune si affacciano sull’ampio giardino verdeggiante della corte interna, altre sul paese circostante e sono tutte dotate di un confortevole balcone, dove sarà possibile consumare la colazione con formula TakeAqualuxAway o gustare sfiziosi pranzi e cene che potranno anche essere apprezzati nelle zone adibite dell’hotel o ammirando la bellezza del Lago.

Il relax sarà poi garantito da quello che è considerato iI fiore all’occhiello di Aqualux ovvero l’AquaExperience, otto piscine – 6 per adulti e 2 per bambini – che vi coccoleranno grazie alle proprietà dell’acqua termale, ricca di calcio e magnesio e batteriologicamente pura, che la rendono particolarmente indicata per la balneoterapia.
Per info: www.aqualuxhotel.com

In Toscana, immersi nel cuore verde della regione
Toscana Resort Castelfalfi dopo aver lavorato internamente per garantire la sicurezza del personale, in linea con le nuove normative, e predisponendo le migliori condizioni per l’accoglienza degli ospiti, oltre a potenziare i lavori dell’Azienda Agricola biologica e del Golf Club Castelfalfi, è pronto a riaprire i battenti il 26 giugno. La posizione della Tenuta – al confine tra le province di Firenze e Siena, nel cuore della Toscana, lontana dalle grandi vie di comunicazione ma di facile accessibilità – con i suoi 1.100 ettari di natura spettacolare e di approccio ecosostenibile, è di per sé una garanzia per una vacanza rigenerante e all’insegna dello slow-life. Inoltre, grazie ai suoi due hotel e alle ville e appartamenti disseminati all’interno della Tenuta, Castelfalfi offre la possibilità di scegliere quale sistemazione è più in linea con le proprie esigenze: dal comfort dei servizi dell’hotel 5 stelle, alla privacy e indipendenza garantite dalle ville nel campo da golf, senza rinunciare alla bellezza della natura e agli ampi spazi a disposizione di tutti.

Inoltre, il Resort ha scelto apertamente di limitare l’occupazione e il numero di ospiti che potranno pernottare contemporaneamente, così da garantire privacy e sicurezza, per un’esperienza ancora più intima. Tutte le attività sportive e wellness all’aria aperta saranno potenziate: yoga, lezioni con personal trainer BlueF!t Guide, degustazioni nelle vigne, biking, trekking guidato, passeggiate nei boschi e a cavallo.
Per info: www.castelfalfi.com

In Umbria tra borghi dimenticati e bellezze locali
Un borgo fra i più belli d’Italia che rischia di scomparire: Bagnoregio. E’ collegato alla terraferma da un ponte percorribile solo a piedi o in bicicletta, un ponte stretto, a strapiombo sui calanchi. Si presenta così Civita di Bagnoregio, che svetta a 485 metri d’altezza. Sino al 1794 il ponte era naturale, ma un violento terremoto lo distrusse e fu necessario l’intervento dell’uomo per collegare Civita a Rota, che oggi rappresenta il centro storico di Bagnoregio (toponimo di origine goto-longobarda). Civita, la frazione più rinomata di Bagnoregio, sorge su una collina di tufo, che è destinata a scomparire per l’erosione che i due torrenti a valle provocano sul terreno, lentamente ma inesorabilmente. Nel centro si ammirano la Cattedrale di San Nicola, che racchiude una Bibbia miniata del XII secolo e le reliquie di San Bonaventura, filosofo e teologo, biografo ufficiale di San Francesco. Ma anche la chiesa romanico-gotica dell’Annunziata e la Chiesa di San Donato con un crocifisso ligneo della scuola di Donatello e un affresco della scuola di Perugino. Nelle viuzze con le case basse, i balconcini fioriti e le scalette esterne che identificano l’architettura medievale viterbese s’incontrano negozietti di manifattura artigiana. Una nota curiosa è il Museo sugli UFO; visitabile gratuitamente su prenotazione.

