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Ciak, si gira…per l’Italia, nelle locations dei film!

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L’estate sta arrivando, accompagnata da costumi, pantaloncini corti, occhiali da sole e un profumo inebriante di crema solare! Con il piacevole caldo e la brezza marina arriva anche un’altra gioia: i cinema all’aperto. Cosa c’è di meglio che godersi i grandi classici o le nuove uscite al chiaro di luna fra un popcorn e l’altro? E quale posto migliore per farlo se non nelle città che più hanno ispirato i grandi registi di film e serie televisive? Alcuni grandi classici hanno consacrato molte delle nostre bellissime città italiane, non solo come locations cinematografiche d’eccellenza, ma come vere e proprie protagoniste sul set! Ecco perché ​Holidu, il motore di ricerca per case vacanza​, ha stilato una classifica all’ultimo ciak delle città più amate dai registi come locations per i propri film utilizzando il sito ​IMDb​, e dando anche qualche consiglio su dove godersi un buon film all’aperto e dove andare per ritrovare i luoghi più celebri delle città ripresi nelle scene dei film.

Le città italiane dove sono stati girati più film e serie televisive:

1. Roma – 1511 film
“In questi giorni di città ne ho visitate tante… ma la mia preferita è di sicuro stata Roma!” Ann (Audrey Hepburn) in Vacanze romane

Al primo posto si trova Roma, la città eterna, da sempre fonte di ispirazione per registi italiani e stranieri, con ben 1511 film, che sono stati girati proprio qui. In alcune pellicole la capitale è talmente presente, che avrebbe dovuto essere addirittura premiata come miglior attrice protagonista! Basti pensare a film capisaldi della cinematografia mondiale, vincitori di Oscar e Golden Globe, come ​Vacanze romane,​ film che rese famosa Audrey Hepburn, ​La dolce vita​ di Fellini, uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, o al più recente ​La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Ci sono anche amatissime serie tv ambientate a Roma, basti pensare alla commedia ​I Cesaroni​,​ o​ alla serie drammatica Netflix ​Suburra​. In tutti questi esempi, la città eterna non fa solo da location ma si riempie di simbolismi e significati, che un’altra città non sarebbe riuscita a far trasparire.

Sulle orme dei film più famosi:
Fontana di Trevi:​ Gli amanti del cinema non potranno lasciare Roma senza visitare la
Fontana di Trevi, nel pieno centro città, e rivivere la celeberrima scena del bagno di Anita Ekberg e di Marcello Mastroianni, diventata un simbolo del cinema del XX secolo. L’originalità di questa scena, lunga neanche due minuti, è senza eguali, tanto da aver ispirato molti film successivi, smosso critiche e tabù; è, quindi, un vero must per coloro che amano la storia del cinema!

Il colle del Gianicolo:​ Un altro luogo imperdibile è il Gianicolo con tanto di panorama mozzafiato su Roma e il tradizionale cannone che spara un colpo ogni giorno a mezzogiorno. Proprio da questo colpo di cannone Sorrentino ha voluto far iniziare il proprio film ​La grande bellezza e​ proprio da qui si dovrà passare per un’esperienza cinematografica e romana senza eguali!

Cinema all’aperto di Roma:
L’isola del cinema:​ Si tratta di un cinema all’aperto tradizionale, che i locali sicuramente
conosceranno! Con oltre 80 serate tra film ed eventi culturali, sull’isola Tiberina. Nel cuore della città, potrete guardare i vostri film preferiti circondati dal Tevere e finire la serata in un locale nel vicino e romanticissimo quartiere di Trastevere. ​Costo del biglietto:​ 6€ ​ isoladelcinema.com
Il Cinema in piazza: ​Nella suggestiva Piazza San Cosimato, ogni sera poco dopo le 21, sarà possibile assistere alla visione di un film per tutto il periodo estivo, da giugno a settembre. Quest’anno verrà fatto omaggio a grandi registi del cinema italiano e internazionale e agli intramontabili classici Disney. ​
Costo del biglietto: ​gratuito il cinemainpiazza.it

2. Milano – 352 film
“Adesso che siamo a Milano finalmente, vogliamo andare a vedere questo famoso Colosseo?” Antonio (Totò) in Totò, Peppino e..la malafemmina

Milano al secondo posto, si distacca completamente dal numero esorbitante di Roma, pur mantenendosi sul podio con ben 352 film! Il capoluogo si è prestato nel tempo come location per più di una pellicola ed è stato spesso rappresentato in maniera ironica per la dedizione al lavoro dei suoi abitanti o per l’accento considerato “da ricchi”. Tra alcuni dei film più celebri girati qui, troviamo l’intramontabile commedia cult ​Totò, peppino e…la malafemmina ​o il film drammatico Miracolo a Milano​ del grandissimo Vittorio De Sica: in entrambi il “principe della risata”, Totò, fa da protagonista. Il tema ricorrente del “trasferimento a Milano per lavoro” si trova anche tra film comici più recenti, tra cui ​Benvenuti al Nord,​ interpretato da Claudio Bisio e Alessandro Siani, o Cado dalle nubi,​ con Checco Zalone. Milano sa essere molto ironica, forse per questo è così amata dai registi!

Sulle orme dei film più famosi:
Il Duomo: ​Il Duomo di Milano, con la sua famosa “Madonnina” è il punto di partenza per
tutti i cinefili d’Italia; qui, infatti, sono state fatte molte riprese, tra queste la più celebre è forse proprio la scena del vigile di ​Totò, peppino e…la malafemmina​,​ ​in cui Totò e Peppino de Filippo chiedono informazioni. Se anche voi​ volete sapere per andare dove dovete andare, per dove dovrete andare.​..bisognerà partire proprio da qui!
Piazza dei Mercanti: ​A due passi dal Duomo, si trova la bellissima piazza dei Mercanti, dove è stata girata una famosissima scena, in c’entrano ancora una volta dei vigili! Si tratta della partita di basket memorabile che Aldo, Giovanni e Giacomo fanno di notte nel film ​Chiedimi se sono felice​. La pellicola ha avuto tra gli incassi più alti di sempre in Italia ed è forse uno dei più bei film del trio comico. Chi vorrà rivivere la “Coppa America” dovrà venire qui!

Cinema all’aperto di Milano:
● Cinema sui Tetti:​ Questo sì che è qualcosa di inusuale, il cinema Bianchini di Milano,
offre proiezioni sui tetti! Avete capito bene…ad un passo dal cielo e dalla Madonnina, sopra la Galleria Vittorio Emanuele II, ci si potrà godere un bel film nelle due sale più alte di Milano! Ogni giorno alle 21, fino a fine ottobre, ci si potrà godere un panorama mozzafiato e la più romantica delle esperienze, tra omaggi per Woody Allen e Sorrentino. Costo del biglietto:​ 12€ ​cinemabianchini.it
● AriAnteo:​ Si tratta di proiezioni all’aperto nelle storiche sedi di Palazzo Reale, Umanitaria e Chiostro dell’Incoronata fino a fine luglio. Qui potrete non solo godere alla vista dei bellissimi edifici attorno al grande schermo, nei quartieri simbolo di Milano, ma anche di classici e anteprime uniche sotto le stelle. ​Costo del biglietto: ​7,50€ spaziocinema.info/arianteo-milano-2019.

3. Venezia – 287 film
“Ah…Adoro Venezia!” Indiana Jones (Harrison Ford) in Indiana Jones e l’ultima crociata

Chiude il podio Venezia, che tra un giro in gondola e l’altro, è stata scelta come location per ben 287 film oltre ad essere visitata ogni anno da registi e attori internazionali, per l’attesissimo festival del cinema. Alcuni grandi classici l’hanno vista protagonista, tra questi ​Morte a Venezia​ di Luchino Visconti, uno dei registi più importanti del XX secolo e rappresentante del cinema neorealista italiano. Tra le pellicole più recenti, ce ne sono anche molte internazionali; Venezia ha, infatti, accolto Daniel Craig in veste di James Bond nel film ​Casino Royale​, così come Johnny Depp e Angelina Jolie in ​The Tourist​.

Sulle orme dei film più famosi:
Chiesa di San Barnaba: ​Molti amanti del cinema riconosceranno la facciata della
Chiesa di San Barnaba. Qui davanti è stata, infatti, filmata una famosa scena di ​Indiana Jones e l’ultima crociata​ di Spielberg, in cui l’esterno della chiesa è stato usato come l’entrata di una libreria immaginaria e anche nell’omonimo campo di fronte, altre scene sono state girate.
Conservatorio di Musica Benedetto Marcello: ​Un altro famoso film è stato girato in più di una location a Venezia. Si tratta di ​Casino Royale​, il primo film in cui Daniel Craig impersona l’agente segreto più famoso di sempre: James Bond, ancora inesperto e appena promosso a doppio zero. Nel chiostro del Conservatorio di Musica Benedetto Marcello, si svolge la sparatoria tra Bond e gli uomini per cui Vesper a sua insaputa lavorava ed è proprio a Venezia che Bond pronuncerà per la prima volta la celeberrima frase “Il mio nome è Bond, James Bond”.

Cinema all’aperto di Venezia:
Cinemoving:​ Quando si tratta di cinema, Venezia non è seconda a nessuno, ecco
perché ha ideato questa bellissima iniziativa per ritrovare il “piacere di stare insieme” in alcune delle piazze più belle. Per una settimana, dal 20 al 28 luglio, il cinema sarà non solo open air, ma anche itinerante! I film cominciano sempre verso le 21 e si troveranno di volta in volta in quartieri diversi: Favaro, Malcontenta, Chirignago-Gazzera, Campalto, Lido-Malamocco, Pellestrina. L’ultima sera ci sarà una grande festa! ​Costo del biglietto: gratuito ​comune.venezia.it/cinemoving
Arena di Campo San Polo:​ A Campo San Polo, il cinema estivo è ormai una tradizione! Sarà per la grandezza e la bellezza della piazza, che ospita ben 1300 posti a sedere, sarà per l’ampiezza dello schermo , ben 150 mq, ma una serata qui è davvero un must! In questa suggestiva “sala” ospita una rassegna fino a fine agosto, dove potersi godere i film più suggestivi dell’anno e anche tante anteprime. ​Costo del biglietto: ​6€ invenicetoday.com/Cinema-Arena-Campo-San-Polo-Venezia

4. Napoli – 227 film
“La doccia è milanese perché ci si lava meglio, consuma meno acqua e fa perdere meno tempo. Il bagno invece è napoletano: un incontro con i pensieri.” Bellavista (Luciano De Crescenzo) in Così parlò Bellavista

Subito fuori dal podio, al quarto posto, si trova Napoli, con un totale di 227 film. Qui il cinema è di casa, sarà per la teatralità dei suoi abitanti o per le sonorità del dialetto napoletano, melodico in ogni forma d’arte, cantata o recitata. La città partenopea è stata scelta come location per molte pellicole classiche, come: ​Totò, Peppino e…la malafemmina,​ ​Miseria e nobiltà​, con Totò la grandissima Sofia Loren, e ​Paisà​ di Rossellini, capolavoro del cinema realista. Altri film più recenti sono, ad esempio, i due diretti da Matteo Garrone: ​Gomorra​, basato sul romanzo di Roberto Saviano, e l’attuale e teatrale ​Reality​. E’ chiaro: Napoli è una tappa immancabile per gli amanti del cinema!

Sulle orme dei film più famosi:
Chiesa del Gesù Nuovo: ​“Dummi’, sto chiagnenno… Quant’è bello a chiàgnere…” ​quale
cinefilo non si ricorda questa celebre frase pronunciata da Sofia Loren nel film Matrimonio all’italiana​ in risposta a Marcello Mastroianni? Si tratta proprio della fine del film cult e, poco prima, i due protagonisti passavano proprio in una piazza napoletana, di fronte alla maestosa Chiesa del Gesù Nuovo. La facciata “bugnata” e gli interni riccamente decorati la fanno essere un luogo unico nel suo genere, che merita sicuramente una visita!
Villa Pignatelli di Montecalvo: ​In provincia di Napoli, a San Giorgio a Cremano per l’esattezza, si trova Villa Pignatelli, dove alcune delle scene del capolavoro di Matteo Garrone, ​Reality​, sono state girate. Questo palazzo storico in stile liberty in rovina è stato l’ambiente ideale per trasmettere la felicità illusoria, poi diventata paranoia, del protagonista del film, Luciano. Lo stato di degrado della villa è evidente, ma alcune iniziative si sono susseguite per ridare lustro all’edificio.

Cinema all’aperto di Napoli:
● Drammaturgia per il cinema: ​Come dicevamo, la grande tradizione teatrale di Napoli si
vede anche nel cinema, ecco perchè uno dei più bei cinema all’aperto della città è la rassegna “Drammaturgia per il cinema”, che in occasione del Festival del teatro, propone da giugno pellicole, che partono dalla mente di grandi drammaturghi per poi prendere vita sul grande schermo. La cornice di questo appuntamento da non perdere sono i bellissimi Giardini di Palazzo Reale. ​Costo del biglietto: ​3€ napolidavivere.it/film-sotto-le-stelle/
● Cinema intorno al Vesuvio: ​Da giugno ad agosto, nel quartiere di San Giorgio a Cremano, c’è una rassegna cinematografica “intorno al Vesuvio”, per l’esattezza a Villa Bruno. Bohemian Rapsody, Green Book e Dumbo sono solo alcune delle pellicole che verranno proiettate, ogni sera dalle 22.30. L’orario d’inizio delle proiezioni sarà verso le 9 di sera. ce di questo appuntamento da non perdere sono i bellissimi Giardini di Palazzo Reale. ​Costo del biglietto: ​4€ ​napolike.it/cinema-intorno-al-vesuvio-2019

5. Torino – 173 film
“Torino è una città bellissima. Come spaziosità supera, io penso, tutto ciò che è stato immaginato prima” Mark Twain

La classifica si chiude in bellezza con Torino, che può contare ben 173 film girati tra le sue vie. La capitale piemontese è stata scelta più di una volta come location di celebri film, da registi italiani e stranieri oltre ad essere sede del bellissimo Museo del Cinema, il più famoso d’Italia, proprio all’interno del simbolo della città: la Mole Antonelliana. Tra i film più importanti girati qui ci sono ​Profondo Rosso ​di Dario Argento, uno dei primi film che segna il suo passaggio da thriller a horror, ​Torino Nera​ con l’amatissimo Bud Spencer e ​Stanno tutti bene ​di Giuseppe Tornatore, in cui dirige Marcello Mastroianni con la colonna sonora di Ennio Morricone.

Sulle orme dei film più famosi:
Teatro Carignano: ​Nonostante ​Profondo Rosso​ venga girato in più di una città, per
disorientare e creare una sorta di “città immaginaria”, secondo il volere del regista, molte scene all’esterno vengono riprese a Torino. Tra le più importanti proprio quella iniziale sulla conferenza, che trattava i fenomeni telepatici. La scena della conferenza è stata, infatti, girata al celebre Teatro Carignano, a soli 10 minuti a piedi dalla Mole Antonelliana, tappa d’obbligo per gli amanti del brivido!
Piazza della Repubblica: ​Stanno tutti bene​ di Tornatore viene girato tra diverse città italiane, tra queste c’è anche Torino. Alcune delle scene più significative sono proprio a Piazza della Repubblica; quando Matteo, il protagonista viene fermato dalla polizia, e quando viene invitato a dormire in un cartone da un immigrato: in questa scena sognerà i suoi figli piccoli.

Cinema all’aperto a Torino:
● Cinema a Palazzo Reale: ​Dal 12 luglio al 31 agosto, nella Piazzetta Reale dei Musei Reali di Torino, si terrà la ormai consueta rassegna cinematografica, con tante pellicole di fama internazionale di ieri e di oggi. La prima serata è dedicata al classico ​Via col vento​ e la rassegna in generale si concentrerà su Riccardo Gualino, imprenditore, mecenate e regista. ​Costo del biglietto:​ gratuito guidatorino.com/cinema-palazzo-reale-2019-torino/
Le Serre del Cinema: ​Fino a fine agosto, nel Parco Culturale delle Serre di Grugliasco, si terrà una rassegna cinematografica di tutto rispetto! Tra classici del cinema e successi degli ultimi anni, ci saranno ben 22 appuntamenti con 4 eventi speciali gratuiti. Particolare attenzione verrà data al cinema muto e alle pellicole ambientate Torino o proprio nel parco! ​Costo del biglietto:​ 4.50€ ​leserre.org/eventi-in-evidenza.

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Dieci perle nascoste raggiungibili solo in barca

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L’estate è iniziata e mentre c’è chi si gode già le meritate vacanze, altri dovranno aspettare ancora un pochino, ma anche quest’anno i paesi sul Mediterraneo saranno la scelta di molti. Per i più avventurosi, che desiderano un soggiorno da sogno e diverso dal solito, ci si potrà allontanare dalle città e dalle spiagge, per fare una bella gita in barca! Con una leggera brezza sul viso, si può dimenticare tranquillamente la vita quotidiana su una barca, circondati solo dal mare blu scintillante, dal leggero dondolio e da delfini, tartarughe o uccelli marini.

Holidu, il motore di ricerca di case vacanza, insieme a Sailsquare, la piattaforma leader in Europa per le vacanze in barca a vela, che offre vacanze in barca a vela organizzate dagli skipper locali, ha individuato dieci destinazioni mozzafiato raggiungibili quasi esclusivamente in barca. Alcuni luoghi possono essere esplorati da soli, altri sono invece accessibili solo su prenotazione o in gruppo…Ma ne vale davvero la pena!

1. Riserva Naturale Sa Dragonera – Maiorca, Spagna
Un’isola a forma di drago e un sogno da non perdere, soprattutto per gli amanti del Trono di Spade, che trascorrono le loro vacanze a Maiorca! Stiamo parlando dell’isola di Sa Dragonera e anche coloro, che hanno difficoltà a riconoscere un drago addormentato guardando la sua conformazione al largo della costa occidentale di Maiorca, dovrebbero includere questa stupenda riserva naturale come tappa nella propria vacanza! La gita si effettua in barca da Port d’Andratx, Camp de Mar, Paguera o Sant Elm. Se si preferisce andare sull’isola da soli, invece, sarà necessario un permesso per attraccare. Le numerose aree di immersione, i sentieri escursionistici e il faro Far Vell, che offre un panorama da togliere il fiato sulla costa di Maiorca, invitano i più curiosi alla scoperta. Quasi nessun altro posto a Maiorca offre una tale opportunità per evitare il trambusto cittadino. Immergetevi nella natura e lasciatevi incantare dal volo degli uccelli marini, dalle lucertole e dai panorami mozzafiato!

2. La Graciosa – Spagna
Molti turisti sono alla ricerca di spiagge solitarie, che sono ormai quasi inesistenti nelle località turistiche più popolari. Ma chi è pronto a partire con una barca viene spesso premiato! Questo vale anche per l’isola delle Canarie La Graciosa, che si trova a nord di Lanzarote e può essere raggiunta solo via mare. Anche in questo caso, tutte le persone con una barca propria hanno bisogno di un permesso per guidare fino al porto o per ancorare davanti a una delle baie designate. Coloro che visitano La Graciosa vivranno un’esperienza molto speciale: l’isola non ha strade asfaltate e le sue strade sabbiose provengono direttamente dal selvaggio West. Non vi piacciono così tanto i cowboy? Provate con una caccia al tesoro, La Graciosa ha, infatti, ispirato Robert Louis Stevenson a scrivere il suo romanzo di fama mondiale “L’Isola del tesoro”. In alternativa, è possibile noleggiare una bicicletta o visitare una delle spiagge incontaminate come Playa de las Conchas o Playa de la Cocina.

3. Isole di Lavezzi – Corsica, Francia
Situate nell’azzurro infinito del Mediterraneo, le paradisiache Isole Lavezzi tra la Corsica e la Sardegna, invitano i marinai e gli escursionisti all’esplorazione. Baie con spiagge di sabbia bianca e dorata, bizzarre rocce di granito e una fauna e una flora ricche di diverse specie rendono l’arcipelago qualcosa di davvero raro e unico. Solo l’isola di Cavallo è abitata, le altre isole sono rimaste quasi completamente selvagge, non c’è quindi da stupirsi che l’arcipelago di Lavezzi sia dominato dalla natura. Sono raggiungibili in barca solo Lavezzi, Cavallo e Piana ed è meglio iniziare il proprio viaggio in barca dal da Bonifacio, a sud della Corsica. I visitatori che sbarcano su una delle isole sono accolti dal profumo inebriante di alloro e di erbe selvatiche; i suoni degli uccelli marini e la possibilità di vedere dei delfini rendono l’idillio mediterraneo davvero perfetto. Visitare l’isola di Lavezzi, con i suoi imponenti massi e le sue romantiche baie, è certamente un must. Le “Seychelles del Mediterraneo” sono un gioiello da non perdere assolutamente per chi programma una vacanza in barca in questa zona!

4. Baia del Navagio – Zante, Grecia
La baia del Navagio, o Spiaggia del relitto, sull’isola di Zante in Grecia
, è famosa e spesso pubblicizzata, ma appartiene sicuramente a questa lista. Nel 1980, una nave carica di sigarette di contrabbando è naufragata al largo della costa ed è stata condotta a riva. La spettacolare Baia del Navagio, con il suo relitto arrugginito e circondata da imponenti scogliere grigie, è un luogo di grande effetto. Nuotare nel mare cristallino con questo sfondo è un’esperienza sicuramente unica e nessuno che passa le sue vacanze a Zante dovrebbe farne a meno. Naturalmente, questa perla non è stata risparmiata dalle folle di turisti, perché nessuno vuole perdersi il panorama. Si consiglia di visitare la baia la mattina presto o nel tardo pomeriggio, preferibilmente con uno skipper privato.

5. Spiaggia Lalaria – Isola di Skiathos, Grecia
Una spiaggia di ghiaia bianca, mare turchese e scogliere pittoresche di gesso…benvenuti a Skiathos! L’isola greca nel Mar Egeo ha molto da offrire, specialmente per chi viaggia in barca. Lasciatevi, quindi, incantare da un panorama che sembra uscito direttamente da un libro di fotografie e navigate lungo la costa a bordo di uno yacht su acque cristalline. Skiathos ha numerose baie riparate con belle spiagge di ghiaia o di sabbia e soprattutto, la spiaggia di Lalaria è una vera delizia, con un suggestivo cancello di roccia nell’acqua, sopra il quale si dice che coloro che nuotano lì ricevono l’eterna giovinezza. Chi è già in viaggio in barca dovrebbe sicuramente esplorare anche le vicine grotte marine che, a seconda della posizione del sole, brillano di un’affascinante tonalità blu.

6. Grotta blu – Isola di Bisevo, Croazia
Le grotte marine sono destinazioni popolari non solo in Grecia, ma anche in molti altri paesi del Mediterraneo, tra cui la Croazia. Nella Grotta Blu sull’isola di Bisevo, si possono osservare, ad esempio, giochi di luce davvero spettacolari. L’azzurro profondo del mare ha un effetto quasi innaturale, riflettendo la luce nelle giornate di sole e conferendo alla grotta una straordinaria brillantezza. L’ingresso è stato creato artificialmente in modo che i turisti possano esplorare la grotta durante le visite guidate. Piccole imbarcazioni permettono a gruppi di turisti di entrare nella grotta insieme, non è possibile entrarci da soli. Le escursioni partono dalla vicina isola di Vis. La stessa Bisevo è quasi completamente coperta dalla vegetazione mediterranea e può essere raggiunta solo in barca.

7. Isola a forma di cuore – Galesno, Croazia
Pochi conoscono il suo nome, ma la maggior parte delle persone conosce la sua forma, che raffigura un cuore perfetto: stiamo parlando dell’isola di Galesno in Croazia, che si trova tra la costa dalmata e l’isola di Pasman ed è un’opera d’arte assoluta della natura. Ci sono solo quattro isole a forma di cuore nel mondo e Galesno è la più facile da esplorare, almeno per gli europei. L’isola è la destinazione perfetta per i più romantici e può essere raggiunta solo con la propria barca o con una barca a noleggio. Non c’è molto da fare sulla piccola isola e ovviamente la forma dell’isola non è visibile, quando si naviga intorno ad essa con uno yacht. La Croazia con le sue migliaia di piccole isole è una destinazione da sogno per le gite in barca. Difficilmente in un paese vale la pena di viaggiare per vie d’acqua come in Croazia. Quindi, coloro che stanno comunque esplorando la Dalmazia settentrionale dovrebbero pianificare una gita verso l’isola dell’amore!

8. Cala Luna – Sardegna, Italia
La bellissima Cala Luna, che ha la forma di una falce di luna e che porta questo nome, è una baia selvaggia con diverse grotte e si trova sulla costa orientale della Sardegna. La sabbia dorata e le drammatiche scogliere di fronte ad un mare turchese rendono questo luogo veramente magico. Anche se Cala Luna è raggiungibile anche attraverso un sentiero escursionistico, non deve essere sottovalutato nel caldo estivo. Inoltre, quando arrivate in barca, avrete un panorama incomparabile di tutta la costa e potrete addirittura scoprire altre spiagge. Dato che la baia non è più un posto nascosto e attira numerosi amanti del sole, dello snorkeling e subacquei, vale la pena visitarla con uno skipper privato. In questo modo è possibile issare le vele in qualsiasi momento in modo flessibile e visitare un’altra baia, nel caso questa fosse troppo affollata.

9. Skellig Michael – Irlanda
Non ci sono perle nascoste raggiungibili solo in barca nei paesi del Mediterraneo. Anche l’alto nord invita a gite in barca a vela o gite guidate in barca verso destinazioni, che vi lasceranno a bocca aperta. Che ne dite di una gita all’isola di Skellig Michael, che si trova a largo della costa sud- occidentale dell’Irlanda? L’isola rocciosa è diventata famosa grazie al film “Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza”, in cui serve come nascondiglio per Luke Skywalker. Come risultato, dall’uscita del film, l’affollamento dell’isola è cresciuto a dismisura. Tuttavia, non è possibile arrivarci da soli, perché anche quando il mare è calmo, non è del tutto sicuro attraccare qui. Coloro che sono abbastanza avventurosi da osare questo viaggio saranno ricompensati con la bellezza selvaggia dell’isola e la sua natura romantica. Sulla strada per Skellig Michael, i viaggiatori passeranno anche dall’isola “Little Skellig” e, a seconda dell’ora del giorno e della stagione, avranno la possibilità di osservare le pulcinelle di mare.

10. Arcipelago di Stoccolma – Svezia
Godetevi l’aria di mare e viaggiate in barca da una bella destinazione all’altra per giorni interi. Particolarmente suggestivo è l’arcipelago di Stoccolma, il secondo arcipelago più grande del Mar Baltico, composto da circa 30.000 isole. Mentre alcune isole sono raggiungibili in auto o in bicicletta, la maggior parte di esse sono un vero e proprio paradiso per i marinai e i turisti in barca e sono esplorate al meglio solo in questo modo. Come ospite a bordo di uno yacht, navigare attraverso il “giardino” mozzafiato di queste piccole isole rocciose, chiamate skerries, e le isole abitate più grandi, promette un’esperienza indimenticabile! Che ne dite di una visita all’isola di Sandön? Come suggerisce il nome, l’isola è costituita da sabbia e vi invita ad una pausa sulle sue spiagge naturali. Anche l’idilliaca isola di Utö merita un’uscita dalla riva. Qui troverete anche spiagge e sentieri perfetti per passeggiate, nonché stazioni di noleggio di biciclette e kayak. La natura incontaminata condita con un pizzico di fresca brezza marina e avventure in barca a vela…cosa c’è di più bello?

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I mille volti del Portogallo

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Tra vino, cultura e azulejos, ecco le città e i percorsi imperdibili per un viaggio alla scoperta delle meraviglie del Nord

Quando si parla di nord del Portogallo il pensiero vola direttamente a Porto, capitale di questa regione nonché città che ha dato il nome al paese. Questa magica meta cattura chiunque decida di visitarla: se la si guarda dal Rio Douro assomiglia a una città delle fiabe contornata da edifici medievali, campanili che svettano qua e la e chiese barocche.

Ma il Nord del Portogallo è molto altro e tra colline, valli incantate e paesini dove il tempo sembra essersi fermato, le attrattive per i turisti non mancano di certo. Dagli azulejos alla ribeira con una piccola sosta in cittadine caratteristiche come Vila Real, ecco i must-see del Nord del Portogallo:

A CACCIA DI AZULEJOS
In Portogallo è difficile non notarli. Con il loro colore caratteristico blu, gli azulejos rallegrano chiese e opere d’arte. Porto, in particolare, è nota per le numerose opere realizzate con gli azulejos, le tipiche decorazioni in ceramica dipinte a mano. Una delle opere più stupefacenti rivestita con azulejos è l’Igreja do Carmo. Con un pannello che illustra la nascita dell’ordine delle carmelitane, questa chiesa rappresenta la vera anima di Porto e girovagare tra i vicoli di questa città è come viaggiare in un museo all’aria aperta, dove ogni angolo cela affascinanti sorprese.

IL QUARTIERE DELLA RIBEIRA
Localizzato nel Centro Storico della città di Porto, proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il quartiere della Ribeira è il cuore del lungofiume di Porto e uno dei quartieri più caratteristici. Lungo la passeggiata che costeggia il fiume, sarà possibile notare le famose casette colorate che fanno da cornice a questo angolo della città e le barche tipiche lusitane che trasportano il vino Porto attraverso il Douro. Il luogo perfetto per una dolce pausa dove, tra le varie cose, si potrà ammirare anche il Ponte de Dom Luis I, una delle opere architettoniche più iconiche della città.

IL CAMMINO DI SANTIAGO
Il Cammino di Santiago è uno dei percorsi più famosi in tutto il mondo: dal confine con la Francia si attraversa tutta la Spagna per arrivare a Santiago de Compostela. Non tutti, però, sanno che esiste un itinerario alternativo e meno battuto: il Cammino Portoghese, ideale per chi cerca serenità e vuole scoprire il fascino dell’antico pellegrinaggio. Il punto di partenza è Lisbona e l’itinerario segue tutta la costa portoghese, attraversando il Nord del paese e passando per Coimbra, Tomar e Porto, per arrivare poi alla destinazione, Santiago de Compostela.

NELLA VALLE DEL DOURO
Questa valle, tanta è la sua bellezza, potrebbe anche essere definita come una valle incantata e, non a caso, il paesaggio è stato definito Patrimonio Mondiale. I turisti potranno scegliere di visitare la valle in auto, in treno, in biciletta o persino in elicottero, ma qualunque sia il mezzo, di sicuro ne rimarranno stupiti. Il percorso è un inno al Douro: inizia a Vila Nova de Gaia, con una visita alle cantine dove invecchia il Porto e termina a Miranda do Douro, luogo da dove il Douro entra in territorio lusitano. L’intero itinerario è costellato da vigneti, paesini e villaggi tipici e vedute da far sognare.

CITTA’ A MISURA D’UOMO
Oltre a Porto esistono tante città e luoghi di interesse che vale la pena visitare per scoprire un Portogallo autentico. Vila Real è una cittadina posta su un promontorio e circondata dalla Serra do Alvão e dalla Serra do Marão a ovest, mentre dalla Serra de Montemuro, a sud, e quindi meta ideale per chi desidera organizzare delle escursioni a stretto contatto con la natura. Viana do Castelo è una cittadina ricca di palazzi nobiliari, chiese, conventi e fontane che formano un patrimonio architettonico che merita di essere visto almeno una volta. Braga, invece, è una delle città più antiche del Portogallo. Qui si trova il complesso di Bom Jesus, recentemente dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

RELAX IN SPIAGGIA
Il Nord non è solo cultura e tradizione e, tra un tour l’altro, è possibile rilassarsi alla spiaggia di Foz a Porto. Questa è una delle zone nobili della città e comprende l’area formata dalle spiagge di Ourigo, Ingleses e Luz, sebbene la spiaggia sia di dimensioni ridotte, rappresenta un punto di incontro per giovani surfisti. A fine giornata ci si può rilassare in uno dei bar o terrazze panoramiche della zona in compagnia del vasto oceano.

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Le dieci destinazioni food emergenti negli Stati Uniti

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Quest’anno, l’apertura di quattro nuovi Time Out Market a Miami, Boston, Chicago e New York City porta l’offerta gastronomica degli Stati Uniti a conquistare nuove vette. Gli ampi mercati coperti metteranno in scena la migliore proposta food delle rispettive città grazie ai mini-ristoranti che servono piatti firmati da alcuni degli chef americani più in voga.

Visit The USA propone dieci destinazioni gastronomiche emergenti negli Stati Uniti, in cui è possibile scoprire la lunga storia della cucina americana, gli chef emergenti, i prodotti di alto livello e i nuovi ristoranti di tendenza. La lista include alcune tra le destinazioni food meno conosciute, da Tucson in Arizona, la prima Città UNESCO della Gastronomia degli Stati Uniti, a Providence nel Rhode Island, una delle principali protagoniste del movimento “farm-to-table”, “dalla Terra alla Tavola”.

Tucson, Arizona
Tucson
, situata un’ora di macchina a nord del confine messicano, per molti anni è stata trascurata come destinazione culinaria: fino al 2016, quando è diventata la prima città degli Stati Uniti ad essere designata come Città della Gastronomia dall’UNESCO. Motivo di vanto di Tucson, che ha contribuito all’aggiudicazione del titolo, è la presenza della più longeva tradizione di coltivazione agricola del Nord America. La città attuale è stata costruita su un villaggio contadino di 4.000 anni fa.

Uno dei grandi nomi della cerchia gastronomica locale è Janos Wilder, proprietario di “Downtown Kitchen & Cocktails” e “The Carriage house”, una scuola di cucina e pop-up space per eventi. Ma lo status di città foodie va ben oltre bar e ristoranti: la città ha un ricco patrimonio enogastronomico, con più alimenti Slow Food International Ark of Taste foods – ovvero cibi cresciuti in modo sostenibile ed equo – coltivati entro 100 miglia rispetto a qualsiasi altra città del Nord America. Tucson è anche sede di diverse organizzazioni alimentari non profit e panetterie supportate dalla comunità, come Barrio Bread.

Providence, Rhode Island
Providence, la capitale del Rhode Island, spesso rimane nell’ombra della sua vicina Boston, ma la città è sede di alcuni dei migliori talenti culinari del Paese. Questo grazie, in parte, alla sua ubicazione: sebbene sia lo stato più piccolo degli Stati Uniti, è patria di oltre 1.200 fattorie e 645 km di costa, che lo rendono uno dei principali protagonisti del movimento “farm-to-table”negli Stati Uniti. La città ospita anche Johnson & Wales, una delle rinomate scuole di cucina del Paese, che ha formato alcuni dei migliori chef della città, tra cui James Mark del “North”, e Ben Sukle dell’“Oberlin and Birch”, chef nominato ai James Beard award. Federal Hill invece è il tranquillo quartiere che molti degli immigrati italiani hanno scelto come casa nei primi anni del Novecento. Oggi le sue strade sono piene di pasticcerie, gastronomie della vecchia scuola e altri business alimentari famigliari con una lunga tradizione.

Rochester, New York
New York City
è giustamente celebrata come una delle migliori e più variegate capitali culinarie del mondo, ma 350 miglia a nord-ovest si trova Rochester, una delle destinazioni emergenti più entusiasmanti del Paese per i food traveller. Il piatto simbolo della città è il “Garbage Plate”: concepito nel 1918 al “Nick Tahou Hots”, è un piatto a base di patate fritte, hot dog, chilli, fagioli al forno, cipolle e senape, e rimane una pietra miliare della cucina locale per residenti e visitatori. Inoltre, Rochester è una città che vanta una grande varietà gastronomica, dalla cucina etiope di “Abyssinia”, ai classici piatti del sud del “Revelry” fino alle proposte fusion di cibo domenicano-americano di “Mamajuana”, che serve piatti insoliti come il Flower City Sushi Roll, ispirato – e che include – gli ingredienti del Rochester Garbage Plate.

Charlotte, North Carolina
Charlotte
non è una città generalmente conosciuta per la sua scena gastronomica, ma la situazione sta iniziando a cambiare. Tre nomi importanti della zona sono stati recentemente annunciati come semi-finalisti alle premiazioni della James Beard Foundation, tra cui: Joe Kindred, nominato per quattro anni consecutivi; Paul Verica, il cui ristorante “The Stanley” è stato inserito nella categoria Best New Restaurant; Greg Collier, candidato per la prima volta nella categoria Best Chef: Southeast category, per il suo lavoro presso “Yolk Cafe” e “Loft & Cellar”. Inoltre, l’offerta food della città è molto diversificata, con piatti innovativi e una cucina fusion fiorente: quasi 40 nuovi ristoranti hanno aperto di recente, o apriranno nei prossimi mesi. Le nuove aperture si aggiungono a numerosi bar e ristoranti di altissimo livello dislocati in diversi quartieri, tra cui “Idlewild”, un accogliente cocktail e snack bar a North Davidson, conosciuto anche come NoDa, il “Pinhouse”, un bar self-service a due piani con quattro piste da bowling in Plaza Midwood e il “The Waterman Fish Bar” a South End.

Birmingham, Alabama
Nel 2018, il riconoscimento dei James Beard Foundation Award per il ristorante più rilevante d’America non è stato assegnato a un locale di New York, Los Angeles o Chicago – ma all’”Highlands Bar and Grill” di Birmingham, in Alabama. L’elegante ristorante è stato aperto nel 1982 da Frank Stitt, executive chef tra i pionieri del movimento farm-to-table, insieme a sua moglie e co-proprietaria, Pardis Stitt. Qui il menù cambia ogni giorno e fonde la cucina francese con la tradizione del sud degli Stati Uniti. La sua ottima posizione nello storico distretto di Five Points South è un’altra ragione per cui i visitatori arrivano qui da tutto il Paese, che si somma ai tanti altri motivi per pianificare un viaggio a Birmingham: chi visita la città liberale e ricca di verde ha un’ampia selezione di proposte tra cui scegliere, come la cucina nepalese del “Bamboo on 2”, la pasta fatta a mano di “GianMarco’s” e il pollo fritto al lemongrass servito fuori dall’“Airstream” a Hotbox.

Sacramento, California
Quest’anno tutti gli occhi sono puntati sulla città di Sacramento, scelta per essere inclusa nella Michelin Guide California 2019, la prima edizione dedicata all’intero Stato. Mentre moltissimi visitatori amanti della buona cucina considerano Los Angeles e San Francisco come mete gastronomiche di riferimento, anche Sacramento ha molto da offrire: per esempio è la capitale americana ufficiale del food-to-fork, con una ricca produzione e disponibilità di più materie prime di qualsiasi altra città. I prezzi abbordabili degli affitti stanno anche incoraggiando i più giovani chef creativi della Bay Area a scegliere questa zona per espandere o costruire il proprio business. Alcuni esempi sono lo chef Brad Cecchi, che ha guadagnato una stella Michelin al “Solbar” di Calistoga, in California, e Sam Marvin, che ha lasciato i ristoranti a Los Angeles e Las Vegas per aprire il suo locale a Sacramento. All’insaputa di molti, la città contribuisce anche all’80% del caviale nazionale degli Stati Uniti e quasi tutta la produzione industriale di pomodori del Paese proviene da qui.

Columbus, Ohio
Columbus
è la seconda città più popolosa del Midwest dopo Chicago, e la sua fantastica scena gastronomica e artistica merita senza dubbio una visita. Uno delle più importanti personalità della città in campo food è lo chef Jonathan Olsen del “Keep”. La moderna brasserie – con una lounge in stile Speakeasy – si trova nella LeVeque Tower del 1927, uno dei più graziosi grattacieli art déco in America. Il cibo è altrettanto notevole: Olsen mette in scena moderne influenze della cucina tradizionale francese, sperimentando anche ingredienti locali per creare piatti memorabili in un ambiente unico. In città non si trovano solo proposte raffinate: grazie ai tanti studenti residenti in città,mangiare a Columbus può essere economico e divertente. Famiglie locali e hipster si affollano presso gli stand del “DK Diner” per ordinare i biscuits con la salsa gravy o un doussant, un prodotto da forno a metà tra una ciambella e un croissant, mentre il North Market è il luogo ideale per trovare i prodotti degli agricoltori locali, dei fornai e dei commercianti.

Denver, Colorado
Con oltre 250 aperture di ristoranti in città nel 2018 – da birrifici che servono cibo a posti raffinati iper-locali – Denver sta rapidamente diventando una delle mete foodie più cool degli Stati Uniti. L’anno scorso è stato anche un anno importante per i riconoscimenti, con quattro chef di Denver tra i semi-finalisti ai James Beard Awards 2018, tra cui Alex Seidel di Denver, premiato come Best Chef: Southwest. Quest’anno altri quattro chef e ristoratori di Denver si sono classificati come semifinalisti. La città inoltre è stata scelta da chef e ristoratori di fama mondiale come sede dei loro secondi ristoranti. Tra questi lo chef Alon Shaya, che serve una moderna cucina israeliana al “Safta”, e “Death & Co.”, uno dei cocktail bar più alla moda di New York, che ha recentemente aperto nella Mile High City. Queste proposte si aggiungono ai già famosi brewtap, ai locali per brunch e ai mercati.

Santa Barbara, California
A due ore di macchina a nord di Los Angeles si trova una delle destinazioni gastronomiche più eccitanti e in rapida evoluzione della California: Santa Barbara. Già da molto tempo quest’area ha tutti gli ingredienti necessari per una cena perfetta, con vini di altissima qualità – la città ha più di tre dozzine di sale degustazione – pesce sostenibile e prodotti agricoli tutto l’anno. Tuttavia, negli ultimi anni la scena della ristorazione è cambiata: nuovi chef di altissimo livello si sono trasferiti da Los Angeles, San Francisco e Chicago e sono al timone di alcuni dei ristoranti più chiacchierati dello Stato. Sono sempre più anche i viaggiatori esigenti e amanti del lusso, in parte grazie al nuovo Rosewood Miramar Beach e all’Hotel Californian, che hanno incrementato la richiesta di esperienze culinarie elevate, dai 550 dollari per le chef’s table al “The Silver Bough”, alla degustazione di vino e cioccolato alla “Grassini Family Vineyards”, “Melville Winery” e “Cebada” – solo per citarne alcuni.

St. Pete/Clearwater, Florida
St. Pete / Clearwater
è la nuova destinazione balneare sulla costa orientale della Florida, che unisce un magnifico litorale, ottimi ristoranti e un’atmosfera rilassata. Parte del merito va allo chef stellato Michael Mina, autore di “FarmTable”, che ha inserito la città in una mappa culinaria. Ora i visitatori possono provare l’eccellente cucina del “The Mill” e del “Sea Salt”, mentre una serie di altre nuove aperture ne fanno una destinazione gastronomica fiorente, tra cui “Trophy Fish”, dove il pesce fresco è abbinato a un cocktail della Florida a base di birra, “Ichicoro Ane”, un intimo locale di ispirazione giapponese, e “Reading Room”, recentemente nominato al secondo posto nella lista dei 50 migliori ristoranti di Tampa Bay. La città sta anche consolidando il suo status di migliore drinking destination della Florida, con l’apertura della “Webb’s City Cellar”, la più grande birreria dello Stato, e l’”Inoculum Ale Works”, il primo produttore di birre acide in Florida, dove è possibile ordinare un full o half pour o uno splash per un dollaro.

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