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Viaggi, le 10 destinazioni emergenti del 2018

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I consulenti CartOrange hanno individuato le mete che affascineranno gli italiani nel corso del 2018: Sudafrica destinazione top, la Russia dei mondiali di calcio è tutta da scoprire, il Vietnam meta emergente per la gastronomia, La Valletta a Malta sarà capitale della cultura. «I viaggiatori ricercano sempre di più vacanze “attive” ed esperienze fuori dal comune». Scopriamole incieme!

Sudafrica: la natura e i vini che non ti aspetti – È la destinazione top 2018 perché offre esperienze molto varie, dall’avvistamento della fauna alle e degustazioni enogastronomiche. «In Sudafrica si possono esplorare ambienti naturali diversissimi – spiega Gianpaolo Romano amministratore delegato di CartOrange–. La Riserva Naturale di Stony Point ospita una delle colonie di pinguini africani più grandi del mondo e lungo il tragitto è possibile avvistare le balene che si avvicinano alla costa (da giugno a novembre). A Hermanus, cittadina incastonata tra le montagne e il mare, si possono ammirare anche da terra le balene franche australi, che si avvicinano alla costa nei mesi dell’inverno australe». Non solo, i dintorni di Città del Capo riservano sorprese agli amanti del vino. «La Elgin Valley, con le sue aziende vinicole a conduzione familiare e i suoi “Farm Stall”, tipici punti vendita diretti al pubblico delle aziende agricole locali, è un luogo ideale per un’esperienza enogastronomica» consiglia sempre Romano.

 

Bali (Indonesia): sport e tradizioni a contatto con i popoli locali – È tra le mete di tendenza del 2018 per la possibilità di fare turismo attivo ma allo stesso tempo rilassante. Tra le esperienze consigliate da CartOrange: trekking/cycling tra le risaie e i villaggi rurali di Bali e passeggiata a cavallo lungo le spiagge vulcaniche di Saba; rafting nella valle di Ayung e pranzo panoramico a Ubud con vista sulle più belle risaie del mondo (Jatiluwih). «L’Indonesia è un paese di grande cultura e tradizione che non mancherà di affascinare chi è interessato alla vita autentica delle popolazioni locali –spiega Romano–. Fra le esperienze più apprezzate dai nostri viaggiatori c’è la visita al villaggio di Tabanan, con il suo mercato e il Museo Subak dedicato agli strumenti agricoli tradizionali. Qui proponiamo anche la visita alla scuola primaria e un’esperienza in una casa tradizionale, da dove si parte poi per imparare a coltivare il riso ed esplorare le piantagioni».

Thailandia: romanticismo in primo piano – È in questa top ten perché gli italiani la apprezzano ormai da anni per il suo “lusso accessibile”. «Questa destinazione è perfetta per un viaggio romantico –consiglia Romano–. Sulle spiagge di Koh Samui gli innamorati possono godersi cene romantiche in spiaggia, passare giornate in barca alla scoperta di splendidi fondali e di una natura incontaminata, crociere al tramonto, trattamenti benessere; perfetto per le coppie anche il lusso urbano di Bangkok». L’esperienza più bella secondo CartOrange? «Le immersioni ad Hat Yai Island, accessibile dalla costa di Trang, dove si trovano incredibili caverne sottomarine; esplorarne gli interni misteriosi è un’esperienza indimenticabile, con stalattiti incombenti di più di 30 metri che scendono dal soffitto».

Canada: natura incontaminata e un carnevale alternativoÈ una meta emergente soprattutto per chi ricerca una natura incontaminata ma vuole anche scoprire un Paese con un indice di benessere elevato. «Le due facce del Canada garantiscono diversi tipi di esperienze –spiega Gianpaolo Romano–, soprattutto a contatto con la fauna dei parchi, come l’escursione in Zodiac (una speciale imbarcazione) da Tofino con avvistamento di orsi e cetacei, e a contatto con gli abitanti del luogo, come l’esperienza alla Sucrerie tra Montreal e Quebec». Ed è una destinazione interessante non solo d’estate: «Una chicca da non perdere –secondo Romanoè il carnevale invernale di Quebec City che si svolge fin dal 1954, dalla fine di gennaio alla metà di febbraio: è l’occasione di divertirsi con sfilate notturne, gare con slitte trainate dai cani, rafting e canoa sulla neve, pesca sul ghiaccio, competizioni in motoslitta, serate di gala con danze in costume e molto altro».

Islanda: paesaggi da film e relax nelle sorgenti calde – Considerata per anni fuori dalle rotte più battute, sta vivendo un momento di grande scoperta da parte dei turisti, ma rimane ancora la meta ideale per chi ricerca una vacanza lontano dalla civiltà, a contatto con la natura e paesaggi quasi “lunari”, dove sono stati girati numerosi film e serie tv, come Game of Thrones. Ma non è solo un ambiente ostile per viaggiatori estremi: «Chi teme di stancarsi presto del freddo potrà trovare relax nei moltissimi bagni termali alimentati dalle sorgenti calde –spiega Romano–. I viaggiatori possono rilassarsi in affascinanti terme all’esterno e godersi la vita cittadina di Rejkjavik, conosciuta proprio per la sua vitalità.

Namibia: nel deserto, sotto le stelle – Spicca fra le destinazioni africane perché sicura e accessibile. Offre molto dal punto di vista naturalistico, «Ma la differenza può farla anche la struttura presso cui soggiornare –sostiene Gianpaolo Romano–. Noi proponiamo per esempio il Sossusvlei Desert Lodge, nei pressi del deserto del Namib, che è uno dei lodge migliori al mondo per servizi ma anche cura dei dettagli: dall’arredamento alla qualità della cucina oltre all’estrema professionalità del personale». Qui, dieci bungalow addossati alla montagna e affacciati sul deserto sono costruiti in pietra locale e perfettamente integrati nel paesaggio. All’interno del lodge il deserto è sempre presente grazie alle grandi vetrate. Anche sopra il tetto c’è un ampio lucernario per poter ammirare di notte il cielo stellato che, in questa zona della Namibia, è particolarmente interessante, tant’è che all’interno della struttura si trova un osservatorio astronomico.

Vietnam: profumi, colori e street food – È la meta emergente del 2018 per la gastronomia, la natura incontaminata e le popolazioni accoglienti. Secondo Romano, «Hanoi è la città ideale per gustare i più svariati generi di street food mangiando come gli abitanti locali lungo le strade della città, passeggiando tra le vie del quartiere vecchio, colmo di negozietti di fortuna, motorini, venditori ambulanti, colori, suoni e profumi invitanti». Altre esperienze proposte da CartOrange che coniugano gastronomia e cultura sono le escursioni ai mercati galleggianti, come quello di Cai Rang, o il giro in bicicletta a Cai Thia, con pranzo a casa di un abitante del paese.

Russia: un Paese ancora tutto da esplorare – La Russia è una destinazione affascinante e sconosciuta a molti. Oltre alla Russia occidentale con le mete classiche –San Pietroburgo, Mosca e l’Anello D’Oro– esistono paesaggi quasi inesplorati, silenziosi e mistici, «Come il lago Bajkal, dove le onde si ghiacciano in movimento, e le aree incontaminate della Carelia, dell’Altay e del Krasnoyarsk» spiega Romano. Vladivostok, con le sue case colorate che fanno da contrasto con una luce sempre fioca e un’atmosfera cupa, si raggiunge grazie a un viaggio indimenticabile lungo la Transiberiana. I mondiali di calcio 2018 possono essere un ottimo momento per scoprire questo paese.

Aruba: un concentrato di esperienze diverseAruba è un’isola dalle molte facce: un lato caraibico con Eagle Beach, spiaggia tranquilla e non affollata, e un lato coloniale con la capitale Oranjestad. «Si tratta di una nazione poco estesa, che offre in piccolo tante esperienze che possono accontentare tutti –spiega Gianpaolo Romano–. La parte più occidentale dell’isola offre tutti i comfort con hotel imponenti, spiagge attrezzate e un’importante zona commerciale. Infine c’è una parte più selvaggia, mistica e desertica, non adatta alla balneazione ma perfetta per le avventure nella natura».

Malta: a tutta cultura – Fra le destinazioni top 2018 non poteva mancare quella dove si trova la capitale europea della cultura designata per quest’anno: Malta, con La Valletta. «Tantissimi eventi movimenteranno quest’isola durante il 2018 –spiega Romano–. Dalla musica, al teatro, all’arte e alla letteratura. I momenti imperdibili sono il carnevale di febbraio, il Malta International Music Festival tra aprile e maggio e il Valletta Green Festival, quando la Piazza San Ġorġ si trasformerà in una serra a cielo aperto. Non mancheranno le settimane dedicate a vari temi a movimentare la città, tra moda, rock, jazz, arte». Ma c’è anche l’opportunità di soggiornare in tranquillità: l’isola di Gozo offre il mare più bello e un’atmosfera caratteristica e autentica.

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Maiorca, perla delle Baleari

Polici Francesca

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Anche se il meteo continua a farci brutti scherzi e questo maledetto freddo sta durando fin troppo tempo, l’estate è comunque alle porte e la corsa a prenotare la vacanza è già iniziata. Se già state sognando spiagge cristalline, sole, buon cibo e possibilmente anche un po’ di vita notturna… beh, abbiamo la soluzione giusta per voi. Stiamo parlando di Maiorca ovviamente, prezioso gioiello delle isole Baleari. E no, non vi preoccupate, al contrario di quanto si possa immaginare, se sapete scegliere le zone giuste, non vi troverete a fare i conti con il fastidiosissimo caos ferragostino che invade tutte le mete balneari.

Infatti, quando si parla di Maiorca, tutti subito pensano a Palma, la sua capitale. Ma Maiorca ha ben oltre da offrire e, a meno che non siate alla ricerca di una vacanza all’insegna del chiasso e del divertimento sfrenato – stile “Ibiza” per capirci –, vi consigliamo di lasciare Palma solo a qualche breve tour turistico e magari alla vita notturna. Per il resto, concentratevi su altri posti.

Partiamo dall’aspetto più importante, quello che per qualsiasi amante del mare è assolutamente irrinunciabile: le spiagge. L’isola offre una variegatissima scelta di spiagge incantevoli, tutte rigorosamente di sabbia, che vi lasceranno a bocca aperta. La più famosa di tutta l’isola è, senza dubbio, l’incredibile Es Trenc che accoglie ogni visitatore con le sue vastissime dune di sabbia bianca e un’acqua cristallina – questa spiaggia non ha davvero nulla da invidiare a quelle caraibiche! In più, grazie alle numerose battaglie ecologiste degli ultimi anni, è uno di quei posti che ha mantenuto intatta la sua bellezza naturale, quasi selvaggia – non troverete grandi resort nelle vicinanze. Certo, la sua popolarità la rende anche abbastanza affollata in alta stagione. Per questo, vi consigliamo di sfruttarla come base per qualche gita in barca che potrete prenotare direttamente da lì, lasciandovi coccolare dal romanticismo di splendidi paesaggi naturali.
Ma se preferite un posto più tranquillo, dove poter prendere il sole senza troppe persone intorno, magari godendovi anche le carezze di un piacevolissimo venticello – perché, nonostante il clima mite di Maiorca, l’estate è comunque calda e un po’ di vento fa sempre bene – allora, dirigetevi verso Cala Egos a Cala d’Or. Anche questa, offre un’acqua limpidissima e azzurra dove potrete immergervi ammirando tantissime speci di pesci, circondate da insenature rocciose che garantiscono anche una buona porzione d’ombra. Questa è forse una delle spiagge più selvagge di tutta l’isola, e sarà impossibile trovare qualsiasi tipo di servizio, ma per la bellezza che ha da offrirvi ne vale assolutamente la pena.
Se amate girare ogni giorno una spiaggia diversa, allora non potete perdervi una delle calette più suggestive di Maiorca: Sa Calobra. Spostatevi verso ovest e preparatevi a farvi rapire dallo splendore di questa spiaggia che sorge nel bel mezzo di due enormi canyon bianchi. Nessuna parola è in grado di descrivere questo suggestivo panorama, guardate la nostra gallery per crederci!
Ma se ciò che cercate è la movida, beh allora tornate nella capitale e andate alla scoperta di S’Arenal, la spiaggia più “cool” della città. L’acqua non è certo cristallina, ma il lunghissimo litorale è costernato da enormi palme che vi faranno sembrare di ritrovarvi nella West Coast, e ovviamente non mancano i servizi di qualsiasi tipo. Quando inizia a calare il sole qua, preparatevi a scatenarvi al ritmo di musica!

Ma non solo mare, Maiorca ha tanto da offrire anche ai turisti in cerca di qualche visita culturale e artistica. Il centro di Palma, infatti, è ricco di monumenti e case signorili. Per non parlare della bellezza struggente della cattedrale, La Seu. Situata su di un’altura che vi consentirà di ammirare gran parte della città, di fronte al mare. Il cosiddetto Duomo di Palma non potrà fare a meno di conquistarvi grazie all’imponenza del suo stile gotico – non dimenticatevi di ammirare il gigantesco rosone!

E una volta che avrete deliziato i vostri occhi con tanta bellezza, è giunto il momento di far felice anche la vostra pancia. E allora dirigetevi verso il cuore del centro storico e, a meno di dieci minuti a piedi, potrete provare alcune delle famose tapas spagnole nell’ottimo St. Lorenzo Tapas – dove, per altro, è tutto rigorosamente gluten free! Qui potrete trovare i migliori, salmorejos, croquetas e paellas de marisco di tutta l’isola, ma ricordatevi di prenotare. E, naturalmente, se siete in Spagna non potete non provare uno dei cartocci di vero jamón iberico di Enrique Tomas – ne trovate diversi sparsi per la città!

Ma ogni vacanza merita un po’ di sano relax! Per questo, noi abbiamo scelto l’ottimo BQ Augusta Hotel che è in grado di rispondere davvero ad ogni tipo di esigenza (senza considerare che, in quanto a rapporto qualità-prezzo, è forse la migliore opzione dell’isola). La Spagna, si sa, garantisce sempre un livello molto alto anche negli alberghi a poche stelle, ma se andate ad un quattro come questo o un cinque, allora benvenuti in Paradiso! Al BQ vi potrete rilassare in piscina durante le ore più calde – l’altitudine di cui gode garantisce sempre piacevoli temperature anche quando le temperature salgono sensibilmente. Potete anche decidere di farvi fare un bel massaggio a bordo piscina di ben 90 minuti – sì, avete capito bene, 90 minuti! – o fare un po’ di sano workout in palestra. E poi gustatevi un drink nel ristornate dell’albergo che, tra l’altro, offre anche un’ottima proposta culinaria.

Per quanto riguarda la vita notturna, invece, vi basterà recarvi nel centro di Palma e sarete letteralmente travolti da mille attività e cose da fare. Insomma, Maiorca ha davvero tantissimo da offrire ad ogni tipo di turista e se siete ancora indecisi sulla prossima meta estiva, vi consigliamo vivamente di dare uno sguardo a questa perla delle Baleari!

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Rutas Verdes: alla scoperta della natura nascosta di Formentera

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Formentera, paradiso nelle acque del Mediterraneo, è il luogo ideale per chi è alla ricerca di pace, relax e contatto con la natura. Grazie alle numerose attività che si possono svolgere all’aria aperta, questa isola è la destinazione perfetta per chi ama il turismo attivo, un’occasione unica per scoprire i paesaggi nascosti della “isla blanca”.

Il modo migliore per conoscere la Formentera nelle sue più belle angolazioni inesplorate è farlo percorrendo i 32 circuiti a piedi, con la Nordic Walking, camminata che prevede l’uso di bastoni che possono essere presi in prestito gratuitamente dagli Uffici del Turismo e consentono una posizione più sana ed ergonomica, o in bicicletta, la maggior parte dei percorsi è adatta anche per i cicloamatori.

Si tratta di percorsi verdi segnalati (conosciuti anche come “rutas verdes”) inaugurati nel 2016 che si estendono per circa 130 Km lungo tutta l’isola e si dividono in base alla difficoltà, tipi di suolo e distanze, che vanno da 1,5 chilometri a 12,3 chilometri per i più allenati.

formentera-circuitos-verdes-de-formentera

Tra i percorsi più facili da percorrere e adatti anche ai più piccoli, quello che va da Es Cap a Torrent de S’Alga permette di scoprire uno dei luoghi meno conosciuti e più speciali dell’isola. Il sentiero si snoda per circa 2 chilometri: da Es Cap si attraversa un sentiero a zig zag che dà la sensazione di mostrare qualcosa di nuovo ad ogni svolta fino ad arrivare a Torrent de S’Alga, caratteristico per i suoi scivoli per tirare in secca le barche dei pescatori. Impossibile non lasciarsi stupire dai rami spogli e secchi di ginepro sabina piantati nella pietra in riva al mare ai quali vengono appesi i pesci pescati: una tecnica attraverso la quale i pescatori erano soliti essiccare il pesce per poi consumarlo durante tutto l’anno. Da qui si ricava il “peix sec” – immancabile ingrediente dell’insalata payesa – dopo che il pesce essiccato viene tostato sul fuoco, sminuzzato e conservato in contenitori di vetro con olio di oliva.

Per chi desidera scoprire i molteplici volti di Formentera non dovrà che intraprendere la ruta che va da Sant Francesc al Far de Barbaria. Un percorso dalla difficoltà media che si snoda per poco meno di 10 chilometri, partendo da un paesaggio quasi desertico. Si noterà subito il faro in lontananza tra l’azzurro del mare e quello del cielo, lo stesso che si incontra nel film di Julio Medem, “Lucia y el sexo”. Un percorso che farà apprezzare la Formentera più rurale, con i suoi campi e mandorleti, vigneti e alberi di fico recintati da muri di pietra a secco. Il paesaggio cambierà rapidamente: da una zona boscosa ad una più arida fino a raggiungere il faro e una vista mozzafiato sul mare. E nelle giornate più nitide si potrà anche ammirare la sagoma montuosa della costa levantina che si trova di fronte.

Gli sportivi più impavidi potranno invece dilettarsi lungo il percorso Racó De Sa Pujada – Es Ram che, essendo in forte pendenza, è preferibile percorrere a piedi a meno che non si sia abituati ad utilizzare la bicicletta anche su terreni ripidi e poco accessibili. Dopo aver percorso una zona boschiva ricca di pini e ginepro sabina si arriverà al mare a Es Caló des Mort, una piccola cala suggestiva e isolata dove i più fortunati troveranno spazio.

Per poter consultare le diverse rutas verdes basta collegarsi al sito ufficiale e, una volta pronti per l’avventura, sarà possibile – per chi lo desidera – richiedere anche le audio guide disponibili anche in italiano così da avere informazioni relative a chiese, torri da difesa, fari e mulini che rappresentano i beni culturali dell’isola.

Per maggiori informazioni sull’isola: www.formentera.es

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Bruges come non l’hai mai vista: al via Triennale 2018 – Liquid City

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Un gioco di contrasti tra l’avanguardia delle opere artistiche e gli incantevoli scorci medievali: questo lo spettacolo offerto da Bruges, gioiello delle Fiandre, che fino al 16 settembre 2018 ospita la Triennale di Arte Contemporanea e Architettura.

Liquid City, la città liquida: sono quindici le strutture artistiche e architettoniche che, realizzate da artisti e architetti di fama internazionale, intendono offrire delle possibili risposte ai momenti di crisi nella “società liquida”, teorizzata dal sociologo e filosofo Zygmunt Bauman. Quanto può essere flessibile, liquida, resiliente, una città storica come Bruges, in un’epoca in cui sembrano non esserci più certezze? Ad ispirare il tema è stata proprio la suggestiva città fiamminga che, letteralmente circondata e attraversata dalle acque del fiume Reien, diventa una metaforica “Liquid City”.

Rinnovamento, qualità e creatività sono le parole chiave della Triennale di Bruges che con le sue strutture installate nei vicoli, nelle piazze e nei principali luoghi di aggregazione, ha come obiettivo quello di creare un percorso che stimoli i visitatori non solo ad ammirare le opere ma anche a viverle, partecipando in prima persona al processo creativo.

Quindi, Bruges vi aspetta a partire dal 5 maggio 2018.

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