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Wildlife in Australia: 5 insolite esperienze con 5 insoliti animali

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Koala e canguri sono da sempre noti per essere una vera icona australiana, ma non sono certamente gli unici animali con cui è possibile vivere esperienze uniche e indimenticabili in Australia.

Con le sue tre penisole che si protendono nell’Oceano, 3.200 chilometri di costa, le affascinanti distese dell’Outback e i numerosi parchi nazionali l’Australia, e in particolare il sud del paese, è il luogo perfetto per incontrare animali che non è possibile osservare in altre parti del mondo.

Ecco perché un viaggio in Australia è l’occasione perfetta per vivere 5 insolite avventure a stretto contatto con gli animali che non possono essere vissute altrove.

  1. Vivere un romantico appuntamento al tramonto con i little penguins

Lungo le coste del South Australia è possibile incontrare una specie animale davvero rara, che pochi si aspetterebbero di trovare nel territorio australiano: sulle spiagge, tra le rocce, fanno capolino i Little Penguins, l’unica specie di pinguini a riprodursi lungo le coste australiane. Chiamati anche “pinguini nani”, sono alti in media appena 30 centimetri e pesano circa un chilo. Il luogo ideale in cui incontrarli è il Granite Island Recreation and Nature Park: qui ogni giorno, al tramonto, i piccoli pinguini selvatici escono dalle acque dell’oceano e fanno rientro sulle spiagge per raggiungere le loro tane di sabbia. Da non perdere, quindi, è una passeggiata al calar del sole lungo le spiagge di Granite Island, in dolce compagnia dei Little Penguins e dei loro piccoli. Per preservare e proteggere la colonia di pinguini selvatici, l’unico modo per vederli e per visitare l’isola dopo il tramonto è prenotare un tour guidato a partire da 25$.

  1. Nascondersi tra le rocce insieme ai calamari giganti

Una volta ogni anno i calamari giganti australiani emigrano in gruppo nelle acque di Whyalla, nella Eyre Peninsula, in South Australia, offrendo a tutti uno spettacolo davvero unico e imperdibile, che può essere osservato solo lungo queste coste. Il loro nome non lascia nulla all’immaginazione: i maschi di questa specie misurano fino a 50 cm di lunghezza e pesano circa 10 kg. Chiamati anche ‘camaleonti del mare’, i calamari giganti sono veri maestri del camuffamento e possono cambiare forma e colore per confondersi con rocce, sabbia o alghe marine. Se vi trovate in South Australia tra i mesi di maggio e agosto, una sessione di snorkeling nell’Upper Spencer Gulf Marine Park per osservare da vicino i calamari giganti è quasi d’obbligo, sempre che riusciate a scovarli tra le rocce. Tra i diversi tour offerti, l’itinerario di 2 giorni da Adelaide affianca allo snorkeling una visita guidata a Flinders Ranges e una passeggiata attraverso la Gola dell’Alligatore di Mount Remarkable National Park.

  1. Nuotare con i leoni marini insieme a tutta la famiglia

Port Lincoln, il Lincoln National Park e le numerose isole disseminate proprio di fronte alla costa sono i luoghi perfetti per fare uno degli incontri più dolci con la fauna selvatica del South Australia: quello con i leoni marini. Amichevoli, giocosi e innegabilmente dolci, i leoni marini sono tra gli animali preferiti di grandi e piccini: selvaggi, ma non timidi, i leoni marini della Eyre Peninsula nuotano sempre volentieri insieme ai più curiosi che decidono di immergersi nelle acque del South Australia. Non c’è niente di meglio che un’escursione per divertirsi con tutta la famiglia insieme ai leoni marini, stando al loro fianco e guardando le loro capriole nei pressi di Boston Bay, al largo di Port Lincoln, o Baird Bay, vicino a Streaky Bay. Tra i diversi tour tra cui scegliere, ci sono quelli offerti da Adventure Bay Charters: l’ideale è partire per un tour di mezza giornata alla volta delle incontaminate isole di Hopkins, Langton, Blyth o Grindal, dove è possibile incontrare i leoni marini nel loro habitat naturale.

  1. Trovarsi faccia a faccia con gli squali

Per i più temerari, non c’è nulla di più adrenalinico ed emozionante che trovarsi faccia a faccia con un grande squalo bianco. Il South Australia è il posto ideale per provare una grande esperienza subacquea: l’immersione in gabbia è infatti l’avventura perfetta da vivere per osservare da vicino gli squali bianchi, che possono raggiungere i 6 m di lunghezza, e pesare più di 2.000 kg. Uno dei pochi posti al mondo (e l’unico posto in Australia) in cui è possibile conoscere da vicino gli squali bianchi sono proprio le acque cristalline delle Neptune Islands. La Calypso Star Charters, che ha ottenuto anche la certificazione Advanced Eco, è l’unica tra le compagnie che organizzano immersioni per osservare gli squali a cui è consentito utilizzare pesce naturale per attirarli e aumentare così le possibilità che si avvicinino alla gabbia, rendendo l’esperienza davvero unica e memorabile.

  1. Dormire insieme ai wallaby a flinders ranges

A rischio di estinzione a causa dell’introduzione di alcuni animali estranei al territorio, i wallaby dai piedi gialli si possono trovare solo in piccole colonie isolate. Nativi dell’Oceania centrale e meridionale, pur assomigliando molto a dei piccoli canguri hanno in realtà dimensioni molto inferiori: raggiungono 1,2 m di lunghezza e hanno un peso che varia da 1 a 42 kg. Tra i pochi territori del mondo in cui osservarli e conoscerli c’è il Flinders Ranges National Park, in South Australia, che ospita una delle popolazioni più grandi di wallaby. Basterà campeggiare a Warren Gorge per conoscerli da vicino, specialmente al crepuscolo. Il canyon di Warren Gorge si trova a 21 km da Quorn, sulla Arden Vale Road: solo passando la notte direttamente “nella loro casa” è possibile incontrare i wallaby da vicino, soprattutto all’alba e al momento del tramonto, i due momenti della giornata che preferiscono per uscire allo scoperto.

Per maggiori informazioni: https://southaustralia.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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I 10 luoghi più instagrammabili di Dubai per ispirare il prossimo viaggio

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La città emiratina ha riaperto i suoi confini dal 7 luglio e svela i suoi luoghi più iconici per rivelare le diverse anime della Città, tra architettura, tradizione e natura.

 

Dubai è ufficialmente aperta ai visitatori internazionali: a partire dal 7 luglio, la città emiratina torna ad accogliere i viaggiatori da tutto il mondo in piena sicurezza, grazie all’implementazione di linee guida semplici e trasparenti.  L’Ente del Turismo ha celebrato la notizia lanciando uno speciale video di welcome back con un messaggio dedicato a tutti coloro che sono già stati a Dubai o che hanno in programma di visitarla in futuro: “Vi abbiamo promesso che ci saremmo rivisti presto. Quel momento è arrivato. Dubai è pronta per accogliervi di nuovo. Siamo pronti quando lo sarete anche voi”.

Mentre a Dubai riaprono attrazioni, strutture e servizi, ecco una collezione dei dieci posti più instagrammabili della città per ispirare il prossimo viaggio: dall’iconico skyline agli hotel di design, dall’area tradizionale del Creek fino alla magia del deserto, questi luoghi regalano l’inquadratura perfetta per catturare le diverse anime della città, rispettando le misure di distanziamento sociale attualmente presenti.

ICONE DELL’ARCHITETTURA

Burj Al Arab
Uno degli edifici più iconici – e fotografati – della città, è senza dubbio il Burj Al Arab, che ha un’isola tutta per sè nel Golfo Persico. La vicina Sunset Beach è una delle spiagge più spaziose e tranquille della città ed un posto fantastico per immortalare il tramonto con il profilo del Burj Al Arab a forma di vela. In alternativa, le terrazze dei ristoranti di Madinat Jumeirah sono perfette per scattare foto panoramiche a prova di Instagram.

Burj Khalifa
Il grattacielo più alto del mondo non ha bisogno di presentazioni: nessuna visita a Dubai sarebbe completa senza pubblicare almeno una foto della spettacolare vista panoramica che dalle fontane si allarga all’intero skyline. Per i photo-lover, il consiglio è di salire fino alla nuova terrazza situata al 148° piano.

Dubai Frame
L’enorme cornice di Zabeel Park è il posto perfetto per scattare un selfie con vista a 360° sui quartieri più antichi di Bur Dubai e Deira che si incontrano con i più moderni grattacieli della città: dai suoi 150 m di altezza, le due anime della città sono a portata di obiettivo.

Madinat Jumeirah
Costruito per riprodurre le sembianze di una tradizionale cittadella araba, Madinat Jumeirah offre una miriade di angoli fotografici incantevoli, dai suoi corsi d’acqua ai giardini lussureggianti su cui si scorge il profilo del Burj Al Arab.

Museo del Futuro
Novità 2020, il capolavoro di ingegneria moderna del Museo del Futuro entra direttamente nella classifica dei migliori luoghi da immortalare in città. La sua forma rotonda rimanda alla terra e al cielo, mentre lo spazio vuoto nel mezzo rappresenta l’ignoto. Per chi ama i dettagli, l’edificio è rivestito con facciate in acciaio inossidabile e vetro con un motivo a disegni intricati che richiama la calligrafia araba.

ISTANTANEE DELLA TRADIZIONE:

Dubai Creek
Gli appassionati di fotografia rimarranno incantati dalle inquadrature che si possono cogliere attraversando il Dubai Creek a bordo dell’abra, la tradizionale imbarcazione araba. Minareti, torri del vento e barche di legno diventano i protagonisti di post e stories che fanno tornare indietro nel tempo, oltre a rappresentare il patrimonio culturale dell’area del Creek. Proprio qui Dubai è stata fondata da un umile villaggio di pescatori di perle.

FUGA NELLA NATURA:

Bab Al Shams
Il successo di uno scatto in questo spettacolare paradiso nel deserto è assicurato. La sua inconfondibile architettura araba fa da cornice a cortili appartati, oasi con piscine, passaggi segreti e le dolci dune del deserto, regalando un set magico e una palette di colori delicati.

Dubai Desert Conservation Reserve
Un altro must da veri Instagrammer è immortalare l’alba sul deserto da una mongolfiera. Il contrasto delle dune di sabbia dorata che si stagliano sul cielo rosato offre un’immagine incredibile e senza tempo. L’esperienza non finisce qui: i più fortunati possono avvistare anche la fauna del deserto, dalle gazzelle bianche alle orici d’Arabia.

Hatta Dam
Circondata dalle alte vette dei Monti Hajar e dalle acque cristalline, la diga di Hatta che si staglia davanti ai visitatori è un’immagine talmente incredibile da sembrare quasi irreale. Lo scatto ideale per chi vuole mostrare un volto inaspettato e meno conosciuto di Dubai.

The Lost Chambers, Atlantis The Palm
Al decimo posto, non per importanza, una foto assolutamente da non perdere, per cui vale la pena imbarcarsi in un insolito viaggio in acqua. Attraverso un tunnel di vetro, si viene trasportati in una civiltà sottomarina perduta con relitti e rovine di navi. La sfida è cercare di catturare tutti i toni del blu e l’incredibile vita marina presente, rappresentata da circa 65.000 esemplari.

 

 

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Top 5 case vacanza con spiaggia privata per un relax assicurato!

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La “fase 3” è da poco cominciata e alcuni si stanno già organizzando per la prossima vacanza in destinazioni turistiche nella nostra bella Italia, altri invece sono ancora indecisi su dove spendere le prossime ferie. Niente problema, viene in soccorso Holidu! Nonostante le restrizioni a cui dovremmo abituarci, Holidu, il motore di ricerca per le case vacanza, ha, infatti, deciso di stilare una lista di cinque case vacanza spettacolari, con spiaggia privata, dove non solo ci sarà privacy assoluta ma dove si potrà tenere la distanza molto facilmente! Ogni posto in Italia sembra magico, ma soggiornando in una di queste ville esclusive, la vacanza sarà davvero indimenticabile!

Ecco 5 case vacanza con spiaggia privata:

1. Villa immersa nel verde ad Olbia, Sardegna – da 3.145€ a notte

Questa villa da 525 m2 immersa nella natura incontaminata della Sardegna è quello che serve per rilassarsi come si deve! Qui 7500 m2 di giardino accompagneranno gli ospiti per una vacanza indimenticabile, tra natura lussureggiante, piscina e ovviamente una spiaggia tutta privata! Nella parte esterna è possibile utilizzare anche il barbecue, un forno da pizza e un tavolo da pranzo per accogliere tutti gli ospiti. La mansion, moderna e spaziosa, offre vetrate ampie e luminose per godere del panorama da ogni stanza, oltre ad avere una vista privilegiata sull’Isola di Tavolara. Se esternamente il panorama catturerà il vostro sguardo, anche all’interno della casa si potrà godere di ogni comfort, con chef e personal trainer.
Il prezzo per soggiornare in questa villa da sogno va dai 3.145€ a notte, per maggiori informazioni: holidu.it/d/29215437

2. Villa Iside a Positano, Campania – da 1.304€ a notte

Villa Iside è perfetta per l’estate, anche in tempo di restrizioni! Si tratta di una lussuosa casa vacanza sull’orlo di un costone roccioso e con una vista mozzafiato dalle sue spaziose terrazze sia del mare cristallino, che della bellissima Positano. In questo caso, si tratta di una superficie di 130 m2 con piscina e naturalmente spiaggia privata di ghiaia e roccia, nella quale trovano spazio tutti gli ospiti della struttura. L’arredamento luminoso di questa casa vacanza da sogno coccolerà fino a 8 ospiti, oltre a offrire una spiaggia attrezzata con ombrelloni, lettini e un dondolo.
Per soggiornare a Villa Iside, il prezzo andrà dai 1.304€ a notte, per maggiori informazioni: holidu.it/d/3925497

3. Villa Solenzana a Stintino, Sardegna – da 2.877€ a notte

Chi ha detto che basta una villa con spiaggia privata per essere felici? Per chi non si accontenta, ecco una vacanza davvero fuori dalle righe, in una penisola privata a Stintino, in Sardegna! Villa Solenzana non solo gode di spiaggia privata e piscina con acqua di mare, ma occupa una superficie di 6000 m2 con il suo giardino, che va a ricoprire tutta la penisola. La casa con vetrate ampie e vista mare ha ben sette suites con bagno in camera ed è dotata di ogni comfort. L’esterno ha una piscina incastonata da legno naturale e vicina a piccoli laghetti di acqua dolce e la dependance offre anche un patio, perfetto per le cene estive con gli amici, e uno chef che preparerà specialità sarde!
La penisola privata ha un costo a partire dai 2.877€ a notte, per maggiori informazioni: holidu.it/d/5210731

4. Villa con idromassaggio ad Amalfi, Campania – da 2.389€ a notte

Questa splendida villa situata ad Amalfi può ospitare fino a 16 persone e si trova a 5 minuti in auto dal centro di Amalfi, oltre ad offrire una spiaggia privata raggiungibile scendendo 300 scalini nella roccia. Oltre alle 8 camere da letto, la casa ampia e luminosa offre anche una sauna e una jacuzzi esterna con un panorama imperdibile sulla splendida Costiera Amalfitana. Qui il tempo si ferma per dare spazio al relax assoluto, dove la montagna rocciosa abbraccia il mare, per un risultato davvero paradisiaco!
Soggiornare in questa villa costerà 2.389€ a testa, per maggiori informazioni: holidu.it/d/43098375

5. Appartamento di lusso sulla spiaggia di Taormina, Sicilia – da 343€ a notte

Questo appartamento di lusso è stato recentemente rinnovato ed è uno dei pochi così lussuosi e con fronte mare di Taormina. Situato sulla spiaggia di Mazzeo, offre tutti i comfort e gli interni sono riccamente decorati in marmo. Sulla terrazza con vista mare si trova, inoltre, un tavolo da pranzo per quattro, dove potersi godere il panorama perfetto al tramonto. Grazie a una collaborazione con il Paradise Beach Club, gli ospiti potranno anche accedere all’unica piscina fronte mare e spiaggia privata di Taormina, niente male vero? Qui quattro ospiti potranno soggiornare da veri re per soli 343€ a notte!
Per maggior informazioni: holidu.it/d/39796779

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Alla ricerca dell’onda perfetta: le migliori spiagge per gli amanti del surf in America Centrale e Repubblica Dominicana

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Con coste che si affacciano sull’Oceano Pacifico e sul Mar dei Caraibi, Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama, i paesi dell’America Centrale che insieme alla Repubblica Dominicana formano CATA (la Central America Tourism Agency) sono un paradiso non solo per gli amanti della natura, del mare, dell’avventura e della storia delle civiltà antiche, ma anche per tutti gli amanti del surf e degli sport acquatici.

Grazie alle condizioni climatiche ideali e alle brevi distanze che separano le diverse spiagge, ma anche grazie alla presenza di numerosi hotel e lodge che offrono servizi e attività appositamente studiate per gli amanti della tavola, l’America Centrale si è confermata negli anni una delle destinazioni migliori al mondo per i surfisti, che ogni anno accorrono numerosi per partecipare a camp, scuole e ritiri, come quelli di Surf Rise Up.

Surf e Long Boarding a El Salvador
Nonostante sia il più piccolo tra i paesi dell’America centrale, El Salvador è tra le più famose località livello mondiale. Le spiagge più conosciute sono quelle di El Sunzal e Playa La Paz, a solo mezz’ora a sud della capitale: mentre a El Sunzal i surfisti possono sfidare le onde più consistenti di El Salvador, adatte anche per il longboarding, la vicina spiaggia di El Tunco, con le sue onde grandi e selvagge, è perfetta per i surfisti più esperti. Punta Mango, vicino alla famosa spiaggia di Las Flores, offre condizioni ideali da marzo a ottobre ed è il luogo ideale anche per tutti coloro che si affacciano alla disciplina.

Tra novembre e dicembre dello scorso 2019 il Paese ha ospitato gli ISA World StandUp Paddle (SUP) e il Paddleboard Championship (WSUPPC). Nonostante il momento di difficoltà globale, El Salvador si sta già preparando per ospitare la nuova edizione degli ISA World Surfing Games, che si terrà non appena sarà terminata la fase di emergenza.

In Costa Rica per cavalcare le onde tra Mar dei Caraibi e Oceano Pacifico
Sulle coste che si affacciano sull’Oceano Pacifico, nel punto più a nord del Costa Rica, le condizioni eccellenti garantiscono onde perfette per circa 300 giorni all’anno. Perfette per divertirsi sulla tavola sono anche le spiagge più a sud, come quelle che si incontrano tra Roca Bruja e Malpaís e tra Dominical e Pavones. Tra le più famose ci sono Playa Naranjo, chiamata anche Witch’s Rock, zona molto popolare per i surfisti più esperti, e Playa Hermosa, nella provincia di Puntarenas, conosciutissima da tutti i surfisti per le onde costanti. Onde più morbide si incontrano invece sulla costa caraibica, che dista solo circa 240 chilometri da quella pacifica: qui, il periodo migliore per surfare va da dicembre a marzo e se il vento non è troppo forte è anche il luogo ideale per rilassarsi sulle spiagge di sabbia bianca.

Surf tra le acque cristalline di Panama
Anche Panama è una destinazione molto popolare tra i surfisti. Dalla moderna metropoli di Panama City, in solo un’ora o due si possono raggiungere alcune delle spiagge migliori in cui affrontare le onde con la tavola. Nel nord del paese, molti surfisti nazionali e internazionali si ritrovano nei pressi di Isla Colon per sfidare insieme le onde; altrettanto famose e popolari sono le coste e le spiagge di Veragua, in particolare Playa Santa Catalina e Los Santos. La spiaggia di Santa Catalina, un piccolo villaggio di pescatori sull’Oceano Pacifico, è considerata il luogo migliore di Panama per fare surf e rappresenta inoltre il punto di partenza perfetto per tutte le gite al Parco Nazionale Coiba.

Nicaragua: onde perfette per ogni esigenza
Tra le coste del Nicaragua, soprattutto a nord, sono ancora moltissime le spiagge e gli angoli inesplorati perfetti per gli amanti del surf. Lontano dalle zone più turistiche si possono trovare numerosi surf camp dove allenarsi e migliorare le proprie tecniche e dove trovare il luogo perfetto per un soggiorno con servizi dedicati, come il Los Clavos surf camp, nell’omonimo villaggio di pescatori a nord del Nicaragua. Qui i surfisti possono trascorrere la notte in uno dei bungalow sulla spiaggia, partecipare ogni giorno a corsi di yoga per rilassare mente e corpo e lanciarsi in mare aperto da uno dei sette spot situati nelle vicinanze. Famosissima è anche la spiaggia di Boom Beach, nota a più per le onde alte e le A-tubes.

Professionisti o alle prime armi, in Nicaragua tutti i surfisti troveranno una spiaggia adatta alle loro capacità, come quelle della baia di San Juan del Sur. Sulla costa del Pacifico, Playa Hermosa offre le migliori onde del paese, mentre per i professionisti del surf Popoyo Beach, a nord di San Juan del Sur, è sicuramente una spiaggia da non perdere. Il vento Papagayo, infatti, soffiando per tutto il giorno con la stessa intensità, regala grandi onde in ogni momento della giornata. Tra le altre spiagge più famose e conosciute del paese ci sono anche Playa El Yankee, Playa Maderas, Playa Santana, El Remanso e Playa Colorado.

Le spiagge nascoste più amate dai surfisti: benvenuti in Guatemala
Le zone migliori per i surfisti in Guatemala si trovano sulla costa del Pacifico, sulla spiaggia di sabbia nera dei villaggi di pescatori di El Paredón e Monterrico. El Paredón si trova in mezzo alle mangrovie ed è raggiungibile solo percorrendo prima un chilometro di strada in auto o in barca; una volta arrivati, il Cocori Lodge offre tavole da surf a noleggio e lezioni di surf per principianti A sud di El Paredón, Monterrico invece offre tantissime infrastrutture pensate per soddisfare tutte le esigenze dei surfisti, oltre ad ostelli e hotel.

Cabarete, il punto di riferimento per il surf della Repubblica Dominicana
Cabarete è nota per essere una tra le migliori destinazioni della Repubblica Dominicana per gli amanti della tavola ed è il punto migliore del paese per praticare il surf, il windsurf e il kitesurf. Questo ex villaggio di pescatori nel nord-est del paese è diventato un punto di riferimento per tutti i surfisti già negli anni ’80. Tra le sue spiagge, Playa Encuentro, a ovest, è una meta particolarmente popolare tra i surfisti: qui durante il corso dell’anno, si svolgono numerosissimi eventi e altrettanti sono i corsi disponibili per tutti i livelli e tutte le discipline del surf.

Per maggiori informazioni: https://www.visitcentroamerica.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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