La proposta Umbria di Italyscape è di 7 giorni/6 notti fra Assisi, Perugia, Spello, Foligno, Spoleto, Narni, Orvieto e Civita di Bagnoregio. Minimo 2 massimo 8 persone, inizio ogni venerdì con auto propria o a noleggio. Sono inclusi 6 pernottamenti con colazione, guide specializzate e ingressi. Prezzo del tour: 870 euro a persona.
Per info: www.qualitygroup.it/italyscape

In Puglia, ospitalità formato famiglia
In questo periodo di pausa Borgo Egnazia non si è fermato e, dopo settimane di lavoro per garantire agli ospiti privacy e sicurezza, riapre il 23 maggio con Ville e Casette. Sarà un’apertura progressiva di soluzioni abitative e servizi per arrivare, entro poche settimane, ad aprire tutta la struttura.

È stato fatto un grande sforzo per ripartire il prima possibile ma, come dichiara il proprietario Aldo Melpignano: «È necessario dare un segnale di ottimismo, di energia e noi non potevamo tirarci indietro. È un segnale che vogliamo dare prima di tutto ai nostri collaboratori e al nostro territorio, che tanto dipende dal turismo, e tutti quei clienti che dopo un lungo periodo di quarantena vogliono ripartire: la Puglia c’è. Noi ci siamo mettendo tutto il nostro impegno, aprendo anche quando economicamente non conviene, per dare un segno al settore, ora anche le istituzioni devono fare la loro parte supportando il turismo e incoraggiando gli imprenditori a ripartire e non a star fermi».

Borgo Egnazia ha scelto di ripartire dall’idea di “villeggiatura”, proponendo un luogo in cui soggiornare anche per lunghi periodi, dove ritagliarsi il proprio personale momento di libertà tra

lavoro agile e una pausa sotto gli ulivi, lunghi giri in bicicletta fino al mare, immergendosi nella meraviglia della campagna pugliese. Per questo ha trasformato le deliziose Casette e Ville in vere e proprie case lontane da casa, soluzione ideale per lunghi periodi e che tiene conto della legittima richiesta di privacy e di sicurezza. Avvolti dall’intimità dei propri affetti, si potranno vivere preziosi momenti di vita quotidiana in tutta tranquillità, nella totale privacy del proprio patio o del proprio giardino privato.

Da giugno saranno inoltre proposti Campi Estivi dedicati ai ragazzi per migliorare il proprio inglese, scoprire nuove passioni e fare un bagno nella natura: classi in inglese con insegnanti madrelingua, laboratori in lingua, giochi di squadra, lezioni di cucina, tornei sportivi all’aria aperta e tanto divertimento in compagnia dei tutor “made in Puglia”.

Dopo tanto tempo, passato in casa e senza la possibilità di esplorare, il soggiorno a Borgo Egnazia promette un percorso che parte dal benessere a 360°, dalla natura e dagli spazi aperti. Anche l’offerta dedicata allo star bene sarà rimodulata per consentire la pratica delle maggiori attività all’aperto, incluse passeggiate ed escursioni in bici per scoprire il territorio e godere della natura pugliese.
Oggi più che mai, l’Italia non è solo la nostra casa, ma è la nostra casa delle vacanze.
Per info: www.borgoegnazia.it

In Sicilia, vacanza mediterranea tra cielo e mare
Voglia di sole, di mare e soprattutto di relax e distensione: questo chiediamo da sempre ad una vacanza e ancora di più per l’estate 2020. Proprio al centro del Mediterraneo, culla della nostra civiltà occidentale, si trova la Sicilia. Isola di grande fascino e tradizione, che offre scorci e panorami diversissimi ma accomunati dal profumo del mare che la circonda e che, nei secoli, ha modellato un ideale di vita. Mediterranea appunto. Che significa godersi l’esistenza e allo stesso tempo rispettare il territorio, amandolo e sentendolo come parte di se stessi.

