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Leopoli, capitale della cultura e dei festival

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Leopoli, capitale della Galicia, è un vero museo a cielo aperto che ha saputo salvaguardare e mantenere intatta la sua architettura e il suo antico fascino.

La città è una delle più belle in Europa ed è il centro culturale dell’Ucraina. Il suo centro storico è stato nominato patrimonio mondiale dell’Unesco e, dal 2009, la città è stata proclamata come capitale culturale dell’Ucraina. Leopoli è impreziosita da magnifici monumenti architettonici, tra cui splendidi edifici in stile Belle Époque, numerosi edifici di culto, antiche piazze e ben sessanta musei. Molto ricco è anche il programma culturale della città, sono oltre cento i festival che si svolgono annualmente, tra cui concerti, manifestazioni artistiche ed eventi culinari. Un appuntamento sicuramente da non mancare è il Leopolis-Jazz Fest, festival internazionale open–air che si svolgerà dal 27 di giugno al 1 di luglio 2018. Il festival è uno dei migliori in Europa di musica jazz e ospiterà cento diversi artisti di fama mondiale. Durante l’evento si svolgeranno master-class aperte a tutti.

Leopoli, oltre per le sue straordinarie bellezze architettoniche, è famosa anche per le sue prelibatezze culinarie, qui infatti si può assaggiare un caffè dal singolare aroma e sapore, le tradizioni del caffè a Leopoli risalgono al XVII e si sono conservate nel tempo. Passeggiando per le romantiche vie della città è impossibile non notare le numerose pasticcerie e caffetterie, di fatto sono oltre settecento. Il caffè è così importante per gli ucraini tant’è che ogni anno si celebra a Leopoli il festival del caffè, unico nel suo genere. Quest’anno si celebrerà dal 20 al 23 settembre 2018. Da non perdere a giugno il LvivKlezFest, che si terrà dal 7 al 10 giugno, festival internazionale di musica, canto e danza ebraica.

Infine, la birra! Leopoli è stata a lungo considerata la capitale della birra, la Lvivske 1715 è una delle più famose e viene prodotta dal 1715. In città si trova il primo Museo della Birra dell’Ucraina, il Lvivarnya, dove sono conservate le antiche ricette risalenti al XV secolo che evidenziano la leggendaria tradizione birraia di Leopoli, iniziata per merito dei monaci gesuiti più di sei secoli fa. Il museo ospita numerose iniziative culturali tra cui esposizioni di arte contemporanea. Da non perdere, dal 4 al 8 maggio, il festival della birra e del vinile. Il festival è l’occasione perfetta per scoprire le diverse varietà e metodi di fermentazione che i maestri di successo provenienti da tutta Europa. L’evento oltre ad offrire degustazioni di birra artigianale e culinarie, ospiterà anche varie esibizioni di musicisti ucraini. Da non perdere neanche il ‘Virtuosi’ Musical Art Festival che si terrà dal 18 maggio fino al 10 giugno.

Leopoli è una delle destinazioni più interessanti non solo dell’Ucraina, ma di tutta l’Europa orientale, e la mancanza di un forte turismo di massa offre alla città fascino e autenticità. In città si vive un’atmosfera rilassata e passeggiare per il centro storico vi porterà indietro nel tempo.

Si raggiunge Leopoli con voli diretti dall’Italia da Milano, da Bologna, da Venezia e da Napoli. In più tutte le informazione utili per viaggiare a Leopoli si possono trovare sui due siti ufficiali dell’ente del turismo cittadino: http://lviv.travel/en/index e http://www.lvivconvention.com.ua/en.

Da Leopoli si raggiunge facilmente la Valle dei Narcisi, un’area di incomparabile bellezza, unica nel suo genere. Incantevole e ancora poco conosciuta è la valle dei narcisi a Khust, a sud di Leopoli, nella regione della Carpazia. La valle occupa un immenso territorio, ben duecentosettanta ettari, ed è la più grande riserva naturale in Europa.

La vastissima fioritura di narcisi fa rivivere ogni anno, nel mese di maggio, proprio il Mito di Narciso che, secondo la leggenda, qui si innamorò perdutamente del suo riflesso fino al punto di morire nel tentativo di raggiungere la propria immagine. Si narra poi che al suo posto fu trovato lo splendido fiore bianco che da lui ne prese il nome…

Inserito all’interno della “Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature)” tra le piante in via di estinzione, il narciso è un fiore molto raro la cui fioritura avviene solamente una volta l’anno. Maggio è il mese ideale per ammirare la bianca e selvatica fioritura del narciso, detto anche fior di maggio, la cui bellezza è sempre stata fonte di ispirazione per musicisti e poeti.

Il calendario completo dei festival in città : http://lviv.travel/en/index/articles/~5819/calendar-of-events-in-lviv-2018

 

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5 itinerari perfetti per i food explorer

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Il binomio cibo e viaggi è sempre più importante per i viaggiatori. Secondo un recente sondaggio di TheFork, l’app per le prenotazioni online dei ristoranti, questi sono la seconda voce di budget della vacanza, dopo quella stanziata per le attività culturali, le visite ed eventuali sport estivi.
Ma quali gli itinerari perfetti per i veri food explorer? Ecco 5 percorsi ideati da TheFork e Vagabondo, sito di viaggi e tour operator tra i più visitati in Italia, con una community di viaggiatori che conta oltre 58 mila iscritti.

1. Polignano a mare, Italia

Via Francigena del Sud in Puglia

Partiamo dall’Italia o meglio ancora dalla Puglia, dal mare trasparente e da uno dei borghi più famosi e (diciamolo pure) instagrammabili al mondo. Sicuramente avrete già visto le foto della scogliera da cui avviene ogni anno la gara di tuffi. Tante le spiagge pubbliche, ma vi consigliamo di prendere un pedalò e andare a largo per scoprire le diverse calette.
Il viaggio per scoprirla: Se vi piace camminare inoltre, che ne dite di scoprire la Puglia proprio così, camminando? Via Francigena del Sud in Puglia, passando per Polignano a Mare, dal 29 settembre al 6 ottobre con Vagabondo Viaggi.

Cosa mangiare e dove? Il cuore di Polignano si affaccia a strapiombo sul mare Adriatico pertanto il pesce è una delle principali materie prime utilizzate, insieme con altri ingredienti di terra tipici della tradizione pugliese. È possibile ritrovare piatti come il riso alla barese con cozze e patate o la classica cicoria con la purea di fave. Ecco alcuni tra i tanti ristoranti prenotabili sull’app TheFork dove gustare alcuni tra i più rappresentativi piatti locali:

Villa degli Aranci: un tipico ristorante mediterraneo dai sapori genuini e tradizionali, immerso nel profumo degli agrumi di un’antica residenza nobile del 1800.
Dettagli di Mare: Un concept di ristorazione che mette al centro le risorse del territorio, in primis il pescato proveniente dall’Adriatico. La sua filosofia di cucina rispetta i pescatori, il mare e le tradizioni locali, riscoprendo il piacere di specie ittiche più sostenibili.
Grotta Ardito: La cucina diventa qui sinonimo dell’espressione della cultura e della storia pugliesi. Nelle preparazioni sono privilegiati i prodotti del territorio, possibilmente bio, da gustare in un ambiente semplice e confortevole.

2. Granada, Spagna

Andalusia Freak Style

La bellezza di Granada è di quelle che fanno innamorare tutti gli avventori, difficile restare indifferenti dal momento che “Chi non ha visto Granada non ha visto nulla” citando Garcia Lorca. E allora vediamola questa città. Partendo dal quartiere dell’Albayzin fondato dai mori e oggi Patrimonio dell’Unesco con le viuzze strette e i cortili capaci di riportare indietro nel tempo. Imperdibile poi l’Alhambra, con la sua ambientazione da mille e una notte. Inizialmente sorse come una fortezza militare moresca, ma ben presto divenne dimora dei sultani con palazzi e giardini lussuosi capaci di incantare i visitatori. Naturalmente tra le tante cose da fare a Granada, non dimentichiamo la vita notturna, frizzante e divertente.
Il viaggio per scoprirla: Andalusia Freak Style è il viaggio proposto da Vagabondo Viaggi per partire alla scoperta di questa zona.

Cosa mangiare e dove? Granada è stato il territorio controllato più a lungo dagli arabi nella penisola iberica. Questa eredità non si trova solo nell’architettura e nella cultura, ma anche nella gastronomia. Al di là delle influenze di origine storica, la cucina della regione è derivazione contadina e marinara, impreziosita talvolta dalla creatività degli chef. Ecco alcuni tra i tanti ristoranti dove gustarla:

Carmen Aben Humeya: Situato ad Albaicin gode di una delle viste più spettacolari dell’Alhambra e propone la tipica cucina andalusa. Grazie alla sua location unica – la terrazza di una casa moresca del XV secolo si fregia del titolo di uno dei 5 ristoranti più romantici del mondo secondo Zagat.
Estrellas de San Nicolás : Nel cuore del Barrio del Albaycin, vicino al famoso mirador di San Nicolás porpone piatti della tradizione mediterranea con un tocco francese. Diversi i menù ideati per i gruppi di viaggiatori.
Damasqueros: La giovane chef Lola Marìn intreccia la cucina tradizionale di Granada con le avanguardie gastronomiche, utilizzando prodotti stagionali che uniscono culture arabe, ebraiche e cristiane. Propone esclusivamente un menù settimanale proprio in accordo con questa filosofia.

3. Rio de Janeiro, Brasile

Rio de JaneiroBrasile

Il sogno del Brasile è uno di quelli che, prima o poi, va realizzato e Rio de Janeiro è decisamente la città da cui partire anche perché da sola, vale l’intero viaggio.
Non a caso il Cristo Redentore sia ritenuto una delle meraviglie del mondo attuale. Si parte quindi con la salita al Corcovado a 700 metri di altezza per assaporare subito la vista mozzafiato da lì, sotto il Cristo, e poi si prosegue: una partita a calcio a Copacabana, una passeggiata al quartiere di Leblon o una gita fino agli Archi de Lapa. Le cose da vivere in questa città sono tantissime.
Il viaggio per scoprirla: Per partire con chi conosce bene questa meta c’è il viaggio di Vagabondo Brasile ad Oltranza: Rio e Maranhao.

Cosa mangiare e dove? Rio de Janeiro ha una ricchissima produzione di materie prime fresche e saporite. Non potrete non farci caso se vi ritroverete in una delle sue tante feiras, vera esplosione di frutti della passione rotondi, fresche noci di cocco, ma anche un’abbondanza di carni come la picanha e il pesce pirarucú amazzonico. La sua tradizione gastronomica è ricca di contaminazioni: portoghese, africana, indios. Ecco alcuni tra i tanti ristoranti dove fare questa esperienza gastronomica entusiasmante:

Rubaiyat Rio de Janeiro: Dalla fattoria al piatto è il motto di questo ristorante fondato nel 1957. La cucina è guidata dallo chef spagnolo Carlos Valentì, il cui menù si incentra sui tagli selezionati tagli di carne bovina e sui piatti mediterranei e innovativi che vengono preparati nell’ampia cucina a vista.
Capim Santo – Rio de Janeiro: Nel lussuoso centro commerciale VillageMall a Barra da Tijuca è l’ambiente ideale per pasti piacevoli con la famiglia e gli amici. In carta, ci sono più di 30 anni di tradizione gastronomica brasiliana, e le specialità della casa sono molte. Pesce, frutti di mare, carni e pollame preparati con condimento, colore e sapore ineguagliabili.
Rayz – Ipanema: Il ristorante Rayz offre il meglio della gastronomia brasiliana in un ambiente moderno e sostenibile. Situato nell’angolo alla moda di Rua Farme de Amoedo con Prudente de Morais, il RAYZ vanta una location di design e un menù autoriale creato dallo chef Daniel Pinho, che ha cercato nella tradizione della regione l’essenza per la creazione dei suoi piatti.

4. Lisbona, Portogallo

Lisbona Portogallo

Eletta dagli Oscar del Turismo la città europea più bella per un weekend nel 2017, Lisbona affascina i suoi visitatori che non si stancano di visitarla neppure dopo 2 o 3 volte… Sarà per le numerose attività serali, per il Fado o per i tramonti? Vi consigliamo Bairro Alto/Bica dove tutto resta aperto almeno fino alle 4 per chi vuole vivere la notte, il Tasca do Chico per ascoltare il Fado e il Miradouro di Santa Caterina per godere del tramonto come fanno i locali stessi. Ma questo è solo l’inizio per vivere al massimo questa città.
Il viaggio per scoprirla: Portogallo On The Road è il road trip di Vagabondo che vi porta a vivere Lisbona, e non solo.

Cosa mangiare e dove? La cucina portoghese della tradizione nasce come sempre dalle sue materie prime. Al pescato dell’oceano Atlantico si accostano le carni provenienti dall’entroterra soprattutto manzo, pollame e maiale. Tra i piatti tipici figurano il bacalhau (baccalà), la zuppa di pesce e i deliziosi pastéis de nata. Dove assaggiare queste delizie? Ad esempio, qui:

Alma Henrique Sa Pessoa: Nel cuore del Chiado, il ristorante Alma è uno dei più grandi riferimenti gastronomici di Lisbona, con una stella Michelin all’attivo. Ispirato al vecchio ristorante Alma, situato a Madragoa (primo ristorante dello Chef Henrique Sá Pessoa) propone una cucina d’autore per tutti.
Laurentina – O Rei do Bacalhau: Se il baccalà è il re dei piatti in Portogallo, allora questo è il suo regno. Aperto dal 1976, O Rei do Bacalhau propone piatti tradizionali portoghesi e del Mozambico. Lo chef António Francisco Pereira infatti in passato ha lavorato a Maputo. La cucina del mozambico è ricca di influssi portoghesi e vanta molti piatti tipici a base di baccalà. Questo curriculum fa dello chef un vero specialista del baccalà, che prepara e serve in innumerevoli modi.
Frade Dos Mares: Dal nome si intuisce già che la cucina di questo ristorante mette al centro il pescato, con un ruolo di primo piano dato al polpo, anche se non mancano altri piatti tipici a base di ingredienti di terra come le Uova con “Farinheira”, insaccato tipico del portogallo.

5. Bruges, Bruxelles

Bruges Bruxelles

A pochi minuti di treno da Bruxelles, Bruges è una cittadina definita spesso “incantevole” e a ragione. Anche qui parliamo di un Patrimonio dell’Unesco inserito nei Patrimoni dell’Umanità e in effetti il centro storico di Bruges regala scorci da cartolina e numerosi monumenti. Da visitare c’è tanto: il museo Groeninge ad esempio ha una delle migliori collezioni al mondo di quadri fiamminghi, il campanile Belfort per vedere la città dall’alto e poi ancora la piazza del Mercato, il municipio gotico del ‘300 e la basilica del Sacro Sangue.
Il viaggio per scoprirla: Per chi vuole visitare questa città in compagnia c’è il percorso Belgio Fly&Drink di Vagabondo Viaggi.

Cosa mangiare e dove? I popolari marchi di cioccolato locali creano un’associazione immediata con i piatti dolci della città quali le gaufre e i dolci tipici come il Brugse acht. Non mancano però anche deliziose pietanze salate a base di cozze e patatine o piatti come il waterzooi, che letteralmente significa «cotto nell’acqua» ed è una sorta di bouillabaisse del nord a base di carne e verdura. Ecco alcuni tra i tanti ristoranti della città sempre prenotabili con TheFork:

De Vlaamsche Pot : Una location che assomiglia alla casa di una fiaba dove gustare alcuni piatti tipici della regione come il waterzoï di pollo o pesce, la carbonnade à la flamande, le cozze e così via.
Beethoven : Un intimo ristorante fiammingo al largo del Markt con un gradevole dehors dove cenare d’estate. Alle pientaze a base di carne come stufato fiammingo, si uniscono anche le irrinuncaibili cozze e piatti più freschi ideali per la stagione estiva.
‘T Pallieterke : Si definisce il luogo ideale per scoprire l’autentica cucina di Bruges con i piatti più tradizionali in carta. Dispone di una terrazza ed è un’ottima soluzione per i gruppi numerosi.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Questa estate si parte verso mete “off grid”, sperdute e isolate

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Lontano da tutto e da tutti, nel cuore della giungla, in territori desertici e persino in grotte sperdute: sono le mete “off-grid”, fuori dai circuiti di massa, che quest’anno sembrano andare per la maggiore.

A rivelarlo una ricerca di Hotels.com® che negli ultimi 2 anni ha registrato una crescita del 60% di ospiti che effettuano recensioni molto positive dedicate ad alberghi e strutture ubicati in luoghi nel mezzo del nulla.
Con le nuove generazioni di viaggiatori alla continua ricerca di esperienze di viaggio memorabili e da “una volta nella vita”, le destinazioni sperdute e insolite stanno raggiungendo le prime posizioni nelle preferenze di viaggio dei giramondo.
Sull’onda di questa nuova tendenza, Hotels.com® ha lanciato una nuova categoria, “Gli Hotel in mezzo al nulla” al proprio Premio “Loved by Guests” che viene conferito a quegli alberghi che ricevono le migliori recensioni dagli ospiti.

Dai deserti del Medio Oriente, alle alture della Thailandia, alle spiagge di St. Lucia fino alle tundre ricoperte di ghiaccio della Svezia, i viaggiatori fuggono dal loro quotidiano e si ritirano sempre più dal mondo. Lo confermano le ricerche per hotel spettacolari in luoghi ‘off-grid’ che sono sempre più numerose, tra le quali: isole private (50%), strutture nel cuore di foreste (50%) o nella giungla (30%).

Se anche voi state pensando di ritirarvi e staccare completamente la spina, almeno per qualche giorno, ecco cinque dei migliori alberghi nel mezzo del nulla, gli Hideaway Hotel, svelati da Hotels.com.

Anantara Qasr al

Notti nel deserto, Emirati Arabi Uniti – Anantara Qasr al Sarab Desert
Rating recensioni Hotels.com: 9,6 su 10
Sedetevi, rilassatevi e godetevi la pace e la tranquillità nel deserto. Un hotel incastonato tra spettacolari dune di sabbia, quelle del deserto di Anantara Qasr al Sarab, che è la quintessenza del “mezzo del nulla”. Questo hotel mozzafiato di lusso con spa offre molto spazio per rilassarsi e opportunità di safari.
Prenotazioni a partire da €291 a notte per camera.

Tundra ghiacciata, Svezia – Icehotel
Rating recensioni Hotels.com: 8,6 su 10
Questa epica location è il posto giusto per “congelare” il tempo. Ci sono infinite opportunità per rilassarsi e godersi la splendida aurora boreale. C’è una selezione di camere calde e fredde disponibili, comprese le Art Suites, ognuna individualmente intagliata a mano e mantenuta tra -5 e -8°C.
Prenotazioni a partire da €161 a notte per camera

Vita nella giungla, Bali – Four Seasons Resort Sayan
Rating recensioni Hotels.com: 9,4 su 10
Questo è il posto ideale per chi cerca una fuga romantica e fuori dai sentieri più battuti. Il resort è una gemma ben nascosta, che sorge dalle risaie sopra il fiume Ayung. Il complesso di 60 camere è circondato da lussureggianti colline e giardini profumati di Sayan, offrendo agli ospiti un epicentro spirituale. È giunta l’ora di godervi panorami squisiti nel puro lusso.
Prenotazioni a partire da €655 a notte per camera

Grotte, Turchia – Gamirasu Cave
Rating recensioni Hotels.com: 9,8 su 10
Questo hotel potrebbe essere su un altro pianeta ma in realtà è nascosto tra la bellissima e aspra regione della Cappadocia in Turchia. Grazie al design grandioso e alla bellezza sorprendente, questo eccentrico hotel offre il massimo del lusso, sia sopra sia sotto la terra.
Prenotazioni a partire da €167 a notte per camera

Buen Retiro rurale, Chile – Remota Hotel
Rating recensioni Hotels.com: 9 su 10
Nascosto nella Patagonia cilena, epicentro mondiale di bellezza naturale, gli ospiti possono godere di panorami mozzafiato da questo paradiso remoto. L’hotel offre un porto turistico, un centro benessere, una piscina, un giardino e una biblioteca. Gli ospiti possono utilizzare questo splendido hotel come base per esplorare le vicine foreste native, isolotti e ghiacciai.
Prenotazioni a partire da €154 a notte per camera

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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La Top10 delle spiagge più popolari su Instagram

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L’estate è appena iniziata e già molti vacanzieri si trovano su una bella spiaggia a godersi il sole e il mare…non senza lo smartphone alla mano, per scattare qualche foto ricordo! Sì, certo, è bello andare in vacanza, ma lo è ancora di più condividerlo sui social, magari tramite qualche post o story su Instagram. Il social network delle foto per eccellenza è il luogo perfetto dove postare le proprie foto estive, magari con qualche hashtag ad hoc.
E proprio le nostre belle spiagge in Italia sono sicuramente tra le più “hashtaggate” in questo periodo estivo, ma quali sono le più popolari e le più amate dai turisti di tutto il mondo? Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha effettuato uno studio per scoprirlo e la classifica che è emersa è un vero e proprio tour tra le bellezze d’Italia!

1. Scala dei Turchi, Sicilia: 108.200 hashtag
Scala dei Turchi è una meravigliosa falesia, che si trova in provincia di Agrigento. Questa bellissima area consiste in una parete rocciosa bianchissima tra due spiagge di sabbia finissima…un vero e proprio paradiso nella nostra amata Sicilia. Questo piccolo Eden, da fare invidia alle più belle spiagge greche, si aggiudica più di 108.200 hashtag su Instagram.

2. Costa Rei, Sardegna: 75.277 hashtag
La spiaggia di Costa Rei, che si estende per circa 10 km, è forse una delle più belle al mondo: le sue acque cristalline e la sabbia fine le fanno aggiudicare il secondo posto in classifica, con 75,277 hashtag. Amatissimo dai turisti è anche lo scoglio di Peppino, famosissimo, nella zona di Santa Giusta, hashtaggato più di 9.600 volte.

3. Baia del Silenzio, Liguria: 40.300 hashtag
Questo luogo da sogno, naturalmente silenzioso, dispone di una vista mozzafiato sul mare blu, incorniciata dalle case colorate della vicina Sestri Levante e dalla sabbia soffice. Forse proprio per questo la perla ligure si aggiudica l’ultimo posto nel podio, con ben 40.300 hashtag. Vale la pena assistere ad un bel tramonto da questo paradiso!

4. Punta Prosciutto, Puglia: 34.965 hashtag
Sabbia candida e mare caraibico, ecco cosa ci si può aspettare dalla bellissima Punta Prosciutto, nella località di Porto Cesareo. L’atmosfera che si respira in questa località è proprio unica, dovuta anche dalla vegetazione della macchia mediterranea, e le vale quasi 35.000 hashtag. È un must anche la vicina Torre Lapillo, che conta quasi 45.000 hashtag.

5. Porto Selvaggio, Puglia: 34.117 hashtag
Ci troviamo in provincia di Lecce anche per il quinto posto, a Porto Selvaggio per l’esattezza, dove il mare cristallino e la bellissima vegetazione del parco naturale circostante, donano un tocco speciale a questa spiaggia. Porto Selvaggio si aggiudica così 34.117 hashtag, da visitare sono sicuramente entrambe le Baie di Porto Selvaggio e di Uluzzo.

6. Grotta della Poesia, Puglia: 28.130 hashtag
Ancora Puglia al quinto posto, nella località di Roca Vecchia, dove la suggestiva Grotta della Poesia guadagna ben 28.130 hashtag dai vacanzieri su Instagram di tutto il mondo. Questa splendida piscina naturale è perfetta per i tuffi (da quasi 5 m di altezza) e non è molto distante da Lecce.

7. Cala Mariolu, Sardegna: 27.288 hashtag
La seconda sarda in classifica è Cala Mariolu, nel golfo di Orosei, che si aggiudica 27.288 hashtag. Caratterizzata da un mare blu infinito e da sassolini bianchi e rosa, Cala Mariolu si trova a circa 500 m di altezza, a picco sul mare, ed è quindi perfetta per gli amanti delle scalate.

8. Porto Giunco, Sardegna: 24.952 hashtag
Chi si trova a Villasimius non può non passare da questa oasi meravigliosa, Porto Giunco, che si merita l’ottavo posto con quasi 25.000 hashtag. L’atmosfera rilassante e la sua ampiezza fanno sì che chiunque possa trovare il proprio spazio e godersi il panorama. Il vicino stagno di Notteri, dove i fenicotteri rosa amano andare, ha quasi 1.500 hashtag.

9. San Fruttuoso, Liguria: 24.389 hashtag
La spiaggia di San Fruttuoso, raggiungibile solo a piedi o in battello, si trova nei pressi di Camogli e si aggiudica 24.389 hashtag. La sua bellezza mistica non è solo dovuta all’abbazia dedicata a San Fruttuoso, ma anche alla suggestiva statua del Cristo degli abissi, posta sul fondale marino negli anni ’50, si aggiudica anch’essa più di 1.000 hashtag.

10. Cala Goloritzé, Sardegna: 19.120 hashtag
Cala Goloritzé, una bellissima spiaggia sarda nel golfo di Orosei, chiude la top10, con 19.120 hashtag. Nata da una frana negli anni ’60, è famosa per il pinnacolo che si innalza sulla cala e per la sua forma naturale ad arco. Oltre al mare cristallino, cala Goloritzé è assediata anche dai climbers più accaniti, una delle vie più famose è Sinfonia dei Mulini a vento.
L’instagrammabilità di un luogo è ora uno dei criteri più importanti per le nuove generazioni, quando si tratta di prenotare un viaggio“, afferma Elena Paolo, portavoce di Holidu, “Chi prenota un viaggio online si affida sempre più alle immagini della destinazione: dall’alloggio, alle attività, ai bar e ai caffè che possono essere il luogo perfetto per la prossima foto su Instagram. Per chi volesse prenotare una casa in Sicilia o in Puglia, la disponibilità è ancora alta e i prezzi accessibili; per la Sardegna e la Liguria, invece, prezzi alti e pochissima disponibilità.” Conviene, quindi, in generale affrettarsi per scattare la foto perfetta in queste spiagge da sogno e godersi un po’ di mare!

Le altre spiagge della Top20 italiana
Dopo le prime stupende dieci, troviamo altre bellissime spiagge, con tantissimi hashtag. All’11esimo posto troviamo la prima spiaggia toscana, Cala Violina, in Maremma, con 18.520 hashtag, 12esima la Calabria: la bellissima spiaggia di Tropea guadagna 17.656 hashtag. Al 13esimo posto spunta anche l’Abruzzo, con Punta Aderci, vicina alla vasta riserva naturale, che colleziona ben 16.842 hashtag; al 14esimo posto ritorna, invece, la Puglia, con la bellissima Baia dei Turchi, che conta 15.669 hashtag. Al 15esimo e al 16esimo posto torna a far capolino la Sardegna, con Cala di Volpe e Su Giudeu, nella località di Chia, che rispettivamente contano 15.530 e 14.628 hashtag. Al 17esimo posto Porto Badisco, in Puglia, con 11.256 hashtag, Positano al 18esimo, sotto i 10.000 hashtag. Chiudono la Top20 la Liguria, con la famosissima Baia dei Saraceni, e nuovamente la Sardegna, con Portixeddu, che si aggiudicano rispettivamente 7.626 e 7.096 hashtag.

La Top10 internazionale
Al primo posto nel mondo, si posiziona Bondi Beach, in Australia, con 1.109.522 hashtag su Instagram. Ogni anno migliaia di visitatori affollano questa spiaggia dorata per passeggiare, fare surf, godersi il sole e pubblicare foto. Al secondo posto, con oltre 700.000 hashtag la Barceloneta spagnola: 4 km di bar e negozi, perfetto per una pausa durante un giro turistico. Seguono South Beach a Miami, con 388.512 hashtag, e Cannon Beach in Oregon, con 310.029 hashtag. La famosissima Copacabana raggiunge il quinto posto della classifica, con 144.786 hashtag. La spiaggia cipriota di Nissi si aggiudica a sorpresa il sesto posto di questa classifica, con 144.115 hashtag, appena dietro la più famosa del Brasile. Il settimo posto è più tranquillo: Whitehaven Beach, in Australia, con una sabbia incredibilmente bianca, grazie all’alta percentuale di quarzo (99%), che crea un mix paradisiaco con l’acqua turchese e le regala 133.572 hashtag. Playa del Inglés nelle Canarie, costituita da gigantesche dune, raggiunge 133,305 hashtag su Instagram. Durdle Door Beach, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, si classifica al nono posto nella classifica di Holidu con 131.447 hashtag. Meglio conosciuta per il suo ponte di roccia calcarea naturale, che viene visitato da circa 200.000 turisti ogni anno.
Ultima ma non meno importante, una spiaggia da sogno hawaiana: Lanikai Beach, particolarmente instagrammabile, grazie alla sabbia fine come lo zucchero a velo e il mare turchese cristallino. La spiaggia si trova nel sud-est dell‘isola di Oahu ed è il punto di partenza perfetto per un tour in kayak verso le isole circostanti. Con 122.881 hashtag si aggiudica il decimo posto.

Metodologia
Le classifiche sono state elaborate da Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, contando il numero di hashtag utilizzati su Instagram e la disponibilità di case vacanza è stata estrapolata dal database di Holidu, in luglio 2018.

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