Connect with us

Mood Town

Natale e Capodanno al caldo, lontano da freddo e pioggia

DailyMood.it

Published

on

Il portale specializzato in offerte di viaggio ha registrato un boom di prenotazioni verso mete balneari lontane. Maldive e Madagascar le più richieste, grazie a offerte particolarmente convenienti

Gli italiani sembrano essere già stufi di freddo e pioggia. È quanto emerge dalle preferenze di viaggio in vista delle prossime festività, tutte rivolte verso mete calde. A dirlo è TravelFool, portale del gruppo Valica, specializzato in offerte di viaggio, che ha registrato un boom di richieste verso mete lontane, all’insegna di sole e mare.

Complici anche pacchetti vacanze a prezzi particolarmente vantaggiosi, Natale e Capodanno non vengono più associati a destinazioni sciistiche, ma, oltre una persona su due, preferisce andare al mare. Tra i paesi che destano maggior interesse ai primi posti si classificano Maldive e Madagascar.

Le Maldive costituiscono una destinazione di viaggio evergreen. Fino ad una decina di anni fa, era considerata la meta privilegiata per i viaggi di nozze, per via dei suoi tramonti romantici e dei panorami suggestivi, e per i prezzi considerati eccessivi. Oggi il turismo che interessa queste aree si è ampliato, grazie anche alla possibilità di partire con budget inferiori (su TravelFool si trovano offerte per l’Atollo di Haa per 7 giorni, in hotel 4 stelle, pensione completa, a partire da 1.200 €, volo compreso), e ad una diversa promozione delle isole, che ne ha mostrato anche altri aspetti. Le Maldive continuano oggi ad attirare molte coppie di innamorati (neofidanzati, coppie in luna di miele o sposate da anni), ma anche moltissimi gruppi di viaggiatori in cerca di avventure, che vengono negli atolli maldiviani per ammirare la bellezza della natura, fare immersioni ed escursioni.

Altra meta molto gettonata per le prossime festività è il Madagascar, una terra che negli ultimi anni sta vivendo un periodo molto florido per il turismo. Posta nella parte meridionale del continente africano, al largo delle coste del Mozambico, più che una semplice isola, il Madagascar è un vero e proprio micro-continente, con caratteristiche uniche, che lo rendono molto diverso dagli altri stati africani. Una delle principali caratteristiche del territorio, oltre ad un mare da sogno, è la presenza di moltissimi Parchi Nazionali, popolati da moltissime specie animali, alcune delle quali vivono solamente qui, come i lemuri, mammiferi dell’ordine dei primati, tra i quali sono considerati i più piccoli al mondo. Per l’unicità dei paesaggi, la bellezza delle spiagge e il calore degli abitanti del luogo, è consigliabile prenotare per soggiorni più lunghi, così da visitare bene tutta l’isola. Su TravelFool, il pacchetto volo più hotel 4 stelle a mezza pensione, per 13 giorni, è disponibile a partire da 2.200 €.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 + quattordici =

Mood Town

L’isola di El Hierro tra le destinazioni top per i viaggi 2020: ecco perchè

Published

on

“Considerata un tempo il lembo più occidentale della Terra conosciuta, El Hierro è un caso a parte rispetto alle altre isole delle Canarie”: così il National Geographic introduce questa gemma dell’Atlantico che ha incluso nella lista delle 25 destinazioni da visitare nel 2020.

Un mondo ai confini del mondo, El Hierro ospita una Riserva della Biosfera dell’UNESCO e un Global Geopark, rete di parchi naturali destinati alla promozione e conservazione dell’eredità geologica del pianeta.

Il suo aspetto lussureggiante e “primitivo” mostra una diversità di ecosistemi unica ai nostri giorni: dai prati lussureggianti alle aspre scogliere della costa, fino al terreno lunare. Attraversano l’isola percorsi escursionistici, alcuni dei quali conducono a spettacolari punti panoramici sull’Oceano Atlantico come il Mirador de la Pea. Sulle pendici meridionali le piante di palma, fico e vite lasciano il posto alle pinete endemiche delle Canarie.

Nella parte occidentale dell’isola si apre un pendio punteggiato da alberi di ginepro secolari, scolpiti dal vento in forme bizzarre. Al largo della costa meridionale di El Hierro, le acque cristalline della Riserva Marina di La Restinga-Mar de las Calmas, o Mare Calmo, è considerata una delle principali destinazioni subacquee d’Europa.

Per raggiungere El Hierro dall’Italia si può prendere un volo per Tenerife o Gran Canaria e da qui spostarsi con voli locali, gestiti dalla compagnia aerea Binter Canarias oppure in traghetto con Naviera Armas da Tenerife o attraverso La Gomera.

Si può soggiornare a Tamaduste, il centro di villeggiatura più frequentato di El Hierro, lungo la strada che da Valverde porta all’aeroporto, a poco più di 3 chilometri dall’aeroporto e 9 dalla capitale. Questa piccola baia artificiale, risulta molto frequentata a luglio e agosto, ma il resto dell’anno si presenta con pochi turisti e molto tranquilla. La parte a Nord dell’isola di El Hierro è costellata di vari borghi. Uno si distingue per il suo fascino: Los Llanillos. Spicca per le sue tradizionali case dal tetto piatto. Si distinguono anche gli splendidi giardini di queste case, pieni di fiori. È la meta ideale per vacanze dove assaporare la quiete dell’isola. Molte di queste case tradizionali sono state riadattate per l’agriturismo. La Frontera è la località giusta se si viaggia con la famiglia, comprende i villaggi di El Golfo e Sabinosa, dove il mare è più accessibile  con piscine naturali e ci sono maggiori aree attrezzate.

Se già tutta questa bellezza non vi basta, ecco 7 altri motivi per organizzare un viaggio a El Hierro!

El Sabinar e i ginepri modellati dal vento
El Hierro è un’isola votata al silenzio e alla pace, destinazione ideale per chi vuole allontanarsi dal frastuono per ricongiungersi con la natura e ritrovare sé stessi. Vanta un’accoglienza rilassata e gentile, ideale per camminatori e amanti della natura, del silenzio e della lentezza. Tipici di questo piccolo mondo sono i ginepri (sabinar), alberi contorti e modellati dal vento. El Sabinar è il simbolo di El Hierro: un albero piegato – ma non sconfitto – dall’aria impetuosa che spazza la piana nella parte Sud-occidentale dell’isola.

Diving & whale watching attorno all’isola
El Hierro è stata dichiarata Riserva Mondiale della Biosfera nel 2000, ma anche i suoi fondali nascondono meraviglie. La riserva marina scende con ripidi dislivelli fino ai 300 metri tra terrazze sommerse, piattaforme sabbiose e grotte. È un sito privilegiato per le immersioni con più di dieci spot di categoria superiore, dove si fondono l’unicità dello scenario vulcanico e le bellezze marine. El Hierro è anche il luogo perfetto per l’avvistamento di balene e delfini, dato che diverse specie possono essere osservate tutto l’anno.

La spiaggia dalla sabbia rossa
Da Gran Canaria occorrono 50 minuti di volo per arrivare sull’isola di El Hierro. Detta anche la Isla del Meridiano, è l’isola più meridionale della Spagna: un luogo da scopire con i cinque sensi, ammirando i suoi paesaggi e facendosi conquistare dalla sua tranquillità. Da visitare è Playa El Verodal, dove si sentirà viva la forza della natura. Le rocce sono colate laviche e la sabbia è rossa. Per le correnti agitate è sconsigliato il bagno: meglio godere dello splendido scenario dalla riva, magari all’imbrunire, guardando verso l’immensità dell’Oceano Atlantico.

Sorgenti naturali
L’isola di El Hierro è uno scrigno di tesori naturali. Un agevole itinerario di 7 chilometri, dalla spiaggia di Arenas Blancas alla sorgente di Mencáfete, conduce alla scoperta di uno di questi questi tesori. Lasciata alle spalle la quiete della stupenda spiaggia dove si possono osservare ricci, granchi e pesci che vivono nelle pozze rocciose in riva al mare, si entra nel vivo del cammino che passa accanto a Pozo de la Salud, una sorgente d’acqua alla quale si attribuiscono proprietà curative sin dal XIX secolo. Da qui ci si addentra nella Riserva Naturale Integrale di Mencáfete, che ospita specie in via di estinzione come il cabezón herreño (una rara pianta viola). Le fresche acque della sorgente di Mencáfete, a 923 metri di altitudine, è la ricompensa per coloro che portano a termine l’intero percorso.

In bici: dalle foreste al mare
Percorrere in bici El Hierro è un’avventura a colpi di pedale che inizia nel suo capoluogo, Valverde, situato nel Nord-Est. Una volta entrati nel villaggio agricolo di San Andrés, si prende la strada HI-4 fino all’incrocio che conduce a la Hoya del Morcillo e al paesaggio intatto di El Julán, uno di quei luoghi che rendono El Hierro un’isola così speciale: si tratta di un pendio coperto di pini in cui solo l’eremo della Virgen de los Reyes e il faro di Orchilla ricordano che la località è abitata. (Qui l’itinerario completo.)

Charco azul
Charco azul è una piscina naturale situata nella baia di El Golfo, una magnifica valle lungo la costa frastagliata. La meravigliosa piscina rappresenta l’esito della forza degli elementi –  il fuoco del vulcano e l’acqua del mare – ed è uno dei  posti più spettacolari e accattivanti dell’isola per fare il bagno. Di facile accesso a piedi, con un pontile di legno e un arco basaltico che la sovrasta, può contare anche su punti di immersione per i visitatori  temerari. 

Porto di La Restinga
Sul versante meridionale dell’isola di El Hierro si trova l’ultimo porto del Sud d’Europa. È il porto di La Restinga, dedicato allo sport e alle barche da pesca. La sua profondità varia da otto metri con l’alta marea e due metri con la bassa marea. Dispone di 22 posti barca attrezzati per imbarcazioni fino a 20 metri. Inoltre ha una darsena e tutte le attrezzature per salpare sulla rotta di Colombo.

Per maggiori informazioni: https://www.ciaoisolecanarie.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Wildlife in Australia: 5 insolite esperienze con 5 insoliti animali

Published

on

Koala e canguri sono da sempre noti per essere una vera icona australiana, ma non sono certamente gli unici animali con cui è possibile vivere esperienze uniche e indimenticabili in Australia.

Con le sue tre penisole che si protendono nell’Oceano, 3.200 chilometri di costa, le affascinanti distese dell’Outback e i numerosi parchi nazionali l’Australia, e in particolare il sud del paese, è il luogo perfetto per incontrare animali che non è possibile osservare in altre parti del mondo.

Ecco perché un viaggio in Australia è l’occasione perfetta per vivere 5 insolite avventure a stretto contatto con gli animali che non possono essere vissute altrove.

  1. Vivere un romantico appuntamento al tramonto con i little penguins

Lungo le coste del South Australia è possibile incontrare una specie animale davvero rara, che pochi si aspetterebbero di trovare nel territorio australiano: sulle spiagge, tra le rocce, fanno capolino i Little Penguins, l’unica specie di pinguini a riprodursi lungo le coste australiane. Chiamati anche “pinguini nani”, sono alti in media appena 30 centimetri e pesano circa un chilo. Il luogo ideale in cui incontrarli è il Granite Island Recreation and Nature Park: qui ogni giorno, al tramonto, i piccoli pinguini selvatici escono dalle acque dell’oceano e fanno rientro sulle spiagge per raggiungere le loro tane di sabbia. Da non perdere, quindi, è una passeggiata al calar del sole lungo le spiagge di Granite Island, in dolce compagnia dei Little Penguins e dei loro piccoli. Per preservare e proteggere la colonia di pinguini selvatici, l’unico modo per vederli e per visitare l’isola dopo il tramonto è prenotare un tour guidato a partire da 25$.

  1. Nascondersi tra le rocce insieme ai calamari giganti

Una volta ogni anno i calamari giganti australiani emigrano in gruppo nelle acque di Whyalla, nella Eyre Peninsula, in South Australia, offrendo a tutti uno spettacolo davvero unico e imperdibile, che può essere osservato solo lungo queste coste. Il loro nome non lascia nulla all’immaginazione: i maschi di questa specie misurano fino a 50 cm di lunghezza e pesano circa 10 kg. Chiamati anche ‘camaleonti del mare’, i calamari giganti sono veri maestri del camuffamento e possono cambiare forma e colore per confondersi con rocce, sabbia o alghe marine. Se vi trovate in South Australia tra i mesi di maggio e agosto, una sessione di snorkeling nell’Upper Spencer Gulf Marine Park per osservare da vicino i calamari giganti è quasi d’obbligo, sempre che riusciate a scovarli tra le rocce. Tra i diversi tour offerti, l’itinerario di 2 giorni da Adelaide affianca allo snorkeling una visita guidata a Flinders Ranges e una passeggiata attraverso la Gola dell’Alligatore di Mount Remarkable National Park.

  1. Nuotare con i leoni marini insieme a tutta la famiglia

Port Lincoln, il Lincoln National Park e le numerose isole disseminate proprio di fronte alla costa sono i luoghi perfetti per fare uno degli incontri più dolci con la fauna selvatica del South Australia: quello con i leoni marini. Amichevoli, giocosi e innegabilmente dolci, i leoni marini sono tra gli animali preferiti di grandi e piccini: selvaggi, ma non timidi, i leoni marini della Eyre Peninsula nuotano sempre volentieri insieme ai più curiosi che decidono di immergersi nelle acque del South Australia. Non c’è niente di meglio che un’escursione per divertirsi con tutta la famiglia insieme ai leoni marini, stando al loro fianco e guardando le loro capriole nei pressi di Boston Bay, al largo di Port Lincoln, o Baird Bay, vicino a Streaky Bay. Tra i diversi tour tra cui scegliere, ci sono quelli offerti da Adventure Bay Charters: l’ideale è partire per un tour di mezza giornata alla volta delle incontaminate isole di Hopkins, Langton, Blyth o Grindal, dove è possibile incontrare i leoni marini nel loro habitat naturale.

  1. Trovarsi faccia a faccia con gli squali

Per i più temerari, non c’è nulla di più adrenalinico ed emozionante che trovarsi faccia a faccia con un grande squalo bianco. Il South Australia è il posto ideale per provare una grande esperienza subacquea: l’immersione in gabbia è infatti l’avventura perfetta da vivere per osservare da vicino gli squali bianchi, che possono raggiungere i 6 m di lunghezza, e pesare più di 2.000 kg. Uno dei pochi posti al mondo (e l’unico posto in Australia) in cui è possibile conoscere da vicino gli squali bianchi sono proprio le acque cristalline delle Neptune Islands. La Calypso Star Charters, che ha ottenuto anche la certificazione Advanced Eco, è l’unica tra le compagnie che organizzano immersioni per osservare gli squali a cui è consentito utilizzare pesce naturale per attirarli e aumentare così le possibilità che si avvicinino alla gabbia, rendendo l’esperienza davvero unica e memorabile.

  1. Dormire insieme ai wallaby a flinders ranges

A rischio di estinzione a causa dell’introduzione di alcuni animali estranei al territorio, i wallaby dai piedi gialli si possono trovare solo in piccole colonie isolate. Nativi dell’Oceania centrale e meridionale, pur assomigliando molto a dei piccoli canguri hanno in realtà dimensioni molto inferiori: raggiungono 1,2 m di lunghezza e hanno un peso che varia da 1 a 42 kg. Tra i pochi territori del mondo in cui osservarli e conoscerli c’è il Flinders Ranges National Park, in South Australia, che ospita una delle popolazioni più grandi di wallaby. Basterà campeggiare a Warren Gorge per conoscerli da vicino, specialmente al crepuscolo. Il canyon di Warren Gorge si trova a 21 km da Quorn, sulla Arden Vale Road: solo passando la notte direttamente “nella loro casa” è possibile incontrare i wallaby da vicino, soprattutto all’alba e al momento del tramonto, i due momenti della giornata che preferiscono per uscire allo scoperto.

Per maggiori informazioni: https://southaustralia.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

I mercatini di Natale da non perdere

Published

on

Natale si avvicina e l’atmosfera natalizia sta pian piano invadendo strade e piazze di ogni città. Le luminarie sono accese in ogni viale e portano allegria e colore persino nelle cittadine più grigie, facendo da sfondo allo shopping dicembrino per i regali di Natale.
A proposito di shopping natalizio: che ne dite di dare un’occhiata ai mercatini di Natale più belli in Italia e nelle zone limitrofe? Lasciatevi immergere nel clima festivo, immaginando il profumo di cannella e marzapane, il tepore emanato da una tazza di vin brulé e le carole natalizie che risuonano dagli altoparlanti…

In Alto Adige

Il Natale in Alto Adige non è solo una festa, ma un vero e proprio modo di vivere. Nell’aria si sprigiona l’inconfondibile fragranza dei biscotti appena sfornati e quella speziata del vin brulè; per le strade si odono le rassicuranti melodie natalizie. A dicembre, passeggiare per le vie e le piazze altoatesine diventa un’esperienza memorabile.
Le principali città altoatesine sono infatti pronte ad inaugurare i Mercatini Originali Alto Adige Südtirol: Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico si preparano a stupire anche per questo 2019.

Bolzano: un Natale tra gastronomia e cultura

Il Mercatino di Natale di Bolzano si staglia da Piazza Walther, centro vibrante della città, e si anima per tutte le vie, donando alla città un’atmosfera magica. Gli ospiti vengono accolti dalle melodie tradizionali delle bande folcloristiche e dei cori cittadini. Qui si susseguono numerosi appuntamenti dedicati all’Avvento: dalle esposizioni dell’artigianato locale agli stand gastronomici, dove gustare piatti a base di prodotti regionali e legati alla tradizione locale, una vera e propria festa per tutti i sensi. Da non perdere l’Inaugurazione della mostra “C’era una volta… giochi e giocattoli d’altri tempi” all’interno del Palazzo Mercantile: un viaggio nei ricordi che incanta piccoli e grandi visitatori (dal 7 dicembre – ore 17).

Merano: design, musica e tanto divertimento per le famiglie
I Mercatini di Natale di Merano animano il centro cittadino con una lunga serie di iniziative. Si può pattinare in Piazza Terme, scoprire angoli suggestivi della città a lume di lanterna, assistere a concerti natalizi. Tra questi, degno di nota è il Concerto della Merano Pop Symphony Orchestra & Marcella Bella in calendario l’8 dicembre. Anche Merano mette in mostra le sue grandi capacità culinarie, dove prodotti del territorio, cucina alpina e influssi mediterranei si alternano e si uniscono. Tante iniziative anche per i più piccini, per i quali la città organizza divertenti attività. Presso il Villaggio Storico Natalizio di Merano – Piazza della Rena, tutti i bimbi potranno incontrare la mascotte Goldy nella sua casetta: uno spazio dedicato alla fantasia e alla creatività in compagnia delle associazioni meranesi.

Bressanone
È considerato uno dei più bei mercatini di Natale delle Alpi. Circondato dalla cattedrale di Bressanone, dalla chiesa di San Michele e dal municipio recentemente ristrutturato, non c’è posto migliore in cui potersi immergere nell’atmosfera natalizia che nella venerabile città vescovile. Il mercatino di Natale di Bressanone brilla sotto una stella verde: non solo irradia un’atmosfera autentica, ma è anche certificato come “green event”. Un riconoscimento dell’impegno a favore dell’ambiente e del rispetto della natura. Ogni anno circa 35 stand presentano opere artigianali e prelibatezze natalizie. Sculture in legno, ceramiche fatte a mano, erbe alpine, saponi al latte di pecora, ciabatte di feltro, decorazioni tipiche tirolesi per l’albero di Natale, candele decorate con amore, palle di vetro dipinte a mano, presepi e statuine e molte altre ottime idee per i regali sono offerti negli stand che si allineano intorno al grande albero di Natale in piazza Duomo. E naturalmente anche il palato avrà di che godere tra vari gustosi dolci e prelibatezze della Valle Isarco.
Gli stand gastronomici del mercatino di Natale viziano i loro ospiti con prelibatezze altoatesine come zuppa d’orzo, zuppa di gulasch, patate arrosto, salsicce, carne alla griglia, canederli e Tirtln. I dolci sono particolarmente invitanti: Lebkuchen, Strauben, biscotti, Zelten, Stollen si apprezzano meglio accompagnati da una tazza di cioccolata calda, succo di mela o vin brulè.
Diversi cori e gruppi musicali offrono momenti di contemplazione e tranquillità e, per i romantici, si consiglia un’escursione in carrozza trainata da cavalli attraverso il centro storico.

Brunico: Il Natale nel borgo di montagna

.

Graziose casette di legno, il centro storico dal fascino medievale e sullo sfondo la cima innevata del Plan de Corones: è il suggestivo ritratto del Natale a Brunico.
Qui, il piacere di una passeggiata tra i mercatini si alterna all’adrenalina di una giornata sugli sci circondati dal meraviglioso paesaggio delle Dolomiti. Uno scenario affascinante in cui tutto si intreccia e si fonde in armonia. Brunico offre un vero e proprio percorso natalizio tra i suoi vicoli, pensato per offrire agli ospiti la migliore esperienza possibile dei suoi mercatini.
Da non perdere il Fienile dei profumi, allestito ai Bastioni prolungati, dove gli ospiti vengono trasportati in un viaggio sensoriale fatto di erbe e profumi. Altra novità riguarda la città alta che si trasforma in una mostra d’arte a cielo aperto grazie alla realizzazione di un’istallazione luminosa reinterpretata in chiave moderna di un artista locale. Quattro oggetti luminosi, ispirati alla corona dell’Avvento, sono collocati attorno alla colonna Mariana nella Oberstadt e invitano i passanti a immergersi nel vero e proprio spirito natalizio di un tempo. Castel Brunico, inoltre, apre i suoi battenti tutti i giorni a partire dal 7 dicembre e nelle giornate dell’8 e del 15 propone il programma natalizio.

