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Bruges come non l’hai mai vista: al via Triennale 2018 – Liquid City

DailyMood.it

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Un gioco di contrasti tra l’avanguardia delle opere artistiche e gli incantevoli scorci medievali: questo lo spettacolo offerto da Bruges, gioiello delle Fiandre, che fino al 16 settembre 2018 ospita la Triennale di Arte Contemporanea e Architettura.

Liquid City, la città liquida: sono quindici le strutture artistiche e architettoniche che, realizzate da artisti e architetti di fama internazionale, intendono offrire delle possibili risposte ai momenti di crisi nella “società liquida”, teorizzata dal sociologo e filosofo Zygmunt Bauman. Quanto può essere flessibile, liquida, resiliente, una città storica come Bruges, in un’epoca in cui sembrano non esserci più certezze? Ad ispirare il tema è stata proprio la suggestiva città fiamminga che, letteralmente circondata e attraversata dalle acque del fiume Reien, diventa una metaforica “Liquid City”.

Rinnovamento, qualità e creatività sono le parole chiave della Triennale di Bruges che con le sue strutture installate nei vicoli, nelle piazze e nei principali luoghi di aggregazione, ha come obiettivo quello di creare un percorso che stimoli i visitatori non solo ad ammirare le opere ma anche a viverle, partecipando in prima persona al processo creativo.

Quindi, Bruges vi aspetta a partire dal 5 maggio 2018.

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Maiorca, perla delle Baleari

Polici Francesca

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Anche se il meteo continua a farci brutti scherzi e questo maledetto freddo sta durando fin troppo tempo, l’estate è comunque alle porte e la corsa a prenotare la vacanza è già iniziata. Se già state sognando spiagge cristalline, sole, buon cibo e possibilmente anche un po’ di vita notturna… beh, abbiamo la soluzione giusta per voi. Stiamo parlando di Maiorca ovviamente, prezioso gioiello delle isole Baleari. E no, non vi preoccupate, al contrario di quanto si possa immaginare, se sapete scegliere le zone giuste, non vi troverete a fare i conti con il fastidiosissimo caos ferragostino che invade tutte le mete balneari.

Infatti, quando si parla di Maiorca, tutti subito pensano a Palma, la sua capitale. Ma Maiorca ha ben oltre da offrire e, a meno che non siate alla ricerca di una vacanza all’insegna del chiasso e del divertimento sfrenato – stile “Ibiza” per capirci –, vi consigliamo di lasciare Palma solo a qualche breve tour turistico e magari alla vita notturna. Per il resto, concentratevi su altri posti.

Partiamo dall’aspetto più importante, quello che per qualsiasi amante del mare è assolutamente irrinunciabile: le spiagge. L’isola offre una variegatissima scelta di spiagge incantevoli, tutte rigorosamente di sabbia, che vi lasceranno a bocca aperta. La più famosa di tutta l’isola è, senza dubbio, l’incredibile Es Trenc che accoglie ogni visitatore con le sue vastissime dune di sabbia bianca e un’acqua cristallina – questa spiaggia non ha davvero nulla da invidiare a quelle caraibiche! In più, grazie alle numerose battaglie ecologiste degli ultimi anni, è uno di quei posti che ha mantenuto intatta la sua bellezza naturale, quasi selvaggia – non troverete grandi resort nelle vicinanze. Certo, la sua popolarità la rende anche abbastanza affollata in alta stagione. Per questo, vi consigliamo di sfruttarla come base per qualche gita in barca che potrete prenotare direttamente da lì, lasciandovi coccolare dal romanticismo di splendidi paesaggi naturali.
Ma se preferite un posto più tranquillo, dove poter prendere il sole senza troppe persone intorno, magari godendovi anche le carezze di un piacevolissimo venticello – perché, nonostante il clima mite di Maiorca, l’estate è comunque calda e un po’ di vento fa sempre bene – allora, dirigetevi verso Cala Egos a Cala d’Or. Anche questa, offre un’acqua limpidissima e azzurra dove potrete immergervi ammirando tantissime speci di pesci, circondate da insenature rocciose che garantiscono anche una buona porzione d’ombra. Questa è forse una delle spiagge più selvagge di tutta l’isola, e sarà impossibile trovare qualsiasi tipo di servizio, ma per la bellezza che ha da offrirvi ne vale assolutamente la pena.
Se amate girare ogni giorno una spiaggia diversa, allora non potete perdervi una delle calette più suggestive di Maiorca: Sa Calobra. Spostatevi verso ovest e preparatevi a farvi rapire dallo splendore di questa spiaggia che sorge nel bel mezzo di due enormi canyon bianchi. Nessuna parola è in grado di descrivere questo suggestivo panorama, guardate la nostra gallery per crederci!
Ma se ciò che cercate è la movida, beh allora tornate nella capitale e andate alla scoperta di S’Arenal, la spiaggia più “cool” della città. L’acqua non è certo cristallina, ma il lunghissimo litorale è costernato da enormi palme che vi faranno sembrare di ritrovarvi nella West Coast, e ovviamente non mancano i servizi di qualsiasi tipo. Quando inizia a calare il sole qua, preparatevi a scatenarvi al ritmo di musica!

Ma non solo mare, Maiorca ha tanto da offrire anche ai turisti in cerca di qualche visita culturale e artistica. Il centro di Palma, infatti, è ricco di monumenti e case signorili. Per non parlare della bellezza struggente della cattedrale, La Seu. Situata su di un’altura che vi consentirà di ammirare gran parte della città, di fronte al mare. Il cosiddetto Duomo di Palma non potrà fare a meno di conquistarvi grazie all’imponenza del suo stile gotico – non dimenticatevi di ammirare il gigantesco rosone!

E una volta che avrete deliziato i vostri occhi con tanta bellezza, è giunto il momento di far felice anche la vostra pancia. E allora dirigetevi verso il cuore del centro storico e, a meno di dieci minuti a piedi, potrete provare alcune delle famose tapas spagnole nell’ottimo St. Lorenzo Tapas – dove, per altro, è tutto rigorosamente gluten free! Qui potrete trovare i migliori, salmorejos, croquetas e paellas de marisco di tutta l’isola, ma ricordatevi di prenotare. E, naturalmente, se siete in Spagna non potete non provare uno dei cartocci di vero jamón iberico di Enrique Tomas – ne trovate diversi sparsi per la città!

Ma ogni vacanza merita un po’ di sano relax! Per questo, noi abbiamo scelto l’ottimo BQ Augusta Hotel che è in grado di rispondere davvero ad ogni tipo di esigenza (senza considerare che, in quanto a rapporto qualità-prezzo, è forse la migliore opzione dell’isola). La Spagna, si sa, garantisce sempre un livello molto alto anche negli alberghi a poche stelle, ma se andate ad un quattro come questo o un cinque, allora benvenuti in Paradiso! Al BQ vi potrete rilassare in piscina durante le ore più calde – l’altitudine di cui gode garantisce sempre piacevoli temperature anche quando le temperature salgono sensibilmente. Potete anche decidere di farvi fare un bel massaggio a bordo piscina di ben 90 minuti – sì, avete capito bene, 90 minuti! – o fare un po’ di sano workout in palestra. E poi gustatevi un drink nel ristornate dell’albergo che, tra l’altro, offre anche un’ottima proposta culinaria.

Per quanto riguarda la vita notturna, invece, vi basterà recarvi nel centro di Palma e sarete letteralmente travolti da mille attività e cose da fare. Insomma, Maiorca ha davvero tantissimo da offrire ad ogni tipo di turista e se siete ancora indecisi sulla prossima meta estiva, vi consigliamo vivamente di dare uno sguardo a questa perla delle Baleari!

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Rutas Verdes: alla scoperta della natura nascosta di Formentera

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Formentera, paradiso nelle acque del Mediterraneo, è il luogo ideale per chi è alla ricerca di pace, relax e contatto con la natura. Grazie alle numerose attività che si possono svolgere all’aria aperta, questa isola è la destinazione perfetta per chi ama il turismo attivo, un’occasione unica per scoprire i paesaggi nascosti della “isla blanca”.

Il modo migliore per conoscere la Formentera nelle sue più belle angolazioni inesplorate è farlo percorrendo i 32 circuiti a piedi, con la Nordic Walking, camminata che prevede l’uso di bastoni che possono essere presi in prestito gratuitamente dagli Uffici del Turismo e consentono una posizione più sana ed ergonomica, o in bicicletta, la maggior parte dei percorsi è adatta anche per i cicloamatori.

Si tratta di percorsi verdi segnalati (conosciuti anche come “rutas verdes”) inaugurati nel 2016 che si estendono per circa 130 Km lungo tutta l’isola e si dividono in base alla difficoltà, tipi di suolo e distanze, che vanno da 1,5 chilometri a 12,3 chilometri per i più allenati.

formentera-circuitos-verdes-de-formentera

Tra i percorsi più facili da percorrere e adatti anche ai più piccoli, quello che va da Es Cap a Torrent de S’Alga permette di scoprire uno dei luoghi meno conosciuti e più speciali dell’isola. Il sentiero si snoda per circa 2 chilometri: da Es Cap si attraversa un sentiero a zig zag che dà la sensazione di mostrare qualcosa di nuovo ad ogni svolta fino ad arrivare a Torrent de S’Alga, caratteristico per i suoi scivoli per tirare in secca le barche dei pescatori. Impossibile non lasciarsi stupire dai rami spogli e secchi di ginepro sabina piantati nella pietra in riva al mare ai quali vengono appesi i pesci pescati: una tecnica attraverso la quale i pescatori erano soliti essiccare il pesce per poi consumarlo durante tutto l’anno. Da qui si ricava il “peix sec” – immancabile ingrediente dell’insalata payesa – dopo che il pesce essiccato viene tostato sul fuoco, sminuzzato e conservato in contenitori di vetro con olio di oliva.

Per chi desidera scoprire i molteplici volti di Formentera non dovrà che intraprendere la ruta che va da Sant Francesc al Far de Barbaria. Un percorso dalla difficoltà media che si snoda per poco meno di 10 chilometri, partendo da un paesaggio quasi desertico. Si noterà subito il faro in lontananza tra l’azzurro del mare e quello del cielo, lo stesso che si incontra nel film di Julio Medem, “Lucia y el sexo”. Un percorso che farà apprezzare la Formentera più rurale, con i suoi campi e mandorleti, vigneti e alberi di fico recintati da muri di pietra a secco. Il paesaggio cambierà rapidamente: da una zona boscosa ad una più arida fino a raggiungere il faro e una vista mozzafiato sul mare. E nelle giornate più nitide si potrà anche ammirare la sagoma montuosa della costa levantina che si trova di fronte.

Gli sportivi più impavidi potranno invece dilettarsi lungo il percorso Racó De Sa Pujada – Es Ram che, essendo in forte pendenza, è preferibile percorrere a piedi a meno che non si sia abituati ad utilizzare la bicicletta anche su terreni ripidi e poco accessibili. Dopo aver percorso una zona boschiva ricca di pini e ginepro sabina si arriverà al mare a Es Caló des Mort, una piccola cala suggestiva e isolata dove i più fortunati troveranno spazio.

Per poter consultare le diverse rutas verdes basta collegarsi al sito ufficiale e, una volta pronti per l’avventura, sarà possibile – per chi lo desidera – richiedere anche le audio guide disponibili anche in italiano così da avere informazioni relative a chiese, torri da difesa, fari e mulini che rappresentano i beni culturali dell’isola.

Per maggiori informazioni sull’isola: www.formentera.es

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Leopoli, capitale della cultura e dei festival

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Leopoli, capitale della Galicia, è un vero museo a cielo aperto che ha saputo salvaguardare e mantenere intatta la sua architettura e il suo antico fascino.

La città è una delle più belle in Europa ed è il centro culturale dell’Ucraina. Il suo centro storico è stato nominato patrimonio mondiale dell’Unesco e, dal 2009, la città è stata proclamata come capitale culturale dell’Ucraina. Leopoli è impreziosita da magnifici monumenti architettonici, tra cui splendidi edifici in stile Belle Époque, numerosi edifici di culto, antiche piazze e ben sessanta musei. Molto ricco è anche il programma culturale della città, sono oltre cento i festival che si svolgono annualmente, tra cui concerti, manifestazioni artistiche ed eventi culinari. Un appuntamento sicuramente da non mancare è il Leopolis-Jazz Fest, festival internazionale open–air che si svolgerà dal 27 di giugno al 1 di luglio 2018. Il festival è uno dei migliori in Europa di musica jazz e ospiterà cento diversi artisti di fama mondiale. Durante l’evento si svolgeranno master-class aperte a tutti.

Leopoli, oltre per le sue straordinarie bellezze architettoniche, è famosa anche per le sue prelibatezze culinarie, qui infatti si può assaggiare un caffè dal singolare aroma e sapore, le tradizioni del caffè a Leopoli risalgono al XVII e si sono conservate nel tempo. Passeggiando per le romantiche vie della città è impossibile non notare le numerose pasticcerie e caffetterie, di fatto sono oltre settecento. Il caffè è così importante per gli ucraini tant’è che ogni anno si celebra a Leopoli il festival del caffè, unico nel suo genere. Quest’anno si celebrerà dal 20 al 23 settembre 2018. Da non perdere a giugno il LvivKlezFest, che si terrà dal 7 al 10 giugno, festival internazionale di musica, canto e danza ebraica.

Infine, la birra! Leopoli è stata a lungo considerata la capitale della birra, la Lvivske 1715 è una delle più famose e viene prodotta dal 1715. In città si trova il primo Museo della Birra dell’Ucraina, il Lvivarnya, dove sono conservate le antiche ricette risalenti al XV secolo che evidenziano la leggendaria tradizione birraia di Leopoli, iniziata per merito dei monaci gesuiti più di sei secoli fa. Il museo ospita numerose iniziative culturali tra cui esposizioni di arte contemporanea. Da non perdere, dal 4 al 8 maggio, il festival della birra e del vinile. Il festival è l’occasione perfetta per scoprire le diverse varietà e metodi di fermentazione che i maestri di successo provenienti da tutta Europa. L’evento oltre ad offrire degustazioni di birra artigianale e culinarie, ospiterà anche varie esibizioni di musicisti ucraini. Da non perdere neanche il ‘Virtuosi’ Musical Art Festival che si terrà dal 18 maggio fino al 10 giugno.

Leopoli è una delle destinazioni più interessanti non solo dell’Ucraina, ma di tutta l’Europa orientale, e la mancanza di un forte turismo di massa offre alla città fascino e autenticità. In città si vive un’atmosfera rilassata e passeggiare per il centro storico vi porterà indietro nel tempo.

Si raggiunge Leopoli con voli diretti dall’Italia da Milano, da Bologna, da Venezia e da Napoli. In più tutte le informazione utili per viaggiare a Leopoli si possono trovare sui due siti ufficiali dell’ente del turismo cittadino: http://lviv.travel/en/index e http://www.lvivconvention.com.ua/en.

Da Leopoli si raggiunge facilmente la Valle dei Narcisi, un’area di incomparabile bellezza, unica nel suo genere. Incantevole e ancora poco conosciuta è la valle dei narcisi a Khust, a sud di Leopoli, nella regione della Carpazia. La valle occupa un immenso territorio, ben duecentosettanta ettari, ed è la più grande riserva naturale in Europa.

La vastissima fioritura di narcisi fa rivivere ogni anno, nel mese di maggio, proprio il Mito di Narciso che, secondo la leggenda, qui si innamorò perdutamente del suo riflesso fino al punto di morire nel tentativo di raggiungere la propria immagine. Si narra poi che al suo posto fu trovato lo splendido fiore bianco che da lui ne prese il nome…

Inserito all’interno della “Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature)” tra le piante in via di estinzione, il narciso è un fiore molto raro la cui fioritura avviene solamente una volta l’anno. Maggio è il mese ideale per ammirare la bianca e selvatica fioritura del narciso, detto anche fior di maggio, la cui bellezza è sempre stata fonte di ispirazione per musicisti e poeti.

Il calendario completo dei festival in città : http://lviv.travel/en/index/articles/~5819/calendar-of-events-in-lviv-2018

 

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