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Mercatini di Natale, gli imperdibili 6 in Europa

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La stagione delle feste è alle porte e il modo migliore per accoglierla è – come nelle migliori delle tradizioni – concedersi una passeggiata tra le luci, l’artigianato, i profumi e i sapori dei mercatini di Natale.

In Italia ce ne sono davvero molti, soprattutto in Trentino ma anche nelle grandi città. Se volete fare qualcosa di diverso, però, potete spingervi oltralpe.

Per assicurare a tutti i viaggiatori la miglior esperienza possibile, Volagratis.com ha preparato una guida ai 6 mercatini di Natale più belli d’Europa dove volare tra novembre e dicembre.

I grandi mercatini di Natale durano da tre settimane a un mese circa e in genere aprono intorno alle 10 del mattino e chiudono alle 21.00 (alcuni anche a mezzanotte) ma date e orari variano a seconda della città e delle dimensioni quindi ricordatevi di controllare gli orari online prima di partire. E già che ci siete monitorate anche l’agenda gli eventi perché nelle città più organizzate ci sono spesso band dal vivo che suonano canti tradizionali e canzoni natalizie, per un’atmosfera davvero emozionante.

Ecco i sei mercatini europei che val la pena visitare quest’anno.

Berlino
Per entrare a pieno nello spirito natalizio, Berlino è la città ideale: la capitale tedesca offre una serie di bellissimi e tradizionali mercatini di Natale come il Berliner Weihnachtszeit (dal 26 novembre al 30 dicembre), a due passi da Alexanderplatz, o il WeihnachtsZauber (dal 26 novembre al 31 dicembre), in una delle piazze più antiche della città. Non perdete l’occasione di fare incetta di prodotti realizzati esclusivamente con miele, come saponi, statuine, prodotti per la salute, candele e molto altro.

Düsseldorf
Con i mercatini di Natale, Düsseldorf (dal 22 novembre al 30 dicembre) si trasforma in una città magica, con la Dome of Lights a Königsallee e la pista di pattinaggio a Cornelius Platz. E per riscaldarsi dopo lo shopping natalizio, niente di meglio che un bicchiere di Lumumba, deliziosa bevanda calda al cioccolato con rum.

Budapest

Budapest

Il Mercatino di Natale più bello, più antico e tradizionale di Budapest si trova in piazza Vorosmarty, proprio nel centro della città (dal 9 novembre al 31 dicembre). Per i più golosi, sarà difficile resistere girando tra i mercatini a prelibatezze come waffles, cialde, mele cotte e pane allo zenzero.

Praga
I mercatini di Natale di Praga sono noti per essere i più affascinanti e impressionanti di tutta la Repubblica Ceca. Aperti dal 1° dicembre al 6 gennaio, attraggono non soltanto turisti da tutta Europa, ma anche la gente del posto, che sbircia tra le casette di legno in cerca del regalo giusto da mettere sotto l’albero.

Cracovia
A partire dall’ultima settimana di novembre e fino alla fine di dicembre, è ormai tradizione che Rynek Glowny, piazza centrale nel centro storico della Città Vecchia di Cracovia, ospiti bellissimi mercatini di Natale (dal 25 novembre al 26 dicembre). Impossibile tornare a casa senza una pallina tradizionale in vetro dipinto a mano.

Bruges
Con le luci che illuminano i canali, le case e gli alberi, l’intera città vecchia di Bruges si trasforma in un magico paese delle meraviglie. Il Mercatino di Natale e la pista di pattinaggio sul ghiaccio si trovano nella piazza del mercato, nel cuore della città (dal 23 novembre al 1° gennaio).

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Avventura nel circolo polare artico: aperte le iscrizioni al Fjällräven Polar

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Torna anche quest’anno Fjällräven Polar, l’evento di successo mondiale organizzato da Fjällräven e che ogni aprile porta una trentina di persone – provenienti da tutto il mondo – nelle regioni artiche scandinave per l’avventura della vita: guidare una muta di cani da slitta per 300 chilometri attraverso la tundra. I partecipanti non devono necessariamente avere esperienze precedenti, perché si tratta di un’opportunità che Fjällräven offre per dimostrare al mondo che, con la giusta attrezzatura e un supporto adeguati, chiunque può affrontare una spedizione invernale nella natura, anche in condizioni estreme.

Fjällräven Polar si rivolge infatti a persone “normali”, con lavori normali e senza particolari esperienze outdoor, a cui offre la possibilità di scoprire quanto può essere fantastica la vita all’aria aperta durante l’inverno. Durante tutto il percorso gli esperti Fjällräven sono sempre al fianco dei partecipanti per aiutarli a gestire situazioni di cui non hanno alcuna esperienza.
Durante il viaggio, ognuno sarà chiamato a guidare la propria slitta, prendersi cura dei propri cani, farsi da mangiare ed allestire il proprio accampamento.

Il punto di partenza sono le montagne innevate norvegesi che, lasciate alle proprie spalle, danno l’inizio all’avventura nell’inverno selvaggio.
Prima tappa Pältsa, con gli epici paesaggi innevati che attraverso una delle aree più estese d’Europa di gelo permanente. Il percorso prosegue poi su una delle antiche tratte commerciali Sami per approdare poi a Kattuvuoma, sul letto del Torneälven River, ricoperto da uno spesso strato di neve e ghiaccio. Si arriva in seguito a Sevujärvi, dove il panorama inizia a diventare più dolce e foreste rade iniziano a dominare la vista. Il traguardo è Väkkäräjärvi e alla fine del percorso, sauna e cibo caldo aspettano i partecipanti, per concludere in bellezza questo viaggio entusiasmante.

Lo scorso anno sono state caricate 4.573 richieste e il sito dedicato alle iscrizioni ha ricevuto quasi 3 milioni di visualizzazioni, mentre i candidati hanno raccolto un totale complessivo di circa 987.000 voti.
Il periodo di presentazione delle domande per l’edizione 2019 va dal 15 novembre al 13 dicembre 2018. Anche quest’anno tutti i paesi del mondo sono raccolti in 10 macroregioni, ciascuna delle quali ha a disposizione due posti, uno per chi ottiene il maggior numero di voti online e uno per chi verrà selezionato dalla giuria.
Per inviare la propria candidatura, gli aspiranti partecipanti devono registrarsi sul portale dedicato – https://polar.fjallraven.com/ – dove sono chiamati a caricare un video o delle foto che spieghino al meglio il perché dovrebbero essere scelti.

Ma come è nata questa straordinaria quanto adrenalinica avventura? Tutto ha avuto inizio nei primi anni ’90 quando il fondatore di Fjällräven – Åke Nordin – incontrò Kenth Fjellborg, uno dei più conosciuti sleddog drivers in Sveza, in occasione della più importante competizione di sleddog: la leggendaria Iditarod Race in Alaska. Åke, infatti, rimase talmente colpito dalla gara e dai suoi partecipanti che pensò di creare qualcosa di simile in Svezia.
Nel 1997 venne quindi lanciata la prima edizione di Fjällräven Polar e per circa una decade proseguì con il format di una gara, seguendo l’esempio dell’Iditarod Race. Ma è nel 2012 che, dopo circa sei anni di perfezionamento delle modalità di partecipazione, degli aspetti logistici e tecnici, il Polar ha assunto le sue forme attuali: non una gara, non un modo per mettere alla prova le capacità di esperti in sleddog, ma un evento per persone comuni. All’inizio sembrò un’idea folle portare una trentina di persone senza alcuna abilità ed esperienza nella natura selvaggia in uno degli ambienti più difficili del mondo, la tundra artica. Ma Fjällräven ha sempre creduto che con il giusto supporto, equipaggiamento e mentalità, questa sarebbe potuta diventare per chiunque l’avventura dei propri sogni.

E ha avuto ragione. L’evento ha avuto sempre più successo, in particolare grazie allo spirito dei suoi primi partecipanti che hanno dimostrato come con coraggio, consigli, la guida degli esperti e un equipaggiamento di altissima qualità sviluppato per resistere alle temperature più rigide, chiunque può accettare la sfida del Fjällräven Polar.
Nel corso degli anni, i partecipanti si sono trovati ad affrontare di tutto: dalle bufere di neve ai -30°C di temperatura, fino ai meravigliosi e soleggiati paesaggi ricoperti da una coltre scricchiolante di neve bianca. Per alcuni partecipanti si tratta di un modo per ricongiungersi con la natura, per altri di un’occasione per testare i propri limiti.
Ve la sentite di provare?

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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La magia del Natale in Lussemburgo: un tuffo tra i tanti Christmas Markets a tema e un Villaggio di Natale Medievale

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Lo spirito del Natale sta per arrivare in Lussemburgo: nella Capitale, e non solo, tutti gli amanti di questa festività potranno trovare il modo perfetto per trascorrere le feste! Ogni angolo del Paese proporrà infatti i caratteristici Christmas Markets, per un’esperienza di shopping natalizio unica e coinvolgente.

Lussemburgo, 22 novembre-24 dicembre
Ogni anno, i tradizionali mercatini di Natale trasformano la città di Lussemburgo in un grande villaggio di Natale. Impossibile non rimanere colpiti dalla suggestiva atmosfera festiva che caratterizza la città in questo periodo dell’anno: luci natalizie illuminano le strade e addobbi di ogni tipo vivacizzano le case, la musica festosa fa da sottofondo alla ruota panoramica, le giostre e gli spettacoli portano allegria in ogni piazza. Infine, i tradizionali mercatini con i loro chalet di legno offrono qualsiasi genere di prodotti: artigianato, vestiti, scarpe, borse e accessori, ma anche delizie da mangiare e bevande tipiche come il Glühwäin (vino caldo) e cibi tipici come il Grillinger, il Mettwurscht (salsicce lussemburghesi) o le Gromperekichelcher (frittelle di patate).

Sparsi per la città si troveranno diverse tipologie di mercatini, ognuno con un tema diverso: quello “cosmopolita” a Place de la Constitution: gli chalet in legno offrono specialità culinarie e artigianato provenienti da tutto il mondo, rendendolo il luogo perfetto per scoprire le tradizioni natalizie anche degli altri Paesi; quello “tradizionale” a Place d’Armes, caratterizzato da un’atmosfera natalizia tipicamente lussemburghese, con stand che offrono artigianato locale e cucina tipica tradizionale; quello “artigianale” a Place de Paris è il classico mercatino dell’Avvento dove, oltre a bevande calde e cibo, si può trovare una selezione di oggetti artigianali e decorazioni natalizie; il mercatino “gastronomico” nella zona del Grund, dedicato agli amanti del cibo e ricco di prodotti locali e regionali come sanguinaccio, lumache, patate al forno ripiene, foie gras, panini a base di Angus e specialità di formaggi grigliati; infine, i mercatini di “Roude Pëtz” nella Grand-Rue, dove associazioni di beneficenza locali vendono i loro prodotti per raccogliere fondi, un ottimo modo per celebrare il vero spirito del Natale.

Dopo una lunga passeggiata e tanto shopping natalizio non c’è niente di meglio di un po’ di relax nei tanti caffè, pasticcerie e shop gastronomici che si trovano lungo le vie del centro della città e dove si possono gustare prodotti di alta qualità. Da non perdere, per i più dinamici, anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, proprio al centro della città.

Dudelange (Regione delle Red Rock), 7-12 dicembre
Per chi è alla ricerca di qualcosa di diverso dal solito da non perdere sono i mercatini di Natale Medievale del pittoresco villaggio di Dudelange, a sud del Paese. Accanto al classico Mercatino di Natale con i tipici chalet che vendono ogni tipo di prodotto e dove si
possono acquistare i regali natalizi, ci saranno anche concerti quotidiani sul palcoscenico e animazione nel borgo, il tutto a tema medievale! Un’esperienza che porta turisti e visitatori indietro nel tempo, fino all’epoca medievale, per vivere questo Paese in maniera originale e divertente insieme a tutta la famiglia.

Echternach (Regione Müllerthal), 14-16 dicembre
Il mercatino di Natale di Echternach è uno dei più antichi mercatini di Natale in Lussemburgo. Questo famoso mercatino di Natale conta più di 80 espositori e artigiani locali e permette ai visitatori di fare una passeggiata attraverso le vie di questa caratteristica cittadina medievale.

Tutti gli amanti del Natale e dei mercatini possono volare in Lussemburgo facilmente grazie a Luxair, compagnia aerea di bandiera che opera tutto l’anno con voli da Milano, Roma e Venezia.
Un’ottima occasione per approfittare dei comodi voli e trascorrere le festività natalizie in Lussemburgo!

Per maggiori informazioni: www.luxair.it

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Universal Studios Hollywood, divertimento assicurato nel parco dedicato al mondo del cinema

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Visitare la California significa anche immergersi nel mondo del cinema. Un viaggio nel Golden State, soprattutto nella sua capitale Los Angeles, è infatti un tuffo nell’immaginario cinematografico, che non può prescindere dal passaggio per quei luoghi che hanno fatto da scenario a film indimenticabili: da Rodeo Drive a Santa Monica, da Bel Air a Venice Beach, da Beverly Hills a Malibu. Tutto, anche al di fuori di Hollywood, ci riporta ad Hollywood: ogni angolo della “città degli angeli” sa di cinema. E per rendere questa esperienza ancora più emozionante non si può non dedicare una giornata del proprio tour californiano ai mitici Universal Studios, gli studi cinematografici che la grande major hollywoodiana ha reso anche incantevole parco tematico.

Situato proprio ad Hollywood e quindi facile da raggiungere per chi soggiorna in città, il parco offre ai suoi visitatori l’occasione di vivere in prima persona la magia del cinema. Non solo grazie alle sue eccitanti attrazioni (dai rollercoaster alle realtà virtuali in 3D), ma anche ai suoi spettacoli dal vivo e all’imperdibile Studio Tour.

Per entrare nei dettagli e iniziare il nostro viaggio alla scoperta del parco, è giusto partire da quest’ultimo, vero must del parco divertimenti. Saliti su un trenino e condotti nel viaggio dalla voce di Jimmy Fallon, si passa tra i grandi set della storia del cinema – da Lo squalo al Motel di Psycho (con tanto di Norman Bates che esce in modo inquietante dalla porta) dalla Wisteria Lane della serie Desperate Housewives a La guerra dei mondi di Steven Spielberg –, vi verranno svelati i segreti dei set, verrete travolti da allagamenti, incendi e terremoti, e potrete vivere fantastiche esperienze sensoriali in 3D e a 360° con le avventure di Fast&Furious e di King Kong. Un’esperienza sbalorditiva, emozionante, eccitante che soddisferà pienamente la curiosità e l’esigenza di divertimento dei partecipanti.

Lo stesso si può ben dire anche per il live show di Waterworld, ormai un’istituzione del parco a tema della Universal, con un’arena che diventa il luogo della battaglia finale del film con Kevin Costner. Uno spettacolo strabiliante che non si può dimenticare facilmente.

Venendo al resto del parco, a farla da padrone sono i due “mondi” creati ad hoc dalla Universal. Ci riferiamo alla Springfield dei Simpsons e soprattutto a Hogwarts di Harry Potter. Nel primo caso, oltre alla divertentissima attrazione che ci porta a vivere le avventure di Homer alle prese con Itchy e Scratchy (Grattachecca e Fichetto per noi italiani), potrete avere una birra da Boe, mangiare uno zucchero filato a Krustyland, passeggiare nelle strade della cittadina della famiglia più irriverente d’America. Nel secondo, invece, fiore all’occhiello delle novità del parco, potrete vivere in prima persona l’esperienza di un giro per il “wizarding world” del maghetto occhialuto più famoso del pianeta, il tutto impreziosito da due attrazioni per tutti: il primo rollercoaster del parco anche per bambini (Flight of the Hippogriff) e soprattutto – da non perdere assolutamente – Harry Potter and the Forbidden Journey, all’interno del castello di Hogwarts, che vi porterà a volare con Harry in una delle sue fantastiche avventure.

Chi è già stato agli Universal Studios in passato non sentirà, dunque, la mancanza delle attrazioni dedicate a E.T. o a Ritorno al futuro, anzi apprezzerà fortemente il rinnovamento del parco, dove ad essere protagonisti, oggi, sono soprattutto i “nuovi classici” del cinema e della televisione, omaggiati con entusiasmanti esperienze 3D, realtà virtuali, eccitanti e movimentati viaggi sensoriali. Tra questi da segnalare ci sono Kung Fu Panda: The Emperor’s Quest, show multisensiorale a 180° (novità del 2018); Cattivissimo me, che trasposta il pubblico in una inedita avventura dei MiniMe; Transformers: TheRide-3D, elettrizzante simulatore di volo con effetti speciali all’avanguardia, ed infine, Revenge of the Mummy—The Ride, montagne russe in door a dir poco esaltanti.
Per chi vuole un’esperienza che di virtuale non ha nulla, assolutamente imperdibile è l’attrazione di The Walking Dead, rivisitazione tematica delle case dell’orrore viventi dei parchi di divertimento. In una scenografia iper-realistica verrete rincorsi da zombie affamati, tra corridoi tetri e mura macchiate di sangue: un’esperienza divertentissima ma non consigliata ai deboli di cuore.

Per chiudere il nostro percorso negli Universal Studios, una segnalazione doverosa ad un’attrazione che purtroppo da settembre scorso non fa più parte del parco: Jurassic Park-The Ride. Noi abbiamo avuto la fortuna di fare uno degli ultimi giri sulle barche che introducevano il pubblico nella perfetta ricostruzione del parco del film di Spielberg e che ti lasciavano cadere in picchiata nella spericolata discesa finale (che non lasciava nessuno asciutto). Dispiace che la storica attrazione sia stata chiusa, ma sono iniziati i lavori di quella che prenderà il suo posto: Jurassic World. E siamo sicuri che sarà ancora più emozionante.

di Antonio Valerio Spera per DailyMood.it

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