Vipiteno: la magia del Natale in carrozza

.

Il mercatino di Natale in Piazza Città a Vipiteno offre opportunità per tutti i gusti: decorazioni natalizie dipinte a mano, saponi di latte di pecora, erbe alpine, pantofole in feltro, candele profumate e delizie culinarie. E cosa c’è di più romantico di un giro in carrozza per le viuzze del centro storico di Vipiteno? Un’occasione unica per soddisfare grandi e bambini, alla scoperta dei mercatini che questo piccolo borgo offre, senza dimenticare la mostra dei presepi fatti a mano nella Torre delle Dodici. Un appuntamento da non perdere è lo spettacolo “Il Natale dimenticato, il viaggio musicale di Sterzl attraverso il passato” realizzato in collaborazione con il gruppo musicale Tellura X e altri cantanti e musicisti ospiti presso la Chiesa di Santo Spirito, in Piazza Città a Vipiteno.

Mercatini di Natale di Montagna

Dal 1° dicembre al 6 gennaio 2020 la Val Gardena si trasforma nella “Valle di Natale delle Dolomiti”. A Ortisei viene allestito il Paese di Natale che accoglie i visitatori nelle “Lodenlounges”, piccole casette gastronomiche. Qui i visitatori possono degustare prodotti locali e prelibatezze culinarie in una romantica atmosfera. A S. Cristina si svolge il Magic Town, con lo zoo delle carezze con gli alpaca per tutta la famiglia. A Selva di Val Gardena, nel cuore delle Dolomiti non può mancare il mercatino a “tema sci”, il Mountain Christmas dove la montagna si trasferisce in paese.
In Alta Badia, il paesino di San Cassiano si trasforma invece in Paisc da Nadé, paesino di Natale delle Dolomiti, mentre Corvara diventa Marcé da Nadé ed entrambe propongono un’autentica immersione all’interno del mondo ladino e della tradizione altoatesina, con canti natalizi, specialità gastronomiche e prodotti artigianali locali.
L’Avvento Alpino in Val Sarentino significa riscoperta della tranquillità e del silenzio, in un tempo ormai scomparso. Il paese di Sarentino ogni fine settimana durante l’Avvento diviene un romantico villaggio natalizio legato all’originalità delle sue tradizioni e delle sue usanze tramandate da anni, ai canti e all’artigianato tradizionale.
All’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, in Val Martello, si estende il mercatino di Natale più alto delle Alpi che viene allestito nella stalla dell’Enzianalm. Qui è possibile far rivivere ai visitatori l’atmosfera natalizia, la contemplazione e la nostalgia, dove il contatto tra l’uomo e la natura è diretto. Inebriati dal profumo di pino e di cannella è possibile girovagare tra le bancarelle che offrono prodotti tipici della zona. La stalla costituisce il palcoscenico festivo per i concerti degli orfani Martell, dei suonatori di corno delle Alpi Proveis e dello Schianbliamltol Choir della Val Martello. Si può ammirare anche il Latscher Tuifl, con le sue “maschere inquietanti”.
Per maggiori informazioni: www.suedtirol.info

