Connect with us

Sociale

Stroili: al via la gara di solidarietà A favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

DailyMood.it

Published

on

Il brand di gioielleria ha dato inizio ad un’importante raccolta fondi che coinvolgerà i suoi 2.500 dipendenti e tutta la community Stroili che sceglierà di partecipare all’iniziativa di crowdfunding

Il gruppo Stroili e la community dei suoi dipendenti, uniti nella lotta contro il Coronavirus, hanno scelto di sostenere l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

È stata avviata la campagna per la raccolta fondi attraverso la piattaforma di crowfunding GoFundMe, con un’importante donazione da parte del gruppo Stroili cui si aggiungerà il contributo dei dipendenti che credono fortemente in questa iniziativa.

L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di persone a sostenere l’ospedale lombardo, il maggiore presidio nell’area d’Italia più colpita dall’emergenza.

Ma in primo piano anche le misure efficaci di salute e di sicurezza dei lavoratori che sono state garantite dal gruppo Stroili anticipando le direttive emanate dal governo fin dalle prime fasi dell’emergenza nell’interesse e nella tutela della sua comunità e della collettività di cui è parte, arrivando alla pronta e ferma decisione di chiudere i 400 negozi presenti sul territorio nazionale, il magazzino e gli uffici e di abilitare il lavoro in modalità smartworking dove possibile, garantendo così azioni di contrasto e di contenimento della diffusione del Coronavirus .

L’importante iniziativa corale sarà promossa da Stroili, il brand che ha rivoluzionato il concetto di joaillerie in ottica democratica, attraverso una comunicazione dedicata sui canali social per amplificare al massimo il messaggio e portarlo a una platea di donatori.

La scelta di aiutare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, nella provincia più colpita del Paese, è stata per noi un gesto naturale e che sentivamo come necessario. Ma quello che come azienda ci ha riempito il cuore di gioia, in un momento così difficile, è la spontanea iniziativa dei nostri collaboratori nel sostenere compatti con noi la lotta al Covid-19. E, quando tutto sarà passato, resterà il ricordo indelebile e unico di una vera comunità coesa che si è unita dando un segnale di speranza concreto”, spiega Nicola Saraceno, Amministratore Delegato di Stroili.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quindici − 3 =

Sociale

Anche il vino d’autore diventa solidale La mascherina EnoArte di Elisabetta Rogai per “Gli amici del Pronto Soccorso Onlus”

DailyMood.it

Published

on

L’azienda “Agile” di Pelago (Firenze) lancia una linea limited edition di dispositivi lavabili le cui stampe riprendono i particolari dei dipinti EnoArte dell’artista toscana
Una parte del ricavato sarà destinata all’Associazione Onlus “Amici del Pronto Soccorso” di Careggi

In questi giorni l’accessorio del momento è la mascherina, che per l’estate si prepara a giocare un ruolo da protagonista, una mascherina fantasia abbinata all’outfit, personalizzata per le prime emozionanti passeggiate nel bosco, per strada, sfoggiarle fino all’arrivo del vaccino dei nostri sogni…..diciamo che è diventata il must have di moda.

A Firenze le mascherine fanno parte di un progetto solidale, create dall’’azienda “Agile” di Pelago (Firenze) grazie a una partnership tra l’azienda “Agile” di Pelago (Firenze) e l’artista toscana Elisabetta Rogai – celebre per aver ideato la tecnica dell’Enoarte, ossia la pittura con il vino – è stata lanciata una collezione limited edition di mascherine le cui stampe riprendono i particolari dei dipinti della pittrice, una parte del ricavato della linea limited edition dei 5 dispositivi lavabili sarà destinata all’Associazione Onlus “Amici del Pronto Soccorso” di Careggi presieduta dal Prof. Stefano Grifoni.

Nei prossimi tempi dovremo abituarci a indossare i dispositivi di protezione individuale, le mascherine artistiche di Elisabetta Rogai – con quattro strati di tessuto idrorepellente e lavabile, quindi riutilizzabili più volte – consentiranno di affrontare i mesi che verranno con un tocco di sicura eleganza glamour.

Anche in un momento così delicato – spiega la pittrice che ha anche realizzato il Drappellone del Palio di Siena 2015 con vino e colori – sono felice che le mie opere possano contribuire ad avvicinarsi alla normalità, indossando un accessorio lontano dall’asetticità delle mascherine chirurgiche. Ho voluto creare un accessorio pieno di colore, di gioia e di speranza con i colori che ricordano il mondo del vino e   il mio Chianti, dove vivo giornalmente le emozioni della terra, sono fortunata a vivere in un posto così bello dove riesco a sospendere il tempo, per un attimo, lontano da tanto dolore causato dal virus”

Il marchio Mask-in© di Agile dei fratelli Lapo e Lorenzo Roccia – che lavorano nel settore moda per le grandi firme – è nato da quando l’azienda di Pelago ha deciso di venire incontro alle richieste di produrre DPI (dispositivi di protezione individuale) dopo l’inizio dell’emergenza Covid-19.

Grazie alla bellissima Anna Burschtein per essersi prestata ad indossare le mascherine

Info:

Lapo Roccia
lapo.roccia@mondoagile.it – 339.5468151
Maskin_byagile@mondoagile.it

Elisabetta Rogai
elisabettarogai@gmail.com 342.5582985

 

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Sociale

La solidarietà é servita

DailyMood.it

Published

on

La nuova iniziativa solidale rossoblu insieme agli chef stellati calabresi

Dall’8 al 15 Maggio una nuova iniziativa solidale messa in campo dall’U.S. Vibonese Calcio insieme agli chef stellati calabresi.

 

7000 pasti da distribuire attraverso il Banco Alimentare Calabria alle famiglie calabresi in difficoltà. In Campo con gli Chef  un’iniziativa volta a promuovere attraverso i ristoratori  la possibilità di donare un pasto caldo alle migliaia di famiglie calabresi nelle loro necessità primarie prevalentemente alimentari. Questa l’idea, per cercare di ovviare al meglio alle esigenze dei concittadini calabresi in piena emergenza Covid-19, con la volontà di accogliere già nell’immediato la disponibilità  a sostenere le fasce deboli della popolazione

Per una settimana (dall’8 al 15 maggio) gli chef e le loro brigate si renderanno protagonisti, attraverso la loro cucina, di un ulteriore momento di grande solidarietà. Grazie al contributo di Enti ed aziende coinvolte dalla società rossoblu, che ha prodotto una straordinaria raccolta di generi alimentari per un importo pari a 67mila euro, i maestri della cucina prepareranno, nelle 4 sedi indicate di seguito, 7000 pasti da distribuire, attraverso il Banco Alimentare Calabria, alle famiglie calabresi in difficoltà.  Ad accompagnare le pietanze sarà la birra prodotta dal gruppo Caffo “Mount Lion”, birra dedicata al territorio ottenuta da pregiati malti e luppoli selezionati e lavorati nel birrificio artigianale CALABRÄU.

  • Vibo Valentia: Istituto Alberghiero IPSEOA Enrico Gagliardi, via G. Fortunato, Vibo Valentia
  • Cosenza: Ristorante Agorà, Via Gioacchino Rossini, Rende
  • Reggio Calabria: Ristorante L’A Gourmet L’Accademia, via Largo Cristoforo Colombo, 6, Reggio Calabria
  • Catanzaro: Ristorante Abbruzzino, Via Fiume Savuto, Catanzaro

La solidarietà è servita. Al fianco della Vibonese ci saranno Luca Abbruzzino stella Michelin; Riccardo Sculli stella Michelin; Antonio Biafora menzione buona cucina Michelin; Giuseppe Romano menzione buona cucina Michelin; Filippo Cogliandro menzione buona cucina Michelin; Gaetano Alia menzione buona cucina Michelin; Pier Luigi Vacca menzione buona cucina Michelin; Agostino Bilotta menzione buona cucina Michelin; Michele Rizzo menzione buona cucina Michelin; Francesco Mastroianni, maestro gelatiere tra i cinque migliori al mondo, Paolo Caridi Maestro Pasticciere ; Luigi Longo; Luigi Ammirati; Ercole Villirillo; Luigi Quintieri; Antonio Fuoco; Salvatore Murano; Enzo Grasso; Michele Monteleone; Giuseppe Rombolà; Daniele Crigna; Alessio Argento, Valerio Laino, Giuseppe Mandaradoni, Abdou Dibbasey e Salihu Barrow, Arrigo Sebastiano; Pietro De Grazia; Veneruci Emanuele.

Per info:
Daniele Cipollina Direttore Commerciale e marketing US Vibonese Calcio
Mail: d.cipollina@advmaiora.it tel. 3479197939

Maria Pia Morrone Responsabile Amministrativo Banco Alimentare Calabria
Mail: pastosolidale@gmail.com tel. 3468895143

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Sociale

CARLO PIGNATELLI produce mascherine da donare alla città di Torino

DailyMood.it

Published

on

CARLO PIGNATELLI CONVERTE I SUOI IMPIANTI PRODUTTIVI PER LA REALIZZAZIONE DI MASCHERINE DA DONARE ALLA CITTA’ DI TORINO

 

In tempo di emergenza e di crisi, Carlo Pignatelli, insieme ad altre aziende del settore tessile, si è attivato per dare il suo contributo per supportare il sistema sanitario e ha deciso di convertire parte della sua rete produttiva per la realizzazione di mascherine protettive, fondamentali per evitare la diffusione del Covid-19.

Allo stato attuale, infatti, in Italia servono oltre 90 milioni di mascherine al mese, una necessità che si scontra con una carenza endemica per rispondere alla quale Confindustria Moda ha lanciato un appello alle aziende del settore tessile per testare la disponibilità ad ampliare o riconvertire la propria attività produttiva nella fabbricazione di dispositivi sanitari.

Un appello al quale Carlo Pignatelli ha risposto immediatamente convertendo parte della sua filiera alla realizzazione di mascherine per la salvaguardia della salute di tutti.

I dispositivi di protezione, realizzati nella sartoria di Torino, verranno donati gratuitamente ad enti locali che possano distribuirli alla comunità del capoluogo piemontese.

Carlo Pignatelli è stato fin da subito in prima linea nel rispondere alla situazione di emergenza non solo tutelando la salute dei suoi dipendenti e dei suoi partner ma anche partecipando a iniziative di solidarietà dedicate a chi combatte contro il Covid-19, come l’asta benefica di Charity Stars, e, ultima in ordine di tempo, alla produzione di mascherine.

 

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending