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Un viaggio negli anni ’50 e ’60 attraverso le contaminazioni tra Italia e Stati Uniti: inaugura la mostra “CROSSROADS”

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Un viaggio negli anni ’50 e ’60 attraverso le contaminazioni tra Italia e Stati Uniti: inaugura la mostra “CROSSROADS” al Museo Nazionale dell’Automobile

Dal 29 marzo al 25 giugno 2017 la nuova retrospettiva con la curatela di Luca Beatrice e Rodolfo Gaffino Rossi, tra arte, cinema e automobili da sogno racconta le influenze artistiche e culturali che hanno ispirato gli stilisti delle quattro ruote nel periodo tra il dopoguerra e il boom economico

La rivoluzione dei poeti della Beat Generation e il fascino dei divi di Hollywood, il realismo all’italiana e i colossali set di Cinecittà, l’esplosione di colori della Pop Art e il rito del Carosello, le generose forme delle auto americane degli anni ’50 e la razionalità delle linee Made in Italy. Tra Cadillac e Lancia d’epoca, fotografie e filmati, opere d’arte e manifesti pubblicitari, dal 29 marzo al 25 giugno 2017 al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino andrà in scena la nuova mostra “CROSSROADS. Incroci Italia-USA, dal dopoguerra al boom economico”, con la curatela artistica di Luca Beatrice, quella tecnica del Direttore del MAUTO Rodolfo Gaffino Rossi e il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano.

La retrospettiva racconta il contesto socio-culturale italiano a confronto con quello americano, tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e gli Anni Sessanta, approfondendo le reciproche contaminazioni tra arte e Car Design. Quali influenze hanno ispirato la mano dei nostri stilisti delle quattro ruote negli anni d’oro dello sviluppo dell’Automotive? E quale contributo ha dato il nostro Paese all’evoluzione del linguaggio del design oltreoceano?

«Dopo la mostra dedicata a Giorgetto Giugiaro e il Premio La Matita d’Oro – dichiara il Presidente del MAUTO Benedetto Camerana -, CROSSROADS è un nuovo importante passaggio del lavoro che il MAUTO ha avviato sul design dell’automobile e sulla centralità internazionale della cultura italiana e torinese in questo fondamentale settore dell’ideazione industriale. Il car design viene qui declinato nel suo valore di fattore cruciale del dialogo Italia – USA e di processo catalizzatore di movimenti trasversali a tutta la cultura estetica e visiva del dopoguerra».

La prima parte del percorso espositivo è pensata come un viaggio dentro le suggestioni visive, musicali e cinematografiche con un riferimento a quegli autori e artisti che hanno raccontato l’immaginario dell’epoca più rivoluzionaria della storia del Novecento, da Andy Warhol a Roy Lichtenstein, da Mimmo Rotella a Mario Schifano, Bert Stein e Tazio Secchiaroli. La mostra apre con lo stile inconfondibile della Lincoln Continental, la berlina del 1961 dalle linee lussuose la cui storia si intreccia a quella di Presidenti e uomini d’affari. Il percorso espositivo segue poi lo sviluppo di tre macro aree tematiche – On the Road vs La strada, Cinecittà e Hollywood, Dive & Latin Lover – che spaziano dal cinema alla letteratura, dalla pittura alla fotografia. Sono gli anni di Jack Kerouac e Allen Ginsberg, dell’arte che esaspera e deforma i simboli del consumismo e del mito della City of Angels, ma anche della televisione e della pubblicità che entrano nelle case come una finestra sul mondo e rimandano le immagini della nascente controcultura americana in contrapposizione a un’Italia che inizia a rialzarsi dopo la tragedia della guerra. Il racconto dei grandi paesaggi negli occhi dei giovani americani incontra il tema della ricostruzione e il mito della città industriale, il realismo delle periferie e Pier Paolo Pasolini, le pin-up e James Dean.

La retrospettiva continua nello spazio dedicato alle vetture, dove tra Buick e Plymouth, Fiat e Alfa Romeo d’antan, si sviluppa invece il vero e proprio confronto tra i car designer italiani e americani che si sono lasciati ispirare da questo contesto socio-culturale. Da una parte, l’eclettica creatività del design italiano che ha influenzato, razionalizzandolo, lo stile americano proteso a esagerare i volumi e a estremizzare le forme: il gusto delle linee pulite e morbide ha moderato le spigolose esagerazioni delle vetture americane dalle grandi code e dai musi ridondanti. Dall’altra parte, la scuola americana, che trova in Harley Earl della General Motors e in Virgil Exner della Chrysler la sua massima espressione, ha rafforzato il connubio tra stile e tecnologia trasformando la modellazione artigianale delle officine italiane in progettazione sistematica e tecnologica: molti furono, infatti, gli italiani che si trasferirono negli Stati Uniti per perfezionare le competenze in ambito tecnologico, da Giovanni Savonuzzi a Giovanni Michelotti, da Mario Revelli di Beaumont a Battista Pininfarina.

Esposte in mostra, tredici vetture illustrano questi due mondi, lontani ma vicini, ciascuno dei quali si è arricchito del dialogo creativo con l’altro. Berline e convertibili simbolo del sogno americano e protagoniste dell’immaginario cinematografico di quell’epoca, con i loro colori stravaganti e le forme prominenti, accanto a piccoli ed eleganti gioielli prodotti dall’industria automobilistica italiana che dimostrano come l’arte carrozziera italiana ha conosciuto, negli anni del boom economico, uno dei suoi periodi più fertili, tanto da diventare “scuola” e dettare legge al design automobilistico mondiale. Ospite speciale della serata inaugurale, la Packard Super-Eight 1501 del 1937, facente parte della collezione del Museo e completamente restaurata grazie all’intervento di Nicola Bulgari che, per l’occasione, ha prestato al MAUTO anche 57 modellini originali di vetture americane.

«Tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e la metà anni Sessanta – spiega il curatore artistico e critico d’arte Luca Beatrice – in Europa e negli Stati Uniti si assiste a un fermento culturale difficilmente ripetibile; sia aldilà dell’Oceano che in Italia si verifica una rivoluzione intellettuale ed estetica ad ampio raggio che coinvolge l’arte, la musica, il cinema, la pubblicità. Un processo di innovazione che interessa anche il mondo dell’industria, in particolare quella automobilistica, dando luogo a esperienze creative sempre più interessanti».

«Raccontare i contesti, valorizzare le differenze e descrivere il processo creativo essenzialmente come un atto di scambio, di confronto. CROSSROADS è questo – continua il Direttore del MAUTO e curatore tecnico della mostra Rodolfo Gaffino Rossi -: abbiamo voluto raccontare come i creativi – artisti, intellettuali e designer – si siano lasciati permeare dagli eventi socio-politici di un’epoca che fu rivoluzionaria, in che modo ne abbiano riletto o interpretato le sollecitazioni, in che modo forme d’arte diverse e diversi linguaggi si siano lasciati contaminare e arricchire dal dialogo reciproco. Perché tutto questo sia di ispirazione e insegnamento alle nuove generazioni».

La mostra non si esaurisce nell’esposizione. Venerdì 31 marzo, alle 18.30, il convegno Il designer dei due mondi. Torino-Detroit e ritorno vedrà infatti protagonista Giovanni Savonuzzi, responsabile tecnico della Cisitalia, fondatore della SVA, stilista e infine direttore generale della Carrozzeria Ghia. Nel primo degli eventi realizzati contestualmente alla retrospettiva, si ripercorrerà la ricchissima vita professionale dell’ingegnere-designer che lavorò tra Europa e Stati Uniti tra il 1940 e il 1980, creando alcune tra le più straordinarie vetture del Novecento, dalla Cisitalia 202 SMM Spider Nuvolari esposta al MAUTO alla Gilda, dall’Aerodinamica alla Supersonic.

VADEMECUM
CROSSROADS. Incroci Italia-USA, dal dopoguerra al boom economico”
Quando: Dal 29 marzo al 25 giugno 2017
Dove: Museo Nazionale dell’Automobile “Avv. Giovanni Agnelli”
Corso Unità d’Italia, 40 – 10126 Torino
Orari: Orari:
Lunedì: dalle 10.00 alle 14.00, chiuso il pomeriggio
Martedì: apertura pomeridiana dalle 14.00 alle 19.00
Mercoledì, giovedì e domenica: dalle 10.00 alle 19.00
Venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 21.00
Ultimo ingresso 1 ora prima della chiusura
Per Informazioni: www.museoauto.it

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On the Road

Jaguar XF e XE R-Dynamic Black: stile e connettività migliorati

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Grazie all’introduzione dei nuovi modelli R-Dynamic Black, il fascino delle pluripremiate XF berlina e Sportbrake è stato ulteriormente implementato. Contestualmente, anche la Jaguar XE può ora beneficiare di specifiche migliore grazie alla rinnovata versione R-Dynamic Black.

Sviluppati sulla base delle XE e XF R-Dynamic S, questi esclusivi modelli sono stati migliorati attraverso una serie di specifici elementi chiave ideati per assicurare una presenza stradale ancora più sicura e decisa.

Entrambi i modelli offrono impareggiabili livelli di guidabilità, maneggevolezza, raffinatezza e lusso, oltra ad una potente, efficiente ed elettrificata gamma di propulsori.

Dopo il lancio della XE R-Dynamic Black avvenuto lo scorso anno, il Black Pack della XF è stato ulteriormente migliorato grazie alla finitura Gloss Black prevista per le calotte degli specchietti retrovisori esterni e dei sottoporta laterali, che va ad aggiungersi a quella presente nella cornice e negli elementi della griglia, nei bordi dei finestrini laterali, nelle prese d’aria dei parafanghi, nei badge posteriori e, sulla Sportbrake, nelle barre del tetto. Fanno parte della dotazione anche i vetri oscurati. Completano il tutto i cerchi in lega da 19 pollici “Style 5031” per la XE e “Style 5106” per la XF con finitura Gloss Black, abbinati alle pinze dei freni in colore rosso.

La XE R-Dynamic Black viene offerta con una selezione di finiture metalliche per le colorazioni della carrozzeria, tra cui Firenze Red, Bluefire, Eiger Grey, Santorini Black o il nuovo Ostuni White, mentre per la XF, i modelli R-Dynamic Black sono disponili nell’intera gamma di colori.

I lussuosi interni delle auto sono stati arricchiti con impiallacciature splendidamente realizzate con finitura Gloss Grey Figured Ebony per la XE e Satin Charcoal Ash per la XF. La pedaliera in metallo lucido aggiunge un ulteriore tocco di raffinatezza. La sensazione di serenità ed eleganza presente all’interno dell’abitacolo della XF è stata implementata grazie alla rinnovata Premium Cabin Lighting, che ora consente di poter scegliere tra 30 diverse colorazioni rispetto alle 10 precedenti.

Il veloce, intuitivo e reattivo sistema d’infotainment Pivi Pro è ora più performante che mai. Sia sulla XE che sulla XF dispone di una gamma di applicazioni integrate di serie come, ad esempio, Spotify e l’Apple CarPlay®. Naturalmente anche l’Android Auto™ viene offerto di serie.

A breve i clienti potranno beneficiare anche dell’Apple CarPlay® wireless, che renderà la connettività dello smartphone ancora più semplice e fruibile e che sarà disponibile tramite un aggiornamento software-over-the-air (SOTA)*. Allo stesso tempo verrà rilasciata anche la versione wireless dell’Android Auto™*. La funzionalità SOTA della XE e della XF consente al Pivi Pro e agli altri sistemi del veicolo di essere sempre aggiornati da remoto senza soluzione di continuità. Ciò significa che i clienti potranno disporre sempre del software più recente senza doversi recare in concessionaria.

Inoltre, la tecnologia dual-SIM del Pivi Pro consente di riprodurre in modo contestuale la musica preferita in streaming.

Il sistema Pivi Pro è in grado persino di connettere due telefoni simultaneamente attraverso il Bluetooth, mentre il pad dell’opzionale sistema di ricarica wireless è dotato di un amplificatore di segnale per migliorare la ricezione della rete. Attraverso l’ausilio dell’antenna esterna, il sistema è in grado di assicurare anche conversazioni più nitide.

Su strada, la XE e la XF continuano a rappresentare un punto di riferimento grazie al loro perfetto equilibrio tra agilità, maneggevolezza e guidabilità. La coinvolgente e gratificante qualità di guida che le vetture sono in grado di assicurare gli consente di posizionarsi ai vertici del segmento. Tutto ciò anche grazie a dei livelli di rumorosità interna intrinsecamente bassi, che sulla XF sono stati ulteriormente ridotti grazie all’Active Road Noise Cancellation. Questa tecnologia è particolarmente efficace nell’eliminazione dei suoni a bassa frequenza, contribuendo a diminuire l’affaticamento del conducente durante i lunghi viaggi.

A bordo è stata posta una notevole attenzione al benessere di tutti gli occupanti, dando priorità alla qualità dell’aria. Sia la XE che la XF offrono dei sistemi di ionizzazione dell’aria dell’abitacolo con filtrazione PM2.5, in grado di catturare le particelle aero sospese ultrafini e gli allergeni.

Le versioni R-Dynamic Black, come tutti i modelli XE e XF, sono alimentate da raffinati ed efficienti propulsori 2.0 litri quattro cilindri Ingenium sia benzina che diesel, quest’ultimi elettrificati tramite la tecnologia mild hybrid (MHEV) da 48 volt. Tutte le motorizzazioni sono abbinate esclusivamente a trasmissioni automatiche ad otto rapporti, caratterizzate da cambi di marcia fluidi e veloci. Queste unità sono disponibili con la trazione posteriore o, in alternativa, con la trazione integrale all-wheel drive dotata dell’Intelligent Driveline Dynamics.

La gamma completa delle motorizzazioni previste per la XE e la XF in Italia comprende:

Benzina

  • 0 litri quattro cilindri turbo da 250 CV, trazione posteriore, cambio automatico
  • 0 litri quattro cilindri turbo da 250 CV, trazione integrale, cambio automatico
  • 0 litri quattro cilindri turbo da 300 CV, trazione integrale, cambio automatico

Diesel

  • 0 litri quattro cilindri turbo da 199 CV, trazione posteriore, cambio automatico
  • 0 litri quattro cilindri turbo da 199 CV, trazione integrale, cambio automatico
  • 0 litri quattro cilindri turbo MHEV da 204 CV, trazione posteriore, cambio automatico
  • 0 litri quattro cilindri turbo MHEV da 204 CV, trazione integrale, cambio automatico

L’unità diesel da 204 CV sviluppa un impressionante valore di coppia massima di 430 Nm. La sua raffinatezza e la sua eccellente reattività sono state ulteriormente migliorate attraverso il sistema MHEV. Il dispositivo BiSG (Belt integrated Starter Generator) è in grado di recuperare l’energia solitamente persa durante le fasi di rallentamento e frenata, che viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 48V. L’energia recuperata viene successivamente ridistribuita per supportare il propulsore durante le fasi di accelerazione. Inoltre, questo dispositivo rende la funzione stop-start più silenziosa e veloce rispetto ai sistemi convenzionali.

Questo motore è il più efficiente di entrambe le gamme di vetture e consente alla XE con trazione posteriore, di offrire un consumo di carburante fino a 4,8 litri ogni 100 km**, con emissioni di CO2 a partire da soli 127 g/km**. Sulla XF berlina a trazione posteriore, il valore del consumo di carburante arriva fino a 4,9 litri ogni 100 km**, mentre quello delle emissioni di CO2 parte da soli 130 g/km**.

I potenti e fluidi propulsori benzina sono disponibili in due gamme di potenza: 250 CV e 365 Nm di coppia, 300 CV e 400 Nm di coppia. Quest’ultima unità è disponibile solo su XF ed è esclusivamente abbinata alla trazione integrale all-wheel drive, che assicura le massime prestazioni e un’eccezionale trazione in ogni condizione di guida. In questa variante, la XF berlina è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,1 secondi, con una velocità massima di 250 km /h.

* Il rilascio dell’Apple CarPlay® e dell’Android Auto™ wireless avverrà tramite un aggiornamento software wireless previsto entro la fine dell’anno per tutte le berline e i SUV Jaguar. In quel momento, le funzionalità saranno disponibili anche tramite un aggiornamento SOTA per tutti i modelli XE e XF equipaggiati con Pivi e Pivi Pro. Lo sviluppo e le versioni del software sono soggetti a variazioni nella pianificazione e nella programmazione, di conseguenza le date relative al rilascio potrebbero essere soggette a modifiche. 

** Tutti i dati relativi alle emissioni e al consumo di carburante sono riferiti al ciclo combinato WLTP (TEL). I dati forniti sono il risultato di test ufficiali effettuati dal produttore in conformità con la legislazione dell’UE e sono stati eseguiti con finalità puramente di comparazione. I dati nel mondo reale potrebbero essere differenti. Quelli relativi alle emissioni di CO2 e al consumo di carburante possono variare in base a fattori specifici quali lo stile di guida, le condizioni ambientali, il carico presente, gli penumatici e gli accessori montati.

I clienti possono configurare la propria auto sul sito jaguar.it

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Nasce il nuovo monopattino elettrico APRILIA eSR2 in collaborazione con MT DISTRIBUTION.

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COL NUOVO MONOPATTINO ELETTRICO eSR2 CRESCE LA PROPOSTA DI MOBILITÀ LEGGERA A MARCHIO APRILIA

DOPPIA SOSPENSIONE ANTERIORE, APP DEDICATA PER LA GESTONE DI TUTTE LE FUNZIONI, RUOTE DA 10”, MOTORE BRUSHLESS DA 350 W, TELAIO IN LEGA DI ALLUMINIO, GRAFICHE RACING: LA MOBILITÀ ELETTRICA NON HA MAI AVUTO UN’ANIMA COSÌ SPORTIVA

La linea di mezzi leggeri nata dall’accordo di licenza tra Aprilia e MT Distribution si arricchisce di eSR2, nuovo monopattino elettrico dall’animo sportivo pensato per chi vuole sentirsi sempre pronto alle sfide in città, grazie al supporto offerto dalla doppia sospensione anteriore e dalla connessione all’App integrata.

Aprilia eSR2 si fa subito notare grazie al suo design e alle grafiche originali. Il frontale è fortemente caratterizzato dagli steli cromati delle nuove sospensioni anteriori, in grado di attutire i colpi e le vibrazioni trasmesse dal manto stradale anche se irregolare. Le prestazioni di eSR2 sono sempre sotto controllo grazie all’introduzione di una App integrata, interamente progettata e sviluppata da Italdesign, azienda leader al mondo nella realizzazione di servizi per l’industria della mobilità.

L’App, già disponibile su Google Play e App Store, è pensata come un vero e proprio “garage virtuale” in cui registrare più prodotti e dal quale accedere ai servizi di assistenza tecnica in tempo reale tramite chat WhatsApp. Grazie alla App sarà possibile rimanere costantemente aggiornati sulle principali funzioni e prestazioni del mezzo, e tenere sotto controllo parametri quali il livello di carica della batteria, la distanza percorsa e l’ultima posizione nota del veicolo.

Aprilia eSR2 è spinto da un motore brushless da 350 W che richiede una manutenzione minima. Il motore è alimentato da una batteria da 288 Wh che consente di percorrere fino a 25 km con una carica.

L’esperienza di guida è resa più confortevole grazie all’utilizzo di pneumatici con camera d’aria da 10’’ e del doppio freno a tamburo anteriore e freno elettrico posteriore. La sicurezza su strada è inoltre garantita dai fanali a LED, anteriore e posteriore, che assicurano visibilità in situazioni di guida notturna o di ridotta luminosità.

Aprilia eSR2 è disponibile nei canali della grande distribuzione, nei grandi negozi di elettronica di consumo e nei principali store online al prezzo consigliato di 559 Euro.

L’acquisto di ogni monopattino include l’assicurazione Tutela Famiglia stipulata con AXA Assistance.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.urban-mobility.aprilia.com.

Per le informazioni commerciali e sulla reperibilità dei prodotti, sono online le pagine www.mtdistribution.it e l’indirizzo email apriliasmartmovement@mtdistribution.it

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MINI Cooper S3 porte

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Al largo, sulla terraferma o in volo, la regione del Lago di Costanza può essere esplorata in vari modi, sportivi o rilassanti. Grazie ai sistemi portapacchi posteriori e per tetto della gamma di accessori originali MINI, la MINI Cooper S 3 porte si trasforma in un vero prodigio del trasporto che si adatta alle più variegate esperienze di viaggio.
Il conto alla rovescia è in corso dietro le quinte, ma non appena si dà il via libera, centinaia di aiutanti escono in massa. Ogni anno, la vendemmia sul Lago di Costanza è un evento spettacolare. È tutta una questione di tempistiche: quando la maturazione dell’uva e le temperature esterne coincidono perfettamente. Al termine dell’estate, infatti, raramente il clima rimane stabile a lungo. Gli autocarri in miniatura prendono allora il sopravvento sulle strade dei villaggi viticoli, fino a tarda notte. I trattori appositamente progettati – abbastanza stretti per essere guidati tra i densi filari di viti e abbastanza potenti da trainare i lunghi e sempre pieni rimorchi – portano, il più rapidamente possibile, il prezioso raccolto di uva ai torchi per il vino.
Manovrabilità, agilità, motorizzazione potente e capacità di carico impressionante sono qualità evidenti anche nella MINI Cooper S 3 porte (consumo di carburante combinato: 6,4 – 6,1 l/100 km; emissioni di CO2 combinate: 147 – 139 g/km) nel suo tour nella regione del Lago di Costanza. I sistemi portapacchi sul tetto e i portapacchi posteriori della gamma di accessori originali MINI trasformano in poche semplici mosse la vettura compatta premium in un vero prodigio del trasporto. Abbassando lo schienale del sedile posteriore, nella ripartizione standard 60/40, la capacità del vano bagagli passa da 211 a 731 litri. E con il box per tetto MINI, con una capacità di 320 litri, c’è ancora più spazio per i bagagli.
Il box è dotato di serratura, strisce stampate e logo MINI. Si apre su entrambi i lati lunghi e può essere montato sul supporto base MINI, disponibile nella gamma di accessori originali MINI. In alternativa, per la MINI 3 porte sono disponibili anche le barre portatutto ed i mancorrenti per tetto opzionali.

Il portabiciclette posteriore e il portatutto da tetto sono ordinabili da adesso direttamente in fabbrica. Il portabiciclette in particolare può trasportare due biciclette in modo affidabile e sicuro. Grazie alla funzione di ripiegamento, il portellone posteriore del veicolo può essere aperto anche quando il portapacchi posteriore è carico.
Il box per tetto MINI e il portabiciclette posteriore MINI aggiungono un’altra dimensione all’utilizzo creativo dello spazio che contraddistingue il marchio e creano le condizioni ideali per un’esperienza di viaggio variegata. L’intera regione del Lago di Costanza dispone di una rete ben segnalata di sentieri escursionistici e piste ciclabili che spesso conducono in prossimità della riva, fra quieti villaggi o attraversando le regioni frutticole e vinicole. La fitta rete di traghetti Bodensee-Schifffahrt assicura inoltre il collegamento transfrontaliero tra le città sulle sponde tedesche, austriache e svizzere. È possibile portare con sé la propria bicicletta sui traghetti passeggeri, mentre i traghetti per auto effettuano un servizio navetta tra Meersburg e Constance e tra Friedrichshafen e Romanshorn in Svizzera. In questo modo i visitatori possono trarre il meglio dal Lago di Costanza con gite giornaliere personalizzabili – che si tratti di una passeggiata a piedi o in bicicletta, di un momento di totale relax sull’acqua o di un giro a bordo della MINI Cooper S 3 porte tra le strade in riva al lago.

Uno dei punti di partenza più gettonati per le escursioni sul Lago di Costanza è la città sveva di Lindau, nella parte orientale della regione. Il suo centro storico si trova su un’isola al largo del Lago di Costanza. Da lì partono anche i traghetti, che, uscendo dal porto passano davanti al faro e alla scultura in marmo del leone bavarese. Le trade strette, i negozi, le caffetterie, il vecchio municipio costruito nel 1422 e le case del XVI e XVII secolo accuratamente conservate conferiscono al centro storico di Lindau un fascino unico. Alcune parti delle fortificazioni storiche risalgono addirittura all’XI secolo. La Torre Mang, con il suo colorato tetto in piastrelle smaltate, delimita la fine della cinta muraria al porto. Dal 1180 al 1856 la Torre ha funto da faro, prima che venisse commissionato il suo successore notevolmente più alto all’ingresso del porto.

Lungo il percorso da Lindau alla regione vinicola di Immenstaad, Hagnau e Meersburg, la MINI Cooper S 3 attraversa la tradizionale città industriale di Friedrichshafen. Da qui, i dirigibili prendono il volo da 120 anni, mentre la storia dei “sigari volanti” è ampiamente documentata nel Museo Zeppelin con numerosi reperti storici e installazioni moderne. Il museo ospita anche una vasta collezione d’arte. I visitatori di Friedrichshafen possono partire per un volo panoramico sul Lago di Costanza a bordo di uno Zeppelin di ultima generazione. Con voli di durata compresa tra i 30 e i 90 minuti, la bassa quota di crociera di circa 300 metri garantisce una visuale unica sul Lago di Costanza in tutta la sua vastità.

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