La salutare e celebre dieta mediterranea è solo una delle espressioni di questo modo di vivere, che comprende una filosofia molto più vasta da cui vale la pena farsi solleticare per poi decidere se portarla nella propria vita di tutti i giorni. Sulla costa occidentale della Sicilia sorge il Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo – Luxury Wine Resort. Siamo a Marsala, in provincia di Trapani, evocativo luogo di vini, commerci e antiche civiltà che qui si sono succedute disegnando una storia millenaria. Il resort, che si fregia delle 5 stelle, occupa una dimora nobiliare settecentesca ed è ancora oggi gestito dai discendenti della famiglia Oneto, che qui praticano “la nobile arte dell’ospitalità” portandola a livelli di eccellenza.

Il baglio, costruzione fortificata tipica delle tenute agricole, è circondato da vigneti e uliveti, ancora oggi le sue terre producono vini ed olio extra vergine di oliva come da antica tradizione di famiglia. Poggiato su una dolce collina, a soli 8 km da un mare cristallino con spiaggia di sabbia, vanta una posizione dominante che permette di godere del panorama più bello e più ricco della Sicilia Occidentale: i tramonti sul mare che si godono dalla piscina, dalle camere e dal parco pieno di rose variopinte, rimangono scolpiti nel cuore. Dal Capo Boeo di Marsala, estrema punta occidentale della Sicilia in cui sbarcò Garibaldi e da cui il famoso vino conquistò il mondo, gli occhi si muovono sul filo del mare e raggiungono la selvaggia Marettimo, isola di pescatori, poi Favignana e Levanzo, fino ad arrivare a uno dei più bei borghi d’Italia, Erice, fondata dai greci e poi con gli autoctoni divenuta Elima. La ricchezza è anche nel benessere che questo territorio offre con la possibilità di divertirsi e dedicarsi a corpo e anima con nuoto, canoa, windsurf, kitesurf, vela, immersioni, passeggiate a cavallo, percorsi benessere nella natura, escursioni, lezioni di cucina e di pasticceria, corsi di pittura all’aria aperta e tanto altro.

Un soggiorno in questa magnifica oasi garantisce di vivere in un’atmosfera fatta di lusso ed eleganza, nel tipico stile siciliano raffinato ed accogliente. Solo 49 camere e suite, che consentono di mantenere il massimo della privacy e della sicurezza, per una vacanza al top.
Cosa chiedere di più alla nostra estate italiana?
Per info: www.bagliooneto.it

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Pantone 2023: ecco le mete color Viva Magenta da visitare

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Il Viva Magenta 18-1750 è il colore dell’anno 2023 secondo Pantone, che lo ha presentato come una tonalità ricca di vigore, coraggiosa e senza paura, “la cui esuberanza promuove ottimismo e gioia”. Scelto per trasmettere un nuovo segnale di forza, vuole incoraggiare la sperimentazione e l’espressione di sé senza timori e senza confini.

E senza confini è anche il viaggio di Volagratis.com, che è andato alla ricerca delle destinazioni del mondo dove ammirare da vicino il Viva Magenta e le sue sfumature. Ecco, quindi, 8 luoghi, dall’Italia al Vietnam, dalla Cina al Perù, ideali per immergersi nel “Magentaverse”.

Magenta, l’origine di un nome
Menzione d’onore alla città italiana che dà il nome al Color of the Year 2023 secondo Pantone. Magenta, nella provincia di Milano, è nota per essere stata teatro della battaglia combattuta il 4 giugno 1859, considerata da molti il primo vero tassello dell’unificazione nazionale. Proprio a quello scontro, il chimico francese François-Emmanuel Verguin dedicò il colore creato nello stesso anno e nato dall’ossidazione dell’anilina grezza con il cloruro stannico.

Vietnam: l’incenso di Quang Phu Cau
Il piccolo villaggio di Quang Phu Cau, in Vietnam, si tinge di magenta una volta l’anno in occasione dei festeggiamenti di Capodanno. Il merito è della tradizionale e secolare lavorazione dell’incenso, ricavato dalle canne di bambù essiccate, tagliate e tinte di rosso, un colore scelto perché ritenuto di buon auspicio. Secondo l’usanza locale, per attirare a sé la buona sorte bisognerebbe bruciare un numero dispari di bastoncini, solitamente compreso tra 1 e 7.


Giappone: l’autunno all’Hitachi Seaside Park
Affacciato sull’Oceano Pacifico, l’Hitachi Seaside Park (Kokuei Hitachi kaihinkōen), a circa 150 chilometri da Tokyo, è una tavolozza di colori che regala un paesaggio diverso in ogni stagione. In autunno, la protagonista è la Kochia Scoparia, una pianta usata spesso con scopo ornamentale e che tra la fine di settembre e novembre si tinge di mille sfumature di rosso e rosa, magenta compreso.

Cina: la Red Beach di Panjin
Nel Nord-Est della Cina e bagnata dal Mar Giallo, la Red Beach di Panjin è un luogo più unico che raro tinto di un colore molto simile al Viva Magenta dalla Suaeda Salsa, una pianta tipica delle zone umide e costiere che qui ricopre una vastissima area come se fosse un enorme tappeto rosso. Oggi la spiaggia è una riserva naturale, solo parzialmente accessibile ai visitatori, che vanta oltre 600 specie di animali selvatici ed è considerata uno dei più grandi canneti del mondo.


Paesi Bassi: le fioriture del Keukenhof Gardens
I Keukenhof Gardens di Lisse, nei Paesi Bassi, nacquero nel 1949 per ospitare una grande esposizione floreale all’aperto. Oggi quest’area verde è il più grande parco di fiori a bulbo del mondo, una delle principali attrazioni del paese e uno dei luoghi più fotografati d’Europa, almeno in primavera, quando vi fioriscono più di 4 milioni e mezzo di tulipani di 100 varietà diverse, oltre ad altri fiori come giacinti e narcisi. La tavolozza è ricchissima e nei prati non può mancare il magenta.

Sicilia: il sommacco e la cucina mediterranea
Tipico dell’area mediterranea, il sommacco siciliano (noto anche come sumac o sumach) è un piccolo arbusto dal quale si ricava una spezia di colore magenta scuro. Per ottenerla si utilizzano i frutti, raccolti prima che giungano a maturazione, fatti essiccare e poi tritati fino a essere ridotti in polvere. Questo ingrediente, dal sapore acidulo, viene utilizzato anche nella cucina libanese, siriana, irachena e turca ed è noto per il suo potere antiossidante.

Stati Uniti: le sfumature dell’Antelope Canyon
L’Antelope Canyon, in Arizona, regala a chi lo visita un paesaggio extraterrestre. Gli strati geologici, formatisi in milioni di anni e resi visibili dagli agenti atmosferici e dallo scorrere dell’acqua, spaziano dall’arancione al rosa, dal rosso al magenta e si tingono di centinaia di sfumature diverse a seconda dell’ora del giorno, dando il meglio di sé al calar del sole, quando il magenta vira, in alcune aree, verso il viola.

Perù: la Montagna dei Sette Colori
Il Vinicunca, noto anche come “Montagna dei Sette Colori” o “Rainbow Mountain” è uno dei luoghi più spettacolari delle Ande, una zona a 5.200 metri sul livello del mare caratterizzata da striature di sette colori diversi. La colorazione è dovuta ai differenti minerali presenti nel terreno: il granito, responsabile del nero; il rame, che una volta ossidato tende al blu e al verde; lo zolfo, giallo; il carbonato di calcio, bianco; l’unione di roccia e magnesio, che tende al marrone; e l’ossido di ferro e il manganese che donano rispettivamente il rosso e il rosa e che, insieme, tingono la terra di magenta.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Ungheria: le meraviglie da non perdere e i luoghi da visitare

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Inizia il nuovo anno e tra i buoni propositi che rendono entusiasmante il via non può esserci niente di meglio che la pianificazione di un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta dell’Ungheria con un itinerario rigenerante e stimolante a contatto con la natura e con sé stessi. Nel cuore dell’Europa, l’Ungheria propone mete imperdibili, luoghi naturali incantati e siti mozzafiato per scoprire una destinazione dove l’avventura e il benessere si incontrano, tra sentieri che attraversano formazioni geologiche e passeggiate immersi nel verde.

Da includere nella lista di luoghi da visitare in Ungheria, ecco 6 imperdibili meraviglie naturali che invitano i turisti a vivere il meglio del territorio tra laghi, foreste, grotte e cascate. Qui i suggerimenti da non perdere.

Il laghetto di Megyer-hegy
Il Megyer-hegy Tarn, di origine vulcanica, è una delle destinazioni più popolari delle Colline di Zemplén. Il laghetto è stato classificato come riserva naturale nel 1997. In passato, l’oasi naturale era attiva, i cui resti sono ancora oggi visitabili per i turisti più curiosi. Lo specchio d’acqua è raggiungibile con un sentiero di trekking che attraversa la collina alta diversi metri, arrivati in cima la vista è mozzafiato.

Il Parco nazionale di Aggtelek
Il Parco nazionale di Aggtelek e ospita al suo interno la grotta più lunga dell’Ungheria: la Caverna di Baradla, che si snoda lungo 25 chilometri. La nascita di questo fenomeno naturale, attraverso uno studio ricavato dai dati geologici, viene collocata a circa due milioni di anni fa. L’acqua gocciolante ha lentamente costruito le stalattiti di varie forme che ogni anno stupiscono e affascinano i turisti. Gli esploratoti che hanno scoperto la caverna hanno assegnato nomi espressivi e divertenti alle formazioni come Testa di drago, Tigre, Lingua della suocera, Camera colonnata o Sala dei giganti. La Sala dei Concerti, con la sua eccellente acustica e gli splendidi spettacoli, ospita ancora oggi concerti di musica classica e popolare.

Le colline di sale di Egerszalók
Dopo un sentiero che si snoda nella natura circostante, si arriva davanti ad una delle tre uniche meraviglie di sale esistenti al mondo che si trova a Egerszalók. Nascosta nella Valle delle Acque Medicinali, la collina di sale è formata dall’acqua che sgorga da 410 metri di profondità. Gli altri due posti al mondo dove si possono osservare formazioni naturali simili sono a Pamukkale, in Turchia, e nel Parco Nazionale di Yellowstone, negli Stati Uniti. La collina di sale è stata creata nel 1961, quando l’area era sottoposta a lavori di trivellazione alla ricerca di gas naturale e petrolio. L’acqua medicinale contiene calcio, sodio, magnesio e zolfo.

Foresta di Gemenc
Situata nel cuore dell’Ungheria, la Foresta di Gemenc è un luogo unico in Europa ed è un’area naturale protetta dal 1977. Ogni anno, la sua superficie di 180 chilometri quadrati viene allagata, consentendo la formazione di una fauna davvero speciale. Tra i salici e i pioppi trovano rifugio ernie, falchi saker, cicogne nere e aironi, ma anche cervi, caprioli e cinghiali sono ampiamente presenti nell’area. La foresta è un luogo magico per gli amanti delle escursioni e per chi vuole immergersi in una fiaba naturale fatta di sentieri e angoli idilliaci.

Parco geologico della bauxite
A soli 25 chilometri a sud di Oroszlány, è possibile camminare tra le rocce rosse del Parco Geologico della Bauxite a Gánt e visitare la Mostra delle Miniere di Bauxite di Balás Jenő. Il museo, realizzato proprio accanto alla cava, custodisce utensili da miniera e vecchie fotografie, inoltre nel cortile ospita anche due locomotive utilizzate per il trasporto della bauxite. L’esperienza trasporta i turisti in una dimensione senza tempo e senza spazio e li avvolge in un’atmosfera completamente naturale regalata dall’unicità del parco. Il complesso non è solo una reliquia dell’estrazione della bauxite, ma anche una testimonianza di un mondo che esisteva milioni di anni fa.

Il sentiero naturalistico di 13 stazioni intorno alla miniera è una piacevole passeggiata che permette ai turisti di conoscere la storia geologica della zona, come si è creato il giacimento di bauxite di Gant e quali minerali si trovano nell’area.

Cascata del Velo
L’elenco dei tesori naturali più belli dell’Ungheria non sarebbe completo senza l’attrazione più bella della Valle di Szalajka: la Cascata del Velo. L’acqua carsica scroscia per 17 metri, formando delle splendide barre di pietra. Una volta che l’acqua risale in superficie, l’anidride carbonica intrappolata fuoriesce e il calcare accumulato dà vita a una struttura a gradini. La primavera, dopo lo scioglimento delle nevi, è il periodo dell’anno migliore per visitare la cornice naturale.

Maggiori info: https://visithungary.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Capodanno in Brasile

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Mettete in valigia un vestito bianco e preparatevi a “saltare sette onde”: le migliori feste di Capodanno brasiliane vi aspettano!

Molte città brasiliane pulsano di nuova energia durante la notte di San Silvestro: ammiriamo quindi gli spettacolari fuochi d’artificio sulla spiaggia di Capocabana a Rio de Janeiro, balliamo sull’Avenida Paulista a San Paolo o viviamo un’esperienza nel metaverso durante la Festa do Taípe a Trancoso.

Festeggiare il Capodanno in Brasile è un’esperienza unica, non solo per le divertenti feste private e in spiaggia, per gli incredibili fuochi d’artificio e per l’atmosfera di gioia e felicità che si crea durante i festeggiamenti, ma è anche un intenso viaggio attraverso antiche tradizioni provenienti da diversi luoghi del mondo, specialmente perchè il Brasile è stato meta di importanti flussi migratori.

Ecco alcuni esempi di questo affascinante melting pot culturale:

  • Dagli italiani: per garantire abbondanza e prosperità, le lenticchie devono essere incluse nel menu di Capodanno.
  • Dai Fenici: bisogna mangiare un melograno per ottenere ricchezza e fertilità.
  • Dagli Arabi: le noci garantiscono una tavola abbondante. Tale credenza deriva dal fatto che sono alimenti che possono essere conservati e stoccati in caso di scarsità.
  • Dai portoghesi: per la cena, il pesce è un’alternativa al consumo di pollame (pollo, tacchino) che, come vuole la leggenda, poiché beccano all’indietro, rimandano a un “ritardo nella vita”.
  • Dagli africani: la pratica di saltare “sette onde” si riferisce alle tradizioni africane portate dagli schiavi. Il sette è considerato un numero spirituale e si ritiene che saltare le onde apra la strada per superare le difficoltà dell’anno a venire. Inoltre, i brasiliani si vestono interamente di bianco per la notte di Capodanno come segno di pace e prosperità. Si tratta di una tradizione ereditata dalle religioni africane e afro-brasiliane, come il Candomblé e l’Umbanda, che ha finito per diventare popolare in Brasile.

È bene sapere che basta qualche altro piccolo accessorio colorato per visualizzare i propri propositi per l’anno nuovo: il verde per la salute, il giallo per il denaro, il rosso per il romanticismo, il viola per l’ispirazione, l’arancione per i successi professionali e il marrone per una maggiore stabilità. Oltre ai colori, i brasiliani hanno molte tradizioni uniche per celebrare il nuovo anno. Tra queste, il lancio di fiori bianchi e l’invio di candele nell’oceano come offerta alla Regina dell’Oceano.

Il Brasile è noto per la sua cultura di festa; quindi, non sorprende che il Capodanno sia celebrato in una maniera gioiosa. Infatti, dal tramonto del 31 dicembre fino all’alba del 1° gennaio, i brasiliani accolgono il nuovo anno in compagnia di amici, famigliari e persino turisti.

Stato: Rio de Janeiro
Città: Rio de Janeiro
Luogo principale o evento principale: Spiaggia di Copacabana
La festa più grande si svolge sull’iconica spiaggia di Copacabana di Rio. L’emblematico spettacolo pirotecnico di Copacabana attira ogni anno milioni di turisti e, dopo due anni di pandemia, accoglierà nuovamente il pubblico con spettacoli speciali. Si prevede che più di 2 milioni di persone assisteranno agli oltre 10 minuti di fuochi d’artificio sulla spiaggia.  Alcuni dei luoghi migliori per godersi questo spettacolo sono il Forte di Copacabana, che ospita il Museo Storico dell’Esercito, e l’Avenida Atlântica, una delle strade principali di Rio.
Oltre alla grande festa di Copacabana, è possibile scegliere tra centinaia di feste, cene, balli e concerti.

