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Sassonia 2018, il buon anno si vede dalla musica

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Non aspettate a scoprire ciò che ha da offrirvi la Sassonia, una tra le mete culturali più affascinanti della Germania. Per questo 2018 la regione ha in serbo molteplici iniziative, soprattutto all’insegna della musica, in tutte le sue forme e declinazioni.

Il Ballo di Dresda: una serata mozzafiato.
La notte del 26 gennaio, dalle ore 18 alle 5 del mattino, Dresda, capitale della regione, brillerà come in nessun’altra notte dell’anno. Al teatro Semper Opera, tempio della lirica e della musica classica di fama mondiale, prende vita l’evento più mondano dell’Europa di lingua tedesca e a sfondo benefico: il Semper Opera Ball.
I momenti clou sono il ballo dei debuttanti, con 100 giovani coppie di ballerini che si esibiscono in una o più coreografie a sorpresa, e l’esibizione della star internazionale, quest’anno la cantante e diva austriaca Conchita. Lo spettacolo viene trasmesso in TV, ma all’esterno, nella Theater Platz, tutti possono guardare lo show, ballare e divertirsi davanti al maxi schermo, nell’atmosfera del Semper Open Air Ball, che ogni anno raduna circa 10.000 persone, senza che il freddo sia un limite, perché ballare scalda!

Lipsia: è febbre da Wagner
Per la prima volta dopo oltre 40 anni, l’Opera di Lipsia presenta nel calendario della stagione 2017/2018, tre cicli completi della tetralogia “L’anello del Nibelungo” di Richard Wagner, nelle seguenti date: 11/12 -14/15 aprile e 10- 13 maggio. Dopo la prima del quarto e ultimo dei drammi musicali “Il crepuscolo degli dei” si è tenuta nel 2016, l’Opera di Lipsia può finalmente applaudire ed esclamare di possedere nel suo repertorio il ciclo completo de “L’anello del Nibelungo”.
Inoltre, nel 2018, in onore dei 205 anni del famoso compositore, l’Opera di Lipsia presenta nell’ambito del Festival di Richard Wagner, anche le opere del Tannhäuser (17- 24 marzo; 2 aprile; 27 maggio) e del Parsifal (30 marzo). Ulteriori eventi, come mostre, concerti e visite guidate completano il programma del festival.

Se siete interessati a vivere questa esperienza unica, il consorzio Leipzig Travel mette a disposizione un pacchetto, per conoscere meglio anche la città natale del grande compositore. Cinque notti con prima colazione presso l’Arthotel ANA Symphonie e i biglietti d’ingresso per assistere alle seguenti rappresentazioni: “Das Rheingold” l’11 aprile 2018 alle 17.00, “The Valkyrie” il 12 aprile 2018 alle 17:00, “Siegfried” il 14 aprile 2018 alle 16.00 e il “Götterdämmerung” il 15 aprile 2018 alle 16.00, a partire da 819 euro a persona in camera doppia. Inoltre, l’offerta include anche, per il 12 aprile, una visita guidata alla mostra permanente della Fondazione culturale di Lipsia “Il giovane Richard Wagner dal 1813 al 1834” nell’Alte Nikolaischule seguita da un piccolo concerto per pianoforte e da un pranzo con “menu Wagner” di 4 portate, bevande escluse, presso la Gasthaus “Alte Nikolaischule”.
Il 13 aprile invece, offre un tour della città di 2 ore per scoprire i luoghi più belli fuori dal centro, con pranzo e gita di un’ora in battello sul Markkleeberger See; e la partecipazione a un tour della città di 2 ore lungo il “Sentiero musicale sulle orme di Wagner” il 14 aprile.

Orchestra Gewandhaus, l’addio di Riccardo Chailly e il festival per i 275 anni.
L’orchestra di Lipsia festeggia quest’anno il suo 275° anniversario e si prepara a salutare il direttore Riccardo Chailly, che l’ha portata in vetta tra le cinque migliori orchestre del mondo. Si attende già con impazienza l’arrivo del nuovo direttore dal febbraio 2018, il giovane lettone Andris Nelsons, che per quattro settimane, dal 22 febbraio al 16 marzo, sarà al centro della rassegna di concerti che celebrano il cambio alla direzione e i 275 anni della Gewandhaus Orchestra. Ospiti di fama mondiale come Daniel Barenboim con la Filarmonica di Vienna, e il pianista Lang Lang si uniranno alle celebrazioni con esibizioni straordinarie (date da definirsi).

E non è finita. In Sassona nel 2018 sarà un susseguirsi di festival di musica classica, dixie e feste cittadine. A Dresda, ogni anno, il Dresdner Musikfestspiele, dal 10 maggio al 10 giugno, inaugura la stagione della musica con i concerti delle più importanti orchestre del mondo e solisti acclamati.
Nello stesso periodo, irrompe in città a suon di blues, swing e boogie-woogie, il vivace e coinvolgente Dixieland Festival, dal 13 al 20 maggio.
In estate, invece, dall’11 al 26 agosto, nell’ambito del Festival di Moritzburg, ci si delizia con concerti di musica da camera nella splendida cornice del castello omonimo, a pochi km da Dresda, ex residenza reale dei Principi di Sassonia.
Mentre uno degli eventi clou della stagione musicale di Lipsia è il Festival di Bach, quest’anno dall’8 al 17 giugno.
E anche gli amanti dell’universo musicale Gothic e dell’epoca oscura verranno soddisfatti, dal 18 al 21 maggio a Lipsia sarà infatti protagonista il Wave-Gotik-Treffen, il più grande festival in costumi ottocenteschi e maschere horror dedicato alla cultura gotica del mondo.

Per info: www.sassoniaturismo.it

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

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Maiorca, perla delle Baleari

Polici Francesca

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Anche se il meteo continua a farci brutti scherzi e questo maledetto freddo sta durando fin troppo tempo, l’estate è comunque alle porte e la corsa a prenotare la vacanza è già iniziata. Se già state sognando spiagge cristalline, sole, buon cibo e possibilmente anche un po’ di vita notturna… beh, abbiamo la soluzione giusta per voi. Stiamo parlando di Maiorca ovviamente, prezioso gioiello delle isole Baleari. E no, non vi preoccupate, al contrario di quanto si possa immaginare, se sapete scegliere le zone giuste, non vi troverete a fare i conti con il fastidiosissimo caos ferragostino che invade tutte le mete balneari.

Infatti, quando si parla di Maiorca, tutti subito pensano a Palma, la sua capitale. Ma Maiorca ha ben oltre da offrire e, a meno che non siate alla ricerca di una vacanza all’insegna del chiasso e del divertimento sfrenato – stile “Ibiza” per capirci –, vi consigliamo di lasciare Palma solo a qualche breve tour turistico e magari alla vita notturna. Per il resto, concentratevi su altri posti.

Partiamo dall’aspetto più importante, quello che per qualsiasi amante del mare è assolutamente irrinunciabile: le spiagge. L’isola offre una variegatissima scelta di spiagge incantevoli, tutte rigorosamente di sabbia, che vi lasceranno a bocca aperta. La più famosa di tutta l’isola è, senza dubbio, l’incredibile Es Trenc che accoglie ogni visitatore con le sue vastissime dune di sabbia bianca e un’acqua cristallina – questa spiaggia non ha davvero nulla da invidiare a quelle caraibiche! In più, grazie alle numerose battaglie ecologiste degli ultimi anni, è uno di quei posti che ha mantenuto intatta la sua bellezza naturale, quasi selvaggia – non troverete grandi resort nelle vicinanze. Certo, la sua popolarità la rende anche abbastanza affollata in alta stagione. Per questo, vi consigliamo di sfruttarla come base per qualche gita in barca che potrete prenotare direttamente da lì, lasciandovi coccolare dal romanticismo di splendidi paesaggi naturali.
Ma se preferite un posto più tranquillo, dove poter prendere il sole senza troppe persone intorno, magari godendovi anche le carezze di un piacevolissimo venticello – perché, nonostante il clima mite di Maiorca, l’estate è comunque calda e un po’ di vento fa sempre bene – allora, dirigetevi verso Cala Egos a Cala d’Or. Anche questa, offre un’acqua limpidissima e azzurra dove potrete immergervi ammirando tantissime speci di pesci, circondate da insenature rocciose che garantiscono anche una buona porzione d’ombra. Questa è forse una delle spiagge più selvagge di tutta l’isola, e sarà impossibile trovare qualsiasi tipo di servizio, ma per la bellezza che ha da offrirvi ne vale assolutamente la pena.
Se amate girare ogni giorno una spiaggia diversa, allora non potete perdervi una delle calette più suggestive di Maiorca: Sa Calobra. Spostatevi verso ovest e preparatevi a farvi rapire dallo splendore di questa spiaggia che sorge nel bel mezzo di due enormi canyon bianchi. Nessuna parola è in grado di descrivere questo suggestivo panorama, guardate la nostra gallery per crederci!
Ma se ciò che cercate è la movida, beh allora tornate nella capitale e andate alla scoperta di S’Arenal, la spiaggia più “cool” della città. L’acqua non è certo cristallina, ma il lunghissimo litorale è costernato da enormi palme che vi faranno sembrare di ritrovarvi nella West Coast, e ovviamente non mancano i servizi di qualsiasi tipo. Quando inizia a calare il sole qua, preparatevi a scatenarvi al ritmo di musica!

Ma non solo mare, Maiorca ha tanto da offrire anche ai turisti in cerca di qualche visita culturale e artistica. Il centro di Palma, infatti, è ricco di monumenti e case signorili. Per non parlare della bellezza struggente della cattedrale, La Seu. Situata su di un’altura che vi consentirà di ammirare gran parte della città, di fronte al mare. Il cosiddetto Duomo di Palma non potrà fare a meno di conquistarvi grazie all’imponenza del suo stile gotico – non dimenticatevi di ammirare il gigantesco rosone!

E una volta che avrete deliziato i vostri occhi con tanta bellezza, è giunto il momento di far felice anche la vostra pancia. E allora dirigetevi verso il cuore del centro storico e, a meno di dieci minuti a piedi, potrete provare alcune delle famose tapas spagnole nell’ottimo St. Lorenzo Tapas – dove, per altro, è tutto rigorosamente gluten free! Qui potrete trovare i migliori, salmorejos, croquetas e paellas de marisco di tutta l’isola, ma ricordatevi di prenotare. E, naturalmente, se siete in Spagna non potete non provare uno dei cartocci di vero jamón iberico di Enrique Tomas – ne trovate diversi sparsi per la città!

Ma ogni vacanza merita un po’ di sano relax! Per questo, noi abbiamo scelto l’ottimo BQ Augusta Hotel che è in grado di rispondere davvero ad ogni tipo di esigenza (senza considerare che, in quanto a rapporto qualità-prezzo, è forse la migliore opzione dell’isola). La Spagna, si sa, garantisce sempre un livello molto alto anche negli alberghi a poche stelle, ma se andate ad un quattro come questo o un cinque, allora benvenuti in Paradiso! Al BQ vi potrete rilassare in piscina durante le ore più calde – l’altitudine di cui gode garantisce sempre piacevoli temperature anche quando le temperature salgono sensibilmente. Potete anche decidere di farvi fare un bel massaggio a bordo piscina di ben 90 minuti – sì, avete capito bene, 90 minuti! – o fare un po’ di sano workout in palestra. E poi gustatevi un drink nel ristornate dell’albergo che, tra l’altro, offre anche un’ottima proposta culinaria.

Per quanto riguarda la vita notturna, invece, vi basterà recarvi nel centro di Palma e sarete letteralmente travolti da mille attività e cose da fare. Insomma, Maiorca ha davvero tantissimo da offrire ad ogni tipo di turista e se siete ancora indecisi sulla prossima meta estiva, vi consigliamo vivamente di dare uno sguardo a questa perla delle Baleari!

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Rutas Verdes: alla scoperta della natura nascosta di Formentera

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Formentera, paradiso nelle acque del Mediterraneo, è il luogo ideale per chi è alla ricerca di pace, relax e contatto con la natura. Grazie alle numerose attività che si possono svolgere all’aria aperta, questa isola è la destinazione perfetta per chi ama il turismo attivo, un’occasione unica per scoprire i paesaggi nascosti della “isla blanca”.

Il modo migliore per conoscere la Formentera nelle sue più belle angolazioni inesplorate è farlo percorrendo i 32 circuiti a piedi, con la Nordic Walking, camminata che prevede l’uso di bastoni che possono essere presi in prestito gratuitamente dagli Uffici del Turismo e consentono una posizione più sana ed ergonomica, o in bicicletta, la maggior parte dei percorsi è adatta anche per i cicloamatori.

Si tratta di percorsi verdi segnalati (conosciuti anche come “rutas verdes”) inaugurati nel 2016 che si estendono per circa 130 Km lungo tutta l’isola e si dividono in base alla difficoltà, tipi di suolo e distanze, che vanno da 1,5 chilometri a 12,3 chilometri per i più allenati.

formentera-circuitos-verdes-de-formentera

Tra i percorsi più facili da percorrere e adatti anche ai più piccoli, quello che va da Es Cap a Torrent de S’Alga permette di scoprire uno dei luoghi meno conosciuti e più speciali dell’isola. Il sentiero si snoda per circa 2 chilometri: da Es Cap si attraversa un sentiero a zig zag che dà la sensazione di mostrare qualcosa di nuovo ad ogni svolta fino ad arrivare a Torrent de S’Alga, caratteristico per i suoi scivoli per tirare in secca le barche dei pescatori. Impossibile non lasciarsi stupire dai rami spogli e secchi di ginepro sabina piantati nella pietra in riva al mare ai quali vengono appesi i pesci pescati: una tecnica attraverso la quale i pescatori erano soliti essiccare il pesce per poi consumarlo durante tutto l’anno. Da qui si ricava il “peix sec” – immancabile ingrediente dell’insalata payesa – dopo che il pesce essiccato viene tostato sul fuoco, sminuzzato e conservato in contenitori di vetro con olio di oliva.

Per chi desidera scoprire i molteplici volti di Formentera non dovrà che intraprendere la ruta che va da Sant Francesc al Far de Barbaria. Un percorso dalla difficoltà media che si snoda per poco meno di 10 chilometri, partendo da un paesaggio quasi desertico. Si noterà subito il faro in lontananza tra l’azzurro del mare e quello del cielo, lo stesso che si incontra nel film di Julio Medem, “Lucia y el sexo”. Un percorso che farà apprezzare la Formentera più rurale, con i suoi campi e mandorleti, vigneti e alberi di fico recintati da muri di pietra a secco. Il paesaggio cambierà rapidamente: da una zona boscosa ad una più arida fino a raggiungere il faro e una vista mozzafiato sul mare. E nelle giornate più nitide si potrà anche ammirare la sagoma montuosa della costa levantina che si trova di fronte.

Gli sportivi più impavidi potranno invece dilettarsi lungo il percorso Racó De Sa Pujada – Es Ram che, essendo in forte pendenza, è preferibile percorrere a piedi a meno che non si sia abituati ad utilizzare la bicicletta anche su terreni ripidi e poco accessibili. Dopo aver percorso una zona boschiva ricca di pini e ginepro sabina si arriverà al mare a Es Caló des Mort, una piccola cala suggestiva e isolata dove i più fortunati troveranno spazio.

Per poter consultare le diverse rutas verdes basta collegarsi al sito ufficiale e, una volta pronti per l’avventura, sarà possibile – per chi lo desidera – richiedere anche le audio guide disponibili anche in italiano così da avere informazioni relative a chiese, torri da difesa, fari e mulini che rappresentano i beni culturali dell’isola.

Per maggiori informazioni sull’isola: www.formentera.es

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Bruges come non l’hai mai vista: al via Triennale 2018 – Liquid City

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Un gioco di contrasti tra l’avanguardia delle opere artistiche e gli incantevoli scorci medievali: questo lo spettacolo offerto da Bruges, gioiello delle Fiandre, che fino al 16 settembre 2018 ospita la Triennale di Arte Contemporanea e Architettura.

Liquid City, la città liquida: sono quindici le strutture artistiche e architettoniche che, realizzate da artisti e architetti di fama internazionale, intendono offrire delle possibili risposte ai momenti di crisi nella “società liquida”, teorizzata dal sociologo e filosofo Zygmunt Bauman. Quanto può essere flessibile, liquida, resiliente, una città storica come Bruges, in un’epoca in cui sembrano non esserci più certezze? Ad ispirare il tema è stata proprio la suggestiva città fiamminga che, letteralmente circondata e attraversata dalle acque del fiume Reien, diventa una metaforica “Liquid City”.

Rinnovamento, qualità e creatività sono le parole chiave della Triennale di Bruges che con le sue strutture installate nei vicoli, nelle piazze e nei principali luoghi di aggregazione, ha come obiettivo quello di creare un percorso che stimoli i visitatori non solo ad ammirare le opere ma anche a viverle, partecipando in prima persona al processo creativo.

Quindi, Bruges vi aspetta a partire dal 5 maggio 2018.

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