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I 10 ristoranti più romantici d’italia per un San Valentino da favola

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“I ristoranti possono essere luoghi speciali per le coppie: fanno da cornice a momenti unici come proposte di matrimonio, anniversari, festeggiamenti o anche semplici cene che entrano però a far parte della storia di una relazione” ha commentato Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l’Italia. “Per aiutare gli innamorati in cerca di ristoranti speciali in cui trascorrere momenti piacevoli con la propria dolce metà abbiamo stilato questa classifica di luoghi unici dove il piatto forte è il romanticismo non solo a San Valentino, ma tutto l’anno”.

In Campania batte il cuore d’Italia
Mare, tradizione culinaria e paesaggi unici sono alcuni degli ingredienti della ricetta campana che ha fatto innamorare i buongustai di TripAdvisor. La regione vanta infatti il primato per numero di ristoranti premiati (3 su 10), tutti e tre posizionati sul podio: medaglia di bronzo per Il Flauto di Pan a Ravello, preceduto dal ristorante Terrazza Bosquet a Sorrento (2°) e dal Caracol Gourmet a Bacoli eletto ristorante più romantico d’Italia.
Per un soffio resta fuori dal podio VUN Andrea Aprea a Milano (4°), seguito da Massimiliano Poggi a Trebbo (5°), Dolce Stil Novo – Alfredo Russo a Venaria Reale (6°), Casa Vissani a Baschi (7°), Ristorante Vitantonio Lombardo a Matera (8°), Arnolfo a Colle di Val d’Elsa (9°) ed Enoteca la Torre – Villa Laetitia a Roma (10°).

San Valentino si festeggia al ristorante
Secondo uno studio2 di TheFork, app e sito di prenotazione online dei ristoranti del gruppo, San Valentino continua a essere una festa che gli italiani amano trascorrere al ristorante. In base ai dati storici di TheFork, le prenotazioni online fatte il 14 febbraio sono 6 volte superiori rispetto a quelle di un normale giorno del mese precedente. I dati mostrano inoltre che il trend è in crescita: le prenotazioni online dei ristoranti per San Valentino sono aumentate del 70% negli ultimi due anni.
Per quanto riguarda le tempistiche, confermata la tendenza degli italiani a non giocare d’anticipo, nemmeno per la festa degli innamorati. Più della metà degli italiani (53,5%) infatti prenota il ristorante per San Valentino il giorno stesso o il giorno prima, mentre il 18,5% si organizza nella settimana precedente anche se non manca una piccolissima percentuale lungimirante che decide di prenotare addirittura 80 giorni prima. Le città in cui si prenota maggiormente online il ristorante per la festa degli innamorati sono Milano, Roma, Firenze e Torino.

I 10 RISTORANTI PIÙ ROMANTICI D’ITALIA

1. Caracol Gourmet, Bacoli (NA)
“Non potevamo scegliere posto migliore per festeggiare il nostro anniversario. Location spettacolare, a picco sul mare, con una vista meravigliosa. Il personale è cordialissimo, discreto ed attento. I piatti, a partire dall’aperitivo, sono tutti eccellenti, con una qualità, una scelta ed una composizione delle materie prime che fanno la differenza” scrive un utente di TripAdvisor.

 

 

2. Terrazza Bosquet, Sorrento (NA)
“Sono stato a cena con la mia ragazza in occasione dell’anniversario di fidanzamento. Fin dall’arrivo siamo stati accolti con garbo e gentilezza dal personale di sala. Passando alla cucina la posso descrivere in due parole: creativa e superlativa” commenta un utente di TripAdvisor.

3. Il Flauto di Pan, Ravello (SA)
“Ho scelto questo splendido ristorante per la proposta di matrimonio alla mia dolce metà. Il ristorante ci ha riservato un’accoglienza elegante e calorosa allo stesso tempo che ci ha fatto sentire a nostro agio nella giusta riservatezza” descrive un utente di TripAdvisor.

 

 

4. VUN Andrea Aprea, Milano
“Superlativo è dire poco! I piatti erano stupefacenti e l’ambiente si è mostrato all’altezza! Sicuramente io e la mia compagna torneremo a trovarvi, sperando di ritrovare sempre la stessa qualità e cortesia” descrive un utente di TripAdvisor.

 

 

5. Massimiliano Poggi, Trebbo (BO)
“Serata romantica, ambiente molto accogliente e curato. Personale di alto livello molto disponibile. Abbiamo preso, come quasi d’obbligo in ristoranti di questo genere, il menù degustazione. Un’esperienza unica, piatti veramente creativi e saporiti” commenta un utente di TripAdvisor.

6. Dolce Stil Novo – Alfredo Russo, Venaria Reale (TO)
“Splendida location nel contesto della Reggia di Venaria; elegante il servizio e accortamente gentile il personale. Piatti della cucina piemontese di alto livello. Favolosa la conclusione del pranzo sulla terrazza sia per lo spettacolo sul palazzo e sui giardini che per la squisita raffinatezza di quanto servito” suggerisce un utente di TripAdvisor.

7. Casa Vissani, Baschi (TR)
“Non si può che rimanere estasiati per l’alta qualità del cibo, un servizio impeccabile e per la straordinaria atmosfera che ti circonda. Curato in ogni singolo dettaglio, mi riesce estremamente difficile trovare anche un piccolo particolare criticabile”. descrive un utente di TripAdvisor.

8. Ristorante Vitantonio Lombardo, Matera
“Sono stato a cena con la mia compagna per festeggiare il nostro anniversario. Tutto ottimo dall’ambiente al cibo. Mi sento di consigliarlo per fare un’ottima figura” commenta un utente di TripAdvisor.

9. Arnolfo, Colle di Val d’Elsa, (SI)
“Ci siamo recati qui per il nostro anniversario, siamo stati accolti in maniera egregia, tutti gentili e disponibili. Io ho scelto il menu di pesce, mio marito il vegetariano ma siccome desiderava assaggiare anche la carne hanno creato un mix tra i due menu! Tutto buonissimo, la location e la terrazza fantastiche” suggerisce un utente di TripAdvisor.

10. Enoteca la Torre – Villa Laetitia, Roma
“Siamo andati per festeggiare un’occasione speciale e devo dire che hanno contribuito a rendere la serata unica: location molto bella, sembra di non essere in città; personale professionale e gentile, piatti buoni” racconta un utente di TripAdvisor.

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Hilton Milan è…. la Milano Fashion Week in un sorso

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Durante la Milano Fashion Week, il capoluogo meneghino si veste con i suoi abiti più glam: le vie del centro si animano di fashion insider e designer, le vetrine delle grandi maison espongono le nuove collezioni e i quartieri cittadini interpretano, ciascuno a modo proprio, il Milanese Style.

Sono proprio i diversi volti della moda milanese a ispirare la nuova drink list di CotoliAMO Bistrot dell’Hilton Milan: nove cocktail signature e quattro proposte analcoliche trasformano alcuni degli indirizzi più iconici e imperdibili per fashion lover e insider della città in altrettante esperienze tutte da sorseggiare.

Si parte dal cuore pulsante di Milano con Il Vetraio del Duomo, tributo alla maestosità della Cattedrale e alla sua eleganza senza tempo: Gin CotoliAMO allo zafferano, vermouth dry e bitter ai fiori d’arancio incontrano una cialda di Grana Padano e delicati petali d’oro, in una composizione che richiama la cura sartoriale dei dettagli. Da qui, si attraversa Piazza Cordusio, dove le sapienti mani degli artigiani si fanno portavoce dell’allure milanese, come racconta Bottega del Cordusio, un cocktail intenso ma fresco, urbano e sofisticato: Ramazzotti, Monkey 47 e Italicus costruiscono una trama aromatica vivacizzata da lime e tonica mediterranea e completata dal sentore erbaceo della salvia. Si passa poi in Galleria Vittorio Emanuele II, simbolo di una metropoli che da sempre fa dello shopping una vera e propria esperienza artistica. A celebrarla è Alta Galleria, una proposta dal carattere deciso che gioca sull’incontro tra dolce, piccante e acidità con rum alla cannella, Fernet Branca Menta, passion fruit e lime che si fondono con ginger beer e un tocco di peperoncino cayenna, per un finale speziato e sorprendente.

Per chi è alla ricerca di una location scenografica dove sfoggiare un look da favola è immancabile una tappa al Teatro alla Scala, a cui si ispira Scala 1778 con l’avvolgente aroma del Bourbon e la rotondità del Frangelico, o lungo i suggestivi canali della città sorseggiando l’omonimo Naviglio Amaro Affumicato dalle sfumature intense della foam al caffè e dell’affumicatura finale.

Il viaggio prosegue verso la Milano più contemporanea, quella delle architetture avveniristiche e dei grandi nomi internazionali di Porta Nuova. Qui entra in scena Terminal Gae Aulenti, un blend vivace a base di vodka infusa al timo, ibisco e ananas, espressione di un distretto in cui convivono moda, design, arte e nuove tendenze. Ma la creatività meneghina non si ferma alle grandi insegne. Spostandosi verso Isola, infatti, lo stile assume una personalità più indipendente, sperimentale e unconventional. La sua energia trova forma in Isola Breeze, dove tequila, soda al pompelmo e basilico regalano un sorso fresco e aromatico. Seguendo le contaminazioni che caratterizzano il tessuto cittadino, si arriva in Via Paolo Sarpi, dove l’anima multiculturale rivive in Sarpi Fusion, con ginger, lychee e cetriolo.

Se, invece, si vuole coniugare il piacere della mixology alla leggerezza dell’alcool free, la scelta non può che ricadere su Botanic Brera che porta nel bicchiere una ricercata combinazione di note floreali e fruttate, ideale da gustare mentre si passeggia fra le vie acciottolate alla ricerca dell’ultimo trend.

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Scirubetta 2026, Filippo Cogliandro e Alberto Vitaro insieme per l’apertura degli Show Cooking

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Lo chef Cogliandro e il Maestro Gelatiere calabrese trasformano il gelato in un elemento della cucina salata con una Tagliatella di Seppie, crema di avocado e gelato al cetriolo con infusione di origano selvatico.

Dal 12 al 15 settembre il Lungomare Italo Falcomatà torna a trasformarsi nel grande palcoscenico di Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale, giunto alla sua quinta edizione.

Una manifestazione che negli anni ha saputo trasformare il gelato in un vero strumento di incontro tra culture, professionalità e territori e che nel 2026 rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale, con 34 maestri gelatieri italiani e internazionali, provenienti da sette Paesi esteri.

Dopo il successo della precedente edizione, che ha fatto registrare oltre 100 mila presenze, Reggio Calabria si prepara dunque ad accogliere ancora una volta professionisti, appassionati e pubblico in quattro giornate dedicate al gelato artigianale, con degustazioni, incontri, laboratori, formazione, spettacoli e show cooking. Ed è proprio con uno show cooking a quattro mani che si aprirà il programma dedicato alla cucina.

Protagonisti saranno lo chef Filippo Cogliandro e il Maestro Gelatiere Alberto Vitaro, due percorsi professionali differenti che si incontrano attorno a un’idea comune: portare il gelato oltre il tradizionale confine del dessert e trasformarlo in un elemento della cucina contemporanea.

La collaborazione prende forma in un piatto nel quale la componente marina incontra quella vegetale e aromatica:
Tagliatella di Seppie, crema di Avocado e gelato al Cetriolo con infusione di Origano selvatico
La seppia, cotta a bassa temperatura, viene successivamente arrotolata e raffreddata per poter essere affettata sottilmente, fino a ottenere la caratteristica forma della tagliatella.

La sua naturale sapidità marina rimane protagonista, senza essere sovrastata da condimenti invasivi.
A completare il piatto arriva la crema di avocado, mentre il gelato al cetriolo, realizzato dal Maestro Gelatiere Alberto Vitaro e caratterizzato da un’infusione di origano selvatico, introduce una componente fredda, fresca e aromatica.

Il risultato è un dialogo tra due mondi solo apparentemente distanti: la cucina salata e la gelateria artigianale.

«L’idea non era semplicemente aggiungere un gelato a un piatto – spiega lo chef Filippo Cogliandro – ma costruire insieme ad Alberto un piatto nel quale il gelato avesse una vera funzione gastronomica. La seppia mantiene tutta la sua identità marina, mentre il cetriolo porta freschezza e l’origano selvatico aggiunge un profumo che appartiene alla nostra terra. Il lavoro di Alberto è stato fondamentale per trasformare questa idea in un elemento capace di stare nel piatto e dialogare con la seppia».

Per Alberto Vitaro, la sfida è stata invece quella di interpretare ingredienti e profumi abitualmente associati alla cucina salata attraverso la tecnica del gelato artigianale, creando una preparazione capace di inserirsi nell’equilibrio complessivo del piatto.

È proprio questa contaminazione a rappresentare uno degli aspetti più interessanti dello show cooking: non un gelato semplicemente accostato alla cucina, ma il gelato pensato insieme alla cucina, fin dalla progettazione del piatto.

La partecipazione di Cogliandro e Vitaro si inserisce così nello spirito di Scirubetta 2026, dove il gelato diventa occasione di confronto tra tecniche, sensibilità e interpretazioni differenti.

Un confronto che parte dalla Calabria e guarda al mondo, mettendo in relazione la tradizione artigianale con la ricerca gastronomica contemporanea.
E se il festival nasce intorno al gelato, l’apertura degli show cooking sembra voler lanciare subito una provocazione gastronomica: fino a dove può arrivare un gelato quando incontra la cucina d’autore?

La risposta arriverà sul Lungomare Falcomatà, il 12 settembre, con Filippo Cogliandro e Alberto Vitaro.

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Reggio Calabria, torna la magia delle “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro: protagonista la Tosca di Puccini

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Tornano a Reggio Calabria le suggestive “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro. Appuntamenti che uniscono musica, cultura e cucina nella splendida cornice de L’Accademia Gourmet.

Un nuovo e atteso evento, dunque è in programma per domenica 29 marzo 2026 alle ore 20 e 30, subito dopo lo spettacolo in scena al Teatro Cilea. L’Accademia Gourmet aprirà infatti le sue porte per una serata speciale dedicata alla “Tosca” di Giacomo Puccini, trasformando l’opera lirica in un vero e proprio percorso sensoriale al quale parteciperà anche il cast dello spettacolo, rendendo l’esperienza ancora più affascinante.

Protagonista della serata sarà un menù tematico ispirato all’opera, unico e irripetibile, pensato per accompagnare i commensali in un viaggio tra gusto e narrazione. Ogni portata sarà infatti abbinata ai momenti della celebre pièce lirica.

Un’iniziativa che trasforma la cucina in espressione culturale, in un’esperienza immersiva che celebra il patrimonio lirico italiano.

A guidare questo racconto culinario sarà il professor Filippo Arillotta, che introdurrà ogni piatto con aneddoti e cenni storici, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera culturale e artistica dell’epoca. L’intera serata sarà infatti caratterizzata da uno stile ispirato agli anni ‘20, capace di ricreare un clima elegante e suggestivo grazie anche alla event manager Patrizia Sorrentino.

Dall’apertura luminosa del cocktail, creato ad arte dal bartender Carmelo Martino, fino al dessert finale, ogni portata racconterà un passaggio dell’opera, trasformando le emozioni della Tosca in un originale percorso gastronomico.

“La cucina per Tosca” di chef Cogliandro, raccontata con cura e cultura, non è  un semplice repertorio di ricette ma è un linguaggio culturale. La tradizione e la creatività nel piatto si collocano in questa luminosa location sul mare per un progetto di cultura che intreccia cibo, prodotti del territorio, persone, cose, eventi, memoria e visione contemporanea, restituendo alla gastronomia del territorio la sua profonda identità.

Non solo cena….quello dello chef Filippo Cogliandro è un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica,  ogni immagine è pensata come un racconto, una storia dove si scoprono prodotti che parlano di territorio, gesti antichi che resistono al tempo, tavole che diventano luoghi di incontro. La luce magica che si respira all’Accademia, i suoi colori e i dettagli creano un racconto che contribuisce a delineare un’idea di cucina contemporanea, in continua evoluzione, capace di fondere insieme tradizione e sperimentazione.

Un appuntamento prestigioso che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: “Ogni piatto – sono le parole di Cogliandro – è una scena, ogni sapore è un’emozione, raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi”.

Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Ristorante L’Accademia Gourmet
Largo Cristoforo Colombo, 9
89125 Reggio Calabria

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