Stato: San Paolo
Città: San Paolo
Luogo principale o evento principale: Réveillon on Paulista

Il Capodanno a San Paolo è considerato una delle feste più convenienti del Brasile, perché è possibile assistere a fantastici spettacoli gratuitamente, mangiare senza spendere troppo in uno dei food truck o dei tendoni sparsi in giro. Si tratta quindi di un modo molto inclusivo e democratico di godersi i festeggiamenti.

Infatti, San Paolo è solita organizzare una festa pubblica unica e monumentale a cavallo dell’anno, il Réveillon on Paulista. La festa pubblica inizia intorno alle 18.00 del 31, in un punto centrale strategicamente scelto. Spettacoli con diversi cantanti famosi e scuole di samba attirano più di 2 milioni di persone di San Paolo e di turisti in questo luogo, dove possono rilassarsi e festeggiare l’arrivo del nuovo anno, senza pagare nulla.  A Salvador, a Bahia, per esempio, i viaggiatori possono crogiolarsi ai ritmi afro dell’autentica musica brasiliana mentre camminano dalla spiaggia ai bar. Altrimenti, si può sorseggiare champagne in un ambiente intimo con una vista impareggiabile su Trancoso, a sud di Salvador, sulla costa bahiana.

La festa dura dal tramonto all’alba su una striscia di sabbia dorata lunga 3 miglia. Ci si aspetta un’atmosfera vivace, colorata e vibrante con concerti di cantanti nazionali e internazionali, samba, fuochi d’artificio strabilianti e un eclettico mix di culture.  La notte di Capodanno si svolge un vigoroso conto alla rovescia con milioni di voci, seguito da uno spettacolo pirotecnico che dura circa 10 minuti, con tonnellate di fuochi d’artificio.

 Stato: Bahia
Città: Trancoso
Luogo principale o evento principale: Festa do Taípe (metaverso)
Il Capodanno a Trancoso è vivace e divertente, perfetto per chi ama le feste frenetiche fino a tarda notte. Questi festeggiamenti si svolgono solitamente tra il 27 dicembre e il 2 gennaio, iniziando nel tardo pomeriggio e prolungandosi fino all’alba del giorno successivo. E ricevono anche nomi famosi della musica nazionale.

Considerata una delle feste di Capodanno più iconiche del Paese, la Festa do Taípe, a Trancoso, punterà quest’anno sulla tecnologia e sul Metaverso per rendere l’esperienza del pubblico ancora più speciale. In questa edizione, acquistando un biglietto, ogni cliente riceverà un NFT con vantaggi esclusivi. In collaborazione con Agência Haute, verrà creata una versione della festa nel metaverso Decentraland, accessibile a chi non può recarsi a Trancoso. L’evento avrà quindi un canale ufficiale su Discord, per lo scambio di messaggi, audio, set musicali e foto, e su Decentraland, una piattaforma di metaverso.

Stato: Bahia
Città: Salvador
Luoghi principali o eventi principali: Spiaggia di Barra, spiaggia di Rio Vermelho, spiaggia di Jardim de Alah, spiaggia di Patamares o spiaggia di Itapuã.
Salvador è la seconda destinazione più popolare in Brasile per trascorrere il Capodanno. La capitale di Bahia offre feste per tutti i gusti, che durano fino a una settimana. I festeggiamenti si svolgono solitamente tra il 27 dicembre e il 2 gennaio, iniziando nel tardo pomeriggio e protraendosi fino all’alba del giorno successivo.

In quasi tutti i principali quartieri di Salvador è possibile assistere a fuochi d’artificio. In caso di dubbi, è possibile recarsi alla spiaggia Barra, alla spiaggia Rio Vermelho, alla spiaggia Jardim de Alah, alla spiaggia Patamares o alla spiaggia Itapuã.

 

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