Connect with us

Fashion News

Dalle Bridal Week, ecco le sposa del 2019

Polici Francesca

Published

on

Care future spose vi state già preparando al vostro grande giorno? Se la data è fissata e la location pure, ora è arrivato il momento di dedicarsi alla parte più importante. No, non parliamo degli invitati, ma dell’abito da scegliere naturalmente. E per la sposa del 2019 le opzioni sono davvero infinite, come ci hanno mostrato le attesissime Bridal Week di Londra, Barcellona, Milano e New York. Lunghi ed elegantissimi, ma anche corti e sensuali, con scollature importanti e più pudici, classici ed irriverenti. Le collezioni da sposa del 2019 ci offrono davvero infinite varianti.

Oltre ai classici abiti principeschi, lunghi e con gonne ampie che fanno molto “Cenerentola”, ci sono anche tantissimi nude con ricami e pizzi, passando ovviamente per le versioni più rock’n roll.
Quindi, se voleste arrivare preparate alla scelta del vostro abito, leggete questa guida e sfogliate la nostra gallery.

Pronovias (Credits Getty Image)

Partiamo subito da una delle tendenze più in voga che vede il trionfo dei volumi. Balze, gonne a più strati e tulle sono state le scelte di moltissimi designer, ma anche il nude non ha scherzato. Vestiti che vogliono giocare sul classico e sensuale “vedo non vedo” che alla fine diventano più un vedo che altro –

sempre con classe, sia chiaro. È il caso di Pronovias che ci ha proposto una sposa tutta trasparente, sia in una sofisticata jump suit che in meravigliosi abiti a sirena da far girare la testa. Non solo. Le trasparenze, che si alternano a morbidi tulle bianchi e color carne, accompagnati da pizzi, ricami e a volte anche a scollature profonde. Reem Acra è andato addirittura oltre, proponendo una sposa ancora più nude e con delle slip dress a completare il tutto.

Per le romanticone poi sarà l’anno del fiocco. Due nomi su tutti: Antonio Riva ed Elisabetta Polignano. Entrambi fuori dagli schemi del classico bianco, anche se il primo si limita ad un rosa pastello estremamente delicato, mentre la seconda punta ad un fucsia sgargiante. Un colore che si avvicina moltissimo alle scarpe della collezione da sposa lanciata quest’anno dalla nostra amatissima Sarah Jessica Parker (difficile chiamarla con il suo nome, per noi sarà sempre Carrie dell’iconico e indimenticabile Sex and the City). La protagonista della serie cult, infatti, aveva lanciato ad aprile sul portale Gilt la sua nuovissima linea da sposa. L’abito più rappresentativo di SJP è stato, senza dubbio, quello a maniche lunghe e con gonna a tre quarti a piume. Un vestito che non solo ci ricorda la sigla della serie entrata ormai di diritto nel nostro immaginario collettivo, ma che è indicativo anche di alcuni dei trend più importanti lanciati nelle Bridal. Il primo sono appunto le piume che, insieme a frange e paillette, sono tra le principali protagoniste della prossima stagione con un bellissimo omaggio agli anni Venti. Il secondo, forse ancora più rilevante, è nella scelta di capi estremamente chic che però possono essere sfoggiati anche in altre occasioni formali, non solo quella del matrimonio.
Una tendenza che in molti hanno abbracciato. Da qui anche le tante tutine che hanno sfilato in passarella e hanno sostituito il classico abito lungo, come quella sofisticatissima di Jenny Packham.

Difficile, invece, tracciare una vera e propria tendenza sulle scollature che variano incred

Vera Wang (Credits Getty Images)

ibilmente. Dalle barchette che scoprono le spalle, a quelle a cuore o a V, fino alle deliziose turtle neck. E

a proposito di quest’ultima, diventa impossibile non citare l’elegantissimo Atelier Eme’… in breve: un sogno ad occhi aperti!

Ma la collezione più particolare forse, sicuramente tra le più innovative, l’abbiamo vista a New York.

durante le passerelle di Vera Wang. La stilista ha pensato ad una donna capace di sorreggere da sola la scena, decisa e determinata ma soprattutto bellissima. Niente classicismi e niente bianco. La sposa di Vera Wang indossa strettissimi corpetti che diventano poi gonne ampie fatte di tulle e colore. La stilista osa con le sfumature cromatiche e passa con audacia dal giallo al viola con una collezione che colpisce dritto al cuore.

Quasi verrebbe voglia di sposarsi solo per indossare uno di questi meravigliosi abiti…

di Francesca Polici per DailyMood.it

Copertina: Designed by freepic.diller / Freepik

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 × 4 =

Fashion News

MLO.1 [ activewear collection ]

DailyMood.it

Published

on

La collezione sport firmata _MALLONI è studiata pensando ad un guardaroba active completamente rivisitato che prende ispirazione dai capi iconici dei decenni scorsi reinterpretati in chiave attuale e “street”.
Si rivolge a una nuova generazione di giovani che stanchi di connotazioni underground e streetwear cercano una proposta moderna e contemporanea. E’ la generazione dei millennials della grande rete, dinamica e culturalmente attiva: sempre aggiornata. A loro è rivolta la capsule collection MLO.1, perfetta sintesi tra funzione e lusso.

La scelta dei materiali è frutto di un’attenta ricerca che riesce a fondere l’active e il luxury. Il risultato sono materie confortevoli che si lasciano indossare in totale disimpegno, pantaloni fluidi, abiti morbidi e calzature spiccatamente tecniche secondo lo stile contemporaneo. La maglieria dallo stile relaxed con interventi di colori vividi da alternare alle bluse e alle t-shirt caratterizzate da stampe e ricami, il tutto sotto un ordine essenziale di vivace presenza anticonformista.

Dal dialogo tra gli opposti nascono look accattivanti generati dalla fusione, dall’interazione e dalla sovrapposizione. Gli abiti ridisegnano le silhouettes, plasmando forme voluminose che vengono poi domate stringendole spesso alla vita. La contemporaneità si manifesta in tutti i suoi aspetti fashion, declinandosi poi nell’oversize, negli inserti segnaletici o high-tech, in grandi cappucci e ampi colli contro pioggia e vento, gusci protettivi dalle tonalità importanti.

La collezione è energica, atletica, dinamica, vibrante di grafismi e cromie lineari. Zip, materiali hi-tech in inediti abbinamenti accanto a materiali fluidi, organze e maglieria, rivelano uno spirito sportivo, ma profondamente urbano. Intarsi colorblock, dettagli luminosi dalle sfumature roccia, azzurro, arancio e smeraldo.

MUST-HAVES: piumini, cappe, impermeabili e trench-coat, giacche boxy, tute, jumpsuit, pantaloni slim, guanti, sciarpe, calze, colli logati.

DETTAGLI: block-color, oversize, maxi imbottiture, nylon, rete tecnica, logomania, inserti in maglia tecnica con logo colorato intagliato.

COLORI: blu elettrico, smeraldo, bianco, giallo e arancio

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Fashion News

Addio a Karl Lagerfeld, Leggenda della Moda

Polici Francesca

Published

on

Iconico, provocatorio, irriverente e assolutamente geniale. Non basterebbero interi libri per parlare di uno dei più grandi geni della moda, Karl Lagerfeld.
Si è spento questa mattina a Parigi, all’età di 85 anni. Stilista, fotografo e illustratore. Lagerfeld è stato uno dei più grandi artisti del nuovo secolo, che con la sua vena eclettica ha saputo rivoluzionare completamente i codici e i canoni estetici della moda. Politicamente scorretto e orgoglioso di esserlo. Fin da ragazzino ha dettato subito le leggi al mondo intero, burlandosi dello stesso e sbeffeggiando i noiosi protagonisti di una vita grigia e regolare.

Classe 1933 (anche se ha raccontato a lungo di essere del 1935 per poi correggere il tiro). Nato ad Amburgo, si è trasferito a Parigi all’età di 14 anni per studiare arte e disegno. Già allora, il suo innato talento ed intuito artistico erano assolutamente evidenti. Non a caso, nel ’54 si aggiudica subito il prestigioso, ed allora neonato, Woolmark Prize con il bozzetto di un cappotto.
Negli anni a seguire crea subito scalpore nel mondo fashion. Quando approda nella haute couture con Jean Patou (dopo aver lavorato per un periodo come assistente da Pierre Balmain), infatti, molte sono le critiche suscitate dai suoi spacchi, considerati “osceni” ed “eccessivi”. Ma a lui non interessa, “spiacere è il suo piacere”. Inizia così a riscrivere pian piano la storia della moda. Modifica le forme, le adatta alla contemporaneità. Less non è better per lui, l’irriverenza lo è. Il coraggio di andare oltre i modelli preimpostati. Perché la donna che veste Lagerfeld è una donna forte, capace di osare e di imporre la sua personalità forte e sensuale. È la donna che tutte vorrebbero essere. Una donna che ha saputo fare sua la lezione beauvoiriana e imporre la sua femminilità nel mondo maschilista. Non ha paura di infrangere le regole, piuttosto ne scrive di nuove.
Per questo, quando approda nel mondo del prete a porter con Chloé, lo stilista trova finalmente la sua dimensione e riesce ad esprimere il suo estro artistico visionario nel migliore dei modi.
Nel ’65, poi, inizia il suo storico sodalizio con Fendi per poi stringerne un altro successivamente anche con Chanel – lo storico brand sarà capace di rinnovarsi proprio grazie a lui. Negli anni Settanta (1974, per la precisione) fonda il suo brand che pian piano conquista le fashion addicted di tutto il mondo.

Non solo moda, però. Karl Lagerfeld è un artista a tutto tondo, assetato di conoscenza, nella costante ricerca di linguaggi espressivi dal carattere innovativo. Dalla fotografia al design, i progetti a cui si dedica nel corso della sua vita sono tantissimi e il successo è assicurato ad ognuno di questi.

Fine intellettuale, trasforma spesso la sua immensa e ricchissima biblioteca casalinga in uno studio fotografico. Non si tira mai indietro quando si tratta di dire la sua. Nell’epoca in cui, alcuni dei più grandi brand decidono di sposare la filosofia del “fur free”, lui si scaglia contro quella che ritiene nient’altro che “un’ipocrisia infantile in una società in cui il consumo di carne è così elevato”. Dire addio alle pellicce ma continuare ad indossare la pelle è semplicemente insensato.

Nel corso della sua lunga carriera artistica, ci ha regalato collezioni indimenticabili. Ma la più grande lezione che ha dato al mondo intero è stato il coraggio. Il coraggio di essere sempre se stessi, a ogni costo, di difendere le proprie idee con le unghie e con i denti. Ancor di più, ci ha mostrato la bellezza della diversità, donandole un inestimabile valore artistico ed umano.
Il mondo della moda non sarà più lo stesso ma le sue idee e il suo stile non ci abbandoneranno mai.

di Francesca Polici per DailyMood.it

0 Users (2 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Fashion News

House of Chanel announces the passing of Mr. Karl Lagerfeld

DailyMood.it

Published

on

It is with deep sadness that the House of CHANEL announces the passing of Karl Lagerfeld, the Creative Director for the CHANEL Fashion House since 1983.
An extraordinary creative individual, Karl Lagerfeld reinvented the brand’s codes created by Gabrielle Chanel: the CHANEL jacket and suit, the little black dress, the precious tweeds, the two-tone shoes, the quilted handbags, the pearls and costume jewelry. Regarding Gabrielle Chanel, he said, “My job is not to do what she did, but what she would have done. The good thing about Chanel is it is an idea you can adapt to many things.”
A prolific creative mind with endless imagination, Karl Lagerfeld explored many artistic horizons, including photography and short films. The House of CHANEL benefited from his talent for all the branding campaigns related to Fashion since 1987. Finally, one cannot refer to Karl Lagerfeld without mentioning his innate sense of repartee and self-mockery.

Alain Wertheimer, CEO of CHANEL, said: “Thanks to his creative genius, generosity and exceptional intuition, Karl Lagerfeld was ahead of his time, which widely contributed to the House of CHANEL’s success throughout the world. Today, not only have I lost a friend, but we have all lost an extraordinary creative mind to whom I gave carte blanche in the early 1980s to reinvent the brand.”
Bruno Pavlovsky, President of Fashion at CHANEL, said: “Fashion show after fashion show, collection after collection, Karl Lagerfeld left his mark on the legend of Gabrielle Chanel and the history of the House of CHANEL. He steadfastly promoted the talent and expertise of CHANEL’s ateliers and Métiers d’Art, allowing this exceptional know-how to shine throughout the world. The greatest tribute we can pay today is to continue to follow the path he traced by – to quote Karl – ‘continuing to embrace the present and invent the future’.”
Virginie Viard, Director of CHANEL’s Fashion Creation Studio and Karl Lagerfeld’s closest collaborator for more than 30 years, has been entrusted by Alain Wertheimer with the creative work for the collections, so that the legacy of Gabrielle Chanel and Karl Lagerfeld can live on.
The House of CHANEL offers his family, relatives and friends its deepest condolences.

0 Users (1 voto)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending