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Le dieci destinazioni food emergenti negli Stati Uniti

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Quest’anno, l’apertura di quattro nuovi Time Out Market a Miami, Boston, Chicago e New York City porta l’offerta gastronomica degli Stati Uniti a conquistare nuove vette. Gli ampi mercati coperti metteranno in scena la migliore proposta food delle rispettive città grazie ai mini-ristoranti che servono piatti firmati da alcuni degli chef americani più in voga.

Visit The USA propone dieci destinazioni gastronomiche emergenti negli Stati Uniti, in cui è possibile scoprire la lunga storia della cucina americana, gli chef emergenti, i prodotti di alto livello e i nuovi ristoranti di tendenza. La lista include alcune tra le destinazioni food meno conosciute, da Tucson in Arizona, la prima Città UNESCO della Gastronomia degli Stati Uniti, a Providence nel Rhode Island, una delle principali protagoniste del movimento “farm-to-table”, “dalla Terra alla Tavola”.

Tucson, Arizona
Tucson
, situata un’ora di macchina a nord del confine messicano, per molti anni è stata trascurata come destinazione culinaria: fino al 2016, quando è diventata la prima città degli Stati Uniti ad essere designata come Città della Gastronomia dall’UNESCO. Motivo di vanto di Tucson, che ha contribuito all’aggiudicazione del titolo, è la presenza della più longeva tradizione di coltivazione agricola del Nord America. La città attuale è stata costruita su un villaggio contadino di 4.000 anni fa.

Uno dei grandi nomi della cerchia gastronomica locale è Janos Wilder, proprietario di “Downtown Kitchen & Cocktails” e “The Carriage house”, una scuola di cucina e pop-up space per eventi. Ma lo status di città foodie va ben oltre bar e ristoranti: la città ha un ricco patrimonio enogastronomico, con più alimenti Slow Food International Ark of Taste foods – ovvero cibi cresciuti in modo sostenibile ed equo – coltivati entro 100 miglia rispetto a qualsiasi altra città del Nord America. Tucson è anche sede di diverse organizzazioni alimentari non profit e panetterie supportate dalla comunità, come Barrio Bread.

Providence, Rhode Island
Providence, la capitale del Rhode Island, spesso rimane nell’ombra della sua vicina Boston, ma la città è sede di alcuni dei migliori talenti culinari del Paese. Questo grazie, in parte, alla sua ubicazione: sebbene sia lo stato più piccolo degli Stati Uniti, è patria di oltre 1.200 fattorie e 645 km di costa, che lo rendono uno dei principali protagonisti del movimento “farm-to-table”negli Stati Uniti. La città ospita anche Johnson & Wales, una delle rinomate scuole di cucina del Paese, che ha formato alcuni dei migliori chef della città, tra cui James Mark del “North”, e Ben Sukle dell’“Oberlin and Birch”, chef nominato ai James Beard award. Federal Hill invece è il tranquillo quartiere che molti degli immigrati italiani hanno scelto come casa nei primi anni del Novecento. Oggi le sue strade sono piene di pasticcerie, gastronomie della vecchia scuola e altri business alimentari famigliari con una lunga tradizione.

Rochester, New York
New York City
è giustamente celebrata come una delle migliori e più variegate capitali culinarie del mondo, ma 350 miglia a nord-ovest si trova Rochester, una delle destinazioni emergenti più entusiasmanti del Paese per i food traveller. Il piatto simbolo della città è il “Garbage Plate”: concepito nel 1918 al “Nick Tahou Hots”, è un piatto a base di patate fritte, hot dog, chilli, fagioli al forno, cipolle e senape, e rimane una pietra miliare della cucina locale per residenti e visitatori. Inoltre, Rochester è una città che vanta una grande varietà gastronomica, dalla cucina etiope di “Abyssinia”, ai classici piatti del sud del “Revelry” fino alle proposte fusion di cibo domenicano-americano di “Mamajuana”, che serve piatti insoliti come il Flower City Sushi Roll, ispirato – e che include – gli ingredienti del Rochester Garbage Plate.

Charlotte, North Carolina
Charlotte
non è una città generalmente conosciuta per la sua scena gastronomica, ma la situazione sta iniziando a cambiare. Tre nomi importanti della zona sono stati recentemente annunciati come semi-finalisti alle premiazioni della James Beard Foundation, tra cui: Joe Kindred, nominato per quattro anni consecutivi; Paul Verica, il cui ristorante “The Stanley” è stato inserito nella categoria Best New Restaurant; Greg Collier, candidato per la prima volta nella categoria Best Chef: Southeast category, per il suo lavoro presso “Yolk Cafe” e “Loft & Cellar”. Inoltre, l’offerta food della città è molto diversificata, con piatti innovativi e una cucina fusion fiorente: quasi 40 nuovi ristoranti hanno aperto di recente, o apriranno nei prossimi mesi. Le nuove aperture si aggiungono a numerosi bar e ristoranti di altissimo livello dislocati in diversi quartieri, tra cui “Idlewild”, un accogliente cocktail e snack bar a North Davidson, conosciuto anche come NoDa, il “Pinhouse”, un bar self-service a due piani con quattro piste da bowling in Plaza Midwood e il “The Waterman Fish Bar” a South End.

Birmingham, Alabama
Nel 2018, il riconoscimento dei James Beard Foundation Award per il ristorante più rilevante d’America non è stato assegnato a un locale di New York, Los Angeles o Chicago – ma all’”Highlands Bar and Grill” di Birmingham, in Alabama. L’elegante ristorante è stato aperto nel 1982 da Frank Stitt, executive chef tra i pionieri del movimento farm-to-table, insieme a sua moglie e co-proprietaria, Pardis Stitt. Qui il menù cambia ogni giorno e fonde la cucina francese con la tradizione del sud degli Stati Uniti. La sua ottima posizione nello storico distretto di Five Points South è un’altra ragione per cui i visitatori arrivano qui da tutto il Paese, che si somma ai tanti altri motivi per pianificare un viaggio a Birmingham: chi visita la città liberale e ricca di verde ha un’ampia selezione di proposte tra cui scegliere, come la cucina nepalese del “Bamboo on 2”, la pasta fatta a mano di “GianMarco’s” e il pollo fritto al lemongrass servito fuori dall’“Airstream” a Hotbox.

Sacramento, California
Quest’anno tutti gli occhi sono puntati sulla città di Sacramento, scelta per essere inclusa nella Michelin Guide California 2019, la prima edizione dedicata all’intero Stato. Mentre moltissimi visitatori amanti della buona cucina considerano Los Angeles e San Francisco come mete gastronomiche di riferimento, anche Sacramento ha molto da offrire: per esempio è la capitale americana ufficiale del food-to-fork, con una ricca produzione e disponibilità di più materie prime di qualsiasi altra città. I prezzi abbordabili degli affitti stanno anche incoraggiando i più giovani chef creativi della Bay Area a scegliere questa zona per espandere o costruire il proprio business. Alcuni esempi sono lo chef Brad Cecchi, che ha guadagnato una stella Michelin al “Solbar” di Calistoga, in California, e Sam Marvin, che ha lasciato i ristoranti a Los Angeles e Las Vegas per aprire il suo locale a Sacramento. All’insaputa di molti, la città contribuisce anche all’80% del caviale nazionale degli Stati Uniti e quasi tutta la produzione industriale di pomodori del Paese proviene da qui.

Columbus, Ohio
Columbus
è la seconda città più popolosa del Midwest dopo Chicago, e la sua fantastica scena gastronomica e artistica merita senza dubbio una visita. Uno delle più importanti personalità della città in campo food è lo chef Jonathan Olsen del “Keep”. La moderna brasserie – con una lounge in stile Speakeasy – si trova nella LeVeque Tower del 1927, uno dei più graziosi grattacieli art déco in America. Il cibo è altrettanto notevole: Olsen mette in scena moderne influenze della cucina tradizionale francese, sperimentando anche ingredienti locali per creare piatti memorabili in un ambiente unico. In città non si trovano solo proposte raffinate: grazie ai tanti studenti residenti in città,mangiare a Columbus può essere economico e divertente. Famiglie locali e hipster si affollano presso gli stand del “DK Diner” per ordinare i biscuits con la salsa gravy o un doussant, un prodotto da forno a metà tra una ciambella e un croissant, mentre il North Market è il luogo ideale per trovare i prodotti degli agricoltori locali, dei fornai e dei commercianti.

Denver, Colorado
Con oltre 250 aperture di ristoranti in città nel 2018 – da birrifici che servono cibo a posti raffinati iper-locali – Denver sta rapidamente diventando una delle mete foodie più cool degli Stati Uniti. L’anno scorso è stato anche un anno importante per i riconoscimenti, con quattro chef di Denver tra i semi-finalisti ai James Beard Awards 2018, tra cui Alex Seidel di Denver, premiato come Best Chef: Southwest. Quest’anno altri quattro chef e ristoratori di Denver si sono classificati come semifinalisti. La città inoltre è stata scelta da chef e ristoratori di fama mondiale come sede dei loro secondi ristoranti. Tra questi lo chef Alon Shaya, che serve una moderna cucina israeliana al “Safta”, e “Death & Co.”, uno dei cocktail bar più alla moda di New York, che ha recentemente aperto nella Mile High City. Queste proposte si aggiungono ai già famosi brewtap, ai locali per brunch e ai mercati.

Santa Barbara, California
A due ore di macchina a nord di Los Angeles si trova una delle destinazioni gastronomiche più eccitanti e in rapida evoluzione della California: Santa Barbara. Già da molto tempo quest’area ha tutti gli ingredienti necessari per una cena perfetta, con vini di altissima qualità – la città ha più di tre dozzine di sale degustazione – pesce sostenibile e prodotti agricoli tutto l’anno. Tuttavia, negli ultimi anni la scena della ristorazione è cambiata: nuovi chef di altissimo livello si sono trasferiti da Los Angeles, San Francisco e Chicago e sono al timone di alcuni dei ristoranti più chiacchierati dello Stato. Sono sempre più anche i viaggiatori esigenti e amanti del lusso, in parte grazie al nuovo Rosewood Miramar Beach e all’Hotel Californian, che hanno incrementato la richiesta di esperienze culinarie elevate, dai 550 dollari per le chef’s table al “The Silver Bough”, alla degustazione di vino e cioccolato alla “Grassini Family Vineyards”, “Melville Winery” e “Cebada” – solo per citarne alcuni.

St. Pete/Clearwater, Florida
St. Pete / Clearwater
è la nuova destinazione balneare sulla costa orientale della Florida, che unisce un magnifico litorale, ottimi ristoranti e un’atmosfera rilassata. Parte del merito va allo chef stellato Michael Mina, autore di “FarmTable”, che ha inserito la città in una mappa culinaria. Ora i visitatori possono provare l’eccellente cucina del “The Mill” e del “Sea Salt”, mentre una serie di altre nuove aperture ne fanno una destinazione gastronomica fiorente, tra cui “Trophy Fish”, dove il pesce fresco è abbinato a un cocktail della Florida a base di birra, “Ichicoro Ane”, un intimo locale di ispirazione giapponese, e “Reading Room”, recentemente nominato al secondo posto nella lista dei 50 migliori ristoranti di Tampa Bay. La città sta anche consolidando il suo status di migliore drinking destination della Florida, con l’apertura della “Webb’s City Cellar”, la più grande birreria dello Stato, e l’”Inoculum Ale Works”, il primo produttore di birre acide in Florida, dove è possibile ordinare un full o half pour o uno splash per un dollaro.

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Ecco la Top10 delle spiagge più popolari su Instagram

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Nonostante la situazione difficile e le limitazioni all’ordine del giorno, l’estate è arrivata e già molti italiani si trovano su una bella spiaggia a godersi il sole e il mare…non senza lo smartphone alla mano, per scattare qualche foto di questa insolita #estateitaliana! E proprio le nostre belle spiagge in Italia sono sicuramente tra le più “hashtaggate” in questo periodo estivo, ecco perché Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha deciso di stilare la classifica delle più popolari anche quest’anno, dando dei consigli su come viaggiare ed esplorarle in sicurezza. Dai dati è emerso che:

  • La Spiaggia di Tropea sbaraglia le sarde e si aggiudica un posto in classifica
  • La Sardegna e la Puglia vincono su tutte le altre regioni per spiagge in classifica
  • La Scala dei Turchi in Sicilia è al primo posto per il terzo anno consecutivo

    1. Scala dei Turchi, Sicilia: 177.984 hashtag
    Ancora al primo posto la regina indiscussa dell’estate è Scala dei Turchi con quasi 178mila hashtag. Si tratta di una meravigliosa falesia di marna in provincia di Agrigento e consiste in una bellissima area formata da una parete bianca e rocciosa incastonata tra due spiagge di sabbia finissima… Insomma, un vero e proprio paradiso nella nostra amata Sicilia! Questo piccolo Eden, da fare invidia alle più belle spiagge greche, non poteva che restare al primo posto, come negli anni precedenti, con un aumento di menzioni del 48% rispetto al 2019!

    Consiglio di Holidu: Dall’8 giugno fino al 30 settembre, la regione Sicilia obbliga tutti coloro che non sono residenti e sono in visita sull’isola a scaricare l’applicazione anti-Covid SiciliaSiCura, per spostarsi in tutta sicurezza sull’isola e sulle bellissime spiagge siciliane!

    2. Costa Rei, Sardegna: 107.702 hashtag

    Anche al secondo posto nessuna novità, perché la spiaggia di Costa Rei, si guadagna anche quest’anno la medaglia d’argento. Si tratta di una spiaggia, che si estende per circa 10 km, ed è forse una delle più belle al mondo: le sue acque cristalline e la sabbia fine le regalano più di 107.700 hashtag. In questo caso, l’aumento di hashtag rispetto all’anno scorso è del 35%. Amatissimo dai turisti è anche il famosissimo scoglio di Peppino nella zona di Santa Giusta, menzionato più di 13.200 volte.

    Consiglio di Holidu: Anche per la regione Sardegna sarà possibile registrarsi sul sito Sardegna sicura oltre che scaricare e utilizzare l’app anti-assembramento MobilitApp, nata proprio in Sardegna e utile sia per visitare luoghi pubblici che spiagge.

    3. Baia del Silenzio, Liguria: 62.524 hashtag

    Questo luogo da sogno, naturalmente silenzioso, dispone di una vista mozzafiato sul mare blu, incorniciata dalle case colorate della vicina Sestri Levante e dalla sabbia soffice. Forse proprio per questo motivo, la perla ligure si aggiudica la medaglia di bronzo come accadeva l’estate scorsa, ma con un aumento del 41% e un totale di più di 62.500 hashtag. Vale sicuramente la pena di assistere ad un bel tramonto da questo paradiso!

    Consiglio di Holidu: Sul sito sestrispiagge.it sarà possibile evitare assembramenti e vedere in tempo reale quanto sono affollate le spiagge e quante postazioni libere ci sono!

    4. Punta Prosciutto, Puglia: 56.204 hashtag

    Anche nel caso di Punta Prosciutto, nella località di Porto Cesareo, in Salento, niente cambia rispetto all’anno scorso: la sabbia candida e il mare caraibico di questo posto da sogno sono popolarissimi e le regalano più di 56.200 hashtag. L’atmosfera che si respira in questa località è davvero unica, dovuta anche dalla vegetazione della macchia mediterranea, tanto che si registra un aumento di hashtag del 43% rispetto all’anno scorso. È un must anche la vicina Torre Lapillo, che conta 72.300 hashtag.

    Consiglio di Holidu: Già dall’estate scorsa la regione Puglia offriva il portale Puglia Beach per poter prenotare la propria postazione e per scoprire i servizi di ciascuna spiaggia, e quest’anno c’è inoltre a disposizione anche un operatore virtuale al numero 3483834999 per prenotare la spiaggia in Salento!

    5. Grotta della Poesia, Puglia: 49.923 hashtag

    Ancora Puglia al quinto posto, nella località di Roca Vecchia, dove la suggestiva Grotta della Poesia guadagna quasi 50mila hashtag dai vacanzieri su Instagram di tutto il mondo. Questa splendida piscina naturale è perfetta per i tuffi e non è molto distante da Lecce. L’aumento di hashtag è impressionante: 52% in più di ammiratori, che le regalano il quinto posto occupato l’anno precedente da Porto Selvaggio, sempre nella bellissima Puglia.

    Consiglio di Holidu: Anche in questo caso sarà possibile utilizzare il portale Puglia Beach e un operatore virtuale per la prenotazione della spiaggia.

    6. Porto Selvaggio, Puglia: 48.193 hashtag

    Ci troviamo in provincia di Lecce anche per il sesto posto, a Porto Selvaggio per l’esattezza, dove il mare cristallino e la bellissima vegetazione del parco naturale circostante, donano un tocco speciale a questa spiaggia. Porto Selvaggio si aggiudica quasi 48.2000 hashtag, ma perde purtroppo la quinta posizione guadagnata nel 2019 contro la stupenda Grotta della Poesia, anche se la differenza di hashtag è quasi irrisoria. La Puglia è bella tutta!

    Consiglio di Holidu: Anche qui, come nel caso delle due pugliesi precedenti, sarà possibile utilizzare il portale Puglia Beach e l’operatore virtuale per la prenotazione della spiaggia, in modo tale da godersi il sole e il mare in tutta sicurezza.

    7. Cala Mariolu, Sardegna: 48.094 hashtag

    La seconda sarda in classifica è Cala Mariolu, nel golfo di Orosei, che si aggiudica ancora una volta la settima posizione con ben 48.094 hashtag. Caratterizzata da un mare blu infinito e da sassolini bianchi e rosa, Cala Mariolu si trova a circa 500 m di altezza, a picco sul mare, ed è quindi perfetta per gli amanti delle scalate. Quest’anno è sicuramente apprezzata ancora più del solito, ha infatti l’incremento di hashtag più elevato della classifica. quasi 53% in più di menzioni.

    Consiglio di Holidu: Anche per Cala Mariolu sarà possibile registrarsi sul sito Sardegna sicura e utilizzare l’app anti-assembramento MobilitApp, per visitare questa spiaggia da sogni in tranquillità.

    8. San Fruttuoso, Liguria: 40.375 hashtag

    La spiaggia di San Fruttuoso, raggiungibile solo a piedi o in battello, si trova nei pressi di Camogli e si aggiudica quasi 40.400 hashtag. La sua bellezza mistica non è solo dovuta all’abbazia dedicata a San Fruttuoso, ma anche alla suggestiva statua del Cristo degli abissi, posta sul fondale marino negli anni ’50. Questa spiaggia suggestiva si fa spazio nella classifica guadagnando ben due posizioni dall’anno scorso, con un incremento di hashtag del 47%.

    Consigli di Holidu: A San Fruttuoso ci sono diverse limitazioni e adesso più che mai si cerca di contenere la pandemia e limitare gli assembramenti limitando il numero di modalità con cui raggiungere la spiaggia e anche delimitando gli appositi spazi per i turisti.

    9. Porto Giunco, Sardegna: 39.364 hashtag

    Chi si trova a Villasimius non può non passare da questa oasi meravigliosa, Porto Giunco, che si merita il nono posto, in discesa rispetto all’anno scorso, con 39.364 hashtag. L’atmosfera rilassante e la sua ampiezza fanno sì che chiunque possa trovare il proprio spazio e godersi il panorama. Il vicino stagno di Notteri, dove i fenicotteri rosa amano andare, è un must-see.

    Consigli di Holidu: Anche qui sarà possibile registrarsi sul sito Sardegna sicura oltre che scaricare e utilizzare l’app anti-assembramento MobilitApp.

    10. Spiaggia di Tropea, Calabria 39.036 hashtag

    La spiaggia di Tropea, l’unica calabrese della Top 10, si fa largo tra le sarde, le pugliesi e le liguri e con un incremento di hashtag dell’89% si aggiudica l’ultimo meritatissimo posto di questa classifica. Questa perla del profondo sud raccoglie più di 39mila hashtag e si conferma sicuramente la regina dell’estate dato il suo incremento incredibile di popolarità. Considerata tra le spiagge più belle d’Europa, Tropea non ha niente da invidiare alle altre in classifica, con lunghe distese di sabbia e mare cristallino!

    Consigli di Holidu: Per entrare in Calabria, come per altre regioni, sarà necessario registrarsi online sul sito della regione e sarà possibile utilizzare il sito findeem.com per scegliere e prenotare la propria spiaggia, magari proprio la bellissima Tropea!

     

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I 10 luoghi più instagrammabili di Dubai per ispirare il prossimo viaggio

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La città emiratina ha riaperto i suoi confini dal 7 luglio e svela i suoi luoghi più iconici per rivelare le diverse anime della Città, tra architettura, tradizione e natura.

 

Dubai è ufficialmente aperta ai visitatori internazionali: a partire dal 7 luglio, la città emiratina torna ad accogliere i viaggiatori da tutto il mondo in piena sicurezza, grazie all’implementazione di linee guida semplici e trasparenti.  L’Ente del Turismo ha celebrato la notizia lanciando uno speciale video di welcome back con un messaggio dedicato a tutti coloro che sono già stati a Dubai o che hanno in programma di visitarla in futuro: “Vi abbiamo promesso che ci saremmo rivisti presto. Quel momento è arrivato. Dubai è pronta per accogliervi di nuovo. Siamo pronti quando lo sarete anche voi”.

Mentre a Dubai riaprono attrazioni, strutture e servizi, ecco una collezione dei dieci posti più instagrammabili della città per ispirare il prossimo viaggio: dall’iconico skyline agli hotel di design, dall’area tradizionale del Creek fino alla magia del deserto, questi luoghi regalano l’inquadratura perfetta per catturare le diverse anime della città, rispettando le misure di distanziamento sociale attualmente presenti.

ICONE DELL’ARCHITETTURA

Burj Al Arab
Uno degli edifici più iconici – e fotografati – della città, è senza dubbio il Burj Al Arab, che ha un’isola tutta per sè nel Golfo Persico. La vicina Sunset Beach è una delle spiagge più spaziose e tranquille della città ed un posto fantastico per immortalare il tramonto con il profilo del Burj Al Arab a forma di vela. In alternativa, le terrazze dei ristoranti di Madinat Jumeirah sono perfette per scattare foto panoramiche a prova di Instagram.

Burj Khalifa
Il grattacielo più alto del mondo non ha bisogno di presentazioni: nessuna visita a Dubai sarebbe completa senza pubblicare almeno una foto della spettacolare vista panoramica che dalle fontane si allarga all’intero skyline. Per i photo-lover, il consiglio è di salire fino alla nuova terrazza situata al 148° piano.

Dubai Frame
L’enorme cornice di Zabeel Park è il posto perfetto per scattare un selfie con vista a 360° sui quartieri più antichi di Bur Dubai e Deira che si incontrano con i più moderni grattacieli della città: dai suoi 150 m di altezza, le due anime della città sono a portata di obiettivo.

Madinat Jumeirah
Costruito per riprodurre le sembianze di una tradizionale cittadella araba, Madinat Jumeirah offre una miriade di angoli fotografici incantevoli, dai suoi corsi d’acqua ai giardini lussureggianti su cui si scorge il profilo del Burj Al Arab.

Museo del Futuro
Novità 2020, il capolavoro di ingegneria moderna del Museo del Futuro entra direttamente nella classifica dei migliori luoghi da immortalare in città. La sua forma rotonda rimanda alla terra e al cielo, mentre lo spazio vuoto nel mezzo rappresenta l’ignoto. Per chi ama i dettagli, l’edificio è rivestito con facciate in acciaio inossidabile e vetro con un motivo a disegni intricati che richiama la calligrafia araba.

ISTANTANEE DELLA TRADIZIONE:

Dubai Creek
Gli appassionati di fotografia rimarranno incantati dalle inquadrature che si possono cogliere attraversando il Dubai Creek a bordo dell’abra, la tradizionale imbarcazione araba. Minareti, torri del vento e barche di legno diventano i protagonisti di post e stories che fanno tornare indietro nel tempo, oltre a rappresentare il patrimonio culturale dell’area del Creek. Proprio qui Dubai è stata fondata da un umile villaggio di pescatori di perle.

FUGA NELLA NATURA:

Bab Al Shams
Il successo di uno scatto in questo spettacolare paradiso nel deserto è assicurato. La sua inconfondibile architettura araba fa da cornice a cortili appartati, oasi con piscine, passaggi segreti e le dolci dune del deserto, regalando un set magico e una palette di colori delicati.

Dubai Desert Conservation Reserve
Un altro must da veri Instagrammer è immortalare l’alba sul deserto da una mongolfiera. Il contrasto delle dune di sabbia dorata che si stagliano sul cielo rosato offre un’immagine incredibile e senza tempo. L’esperienza non finisce qui: i più fortunati possono avvistare anche la fauna del deserto, dalle gazzelle bianche alle orici d’Arabia.

Hatta Dam
Circondata dalle alte vette dei Monti Hajar e dalle acque cristalline, la diga di Hatta che si staglia davanti ai visitatori è un’immagine talmente incredibile da sembrare quasi irreale. Lo scatto ideale per chi vuole mostrare un volto inaspettato e meno conosciuto di Dubai.

The Lost Chambers, Atlantis The Palm
Al decimo posto, non per importanza, una foto assolutamente da non perdere, per cui vale la pena imbarcarsi in un insolito viaggio in acqua. Attraverso un tunnel di vetro, si viene trasportati in una civiltà sottomarina perduta con relitti e rovine di navi. La sfida è cercare di catturare tutti i toni del blu e l’incredibile vita marina presente, rappresentata da circa 65.000 esemplari.

 

 

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Top 5 case vacanza con spiaggia privata per un relax assicurato!

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La “fase 3” è da poco cominciata e alcuni si stanno già organizzando per la prossima vacanza in destinazioni turistiche nella nostra bella Italia, altri invece sono ancora indecisi su dove spendere le prossime ferie. Niente problema, viene in soccorso Holidu! Nonostante le restrizioni a cui dovremmo abituarci, Holidu, il motore di ricerca per le case vacanza, ha, infatti, deciso di stilare una lista di cinque case vacanza spettacolari, con spiaggia privata, dove non solo ci sarà privacy assoluta ma dove si potrà tenere la distanza molto facilmente! Ogni posto in Italia sembra magico, ma soggiornando in una di queste ville esclusive, la vacanza sarà davvero indimenticabile!

Ecco 5 case vacanza con spiaggia privata:

1. Villa immersa nel verde ad Olbia, Sardegna – da 3.145€ a notte

Questa villa da 525 m2 immersa nella natura incontaminata della Sardegna è quello che serve per rilassarsi come si deve! Qui 7500 m2 di giardino accompagneranno gli ospiti per una vacanza indimenticabile, tra natura lussureggiante, piscina e ovviamente una spiaggia tutta privata! Nella parte esterna è possibile utilizzare anche il barbecue, un forno da pizza e un tavolo da pranzo per accogliere tutti gli ospiti. La mansion, moderna e spaziosa, offre vetrate ampie e luminose per godere del panorama da ogni stanza, oltre ad avere una vista privilegiata sull’Isola di Tavolara. Se esternamente il panorama catturerà il vostro sguardo, anche all’interno della casa si potrà godere di ogni comfort, con chef e personal trainer.
Il prezzo per soggiornare in questa villa da sogno va dai 3.145€ a notte, per maggiori informazioni: holidu.it/d/29215437

2. Villa Iside a Positano, Campania – da 1.304€ a notte

Villa Iside è perfetta per l’estate, anche in tempo di restrizioni! Si tratta di una lussuosa casa vacanza sull’orlo di un costone roccioso e con una vista mozzafiato dalle sue spaziose terrazze sia del mare cristallino, che della bellissima Positano. In questo caso, si tratta di una superficie di 130 m2 con piscina e naturalmente spiaggia privata di ghiaia e roccia, nella quale trovano spazio tutti gli ospiti della struttura. L’arredamento luminoso di questa casa vacanza da sogno coccolerà fino a 8 ospiti, oltre a offrire una spiaggia attrezzata con ombrelloni, lettini e un dondolo.
Per soggiornare a Villa Iside, il prezzo andrà dai 1.304€ a notte, per maggiori informazioni: holidu.it/d/3925497

3. Villa Solenzana a Stintino, Sardegna – da 2.877€ a notte

Chi ha detto che basta una villa con spiaggia privata per essere felici? Per chi non si accontenta, ecco una vacanza davvero fuori dalle righe, in una penisola privata a Stintino, in Sardegna! Villa Solenzana non solo gode di spiaggia privata e piscina con acqua di mare, ma occupa una superficie di 6000 m2 con il suo giardino, che va a ricoprire tutta la penisola. La casa con vetrate ampie e vista mare ha ben sette suites con bagno in camera ed è dotata di ogni comfort. L’esterno ha una piscina incastonata da legno naturale e vicina a piccoli laghetti di acqua dolce e la dependance offre anche un patio, perfetto per le cene estive con gli amici, e uno chef che preparerà specialità sarde!
La penisola privata ha un costo a partire dai 2.877€ a notte, per maggiori informazioni: holidu.it/d/5210731

4. Villa con idromassaggio ad Amalfi, Campania – da 2.389€ a notte

Questa splendida villa situata ad Amalfi può ospitare fino a 16 persone e si trova a 5 minuti in auto dal centro di Amalfi, oltre ad offrire una spiaggia privata raggiungibile scendendo 300 scalini nella roccia. Oltre alle 8 camere da letto, la casa ampia e luminosa offre anche una sauna e una jacuzzi esterna con un panorama imperdibile sulla splendida Costiera Amalfitana. Qui il tempo si ferma per dare spazio al relax assoluto, dove la montagna rocciosa abbraccia il mare, per un risultato davvero paradisiaco!
Soggiornare in questa villa costerà 2.389€ a testa, per maggiori informazioni: holidu.it/d/43098375

5. Appartamento di lusso sulla spiaggia di Taormina, Sicilia – da 343€ a notte

Questo appartamento di lusso è stato recentemente rinnovato ed è uno dei pochi così lussuosi e con fronte mare di Taormina. Situato sulla spiaggia di Mazzeo, offre tutti i comfort e gli interni sono riccamente decorati in marmo. Sulla terrazza con vista mare si trova, inoltre, un tavolo da pranzo per quattro, dove potersi godere il panorama perfetto al tramonto. Grazie a una collaborazione con il Paradise Beach Club, gli ospiti potranno anche accedere all’unica piscina fronte mare e spiaggia privata di Taormina, niente male vero? Qui quattro ospiti potranno soggiornare da veri re per soli 343€ a notte!
Per maggior informazioni: holidu.it/d/39796779

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