In Piemonte: a Viverone il Natale è sul lago
Terza edizione di Natale sul Lago, l’atteso mercatino di Natale che animerà le sponde del lago di Viverone. Il paese si trasforma in un villaggio incantato e il lago diventa il suggestivo scenario di un evento unico e a ingresso gratuito. Luci, colori, sapori e profumi della tradizione, idee regalo particolari, ma anche live show, animazione a tema per vivere tutto l’incanto del periodo più atteso e magico dell’anno. Per immergersi nella più tradizionale e affascinante atmosfera di Natale il mercatino sarà animato da spettacoli divertenti e ad interazione con il pubblico, da mattino a sera.
Tra le esibizioni da non perdere quelle di The Gipsy Marionettist, con le sue marionette di legno fatte a mano. Sarà la performer Valentina Sparvieri ad incantare il pubblico con il suo spettacolo di “Poesie di fuoco Gitane” e l’inarrestabile Dom Urban Drummer che farà divertire grandi e piccini con show musicali unici: percussioni con oggetti di uso quotidiano, tip tap, interazioni con il pubblico e clownerie saranno gli ingredienti di uno spettacolo unico e divertente.
Sarà inoltre l’occasione giusta per portare alla ribalta di un grande pubblico i prodotti, le professionalità e le tradizioni della cucina di questo angolo di Piemonte affacciato sul Lago di Viverone, compreso tra le province di Torino, Biella e Vercelli.
Tutti i giorni dal 23 novembre al 22 dicembre.
Per informazioni: www.natalesullago.it

Fuori dall’Italia
A Friburgo
Strade addobbate, luci che si accendono all’arrivo della sera, musiche d’Avvento e il profumo delle spezie e delle mandorle tostate nell’aria. A Friburgo, i mercatini di Natale allestiti nelle belle piazze e strade medieval-rinascimentali della città raccolte attorno all’elegante duomo gotico sono una festa per gli occhi e per il palato. Particolarmente conosciuti per la variegata offerta di prodotti artigianali e lavorati a mano, sono il luogo perfetto per trovare le ultime decorazioni per l’albero o i regali da finalizzare – fra filati in lana, candele fatte a mano, vetro soffiato, oggettistica in legno e proposte ecologiche. Non mancano, naturalmente, le specialità gastronomiche come il prosciutto della foresta nera, il cioccolato, i formaggi, i dolcetti dell’Avvento o il vino speziato caldo. Un’ulteriore attrazione dei mercatini di Friburgo è il presepe formato da sculture di legno giganti presso la chiesa di San Martino. E per chi cerca un momento di raccoglimento e tranquillità, tutte le sere alle 17.30, nella stessa chiesa, si tengono i canti dell’Avvento.
Tutti i giorni dal 21 novembre al 23 dicembre 2019.
Per informazioni: https://visit.freiburg.de/it

A Francoforte
Il Mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più antichi e pittoreschi della Germania e si sviluppa dalla zona dell’Haptwache, prosegue lungo il Römerberg, la parte antica della città, fino ad arrivare alle rive del fiume Meno. È in questo mercatino che si trova il più grande albero di Natale della Germania, collocato proprio di fronte al Römer, l’antico comune della città.
L’aria frizzante dell’inverno si riempie del profumo del vin brulé, delle caldarroste, delle mele al forno e e si mescola alla fragranza degli aghi di pino. Questo periodo è anche il momento ideale per lasciarsi ispirare da idee per regali unici o riscoprire le tradizioni natalizie.
Altro punto focale del Mercatino di Natale di Francoforte è lo stand di legno a forma di casa tradizionale che viene eretto tutti gli anni sulla Paulsplatz e si possono trovare idee regalo realizzate con miele e cera d’api naturale.
La particolarità del mercatino di Francoforte è di aver conservato il legame con gli artigiani locali. Dato che per anni non sono stati ammessi artigiani provenienti da fuori regione, si è salvaguardato il valore delle lavorazioni locali. Quindi anche oggi gli oggetti che si trovano esposti sulle bancarelle degli stand, sono realizzati in loco. Ad esempio, si dice che i giocattoli del mercatino di Francoforte siano i più belli, dal cavallo a dondolo ai pupazzi di tela, passando per i carri in legno.
Tutti i giorni dal 25 novembre al 22 dicembre 2019.
Per informazioni: www.frankfurt-tourismus.de

A Stoccarda
Con l’arrivo dell’Avvento Stoccarda si trasforma in una magica città del Natale. Oltre ad ospitare uno dei mercatini più grandi e antichi della Germania, il capoluogo del Baden-Württemberg si accende letteralmente, illuminando il buio invernale con imponenti addobbi e installazioni – come le sculture di luce, gli alberi della Königstrasse e il Christmas Garden presso il giardino botanico e zoologico Wilhelma. Quest’anno, inoltre – per la prima volta – lo spettacolo della città illuminata si potrà ammirare anche da uno speciale bus natalizio, che accompagna i suoi passeggeri alla scoperta della storia cittadina. E Sono ben 290 gli stand riccamente addobbati che compongono il mercatino di Natale di Stoccarda, fra i più grandi e antichi – attestato da fonti scritte del 1692, ma probabilmente di molto anteriore – di tutta la Germania. Dalla piazza del mercato a Schillerplatz, costeggiando il Castello Nuovo e il Castello Vecchio, le tradizionali casette in legno propongono addobbi natalizi, oggetti di artigianato, candele, bevande calde tra cui punch e vin brulè e – naturalmente – le specialità gastronomiche della regione come l’Hutzenbrot, delizioso pane dolce alla frutta. Ai bambini piaceranno soprattutto le attrazioni pensate appositamente per loro – come il giro in trenino, la mini-ruota panoramica, gli animali del presepe vivente o la fontana di frutta e cioccolato. Ma si divertiranno anche ad assistere ai tradizionali concerti di Natale, organizzati tutte le sere nella fiabesca cornice della corte del Castello Vecchio.
Tutti i giorni dal 27 novembre al 23 dicembre 2019.
Per informazioni: https://www.stuttgart-tourist.de

Sul lago di Costanza
A Natale si torna tutti un po9 bambini. E nel periodo più magico dell’anno a Stein am Rhein e a San Gallo, in Svizzera, sembra di entrare in una vera fiaba, tra atmosfere incantate, musica e favolosi allestimenti. Durante l’Avvento, la deliziosa medievale cittadina di Stein am Rhein (4 – 31 dicembre ) ricorda le ambientazioni delle favole dei fratelli Grimm. Decine di stand propongono oggetti d’artigianato e dolciumi, la sentinella notturna racconta un passato di streghe e contrabbandieri, e nel chiostro del convento di San Giorgio rivive, con fabbri, falegnami e giocolieri, il tempo del medioevo.
Anche San Gallo (28 novembre – 22 dicembre), racchiusa fra le mura del suo nucleo abbaziale patrimonio UNESCO, riporta i visitatori a un passato lontano, con un mercatino ricco di stand di artigiani, musiche e cori. A dicembre San Gallo diventa la “città delle stelle”, grazie ad un allestimento composto da 700 luminosi astri giganti, che regala alla città un’allure fiabesca e che compie, quest’anno, il decimo compleanno. In entrambe le cittadine è d’obbligo assaggiare alcune golosissime specialità svizzere, come i dolcetti Biber, le mele essiccate, la salsiccia di San Gallo o la raclette.
Per maggiori informazioni: https://www.bodensee.eu

In Lussemburgo
Ogni anno, i tradizionali mercatini trasformano la capitale del Granducato di Lussemburgo,in un grande villaggio di Natale. Una suggestiva atmosfera festiva caratterizza la città in questo periodo dell’anno, grazie alla musica festosa che fa da sottofondo alla ruota panoramica, le giostre e gli spettacoli che portano allegria in ogni piazza. Infine, i tradizionali mercatini con i loro chalet di legno offrono qualsiasi genere di prodotti: artigianato, vestiti, scarpe, borse e accessori, ma anche delizie da mangiare e bevande tipiche come il Glühwäin (vin brulé) e cibi tipici come il Grillinger, il Mettwurscht (salsicce lussemburghesi) o le Gromperekichelcher (frittelle di patate).
Sparsi per la città si trovano diverse tipologie di mercatini, ognuno con un tema diverso: quello “cosmopolita” a Place de la Constitution, luogo perfetto per scoprire le tradizioni natalizie di altri Paesi passeggiando tra chalet in legno che offrono specialità culinarie e artigianato provenienti da tutto il mondo; quello “tradizionale” a Place d’Armes, caratterizzato da un’atmosfera natalizia tipicamente lussemburghese; il mercatino “artigianale” del quartiere della stazione, dove oltre a bevande calde e il classico street food dei mercatini dell’Avvento si può acquistare una selezione di oggetti e decorazioni natalizie di fattura artigianale e il mercatino “gastronomico” nella zona del Grund dedicato agli amanti del buon cibo e ricco di prodotti locali come sanguinaccio, lumache, patate al forno ripiene, foie gras, panini a base di Angus, formaggi grigliati e l’imperdibile bouneschlupp, una gustosa zuppa di fagioli verdi, patate, pancetta e cipolle.
Tutti i giorni dal 22 novembre al 24 dicembre 2019.
Per informazioni: https://www.visitluxembourg.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending