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Pasqua e ponti: le proposte – vicine e lontane – per un break di primavera

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“A Natale con i tuoi, a Pasqua con chi vuoi”. È uno degli adagi più utilizzati nelle famiglie e fra gli amici per giustificare una pausa, anche breve, dai quotidiani ritmi della vita durante le festività pasquali.
Quest’anno, complice anche il fatto che la festa cade a ridosso della fine del mese di aprile, in tanti hanno già scelto di sfruttare il periodo per concedersi qualche giorno fuori porta.
Se anche voi state meditando una fuga dalla routine ecco gli indirizzi – vicini e lontani – che vi consigliamo, sia che siate alla ricerca di svago, relax, natura, sport o cultura.

Pasqua in Salento

Acaya

L’ Acaya Golf & Spa Resort sorge tra ulivi secolari, la vegetazione mediterranea e la natura selvaggia della riserva delle Cesine, lambita dalle acque più belle e cristalline di tutto l’Adriatico. Ubicato a pochi chilometri da Lecce e incastonato in centoventi ettari di vegetazione e da un campo da golf a 18 buche, il resort comprende al suo interno la Masseria San Pietro che ospita il ristorante tipico, e offre agli ospiti piscine interne ed esterne. Tra giardini profumati, uliveti e una verde pineta, l’Acaya SPA by Clarins dispone di vasca idromassaggio cromoterapica e panoramica, sauna, calidarium, frigidarium, tiepidarium, doccia emozionale, area relax con tisaneria e kit di benvenuto con accappatoi e teli. Chi desidera farsi accarezzare dal sole e dalla brezza marina potrà usufruire dei servizi offerti dell’Ultimaspiaggia delle Cesine, sul tratto di costa della riserva WWF e a soli 5 minuti di auto dal resort.
Per soggiorni dal 18/04 al 25/04, prezzo a partire da 129 euro a persona al giorno, per un soggiorno in Comfort doppia con trattamento di camera e colazione.
Per informazioni: https://www.jsh-hotels.com/

Montagna o lago? Con Quellenhof Luxury Resorts entrambi!

Quellenhof Passeier

Come scegliere fra l’atmosfera autentica dello storico hotel altoatesino a conduzione familiare e il lusso elegante del nuovissimo resort in riva al Lago di Garda? I Quellenhof Luxury Resorts hanno la soluzione ideale per vivere al meglio entrambe le realtà: si chiama Mountain & Lake la proposta che abbina in un unico soggiorno la possibilità di trascorrere almeno quattro giorni nel Quellenhof Luxury Resort Passeier in Alto Adige e poi altri quattro o più giorni al Quellenhof Luxury Resort Lazise, o viceversa. Per gli ospiti che vorranno provare questo abbinamento all’insegna di lusso e benessere, al secondo soggiorno è applicato uno sconto aggiuntivo del 5%.
Ulteriore comodità per visitare entrambi i resort senza problemi logistici è il servizio navetta VIP-Shuttle, abitualmente riservato a tutti gli ospiti del Quellenhof e disponibile anche per la tratta Lazise-Merano.
Il pacchetto Mountain & Lake valido dal 28/03/2019 al 06/01/2020) comprende 4 notti a partire da 720 euro al Quellenhof Passeier + 4 notti a partire da 860 euro al Quellenhof Luxury Resort Lazise. VIP-Shuttle Lazise-Merano: 280 euro a corsa (fino a 8 posti).
Per maggiori informazioni: www.quellenhof.it

Nella culla di Tiepolo e del buon vino!

Ladimoret

Siamo a Udine, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, e l’insegna Là di Moret costituisce una vera e propria garanzia – confermata anche dai prestigiosi riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, primi fra tutti i numerosi Awards Best of Alpe Adria – che si rinnova quotidianamente non solo nella cucina de “Il Fogolar” ma anche nell’accoglienza a 360° di tutti i viaggiatori che hanno voglia di farsi coccolare dal comfort delle 86 camere e sperimentare i percorsi beauty & wellness della Blu Moret SPA.
In particolare, varcare la soglia del ristorante “Il Fogolar” e sedersi vicino al caminetto posto al centro della sala il cui soffitto è ricoperto da quasi 600 Piatti del Buon Ricordo – associazione a cui questo ristorante aderisce dal 1968 -, non è semplicemente sentirsi a casa, ma vivere e condividere un’intera regione attraverso piatti i creativi e gustosi proposti dallo chef executive Stefano Basello.
E per gli amanti della cultura, da non perdere una visita alla città di Udine, elegante culla del Tiepolo, i cui dipinti possono essere ammirati al Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo.
Non si può poi certo abbandonare questa affascinante zona senza aver assaporato alcuni dei suoi vini tipici, nei bistrot dislocati lungo le vie del centro di Udine o nelle cantine della zona, come le Cantine Gori di Gori Agricola, nel territorio di Nimis, antico Castrum Nemas romano, sulle cui dolci colline si trovano i 18 ettari di vigneti. Qui d’obbligo un assaggio del Cru Ramandolo, uno tra i principali biglietti da visita dell’enologia friulana.
Per informazioni: www.ladimoret.it; www.turismofvg.it; www.goriagricola.com;

Break nella Sardegna più selvaggia

Horse Country Resort

Ci sono luoghi in cui l’estate arriva prima. Nel cuore di chi sceglie Horse Country Resort di Arborea (OR) per una vacanza di primavera, ad esempio. La struttura, che conta 4 hotel dislocati in 50 ettari di macchia mediterranea affacciata sul mare, accoglie gli ospiti con il profumo della bella stagione che avanza e invita a cogliere il meglio di dolci giornate sempre più lunghe, che terminano con il sole che pare tuffarsi nel mare proprio davanti alla spiaggia privata. Ma cos’è che rende unico Horse Country Resort? La simbiosi con la natura, espressa al meglio dalla presenza di un grande centro ippico con 60 bellissimi cavalli, a disposizione per le attività con gli ospiti. Le esperienze vanno dall’avvicinamento ai pony e ai cavalli (un sogno per i bimbi di città!) alle lezioni di equitazione, fino alle passeggiate sulla spiaggia e nei dintorni. Gli animali, docili e perfettamente addestrati, sono parte integrante di una vacanza in stile country e con tutti i comfort di una struttura che offre 4 ristoranti, due piscine e un centro benessere.
Prezzi dal 22 marzo al 10 maggio da 72 euro a persona in camera doppia con la mezza pensione
Per informazioni: https://www.horsecountry.it/

Pasqua lunga a Dresda: viaggio d’arte e cultura

Sassonia-Dresda

L’arte, la cultura e la musica richiamano milioni di visitatori a Dresda e in Sassonia tutto l’anno. Il lungo ponte di primavera tra Pasqua e il 1° maggio è l’occasione giusta per scoprire la regione numero uno in Germania per patrimonio artistico, storico e culturale. Tra le principali attrazioni ed esperienze da fare tra il 18 aprile e il 1° maggio segnaliamo, la sera di Venerdì Santo, un solenne concerto nella cattedrale simbolo della resurrezione di Dresda, la Frauenkirche, dove verrà eseguita la versione originale della “Passione secondo Matteo” BWV 244, la famosa opera di Johann Sebastian Bach.
Da non perdere anche una visita alla Pinacoteca degli Antichi Maestri (Gemäldegalerie Alte Meister) per ammirare capolavori di fama mondiale e prestigiose opere d’arte. Uno tra tutti, è la “Madonna Sistina” di Raffaello, che appartiene alla mostra permanente.
Visto il periodo dal clima mite, non potete non approfittare per fare una crociera sul fiume e visitare i gioielli della Valle dell’Elba. Il fiume Elba è una delle tante ricchezze della Sassonia e la prospettiva che si ha dalle imbarcazioni della Sächsische Dampfschiffahrts (la flotta di battelli a vapore più antica al mondo) è unica. Da Dresda si può decidere di navigare in direzione di Meissen o di Pirna per continuare da qui alla volta della Svizzera Sassone. Durante la navigazione si scorgono numerosi castelli ed ex residenze dei principi e reali di Sassonia come il Castello di Pillnitz, il Lingnerschloss e lo Schloss Eckberg.
A Dresda dal 18 al 21 aprile 2019 si può soggiornare a prezzi contenuti anche nei migliori hotel del centro storico con un rapporto qualità prezzo sopra la media. Un soggiorno di 3 notti per due persone in camera doppia con prima colazione in albergo a 4 stelle, incluso 2 Dresden Museums Card della validità di due giorni per accedere gratuitamente a 14 musei della città, costa a partire da 170 euro a persona.
Per informazioni: www.dresden.de/it/turismo/turismo.php

Parma: tra slow living e e-biking

Parma-Castello-di-Torrechiara

Parma e i suoi dintorni sono lo scenario slow di un intero weekend in totale relax per arricchire il proprio background enogastronomico e trascorrere del tempo immersi in uno dei territori più pittoreschi d’Italia assaporando i prodotti tipici della tradizione, alla scoperta di profumi, colori e sapori. Grazie a Parma Gourmet and Bike Tour, quella che si apre davanti agli occhi di chi si lancia in questa avventura all’insegna dell’andamento lento tra i paesaggi collinari dominati dal Castello di Torrechiara e le affascinanti strade della Piccola Parigi è una finestra sull’universo del Food & Wine, da percorrere a piedi e in sella alle e-bike. La quota di 223 euro a persona in camera doppia – per un minimo di 8 partecipanti automuniti in hotel 4 stelle o in dimora storica a Parma – comprende un pernottamento con prima colazione, guida half day in lingua italiana per tour dei locali centro storico di Parma e per tour con e-bike, tre degustazioni di prodotti tipici in altrettanti locali del cuore della città, con un bicchiere di vino abbinato, degustazione e spiegazione dei prodotti e dei vini selezionati, una visita a una cantina di produzione dei Vini dei Colli di Parma, e a un prosciuttificio con degustazione.
Per informazioni: www.parmaincomingtravel.it

Rinascere a Ischia

Ischia-Regina Isabella

La Pasqua è simbolo di vita, di rinascita, di rigenerazione e qui ad Ischia, e al Regina Isabella in modo particolare, si può beneficiare di questo periodo per una vacanza in cui il risveglio coinvolge la natura; i giorni si fanno luminosi, i colori si fanno intensi e risvegliano i sensi, stimolano la voglia di cambiamento, di aprirsi al mondo.
Il programma speciale per la Pasqua 2019 al Regina Isabella include il trattamento di Camera & Piccola Colazione, Pranzo di Pasqua, Buffet di Pasquetta, un Programma SPA Pasqua 2019 per persona (per lei è previsto uno scrub corpo al ciocco-fango e una maschera a base di ciocco-fango con doccia filiforme. Per lui un impacco corpo al ciocco-fango nell’hammam con effetto detox e un Aroma candle massage al cioccolato). È ben noto che l’aroma del cioccolato favorisce la produzione di endorfine donando energia e gioia. Inoltre, i polifenoli e flavanoli, contenuti in esso, donano alla pelle idratazione e nutrimento per un effetto liscio e vellutato.
Prezzo: da 1.300 euro circa
Per informazioni: www.reginaisabella.com

Pasqua a Livigno per l’ultima neve

Livigno

Il mese di aprile di quest’anno regala un super-ponte: Pasqua e 25 aprile sono l’occasione ghiotta per godersi l’ultima neve. E, visto l’altitudine, a Livigno si scia fino ai primi di maggio. 115 chilometri di piste di vario livello dai 1’800 ai 2’900 metri di quota, con 12 piste nere, 37 rosse e 29 blu servite da impianti di risalita all’avanguardia che comprendono 6 telecabine, 13 seggiovie e 11 skilift disposti su due versanti di montagna. L’innevamento delle piste è garantito; le giornate sono più lunghe e calde e permettono di godersi la via dello shopping con i tanti negozi dutyfree. All’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort****S, lo ski pass è gratuito per la settimana di Pasqua e 25 aprile, arrivando venerdì 19 o sabato 20 aprile, con 7 notti in mezza pensione.
Oltre allo sci, l’hotel propone a tutti i suoi ospiti l’accesso gratuito alla Mandira SPA, con i suoi 1.200 metri quadri distribuiti tra la nuova piscina panoramica con vista sulle vette di Livigno, l’Apotheke con le erbe alpine dove perdersi tra le benefiche essenze, l’idromassaggio salino, l’area saune e le sale relax.
Prezzo per 7 notti in mezza pensione, con ski pass gratuito a partire da 1953 euro per due persone (in camera doppia). Ogni ospite riceve inoltre la Lungolivigno Club, la tessera che unisce tutte le attività del mondo Lungolivigno e consente di accumulare punti da utilizzare subito come buoni sconto negli hotel e nelle fashion boutique del gruppo Lungolivigno. Welcome bonus di 500 punti.
Per informazioni: www.lungolivigno.com

Alla scoperta delle tradizioni di Minorca
Minorca, l’isola della calma e dal fascino esclusivo delle Baleari raggiungibile dall’Italia in poche ore di volo, rappresenta la meta perfetta per trascorrere la Pasqua o i prossimi ponti primaverili. Durante questo periodo si può infatti godere di un clima mite, ideale per andare alla scoperta delle sue attrazioni in totale libertà tra paesaggi unici in fiore e luoghi remoti, e vivere l’anima più autentica dell’isola assistendo alle antiche celebrazioni della Semana Santa.
La settimana di Pasqua è l’occasione perfetta per un tuffo nella storia più antica dell’isola, prendendo parte a processioni e a riti tradizionali molto suggestivi. Da non perdere il martedì la toccante Via Crucis con costumi dell’epoca che ripercorre in varie fermate la vita di Gesù, per poi proseguire il Giovedì Santo a Mahon con la Processó del Silenci che commemora la Passione e la risurrezione del Cristo attraversando le vie della città in un religioso silenzio. Il Venerdi Santo si svolge la processione del Sant Enterrament a Ciutadella, Ferreries, Es Mercadal, Es Migjorn y Sant Lluís ma a Mahon si tiene quella più rappresentativa che rimanda alla sepoltura del Cristo. La domenica di Pasqua si svolge la tradizionale processione del Encontre che segna l’incontro tra il Cristo Risorto e la Vergine Maria che percorrono le vie della città fino alla cattedrale. Oltre a vivere le tradizioni, potrete degustare la deliziosa gastronomia tipica del periodo pasquale. Tra i piatti caratteristici spiccano il potaje de Vigilia, uno stufato di merluzzo a base di verdure e legumi servito con olio d’oliva e prezzemolo; la sopa de ajo, una zuppa all’aglio con l’uovo aggiunto a caldo, olio d’oliva e pane; i bunuelos, le tipiche frittelle alla crema e cannella disponibili anche in versione salata con formaggio, prosciutto, o tonno; le rosquillas, ciambelle con scorza d’arancia e infine la Mona de Pascua, una torta rotonda con un impasto alle mandorle guarnita con uova sode colorate.
Per gli amanti dell’archeologia, poi, da non perdere un tour megalitico con tappa al sito di Trepuco’, villaggio del periodo talaiotico che conserva i resti della muraglia, due “talaiot” torrette, l’edificio di culto “taula” e resti di abitazioni del II millennio a.C.
Per informazioni: www.menorca.es

Kirghizistan: tour nomadi e carovane

Kirghizistan

Tour per veri viaggiatori, amanti della natura, che sanno sacrificare a volte il comfort a favore di esperienze indimenticabili. Paesaggi d’alta quota, due pernottamenti in yurte, laghi spettacolari e petroglifi che datano VIII secolo a.C..
Tre quarti del Kirghizistan, in Asia Centrale, sono composti da montagne e oltre 2000 laghi in alta quota. Son Kul, a oltre 3000 metri, è base di accampamenti e infatti si vivrà l’esperienza dell’accoglienza nella yurta. Issyk Kul, considerato la perla del paese, è il secondo lago più profondo al mondo coi suoi 669 mt. Alimentato da centinaia di fonti sotterranee, significa “lago caldo” perché non gela mai; le montagne che lo circondano lo proteggono dalle correnti creando un microclima.
Il viaggio toccherà il parco nazionale Ala Archa, e avrà un aspetto etnografico con i petroglifi che testimoniano la presenza umana da migliaia di anni. Queste terre furono battute dalla Via della Seta, dove l’ospitalità dei chirghisi rifocillava i viandanti; le valli di Tien-Shan in particolare offrivano rifugio a mercanti, operai, monaci e soldati. Qui si ammirerà il Caravanserraglio, a 3200 mt, ancora ben conservato. Partenza: 24 aprile Durata: 8 notti.
Prezzo da da 1.580 euro a persona in camera doppia, voli inclusi.
Per informazioni: www.parextour.it/tour/nomadi-e-carovane

Golf vista lago di Garda

Lago di Garda-Palazzo Arzaga

Che si tratti di un week end lungo o di una gita last minute di un solo giorno, Palazzo Arzaga è la meta ideale per iniziare a gustare i primi assaggi di primavera e approfittare delle festività pasquali o dei prossimi ponti. Immersa in una tenuta di 144 ettari, a soli 5 chilometri dal Lago di Garda, Palazzo Arzaga è un’antica dimora del XV secolo armoniosamente riconvertita in Golf e SPA Resort a 5 stelle. Qui comodità e lusso si fondono perfettamente. Chi è in cerca del dolce far niente può approfittare di una spettacolare terrazza con piscina e zona relax, dove rimanere in ascolto della natura. Per chi invece punta sul benessere per fare il pieno di energie, la raffinata SPA by Clarins propone, oltre a i trattamenti, una piscina coperta, un’area relax, 3 saune, 2 bagni di vapore, una vasca idromassaggio e docce di varie temperature. Per gli sportivi e, in particolare, gli appassionati di golf, il vero fiore all’occhiello di Palazzo Arzaga sono i suoi due campi da 18 e da 9 buche, progettati rispettivamente da due leggende del golf mondiale, Jack Nicklaus II e Gary Player, insieme all’Arzaga Golf Academy.
Prezzo: il pacchetto Golf costa 504 euro a persona per soggiorno di 4 notti
Per informazioni: www.palazzoarzaga.it

A Merano fiori e tradizioni

Giardini Castel Trauttsmandorff Merano

A Merano, perla dell’Alto Adige incastonata nella verde Val Passiria, Pasqua vuol dire primavera, sole, luce, colori, profumi: qui la natura si risveglia in anticipo grazie al microclima particolare. Il periodo pasquale è anche l’occasione per visitare i bellissimi Giardini di Castel Trauttmansdorff, appena riaperti dopo la pausa invernale: 12 ettari di verde terrazzato che in un suggestivo anfiteatro naturale riuniscono paesaggi esotici e mediterranei, vedute mozzafiato sugli scenari montani circostanti e sulla città baciata dal sole.
Ma Pasqua è anche tradizione: la domenica, ad esempio, per i meranesi è un’occasione per indossare gli abiti tradizionali e andare in chiesa per celebrare la Resurrezione, per poi sedersi a tavola, sfidarsi nella tradizionale battaglia delle uova sode, il cosiddetto “Pecken” e gustare le mille delizie della tradizione gastronomica altoatesina, come il “Fochaz” (il pane), il prosciutto di Pasqua con la salsa di rafano, gli asparagi bianchi, e la dolce corona di pasta lievitata… Il giorno di Pasquetta, invece, apre ufficialmente la stagione delle corse all’Ippodromo di Maia, protagonisti i magnifici cavalli Avelignesi: un appuntamento che richiama con i suoi giovani fantini e i cavalli dalla chioma d’oro grandi schiere di pubblico di ogni età.
Per soggiornate potete scegliere il Park Hotel Mignon, lussuoso 5 stelle di proprietà della famiglia Glatt-Amort-Ellmenreich è un vero e proprio paradiso di privacy e benessere nel cuore della città, a soli 5 minuti a piedi dal centro ma immerso in un grande parco rigoglioso di fiori e piante. Fiore all’occhiello, la Spa di 2000 metriquadri e con un ampio menu di trattamenti che sfruttano le proprietà dei prodotti di montagna.
Prezzo: dal 12 aprile al 5 maggio 2019 l’Hotel propone 5 notti a partire da 1.090 euro o 7 notti a partire da 1.474 euro a persona in camera doppia con balcone, in formula “Pensione Benessere Mignon”.
Per informazioni: www.hotelmignon.com

Pasqua in Turchia

Turchia

Un grande classico: Istanbul con il fascino delle moschee e dei tesori del Topkapi, Ankara la capitale, la Cappadocia e i suoi camini delle fate, Konya dei dervisci danzanti, il bianco “castello di cotone” di Pamukkale, Aphrodisias ed Efeso, uno dei siti archeologici più importanti della Turchia.
Si inizia da Istanbul, con le moschee fra le più belle al mondo, il palazzo Topkapi che fu centro del potere ottomano per quattro secoli, la piacevolezza di una crociera sul Bosforo e il divertimento dello shopping nelle 4000 bancarelle del Gran Bazaar.
Poi via per la Cappadocia, che pare uscita da un libro di fiabe, perché gli agenti atmosferici hanno creato forme naturali bizzarre e uniche e l’uomo vi si è adattato. Oltre alle tappe classiche si visiterà la città sotterranea di Kaymakli.
Quindi Konya, patria del movimento mistico dei Dervisci, Pamukkale con le sue cascate calcaree colme di acqua termale, fino alla costa affacciata sull’Egeo, che ha in Efeso, Patrimonio dell’Umanità, una delle meraviglie del mondo antico. Partenza: 20 aprile Durata: 7 notti.
Prezzi a partire da 1.195 euro a persona, voli inclusi da Bergamo e Bologna.
Per informazioni: www.parextour.it/tour/pasqua-in-turchia

Due giorni di total relax nel rifugio termale

Porretta Terme

Fra le curve morbide e sinuose dell’Appennino tosco-emiliano si nasconde una sorgente di benessere… Un “rifugio” per ritrovare nuovi spazi, tempi e stili di vita: è la spa termale dell’Hotel Helvetia di Porretta Terme, in provincia di Bologna. L’acqua utilizzata nella spa è quella salsobromoiodica estratta dalla sorgente che un tempo veniva utilizzata dalle Antiche Terme. Queste acque sono particolarmente rinomate ed efficaci per disturbi muscolo/tendinei, neuromuscolari e vascolari. L’Hotel e la spa sono ospitati in un edificio dei primi del ‘900 che mantiene intatto il fascino di uno stile Liberty elegante e austero. Ma è l’architettura della spa a rappresentare la vera unicità del luogo; essa è infatti ambientata all’interno di un autentico rifugio anti-aereo bellico.
Per il periodo pasquale e i ponti di Primavera la struttura propone il pacchetto Gold (2 Notti) che include: pernottamento in camera doppia, prima colazione, trattamento di mezza pensione, accesso alla SPA Termale e al Fitness center, 1 Massaggio aromatico al Bergamotto da 50 minuti che contribuisce a tonificare la pelle e a donarle nuovo vigore e sconto del 15% per trattamenti benessere aggiunti prenotati almeno 48 ore prima dell’arrivo.
Prezzo a coppia a partire da 459 euro
Per informazioni: http://www.helvetiabenessere.it

Pasqua alle Maldive su un’isola deserta

Maldive

I maldiviani lo hanno battezzato “your private secret paradise”, il tuo paradiso privato. E segreto. Dove si trova? Nell’atollo di Haa. Si tratta delle Maldive che non avete mai visto, quelle dove il turismo non è mai arrivato. Le Maldive del Nord, una manciata di isole coralline nel blu intenso dell’Oceano Indiano, deserte e disabitate.
Proprio qui North Maldives una piccola organizzazione turistica maldiviana, propone in esclusiva per il mercato italiano una vacanza davvero speciale: Pasqua su un’isola deserta. In realtà la proposta abbraccia non solo Pasqua ma i mesi di marzo, aprile e maggio 2019 e prevede il soggiorno sull’isola di Dhidhdhoo, la capitale delle Maldive del Nord, nel lodge The Veli Inn, l’unica struttura turistica di tutta l’isola. Ogni mattina gli ospiti vengono portati in barca su isole deserte, circondate da lagune cristalline, dove non c’è niente e nessuno. Lingue di corallo decisamente wild. E qui North Maldives organizza barbecue in spiaggia con pesce pescato durante il tragitto, propone drink con il cocco raccolto al momento dalle palme che crescono a pochi metri dalla spiaggia e fornisce ombrelloni, sdraio e stuoie per ripararsi dal sole e per il giusto comfort in spiaggia.
Una vacanza ideale per coppie che vogliono intimità, per gli spiriti romantici, per chi è alla ricerca di un luogo fuori dal mondo e per chi vuole fuggire, almeno per qualche giorno, dalla vita quotidiana. Una vacanza selvaggia, nella natura, dallo spirito green. Infatti, North Maldives destina una parte dei proventi per il progetto di tutela ambientale Blue Atoll, che consiste nello smaltimento della plastica che infesta gli oceani.
Le tariffe (800 euro in alta stagione, 720 euro in bassa stagione) includono il soggiorno, i trasferimenti interni dalla capitale Male all’isola di Hanimandhoo/Dhidhdhoo con voli di linea della compagnia di bandiera maldiviana IAS Maldivian Airlines, i trasferimenti con motoscafo veloce da e per l’aeroporto, tutte le escursioni sulle isole deserte e le tasse maldiviane. Non sono inclusi i voli dall’Italia per i quali gli ospiti dovranno provvedere in autonomia.
Per informazioni: www.northmaldives.com

Pasqua a Istria tra golf e centro benessere

Istria-Kempinski

Il Kempinski Hotel Adriatic a Savudrija, nei pressi di Umago, è l’albergo dove il lusso accoglie e accompagna i suoi ospiti durante tutto il soggiorno. Circondato da pittoreschi uliveti e vigneti, questo paradiso appartato gode di una vista mozzafiato sul Mar Adriatico, offrendo il massimo del comfort e della privacy ai suoi clienti. Un rilassante centro benessere di 3.000 mq la Carolea SPA, un campo da golf a 18 buche e ottime proposte gastronomiche da gustare nei suoi due ristoranti gourmet, Dijana e Kanova. Sia che si decida di trascorrere una vacanza attivamente o di trascorrere momenti di completo relax in spiaggia, l’atmosfera istriana renderà il soggiorno comunque e sicuramente indimenticabile. Non a caso è la destinazione preferita anche da sposi in viaggio di nozze o solo da coppie in cerca di una romantica fuga d’amore.
Per consentire ai suoi ospiti di vivere al meglio la propria vacanza, il Kempinski Hotel Adriatic apre la stagione con 3 offerte: un soggiorna di 3 notti con sconto del 25% e prezzo in camera doppia a partire da 109,00 Euro a notte valido fino al 25 aprile 2019, sconto del 20% con lo speciale Early Booker! E prezzo di 116,00 euro al giorno in camera doppia fino al 5 gennaio 2020 e il pacchetto “Soggiorna e gioca a golf” che prevede prezzo in camera doppia a partire da 225,00 euro a notte con soggiorno minimo di 2 notti.
Per informazioni: www.kempinski.com/istria

A tutto sport in Tirolo

Hotel Veronika (c) Olympia Region Seefeld

All’ Aktiv Hotel Veronika di Seefeld, in Tirolo, gli sportivi non si annoieranno di certo: quattro giorni nelle montagne tirolesi, passeggiate con le torce, divertente caccia al tesoro di Pasqua nel paese di Seefeld, noleggio gratuito delle biciclette. E per gli ospiti più piccoli ci sono tanti laboratori e attività su misura, come serate make-up, baby dance e animazione.
Da non perdere poi la romantica escursione con le fiaccole per tutta la famiglia al lago Wildsee, per vivere anche “in notturna” le atmosfere alpine che Seefeld sa regalare.
Dal 17 al 27 aprile, in mezza pensione, con merenda pomeridiana con caffè, tè e pasticcini, utilizzo gratuito dell’area benessere con piscina coperta, sauna e zona fitness, programma settimanale attivo con passeggiate, serate con musica al pianoforte, gite e molto di più, a partire da 997 euro, per 4 giorni, 2 adulti + bambino fino ai 16 anni.
Per informazioni: https://www.aktivhotel-veronika.at

Viaggio a sorpresa!
Proprio in occasione dell’arrivo della primavera, FlyKube, startup italo-spagnola che organizza viaggi a sorpresa, ha deciso di lanciare sul mercato il suo nuovo format turistico: una sorta di interrail, ma con una combinazione di aereo e treno, e con tappe ignote!
Al momento della prenotazione, infatti, l’utente sceglie la città di partenza e la durata del viaggio, senza sapere dove andrà. La destinazione, o meglio, le destinazioni, saranno comunicate solo un paio di giorni prima della partenza.
Il viaggiatore può scegliere di spostarsi ogni 3 giorni (2 notti) in una destinazione a sorpresa in Europa. La durata complessiva del viaggio va da 5 giorni fino ad 11, con un costo a partire da 299 euro per 5 giorni e 4 notti. Al momento della prenotazione, il viaggiatore vedrà l’elenco di tutte le destinazioni disponibili, con la possibilità di escludere 3 città gratuitamente (per le successive verrà applicato un piccolo extra), poi FlyKube si occuperà di organizzare il resto. Le città dell’itinerario saranno comunicate due giorni prima della partenza, gli spostamenti potranno essere in aereo o in treno, a seconda delle città.
Per maggiori informazioni: https://www.flykube.com/it/viaggio-multidestinazione-sorpresa

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Weekend lungo a Tolosa: 2-3-4 giorni nella Ville Rose, per affrontare il rientro a ritmo dolce

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Itinerari di più giorni per un back-to rigenerante tra architetture iconiche, passeggiate lungo fiume, food tour e visite culturali

Settembre segna il ritorno alla routine, ma non necessariamente il momento di ripartire a tutta velocità. Per affrontare il rientro con qualche giorno di transizione, si può scegliere di regalarsi un weekend lungo in una destinazione che vibra a ritmo dolce. Ad esempio, Tolosa, la Ville rose occitana, è la meta ideale per un city break a settembre, invitando a riscoprire il piacere di passeggiare, mangiare bene e concedersi tempo prima di tornare alla piena operatività.

Spazio quindi a camminate tra le sue piazze e lungo le rive della Garonna o del Canal du Midi, scoprendo le sue architetture gotiche e romaniche, la sua frizzante scena culturale e immergendosi nei sapori della cucina locale: ogni momento a Tolosa è un invito a rallentare e lasciarsi sorprendere, anche se si ha a disposizione solo due, tre o quattro giorni.

48 ore a Tolosa: i grandi classici del centro storico e gli hub innovativi

Per chi ha a disposizione un weekend, la scoperta di Tolosa parte dagli scorci più caratteristici. Tra questi, passeggiando lungo le romantiche e vivaci sponde del fiume Garonna, che bagna la capitale occitana, si possono ammirare l’iconico Pont Neuf (il più antico tra i ponti tolosani, nonostante il nome), l’Hôtel-Dieu (il vecchio ospedale della città, ora centro amministrativo dell’ospedale universitario e Museo dedicato alla Medicina) e la basilica di Notre-Dame de la Daurade, dalla maestosa facciata classica, tutti a pochi passi l’uno dall’altro. Spostandosi invece nel cuore nevralgico del centro città, va sicuramente ammirata da vicino la monumentale “Place du Capitole”, dove si affaccia  l’omonimo palazzo, oggi sede del Municipio. Immaginando poi un circuito ad anello, ci può spostare verso sud per restare a bocca aperta davanti all’affascinante organo sospeso a «nido di rondine» di inizi ‘600 custodito nella Cattedrale di Saint-Étienne. Risalendo, tappa al Convento dei Giacobini, capolavoro d’arte gotica meridionale che custodisce le spoglie di San Tommaso d’Aquino, per poi proseguire verso la Basilica Saint-Sernin, Patrimonio UNESCO tra i più grandi edifici romanici dell’Occidente.

Nel pomeriggio ci si può dedicare alla scoperta del Canal du Midi, maestosa opera ingegneristica del XVII secolo che unisce l’oceano Atlantico al Mar Mediterraneo e che proprio quest’anno celebra il 30° anniversario del suo riconoscimento come Patrimonio Mondiale UNESCO. Questo straordinario canale storico è ancora oggi uno dei simboli più riconoscibili del territorio ed è parte integrante della vita quotidiana tolosana: un luogo di passeggio, itinerario ideale per un giro in bicicletta lungo gli argini oppure per una crociera fluviale, a ritmo lento. Al calar della sera, una passeggiata in uno dei vari polmoni verdi della città (circa 170 parchi), come il Giardino Giapponese o il Jardin des Plantes, regala un momento di relax, prima di concludere la giornata con un aperitivo in una delle tante guinguettes lungo fiume, locali all’aperto stagionali che d’estate diventano il posto naturale per passare la serata.

Dopo aver esplorato le radici più antiche della città, durante il secondo giorno si può esplorare l’anima più pioneristica di Tolosa, partendo da un tour della Halle de la Machine: un enorme spazio espositivo dove, grazie ai macchinisti-performer della compagnia teatrale La Machine, oltre 150 automi in legno e metallo prendono vita ogni giorno, come il gigantesco Minotauro Astérion, che passeggia attorno alla struttura trasportando sul dorso gruppi di visitatori. In questo contesto spettacolare, fino al 3 gennaio 2027 si inserisce la monumentale installazione “L’Aéroflorale II, retour d’expédition”, una straordinaria “serra volante” che comprende 1.300 piante, ideata come un simbolico organismo vivente in dialogo tra botanica e ingegneria.

A poca distanza dalla Halle, per gli appassionati di volo, c’è l’Envol des pionniers: il museo dove si ripercorrono le tappe dell’epopea dell’Aeropostale, la prima linea aerea transatlantica che univa la Francia al Sud America, inizialmente utilizzata per il trasporto della posta. Qui si celebra l’aeronautica e i suoi grandi pionieri, appunto, tra cui anche l’autore de Il Piccolo Principe, il pilota e scrittore Antoine de Saint-Exupéry. Di fronte al museo, è tuttora presente la pista dalla quale decollarono i primi aerei, oggi divenuta zona pedonale, che accoglie quotidianamente il famoso minotauro durante le sue passeggiate. Nel pomeriggio, si passa dagli aerei alle navicelle spaziali, con una visita immersiva alla Cité de l’Espace (Città dello spazio), area espositiva di divulgazione scientifica dedicata all’esplorazione spaziale unica in Europa: qui si può ad esempio entrare nella Stazione Spaziale sovietica Mir, osservare da vicino (e, addirittura, annusare!) un frammento di Luna, farsi trasportare dalle proiezioni nella sala IMAX® 3D o anche vivere in prima persona una missione lunare simulata con l’esperienza LuneXplorer.

72 ore a Tolosa: la dolce vita, tra food tour, mercati ed esperienze enogastronomiche

Con un terzo giorno a disposizione, l’itinerario si può arricchire con un viaggio sensoriale tra gli autentici sapori tolosani, partendo dal mercato Victor Hugo, il più antico emporio coperto di Francia e indirizzo perfetto per deliziare le proprie papille con le specialità locali, direttamente dal banco.

Sempre al mattino, si può anche prender parte a uno dei vari food tour nel cuore della città, ideale per scoprire le specialità locali come la fènetra, crostata di albicocche con limone candito e mandorle o, a fine mattinata, il foie gras. Si può scegliere tra varie proposte, come ad esempio: Toulouse Gourmet Tour, che accompagna tra i luoghi iconici con sette degustazioni, alcune preparate al momento grazie alla cargo-bike dello chef; Taste of Toulouse, con tre percorsi tematici (visita al Mercato Victor Hugo, tour enologico e itinerario dedicato ai dolci tra pasticcerie e cioccolaterie); e Farinettes & Compagnie, con tour di diverse tappe accompagnati da pause gastronomiche, per assaggiare i migliori prodotti locali.

Ulteriore consiglio per gli amanti del buon cibo è di fare un salto a Les Halles de la Cartoucherie, un’ex fabbrica di munizioni riconvertita in hub polifunzionale e oggi destinazione d’eccellenza per esplorare i sapori occitani. Un’ulteriore chicca in chiave (anche) golosa è la Maison de la Violette: bottega che dal 1993 trasforma il fiore simbolo di Tolosa, la violetta per l’appunto, in delizie gourmet, ma anche in cosmetici e profumatori. Inoltre, con la stagione autunnale alle porte, l’esperienza enogastronomica si arricchisce con una tappa al Domaine de Candie, il vigneto urbano di Tolosa: 12 ettari coltivati biologicamente all’interno di una tenuta comunale che ospita l’unico castello fortificato della città, risalente al XIII secolo.

La giornata può poi concludersi con una cena in uno dei numerosi ristoranti in giro per la città, capaci di soddisfare tutti i gusti o, per chi volesse continuare ad approfittare degli ultimi scampoli di estate, in una delle varie terrazze per mangiare all’aria aperta da prospettive nuove.

96 ore a Tolosa: capolavori d’arte, dinosauri e i giganti del cielo

Allungando ancora di 24 ore, la quarta giornata può essere dedicata a scoprire ancor più da vicino la vivace scena culturale della destinazione. A dare il via a questo tour è un gioello della città, riaperto da poco meno di un anno dopo importanti lavoro di restauro: si tratta del Musée des Augustins, il museo delle belle arti ospitato in un ex convento gotico del XIV secolo nel cuore del centro storico. Tra i più antichi musei di Francia, conserva una collezione che attraversa oltre dieci secoli di storia dell’arte, dal Medioevo al XX secolo, con opere di maestri come Perugino, Rubens, Delacroix, Ingres e Rodin accanto a importanti artisti locali

Un’altra gemma d’arte è poi la Fondation Bemberg, splendido museo situato nell’elegante cornice dell’Hôtel d’Assézat, che ospita l’eclettica collezione di Georges Bemberg, raffinato uomo di cultura che ha raccolto capolavori pittorici, sculture, mobili d’epoca e oggetti d’arte di varie epoche. Da non perdere anche il Museo des Abattoirs: ex mattatoio riconvertito in un vibrante polo d’arte contemporanea, espone installazioni immersive e visionarie di artisti emergenti accanto a capolavori di maestri come Pablo Picasso, Alberto Giacometti, Niki de Saint-Phalle e vari altri, e mostre temporanee come quella dedicata a Joan Miró che inaugurerà il 2 ottobre 2026.

Per gli appassionati di scienza, invece, tappa d’obbligo al Muséum de Toulouse, secondo museo di storia naturale di Francia, che con i suoi oltre due milioni di reperti (tra scheletri di dinosauri, un elefante gigante e un dinosauro volante) affascina grandi e piccini. Oppure, nel comune di Blagnac, poco più a nord di Tolosa, il museo Aeroscopia celebra i giganti del cielo: si può salire a bordo dell’Airbus A380, partecipare a una sessione di pilotaggio di droni, provare un simulatore di volo, ammirare il leggendario Concorde (velivolo da trasporto supersonico non più attivo) e scoprire il curioso Super Guppy, aereo progettato per trasportare grandi parti di aeromobili. Qui, i fan di Star Wars possono persino ammirare l’iconico X-Wing, interamente costruito con mattoncini Lego a grandezza naturale.

Per maggiori informazioni: www.toulouse-tourisme.com/en

 

 

 

 

 

 

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Sfumature d’azzurro e brezza oceanica: le spiagge d’Irlanda per fuggire dal caldo. Dai paradisi del surf alle baie più remote, una mappa marina da abitare oltre i soliti itinerari

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Mentre l’Europa continentale sperimenta estati torride e città sature di calore, l’isola d’Irlanda si rivela un rifugio climatico per chi desidera godersi il mare da un inedito punto di vista. I suoi 7.500 chilometri di costa, dove la terra si fonde drammaticamente con l’oceano, offrono l’essenza stessa della “coolcation”: un’alternativa di viaggio e una nuova filosofia di vacanza al fresco, sospesa tra l’adrenalina degli elementi e una profonda, rigenerante quiete.

Dalle ampie distese dorate e accarezzate dal vento lungo la Wild Atlantic Way, fino alle baie protette della costa orientale e ai litorali a ridosso dei centri urbani, l’isola vanta una geografia costiera di rara varietà. A testimonianza di un rigore che sposa la bellezza, ben novantacinque spiagge espongono la Bandiera Blu, lo standard globale per la purezza delle acque e la gestione ambientale. Eppure, al di là dei riconoscimenti ufficiali, la vera eccellenza risiede nel carattere unico, di ogni singola distesa di sabbia: luoghi da vivere intensamente e non solo da fotografare, dove, per esempio, l’oceano diventa un rito sociale collettivo – i punti di riferimento sono i portali ufficiali di Swim Ireland e la community di Me and the Water – attraverso il nuoto di gruppo in acque libere (wild swimming); uno spunto originale per trovare il coraggio di fare qualcosa di “forte” come bagnarsi nell’Atlantico e scoprire il magnifico effetto che fa.

Mappare questa costa significa dunque seguire un itinerario di opposti, dove la maestosità della natura si offre ora all’adrenalina dell’esplorazione, ora alla contemplazione più pura, a partire dai litorali visivamente più iconici dell’isola.

Estetica del paesaggio: le baie più fotogeniche

 All’interno dell’ampio circuito delle spiagge Bandiera Blu si concentrano alcuni dei litorali visivamente più spettacolari dell’intera isola. Nella contea di Cork, l’immensa spiaggia di Inchydoney si distingue come scenario ideale per il surf o per lunghe passeggiate contemplative. Più a est, nella contea di Waterford, parte dell’Ireland’s Ancient East, la linearità di Clonea Beach offre una transizione fluida tra il mare e la Waterford Greenway, una delle infrastrutture ciclabili più eleganti della regione.

Sulla spettacolare Achill Island, nella contea di Mayo, Keel Beach attrae gli amanti degli sport acquatici grazie alla sua esposizione alle correnti. A soli dieci chilometri di distanza, la celebre Keem Bay, immortalata anche dal film “Gli spiriti dell’isola”, si rivela come un perfetto semicerchio di sabbia candida, protetto da scogliere imponenti che precipitano verso il mare, costeggiate da una strada panoramica d’altri tempi. Non è un caso che questo anfiteatro naturale sia stabilmente celebrato nelle classifiche internazionali tra cui le cinquanta migliori spiagge del mondo di Condé Nast Traveller.

 La prossimità urbana: dal centro al mare

 La felice scala geografica dell’Irlanda consente di combinare la dimensione culturale delle sue città con la purezza del paesaggio marino, rendendo un bagno rigenerante o una passeggiata al tramonto il perfetto complemento di un soggiorno urbano.

A breve distanza dalla capitale, nella contea di Dublino, la spiaggia Bandiera Blu Velvet Strand di Portmarnock si snoda per cinque miglia, offrendo una vista nitida sulle montagne di Dublino e sulla penisola di Howth. Con la stessa facilità logistica, Helen’s Bay, in Irlanda del Nord, offre un rifugio costiero a pochi minuti dal dinamismo di Belfast, mentre Silverstrand rappresenta una delle mete marine più eleganti e vicine alla città di Galway.

 I santuari del surf e l’estetica dell’oceano

 Lungo la Wild Atlantic Way, le mareggiate oceaniche hanno plasmato non solo la roccia, ma anche l’identità culturale dei centri costieri, dando vita a una cultura del surf raffinata e vibrante.

L’area di Bundoran, nella contea di Donegal, detiene lo status di capitale irlandese del surf e la sua spiaggia, anch’essa insignita della Bandiera Blu, convive con una cittadina vivace, intimamente legata ai ritmi del mare e ai festival stagionali. Poco più a nord, Rossnowlagh Beach unisce l’eccellenza tecnica per il surf e le attività acquatiche a un’accessibilità che la rende la meta prediletta dagli amanti del trekking costiero. Nella contea di Clare, la celebre baia di Lahinch accoglie surfisti di ogni livello, posizionandosi come elegante preludio visivo alle monumentali Scogliere di Moher.

 Gastronomia costiera e tradizioni equestri

 La costa irlandese non è solo un panorama da osservare o da vivere in acqua, ma un’esperienza culturale integrata che valorizza l’artigianato e la storia locale. Lungo il litorale della contea di Sligo, parte della Wild Atlantic Way, la spiaggia di Strandhill diventa il punto di partenza per scoprire lo Sligo Picnic, un’iniziativa che celebra i piccoli produttori gastronomici della regione: grazie alla rete dello Sligo Food Trail, boutique gastronomiche, hotel storici e sofisticati food truck preparano menu d’asporto confezionati in modo sostenibile. Questi cestini d’autore utilizzano ingredienti freschissimi, offrendo un autentico viaggio nel gusto mentre si esplora l’orizzonte della contea.

Nella contea di Derry, in Irlanda del Nord, l’esperienza si fa ancora più evocativa: la visita alla bellissima Downhill Strand si unisce alla vista del Mussenden Temple, un tempietto settecentesco neoclassico sospeso sul filo della scogliera, nonché luogo iconico de “Il trono di spade”: la consistenza della sabbia permette di praticare l’escursionismo equestre, offrendo una delle immagini più classiche e aristocratiche della tradizione irlandese.

 L’atlante del silenzio: le gemme nascoste

 Per chi cerca l’isolamento e la purezza estetica, il frastagliato e lunghissimo perimetro di costa irlandese custodisce segreti di rara bellezza, lontani dalle rotte del turismo convenzionale. Silver Strand, a Malin Beg (contea di Donegal), è una baia nascosta, un anfiteatro di roccia a cui si accede superando una scenografica scalinata di 174 gradini.

Altre perle della Wild Atlantic Way includono Streedagh Strand, nella contea di Sligo, dove le dune sabbiose proteggono una flora e una fauna intatte, e Dog’s Bay, nella contea di Galway, celebre per la sua spiaggia abbagliante composta interamente da frammenti di conchiglie calcaree frantumate. Sulla costa opposta, la quiete di Ballyquin Beach, nella contea di Waterford, si presta a lunghe camminate solitarie.

Il vero distacco dai ritmi della contemporaneità si percepisce tuttavia a Fair Head, nella contea nordirlandese di Antrim, lungo la Causeway Coastal Route. Dal piccolo parcheggio, un sentiero ripido conduce alla costa rocciosa e alle insenature sabbiose di Murlough Bay, un luogo di straordinario incanto selvaggio dove gli unici compagni di viaggio sono, quasi sempre, foche e uccelli marini.

 Un ritmo che dura tutto l’anno

 Il potere attrattivo di questi luoghi non si esaurisce, tuttavia, con l’estate. La costa irlandese possiede una qualità senza tempo che si esprime in ogni stagione: dalle frizzanti passeggiate invernali ai bagni rigeneranti in acque fredde o in una calda tinozza con benefiche alghe, fino alle grandi onde autunnali e ai picnic estivi mitigati dalla brezza dell’oceano. Tra centinaia di opzioni, esiste sempre una spiaggia capace di rispondere ai desideri e all’immaginario di chiunque si metta in viaggio.

www.irlanda.com

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Italiani campioni di libertà: sono i più inclini a preferire un viaggio in solitaria per potersi muovere in totale autonomia

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eDreams, viaggiare da soli significa mettersi alla prova. Le donne sono più organizzate e in cerca di spazio per schiarirsi le idee, gli uomini non rinunciano alla comodità

Partire da soli non significa più semplicemente fare una vacanza senza compagni di viaggio al seguito, ma vivere questa esperienza come uno spazio di libertà, autonomia e scoperta personale. A raccontarlo è un sondaggio di eDreams, leader mondiale nel settore dei viaggi online, che ha analizzato abitudini, aspirazioni e come è cambiato il rapporto dei viaggiatori con questa scelta.
Infatti, se prima del Covid solo il 7% degli italiani si dichiarava pronta a partire per un viaggio in solitaria, oggi i viaggiatori del Belpaese si distinguono a livello internazionale per uno spiccato desiderio di libertà di movimento. Già qualche anno fa emergeva, inoltre, l’importanza dell’organizzazione, considerata fondamentale dal 33% degli intervistati nel 2023. Aspetti che nel 2026 si affiancano a una visione del viaggio che è ancheprova di autosufficienza e occasione per aprirsi a 360 gradi alla cultura locale.

La libertà di manovra guida il desiderio di viaggiare da soli, battendo la voglia di conoscere sé stessi e anche gli altri

In Italia, oggi, il primo motivo per cui si sceglierebbe di viaggiare da soli è la libertà di movimento: lo afferma il 42% degli intervistati, il dato più alto a livello internazionale. Seguono il desiderio di conoscersi meglio e la mancanza di disponibilità di amici o familiari, entrambi al 25%, mentre il 21% partirebbe da solo per incontrare nuove persone e il 18% per sperimentare qualcosa di nuovo. Quando si tratta di preparare il viaggio, gli italiani dimostrano concretezza: il 36% considera essenziale pianificare in anticipo, tra GPS, mappe, biglietti acquistati prima della partenza e app per le varie attività. Il 28% dei connazionali mette invece al primo posto la sicurezza, assicurandosi di non dimenticare marsupio porta soldi, kit di primo soccorso e contatti di emergenza a portata di mano, mentre il 21% privilegia il comfort. Guardando ai benefici, il 38% degli intervistati ritieneche viaggiare da soli possa migliorare l’autosufficienza, il 32% associa questa scelta a una maggiore apertura verso nuove culture e modi di pensare, il 27% alla possibilità di schiarirsi le idee e a una visione più chiara dei propri obiettivi personali, e il 23% all’entrare più in sintonia con il mondo.

Le donne sono pianificatrici, i maschi italiani cercano il comfort

I dati sulle preferenze di genere raccontano due modi diversi di interpretare il viaggio in solitaria. Gli uomini, infatti, sono più propensi a partire da soli per godere della massima libertà di movimento (45% delle risposte rispetto al 39% delle viaggiatrici) e mostrano una maggiore inclinazione a considerare questa esperienza un’occasione per conoscere persone nuove (23% delle preferenze rispetto al 18% delle donne). Le viaggiatrici italiane, invece, si distinguono per una maggiore attenzione alla dimensione personale del viaggio: il 20% lo sceglierebbe per sperimentare, contro il 17% degli uomini, e il 41% ritiene che possa rafforzare l’autosufficienza, rispetto al 36% della controparte maschile. Le donne sono inoltre più orientate a partire da sole per schiarirsi le idee (28% contro il 25% del campione maschile). Nella scelta di questo tipo di esperienza le donne sono più attente alla sicurezza (il 32% lo considera una priorità rispetto al 23% dei viaggiatori) ma non solo, sono infatti anche più portate alla pianificazione (37% rispetto al 35% degli uomini). Dal canto loro, gli uomini italiani sono più sensibili al comfort, tra le priorità per il 23% del campione maschile contro il 19% di quello femminile, e associano più spesso il viaggio in solitaria all’allenamento dell’empatia e allo sviluppo di una connessione più profonda con il mondo, con il 27% contro il 20%.

I giovani attenti alla sicurezza, Millennial in cerca di apertura mentale e riflessione

Anche l’età incide sul modo di concepire una partenza in solitaria. Tra i 18 e i 24 anni, il 74% dei viaggiatori ritiene che sia un’occasione per scoprire di stare bene con sé stessi e di saper gestire ogni situazione. I piùgiovani, inoltre, sono anche i più sensibili agli aspetti legati alla sicurezza (43%), e i più inclini ad associare il viaggio in solitaria allo sviluppo del senso di empatia (39%). Per la fascia 25-34 anni, invece, il 43% considerala pianificazione la conditio sine qua non per un viaggio da soli, mentre il 41% vede in questa esperienza un’occasione per diventare più aperto e flessibile, e il 38% per tornare con le idee più chiare sui propri obiettivi. Tra i35-44enni e i 45-54enni cresce il peso del comfort nella preparazione al viaggio, indicato dal 26% in entrambe le fasce.

Considerando l’appartenenza generazionale, la Gen Z attribuisce al viaggio in solitaria soprattutto il valore dell’autosufficienza, indicata dal 59% dei rispondenti. I Millennial associano più spesso il viaggio all’apertura verso culture e modi di pensare diversi (38%) oltre che alla riflessione (34%).

Negli Stati Uniti si viaggia da soli per sperimentare e conoscersi, i britannici partono per sentirsi più autosufficienti

A livello internazionale, gli italiani emergono come i più entusiasti della libertà di movimento, con il 42% delle preferenze rispetto alla media globale del 38%. Gli statunitensi si distinguono invece per una maggiore vogliadi sperimentare (37%), di conoscersi meglio (36%) e di conoscere persone nuove (34%), mentre britannici e tedeschi sono i più propensi a partire da soli quando amici e familiari non sono disponibili (30%). Quando si tratta di preparativi di viaggio, i portoghesi mettono al top la pianificazione (45%), i britannici puntano sugli strumenti di sicurezza (40%), mentre spagnoli e tedeschi sono i più sensibili al comfort (27%). Tra i maggiori prodel partire da soli, i britannici indicano l’autosufficienza (47%), mentre chiarezza mentale (43%) e apertura al mondo (35%) sono tra i vantaggi più menzionati dagli statunitensi.

 

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