<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Cine Mood &#8211; Daily Mood</title>
	<atom:link href="https://www.dailymood.it/category/cine-mood/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.dailymood.it</link>
	<description>Moda. Tendenze. Arte. Cinema. LifeStyle. Cultura</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Jul 2026 08:34:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Spider-Man: Brand New Day: l’Uomo Ragno entra nell’età adulta. E crescere non è facile</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/#respond</comments>
				<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spider-Man Brand New Day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=238229</guid>
				<description><![CDATA[<p>Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Da poteri sempre più grandi derivano responsabilità sempre più grandi. E così Spider-Man, che da 4 anni di fatto ha vissuto da solo, isolato, dedicandosi ai piccoli criminali della città, nel momento in cui si accorge che sta cambiando, dovrà capire che non potrà fare tutto da solo. E [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/">Spider-Man: Brand New Day: l’Uomo Ragno entra nell’età adulta. E crescere non è facile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Da poteri sempre più grandi derivano responsabilità sempre più grandi. E così Spider-Man, che da 4 anni di fatto ha vissuto da solo, isolato, dedicandosi ai piccoli criminali della città, nel momento in cui si accorge che sta cambiando, dovrà capire che non potrà fare tutto da solo. E dedicarsi, come direbbe qualcuno, alle patate più grandi. Ed è solo l’inizio. È questo il senso di Spider-Man: Brand New Day, il nuovo capitolo della saga con Tom Holland protagonista nel ruolo di Peter Parker / Spider-Man, diretto da Destin Daniel Cretton (Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli), nelle sale italiane da mercoledì 29 luglio, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures. Nel cast ci sono Zendaya, Sadie Sink, Jacob Batalon, Jon Bernthal, Tramell Tillman, Michael Mando e Mark Ruffalo.</p>
<p style="text-align: justify;">Spider-Man: Brand New Day, recita il titolo del quarto capitolo della saga con Tom Holland (nessun Uomo Ragno finora è durato di più, senza contare i film collettivi). Ed è davvero un &#8220;nuovo giorno&#8221; per Peter Parker. Combattere il crimine a tempo pieno nei panni di Spider-Man in un mondo che non si ricorda di lui — e la pressione di vedere i suoi vecchi amici andare avanti senza di lui — innesca in Peter un cambiamento che potrebbe non riuscire a controllare. Ma questa trasformazione potrebbe essere l&#8217;unica cosa in grado di fermare una nuova e sconvolgente minaccia per la città e per le persone che ama: un potente nemico impossibile da vedere. Il mondo può aver dimenticato Peter Parker, ma lui non ha dimenticato nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-238232 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SMBND_INTL_Online_6072x9000_Reflection_02_IT-202x300.jpg" alt="" width="202" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SMBND_INTL_Online_6072x9000_Reflection_02_IT-202x300.jpg 202w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SMBND_INTL_Online_6072x9000_Reflection_02_IT-691x1024.jpg 691w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SMBND_INTL_Online_6072x9000_Reflection_02_IT.jpg 800w" sizes="(max-width: 202px) 100vw, 202px" />Spider-Man: Brand New Day è un film per nulla banale e scontato. Lo si può vedere come una storia di supereroi, certo, e questo è. Ma anche, dimenticando quello che è il “lavoro” di Peter Parker, come una storia su tutti noi. Quando vede le vite degli altri da lontano, sullo schermo di uno smartphone, senza partecipare alle loro esistenze, in fondo fa quello che facciamo in tanti, restare in qualche modo connessi solo tramite uno schermo e non dal vivo. Per alcuni è una scelta, per altri una necessità, per altri ancora l’unico modo. Per Spidey, che per proteggere MJ e i suoi amici ha chiesto a Dr. Strange di cancellare il suo ricordo, è davvero una scelta obbligata. Anche se, di tanto in tanto, prova ad avvicinarsi</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora, Spider-Man: Brand New Day è una riflessione sull’amore. Peter ama MJ perché lui non ha dimenticato niente, ricorda ogni momento, ogni bacio e ogni parola. Lei non sa che esiste. Ma, anche se dovesse incontrarlo, capire chi è, non potrebbe esserne innamorata perché non ricorda niente e, in fondo, non lo conosce. Questo elemento mèlo, l’impossibilità di un amore, già lanciato alla fine del terzo film, è uno dei motori della storia ed è gestito molto bene, con dei momenti struggenti. Ancora una volta parliamo di supereroi, ma con i problemi di ognuno di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma tutto questo confluisce in quello che è il vero cuore del film. Peter Parker comincia a sentire dei nuovi poteri, delle nuove sensazioni. Ha i sensi più sviluppati, i riflessi più pronti, una nuova forza. E le famose ragnatele biologiche che spuntano dalle braccia. Ma questo lo porta anche ad avere degli istinti pericolosi, a fare delle scelte sbagliate. A volte l’ira e la violenza rischiano di sopraffarlo. E tutto questo è una metafora molto semplice. È il passaggio all’età adulta. Crescere, diventare grandi, comporta anche dei disagi, dei momenti di passaggio, un adattamento. Diventa spesso una sfida con se stessi. Ed è questo che è il racconto del nuovo film dell’Uomo Ragno. C’è una tesi che vuole che tutti e tre i film dello Spider-Man di Tom Holland siano una lunga, lunghissima origin story. E che la vera storia del supereroe cominci adesso. Probabilmente è proprio così.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo è il cuore di una storia raccontata in modo molto originale. A partire da un cattivo che, per gran parte del film, è senza volto.  O meglio, ha mille volti. È infatti in grado di trasferire la sua mente in qualsiasi corpo riesce a raggiungere. Il pericolo, così, assume continuamente sembianze diverse e per l’eroe, e anche per noi che guardiamo, è impossibile capire da dove arrivi. Con tutt’altro tono e atmosfera, questo espediente ci ha ricordato quello di un thriller degli anni Novanta, Il tocco del male, in cui, con un semplice tocco di mano o di qualsiasi parte del corpo, sulle note di Time Is On My Side dei Rolling Stone, qualcuno che era probabilmente il Diavolo passava di corpo in corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui la risposta arriverà. E avremo anche un volto. E segnerà l’entrata in scena di un personaggio di cui non vogliamo parlarvi, perché rovinerebbe la visione del film. Quello che possiamo dirvi, perché già reso noto, è che in scena ci sono personaggi storici come Mark Ruffalo nei panni del “mite” professore Bruce Banner (che, però, come sapete, è anche Hulk…), personaggi più recenti di cui ci siamo già innamorati, come la Vedova Nera di Florence Pugh (che riceve i suoi ospiti nel suo “ufficio”, nuda in una piscina, in uno dei momenti più sexy e divertenti del film) e nuovi ingressi come Frank Castle, alias The Punisher, eroe scorretto e complementare a Spider-Man.</p>
<p style="text-align: justify;">La costruzione di Spider-Man: Brand New Day è molto interessante, perché permette di aprire molte porte. Trame e sottotrame, ma anche i personaggi entrati in scena, fanno sì che la storia possa continuare con il quinto film di Spider-Man, che arriverà, nei film collettivi degli Avengers (il primo Avengers: Doomsday, è in uscita a dicembre, e anche in nuovi film dedicati ai vari personaggi che vediamo in scena. Il nuovo Spider-Man è un continuo crossover tra storie e mondi. Che la storia andrà avanti ce lo dice la scena post-credit, che stavolta è una sola e poco significativa. Ma quello che conta è che continuerà nei prossimi film. Grandi poteri, grandi responsabilità. Grandissimi poteri, grandissime responsabilità. E, a quanto pare, grandi film.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/cer1080_trl_comp_spi_v0022-1084/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER1080_TRL_comp_SPI_v0022.1084.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER1080_TRL_comp_SPI_v0022.1084.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER1080_TRL_comp_SPI_v0022.1084-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/cer2240_trl_comp_spi_v0009-1040/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER2240_TRL_comp_SPI_v0009.1040.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER2240_TRL_comp_SPI_v0009.1040.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER2240_TRL_comp_SPI_v0009.1040-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/cer2600_trl_comp_spi_v0008-1018/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER2600_TRL_comp_SPI_v0008.1018.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER2600_TRL_comp_SPI_v0008.1018.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CER2600_TRL_comp_SPI_v0008.1018-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/lrn1020_trl_comp_spi_v0019-1355/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN1020_TRL_comp_SPI_v0019.1355-1024x429.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN1020_TRL_comp_SPI_v0019.1355-1024x429.png 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN1020_TRL_comp_SPI_v0019.1355-300x126.png 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN1020_TRL_comp_SPI_v0019.1355-1536x644.png 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN1020_TRL_comp_SPI_v0019.1355-2048x858.png 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/lrn2100_trl_comp_spi_v0018-1205/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN2100_TRL_comp_SPI_v0018.1205.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN2100_TRL_comp_SPI_v0018.1205.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LRN2100_TRL_comp_SPI_v0018.1205-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/mon1420_trl_comp_spi_v0153-1270/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON1420_TRL_comp_SPI_v0153.1270.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON1420_TRL_comp_SPI_v0153.1270.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON1420_TRL_comp_SPI_v0153.1270-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/mon1660_trl_comp_spi_v0131-1012/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON1660_TRL_comp_SPI_v0131.1012.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON1660_TRL_comp_SPI_v0131.1012.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON1660_TRL_comp_SPI_v0131.1012-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/mon3300_trl_comp_spi_v0016-1012/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON3300_TRL_comp_SPI_v0016.1012.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON3300_TRL_comp_SPI_v0016.1012.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/MON3300_TRL_comp_SPI_v0016.1012-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/rmj7010_trl_comp_spi_v0134-1023/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/RMJ7010_TRL_comp_SPI_v0134.1023.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/RMJ7010_TRL_comp_SPI_v0134.1023.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/RMJ7010_TRL_comp_SPI_v0134.1023-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/sbnd-00719_r/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SBND-00719_r.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SBND-00719_r.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SBND-00719_r-300x200.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/sbnd-11508_r/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SBND-11508_r.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SBND-11508_r.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SBND-11508_r-300x200.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/v1-0002_bnd_itlra_t_4k_rec709_full-89733/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/V1-0002_bnd_itlrA_t_4k_rec709_full.89733.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/V1-0002_bnd_itlrA_t_4k_rec709_full.89733.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/V1-0002_bnd_itlrA_t_4k_rec709_full.89733-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/yel1100_trl_comp_can_v0036-1318/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/YEL1100_TRL_comp_CAN_v0036.1318.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/YEL1100_TRL_comp_CAN_v0036.1318.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/YEL1100_TRL_comp_CAN_v0036.1318-300x126.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/">Spider-Man: Brand New Day: l’Uomo Ragno entra nell’età adulta. E crescere non è facile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/07/29/spider-man-brand-new-day-luomo-ragno-entra-nelleta-adulta-e-crescere-non-e-facile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Couture: Angelina Jolie ci fa entrare nella maison Chanel, dove moda e vita reale si incrociano</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 13:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Angelina Jolie]]></category>
		<category><![CDATA[Anyier Anei]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[couture]]></category>
		<category><![CDATA[Ella Rumpf]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cnema]]></category>
		<category><![CDATA[louis garrel]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Vincent Lindon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=238212</guid>
				<description><![CDATA[<p>Come si sfila per le varie maison di moda? Per Chanel si sfila in modo più rilassato, professionale. Per Louis Vuitton si sfila in modo più aggressivo, veloce, muovendo con forza i fianchi. È un dialogo tra alcune modelle che vediamo in scena in Couture, il nuovo film di Alice Winocour con Angelina Jolie, Louis [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/">Couture: Angelina Jolie ci fa entrare nella maison Chanel, dove moda e vita reale si incrociano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come si sfila per le varie maison di moda? Per Chanel si sfila in modo più rilassato, professionale. Per Louis Vuitton si sfila in modo più aggressivo, veloce, muovendo con forza i fianchi. È un dialogo tra alcune modelle che vediamo in scena in Couture, il nuovo film di Alice Winocour con Angelina Jolie, Louis Garrel, Vincent Lindon, Ella Rumpf e la rivelazione Anyier Anei, modella e attivista qui al suo debutto cinematografico. Vedremo il film al cinema dal 26 agosto, distribuito da Plaion Pictures.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-238214 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture-Poster-Italiano-Ufficiale-210x300.png" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture-Poster-Italiano-Ufficiale-210x300.png 210w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture-Poster-Italiano-Ufficiale-717x1024.png 717w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture-Poster-Italiano-Ufficiale.png 800w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />Angelina Joline è Maxine, regista, arrivata al success con un film di vampiri. Anzi, un film su una donna vampiro che si vendica in questo modo di tutte le donne che sono state vittime nei film horror. Arriva a Parigi, chiamata dalla maison Chanel per girare il film che aprirà la sua sfilata. La moda è inutile e necessaria per lei, che si presenta vestita di nero, poco curata. Ma accetta di girare quel film. Ne ha bisogno e lo trova stimolante. Nel frattempo, però, scopre di essere malata. E la sua vita cambia. Anche la sua esperienza a Parigi acquista un altro senso. La sua storia si intreccia con quella di Ada, una modella esordiente sudanese (Anyier Anei). La maison vuole farne suo volto, ma lei non è convinta di voler fare questo nella vita. Ad aiutarla c’è una giovane truccatrice (Ella Rumpf), con il sogno di fare la scrittrice.</p>
<p style="text-align: justify;">Couture è stato girato durante la Settimana della Moda a Parigi, nella maison Chanel, nelle sartorie dai ritmi febbrili, sui set fotografici, negli appartamenti delle modelle. I marchi e nomi sono presenti con parsimonia, ma la frenesia di quel mondo ci arriva tutta. Ci sono gli abiti e le sfilate, gli stilisti e i fotografi, le sarte e le truccatrici. Ma quello che esce è un ritratto in fondo poco glamour. Alice Winocour punta piuttosto a farci vedere il duro lavoro, i retroscena, i dubbi e le contraddizioni. Vediamo soprattutto il mondo che c’è dietro le passerelle, il ritmo di tutti i giorni. È un film che intreccia pubblico e privato. Perché mentre vediamo la grande macchina andare avanti, assistiamo a tre storie private, a loro modo drammatiche. Ci sono le paure, ci sono i dubbi, ci sono i sogni. C’è la stanchezza psicologica. E c’è quella fisica, con i pedi delle modelle che a fine giornata vanno messi nel ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;">Couture è dominato dai toni del bianco. Sono quelli degli abiti scelti per la collezione, sono quelli delle luci chiare delle sartorie, ma anche degli ambulatori dei medici e degli scarni appartamenti in cui vivono le modelle. Quello che ci arriva da Couture è un mondo della moda che non è più distante e distaccato, ma più vicino a noi. È un mondo che è allo stesso tempo incantato, ma anche molto concreto. È una delle rare volte che si ha la possibilità di viaggiare dietro le quinte, di andare oltre la passerella e le foto. Per questo Couture è una visione da non perdere. Con un finale e un sottofinale catartici e carichi di simbolismi.</p>
<p style="text-align: justify;">In quella che è una messa in scena naturalista, in qualche modo, ma non completamente, vicina al documentario, a colpire sono le interpretazioni femminili. Angelina Jolie (qui anche produttrice) nel ruolo di Maxine è empatica, emotiva, luminosa, magnetica come non la vedevamo da tempo. Quello dell’attrice americana è un gradito ritorno. Ma brillano anche la bellezza dell’attrice africana Anyier Anei e l’intensità e l’umanità di quello di Ella Rumpf, la sognatrice del gruppo. Couture è un film da vedere. Per guardare poi la moda con altri occhi.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/alice-winocour-approved-headshot-2025/'><img width="683" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/ALICE-WINOCOUR-APPROVED-HEADSHOT-2025-683x1024.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/ALICE-WINOCOUR-APPROVED-HEADSHOT-2025-683x1024.png 683w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/ALICE-WINOCOUR-APPROVED-HEADSHOT-2025-200x300.png 200w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/ALICE-WINOCOUR-APPROVED-HEADSHOT-2025.png 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/couture_angelina-jolie-louis-garrel/'><img width="740" height="496" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Angelina-Jolie-Louis-Garrel.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Angelina-Jolie-Louis-Garrel.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Angelina-Jolie-Louis-Garrel-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/couture_angelina-jolie/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Angelina-Jolie.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Angelina-Jolie.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Angelina-Jolie-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/couture_ella-rumpf-anyier-anei_hd/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Ella-Rumpf-Anyier-Anei_HD.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Ella-Rumpf-Anyier-Anei_HD.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Couture_Ella-Rumpf-Anyier-Anei_HD-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/">Couture: Angelina Jolie ci fa entrare nella maison Chanel, dove moda e vita reale si incrociano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/07/28/couture-angelina-jolie-ci-fa-entrare-nella-maison-chanel-dove-moda-e-vita-reale-si-incrociano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Sheep In The Box: Hirokazu Kore&#8217;eda ci parla di Intelligenza Artificiale e sentimenti</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 08:51:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Bim Distribuzione.]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Hirokazu Kore'eda]]></category>
		<category><![CDATA[Lucky Red]]></category>
		<category><![CDATA[Sheep in the Box]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=238189</guid>
				<description><![CDATA[<p>“Non siete il passato degli esseri umani, ma il futuro”. È una frase che viene detta a proposito degli automi al centro di Sheep in the Box, il nuovo film di Hirokazu Kore&#8217;eda, maestro del cinema giapponese e Palma d&#8217;Oro per Un affare di famiglia. Dopo la presentazione in Concorso al Festival di Cannes 2026, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/">Sheep In The Box: Hirokazu Kore&#8217;eda ci parla di Intelligenza Artificiale e sentimenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Non siete il passato degli esseri umani, ma il futuro”. È una frase che viene detta a proposito degli automi al centro di <strong>Sheep in the Box</strong>, il nuovo film di <strong>Hirokazu Kore&#8217;eda</strong>, maestro del cinema giapponese e Palma d&#8217;Oro per Un affare di famiglia. Dopo la presentazione in Concorso al Festival di Cannes 2026, il film arriva nelle sale italiane dal 27 agosto, distribuito da <strong>Lucky Red e Bim Distribuzione.</strong> Quella del futuro degli umani, ormai evoluti in esseri di Intelligenza Artificiale era il finale di A.I. – Intelligenza Artificiale, il film di Steven Spielberg del 2001. E, come vedrete, questo film riprende proprio lo spunto del capolavoro di Spielberg, ma prendendo una strada completamente diversa.</p>
<p style="text-align: justify;">Interpretato da Haruka Ayase, Daigo e dal giovane Rimu Kuwaki, il film è ambientato in un futuro non troppo lontano e racconta la storia di Otone e Kensuke, una coppia che, dopo aver perso il figlio, accoglie nella propria casa un robot umanoide identico al bambino scomparso. La compagnia che se ne occupa si chiama Re-Birth, rinascita, e il suo simbolo è la falena luna, una farfalla che la leggenda vuole essere portatrice delle anime dei defunti. Ma chi sono questi della Re-Birth? Avvoltoi che credono di fare fortuna sui dispiaceri altrui? O benefattori in grado di alleviarli?</p>
<p style="text-align: justify;">A.I. &#8211; Intelligenza Artificiale, tratto da un racconto da Brian W. Aldiss, nelle mani di Spielberg era diventata la storia di Pinocchio di Collodi, con tanto di personaggi e snodi simili. Qui, per tutta la prima parte, ci sono pochi personaggi di contorno e il focus è sui genitori e il bambino. E, anche nella seconda parte, quando entrano in scena altri personaggi, sono sempre funzionali ai tre personaggi centrali. Kore’eda, qui, lascia fuori tanti dei discorsi di Spielberg, come la paura e la contestazione nei confronti degli automi, tiene a freno svolte narrative ed emotività, in modo che il pubblico possa concentrarsi sulla riflessione e sulla questione etica e morale. Non si pensa quasi mai a Spielberg durante tutta la visione del film. E questo è sicuramente un punto a favore del regista giapponese. Punti di partenza simili, svolgimenti diversi portano al risultato di due grandi film, ognuno a suo modo. C’è anche qualcosa di Blade Runner, in Sheep In The Box. È così quando si parla di ricordi. Quelli del piccolo automa sono quelli impiantati artificialmente, presi dalle foto, come per i replicanti del film di Ridley Scott.</p>
<p style="text-align: justify;">Sheep In The Box vive su una continua dialettica – o uno scontro – tra due piani. Da un lato quello emotivo, quello che prova a immaginare il dolore di due genitori per l’aver perso un figlio e l’elaborazione del lutto. Un piano che Kore&#8217;eda mette in scena con un tono rispettoso, tenue e crepuscolare. L’altro piano è quello intellettuale, più freddo, la riflessione etica e filosofica su una tecnologia che ogni giorno diventa più avanzata, un misto di robotica e Intelligenza Artificiale. Una tecnologia che oggi può fare quasi tutto. Ma che, forse, non può colmare gli affetti, lenire i rimpianti, riparare i sentimenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Su due diversi piani, almeno all’inizio, vivono anche i genitori. La madre sembra essere entusiasta di avere a casa di nuovo il proprio figlio, ben consapevole di mettere in scena una finzione. Il padre è decisamente scettico: chiama il bambino automa un ‘roomba’, un evidente riferimento a un noto robot domestico, e gli dice di non chiamarlo papà – in fondo non lo è – ma ‘signore’. Credere o non credere, questo in fondo è il dilemma. Lasciarsi andare o meno. È una questione di fede. Come in tutte le cose della vita. E anche noi che vediamo il film siamo combattuti tra questi due punti di vista. Ma il dubbio è anche un altro. Come va trattato quel ‘bambino’? Come un vero figlio o come un succedaneo? Conviene stare al gioco o no? E ancora: le preoccupazioni di un genitore, nel caso di un figlio automa, devono essere le stesse di un bambino in carne ed ossa? Ma il film è un continuo porsi domande. Che siano di natura etica e filosofica o che siano proprio sullo sviluppo del racconto, il film si segue sempre con l’attenzione alta. Perché non sappiamo mai dove potrà portarci questa storia. E questo è sicuramente un pregio del film, in cui ogni svolta narrativa non è mai scontata.</p>
<p style="text-align: justify;">“Preferisco le decisioni sofferte. Se non soffro non sono contenta”. È quello che dice, a un certo punto, la madre. Ed è chiaro che Sheep In The Box è anche un film sulla sofferenza umana. Il finale del film è inaspettato, ma, in fondo, è nella logica delle cose, e quindi perfettamente coerente con la storia. I due protagonisti si sentono spiazzati. Ma poi ci pensano, per arrivare alla conclusione che “prima o poi succede a tutti i genitori. Forse”.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/%e2%98%85sheep-in-the-box-1_main/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/★SHEEP-IN-THE-BOX-1_Main.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/★SHEEP-IN-THE-BOX-1_Main.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/★SHEEP-IN-THE-BOX-1_Main-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/sheep-in-the-box-1-sub/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-1-sub.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-1-sub.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-1-sub-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/sheep-in-the-box-2-sub/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-2-sub.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-2-sub.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-2-sub-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/sheep-in-the-box-3-sub/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-3-sub.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-3-sub.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-3-sub-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/sheep-in-the-box-4-sub/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-4-sub.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-4-sub.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-4-sub-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/sheep-in-the-box-12-sub/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-12-sub.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-12-sub.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/SHEEP-IN-THE-BOX-12-sub-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/unt_20250908_01015/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20250908_01015.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20250908_01015.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20250908_01015-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/unt_20250914_00735/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20250914_00735.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20250914_00735.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20250914_00735-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/unt_20251004_00543/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251004_00543.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251004_00543.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251004_00543-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/unt_20251013_00630/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251013_00630.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251013_00630.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251013_00630-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/evoto-7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251101_00254.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251101_00254.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251101_00254-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/unt_20251101_00285/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251101_00285.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251101_00285.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/UNT_20251101_00285-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/">Sheep In The Box: Hirokazu Kore&#8217;eda ci parla di Intelligenza Artificiale e sentimenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/07/28/sheep-in-the-box-hirokazu-koreeda-ci-parla-di-intelligenza-artificiale-e-sentimenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>RADICI &#038; LIEVITI regia di Luigi Grimaldi. Quando il cinema diventa coscienza,  memoria e responsabilità</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 05:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[DailyMood.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Grimaldi]]></category>
		<category><![CDATA[RADICI & LIEVITI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=238018</guid>
				<description><![CDATA[<p>Ci sono registi che raccontano storie. E poi ci sono registi che riescono a raccontare l’essere umano in ogni sua declinazione esistenziale scendendo, a volte, nell’oscurità dell’anima. Luigi Grimaldi appartiene a questa seconda categoria. Con la sua capacità di cogliere l’oltre e creare viatici inesplorati che conducono, spesso, a verità celate. In un’epoca dominata dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/">RADICI &#038; LIEVITI regia di Luigi Grimaldi. Quando il cinema diventa coscienza,  memoria e responsabilità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ci sono registi che raccontano storie. E poi ci sono registi che riescono a raccontare l’essere umano in ogni sua declinazione esistenziale scendendo, a volte, nell’oscurità dell’anima.<br />
Luigi Grimaldi appartiene a questa seconda categoria. Con la sua capacità di cogliere l’oltre e creare viatici inesplorati che conducono, spesso, a verità celate.<br />
In un’epoca dominata dalla velocità, dall’apparenza e da una comunicazione sempre più frammentata, il suo lavoro rappresenta un invito a rallentare, a pensare e, soprattutto, a sentire. Il suo sguardo non si limita a osservare la realtà: la attraversa. La interroga. La restituisce allo spettatore con una profondità rara, capace di coinvolgere non solo la mente, ma anche la coscienza toccando quelle note dimenticate che riecheggiano solo per chi sa ascoltare.<br />
Con “Radici &amp; Lieviti”, il docufilm scritto e diretto da Grimaldi, nato da un’idea di Paolo Palma e prodotto dall’Associazione Dossetti per una nuova etica pubblica, il regista compie un’operazione culturale di straordinario valore. Non realizza semplicemente un documentario: costruisce uno spazio di dialogo tra passato e presente, tra memoria e futuro, tra chi ha vissuto l’etica dell’impegno e chi oggi cresce immerso nella cultura dell’immediatezza digitale.<br />
Crea e armonizza ciò che tanto era caro al Mestri della fenomenologia del ‘900 ovvero quell’incontro che dà vita all’Io-Tu verso il Noi. Cosa assai rara nella società 2.0 concentrata solo sull’Io e mai sulla relazione.<br />
Da psicoterapeuta e criminologa, ho imparato che una società perde il proprio equilibrio quando smette di trasmettere memoria. La memoria non è nostalgia. È identità. È il luogo nel quale si formano i valori, il senso di appartenenza, la capacità di riconoscere l’altro come parte della nostra storia. In fondo che si voglia o no: ogni vita vera è sempre e comunque incontro. Se l’incontro è mancante o assente si struttura quel vuoto assordante dove si smarrisce il senso e il significato.<br />
Ed è proprio questa la forza dell’opera di Luigi Grimaldi.<br />
Il suo è un cinema profondamente introspettivo. È il cinema dell’incontro. E’ il cinema della vita dove il significato diventa significante.<br />
Ogni testimonianza non viene utilizzata per dimostrare una tesi, ma per aprire una riflessione. Ogni immagine sembra chiedere allo spettatore di fermarsi, di ascoltare e di interrogarsi. È un linguaggio rispettoso, mai urlato, che lascia spazio alla complessità delle persone e delle loro emozioni. Qui si crea la magia pura dell’arte che può diventare non solo cura ma anche conoscenza e possibilità.<br />
Questa è una qualità intellettuale che oggi non è affatto scontata.<br />
Viviamo in una società che spesso preferisce le risposte immediate alle domande difficili. Grimaldi, invece, sceglie il percorso più impegnativo: quello del dubbio, dell’approfondimento, della ricerca di senso.<br />
Il suo cinema non divide. Unisce.<br />
Non giudica ma comprendere.<br />
Non impone bensì accompagna.<br />
Ed è qui che emerge la sua straordinaria empatia.<br />
L’empatia non è un sentimento ingenuo. È una competenza emotiva e culturale. Significa riuscire a entrare nella prospettiva dell’altro senza rinunciare al proprio pensiero. Significa costruire ponti dove altri vedono muri.<br />
In Radici &amp; Lieviti questo accade continuamente.<br />
L’incontro tra generazioni non viene raccontato come uno scontro tra “ieri” e “oggi”, ma come una possibilità di reciproco apprendimento. Diventa il Noi.<br />
Gli adolescenti cresciuti nell’etica dell’impegno incontrano i nativi digitali senza superiorità, senza nostalgia, senza retorica. È un confronto autentico, che restituisce dignità a entrambe le generazioni.<br />
Da psicoterapeuta credo che questa sia una delle intuizioni più importanti del film.<br />
Ogni generazione tende a credere che quella successiva abbia perso qualcosa. In realtà ogni generazione porta con sé risorse, fragilità e linguaggi nuovi. Il vero compito degli adulti non è rimpiangere il passato, ma trasformarlo in un’eredità viva.<br />
Ed è proprio questo, a mio avviso, il significato del titolo.<br />
Le radici custodiscono ciò che siamo.<br />
Il lievito permette ciò che possiamo diventare.<br />
È una metafora potente, perché ci ricorda che non esiste crescita senza memoria e che non esiste futuro senza responsabilità.<br />
Le figure di Don Lorenzo Milani, Giorgio La Pira, Primo Mazzolari e Giuseppe Dossetti diventano così molto più di semplici riferimenti storici. Attraverso il racconto di Luigi Grimaldi ritornano a essere interlocutori del presente. Le loro parole parlano ancora ai giovani, agli educatori, alle famiglie, alle istituzioni, ricordandoci che l’etica pubblica nasce sempre dalla responsabilità individuale.<br />
Ed è forse questa la cifra più autentica del regista.<br />
Luigi Grimaldi non utilizza il cinema per insegnare. Lo utilizza per educare al pensiero. Sono due cose profondamente diverse.<br />
L’insegnamento trasmette contenuti. L’educazione genera coscienza. E oggi abbiamo un enorme bisogno di coscienza.<br />
Viviamo tempi attraversati da conflitti, polarizzazioni, solitudini e perdita di punti di riferimento. In questo scenario, il cinema può ancora svolgere una funzione sociale fondamentale quando rinuncia all’effetto per privilegiare il significato.<br />
Grimaldi dimostra che è ancora possibile fare cultura senza essere elitari, parlare ai giovani senza paternalismo e affrontare temi complessi senza perdere la capacità di emozionare.<br />
La scelta di rendere Radici &amp; Lieviti disponibile gratuitamente su YouTube è perfettamente coerente con la filosofia che anima l’intero progetto. È un gesto che trasforma un’opera cinematografica in un bene condiviso, accessibile alle scuole, alle famiglie, alle associazioni, ai cittadini. Perché la cultura, quando è autentica, non appartiene a pochi: appartiene a tutti.<br />
In un mondo che spesso misura il valore in termini di visibilità e consenso, Luigi Grimaldi ci ricorda che esiste ancora un altro modo di fare cinema: quello che non rincorre il rumore, ma lascia un’eco dentro chi guarda.<br />
Ed è proprio questa l’eredità più preziosa che un autore possa lasciare.<br />
Non soltanto immagini ma pensieri.<br />
Non soltanto emozioni ma coscienze più consapevoli.<br />
Perché, in fondo, il vero cinema non termina quando scorrono i titoli di coda.<br />
Comincia nel momento in cui lo spettatore torna alla propria vita con uno sguardo diverso. E questo è il segno delle opere che restano e che producono una trasformazione. Poiché il seme donato che si voglia o no germoglia sempre.</p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/barbara-fabbroni-3/'><img width="684" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Barbara-Fabbroni-1-684x1024.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Barbara-Fabbroni-1-684x1024.png 684w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Barbara-Fabbroni-1-200x300.png 200w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Barbara-Fabbroni-1-1025x1536.png 1025w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Barbara-Fabbroni-1.png 1367w" sizes="(max-width: 684px) 100vw, 684px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/image001-23/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/image001.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/image001.jpg 999w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/image001-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/locandina-radici-lieviti/'><img width="576" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LOcandina-RADICI-LIEVITI-576x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LOcandina-RADICI-LIEVITI-576x1024.jpg 576w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LOcandina-RADICI-LIEVITI-169x300.jpg 169w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LOcandina-RADICI-LIEVITI-864x1536.jpg 864w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/LOcandina-RADICI-LIEVITI.jpg 941w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/ritratto-luigi-grimaldi/'><img width="668" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Ritratto-LUIGI-GRIMALDI-668x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Ritratto-LUIGI-GRIMALDI-668x1024.jpg 668w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Ritratto-LUIGI-GRIMALDI-196x300.jpg 196w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Ritratto-LUIGI-GRIMALDI-1002x1536.jpg 1002w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/Ritratto-LUIGI-GRIMALDI.jpg 1013w" sizes="(max-width: 668px) 100vw, 668px" /></a>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/">RADICI &#038; LIEVITI regia di Luigi Grimaldi. Quando il cinema diventa coscienza,  memoria e responsabilità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/07/27/radici-lieviti-regia-di-luigi-grimaldi-quando-il-cinema-diventa-coscienza-memoria-e-responsabilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Odissea: Con Christopher Nolan il cinema diventa epica e l’epica diventa cinema</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:09:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Anne Hathaway]]></category>
		<category><![CDATA[Charlize Theron]]></category>
		<category><![CDATA[Christopher Nolan]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Damon]]></category>
		<category><![CDATA[Odissea]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Pattinson]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Holland]]></category>
		<category><![CDATA[Zendaya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=237714</guid>
				<description><![CDATA[<p>La prima volta che ho conosciuto l’Odissea avrò avuto cinque o sei anni. Mio padre mi raccontava la storia di Ulisse e del suo viaggio ogni sera, a cena, e ne rimanevo incantato. La mia mente, presa da quel racconto, viaggiava e immaginava tutto. Quelle immagini erano così vivide, precise, potenti che non le ho [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/">Odissea: Con Christopher Nolan il cinema diventa epica e l’epica diventa cinema</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La prima volta che ho conosciuto l’Odissea avrò avuto cinque o sei anni. Mio padre mi raccontava la storia di Ulisse e del suo viaggio ogni sera, a cena, e ne rimanevo incantato. La mia mente, presa da quel racconto, viaggiava e immaginava tutto. Quelle immagini erano così vivide, precise, potenti che non le ho più scordate. Ora che l’Odissea è diventato un film, per la regia di uno dei registi più grandi del nostro tempo, Christopher Nolan, al cinema dal 16 luglio, queste immagini ritornano. E mi fanno pensare a due cose. Che l’Odissea è uno dei racconti più belli di sempre, un racconto universale, che è adatto dai cinque ai cento anni di età. E che, una volta arrivato al cinema, ci regala un piacere enorme. Quello di vedere prendere forma i propri sogni, le proprie visioni, ciò che abbiamo sempre immaginato. L’Odissea è una storia che al cinema e in televisione abbiamo tutto sommato visto poco. L’abbiamo soprattutto sentita raccontare, l’abbiamo letta, l’abbiamo sempre immaginata più che vista. Ora tutto questo prende forma. Ed è una forma potentissima.</p>
<p style="text-align: justify;">Christopher Nolan, con il suo cinema, ha sempre cercato in qualche modo di giocare con il tempo. Il movimento a ritroso del racconto di Memento, lo sfasamento dei piani temporali in Dunkirk, il tempo dei sogni che scorre in tempo diverso rispetto a quello della realtà in Inception. E il tempo stesso rivoltato e piegato ai propri voleri in Tenet. Nell’Odissea Christopher Nolan non ha bisogno di giocare con il tempo. L’Odissea è già così, scritta con i suoi flashback e con quella particolare costruzione temporale, segno che all’epoca si sapeva già tutto di come si costruisce una storia.  Al tempo stesso, Nolan gioca con il tempo perché va a raccontare una vicenda che è sì storia, ma è soprattutto leggenda. È qualcosa che avviene nella notte dei tempi, così lontana da perdersi tra le nebbie del mito e astrarsi dalla realtà, diventare fantasia, immaginazione, reinvenzione. In fondo l’epica è storia ma è anche fantasy e in questo senso ogni personaggio è simbolico, ogni vicenda è archetipica. L’Odissea è allo stesso tempo reale e astratta, ed è per questo che può essere raccontata anche con libertà nei costumi, nei corpi e nei volti, nelle parole.</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando l’Odissea e ripercorrendo la sua storia, è evidente perché Christopher Nolan ami Ulisse. È un’anima a lui affine. Entrambi sono maestri nel trucco, nell’inganno. Ulisse è un maestro nell’ingannare e manipolare chi ha davanti, Nolan è uno specialista nel manipolare il suo pubblico, ovviamente con la complicità del pubblico stesso. The Prestige era un film che parlava proprio di questo, di quel trucco e quel patto con lo spettatore che era il gioco di prestigio e in fondo è anche il cinema. Inception era un viaggio nel mondo dei sogni dove le regole erano sovvertite ed era tutto possibile. Ma proprio nella messa in scena dell’Odissea Christopher Nolan non ha bisogno di nessun trucco perché è già tutto nel poema di Omero. C’è solo una cosa da fare in questo caso. È trasporre tutto nel modo più grande possibile. Tutto deve essere enorme perché l’epica è questa. È un racconto che parte da una base storica, ma che, tramandato nei secoli, diventa sempre più ricco, eccessivo, immaginifico.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordate The Prestige? La cosa più importante, il trucco del prestigiatore, era quello che non si vedeva. E il cinema di Nolan è stato sempre sospeso tra il vedere e il non vedere. Memento era la storia di un uomo che non vedeva nel proprio passato, Insomnia quella di un uomo che non distingueva tra bene e male, The Prestige, come detto, parlava di un artista che non faceva vedere al pubblico il segreto del suo gioco. Man mano il cinema di Nolan è diventato altro, ma questo tema torna sempre. Polifemo, di fatto, è un uomo che, dopo la mossa di Ulisse, è accecato nel suo unico occhio e non può vedere. Ma è interessante anche come Nolan costruisce la sua entrata in scena. Non vediamo subito il ciclope, ma vediamo prima lo stupore e il terrore negli occhi di Ulisse. Poi il buio che il masso posto all’entrata dell’antro, una volta chiuso, crea. E infine, ecco Polifemo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’Odissea c’è dentro tutto il cinema di Nolan. Come in Memento, Ulisse per un certo periodo ha perso la memoria, annebbiato dai fiori del loto, e dalla tela tessuta dalla ninfa Calipso. Non ha memoria di sé, dei suoi compagni, della sua storia, della sua famiglia. Rimane lì per sette anni, passati come se fossero pochi giorni. Ed è un po’ come se avesse vissuto lo scorrere del tempo diverso tra la Terra e lo spazio di Interstellar. La famosa statua del Cavallo di Troia, all’inizio del film, è abbandonata su una spiaggia che sembra quella di Dunkirk. E potremmo andare avanti ancora a lungo.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Odissea è un racconto così grande perché mette in scena tutte le nostre paure. La paura di cedere alle tentazioni (il canto delle sirene), di perdere la nostra umanità e vivere come bestie (la maga Circe), di non poter tornare nella propria casa ad abbracciare i nostri familiari, di fallire, di disonorare i defunti. C’è, in tutto il film, un continuo rimando a quella ‘legge di Zeus’, che allora era un dettame divino e che, rapportata ai nostri giorni, può essere vista come un senso di rispetto e di pietà verso il prossimo che sembra essere sparito.</p>
<p style="text-align: justify;">È proprio se pensiamo a questo aspetto che il film acquista un nuovo senso. Alla fine del film, quando Ulisse, sotto mentite spoglie, tornato ad Itaca parla con Penelope, racconta di “dieci anni di rabbia che ricadono su una città in una sola notte”. Le immagini della caduta di Troia ripartono, e stavolta vediamo le stragi degli innocenti, il disonore che c’è nella guerra, i suoi eccessi. “Bruciare le mura di Troia ha significato bruciare il mondo intero” dice Ulisse. E quanto mai immagini e parole sembrano rispecchiare il mondo di oggi, le guerre e le stragi in atto. “Una nuova alba risorgerà oltre l’oscurità del mondo. I nostri errori verranno dimenticati” afferma Ulisse. È stato davvero così?</p>
<p style="text-align: justify;">Una parte fondamentale del cinema di Nolan, e di questa Odissea, sono gli attori. Matt Damon è Ulisse, Anne Hathaway è Penelope, Robert Pattinson è Antinoo, Tom Holland è Telemaco, Zendaya è Athena, Charlize Theron è Calipso. Sono i divi del cinema e qui non nascondono mai di esserlo. Ma sono perfettamente credibili nei loro personaggi. Si dice che, per essere realistici, gli attori debbano scomparire nei loro personaggi. Qui sono sempre se stessi. È Nolan che li eleva, ne accresce l’aura. Accentua la loro condizione di divi, termine che nella sua accezione vuol dire divini, vicini agli Dei. È proprio questo che sono i personaggi della mitologia greca, è proprio questo che vuole l’epica. Personaggi enormi. Le interpretazioni degli attori sono intense, quasi teatrali, eppure non sembrano mai artefatte. Quei personaggi ci sembrano lontani, epici, eppure anche familiari. Così lontani e così vicini a noi. L’Odissea di Nolan è un racconto bellissimo. Quasi quanto quello che un padre poteva fare, la sera, a un bambino di cinque anni.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-02725_MSGR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-02725_MSGR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-02725_MSGR-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-03414.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-03414.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-03414-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-3/'><img width="740" height="514" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-04168_MSGCROP.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-04168_MSGCROP.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-04168_MSGCROP-300x209.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-4/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-06136_MSG.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-06136_MSG.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-06136_MSG-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-5/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-07772CC_MSG.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-07772CC_MSG.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-07772CC_MSG-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-19534.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-19534.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-19534-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-32577CC_MSG.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-32577CC_MSG.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-32577CC_MSG-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-44304_MSG.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-44304_MSG.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-44304_MSG-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-9/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-45410_MSG-1.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-45410_MSG-1.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-45410_MSG-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-10/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-45410_MSG.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-45410_MSG.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-45410_MSG-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-11/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-48692.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-48692.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-48692-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-12/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-53255.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-53255.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-53255-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-13/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-54129_MSG.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-54129_MSG.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-54129_MSG-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/the-odyssey-14/'><img width="740" height="332" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-K020-18_CROP.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-K020-18_CROP.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/07/CT-K020-18_CROP-300x135.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/">Odissea: Con Christopher Nolan il cinema diventa epica e l’epica diventa cinema</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/07/16/odissea-con-christopher-nolan-il-cinema-diventa-epica-e-lepica-diventa-cinema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Supergirl: Milly Alcock è l’eroina che serve ai nostri tempi</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 13:05:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Milly Alcock]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Supergirl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=237304</guid>
				<description><![CDATA[<p>“Se tuo cugino è Superman, tu sei Supewoman?” “No, sono Supergirl”. “Ma quanti anni di differenza avete?” “Ci sono circa dieci anni di età di differenza tra me e lui”. “E allora perché lui è Superman e tu sei…”. Supergirl, alias Kara Zor-El, la cugina di Superman, tronca il discorso qui. Questa conversazione, tra Supergirl [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/">Supergirl: Milly Alcock è l’eroina che serve ai nostri tempi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Se tuo cugino è Superman, tu sei Supewoman?” “No, sono Supergirl”. “Ma quanti anni di differenza avete?” “Ci sono circa dieci anni di età di differenza tra me e lui”. “E allora perché lui è Superman e tu sei…”. Supergirl, alias Kara Zor-El, la cugina di Superman, tronca il discorso qui. Questa conversazione, tra Supergirl e una giovane orfana che ha preso sotto la sua protezione, porta alla luce uno dei tanti misteri di cui il mondo dei fumetti è pieno. Ma, soprattutto, dà un’idea di quello che è il tono di Supergirl, il nuovo film dei DC Studios, al cinema dal 25 giugno distribuito da Warner Bros. Pictures, con Milly Alcock nel doppio ruolo di Supergirl/Kara Zor-El. Alla regia c’è Craig Gillespie, con la sceneggiatura di Ana Nogueira. Ma il nume tutelare dell’operazione è ovviamente James Gunn, il regista de I Guardiani della Galassia che, lasciato l’universo Marvel, è a capo del nuovo DC Extended Universe, e lo scorso anno ha dato il via alle danze con il nuovo Superman. Il tono è quello di Gunn: ironico, irriverente, comico, non senza momenti che dovrebbero essere più intensi. E Craig Gillespie, il regista di Tonya, è un altro cineasta che sa maneggiare l’ironia.  Tutto, insomma, dovrebbe andare a dama in questo film. E invece non tutto funziona, e Supergirl è un passo indietro rispetto all’interessante Superman dell’anno scorso.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-237305 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IT_SPRGRL_VERT_MAIN_2764x4096_INTL-202x300.jpg" alt="" width="202" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IT_SPRGRL_VERT_MAIN_2764x4096_INTL-202x300.jpg 202w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IT_SPRGRL_VERT_MAIN_2764x4096_INTL-691x1024.jpg 691w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IT_SPRGRL_VERT_MAIN_2764x4096_INTL.jpg 800w" sizes="(max-width: 202px) 100vw, 202px" />Quando un avversario inaspettato e spietato colpisce troppo vicino a casa, Kara Zor-El, alias Supergirl, è costretta a stringere un’improbabile alleanza intraprendendo un’epica avventura interstellare all’insegna della vendetta e della giustizia. Detta così, è una storia come tante. Quello che dovrebbe fare la differenza è il personaggio su Supergirl, disegnato in modo insolito. La Kara che vediamo in scena è una ragazza problematica, dedita all’alcool, disordinata e disagiata, senza amici, se non il fidato cane Krypto. La Supergirl che è in scena per tre quarti di film non indossa nemmeno la tua con la “S”, ma una t-shirt dei Blondie, uno spolverino di pelle, jeans e stivali, ha spesso gli occhiali scuri sul volto, come una sorta di rockstar in perenne hangover.</p>
<p style="text-align: justify;">Supergirl, insomma, non è Superman. È questo il primo messaggio del film. Kara ha avuto una storia diversa, più dolorosa, più tormentata. E i traumi li porta ancora con sé. È scortese, rude. Non ha la fiducia, il senso estremo del bene di Superman. “Lui è un nerd, ha un cuore leggero” dice di lui Kara. La Supergirl che vediamo per gran parte del film è l’eroe per caso, quello che non crede che da grandi poteri derivino grandi responsabilità. È un po’ come il protagonista di Lo chiamavano Jeeg Robot: non crede che avere dei poteri implichi usarli per aiutare gli altri. I suoi genitori, prima di spedirla sulla Terra per salvarla da un pianeta morente, l’avevano avvisata. Lì avrai grandi poteri e dovrai usarli per chi ne ha bisogno. Questa frase, a un certo punto, tornerà in mente alla nostra eroina.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quando dirigeva I Guardiani della Galassia, James Gunn ha in mente un’idea: che il modo migliore per rendere efficace l’epica dei supereroi sia non prenderli sul serio, scherzarci su, conquistare il pubblico con il divertimento per poi farlo anche commuovere e riflettere. Il gioco, nei tre film dedicati al team di supereroi Marvel, funzionava piuttosto bene. Qui un po’ di meno. E funziona anche meno bene di Superman. Il problema del film è soprattutto di sceneggiatura. Ci sarebbero molti temi, da due ragazze orfane e diventate adulte troppo presto, al traffico delle spose bambine. Ma tutto rimane sullo sfondo per lasciare spazio a lunghi, interminabili combattimenti, forse anche per introdurre il personaggio di Lobo (Jason Momoa). La storia ci sarebbe, il personaggio anche, ma c’è pochissima introspezione. E poi c’è un problema di tono. Se per gran parte del film provi a farci sorridere finisci per uccidere tutto il pathos possibile. E, quando vorresti che il film fosse drammatico, o commovente, hai già allontanato e fatto uscire il pubblico dalla storia. Si dice, poi, che più riuscito il cattivo più riuscito è il film. E il cattivo di Supergirl è davvero poco interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Supergirl, che in fondo è una space opera che ammicca in vari punti a Star Wars e a I Guardiani della Galassia (le parti girate sulla terra, a Metropolis e intorno alla base artica di Superman, sono pochissime, così come le apparizioni del supereroe di David Corenswet) sembra volutamente una continua citazione di un certo cinema degli anni Ottanta, da Mad Max a 1997: Fuga da New York fino ad Highlander, ma fuori tempo massimo. Una cosa è fare quei film allora, con l’ingenuità del tempo. Una cosa è farli oggi, senza attualizzarli e contestualizzarli.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è una cosa che spicca, però in questo Supergirl. È sbagliato il film, ma è riuscito il personaggio. Pur se i suoi traumi non escono a sufficienza, la Kara di Milly Alcock è un personaggio riuscito, e farà benissimo nei prossimi film della saga, a partire dal prossimo Superman. Quella dell’attrice australiana è una bellezza insolita, perfetta per il personaggio che deve interpretare. Ha gli occhi piccoli e uno sguardo di ghiaccio tagliente, il viso da bambina perennemente imbronciata, i capelli ricci e arruffati. È una donna che si muove in un mondo di uomini violenti e che non la dà mai vinta a loro, ma reagisce a ogni sopruso. È l’eroina che serve ai nostri tempi. E siamo curiosi di vederla nelle sue prove migliori.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-02042r_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-02042r_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-02042r_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-02042r_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-06250r_high_res_jpeg/'><img width="740" height="535" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-06250r_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-06250r_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-06250r_High_Res_JPEG-300x217.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-06612r_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-06612r_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-06612r_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-06612r_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-13996r_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-13996r_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-13996r_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-13996r_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-14459r_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-14459r_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-14459r_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-14459r_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-cc-trl-003rc_high_res_jpeg/'><img width="740" height="342" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-CC-TRL-003rc_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-CC-TRL-003rc_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-CC-TRL-003rc_High_Res_JPEG-300x139.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-001_high_res_jpeg/'><img width="740" height="305" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-001_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-001_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-001_High_Res_JPEG-300x124.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-022_high_res_jpeg/'><img width="740" height="390" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-022_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-022_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-022_High_Res_JPEG-300x158.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-042_high_res_jpeg/'><img width="740" height="390" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-042_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-042_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-042_High_Res_JPEG-300x158.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-054_high_res_jpeg/'><img width="740" height="390" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-054_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-054_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-054_High_Res_JPEG-300x158.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-060r_high_res_jpeg/'><img width="740" height="390" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-060r_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-060r_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-060r_High_Res_JPEG-300x158.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-091r_high_res_jpeg/'><img width="740" height="384" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-091r_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-091r_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-091r_High_Res_JPEG-300x156.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-101_high_res_jpeg/'><img width="740" height="387" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-101_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-101_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-101_High_Res_JPEG-300x157.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-131_high_res_jpeg/'><img width="740" height="384" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-131_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-131_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-131_High_Res_JPEG-300x156.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/rev-1-sgrl-trl-149_high_res_jpeg/'><img width="740" height="385" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-149_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-149_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/rev-1-SGRL-TRL-149_High_Res_JPEG-300x156.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/sgrl-13386r/'><img width="740" height="486" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/SGRL-13386r.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/SGRL-13386r.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/SGRL-13386r-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/">Supergirl: Milly Alcock è l’eroina che serve ai nostri tempi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/06/25/supergirl-milly-alcock-e-leroina-che-serve-ai-nostri-tempi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Ricchi&#8230;da morire &#8211; Delitti in famiglia: Glenn Powel a tinte dark, Margaret Qualley “Chanel dalla testa ai piedi”</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Glenn Powel]]></category>
		<category><![CDATA[Margaret Qualley]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricchi…da morire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=237173</guid>
				<description><![CDATA[<p>Glen Powell, 37 anni, oggi è indubbiamente tra le nuove star di Hollywood. Proprio quando stavamo dicendo che i nuovi Brad Pitt e i Tom Cruise non nascono più, e gli originali sono ancora ben saldi nello stardom americano, ecco che la Mecca del cinema ha trovato un nuovo divo. Non ancora al livello dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/">Ricchi&#8230;da morire &#8211; Delitti in famiglia: Glenn Powel a tinte dark, Margaret Qualley “Chanel dalla testa ai piedi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Glen Powell, 37 anni, oggi è indubbiamente tra le nuove star di Hollywood. Proprio quando stavamo dicendo che i nuovi Brad Pitt e i Tom Cruise non nascono più, e gli originali sono ancora ben saldi nello stardom americano, ecco che la Mecca del cinema ha trovato un nuovo divo. Non ancora al livello dei due attori sopracitati per carisma e bravura, certo, ma sicuramente sulla buona strada. Powell oggi è uno di quegli attori in grado di portare il pubblico al cinema già solo con la sua presenza.  È stato, proprio accanto a Tom Cruise, in Top Gun: Maverick. È stato il protagonista assoluto di Hit Man – Killer per Caso, co-sceneggiato e prodotto insieme al regista Richard Linklater, e la star di Tutti tranne te, raffinata commedia romantica di grande successo con Sydney Sweeney. Powell, a quel punto, avrebbe potuto continuare tranquillamente a interpretare tutti i blockbuster per i quali è sempre stato richiestissimo. Ma ha deciso di diversificare e allontanarsi dagli schemi, rifiutando, ad esempio, una parte in Jurassic World La Rinascita. Ricchi&#8230;da morire &#8211; Delitti in famiglia (How To Make a Killing), diretto da John Patton Ford, è interpretato e prodotto proprio da Powell. È un film voluto fortemente dal divo americano, proprio per quel bisogno di non fare le cose più scontate, ma cambiare continuamente colori. In questo caso, il colore è il nero.  Ricchi&#8230;da morire &#8211; Delitti in famiglia è infatti una commedia nera, un genere che ciclicamente torna al cinema ed è sempre interessante. Il modello per la carriera di Glen Powell è proprio quel Tom Cruise conosciuto sul set di Top Gun: Maverick. Quando, all’apice della carriera, avrebbe potuto fare solo blockbuster, l’attore ha scelto progetti più coraggiosi e insoliti come Intervista col vampiro, Eyes Wide Shut e Magnolia.</p>
<p style="text-align: justify;">In Ricchi…da morire Becket Redfellow (Glen Powell) è un outsider cresciuto lontano dalla sua famiglia d&#8217;origine: una dinastia ricchissima che lo ha rinnegato alla nascita. Determinato a reclamare ciò che ritiene suo di diritto, Becket mette in atto un piano tanto ambizioso quanto spietato: eliminare, uno dopo l&#8217;altro, tutti i parenti che lo separano dall&#8217;eredità miliardaria. Ma l&#8217;incontro e lo scontro con Julia Steinway (Margaret Qualley) rimetterà in discussione tutto, fino al confronto finale con il temuto capo famiglia, Whitelaw Redfellow (Ed Harris).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-237175 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/RDM_WEB-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/RDM_WEB-210x300.jpg 210w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/RDM_WEB-717x1024.jpg 717w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/RDM_WEB.jpg 800w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />Ricchi&#8230;da morire &#8211; Delitti in famiglia è una rivisitazione libera di un classico, la black comedy prodotta negli anni Quaranta dagli Ealing Studios Sangue blu (Kind Hearts and Coronets). Il film originale, diretto nel 1949 da Robert Hamer, aveva come protagonista il leggendario Alec Guinness, che interpretava ben otto personaggi. Qui non accade niente di tutto questo. Ma è interessante come la black comedy inglese continui ad intrigare il cinema americano. Già qualche anno fa un classico della Ealing, Ladykillers, venne ripreso dai Fratelli Coen. I toni, le atmosfere, la recitazione tra i due tipi di cinema ovviamente sono molto diversi, ed è interessante vedere come la stessa storia possa cambiare in mani diverse.</p>
<p style="text-align: justify;">Se parli di black comedy, in America, è inevitabile pensare proprio ai Fratelli Coen, ed è alle loro atmosfere che si avvicina questo film, senza però raggiungere mai quel livello di follia e di cattiveria dei loro film.  Glen Powell ha avvicinato il suo film anche a Soderbergh, definendolo “un Ocean’s 11 ma con degli omicidi”. Il mix tra l’upper class, i broker della borsa americana e le uccisioni avvicinano il film anche ad American Psycho (e in parte anche alle atmosfere di The Wolf Of Wall Street, dove però non muore nessuno). Un’altra cosa che fa notare Glen Powell è che, come in American Psycho e Taxi Driver, anche qui la storia richiede agli spettatori di diventare complici di quello che accade.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gioco è curioso. Perché, se all’inizio il nostro protagonista è animato da un senso di rivalsa verso la sua famiglia, anche nel nome della madre, partendo da un livello basso della società, man mano la sua scalata nella società la fa comunque, a prescindere dagli omicidi. Ha un’ottima posizione lavorativa, ha anche una relazione appagante con una donna, che non è Julia, ma che lo ama. Per cui, man mano che prosegue il film, ci si chiede se davvero il nostro (anti)eroe continuerà nella sua missione omicida o si accontenterà della vita che ha trovato. Ci si chiede che cosa davvero lo muove. E poi se resterà fedele al suo nuovo amore, Ruth (interpretata da una convincente Jessica Henwick) oppure continuerà ad essere attratto da Julia come un ferro da un magnete. Così come è divertente che il gioco di omicidi cominci quasi per caso, con un omicidio facilissimo, e servito su un piatto d’argento. Ma, man mano che si va avanti, diventa tutto più complicato.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricchi…da morire è un film di intreccio, ma soprattutto di attori. E accanto al nuovo divo del cinema Glen Powell c’è una delle star americane in grande ascesa. È Margaret Qualley figlia d’arte (la madre è Andie MacDowell), che ha esordito nel 2013 con Palo Alto di Gia Coppola e ha lavorato con Quentin Tarantino in C’era una volta a Hollywood, Yorgos Lanthimos in Povere creature!, Ethan Coen in Drive-Away Dolls e Coralie Fargeat in The Substance. Con il suo personaggio, Julia, dà vita a un topos del cinema classico, la femme dei noir anni Quaranta, ma riletta ai giorni nostri. Nel film Julia è una donna elegantissima, “Chanel dalla testa ai piedi”, come l’ha definita la costumista Jo Katsaras. Margaret Qualley, in fondo, è ambasciatrice dell’iconica casa di moda francese. “Aveva delle mise deliziose, dal completo nero di Chanel all’abitino rosa in tweed con ricami e paillettes. Sono tutti look incredibilmente sexy” commenta la costumista. E così Margaret Qualley gioca molto con il look e con certe pose, come lo scoprire e accavallare continuamente le gambe. È una perfetta dark lady. Anche quando è vestita in rosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello di Ricchi…da morire è un gioco che diventa immediatamente scoperto. E, a suo modo, diventa anche ripetitivo. Lo schema è sempre quello: avvicinamento della vittima, piano, uccisione, funerale. Per questo il film ha alcuni momenti di stanca. E vive soprattutto della chimica tra i due protagonisti. Il rapporto tra Becket e Julia ci ha ricordato quello tra Pip ed Estella, i protagonisti di Grandi speranze di Charles Dickens. Conosciutisi da bambini, si rincorrono per gran parte della loro vita, attraendosi e allontanandosi. Come andrà a finire tra Becket e Julia?</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/3434x1518-how-to-make-a-killing/'><img width="740" height="327" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/3434x1518-HOW-TO-MAKE-A-KILLING.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/3434x1518-HOW-TO-MAKE-A-KILLING.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/3434x1518-HOW-TO-MAKE-A-KILLING-300x133.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/4974x3316-H_02082_edit_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/4974x3316-H_02082_edit_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/4974x3316-H_02082_edit_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/5383x3589-H_05855_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/5383x3589-H_05855_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/5383x3589-H_05855_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-3/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/5918x3945-H_01880_edit_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/5918x3945-H_01880_edit_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/5918x3945-H_01880_edit_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-4/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_00636.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_00636.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_00636-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-5/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_02636_edit_2_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_02636_edit_2_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_02636_edit_2_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_02861_edit_2_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_02861_edit_2_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_02861_edit_2_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_03131_edit_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_03131_edit_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_03131_edit_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_03183.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_03183.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_03183-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-9/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_05649_edit_2_R2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_05649_edit_2_R2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_05649_edit_2_R2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/huntington-10/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_06357_edit_2_R-4.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_06357_edit_2_R-4.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/6000x4000-H_06357_edit_2_R-4-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/hunt_062_0020_v004-1008-1163_marketing_still_260115_uhd_rec709f-86213/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/hunt_062_0020_v004.1008-1163_marketing_still_260115_uhd_rec709f.86213.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/hunt_062_0020_v004.1008-1163_marketing_still_260115_uhd_rec709f.86213.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/hunt_062_0020_v004.1008-1163_marketing_still_260115_uhd_rec709f.86213-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/">Ricchi&#8230;da morire &#8211; Delitti in famiglia: Glenn Powel a tinte dark, Margaret Qualley “Chanel dalla testa ai piedi”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/06/18/ricchi-da-morire-delitti-in-famiglia-glenn-powel-a-tinte-dark-margaret-qualley-chanel-dalla-testa-ai-piedi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Disclosure Day: Steven Spielberg e gli alieni, una lunga storia in continua evoluzione.</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Disclosure Day]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[steven spielberg]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236882</guid>
				<description><![CDATA[<p>“Non aver paura di quello che non conosci” è il motto di Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg, che arriva nelle sale il 10 giugno distribuito da Universal. È il ritorno di questo grande regista al cinema di fantascienza, ai suoi amati alieni. Ma in realtà è un film che parla di noi. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/">Disclosure Day: Steven Spielberg e gli alieni, una lunga storia in continua evoluzione.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Non aver paura di quello che non conosci” è il motto di Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg, che arriva nelle sale il 10 giugno distribuito da Universal. È il ritorno di questo grande regista al cinema di fantascienza, ai suoi amati alieni. Ma in realtà è un film che parla di noi. Del nostro modo di vivere i cambiamenti, della nostra diffidenza, della nostra chiusura. E parla del nostro sistema dell’informazione, dei dati secretati, delle informazioni negate o centellinate ad arte. Daniel Kellner (Josh O’Connor) è un un hacker, una sorta di Julian Assange che si batte perché le persone sappiano la verità. Ha rubato dei file secretati e ora vuole farli vedere al mondo. Margaret Fairchild (Emily Blunt) è una giornalista televisiva, anche se per ora le fanno leggere solo le previsioni del tempo. A un certo punto, comincia a parlare in russo, a capire il coreano. A leggere nella mente delle persone e carpire i loro segreti. Fino a che, in diretta tv, comincia a balbettare.</p>
<p style="text-align: justify;">Steven Spielberg, e il suo sceneggiatore David Koepp, sono bravissimi, come sempre, a raccontare la storia partendo dai personaggi, dalla loro quotidianità. Con pochi tratteggi, con pochi dialoghi e dettagli, senza che si fermi un’azione che non dà mai respiro, riescono a tratteggiare le loro storie, il passato e il presente, le paure e le motivazioni. Si assiste a tutto il film con un grande senso di meraviglia, sempre a bocca aperta, come a ogni film di Spielberg, che si tratti di alieni, dinosauri o qualsiasi altra cosa. Ogni svolta narrativa, ogni scelta, ogni sequenza non è mai scontata, né prevedibile.</p>
<p style="text-align: justify;">La fantascienza, da sempre, è il genere che più di altri permette delle profonde riflessioni. Sono riflessioni di natura filosofica. Ad esempio: è giusto che il diritto di sapere prevalga sulle conseguenze a cui porterebbe la conoscenza di qualcosa? Ma ci sono anche interrogativi di natura religiosa. Siamo cresciuto pensando costantemente ad un essere superiore sopra di noi. Come reagiremmo se dovessimo davvero conoscere degli esseri superiori? E poi: Dio ama solo noi? La Genesi non dice che l’uomo è la creatura più perfetta creata da Dio sulla Terra? Ascoltate la risposta che una suora cattolica dà a Jane (Eve Hewson), la compagna di Daniel. Capirete che ha senso. Tutto ha senso in questo film. Tutto è inventato, è finzione. Ma tutto pesca in qualcosa che in noi risuona con un fondo di verità. Qualcosa che probabilmente è accaduto e di cui non siamo stati messi a conoscenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Steven Spielberg così torna a parlarci di alieni, in un modo ancora diverso. Negli anni Settanta e gli Ottanta, con Incontri ravvicinati del terzo tipo ed E.T., l&#8217;alieno è qualcuno che viene in pace, che vuole provare a comunicare, o addirittura un amico per un bambino che si sente solo. C’è ottimismo, speranza, forse per la fine della Guerra Fredda. È invece un alieno ostile, violento, invasore quello de La guerra dei mondi, uscito nei primi anni del Duemila. E forse qui si risentiva dell&#8217;atmosfera del post 11 settembre 2001. Oggi la storia è in qualche modo ottimista, ma l’atmosfera è caotica, confusa, concitata. Prima che arrivino le notizie sugli alieni i media sono concentrati su una guerra imminente. Gli alieni forse hanno qualcosa da dirci. Forse sono l’unica speranza di salvare un&#8217;umanità che non è capace di salvarsi da sola.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tutto il film si parla di una verità che porterebbe a un cambiamento totale nel mondo, di un mondo che, una volta conosciute certe cose, non sarebbe più lo stesso.  Ed è quello di cui oggi avremmo bisogno. Solo un grande regista come Steven Spielberg può raccontarci tutto questo, e al contempo tenerci sempre con il fiato in sospeso. Disclosure Day è un film riflessivo, intenso, mai scontato, e allo stesso tempo ha alcune delle migliori scene d’azione viste negli ultimi tempi. Ha una fotografia che detta subito l’atmosfera del film, in un mondo piovoso, che vive in un verde livido, a volte illuminato da quella abbagliante luce bianca incidentale che è il marchio di fabbrica di quel grande direttore della fotografia che è Janusz Kamiński, accanto a Spielberg dai tempi di Schindler’s List.</p>
<p style="text-align: justify;">È un marchio di fabbrica di Spielberg anche l’età dell’infanzia, la fanciullezza. Perché il suo sguardo è sempre stato quello di un fanciullino. E perché spesso in scena ci sono bambini con il loro stupore. Ed è bellissimo che anche qui, nel momento in cui si svela tutto, ci siano in scena dei bambini. Perché, ancora una volta, è in quell’età che avviene l’incontro ravvicinato. E così vediamo in scena un mondo incantato, gli animali, la casa di Hansel e Gretel, la canzone di Biancaneve. Tutto questo è puro Spielberg. Che ci lascia con la richiesta degli alieni. “Listen”. “Ascoltate”. È questo che ci chiedono. Probabilmente per il nostro bene.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/154_TRN_2320_COMP_DD_V0079_r709g24_10bit_dpx.0001009-00010351024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/154_TRN_2320_COMP_DD_V0079_r709g24_10bit_dpx.0001009-00010351024.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/154_TRN_2320_COMP_DD_V0079_r709g24_10bit_dpx.0001009-00010351024-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-2/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/186_SNL_0360_COMP_DD_V0203_r709g24_10bit_dpx.1041.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/186_SNL_0360_COMP_DD_V0203_r709g24_10bit_dpx.1041.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/186_SNL_0360_COMP_DD_V0203_r709g24_10bit_dpx.1041-300x126.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-3/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D002_00191_0193R_COMP.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D002_00191_0193R_COMP.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D002_00191_0193R_COMP-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-4/'><img width="740" height="435" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D011_00044R_CROP.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D011_00044R_CROP.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D011_00044R_CROP-300x176.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-5/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D012_00050.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D012_00050.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D012_00050-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D016_00159R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D016_00159R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D016_00159R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D018_00010R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D018_00010R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D018_00010R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D026_00339R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D026_00339R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D026_00339R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-9/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D027_00579R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D027_00579R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D027_00579R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-10/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D035_00190R_CROP.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D035_00190R_CROP.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D035_00190R_CROP-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-11/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D037_00278R_CROP.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D037_00278R_CROP.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D037_00278R_CROP-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-12/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D039_00110.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D039_00110.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D039_00110-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/disclosure-day-13/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D042_00407R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D042_00407R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/2593_D042_00407R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/">Disclosure Day: Steven Spielberg e gli alieni, una lunga storia in continua evoluzione.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/06/15/disclosure-day-steven-spielberg-e-gli-alieni-una-lunga-storia-in-continua-evoluzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Il Prigioniero: Alejandro Amenábar ci racconta Cervantes prima di Don Chisciotte</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:15:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Amenábar]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Il Prigioniero]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236861</guid>
				<description><![CDATA[<p>Tutti conoscono la storia di Don Chisciotte della Mancia. Ma in pochi conoscono la storia di Miguel de Cervantes, l’autore di quello che è considerato il romanzo più letto di tutti i tempi. L’unica storia che Cervantes non ha mai raccontato è la sua. Il Prigioniero, il film di Alejandro Amenábar, al cinema dall’11 giugno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/">Il Prigioniero: Alejandro Amenábar ci racconta Cervantes prima di Don Chisciotte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tutti conoscono la storia di Don Chisciotte della Mancia. Ma in pochi conoscono la storia di Miguel de Cervantes, l’autore di quello che è considerato il romanzo più letto di tutti i tempi. L’unica storia che Cervantes non ha mai raccontato è la sua. Il Prigioniero, il film di Alejandro Amenábar, al cinema dall’11 giugno con Lucky Red, vuole proprio raccontarci chi è stato questo autore.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-236862 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IPRG_KA_MASTER_10-giugno-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IPRG_KA_MASTER_10-giugno-210x300.jpg 210w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IPRG_KA_MASTER_10-giugno-717x1024.jpg 717w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IPRG_KA_MASTER_10-giugno.jpg 800w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />1575, Algeri. Miguel de Cervantes (Julio Peña), un soldato ventottenne della Marina spagnola, ferito in battaglia, è tenuto prigioniero dai corsari ottomani. Una morte crudele lo attende, se i suoi compatrioti non riusciranno presto a pagare il riscatto; ma, tra le mura della sua cella, Cervantes scopre un rifugio inaspettato: l’arte del racconto. Intessute di resilienza e speranza, le sue storie incantano i compagni di prigionia e attirano l’attenzione di Hasan (Alessandro Borghi), l’enigmatico e temuto Bey di Algeri, dando vita a un legame segreto tra carceriere e prigioniero. Mentre le tensioni in città aumentano e i sospetti si fanno sempre più pericolosi, Cervantes, spinto da un incrollabile senso di ottimismo, elabora un audace piano di fuga.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Prigioniero è un film sull’arte di raccontare, sull’immaginazione. E quindi è anche un film sul cinema, sul lavoro del regista. Come lo scrittore, il regista è il narratore onnisciente che ha l’onore e l’onere di tenere le fila del racconto, di prendere il proprio pubblico e di portarlo dove vuole. Di scegliere la via più tortuosa e coraggiosa, per il suo racconto, oppure quella più facile e consolatoria. In questo senso, Alejandro Amenábar ci parla di Miguel de Cervantes, ma ci parla anche di sé, dei suoi dubbi, delle sue scelte, dell’evoluzione della sua arte.</p>
<p style="text-align: justify;">Avevamo infatti conosciuto Amenábar come autore di film di genere, dai suoi primi titoli come Tesis, Apri gli occhi, The Others. Amenábar ha scelto poi di diventare un autore completo. Con Mare dentro e Agorà si è cimentato con il cinema drammatico e quello storico. Andando incontro a critiche positive, come nel caso di Mare dentro, ma anche dividendo la critica, come nel caso di Agorà. Ma un narratore deve fare questo. Raccontare la storia che sente. E scrivere quel finale che ogni volta si scrive da solo.</p>
<p style="text-align: justify;">È giusto così. Uno scrittore deve essere libero di scrivere quello che sente, un regista di girare il film che vuole. Pur tra film molto diversi, Alejandro Amenábar racconta sempre storie con una doppia dimensione. In Apri gli occhi quella di un mondo reale e uno virtuale, in The Others il mondo dei vivi e quello dei morti, in Mare dentro il corpo e l’anima. Qui ci sono ovviamente le due dimensioni parallele della realtà e della finzione. Amenábar, in ogni suo film, sembra sempre essere interessato anche al doppio che è dentro di noi, su un lato oscuro in lotta con uno più chiaro, su un dualismo che è sempre presente nella nostra anima.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cinema sembra essere sempre più interessato non solo all’opera letteraria, ma anche al suo autore. Pensiamo ad Hamnet, il film di Chloe Zhao che racconta la creazione dell’Amleto dal punto di vista di Shakespeare e della sua compagna di vita. Rispetto a un film come Hamnet, il peso della grande opera letteraria qui si sente di meno: non abbiamo il senso dell’incombenza, della grandezza dell’opera che sta per arrivare. È un film che ha un grande spunto, un’idea davvero notevole, ma che, lungo la sua durata, soffre di una certa monotonia, di un reiterarsi delle situazioni, finendo così per rimanere a lungo in una fase di stallo. C’è anche una disparità tra i due attori che interpretano Cervantes e Hasan, Julio Peña e il nostro Alessandro Borghi. Borghi, qui bravissimo, dà spesso la sensazione di sovrastare il suo giovane partner di set.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Prigioniero è un film che parla di storie, di saperle scrivere e saperle raccontare. Ma è anche molto altro: è un film d’avventura, una dramma carcerario, una storia d’amore. Ci fa riflettere sull’importanza della cultura in un mondo dove sembrano comandare le armi. Sulla libertà di costumi, con un mondo arabo che nel Seicento è molto più avanti rispetto all’oscurantista Europa cattolica. Sul Mediterraneo, quello che era allora e quello che è diventato oggi. Ci fa riflettere, soprattutto, la frase di Hasan, che ha appena parlato con Cervantes del trucco di addolcire le storie per emozionare le persone. “Senza l’amore nel mondo cosa rimane?”</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_f6a6419/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A6419.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A6419.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A6419-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_f6a8827/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A8827.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A8827.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A8827-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_f6a8907/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A8907.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A8907.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A8907-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_f6a9298-2/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A9298-2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A9298-2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/F6A9298-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_0096/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_0096.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_0096.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_0096-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_0497/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_0497.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_0497.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_0497-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_3391/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_3391.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_3391.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_3391-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_6005/'><img width="740" height="545" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6005.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6005.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6005-300x221.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_6076/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6076.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6076.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6076-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_6349_b/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6349_b.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6349_b.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6349_b-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_6412/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6412.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6412.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6412-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_6733/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6733.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6733.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_6733-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_9849/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9849.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9849.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9849-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_9859/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9859.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9859.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9859-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/_mg_9944/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9944.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9944.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/MG_9944-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/685a7260/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/685A7260.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/685A7260.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/685A7260-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/685a7655/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/685A7655.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/685A7655.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/685A7655-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/">Il Prigioniero: Alejandro Amenábar ci racconta Cervantes prima di Don Chisciotte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/06/12/il-prigioniero-alejandro-amenabar-ci-racconta-cervantes-prima-di-don-chisciotte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Backrooms: Lasciate ogni speranza voi che entrate in queste stanze</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 07:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Backrooms]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236760</guid>
				<description><![CDATA[<p>Inizia con una classica ripresa di found footage, la ripresa privata in stile The Blair Witch Project, Bakrooms, il film di Kane Parsons che si candida ad essere uno degli horror più interessanti dell’anno, e che arriva nei cinema italiani dal 27 maggio. Sono le immagini tipiche di quelle riprese amatoriali, livide, sgranate, poco definite. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/">Backrooms: Lasciate ogni speranza voi che entrate in queste stanze</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Inizia con una classica ripresa di found footage, la ripresa privata in stile The Blair Witch Project, Bakrooms, il film di Kane Parsons che si candida ad essere uno degli horror più interessanti dell’anno, e che arriva nei cinema italiani dal 27 maggio. Sono le immagini tipiche di quelle riprese amatoriali, livide, sgranate, poco definite. Sono riprese in soggettiva, di qualcuno che si sta addentrando in un luogo. È un luogo vuoto, fatto di una serie di stanze e corridoi di colore giallo, un colore ordinario, dozzinale. Il respiro di chi sta riprendendo è affannoso, e tutto questo aggiunge ansia alla situazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-236762 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec-214x300.png" alt="" width="214" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec-214x300.png 214w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec-731x1024.png 731w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec.png 800w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />Backrooms inizia così. Nasce da un fenomeno globale che ha terrorizzato il web, una serie di video comparsi su YouTube, che hanno giocato a lungo sull’ambiguità tra verità e finzione. Parlavano di alcune stanze accanto ad un negozio, di una dimensione parallela. Il concetto è questo. Se non fai attenzione e superi la barriera della realtà, entrerai nelle backrooms. Se finisci lì dentro, resta vigile, perché i passi che echeggiano in quelle stanze potrebbero non essere solo i tuoi…</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della storia c’è Clarke (Chiwetel Ejiofor), proprietario di un negozio di mobili, e in crisi con la moglie. È in cura da una psicologa, Mary (Renate Reinsve), che lo ascolta e prova a tirar fuori da lui delle risposte al suo comportamento. Una notte Clarke, che, lasciata casa, dorme nel suo negozio, scopre che può passare attraverso il muro e finire in questa dimensione parallela. Sono le backrooms. Il rischio è quello di perdersi.</p>
<p style="text-align: justify;">Backrooms è un horror insolito, originale, intrigante. Ci sono parecchie novità nella sua costruzione. Una di queste è il suo svolgersi in stanze completamente illuminate,da volgari luci al neon che riflettono sulle pareti di un giallo quasi disturbante. È un deciso cambio di paradigma ambientare una storia di paura in un contesto così chiaro e luminoso, quando l’horror ha sempre giocato sul buio e sul chiaroscuro. Un’altra novità è, ma questo lo capirete man mano e non vogliamo svelarvi troppo, l’assenza di un vero villain, un vero assassino, anche se, andando avanti, i pericoli non mancheranno.</p>
<p style="text-align: justify;">La dimensione parallela ci rimanda in qualche modo a Matrix, ma in modo assolutamente nuovo, senza alcuna seduzione estetica o tecnologia. E un po’ anche ad Essere John Malkovich, perché anche in quel caso c’era l’ingresso in una stanza che portava in un altro mondo. Ma siamo in un film completamente diverso, indefinibile. E, in fondo, anche inspiegabile. Anche l’uso del found footage, che rimanderebbe a film come The Blair Witch Project, Cloverfield e Rec, è in realtà dosato in maniera sapiente e mai abusato. Serve a creare tensione in alcuni momenti della storia. La chiave, anche stavolta, è che l’occhio unico della telecamera coincide con quello del protagonista e quindi con il nostro. Per cui non abbiamo una visione superiore e vediamo – o non vediamo – quello che vede – o non vede – lui. Ma il found footage è solo una delle armi di questo film.</p>
<p style="text-align: justify;">Il grande fascino del film sta nell’immersione in questi luoghi anonimi e sterminati, in dei posti vuoti in cui, però, ogni tanto si trova qualcosa di strano. In dei luoghi che sembrano normali, ma che, a un certo punto, sfidano le regole della fisica del nostro mondo e prendono forme e direzioni inaspettate. È il perturbante di stare in un luogo che ci sembra familiare ma non lo è. In questo senso c’è un grandissimo lavoro sulla costruzione dei set.</p>
<p style="text-align: justify;">Backrooms è uno di quei film che alla fine non lascia una soluzione, e la dobbiamo trovare da soli. Potrebbe avere a che fare con la nostra psiche, e su come noi reiteriamo in loop certi comportamenti. Potrebbe avere a che fare con la memoria, come se, come noi, anche un luogo potesse avere dei ricordi, e che questi siano sfumati, inesatti, imperfetti. La cosa interessante di Backrooms è che è proprio come i suoi protagonisti. Come chi si trova in quelle stanze, una volta entrato non sa come uscirne. E così Backrooms, creato questo mondo, non sa come uscirne in modo logico. Se ci pensate, è perfettamente coerente con lo spirito del film.</p>
<p>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_a24_backrooms_dtr1_no_greenband_1920x1080_textless_splits_prhq-00_00_43_20-still005_r2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_A24_BACKROOMS_DTR1_NO_GREENBAND_1920x1080_TEXTLESS_SPLITS_PRHQ.00_00_43_20.Still005_R2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_A24_BACKROOMS_DTR1_NO_GREENBAND_1920x1080_TEXTLESS_SPLITS_PRHQ.00_00_43_20.Still005_R2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_A24_BACKROOMS_DTR1_NO_GREENBAND_1920x1080_TEXTLESS_SPLITS_PRHQ.00_00_43_20.Still005_R2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_efg_lock-r5changes_clean_a24_20260326-00_15_54_05-still025_cropr/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_15_54_05.Still025_CropR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_15_54_05.Still025_CropR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_15_54_05.Still025_CropR-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_efg_lock-r5changes_clean_a24_20260326-00_36_24_23-still023_cropr/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_36_24_23.Still023_CropR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_36_24_23.Still023_CropR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_36_24_23.Still023_CropR-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_efg_lock-r5changes_clean_a24_20260326-00_37_55_22-still016_cropr/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_37_55_22.Still016_CropR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_37_55_22.Still016_CropR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_37_55_22.Still016_CropR-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_efg_lock-r5changes_clean_a24_20260326-00_40_27_07-still017_cropr/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_40_27_07.Still017_CropR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_40_27_07.Still017_CropR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_40_27_07.Still017_CropR-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_efg_lock-r5changes_clean_a24_20260326-00_44_47_01-still018_cropr/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_44_47_01.Still018_CropR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_44_47_01.Still018_CropR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.00_44_47_01.Still018_CropR-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_efg_lock-r5changes_clean_a24_20260326-01_06_50_15-still003_cropr/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.01_06_50_15.Still003_CropR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.01_06_50_15.Still003_CropR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.01_06_50_15.Still003_CropR-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_efg_lock-r5changes_clean_a24_20260326-01_28_15_10-still008_cropr/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.01_28_15_10.Still008_CropR.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.01_28_15_10.Still008_CropR.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_EFG_LOCK-R5Changes_Clean_A24_20260326.01_28_15_10.Still008_CropR-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/the-backrooms/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_TB_04342_R2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_TB_04342_R2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_TB_04342_R2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/the-backrooms-2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_TB_12186_R2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_TB_12186_R2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_TB_12186_R2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/iwp_backrooms_poster_100x140_esec/'><img width="731" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec-731x1024.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec-731x1024.png 731w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec-214x300.png 214w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/06/IWP_BACKROOMS_poster_100X140_esec.png 800w" sizes="(max-width: 731px) 100vw, 731px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/">Backrooms: Lasciate ogni speranza voi che entrate in queste stanze</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/06/05/backrooms-lasciate-ogni-speranza-voi-che-entrate-in-queste-stanze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Tuner – L’accordatore: E intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film…</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 29 May 2026 12:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[#Tuner #LAccordatore #DustinHoffman #LeoWoodall #IlLaureato #BridgetJones #Whiplash #DamienChazelle #BabyDriver #JacquesAudiard]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236674</guid>
				<description><![CDATA[<p>E intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film… Era il titolo del primo album di Luca Carboni, ed era un’occasione troppo ghiotta per non iniziare così la recensione di Tuner – L’accordatore, il nuovo film in cui l’attore de Il Laureato recita insieme al giovane Leo Woodall. È quest’ultimo il vero protagonista del film, storia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/">Tuner – L’accordatore: E intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film…</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film… Era il titolo del primo album di Luca Carboni, ed era un’occasione troppo ghiotta per non iniziare così la recensione di Tuner – L’accordatore, il nuovo film in cui l’attore de Il Laureato recita insieme al giovane Leo Woodall. È quest’ultimo il vero protagonista del film, storia di un accordatore che si trova a fare il rapinatore scoprendo che accordare un pianoforte non è poi così diverso che aprire una cassaforte. In entrambi i casi è questione di orecchio. Certo, Dustin Hoffman non è il protagonista del film, e non appare in molte scene. Ma è un personaggio chiave, uno dei motori della storia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-236676 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/poster_TUNER-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/poster_TUNER-210x300.jpg 210w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/poster_TUNER-717x1024.jpg 717w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/poster_TUNER.jpg 800w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />Dustin Hoffman è Harry Horowitz, un vecchio accordatore di e un grande amante dei pianoforti e della musica. È stato un musicista. Gira nel suo vecchio furgone, insieme a Niki, interpretato da Leo Woodall, un giovane accordatore con un orecchio davvero speciale e dei problemi di udito. Anche lui, lo scopriremo, ha un passato da musicista. Quando Harry si ammala, e ha bisogno di soldi per le cure, Niki passa al “lato oscuro”. In una delle ville dove accordava un pianoforte ha trovato dei criminali che scassinano casseforti nelle case dei ricchi. E che, visto il suo orecchio per questo tipo di oggetto, gli propongono di aiutarli in alcuni colpi. La storia si complica perché Niki incontra una giovane pianista e se ne innamora. E perché, quando fai rapine, sai a cosa vai incontro.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuner, come si può immaginare, è un film di musica e di suoni. Sentiamo tanto pianoforte, dalla classica al jazz. Sentiamo partiture ritmiche jazzate mescolarsi ai suoi meccanici e a scatti delle casseforti che si aprono. E poi vediamo, prima in maniera lieve, man mano che il film procede, sempre in maniera più forte, suoni disturbanti irrompere in scena. È un modo per farci capire il disturbo uditivo del protagonista, e quanto un rumore può influire su di lui. È una delle chiavi del film, e il grande lavoro fatto sul sonoro è fondamentale nella sua riuscita.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuner è un film che mette in scena una serie di topos narrativi, ma li mescola in modo che il risultato sia originale. C’è l’incontro tra il giovane e il suo mentore. C’è in qualche modo il romanzo di formazione. C’è la formazione criminale. C’è l’amore impossibile, o forse no. Ci sono, in qualche modo altri film, tutti bellissimi, che risuonano in questo. Uno di questi è Whiplash di Damien Chazelle, per il modo totale, fisico, stancante di vivere la musica. C’è Baby Driver, perché è la storia di un giovane criminale per caso, finito in un mondo più grande di lui grazie a un talento unico. C’è Sulle mie labbra, di Jacques Audiard, ancora una storia che ha a che fare con l’udito, con le rapine e con un mondo pericoloso che di colpo irrompe in una vita tranquilla.</p>
<p style="text-align: justify;">Leo Woodall è il giovane attore che avevamo conosciuto in Bridget Jones – Un amore di ragazzo, lì toy boy e oggetto del desiderio, qui cucciolo spaesato alle prese con un mondo più grande di lui. Il volto pulito, gli occhi chiari e grandi, creano subito confidenza tra lui e lo spettatore in modo che il personaggio abbia sempre la nostra simpatia. Accanto a lui Dustin Hoffman illumina la scena. Gli occhi gli brillano, la mimica del viso e della bocca è unica. Un grandissimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Come una sinfonia musicale, Tuner è un film che vive su un crescendo, partendo piano e arrivano a un finale esplosivo. Attenzione, perché con un paio di colpi di scena davvero notevoli, quando sembra finito il film ricomincia. È un film che vive su una grande sceneggiatura. È uno di quei film di una volta, che vivono di racconto puro. Davvero una bella sorpresa.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/img_0865/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_0865.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_0865.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_0865-300x162.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00082.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00082.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00082-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00178.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00178.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00178-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-3/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00191.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00191.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00191-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-4/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00267.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00267.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00267-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-5/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00330.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00330.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00330-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00379.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00379.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00379-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00459.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00459.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00459-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00474.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00474.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00474-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-9/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00507.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00507.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00507-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-10/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00541.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00541.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00541-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-11/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00591.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00591.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00591-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-12/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00805.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00805.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00805-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-13/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00913.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00913.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00913-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-14/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00946.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00946.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_00946-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-15/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01053.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01053.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01053-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-16/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01140.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01140.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01140-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-17/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01554.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01554.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01554-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-18/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01611.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01611.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01611-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-19/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01621.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01621.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01621-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-20/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01627.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01627.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01627-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-21/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01682.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01682.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_01682-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner-22/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_02295.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_02295.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/T_02295-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/tuner_01024219_still_for_promo/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Tuner_01024219_still_for_promo.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Tuner_01024219_still_for_promo.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Tuner_01024219_still_for_promo-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/">Tuner – L’accordatore: E intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film…</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/05/29/tuner-laccordatore-e-intanto-dustin-hoffman-non-sbaglia-un-film/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Kill Bill: The Whole Bloody Affair: Il capolavoro di Quentin Tarantino arriva in un unico film</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 28 May 2026 09:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Kill Bill The Whole Bloody Affair]]></category>
		<category><![CDATA[Quentin Tarantino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236654</guid>
				<description><![CDATA[<p>C’era una volta una Sposa. C’era una bambina in arrivo. E un uomo che non era affatto un principe. È una storia che non finisce bene, all’inizio. E poi dà il via a un’altra, una delle più potenti storie di vendetta mai scritte. È Kill Bill, il capolavoro di Quentin Tarantino finalmente riunito in una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/">Kill Bill: The Whole Bloody Affair: Il capolavoro di Quentin Tarantino arriva in un unico film</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">C’era una volta una Sposa. C’era una bambina in arrivo. E un uomo che non era affatto un principe. È una storia che non finisce bene, all’inizio. E poi dà il via a un’altra, una delle più potenti storie di vendetta mai scritte. È Kill Bill, il capolavoro di Quentin Tarantino finalmente riunito in una sola opera, Kill Bill: The Whole Bloody Affair, che arriva al cinema dal 28 maggio al 3 giugno distribuito da Plaion Pictures e Midnight Factory. È il film definitivo sulla vendetta. E anche uno dei primi film di rivincita femminile, molti anni prima che se ne parlasse nella società e che il tema diventasse centrale nella produzione artistica. Ci siamo sempre chiesti come sarebbe stato vedere il film, al cinema, tutto insieme. Adesso è arrivato il momento in cui è possibile farlo. Lo abbiamo visto. Ed è un’esperienza unica.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-236659 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/1080x1350_Kill-Bill-The-Whole-Bloody-Affair-Poster-Italiano-Ufficiale-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/1080x1350_Kill-Bill-The-Whole-Bloody-Affair-Poster-Italiano-Ufficiale-240x300.jpg 240w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/1080x1350_Kill-Bill-The-Whole-Bloody-Affair-Poster-Italiano-Ufficiale.jpg 800w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" />Kill Bill è la storia de La Sposa, creduta morta dal suo ex mentore e amante Bill, che le tende un’imboscata durante le prove del suo matrimonio, sparandole in testa e privandola del bambino che portava in grembo. Per ottenere la sua vendetta, la donna si mette sulle tracce dei quattro componenti rimasti della Deadly Viper Assassination Squad prima della resa dei conti finale con Bill. Kill Bill è una delle saghe di vendetta più significative della storia del cinema, raramente proiettata nella sua versione integrale e ora presentata con un intervallo tipico del Cinema dei tempi d’oro.</p>
<p style="text-align: justify;">All’epoca non lo sapevamo. Ma Quentin Tarantino aveva sempre immaginato il suo film come un’opera unica. Fu la distribuzione a chiedergli di dividere il film in due parti da due ore, in modo da favorire l’opera nei tempi classici di programmazione dei cinema. E anche di alleggerire la scena della battaglia contro gli 88 Folli, virando le immagini in bianco e nero per evitare l’impatto del troppo sangue che scorreva in quella sequenza. Nella nuova versione del film è la scena in questione è finalmente a colori: l’impatto della sequenza è notevole e in questo modo è maggiormente integrata nel film.</p>
<p style="text-align: justify;">L’altra novità è, all’inizio del film, una nuova, lunga sequenza in stile anime giapponese, che amplia la backstory di O-Ren Ishii, il personaggio di Lucy Liu. O-Ren, cresciuta e diventata una tredicenne, si vendica di uno degli assassini dei suoi genitori. Vestita nel tipico stile delle studentesse giapponesi, O-Ren si muove nella tromba di un ascensore, che, come si può fare negli anime, supera i limiti e sembra estendersi all’infinito.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa bella di vedere un film che si è già visto è quella di poter cogliere i particolari. E così ci hanno colpito alcuni aspetti. Come quella luce dorata che Tarantino sceglie di posare sui capelli di Uma Thurman, enfatizzando il biondo, in un film in cui si fa spesso riferimento alla bellezza dei suoi capelli. Ci ha colpito il suo sguardo che si riflette più volte come in uno specchio nella lucente lama della katana. O quella pompa ad acqua che si alza e si abbassa, quasi a dare il tempo alle danze, durante il combattimento finale della prima parte tra La Sposa e O-Ren, in un giardino innevato, alla fine della prima parte.</p>
<p style="text-align: justify;">Quentin Tarantino è un naturale creatore di icone. I personaggi de Le Iene e Pulp Fiction lo sono diventate immediatamente. Ma qui si è superato. La Sposa di Uma Thruman, nella tuta gialla che era stata di Bruce Lee ne L’ultimo combattimento di Chen e in Onitsuka Tiger giallonere, è diventata immediatamente un’icona immortale. Il look di Uma Thurman ha fatto scuola, ma praticamente ogni personaggio principale del film può essere preso ad esempio per la creazione di un look. Pensiamo alla O-Ren Ishii di Lucy Liu, in kimono e capelli raccolti e la Elle Driver di Daryl Hannah, infermiera killer con benda nera sull’occhio. Da un certo punto in poi hanno anche iniziato a circolare le famose t-shirt con la scritta Written And Directed By Quentin Tarantino, declinate proprio nei colori giallo e nero lanciati dal film, un vero capo cult per chi ama il cinema, un articolo da uomini e donne.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando uscì Kill Bill fu sottovalutato il discorso sul femminile presente nel film. Era parecchio prima del #metoo e del movimento contro la violenza sulle donne. Ma, visto oggi, Kill Bill assume ancora più senso. È la storia di una donna che cerca di liberarsi da un maschio violento e prevaricatore. E, in questo senso, si scontra con altre donne che, al momento di ucciderla, sono rimaste fedeli a quell’uomo e hanno perso l’occasione di aiutare un’altra donna. Si parla quindi di violenza sulle donne ma anche di quella solidarietà femminile che a volte manca, e che è una delle chiavi di una serie che parla proprio di questo, come The Handmaid’s Tale.</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo dire che Quentin Tarantino è un regista che ama le donne? Ha sempre valorizzato le attrici, le ha rese iconiche. Una di queste è stata decisamente Uma Thurman, entrata nella Storia dei Cinema due volte, con la Mia Wallace di Pulp Fiction e con la Beatrix Kiddo di Kill Bill. Al di là delle voci di problemi sul set tra i due, a quanto pare finite nel nulla, ci si chiede se davvero Tarantino ami i suoi personaggi femminili, visto quello che finisce per infliggere loro. Se i primi due film, Le Iene e Pulp Fiction, erano storia soprattutto maschili, è stato con Jackie Brown che ha reso esplicita la simpatia per la sua protagonista femminile. Con Kill Bill la questione è ancor di più centrale, visto che la donna al centro del film è una sorta di supereroe. Ma Tarantino la fa uccidere almeno tre volte, la fa rimanere in coma, la fa stuprare mentre è in questa condizione. L’idea che può esserci alla base di tutto questo è che voglia fare come per gli eroi dell’epica classica, far passare la sua eroina attraverso una serie di prove – come le fatiche di Ercole – per farle raggiungere la gloria. E la meritata requie.</p>
<p style="text-align: justify;">E così ecco Black Mamba, un personaggio imbattibile con le spade. Che ci piace pensare arrivi da lontano. Se ricordate Pulp Fiction, infatti, Mia Wallace raccontava a Vincent Vega di aver girato il pilota di una serie, Volpi Forza 4, su una squadra d’azione femminile in cui ogni personaggio aveva una caratteristica. Quella del suo era: lame affilate. Ecco, ci piace pensare che il personaggio di Black Mamba venga da lì, da quella suggestione. E che tutto, in qualche modo, sia collegato. C’è una teoria molto interessante secondo cui i personaggi di Quentin Tarantino non vivano nel mondo reale, ma in un mondo tutto particolare, che è quello del cinema. E così, nell’universo di Tarantino, questa storia potrebbe venire da quelle parole di Pulp Fiction. Sarebbe un bel modo di collegare i suoi due capolavori.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/kill-bill-new/'><img width="740" height="305" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Kill-Bill-new.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Kill-Bill-new.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Kill-Bill-new-300x124.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/kill_bill_1/'><img width="740" height="488" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_1.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_1.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_1-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/kill_bill_4/'><img width="740" height="475" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_4.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_4.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_4-300x193.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/kill_bill_8/'><img width="740" height="496" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_8.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_8.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/kill_bill_8-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/">Kill Bill: The Whole Bloody Affair: Il capolavoro di Quentin Tarantino arriva in un unico film</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/05/28/kill-bill-the-whole-bloody-affair-il-capolavoro-di-quentin-tarantino-arriva-in-un-unico-film/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Mother Mary: Una storia di abiti, fantasmi e ossessioni con una grande Anne Hathaway</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 15 May 2026 08:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Anne Hathaway]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[David Lowery]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Mother Mary]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236282</guid>
				<description><![CDATA[<p>“Ognuno ha un’ossessione” recitano le parole di una delle canzoni dell’immaginaria popstar Mother Mary, protagonista del nuovo film di David Lowery con Anne Hathaway, al cinema dal 14 maggio. È una storia di ossessioni, fantasmi e costumi di scena. È una storia non facile e immaginifica. Ma se si riesce a immergersi dentro di essa, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/">Mother Mary: Una storia di abiti, fantasmi e ossessioni con una grande Anne Hathaway</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Ognuno ha un’ossessione” recitano le parole di una delle canzoni dell’immaginaria popstar Mother Mary, protagonista del nuovo film di David Lowery con Anne Hathaway, al cinema dal 14 maggio. È una storia di ossessioni, fantasmi e costumi di scena. È una storia non facile e immaginifica. Ma se si riesce a immergersi dentro di essa, è un film che può regalare molte emozioni.  La star Mother Mary si muove sul palco in uno show estatico e scintillante, pop eppure spirituale, intimo e allo stesso tempo trascinante. È uno show che mette insieme i look e le performance di Madonna, Lady Gaga, Dua Lipa (ma anche Taylor Swift e Beyoncè, per ammissione del regista). Ma con una musica più ricercata. Le canzoni sono di Charlie XCX e di FKA Twigs (che recita anche in una piccola, ma decisiva parte). Il look di Mother Mary gioca, come hanno fatto altre star prima di lei, Madonna su tutte, tra sacro e profano. Gli stivali che arrivano fin sopra il ginocchio, le gambe nude, il corpo fasciato solo da una guêpière. E poi, sul capo, una sorta di aureola, declinata in molti modi diversi, che detta la linea di tutto il look dell’immaginaria popstar. Un colpo di genio. Un colpo di grande cinema.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-236284 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-15-alle-09.59.24-211x300.png" alt="" width="211" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-15-alle-09.59.24-211x300.png 211w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-15-alle-09.59.24-719x1024.png 719w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-15-alle-09.59.24-1078x1536.png 1078w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-15-alle-09.59.24.png 1296w" sizes="(max-width: 211px) 100vw, 211px" />Eppure, proprio gli abiti, a un certo punto, hanno qualcosa che non va. Sul punto di tornare sulle scene, dopo una rovinosa caduta, una letterale caduta, durante un concerto, ancora in una profonda depressione, la star ha un crollo nervoso proprio durante una prova dei costumi. Quell’abito non la rappresenta, non è l’immagine che vuole dare di sé. Non è lei in questo momento. Così torna da Sam, la sua vecchia stilista. Una donna con cui, tempo prima, aveva rotto bruscamente il rapporto di lavoro. E, forse, qualcos’altro. Che cosa c’è stato, che cosa sia successo, tra le due donne, è uno dei misteri che sostiene la tensione del film. Che continuiamo a guardare anche per capire che cosa ci sia alla base del loro rapporto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma c’è un altro rapporto che è molto interessante, e che di rado è stato toccato dal cinema. È quello tra le star e i propri costumi. Che poi, in fondo, è quello che tutti noi abbiamo con i nostri abiti. A volte diamo per scontato il lavoro che c’è dietro il look di un artista. Lo vediamo in scena già come un pacchetto completo, finito, musica e immagine che sono un tutt’uno. Dimentichiamo che dietro c’è un grande lavoro di ricerca, di studio, di adattamento. Il look è parte del percorso di un’artista, l’approdo naturale della sua personalità, il suo biglietto da visita. Quella tra l’artista e il suo abito è una simbiosi, è un continuo dialogo, un rapporto artistico. Lo stilista deve “sentire” cosa prova l’artista, cosa vuole esprimere. E, in questo modo, dare vita all’abito giusto.</p>
<p style="text-align: justify;">Fate attenzione alla sequenza in cui la star cerca di spiegare a parole come deve essere il suo costume di scena. Lei in questo momento vuole essere “chiarezza”. “Trascendente” risponde la stilista. E, andando avanti nel film, capiremo che Sam, nei vestiti della star, ha messo molto anche della propria vita. E, in quell’abito che sta nascendo, ora potrebbe mettere tutti gli abiti del passato di Mother Mary, tutta la sua storia. Per poi lasciarsi quella storia alle spalle.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma fate attenzione anche al momento in cui Mother Mary prova a spiegare quello che sarà il suo ballo sul palco dove deve esibirsi. Lo fa nell’atelier di Sam, senza musica (poi capiremo il perché), in una performance viscerale, disperata, violenta. Sentiamo i colpi del suo corpo sul legno del pavimento, i tonfi sordi su quelle assi e sulle superfici dei mobili. Quell’esibizione è quasi un supplizio, un rito di espiazione.  Anche qui capiremo che cosa c’è dietro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è un film che va seguito proprio per lo svelamento dell’arcano. È un thriller dell’anima, un horror psicologico. È una ghost story che può essere letta come tale, ma anche come metafora di una profonda depressione, di una crisi artistica e interiore, di un amore disperato e finito. Mother Mary è sostanzialmente un passo a due, una sfida di parole e corpi tra due donne in un interno. Con tutta una serie di aperture sul mondo, sul passato e sul futuro, con le scene dei concerti, realizzate in modo perfetto, che, partendo da una situazione claustrofobica, fanno aprire il film. Mother Mary è un film onirico, indefinito, sospeso. È un film doloroso, anche se ammantato di luce. Non è un film facile, di quelli che spiegano tutto al pubblico, lo accompagnano, lo rassicurano. È uno di quei film che il pubblico lo sfida, chiede pazienza, attenzione, un lavoro di rielaborazione durante e dopo la visione.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello di David Lowery è un cinema particolare, molto personale. Si sentono qua e là risuonare degli echi del cinema di Nicolas Winding Refn, per il contrasto tra il buio e le luci al neon, e di Jonathan Glazer, per il senso dell’astrazione e della stilizzazione. Ma c’è anche Darren Aronofsky, soprattutto quello de Il Cigno Nero, per il rapporto tra arte e vita, per quello con il nostro doppio e per la concezione della vita come sfida, sforzo, espiazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella cornice creata da Lowery si muove una Anne Hathaway alla sua prova migliore, impegnata nella costruzione di un’aura da diva per poi decostruirla completamente e apparire senza trucco e senza protezione, slavata, affaticata, dolorante. Inoltre, è proprio lei a cantare le canzoni di Mother Mary. L’abbiamo appena vista ne Il Diavolo veste Prada 2, in una interpretazione che era fatta con il pilota automatico. Qui si prende invece tutti i rischi possibili. E il risultato è davvero notevole. Accanto a lei, nel ruolo della stilista Sam, c’è Michaela Coel, estremamente espressiva ed emotiva nella sua interpretazione.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_1_mm_04636/'><img width="740" height="925" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_1_MM_04636.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_1_MM_04636.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_1_MM_04636-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_2_mm_01740/'><img width="740" height="925" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_2_MM_01740.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_2_MM_01740.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_2_MM_01740-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_4_mm_19874/'><img width="740" height="925" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_4_MM_19874.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_4_MM_19874.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_4_MM_19874-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_5_mm_04695/'><img width="740" height="925" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_5_MM_04695.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_5_MM_04695.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_5_MM_04695-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_6_mm_02628r2/'><img width="740" height="925" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_6_MM_02628R2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_6_MM_02628R2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_6_MM_02628R2-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_7_mm_07523/'><img width="740" height="925" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_7_MM_07523.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_7_MM_07523.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_7_MM_07523-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_1/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_1.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_1.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_2/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_3/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_3.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_3.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_4/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_4.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_4.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_4-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_5/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_5.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_5.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_5-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_7/'><img width="740" height="487" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_7.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_7.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_7-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_8/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_8.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_8.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_8-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_9/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_9.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_9.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_9-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_10/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_10.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_10.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_10-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_11/'><img width="740" height="492" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_11.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_11.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_11-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/mother-mary/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_12.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_12.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_12-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/mother-mary-2/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_14.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_14.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_14-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/iwp_mm_15/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_15.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_15.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/IWP_MM_15-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/">Mother Mary: Una storia di abiti, fantasmi e ossessioni con una grande Anne Hathaway</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/05/15/mother-mary-una-storia-di-abiti-fantasmi-e-ossessioni-con-una-grande-anne-hathaway/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>In The Grey: Il nuovo film di Guy Ritchie tra soldi e polvere. Eiza González, è nata una stella?</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 14 May 2026 07:18:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Guy Ritchie]]></category>
		<category><![CDATA[In The Grey]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236229</guid>
				<description><![CDATA[<p>“Posso prenderli. Ma devo farlo in un cavallo di Troia”. Esordisce così, dopo pochi minuti, Sophia (Eiza González), agente speciale, donna che si muove in un mondo di uomini, sicura come e anche più di loro. Sophia è pronta per mettere in atto una “guerra amministrativa” contro un miliardario che vive al limite della legalità, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/">In The Grey: Il nuovo film di Guy Ritchie tra soldi e polvere. Eiza González, è nata una stella?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Posso prenderli. Ma devo farlo in un cavallo di Troia”. Esordisce così, dopo pochi minuti, Sophia (Eiza González), agente speciale, donna che si muove in un mondo di uomini, sicura come e anche più di loro. Sophia è pronta per mettere in atto una “guerra amministrativa” contro un miliardario che vive al limite della legalità, mettendo in atto un gioco che punta a mettere in ginocchio un’organizzazione criminale, andando a minare la loro cosa più preziosa: i beni e i conti in banca. Guy Ritchie torna al cinema con In The Grey, un action thriller adrenalinico e imprevedibile che riflette il suo stile inconfondibile: ritmo serrato, dialoghi affilati, personaggi moralmente ambigui, e sequenze d’azione di grande impatto visivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della storia c’è una squadra segreta di agenti speciali capaci di muoversi abilmente nella “zona grigia” &#8211; quella che dà il titolo al film &#8211; tra potere, denaro e violenza, per recuperare una fortuna da un miliardo di dollari. Ma quando il piano devia improvvisamente dal percorso previsto, la missione si trasforma in una corsa senza regole, dove ogni alleanza è fragile e ogni scelta può essere fatale. La leader, come vi abbiamo raccontato, è Sophia. Accanto a lei ci sono due uomini, molto affiatati tra loro, Bronco (Jake Gyllenhaal) e Sid (Henry Cavill).</p>
<p style="text-align: justify;">In The Grey è un film con qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio e qualcosa di prestato (ha anche qualcosa di blu, ogni tanto si vede il mare). È nuovo perché racconta questa “guerra amministrativa” che non è facile vedere sui nostri schermi e che, all’inizio, non è neanche facile seguire. Guy Ritchie qui prova a raccontare un mondo in cui il denaro viaggia veloce, con transazioni on line, trasferimenti immediati, bonifici on line. Per noi che eravamo abituati a quelle meravigliose valigette con dentro i soldi, o chissà che cosa, di tanti vecchi film noir, beh, almeno all’inizio è un po’ spiazzante. E lo stesso Guy Ritchie, che i trasferimenti di soldi era abituato a raccontarceli con scazzottate, coltelli, e pistole fumanti (come nei suoi primi film come Lock &amp; Stock pazzi scatenati e Snatch – Lo strappo), appare un po’ spiazzato. Prova a farci capire questi trasferimenti con delle linee luminose che viaggiano sulla cartina geografica. Ma tutto resta un po’ freddo. Perché tutto questo non è affatto cinematografico. Quanto era più bella quella valigetta di Pulp Fiction che si apriva ed emanava solo quella magica luce?</p>
<p style="text-align: justify;">E qui torniamo al problema classico di Guy Ritchie. Che è uno dei tanti “figli” putativi di Quentin Tarantino esplosi alla fine degli anni Novanta, sull’onda del suo cinema postmoderno. Ecco che, in questo senso, nel film, come in tutti i suoi, c’è qualcosa di prestato, lo stile. Di Tarantino Guy Ritchie ha sempre avuto la sfrontatezza, la vivacità, i movimenti di macchina. Ma non ha mai avuto la sua scrittura. E quindi la profondità e la tridimensionalità dei suoi personaggi. Entrambi amano essere i deus ex machina assoluti delle loro storie, giocano a fare quello che vogliono con i loro personaggi. Ma in Tarantino, per quanto assurdi, loro sono persone, in Ritchie sono pedine su una scacchiera, personaggi di un videogame. Li guardi muoversi, ma non ti interessa che fine fanno. Perché non sono veri.</p>
<p style="text-align: justify;">È la “guerra amministrativa”, Lo dicono chiaramente, a un certo punto del film. Ma questa guerra non è mai davvero cinematografica, non è poi così avvincente. Così Ritchie prova a dare movimento alla storia facendo girare il mondo non solo ai soldi, ma anche ai suoi personaggi, come in un film di James Bond. Ma, anche qui, accade qualcosa di strano. In ogni scena, pur tra bombe, mitragliatrici, sequestri di persona – perché a un certo punto anche la guerra amministrativa deve diventare altro – non c’è mai il senso del pericolo, della ferita, della morte. E neanche il senso della seduzione. I personaggi sembrano dei supereroi completamente inscalfibili, refrattari a qualsiasi dolore, capaci di uscire da ogni scena puliti e senza neanche un graffio. E non interagiscono mai neanche a livello di tensione erotica, nonostante siano tre sex symbol.</p>
<p style="text-align: justify;">La rivelazione del film, infatti, è Eiza González. L’avevamo già vista altre volte, ma mai così a fuoco, mai così sexy. La carnagione ambrata, la bocca carnosa che sembra disegnata, gli occhi piccoli e neri, come i capelli, la rendono un personaggio in grado di bucare lo schermo e tenere viva l’attenzione su di sé e sul film. Accanto a lei Jake Gyllenhaal è il personaggio “cool”, il tipo sempre sicuro di sé, il James Bond della situazione, anche se in abiti casual e rilassati, un po’ alla Miami Vice. Henry Cavill smette le tute attillate di Superman e indossa vestiti più anonimi, larghi, quasi a voler nascondere il fisico per far uscire il volto. In scena ci sono tre personaggi estremamente aitanti, che però, tra loro, non hanno mai chimica.</p>
<p style="text-align: justify;">In The Grey, allora, è un film freddo, inerte. Non c’è ironia, non c’è approfondimento psicologico. C’è però una cosa che ci piace molto. È quel qualcosa di vecchio di cui vi parlavamo. È il fatto che tutto il film è girato alla vecchia maniera, dal vero. È qualcosa che oggi è sempre più importante, visto che sempre più film e serie sono girati davanti al green screen, in location virtuali, o con un massiccio uso di effettivi visivi. Qui vediamo tutta una serie di effetti vecchio stile, di stunt. Ci sono esplosioni, macchine che corrono e si ribaltano. Polvere. Ecco, la polvere è importante. Perché quando giri con la polvere, questa alla fine entra nell’inquadratura. E rende il film un po’ più sporco, quando tutto oggi è levigato e patinato. E, credeteci, oggi non è cosa da poco.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/bb_inthegrey_keyartresize_iggrid_1080x1350_r3a_it/'><img width="740" height="925" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/BB_InTheGrey_KeyartResize_IGgrid_1080x1350_R3A_IT.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/BB_InTheGrey_KeyartResize_IGgrid_1080x1350_R3A_IT.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/BB_InTheGrey_KeyartResize_IGgrid_1080x1350_R3A_IT-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/ugr_fg_00005511_tl/'><img width="740" height="309" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005511_TL-1024x427.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005511_TL-1024x427.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005511_TL-300x125.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005511_TL-1536x641.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005511_TL.jpg 1920w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/ugr_fg_00005122-2/'><img width="740" height="308" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005122.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005122.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/UGR_FG_00005122-300x125.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/">In The Grey: Il nuovo film di Guy Ritchie tra soldi e polvere. Eiza González, è nata una stella?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/05/14/in-the-grey-il-nuovo-film-di-guy-ritchie-tra-soldi-e-polvere-eiza-gonzalez-e-nata-una-stella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>LA VALLE SCALZA &#8211; Sedici anni a piedi nudi nella wilderness più vasta d’Italia.</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/05/13/la-valle-scalza-sedici-anni-a-piedi-nudi-nella-wilderness-piu-vasta-ditalia/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/05/13/la-valle-scalza-sedici-anni-a-piedi-nudi-nella-wilderness-piu-vasta-ditalia/#respond</comments>
				<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:39:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[DailyMood.it]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Bonaldo “Gianfry”]]></category>
		<category><![CDATA[LA VALLE SCALZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=236196</guid>
				<description><![CDATA[<p>Dopo il successo di critica e pubblico al 74esima edizione del Trento Film Festival arriva in sala “La Valle scalza”, un’opera viscerale costruita su immagini inedite di Gianfranco Bonaldo “Gianfry”. Esistono luoghi in cui la natura non accetta compromessi e uomini che, in quella durezza, trovano la propria forma più pura di libertà. È il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/13/la-valle-scalza-sedici-anni-a-piedi-nudi-nella-wilderness-piu-vasta-ditalia/">LA VALLE SCALZA &#8211; Sedici anni a piedi nudi nella wilderness più vasta d’Italia.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo il successo di critica e pubblico al 74esima edizione del Trento Film Festival arriva in sala “La Valle scalza”, un’opera viscerale costruita su immagini inedite di Gianfranco Bonaldo “Gianfry”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Esistono luoghi in cui la natura non accetta compromessi e uomini che, in quella durezza, trovano la propria forma più pura di libertà. È il caso di <strong>Gianfranco Bonaldo</strong>, passato alla storia locale e alla leggenda come <strong>&#8220;Gianfry&#8221;,</strong> che alla fine degli anni Novanta ha scelto di sfilarsi le scarpe e ogni sovrastruttura sociale per farsi pelle e respiro tra le rocce della Val Grande. Oggi, quella parabola umana fatta di silenzi, vette e una radicalità commovente, diventa un’esperienza cinematografica d’eccezione con <strong>&#8220;La Valle scalza&#8221;- il nuovo film documentario di Carlo Prevosti e Alberto Maroni Biroldi –</strong> presentato in anteprima con successo di critica e di pubblico al <strong>74.</strong> <strong>Trento Film Festival</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-236199 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Unknown-212x300.jpeg" alt="" width="212" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Unknown-212x300.jpeg 212w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Unknown-723x1024.jpeg 723w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Unknown-1085x1536.jpeg 1085w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/05/Unknown.jpeg 1130w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" />Il documentario non si limita a osservare dall&#8217;esterno la scelta di un eremita moderno, ma scava nelle ragioni di un riscatto che parte dal rifiuto di un passato difficile per approdare a una riconciliazione totale con il mondo naturale. Attraverso il recupero di materiali straordinari e inediti, il film permette allo spettatore di immergersi nella quotidianità di Gianfry: lo vediamo ridere sotto la neve, muoversi con agilità tra i sentieri e abitare gli alpeggi più remoti con una dignità che sfida il concetto stesso di solitudine.</p>
<p style="text-align: justify;">L’approccio scelto dai <strong>registi Carlo Prevosti e Alberto Maroni Biroldi</strong> nasce proprio dalla potenza di queste tracce. L’intento – spiegano &#8211; è stato infatti <em>“accompagnare il suo sguardo e provare a capire fin dove può spingersi un essere umano nel tentativo di riconquistare la propria libertà. Ha sognato di realizzare il suo film, il più selvaggio che si possa immaginare. La Valle scalza nasce da questo desiderio. Il suo rapporto diretto e senza mediazioni con la natura della Val Grande si manifesta nelle riprese in soggettiva: i piedi nudi sulla neve, il ritmo delle stagioni, il silenzio profondo di una valle lontana dal rumore del mondo”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Questa scelta narrativa trasforma il film in un dialogo vivo, dove la voce e lo sguardo del protagonista non sono solo un ricordo, ma il motore pulsante di una storia che continua a scorrere libera tra le montagne. La narrazione si arricchisce delle testimonianze di chi ha condiviso con lui un pezzo di cammino, una notte in bivacco o un semplice sguardo, restituendo la complessità di un uomo che, pur vivendo ai margini, ha lasciato un’eredità spirituale profondissima. La sua morte, avvenuta nel 2015 per un beffardo e tragico incidente, non mette fine al suo viaggio, ma ne sigilla la coerenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prodotto da Effendemfilm</strong> <strong>in collaborazione con Insolito Cinema, con il sostegno di </strong>MiC direzione Generale Cinema e Audiovisivo e di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, &#8220;La Valle scalza&#8221; è un invito a guardare il mondo senza difese, a piedi nudi sulla terra, per riscoprire ciò che resta di autentico quando ci si spoglia di tutto il resto. <strong>Il documentario è distribuito da Lab 80 film. </strong>Il progetto è stato selezionato a Front Lab &#8211; Front Doc Aosta e Visioni Incontra &#8211; Visioni dal mondo Milano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DOVE VEDERLO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il viaggio de <em>La Valle scalza</em> prosegue nelle sale italiane come un percorso che attraversa territori e comunità, proprio nello spirito del suo protagonista. Dopo l’anteprima, il film farà tappa il <strong>19 maggio all’Auditorium San Tommaso di Pavia,</strong> per poi arrivare il <strong>20 maggio al Cinema Beltrade di Milano </strong>e il giorno successivo a <strong>Bergamo, presso Lo Schermo Bianco </strong>in collaborazione con il Club Alpino Italiano &#8211; Sezione di Bergamo e Laboratorio 80 nell’ambito della rassegna il Grande Sentiero off-road. Il <strong>24 maggio sarà la volta del Cinema Esedra a Torino</strong>, in un appuntamento che vedrà anche la partecipazione della <strong>Film Commission Torino Piemonte</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A giugno il film continuerà il suo cammino il <strong>12 al Cinema Teatro Nuovo di Varese</strong>, per poi inserirsi in una circuitazione più ampia in Piemonte all’interno della <strong>rassegna Movie Tellers, storica iniziativa curata da Piemonte Movie</strong>. Un itinerario in divenire, fatto di incontri e visioni condivise, che continuerà ad arricchirsi di nuove tappe nei mesi successivi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/05/13/la-valle-scalza-sedici-anni-a-piedi-nudi-nella-wilderness-piu-vasta-ditalia/">LA VALLE SCALZA &#8211; Sedici anni a piedi nudi nella wilderness più vasta d’Italia.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/05/13/la-valle-scalza-sedici-anni-a-piedi-nudi-nella-wilderness-piu-vasta-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Il Diavolo veste Prada 2: vent’anni dopo, come è cambiata la moda?</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/#respond</comments>
				<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:17:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Anne Hathaway]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Emily Blunt]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Il Diavolo veste Prada 2]]></category>
		<category><![CDATA[Meryl Streep]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Stanley Tucci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=235818</guid>
				<description><![CDATA[<p>Ceruleo. A tanti di noi è rimasta in mente questa parola, questo colore a cui forse, prima, non avevamo prestato la stessa attenzione. Dopo Il Diavolo Veste Prada, il film cult del 2006, questo colore non ce lo siamo più scordato. Ma perché? Ceruleo era il colore del maglione che Andy Sachs, giovane giornalista assunta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/">Il Diavolo veste Prada 2: vent’anni dopo, come è cambiata la moda?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ceruleo. A tanti di noi è rimasta in mente questa parola, questo colore a cui forse, prima, non avevamo prestato la stessa attenzione. Dopo Il Diavolo Veste Prada, il film cult del 2006, questo colore non ce lo siamo più scordato. Ma perché? Ceruleo era il colore del maglione che Andy Sachs, giovane giornalista assunta come assistente della direttrice Miranda Priestly, indossava, credendo che quel maglione qualunque, un po’ infeltrito, fosse una scelta anti-moda. Ma Miranda, il personaggio dichiaratamente ispirato ad Anna Wintour, plenipotenziaria direttrice di Vogue, smontava questa credenza. Spiegando che anche un modesto maglione faceva parte di una catena, e di una filiera, che partiva da qualche grande stilista che, in un certo momento, aveva scelto anni prima il ceruleo, e da qualche rivista di moda che lo aveva lanciato. Fino ad arrivare alle tendenze dell’abbigliamento dei grandi magazzini. Che ci si interessasse di moda o no, quel discorso era illuminante. Permetteva di fare caso ai dettagli, analizzava una macchina precisa, e non così futile come si poteva credere dall’esterno. A 20 anni dal primo film, arriva al cinema Il Diavolo Veste Prada 2, dal 29 aprile. Riuscirà ancora a leggere la moda con la lucidità del primo film?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-235821 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/main_large-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/main_large-210x300.jpg 210w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/main_large-717x1024.jpg 717w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/main_large.jpg 770w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />Dove eravamo rimasti? Era il 2006 e, dopo un’esperienza alla prestigiosa rivista Runway, la Bibbia della moda, Andy Sachs (<strong>Anne Hathaway</strong>) aveva deciso di lasciare e di fare la giornalista più impegnata. Miranda Priestly (<strong>Meryl Streep</strong>) era rimasta saldamente al suo posto, quello della direttrice in grado di decretare il successo o il fallimento di qualsiasi stilista e collezione. Sono passati vent’anni. Andy è una giornalista stimata, ma non proprio ricca. Miranda è ancora al suo posto, ma è al centro di una shitstorm che mira la reputazione sua e del giornale per aver creduto, senza verificare, alle dichiarazioni false di una casa di moda che non rispetta i diritti dei lavoratori. Per riportare un po’ di credibilità al giornale viene chiamata proprio Andy. Che, così, arriva nello studio di Miranda, gioiosa e sicura di sé. Miranda non la riconosce nemmeno. Poco più tardi, Andy incontra anche Emily, che era la prima assistente di Miranda. È capo degli eventi della Maison Dior.</p>
<p style="text-align: justify;">È un piacere rivedere i personaggi a cui abbiamo voluto bene, sia chiaro. Ma, in questa reunion, che sembra quella di tante band che non suonavano più insieme da una vita, sembra tutto un po’ forzato. La storia scritta per far tornare Andy a Runway, gli sviluppi e le svolte per portare avanti la trama, le interpretazioni degli attori, un po’ meccaniche (anche se molto lo fa il doppiaggio e in originale, a vedere il trailer, il film è più interessante). Sembra che gli attori recitino loro stessi che recitano nel loro personaggio di 20 anni fa. Ci sembra tutto codificato, tutto fatto entro binari certi e sicuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli attori, dicevamo, tornano nei ruoli di vent’anni fa. E li fanno un po’ con il pilota automatico. L’interpretazione di Meryl Streep era strepitosa nel primo film, tanto da rimanere nella storia. Qui si limita a rifare quel personaggio, non aiutata certo da una sceneggiatura che non lo fa progredire molto (lo schema per cui il rapporto con Andy è fatto da distacco, avvicinamento e poi ancora distacco è lo stesso del primo film). Di nuovo, forse, si percepisce un po’ di malinconia nel fatto di contare tanto, ma non come prima. Anne Hathaway è sempre uguale, nel senso che è bellissima, ma in fondo anche il suo personaggio è quello del primo film. La sua trasformazione in donna elegante avviene di nuovo, stavolta in maniera fulminea. Ma, evidentemente, è come andare in bicicletta. Una volta imparato non lo disimpari più. Nigel (<strong>Stanley Tucci</strong>) è sempre Nigel, solo un po’ più disilluso. Il personaggio più interessante, allora, è la Emily di <strong>Emily Blunt</strong>. Un personaggio che il primo film non approfondiva molto, e che qui ha più spazio e un’evoluzione. È un personaggio molto umano, e non monodimensionale come gli altri. Come tutti noi vive di qualche invidia, aspira a qualcosa di più di quello che è. Come tutti noi è condizionata da quello che la società richiede e non riesce mai ad essere davvero se stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi c’è il mondo della moda. Come è cambiato in questi anni? “Il retail di lusso è l’unico che funziona”, sentiamo dire a Emily dall’interno del negozio Dior di New York. Ma c’è anche un discorso importante sull’accessibilità della moda. Un tempo le borse dicevano chi eri. Le borse di Dior un tempo costavano 20mila dollari.  “Oggi ci sono casalinghe che hanno borse da 3mila dollari. È il simbolo di oggi. Essere una cosa e apparire un’altra”. Sembra essere un discorso snobista. Ma poi è sempre il personaggio che lavora in Dior a dire qualcosa del tipo: ma perché la bellezza non dovrebbe essere accessibile a tutti? A patto di avere 3mila dollari, come suggerisce Andy.</p>
<p style="text-align: justify;">La tribù della moda, in ogni caso, accorre in massa. Detto dello spazio centrale di Dior nel film, appaiono, nei panni di loro stessi, Stefano Dolce e Domenico Gabbana, dopo essere stati evocati da un dialogo, Donatella Versace, Brunello Cucinelli, Marc Jacobs. E ancora, Heidi Klum, Naomi Campbell e Lady Gaga. Tra dialoghi e qualche marchio che appare si parla anche di Fendi, Armani, Valentino. E poi c’è Milano, introdotta da una ripresa aerea di Piazza Duomo sulle note di Vogue di Madonna, città chiave nel mondo della moda, che ha un grande onore. Se il mondo di Runway, che poi è quello di Vogue, nel primo film si trasferiva a Parigi, oggi la Terra Promessa è Milano. All’Accademia di Brera viene allestita la passerella per l’evento Runway Milano, spettacolare. E poi si gira nella Galleria Vittorio Emanuele, con le vetrine di Prada e Luis Vuitton.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Diavolo Veste Prada in fondo è anche un buon film. È fatto bene. È corretto. È tutto al suo posto. Ma ha un problema. Tutto è davvero molto, molto meno sexy rispetto al primo film. Pur essendo una commedia, tutto in quel primo film lo era. Lo erano i personaggi femminili e le attrici che le interpretavano. Lo erano i vestiti, e tutto il mondo della moda. Lo erano le situazioni. Oggi c’è ancora tutto quello che c’era allora, ma è asettico. Non c’è chimica. Per non parlare dei personaggi maschili, che erano scialbi già allora, ma adesso rasentano l’inconsistenza. L’interesse amoroso di Andy, poi, è davvero un errore di scrittura e di casting. Non pervenuto. Sarà che il precedente film era 20th Century Fox e che questo, pur essendo nominalmente ancora una produzione Fox, è Disney. Il Diavolo Veste Prada 2, la storia aggiornata al 2026, allora è proprio come un’edizione digitale di un magazine da scrollare su uno smartphone rispetto alla carta patinata di una rivista da sentire al tatto. Stavolta l’analisi del mondo della moda non è così illuminante come vent’anni fa. Ma, alla fine, Andy indossa di nuovo una rivisitazione, cioè un nuovo taglio, di quel famoso maglione ceruleo…</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2/'><img width="740" height="309" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still_06_00001014-1024x427.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still_06_00001014-1024x427.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still_06_00001014-300x125.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still_06_00001014-1536x640.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still_06_00001014-2048x854.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-2/'><img width="740" height="309" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still01_r-1024x427.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still01_r-1024x427.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still01_r-300x125.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still01_r-1536x640.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/DWP2_Trlr_Still01_r-2048x854.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-3/'><img width="740" height="310" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Still-2026-01-30-161255_2.2.1-1024x429.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Still-2026-01-30-161255_2.2.1-1024x429.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Still-2026-01-30-161255_2.2.1-300x126.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Still-2026-01-30-161255_2.2.1-1536x643.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Still-2026-01-30-161255_2.2.1-2048x857.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-4/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-00147_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-00147_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-00147_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-5/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-02722_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-02722_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-02722_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-02725_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-02725_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-02725_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-03529_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-03529_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-03529_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-12549_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-12549_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-12549_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-9/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-19400_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-19400_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-19400_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-10/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-19956_R2_19964_r.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-19956_R2_19964_r.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-19956_R2_19964_r-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/the-devil-wears-prada-2-11/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-25797_R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-25797_R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/TDWP2-25797_R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/">Il Diavolo veste Prada 2: vent’anni dopo, come è cambiata la moda?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/04/29/il-diavolo-veste-prada-2-ventanni-dopo-come-e-cambiata-la-moda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Yellow Letters: I giochi di potere sono anche nel nostro privato. L’Orso d’Oro di Berlino arriva al cinema</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Orso d’Oro di Berlino]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Yellow Letters]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=235790</guid>
				<description><![CDATA[<p>Berlino nella parte di Ankara. Amburgo nella parte di Istanbul. Sono le scritte che appaiono, all’inizio e a metà film, in Yellow Letters, il film del regista turco-tedesco İlker Çatak che ha vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino ed arriva al cinema in Italia dal 30 aprile con Lucky Red. Una città nella parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/">Yellow Letters: I giochi di potere sono anche nel nostro privato. L’Orso d’Oro di Berlino arriva al cinema</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Berlino nella parte di Ankara. Amburgo nella parte di Istanbul. Sono le scritte che appaiono, all’inizio e a metà film, in Yellow Letters, il film del regista turco-tedesco İlker Çatak che ha vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino ed arriva al cinema in Italia dal 30 aprile con Lucky Red. Una città nella parte di un’altra città. È la prima volta che accade. Perché il “patto” che facciamo ogni volta che andiamo al cinema è quella di credere che un attore sia il suo personaggio, e questo ci viene annunciato ogni volta, sui titoli di testa, i titoli di coda, i manifesti. Una città non ha mai interpretato un’altra esplicitamente: la storia è piena di città che sullo schermo sono diventate altre, ma non è stato mai dichiarato così. È rimasto un fatto di produzione, set, effetti visivi. Qui diventa questione di sostanza. Come mai? Leggete e ve lo raccontiamo tra poco.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma, prima di tutto, di cosa parla Yellow Letters? È la storia di una coppia di artisti affermati. Aziz è un insegnante universitario e un brillante autore di teatro. Vive ad Ankara e, al teatro di Stato, mette in scena acclamati drammi in cui recita Derya, la moglie, ormai attrice affermata in campo teatrale. Un giorno cominciano a ricevere delle “lettere gialle”. Arrivano dal governo e vogliono dire che il loro lavoro è sospeso. Lui perde la cattedra, come molti suoi colleghi, lei il lavoro al teatro. L’accusa è di vilipendio alle istituzioni e istigazione al terrorismo. Il tutto per aver scritto dei post di critiche alle istituzioni e per aver incitato degli studenti a partecipare a una manifestazione per la pace. Ma certi governi non tollerano il dissenso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco perché c’è Berlino nella parte di Ankara e perché c’è Amburgo nella parte di Istanbul. İlker Çatak avrebbe semplicemente potuto girare in Germania senza per forza esplicitare nulla, in fondo il cinema è finzione e il patto è la sospensione dell’incredulità. Invece ha voluto dirlo. In questo modo, da un lato, vuole ribadire che, oggi, una storia di questo tipo che parla della Turchia in quel Paese non potrebbe in alcun modo girarla. E poi che, in fondo, una storia così potrebbe accadere ovunque. In Germania, un secolo fa, è già accaduta. Ma basta poco che, lì o in qualunque posto accada di nuovo. Cambiano i governi, cambia il vento, cambia il clima politico. In questo modo, Yellow Letters diventa una storia davvero universale.</p>
<p style="text-align: justify;">Yellow Letters racconta una storia di ordinaria oppressione e repressione, coglie lo zeitgeist, il senso del tempo che sta vivendo il mondo di oggi. Lo fa in maniera minuziosa, raccontando come un piccolo segnale può essere l’allarme di qualcosa di più grande, come un granello di neve possa innescare una valanga. Come il politico diventa subito privato, perché le ingerenze della politica si riverberano sul lavoro e quindi sulla condizione economica e quindi sulla vita delle persone. E qui ognuno può reagire come sente. Rimanere duro e puro o ammorbidirsi. Procedere in direzione ostinata e contraria, controvento, o prendere un’altra strada, meno impervia. Che vuol dire adattarsi, non piegarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Yellow Letters è un film molto stratificato. Perché politico e privato si intersecano non solo in questo senso. Si parla di potere, in questo film, come del resto si faceva ne La sala professori. Ma non è solo quello delle stanze dei potenti, dei governi, delle magistrature. C’è anche il potere all’interno di una famiglia. E, sorprendentemente, il film vira anche su questi temi. Quando, ad esempio, il padre si conferma molto duro nei confronti della figlia. E, ancora, quando reagisce in modo molto violento alla scelta della moglie di lavorare in una serie tv. Quando, dalla sua bocca, sentiamo quel “ti ho creato io”, quel personaggio che ci sembrava l’eroe, ai nostri occhi cambia. E vediamo che quel potere che tanto detesta, in casa finisce per esercitarlo. È un maschilismo che è un antico retaggio e che è difficile estirpare. Anche per un uomo che è colto, che è un professore, un artista illuminato. Uno che scrive anche opere teatrali per le donne ma che, come dice la moglie, sono “finto femministe”. Uno che, a suo modo, vuole sempre essere al centro. In un film che si chiude con una serie di ribaltamenti del punto di vista che lo rendono ancora più interessante. Non a caso è l’Orso d’Oro. È un film da vedere.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_1/'><img width="740" height="539" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_1.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_1.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_1-300x219.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_3/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_3.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_3.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_3-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_4/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_4.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_4.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_4-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_5/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_5.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_5.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_5-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_6.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_6.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_6-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_7.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_7.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_7-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_8.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_8.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_8-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/luckyred_yellowletters_9/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_9.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_9.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/luckyred_yellowletters_9-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/">Yellow Letters: I giochi di potere sono anche nel nostro privato. L’Orso d’Oro di Berlino arriva al cinema</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/04/27/yellow-letters-i-giochi-di-potere-sono-anche-nel-nostro-privato-lorso-doro-di-berlino-arriva-al-cinema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Michael: La vita e la musica di Michael Jackson, Peter Pan per fuggire dal mondo</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/#respond</comments>
				<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[documentari]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=235716</guid>
				<description><![CDATA[<p>Il piccolo Michael legge di nascosto, con una torcia, sotto il lenzuolo, un libro delle avventure di Peter Pan. In quell’Isola che non c’è, Neverland, fugge ogni notte per trovare il suo mondo. Magari quel giorno le ha prese, dal padre padrone Joseph. E infatti, nell’immagine in cui Peter Pan sta spingendo Capitan Uncino giù [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/">Michael: La vita e la musica di Michael Jackson, Peter Pan per fuggire dal mondo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il piccolo Michael legge di nascosto, con una torcia, sotto il lenzuolo, un libro delle avventure di Peter Pan. In quell’Isola che non c’è, Neverland, fugge ogni notte per trovare il suo mondo. Magari quel giorno le ha prese, dal padre padrone Joseph. E infatti, nell’immagine in cui Peter Pan sta spingendo Capitan Uncino giù dalla nave, Michael ha scritto “Joseph” accanto alla figura di Uncino. Stiamo parlando di Michael, attesissimo biopic su Michael Jackson in arrivo al cinema il 22 aprile. Il riferimento a Peter Pan, il bambino mai cresciuto, è stato evidente da subito, anche cercato da lui stesso, quando Michael Jackson era in vita. Ed è un filo conduttore che dura per tutto il film. Che è un biopic musicale, certo, ma che è soprattutto una storia di liberazione, di emancipazione personale da una famiglia tossica, un romanzo di formazione. Lo capiamo all’inizio e alla fine del film. Che parte con Wanna Be Startin’ Somethin’, come iniziavano i concerti di Jacko, e si conclude nel 1988, a Londra, chiudendo un cerchio, con Michael sul palco del Bad Tour, il suo primo tour solista, a cantare proprio Bad.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia di Michael racconta la carriera del Re del Pop sin dagli inizi. Da quando, con grande impegno e fatica (e botte da parte del padre) insieme ai fratelli ha dato vita a un gruppo di famiglia, i Jackson 5. Un particolare gruppo soul fatto da 4 ragazzi, cantanti e musicisti, in cui la voce solista era proprio il più piccolo, un bambino. Una scelta che può essere naturale, vista la sua voce fuori dal comune, ma anche furba, perché il bambino che canta da protagonista fa colpo. Aveva studiato anche questo, sicuramente, il padre Joseph. Quello che non aveva previsto era che Michael avrebbe voluto trovare la sua identità, la sua voce, il suo suono, le sue canzoni. Lo farà a sorpresa con il primo album, Off The Wall, nato nel tempo libero perché, come dice Joseph ai discografici della Epic, “Michael dalle 9 alle 5 lavora per me”. E poi Thriller, l’album più venduto della storia, ma con la famiglia ancora a togliere il respiro, e il tour seguente che non celebrerà il re del pop, ma sarà ancora con i Jackson 5. Fino alla libertà di andare finalmente da solo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ha fatto mai niente per nascondere il legame con Peter Pan, Michael Jackson. Ed è tutto molto chiaro anche qui. Quella di essere un Peter Pan vivente non è stata certo una scelta, quanto una strada segnata. Michael ha continuato a rimanere per sempre un bambino, perché bambino non lo è mai stato, e ha cercato in eterno di ritrovare quell’infanzia che non ha mai avuto. Michael non ha mai avuto amici della sua età perché, non essendo mai stato bambino, non è mai stato con dei bambini, che lo hanno sempre visto come qualcuno da fissare e a cui chiedere una foto. E così il suo legame poteva essere solo con gli animali, che, come racconta alla mamma, per lui non sono “pets”, ma sono “friends”, i suoi unici amici. Bubbles, lo scimpanzè, è il più famoso, ma ci sono lama, giraffe, asini, e persino un pitone.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia di Michael è una storia di successo, una storia di grandi canzoni, ma, come dicevamo, una lunga camminata verso la libertà. Con momenti difficili. Non solo quelli legati al padre, ma anche l’incidente che gli bruciò i capelli, durante un famoso spot della Pepsi. Ma tutto questo scorre in un film che, a differenza di altri biopic del genere, non ha la solita struttura, di ascesa, caduta e redenzione (Bohemian Rhapsody, Rocketman, Whitney sono tutti girati con questo schema), non indugia mai sul dramma. Ma, al contrario, cosa quasi unica nel suo genere, prova ad essere gioioso, potente, positivo, come la musica di Michael Jackson. In questo senso, Michael, pur non essendo un capolavoro, pur non essendo grande cinema, centra alla perfezione il mood della musica di Michael Jackson, dei suoi video, della sua arte. Erano divertimento, ballo, catarsi, gioia, unità e pace. È bello che il film sia questo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra cosa di unico che aveva la musica di Michael Jackson era il ritmo. E questo è allo stesso tempo il pregio e il difetto del film. Ha un ritmo altissimo, un montaggio ritmato, veloce, racconta tutto dagli anni Sessanta al 1984, con vista sul 1988, e per questo opera una serie di ellissi, anche molto decise. Da un lato è ottimo, perché il film non ha un momento di pausa, e racchiude in due ore una storia ricchissima e completa. Dall’altro, a volte, si ha la sensazione che si vada troppo veloce, che si salti qualche passaggio. Si avrebbe voglia di sapere di più del primo incontro tra Quincy Jones e Michael Jackson, che diede il via alla carriera solista con l’album Off The Wall, del 1978. E, soprattutto, si vorrebbe sapere di più del making of di Thriller, l’album più venduto di tutti i tempi, mentre il racconto viene racchiuso tra due canzoni, e i relativi video, Beat It e Thriller. Momenti emozionanti, enormi, ma si vorrebbe sapere di più.</p>
<p style="text-align: justify;">I produttori del film sono quelli di Bohemian Rhapsody. E quel film sui Queen ci ha insegnato come – ma d’altra parte con i biopic musicali è stato più o meno sempre così – questo tipo di film va costruito attorno a delle grandi performance musicali e visive, com’era stata, per Freddie Mercury e i Queen, quella del Live Aid. Antoine Fuqua, regista muscolare e sempre funzionale al racconto, conosce benissimo la lezione e costruisce il film attorno a questi momenti. I due video musical di cui abbiamo detto sopra. E alcune esibizioni iconiche della vita di Michael. Quella di Billie Jean alla serata per i 25 anni della Motown. Un’emozionante Human Nature durante il Victory Tour del 1984. E una rabbiosa Bad cantata durante il Bad Tour del 1988 a Londra. È quei che l’attore protagonista, Jaafar Jackson, nipote di Michael (è il figlio del fratello Jermaine), dà il meglio, con delle prestazioni impressionanti e mimetiche. Le movenze sono perfette, e lo sono anche alcuni tratti distintivi del Re del Pop, come la voce (se potete vedete il film in lingua originale) e il sorriso.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal film si nota anche quanto Michael Jackson fosse stato unico anche nel creare un look unico. Non ha mai seguito le mode, ma le ha create. I pantaloni stretti e corti, i calzini bianchi e i mocassini, fissati nell’immagine iconica del ballo sulle punte. Le giubbe militari, alla Sgt. Pepper dei Beatles, i guanti bianchi e luccicanti, camicie e giacche corte e attillate ricoperte di lustrini. E poi, all’epoca di Bad, giacche e pantaloni cariche di fibbie e di borchie, per una nuova immagine da duro. All’epoca c’era un altro personaggio che non seguiva le mode ma le creava, ed era Madonna. A metà degli anni Ottanta c’erano migliaia di ragazze che si vestivano come Madonna. Non erano in tanti, invece, quelli che si vestivano come Michael Jackson. Quel look funzionava solo per lui. Perché Michael Jackson era unico.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/maven/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0009_CNPT.1002.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0009_CNPT.1002.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0009_CNPT.1002-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0037_CNPT.1002.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0037_CNPT.1002.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0037_CNPT.1002-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/001_mkt_001_cin_v0046_cnpt-1002/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0046_CNPT.1002.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0046_CNPT.1002.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0046_CNPT.1002-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0047_CNPT.1002.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0047_CNPT.1002.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0047_CNPT.1002-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-3/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0063_CNPT.1002R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0063_CNPT.1002R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0063_CNPT.1002R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-4/'><img width="740" height="492" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0090_CNPT.1002.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0090_CNPT.1002.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0090_CNPT.1002-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-5/'><img width="683" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0093_CNPT.1002-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0093_CNPT.1002-683x1024.jpg 683w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0093_CNPT.1002-200x300.jpg 200w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0093_CNPT.1002.jpg 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0095_CNPT.1002R.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0095_CNPT.1002R.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/001_MKT_001_CIN_v0095_CNPT.1002R-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-7/'><img width="740" height="399" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Maven_Trailer-Grab_00001R2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Maven_Trailer-Grab_00001R2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/Maven_Trailer-Grab_00001R2-300x162.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_240504_00234RC_Crop3.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_240504_00234RC_Crop3.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_240504_00234RC_Crop3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-9/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_UNIT_240523_00846RC_LOL_v0002_COMP.1001.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_UNIT_240523_00846RC_LOL_v0002_COMP.1001.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_UNIT_240523_00846RC_LOL_v0002_COMP.1001-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-10/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_250612_00009RC.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_250612_00009RC.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_250612_00009RC-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-11/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_250702_00036R_Crop2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_250702_00036R_Crop2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MAVEN_Unit_250702_00036R_Crop2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/michael-12/'><img width="683" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MICHAEL_KM2_0106R10C5-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MICHAEL_KM2_0106R10C5-683x1024.jpg 683w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MICHAEL_KM2_0106R10C5-200x300.jpg 200w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/MICHAEL_KM2_0106R10C5.jpg 800w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/">Michael: La vita e la musica di Michael Jackson, Peter Pan per fuggire dal mondo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/04/22/michael-la-vita-e-la-musica-di-michael-jackson-peter-pan-per-fuggire-dal-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Prima dell’alba torna al cinema: è la storia d’amore della Generazione X, la storia d’amore di tutti noi</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Ethan Hawke]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Julie Delpy]]></category>
		<category><![CDATA[Lucky Red]]></category>
		<category><![CDATA[Prima dell’alba]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=235637</guid>
				<description><![CDATA[<p>Ogni generazione ha la sua storia d’amore. Se avevate vent’anni negli anni Novanta la vostra storia d’amore è Prima dell’alba di Richard Linklater, poi diventata una trilogia con Prima del tramonto e Before Midnight. Prima dell’alba, ai tempi, era la storia d’amore che in tanti avremmo voluto vivere. Incontrare una ragazza bellissima su un treno, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/">Prima dell’alba torna al cinema: è la storia d’amore della Generazione X, la storia d’amore di tutti noi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ogni generazione ha la sua storia d’amore. Se avevate vent’anni negli anni Novanta la vostra storia d’amore è Prima dell’alba di Richard Linklater, poi diventata una trilogia con Prima del tramonto e Before Midnight. Prima dell’alba, ai tempi, era la storia d’amore che in tanti avremmo voluto vivere. Incontrare una ragazza bellissima su un treno, e convincerla a scendere e passare ventiquattr’ore in una città meravigliosa. Che, per inciso, è Vienna. Prima dell’Alba, il classico del 1995, ritorna ora al cinema per tre giorni, 20, 21 e 22 aprile, come uscita evento, grazie alla lungimiranza di Lucky Red che ha distribuito anche l’ultimo film di Richard Linklater, Nouvelle Vague.</p>
<p style="text-align: justify;">Jesse (Ethan Hawke) è un ragazzo americano che sta girando l’Europa in interrail. Scende a Vienna, dove il giorno dopo deve prendere l’aereo che lo porterà in America. Passerà la notte nella capitale austriaca, senza dormire. Così convince Celine (Julie Delpy), una ragazza francese che ha appena incontrato sul treno, a scendere con lui e a passare una notte in giro per Vienna. &#8220;Sicuramente è una follia&#8230; ma se non te lo chiedo mi perseguiterà per il resto della mia vita&#8221; sono le prime parole con cui Jesse si avvicina a Celine. Lei accetta. E i due passano a Vienna una di quelle notti irripetibili. Alla fine, nessuno scambio di numeri di telefono, né di indirizzi. Solo una promessa: incontrarsi allo stesso posto, a quel binario della stazione dei treni di Vienna, sei mesi dopo. Senza conferma, senza nessun appuntamento. Si tratta solo di avere fede. Ma, in fondo, l’amore non è questo?</p>
<p style="text-align: justify;">Prima dell’alba si chiudeva così, con un finale aperto. Ci piaceva pensare che Jesse e Celine si sarebbero rivisti. Ma il film ci lasciava con questo interrogativo. La cosa bella è che un finale così scatenava la nostra immaginazione. Jesse e Celine si sarebbero incontrati o no? Era la prima domanda che ti facevi una volta finito il film. E dalla risposta che davi si capiva chi eri. Più romantico o sognatore, o più pessimista e disincantato nei confronti dell’amore.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel finale sarebbe stato perfetto già così. Ma Linklater, Hawke e Delpy, con i due attori anche in veste di sceneggiatori, decidono di riprovarci. E allora ritroviamo i nostri amici nel 2004: Jesse è uno scrittore famoso, Celine un’ambientalista, e i due si incontrano ancora a Parigi. Li ritroveremo ancora nel 2013, in Before Midnight, in un’isola della Grecia, alle prese con un amore che non è più quello romantico degli inizi, che cova in sé anche una certa dose di veleno, ma è ancora vivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima dell’alba è considerata la commedia romantica per eccellenza, ma in realtà è molto di più. E nasce da un fatto molto particolare e doloroso. Il film è dedicato infatti alla memoria di Amy, la ragazza che ispirò a Richard Linklater la storia del film. È una ragazza che incontrò per caso e con cui passò un’intera giornata a parlare passeggiando per Philadelphia. Poi la perse di vista e, dopo tanti anni, venne a sapere che era morta in un incidente. Da quello spunto nacque l’idea di fare il film. La credibilità che Ethan Hawke e Julie Delpy hanno dato ai loro personaggi ha fatto sì che quell’esperienza potessimo viverla davvero, come se fosse capitata a noi o a dei nostri cari amici. Insomma, a persone reali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film è pieno di scene cult. Tra queste ricordiamo quella in cui i due ragazzi entrano nella cabina di un negozio di dischi per ascoltare un vinile. Mentre ascoltano la musica, in silenzio, imbarazzati, provano a guardarsi, e ogni volta che qualcuno guarda l’altro, questi distoglie lo sguardo. “È stato davvero speciale… era magia. Ogni volta che sentivo Ethan distogliere lo sguardo, io lo guardavo e viceversa. Mi sono quasi innamorata di lui proprio lì, ma poi Rick ha detto ‘stop’” ha raccontato in seguito Julie Delpy. E poi c’è la scena in un caffè, in cui i due fanno un gioco. Fingono di telefonare a un amico, nel loro Paese, e raccontare della persona che hanno appena incontrato (è la scena che viene ricordata di più, e che viene citata anche in altri film). E, ancora, la scena in cui incontrano un poeta di strada che dice loro. &#8220;Vorrei fare un patto con voi: invece di chiedervi dei soldi, vi chiederò una parola. Voi mi date una parola, io prendo la parola e poi scriverò una poesia che contiene la parola. E se vi piace, ossia se vi piace la poesia, se sentite che ha aggiunto qualcosa alla vostra vita, allora potete pagarmi quello che vi pare&#8221;. Ecco, Prima dell’alba ha aggiunto qualcosa alle vite di tanti di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima dell’alba è una delle storie d’amore più belle degli anni Novanta: intimista, con pochissima azione e quei dialoghi fittissimi, di un’intelligenza fuori dal comune. È sospeso e delicato come un film di Rohmer, quei film in cui ti sembra che non accada niente, eppure accade eccome, perché a smuoversi sono i sentimenti. Ma ha anche la libertà di regia e la leggerezza dei film di Truffaut e Godard, quella macchina da presa in movimento continuo a seguire le persone nelle strade che dà un sapore molto particolare alla storia. Rivedendo la nascita di Fino all’ultimo respiro in Nouvelle Vague, l’ultimo film di Linklater, abbiamo capito davvero da dove vengano i suoi film, quali siano stati i maestri da cui ha imparato. Per diventare, a sua volta, un maestro. È uno di quei film così densi che li puoi rivedere di continuo, perché in quel turbinio di parole riesci a trovare sempre qualcosa di nuovo. Dopo averlo girato, la Delpy e Hawke hanno continuato per anni ad immaginare un seguito di quella storia, scambiandosi le loro idee via e-mail, dando vita a Prima del tramonto e poi a Before Midnight. Sono diventati anche sceneggiatori, mettendo un po’ della loro vita in quella dei personaggi, e ottenendo una nomination all’Oscar per la sceneggiatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver conosciuto Jesse e Celine ventenni, li abbiamo visti trentenni e quarantenni. Sono cresciuti con noi. E seguirli, dopo dieci e poi vent’anni, è stato come incontrare ogni volta dei vecchi amici, capire com’era andata la loro vita e com’era andata la nostra. La trilogia “Before” (Before Sunrise, Before Sunset &#8211; questi i titoli originali dei primi due film &#8211; e Before Midnight) è qualcosa di unico non solo per come rende vivida la storia d’amore dei protagonisti, ma anche per come lavora sul rapporto tra cinema e tempo (cosa che il regista ha fatto, in maniera ancora più radicale, con Boyhood). Richard Linklater segue gli stessi personaggi e gli stessi attori a dieci e vent’anni di distanza, fissando il passare del tempo e della vita sui volti dei suoi personaggi, che invecchiano allo stesso modo dei suoi attori. Aveva fatto qualcosa di simile Francois Truffaut con il suo Antoine Doinel, il protagonista de I 400 colpi, seguito, sempre con il volto di Jean-Pierre Léaud, in diverse età e in altri film. Per questo la trilogia “Before” è una grande storia d’amore. Ma è anche Storia del Cinema.</p>
<p><em><strong>di Maurzio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-3/'><img width="740" height="504" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-3-1024x697.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-3-1024x697.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-3-300x204.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-3-1536x1045.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-3.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-4/'><img width="740" height="504" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-4-1024x697.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-4-1024x697.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-4-300x204.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-4-1536x1045.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-4.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-5/'><img width="740" height="503" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-5-1024x696.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-5-1024x696.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-5-300x204.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-5-1536x1043.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-5.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-6/'><img width="740" height="504" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-6-1024x697.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-6-1024x697.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-6-300x204.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-6-1536x1045.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-6.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-7/'><img width="740" height="503" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-7-1024x696.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-7-1024x696.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-7-300x204.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-7-1536x1043.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-7.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-10/'><img width="740" height="506" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-10-1024x700.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-10-1024x700.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-10-300x205.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-10.jpg 1440w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-11/'><img width="740" height="924" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-11-820x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-11-820x1024.jpg 820w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-11-240x300.jpg 240w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-11-1229x1536.jpg 1229w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-11.jpg 1295w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-12/'><img width="740" height="924" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-12-820x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-12-820x1024.jpg 820w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-12-240x300.jpg 240w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-12-1230x1536.jpg 1230w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-12.jpg 1440w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-13/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-13-1024x684.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-13-1024x684.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-13-300x200.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-13-1536x1026.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-13.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-14/'><img width="540" height="800" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-14.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-14.jpg 540w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-14-203x300.jpg 203w" sizes="(max-width: 540px) 100vw, 540px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/bs-15/'><img width="683" height="1024" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-15-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-15-683x1024.jpg 683w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-15-200x300.jpg 200w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/04/BS-15.jpg 736w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/">Prima dell’alba torna al cinema: è la storia d’amore della Generazione X, la storia d’amore di tutti noi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/04/20/prima-dellalba-torna-al-cinema-e-la-storia-damore-della-generazione-x-la-storia-damore-di-tutti-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>The Drama: Robert Pattinson e Zendaya in un film che riscrive la commedia romantica. E vi stupirà</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 09:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Pattinson]]></category>
		<category><![CDATA[The Drama]]></category>
		<category><![CDATA[Zendaya]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=235376</guid>
				<description><![CDATA[<p>Emma e Charlie stanno per sposarsi. Si conoscono in fondo da poco, solo un anno, ma sono innamorati. E così, in attesa del grande giorno, Charlie sta scrivendo, leggendolo ad alta voce al computer, il suo discorso di nozze. Batte con le mani su quei tasti del suo computer portatile, e le parole prendono forma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/">The Drama: Robert Pattinson e Zendaya in un film che riscrive la commedia romantica. E vi stupirà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Emma e Charlie stanno per sposarsi. Si conoscono in fondo da poco, solo un anno, ma sono innamorati. E così, in attesa del grande giorno, Charlie sta scrivendo, leggendolo ad alta voce al computer, il suo discorso di nozze. Batte con le mani su quei tasti del suo computer portatile, e le parole prendono forma sul foglio bianco di Word. E, man mano che quelle parole scorrono, noi le ascoltiamo dalla sua voce. Inizia così il racconto di The Drama, il nuovo film dell’ecclettico regista Kristoffer Borgli, con due star come Zendaya e Robert Pattinson, in arrivo al cinema il 2 aprile. Dal racconto di Charlie apprendiamo il modo curioso in cui i due si sono conosciuti. Lui la vede in un caffè, le parla all’orecchio. Ma lei, da quell’orecchio, è sorda. E così deve ricominciare tutto da capo. Tenta la via della cultura: dice di adorare il libro che lei sta leggendo, ma lo ha googlato poco prima. Al primo appuntamento, gli confessa che no, quel libro non l’ha mai letto. Ma questo è solo l’inizio di una storia d’amore molto particolare.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vi racconteremo di più. Sarebbe un delitto. Perché quella di The Drama sembra una storia d’amore come tante, ma non lo è. Lo capisci da tante cose, già da quella prima inquadratura su un orecchio, da come si spezzetta continuamente. The Drama è un film prodotto da A24, una casa di produzione che come marchio di fabbrica ha scelto di fare film non banali. E non lo è affatto The Drama, storia d’amore continuamente destrutturata e ricostruita. E che si basa su uno di quei momenti deflagranti che possono cambiare tutto. Emma e Charlie, a cena con una coppia di amici, cadono nel tranello di un gioco: devono confessare la cosa peggiore che abbiano mai fatto in vita loro. E così arriva una rivelazione che cambia tutto, esce la carta che spariglia il tavolo da gioco. Ci vengono in mente film come Confidenza, Il nome del figlio, Perfetti sconosciuti, Le cose non dette, tutte storie in cui basta una parola, una rivelazione, un momento per far crollare un castello (di carte?), costruito pazientemente.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-235378 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/image-210x300.png" alt="" width="210" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/image-210x300.png 210w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/image.png 445w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />The Drama è un film di Kristoffer Borgli, che ci aveva colpito con il suo precedente film, The Dream Scenario: Hai mai sognato quest’uomo?, storia di un professore, interpretato da Nicholas Cage, che scopriva di apparire con ricorrenza nei sogni di molte persone. Come quel film, anche The Drama è un film soggettivo, impressionista. È una storia che nasce attraverso i racconti, i ricordi, le dichiarazioni – vere o false non possiamo saperlo – e l’immaginazione che scaturisce da questi racconti. Non c’è un narratore onnisciente che guarda tutto dall’alto, che tutto sa e che ci racconta la storia. No, la storia la apprendiamo da come l’apprendono i protagonisti, senza certezze, senza precisione. E così, come i personaggi, anche noi siamo increduli, stupiti e curiosi di sapere cosa accadrà.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo modo ne viene fuori un mosaico, un puzzle da ricomporre, ma in cui non siamo neanche sicuri di avere i pezzi giusti. Come il protagonista, con i pochi indizi a disposizione, con delle storie che arrivano da tanti anni prima, non sappiamo che cosa pensare. Che cosa sia vero e cosa no. Che cosa sia giusto e cosa no. E allora il film The Drama si cancella e si riscrive proprio come quel discorso sulla pagina Word del computer di Charlie. Torna indietro e poi ritorna avanti, cambia le parole – che alla luce dei fatti ormai hanno un altro significato – e ne trova altre, alcune le toglie del tutto. Fino a che, il film, come quel documento Word, diventa un foglio bianco dove, a quel punto, può essere davvero scritto di tutto. La parola “drama” significa dramma, ma anche genere drammatico e anche un componimento teatrale, una pièce. E così, Emma e Charlie mettono in scena questo loro spettacolo, a uso e consumo di chi è intorno a loro e di noi che stiamo guardando.</p>
<p style="text-align: justify;">Charlie Chaplin diceva che “la vita è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo”. Vuolo dire che certe cose che sembrano drammatiche quando vissute intensamente, in prima persona, perdono tutta quella tragicità se guardate da lontano o con distacco. Ecco, con The Drama Kristoffer Borgli riesce a fare proprio questo. Se il racconto è soggettivo e impressionista, perché visto attraverso gli occhi dei protagonisti, il regista riesce allo stesso tempo a farci guardare le cose da lontano, non facendoci entrare in empatia con i protagonisti, ma creando un distacco, la giusta distanza. Il risultato è qualcosa di molto particolare: una storia con uno spunto drammatico che viene vista dal suo lato comico e che si segue come un thriller. È una via completamente nuova e intrigante alla commedia sentimentale. E, con un sorriso, affronta però cose serie. Mette alla berlina l’ipocrisia del matrimonio, della coppia borghese, e anche gli stessi USA. “È stata colpa dell’America” si sente a un certo punto.</p>
<p style="text-align: justify;">A dare corpo e vita ai due protagonisti ci sono due divi di diverse generazioni. Robert Pattinson, classe 1986, è una star del cinema ormai da quasi vent’anni, da quel 2008 in cui arrivava nei cinema con Twilight, nel ruolo del vampiro Edward Cullen. Smessi i panni del non morto, tolta l’aura aurea di quel personaggio, Pattinson si è reinventato più volte, lavorando con autori come David Cronenberg e Christopher Nolan. Qui è in scena in un ruolo inedito, lontanissimo da certi eroi a cui ci aveva abituato: i capelli arruffati e continuamente in movimento, gli occhiali, e quell’incertezza nel porgere le parole, una sorta di balbuzie, lo rendono vicino a certi personaggi alla Woody Allen. Leggendo i commenti dei social media, una gran parte del pubblico femminile dice che non è bello, che quei capelli non gli stanno bene, che non è più il sex symbol di Twilight. Benissimo: è proprio questo che cercava l’attore, diventare un ragazzo tutto sommato normale, con una buona dose di impaccio. Zendaya, nata nel 1996, è una diva di nuova generazione: la sua esplosione arriva tra il 2017 e il 2019 con il film Spider-Man: Homecoming e la serie Euphoria. Qui riesce a disegnare un nuovo ruolo, una via di mezzo tra la spensieratezza dei cinecomic e il dolore della serie tv. È un personaggio sexy e divertente, tenero ma anche misterioso e inquietante. La chimica tra loro funziona e rende credibile la storia e il loro rapporto. The Drama è un film molto interessante e piacevole. E lo è anche per merito loro.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto1/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto1-1024x554.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto1-1024x554.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto1-300x162.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto1-1536x830.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto1-2048x1107.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto2/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto2.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto2.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto2-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto3/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto3.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto3.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto3-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto4/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto4.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto4.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto4-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto5/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto5.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto5.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto5-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto6/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto6.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto6.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto6-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto7/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto7.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto7.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto7-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto8/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto8.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto8.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto8-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto9/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto9.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto9.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto9-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto10/'><img width="740" height="400" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto10.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto10.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto10-300x162.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/iwp_a24thedrama_foto11_backstage/'><img width="740" height="491" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto11_backstage-1024x679.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto11_backstage-1024x679.jpg 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto11_backstage-300x199.jpg 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto11_backstage-1536x1018.jpg 1536w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/IWP_A24TheDrama_foto11_backstage-2048x1358.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/">The Drama: Robert Pattinson e Zendaya in un film che riscrive la commedia romantica. E vi stupirà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/03/31/the-drama-robert-pattinson-e-zendaya-in-un-film-che-riscrive-la-commedia-romantica-e-vi-stupira/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Oscar: È l’anno di Una battaglia dopo l’altra. Il film di Paul Thomas Anderson vince 6 premi</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 13:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Thomas Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[red carpet]]></category>
		<category><![CDATA[Una battaglia dopo l’altra]]></category>
		<category><![CDATA[vincitori oscar 2026]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=235133</guid>
				<description><![CDATA[<p>È Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson il dominatore di questa notte degli Oscar, con 6 statuette: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Non Protagonista, a Sean Penn, Migliore Sceneggiatura Non Originale, Miglior Montaggio e Miglior Casting. Ma è una grande serata anche per Sinners, che con 16 candidature aveva stabilito il record [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/">Oscar: È l’anno di Una battaglia dopo l’altra. Il film di Paul Thomas Anderson vince 6 premi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson il dominatore di questa notte degli Oscar, con 6 statuette: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Non Protagonista, a Sean Penn, Migliore Sceneggiatura Non Originale, Miglior Montaggio e Miglior Casting. Ma è una grande serata anche per Sinners, che con 16 candidature aveva stabilito il record assoluto. Per il film di Ryan Coogler ci sono 4 Oscar: Miglior Attore Protagonista a Michael B. Jordan, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Colonna Sonora e Miglior Scenografia. Il grande sconfitto è Marty Supreme, che è arrivato al galà con 13 nomination ed è tornato a casa senza neanche una statuetta, nemmeno quella attesa a Timothée Chalamet. Che la sua sfortunata uscita contro l’opera e il balletto abbia pesato? Non possiamo saperlo. Il fatto è che ai Golden Globes i film sono divisi in due categorie e quindi i premi principali sono doppi. Agli Oscar, invece, vince soltanto uno. E poi che la mobilitazione che si crea attorno ai film più lanciati trascina in alto alcune candidature, per cui è probabile che Michael B. Jordan, Miglior Attore Protagonista, abbia goduto dell’onda lunga di Sinners. Che si parli di questo film o di Una battaglia dopo l’altra parliamo in ogni caso di un verdetto che ha unito cinema e politica. Il premio a Paul Thomas Anderson ci sta: il suo è un ottimo film, anche se non certo il suo migliore, che ha grandi attori e momenti di grande cinema. Ma che è anche poco equilibrato nel dosare i momenti della narrazione e nell’amalgamare i diversi toni del racconto.  È un film poco emotivo. A questo livello, probabilmente i film più coinvolgenti erano Hamnet di Chloé Zhao, che è valso comunque il meritatissimo Oscar come Miglior Attrice Protagonista a Jessie Buckley, e Sentimental Value che ha vinto l’Oscar per il Miglior Film Straniero. Per Frankenstein di Guillermo del Toro ci sono i premi nelle categorie tecniche: Scenografia, Costumi, Trucco e acconciature. Una battaglia dopo l’altra vince anche perché è un film anti-trumpiano, è un film che racconta la brutalità e la cattiveria che stiamo vivendo in questa era, la mancanza di umanità, il baratro in cui siamo precipitati. Ma anche Sinners di Ryan Coogler, regista “black”, e quindi con un grande seguito, va in questa direzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Michael B. Jordan è il Miglior Attore, Jessie Buckley la Migliore Attrice</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il successo di Sinners, di fatto il secondo dominatore dell’annata degli Oscar ha portato al successo quindi anche Michael B. Jordan, Miglior Attore Protagonista che nel film recita in due ruoli. Ha vinto superando Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet, i protagonisti di Una battaglia dopo l’altra e Marty Supreme, e anche Ethan Hawke, candidato per Blue Moon. A far male è soprattutto la sconfitta di DiCaprio, secondo noi il migliore del lotto, che per il film di P.T. Anderson ha disegnato un personaggio tragicomico, un antieroe grottesco ma sentimentale e appassionato. È davvero complicato il suo rapporto con gli Oscar: nominato più volte e dimenticato quasi sempre, se non per la sua interpretazione forse meno memorabile, quella per The Revenant, finora il suo unico Oscar a dispetto di tante grandi interpretazioni. Niente da dire per Jessie Buckley, anzi, forse è un peccato che quello per la Miglior Attrice Protagonista sia l’unico Oscar vinto da Hamnet: la sua scontrosa grazia, la sua sensualità libera e il suo dolore trasmesso in modo così potente da uscire dallo schermo, la sua interpretazione viscerale ed emotiva sono cose che resteranno a lungo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Attori Non Protagonisti: Sean Penn e Amy Madigan</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo soddisfatti a metà per quanto riguarda l’Oscar per il Miglior Attore Non Protagonista e per la Miglior Attrice Non Protagonista. L’attore è Sean Penn (non presente stanotte alla cerimonia) per Una battaglia dopo l’altra, artista che ovviamente non si discute e che in questo film ci regala un personaggio detestabile. Ma avremmo premiato, per lo stesso film, Benicio Del Toro, che attraversa la storia con una serenità zen, un personaggio unico, probabilmente il migliore del film. Non siamo d’accordo per quanto riguarda il premio alla Miglior Attrice Non Protagonista: Amy Madigan per Weapons. L’attrice fornisce sì una prestazione da ricordare, ma sopra le righe e molto aiutata dal pesante trucco e dell’atmosfera del film. Avremmo preferito Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas, sensibili, emotive, delicate, per Sentimental Value. E anche Teyana Taylor per Una battaglia dopo l&#8217;altra, in cui è in scena solo nella prima parte, in cui ha però un impatto notevole.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sentimental Value è il miglior film straniero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sentimental Value è il miglior film straniero. È un film che parla affetti, una storia in cui tutto trova un senso grazie alla forza e alla magia del cinema. I votanti dell’Academy, in questo caso, hanno voluto premiare il film ma anche il cinema stesso. È stato un anno in cui, comunque, qualsiasi film avesse vinto non avrebbe rubato nulla. I candidati erano tutti di livello altissimO. Un semplice incidente, dell’iraniano Jafar Panahi, che era il candidato francese, Sirat, il film spagnolo, The Voice Of Hind Rajab, produzione della Tunisia sulla vicenda palestinese e L’agente segreto, il film brasiliano che aveva vinto ai Golden Globes.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>KPop Demon Hunters: Miglior Film D’Animazione e Miglior Canzone</strong></p>
<p style="text-align: justify;">KPop Demon Hunters ha vinto il Miglior Film D’Animazione e la Miglior Canzone, Golden. Ha sconfitto la Disney, che era presente con due film, Zootropolis 2 ed Elio, una produzione Pixar. Ma nessuno di questi era il film più bello. Il nostro preferito era La piccola Amelie, una produzione belga e giapponese. Ma non c’è la fatta a ripetere il miracolo di Flow, il film lettone che lo scorso anno sbaragliò la potente concorrenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli abiti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Che cosa resterà allora, oltre ai premi, di questa edizione degli Oscar 2026? Gli abiti. Jessie Buckley oltre che come Miglior Attrice ha vinto anche per essere stata tra le più eleganti, in uno splendido abito bicolore creato su misura di Chanel, un abito con una lunga e morbida gonna rosa e un top rosso rossetto che lasciava scoperte le spalle. Ha colpito, ma nel senso che ha diviso, Renate Reinsve, candidata come Miglior Attrice Protagonista per Sentimental Value e vestita da Vuitton. Abito di un rosso vivissimo, a fasciare il seno lasciando le spalle scoperte e lungo fino a formare uno strascico, ma con uno spacco altissimo, fin troppo, da un lato, a scoprire completamente una gamba. Nicole Kidman era vestita da Chanel, in rosa, e Demi Moore da Gucci, con un abito nero e verde, con una stoffa che rendeva l’effetto di una serie di piume. Chanel ha vestito anche Teyana Taylor, Dior ha curato gli abiti di Rose Byrne, di Mikey Madison e della costumista Miyako Bellizzi. Kate Hudson era vestita Giorgio Armani Privé e Zoe Saldaña da Saint Laurent.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco l’elenco completo dei vincitori</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Film<br />
Una battaglia dopo l&#8217;altra</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Regia<br />
Paul Thomas Anderson &#8211; Una battaglia dopo l&#8217;altra</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Attore Protagonista<br />
Michael B. Jordan &#8211; I peccatori</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Attrice Protagonista<br />
Jessie Buckley &#8211; Hamnet</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Attore Non Protagonista<br />
Sean Penn &#8211; Una battaglia dopo l&#8217;altra</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Attrice Non Protagonista<br />
Amy Madigan &#8211; Weapons</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Sceneggiatura Originale<br />
I peccatori</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Sceneggiatura Non Originale<br />
Una battaglia dopo l&#8217;altra</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Film Internazionale<br />
Sentimental Value</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Film d&#8217;Animazione<br />
KPop Demon Hunters</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Colonna Sonora<br />
I peccatori</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Canzone Originale<br />
&#8220;Golden&#8221; &#8211; KPop Demon Hunters</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Montaggio<br />
Una battaglia dopo l&#8217;altra</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Fotografia<br />
I peccatori</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Scenografia<br />
Frankenstein</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Costumi<br />
Frankenstein</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Trucco e Acconciatura<br />
Frankenstein</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Sonoro<br />
F1 &#8211; Il film</p>
<p style="text-align: justify;">Migliori Effetti Visivi<br />
Avatar: Fuoco e Cenere</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Casting<br />
Una battaglia dopo l&#8217;altra</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Documentario<br />
Mr. Nobody Against Putin</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Cortometraggio d&#8217;Animazione<br />
The Girl Who Cried Pearls</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Cortometraggio (ex aequo)<br />
The Singers<br />
Two People Exchanging Saliva</p>
<p style="text-align: justify;">Miglior Cortometraggio Documentario<br />
All the Empty Rooms</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/oscar-2-2/'><img width="740" height="444" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar-2.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar-2.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar-2-300x180.png 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar-2-590x354.png 590w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar-2-400x240.png 400w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/oscar-one-battle-after-another-sean-penn/'><img width="740" height="416" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/Oscar-one-battle-after-another-sean-penn-1024x576.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/Oscar-one-battle-after-another-sean-penn-1024x576.png 1024w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/Oscar-one-battle-after-another-sean-penn-300x169.png 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/Oscar-one-battle-after-another-sean-penn.png 1200w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/oscar1/'><img width="740" height="444" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar1.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar1.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar1-300x180.png 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar1-590x354.png 590w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/oscar1-400x240.png 400w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/hamnet/'><img width="740" height="492" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/HAMNET_JESSE-BUCKLEY.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/HAMNET_JESSE-BUCKLEY.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/03/HAMNET_JESSE-BUCKLEY-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/">Oscar: È l’anno di Una battaglia dopo l’altra. Il film di Paul Thomas Anderson vince 6 premi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/03/16/oscar-e-lanno-di-una-battaglia-dopo-laltra-il-film-di-paul-thomas-anderson-vince-6-premi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Oscar: Vincerà Sinners, Una battaglia dopo l’altra o Hamnet? Chalamet o Di Caprio?</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2026/01/23/oscar-vincera-sinners-una-battaglia-dopo-laltra-o-hamnet-chalamet-o-di-caprio/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2026/01/23/oscar-vincera-sinners-una-battaglia-dopo-laltra-o-hamnet-chalamet-o-di-caprio/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 10:19:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[attori]]></category>
		<category><![CDATA[candidature]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Nomination]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar 2026]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=233196</guid>
				<description><![CDATA[<p>Sarà “una battaglia dopo l’altra” quella che ci porterà al 15 marzo al Dolby Theatre di Hollywood, a Los Angeles, per la prestigiosa notte degli Oscar. Nel senso che, scorrendo la lista delle nomination agli Oscar che sono state presentate ieri, la corsa all’ambita statuetta dorata è fatta di sfide appassionanti. È un’annata così ricca [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/01/23/oscar-vincera-sinners-una-battaglia-dopo-laltra-o-hamnet-chalamet-o-di-caprio/">Oscar: Vincerà Sinners, Una battaglia dopo l’altra o Hamnet? Chalamet o Di Caprio?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sarà “una battaglia dopo l’altra” quella che ci porterà al 15 marzo al Dolby Theatre di Hollywood, a Los Angeles, per la prestigiosa notte degli Oscar. Nel senso che, scorrendo la lista delle nomination agli Oscar che sono state presentate ieri, la corsa all’ambita statuetta dorata è fatta di sfide appassionanti. È un’annata così ricca che, categoria, dopo categoria, è davvero difficile scegliere. La battaglia impazza già per il premio più importante, quello per il miglior film. Si può provare a indovinare chi può essere il vincitore in vari modi. Ad esempio provando a vedere, come si fa sempre, quali sono i film con più nomination. E allora il grande favorito è Sinners, con 16 candidature (record assoluto) seguito da Una battaglia dopo l&#8217;altra e Marty Supreme, con 13 nomination, e Sentimental Value e Frankenstein, che ne hanno 9 (ma nel caso del film di Del Toro molte sono tecniche). Oppure possiamo provare a vedere come sono andati i Golden Globe, e in questo caso la sfida sarà tra Una battaglia dopo l’altra e Hamnet. Attenzione, però, alle sorprese.  I candidati sono 10: Bugonia, F.1, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, Una battaglia dopo l’altra, L’agente segreto, Sentimental Value, Sinners e Train Dreams. I titoli che di solito hanno più probabilità di essere considerati per la vittoria finale sono quelli che vengono presi in considerazione anche per la regia. E qui i nominati sono Chloe Zhao per Hamnet, Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra, Ryan Coogler per Sinners, Joachim Trier per Sentimental Value e Josh Safdie per Marty Supreme. È probabile che il miglior film e la miglior regia (che spesso vanno a braccetto) vengano fuori da uno di questi cinque nomi. Ryan Coogler e Sinners non sono stati presi in considerazione per le categorie principali ai Golden Globes, portando a casa comunque 2 premi, quello per la Miglior Colonna Sonora Originale e per il Miglior Risultato al Cinema &amp; Box Office. Attenzione a Chloe Zhao perché ha già vinto un Oscar, anzi due, i più importanti, per il miglior film e la regia per Nomadland. Chi non ha mai vinto l’Oscar, e per questo si pensa che possa essere il suo anno, è Paul Thomas Anderson. Per il regista e Il Petroliere parliamo di undici candidature al Premio Oscar, di cui tre al miglior regista, senza però mai vincerlo: è il regista vivente con più candidature alla statuetta senza però alcuna vittoria. Sarà la volta buona?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il miglior attore: DiCaprio contro Chalamet</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una delle “battaglie” che da sempre appassiona di più è quella per l’Oscar ai migliori attori. Da sempre è qui che sta il glamour, lo star system. Grazie agli Oscar sono decollate delle carriere, a volte l’Oscar è stato il tributo annunciato al personaggio del momento prima ancora che all’interpretazione in un dato film. L’idea è che la sfida per il miglior attore sia tra Timothée Chalamet per Marty Supreme e Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l’altra: sono loro due che si sono sfidati ai Golden Globe come miglior attore in una commedia: il divo più giovane ha già battuto DiCaprio: Chalamet è anche diventato così l’attore più giovane ad avere avuto già 3 nomination agli Oscar. DiCaprio con l’Academy ha un rapporto complicato: più volte vicino al premio, non lo ha vinto per lungo tempo per poi riceverlo per The Revenant, forse uno dei suoi film meno memorabili. A nostro parere, però, tra il giovane divo e l’attore esperto non c’è paragone: DiCaprio è ancora una spanna al di sopra. Attenzione agli altri: Michael B. Jordan potrebbe essere trascinato dall’hype per Sinners. E Wagner Moura per The Secret Agent, per il quale ha vinto già il Golden Globe come attore drammatico. E poi c’è l’outsider, uno dei nostri attori preferiti in assoluto: Ethan Hawke per Blue Moon di Richard Linklater (film che è anche candidato per la sceneggiatura).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La migliore attrice: Jessie Buckley contro Rose Byrne</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche tutte le attrici candidate all’Oscar da protagonista sono da amore a prima vista. Abbiamo adorato Jessie Buckley in ogni suo film e serie, e Hamnet potrebbe essere il film della sua consacrazione. La prova dell’adorabile Rose Byrne per If I Had Legs I’d Kick You, in cui interpreta una madre in piena depressione post parto, è di quelle che lasciano il segno. Kate Hudson è la vera sorpresa: il suo film Song Sung Blue, in cui ci fa ridere e piangere, e in cui canta con una grande voce, è il suo grande rientro nel cinema che conta, e sembra avere ritrovato la luce di quando ha esordito in Quasi famosi. Renate Reinsve è un altro volto unico: la sua prova, dolente e magnetica, in Sentimental Value, potrebbe essere valorizzata anche dalla bellezza del film. Emma Stone, candidata per Bugonia, è ormai una presenza fissa ai premi. Forse il successo minore del film rispetto agli altri di Lanthimos, e le sue vittorie recenti, potrebbero lasciarla leggermente indietro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli attori non protagonisti: Skarsgård contro Penn e Del Toro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma ci sono anche gli attori non protagonisti. Il favorito è Stellan Skarsgård, fresco di vittoria ai Golden Globes per Sentimental Value, film che concilia dramma familiare all’amore per il cinema, ed è uno di quei film che all’Academy piace tanto.  Ma, attenzione, che nella categoria del miglior non protagonista c’è davvero la crema di Hollywood: pensiamo già solo a Benicio Del Toro e Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra. E poi al nuovo divo di Hollywood, e probabile futuro James Bond, cioè Jacob Elordi per Frankenstein, e a Delroy Lindo per Sinners. Tra le attrici possiamo andare in due direzioni. O l’effetto Sentimental Value trascinerà altre due attrici, Elle Fanning e la sorprendente Inga Ibsdotter Lilleaas, praticamente perfette, o si segue la tendenza del Golden Globe, e si sceglie la vincitrice, la sexy Teyana Taylor di Una battaglia dopo l’altra. Abbiamo visto Amy Madigan in Weapons e non ci ha convinto né lei né il film. E poi c’è anche Wunmi Mosaku di Sinners.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il miglior film straniero: Sentimental Value o L’agente segreto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come miglior film straniero sono candidati due film che sono anche tra i 10 in nomination per il miglior film: sono Sentimental Value, norvegese, e L’agente segreto, il film brasiliano che ha vinto ai Golden Globes. C’è Un semplice incidente, dell’iraniano Jafar Panahi, Palma d’Oro a Cannes, che batte bandiera francese, e Sirat, il film spagnolo, che ha Cannes ha vinto il Grand Prix, e che è davvero sconvolgente. C’è anche The Voice Of Hind Rajab, produzione della Tunisia sulla vicenda palestinese premiato a Venezia. Sono tutti grandi film. È forse la cinquina migliore di sempre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’animazione: La piccola Amelie contro la Disney</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È interessante anche quello che accade nell’animazione. Il bellissimo film La piccola Amelie, piccola produzione tra Europa e Giappone, se la vede con il gigante Disney, che è presente con due film: il blockbuster Zootropolis 2 ed Elio, una produzione Pixar. Ma attenzione al fenomeno americano dal sapore coreano KPop Demon Hunters (candidato anche per la canzone, la famosa Golden). Completa la cinquina Arco.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco tutte le nomination</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Picture</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Bugonia</p>
<p style="text-align: justify;">F1</p>
<p style="text-align: justify;">Frankenstein</p>
<p style="text-align: justify;">Hamnet</p>
<p style="text-align: justify;">Marty Supreme</p>
<p style="text-align: justify;">One Battle After Another</p>
<p style="text-align: justify;">The Secret Agent</p>
<p style="text-align: justify;">Sentimental Value</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners</p>
<p style="text-align: justify;">Train Dream</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Actor</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Timothée Chalamet, Marty Supreme</p>
<p style="text-align: justify;">Leonardo DiCaprio, One Battle After Another</p>
<p style="text-align: justify;">Ethan Hawke, Blue Moon</p>
<p style="text-align: justify;">Michael B. Jordan, Sinners</p>
<p style="text-align: justify;">Wagner Moura, The Secret Agent</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Actress</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Jessie Buckley, Hamnet</p>
<p style="text-align: justify;">Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You</p>
<p style="text-align: justify;">Kate Hudson, Song Sung Blue</p>
<p style="text-align: justify;">Renate Reinsve, Sentimental Value</p>
<p style="text-align: justify;">Emma Stone, Bugonia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Cinematography</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Frankenstein</p>
<p style="text-align: justify;">Marty Supreme</p>
<p style="text-align: justify;">One Battle After Another</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Sound</strong></p>
<p style="text-align: justify;">F1</p>
<p style="text-align: justify;">Frankenstein</p>
<p style="text-align: justify;">One Battle After Another</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners</p>
<p style="text-align: justify;">Sirât</p>
<p style="text-align: justify;">Train Dreams</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Visual Effects</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Avatar: Fire and Ash</p>
<p style="text-align: justify;">F1</p>
<p style="text-align: justify;">Jurassic World Rebirth</p>
<p style="text-align: justify;">The Lost Bus</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Actor in a Supporting Role</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Benicio Del Toro, “One Battle After Another”</p>
<p style="text-align: justify;">Jacob Elordi, “Frankenstein”</p>
<p style="text-align: justify;">Delroy Lindo, “Sinners”</p>
<p style="text-align: justify;">Sean Penn, “One Battle After Another”</p>
<p style="text-align: justify;">Stellan Skarsgård, “Sentimental Value”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Actress in a Supporting Role </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Elle Fanning, “Sentimental Value”</p>
<p style="text-align: justify;">Inga Ibsdotter Lilleaas, “Sentimental Value”</p>
<p style="text-align: justify;">Amy Madigan, “Weapons”</p>
<p style="text-align: justify;">Wunmi Mosaku, “Sinners”</p>
<p style="text-align: justify;">Teyana Taylor, “One Battle After Another”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adapted Screenplay</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Bugonia”</p>
<p style="text-align: justify;">“Frankenstein”</p>
<p style="text-align: justify;">“Hamnet”</p>
<p style="text-align: justify;">“One Battle After Another”</p>
<p style="text-align: justify;">“Train Dreams”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Original Screenplay</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Blue Moon”</p>
<p style="text-align: justify;">“It Was Just an Accident”</p>
<p style="text-align: justify;">“Marty Supreme”</p>
<p style="text-align: justify;">“Sentimental Value”</p>
<p style="text-align: justify;">“Sinners”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Animated Short Film </strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Butterfly”</p>
<p style="text-align: justify;">“Forevergreen”</p>
<p style="text-align: justify;">“The Girl Who Cried Pearls”</p>
<p style="text-align: justify;">“Retirement Plan”</p>
<p style="text-align: justify;">“The Three Sisters”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best International Feature</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Brazil, The Secret Agent</p>
<p style="text-align: justify;">France, It Was Just an Accident</p>
<p style="text-align: justify;">Norway, Sentimental Value</p>
<p style="text-align: justify;">Spain, Sirât</p>
<p style="text-align: justify;">Tunisia, The Voice of Hind Rajab</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Animated Feature</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Arco</p>
<p style="text-align: justify;">Elio</p>
<p style="text-align: justify;">KPop Demon Hunters</p>
<p style="text-align: justify;">Little Amélie or the Character of Rain</p>
<p style="text-align: justify;">Zootopia 2</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Film Editing</strong></p>
<p style="text-align: justify;">F1, Stephen Mirrione</p>
<p style="text-align: justify;">Marty Supreme, Ronald Bronstein &amp; Josh Safdie</p>
<p style="text-align: justify;">One Battle After Another, Andy Jurgensen</p>
<p style="text-align: justify;">Sentimental Value, Olivier Bugge Coutté</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners, Michael Shawver</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Production Design</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Frankenstein, Tamara Deverell</p>
<p style="text-align: justify;">Hamnet, Fiona Crombie</p>
<p style="text-align: justify;">Marty Supreme, Jack Fisk</p>
<p style="text-align: justify;">One Battle After Another, Florencia Martin</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners, Hannah Beachler; Set Decoration: Monique Champagne</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Live Action Short Film</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Butcher’s Stain”</p>
<p style="text-align: justify;">“A Friend of Dorothy”</p>
<p style="text-align: justify;">“Jane Austen’s Period Drama”</p>
<p style="text-align: justify;">“The Singers”</p>
<p style="text-align: justify;">“Two People Exchanging Saliva”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Makeup and Hairstyling </strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Frankenstein”</p>
<p style="text-align: justify;">“Kokuho”</p>
<p style="text-align: justify;">“Sinners”</p>
<p style="text-align: justify;">“The Smashing Machine”</p>
<p style="text-align: justify;">“The Ugly Stepsister”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Original Score</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Bugonia”</p>
<p style="text-align: justify;">“Frankenstein”</p>
<p style="text-align: justify;">“Hamnet”</p>
<p style="text-align: justify;">“One Battle After Another”</p>
<p style="text-align: justify;">“Sinners”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Casting</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Hamnet</p>
<p style="text-align: justify;">Marty Supreme</p>
<p style="text-align: justify;">One Battle After Another</p>
<p style="text-align: justify;">The Secret Agent</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Costume Design</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Avatar: Fire and Ash</p>
<p style="text-align: justify;">Frankenstein</p>
<p style="text-align: justify;">Hamnet</p>
<p style="text-align: justify;">Marty Supreme</p>
<p style="text-align: justify;">Sinners</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Original Song</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Dear Me” from Diane Warren: Relentless</p>
<p style="text-align: justify;">“Golden” from KPop Demon Hunters</p>
<p style="text-align: justify;">“Highest 2 Lowest” from Highest 2 Lowest</p>
<p style="text-align: justify;">“I Lied To You” from Sinners</p>
<p style="text-align: justify;">“Sweet Dreams of Joy” from Viva Verdi!</p>
<p style="text-align: justify;">“Train Dreams” from Train Dreams</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Documentary Feature</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The Alabama Solution</p>
<p style="text-align: justify;">Come See Me in the Good Light</p>
<p style="text-align: justify;">Cutting Through Rocks</p>
<p style="text-align: justify;">Mr. Nobody Against Putin</p>
<p style="text-align: justify;">The Perfect Neighbor</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Best Documentary Short</strong></p>
<p style="text-align: justify;">All the Empty Rooms</p>
<p style="text-align: justify;">Armed Only With a Camera: The Life and Death of Brent Renaud</p>
<p style="text-align: justify;">Children No More: “Were and Are Gone”</p>
<p style="text-align: justify;">The Devil Is Busy</p>
<p style="text-align: justify;">Perfectly a Strangeness</p>
<p><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2026/01/23/oscar-vincera-sinners-una-battaglia-dopo-laltra-o-hamnet-chalamet-o-di-caprio/oscar-2026_1/'><img width="740" height="444" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_1.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_1.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_1-300x180.png 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_1-590x354.png 590w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_1-400x240.png 400w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2026/01/23/oscar-vincera-sinners-una-battaglia-dopo-laltra-o-hamnet-chalamet-o-di-caprio/oscar-2026_-2/'><img width="740" height="444" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_-2.png" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_-2.png 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_-2-300x180.png 300w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_-2-590x354.png 590w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2026/01/Oscar-2026_-2-400x240.png 400w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2026/01/23/oscar-vincera-sinners-una-battaglia-dopo-laltra-o-hamnet-chalamet-o-di-caprio/">Oscar: Vincerà Sinners, Una battaglia dopo l’altra o Hamnet? Chalamet o Di Caprio?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2026/01/23/oscar-vincera-sinners-una-battaglia-dopo-laltra-o-hamnet-chalamet-o-di-caprio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>It’s Never Over: Jeff Buckley: La musica di un artista unico non è mai finita</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 10:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del Cinema di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[It’s Never Over Jeff Buckley]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=231035</guid>
				<description><![CDATA[<p>Brad Pitt avrebbe voluto interpretare Jeff Buckley, uno dei più grandi artisti della sua generazione, in un film di finzione. Ora, con la sua Plan B, è tra i produttori un documentario su di lui, l’intenso e toccante It’s Never Over: Jeff Buckley. Alla Festa del Cinema di Roma, il Teatro Olimpico è ormai il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/">It’s Never Over: Jeff Buckley: La musica di un artista unico non è mai finita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Brad Pitt avrebbe voluto interpretare Jeff Buckley, uno dei più grandi artisti della sua generazione, in un film di finzione. Ora, con la sua Plan B, è tra i produttori un documentario su di lui, l’intenso e toccante It’s Never Over: Jeff Buckley. Alla Festa del Cinema di Roma, il Teatro Olimpico è ormai il luogo deputato ai film dedicati alla musica. E, ogni volta, in quel teatro è un po’ come vedere un film e allo stesso tempo assistere a un concerto. Nell’ultima edizione della Festa è stato meraviglioso vedere proprio qui questo documentario molto speciale, un grande lavoro sulla memoria di un artista unico e irripetibile. Un altro artista scomparso troppo presto, in un modo completamente diverso da quello che si potrebbe immaginare per una rockstar. It’s Never Over: Jeff Buckley ricostruisce la sua vita e la sua arte attraverso una serie di materiali d’archivio e di preziose testimonianze, tra cui quella della madre Mary Guibert, quelle delle ex compagne Rebecca Moore e Joan Wasser, e degli ex compagni di band di Jeff, tra cui Michael Tighe e Parker Kindred. E, ancora, con il racconto di artisti a lui vicini come Ben Harper e Aimee Mann.</p>
<p style="text-align: justify;">Jeff Buckley è stato il figlio di un altro grande artista, il cantautore Tim Buckley, anche lui scomparso prematuramente per suicidio. Jeff non ha mai davvero conosciuto suo padre. Tim Buckley, quando aveva saputo che la sua compagna, la madre di Jeff, stava aspettando un figlio, se n’era andato. Lei gli avrebbe fatto conoscere Jeff solo molti anni dopo, in occasione di un concerto a New York. Il bambino aveva sette anni. In seguito passa una settimana con il padre in California e poi torna a casa. Padre e figlio non si sarebbero più visti: Tim Buckley si sarebbe suicidato pochi giorni dopo. “Cosa hai ereditato da tuo padre?” gli chiederanno, più tardi, i giornalisti. “Le persone che ricordano mio padre” risponde lui. È un modo per dire che non amava parlarne.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Jeff Buckley non aveva solo i geni del padre. C’era anche sua madre, una grande appassionata di musica. E così c’era sempre musica in casa, da Judy Garland ai Led Zeppelin. Jeff comincia a suonare e a cantare prestissimo, si esercita alla chitarra con i brani di Al Di Meola. E, molto presto, è in grado di cantare e suonare qualsiasi cosa. Nel documentario, in preziosissime immagini di repertorio, lo vediamo mentre esegue alla perfezione Roxanne dei Police, con la voce che sembra proprio quella di Sting. Jeff Buckley conosceva Šostakovič, un compositore di musica classica, aveva una voce con un’estensione di quattro ottave. Era molto più di un semplice musicista rock. Quando è salito alla ribalta, erano gli anni del grunge. E Jeff Buckley era il contraltare del grunge, e allo stesso tempo amava quel genere, soprattutto i Soundgarden. Era amico di Chris Cornell, un altro cantante dalla voce che sembrava venire dal cielo, un altro artista scomparso troppo presto. La musica di Jeff Buckley, lo avrete capito, non era facile da inserire nelle categorie che le radio e i media americani erano solti usare con la musica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film racconta anche il rapporto tra Jeff Buckley e il Sin-é, il famoso locale dell’East Village di New York che per Jeff Buckley è stato fondamentale. Jeff lavava i piatti là, e tra un lavoro e l’altro imbracciava la chitarra e si esibiva. Era un locale piccolissimo, da trenta, quaranta posti. Ma era la sua casa, il luogo dove sperimentare, dove far prendere vita a quel suono unico e a quelle canzoni così speciali. Dove trovare una comunità che lo incoraggiava. C’erano poche persone, all’inizio, ad ascoltare Jeff Buckley. Poi il locale comincia a diventare pieno zeppo, cominciano a formarsi lunghe code all’ingresso per ascoltare quel portento. Infine, al Sin-é cominciano ad arrivare i talent scout e i manager delle case discografiche. Di tutte le case discografiche. Jeff Buckley, che all’inizio suonava delle cover, aveva cominciato a cantare i suoi brani originali. E le major della discografia avevano capito di essere davanti a un grande talento.</p>
<p style="text-align: justify;">Jeff Buckley è scomparso giovanissimo e ha lasciato in eredità, da vivo, soltanto due dischi. Sono l’unico album vero e proprio, Grace, un capolavoro (il secondo album, Sketches For My Sweetheart The Drunk, non è stato finito ed è uscito postumo dopo un lavoro di produzione di Tom Verlaine) e l’album dal vivo Live At Sin-é, registrato in quel famoso locale. Ecco, assistere al film It’s Never Over: Jeff Buckley, è sentire la sua musica per quasi due ore, un vero long playing, l’ascolto più lungo di qualcosa legato a lui che abbiamo fatto finora. Per questo è un’esperienza intensa e totalizzante.</p>
<p style="text-align: justify;">It’s Never Over: Jeff Buckley è un film meraviglioso perché Jeff Buckley è meraviglioso. Ogni volta che lo abbiamo ascoltato, e più che mai in questo film che rivela la sua arte, la cosa che ci ha colpito è l’assoluta libertà che aveva quella voce di fare quello che voleva, di andare ovunque si potesse immaginare, e anche oltre. E, contemporaneamente, anche la grande libertà delle sue dita di muoversi sulla chitarra e produrre suoni eterei, liquidi avvolgenti. Ci viene in mente quel verso di Fabrizio De André che diceva “pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra”. Ecco, in Jeff Buckley dita e chitarra sembrano essere un tutt’uno, e a sua volta il suono della chitarra sembra essere un tutt’uno con la voce. C’è una totale assenza di limiti, in Jeff Buckley, a quello che un musicista può fare, un andare oltre le frontiere del suono conosciuto, e anche al di là di tutti gli steccati che siamo soliti mettere tra un genere musicale e l’altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sì, Jeff Buckley era un’anima e mille anime. Era Nusrat Fateh Ali Khan e i Nirvana, era Nina Simone e i Soundgarden, Edith Piaf e i Led Zeppelin, Leonard Cohen e gli Smiths. E, naturalmente, non era nessuna di queste cose. Era un tipo schivo, che voleva vivere di musica, ma che soffriva il successo. “Quando sarò morto la mia musica sarà l’unica cosa che rimarrà” dice in una vecchia intervista. E questo è stato vero.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti capitava, a metà degli anni Novanta, di ascoltare qualcosa di mai sentito prima uscire da un altoparlante e di fermarti, qualsiasi cosa tu stessi facendo. Quella musica era di Jeff Buckley. Già colpiti al cuore da Buckley, non ci eravamo però ancora resi conto – non c’era internet e i media internazionali da noi arrivavano poco – di quanto i grandi della musica lo avessero riconosciuto non solo come uno di loro, ma il migliore di tutti. La stampa lo chiamava il nuovo Bob Dylan, in modo inesatto più che temerario. A Londra, una sera, i Radiohead vanno a un suo concerto e, ispirati da lui, devono lasciare il concerto di colpo per andare in studio a incidere una canzone. Era Fake Plastic Trees. Ben Harper e Chris Cornell parlano di lui come del migliore di tutti, e non riescono in alcun modo a nascondere la loro ammirazione. E con loro anche Robert Plant e Paul McCartney, due che di grande musica l’hanno fatta. Non c’erano invidie, non c’erano gare. Per tutti Buckley era il migliore. È come se con lui non ci fosse competizione. Che fosse, sin dall’inizio, fuori categoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film indaga anche i lati oscuri, e quel capitolo che poi porta alla sua fine. Negli ultimi anni di vita era diventato maniaco depressivo, o almeno così credeva. Aveva litigato con la madre, che per lui era tutto. Per incidere il suo secondo album, attesissimo dopo quel capolavoro che era Grace, aveva una pressione enorme. Era andato a Memphis, dove sembrava aver trovato la giusta serenità per scrivere. E dove lo stava raggiungendo la band per cominciare, finalmente, a incidere. E, probabilmente proprio mentre l’aereo dei suoi musicisti stava toccando terra a Memphis, questa Terra Jeff Buckley la stava lasciando. Jeff Buckley è morto annegato in un affluente del Mississipi, nessuno sa come. Il fatto è che, essendo una rockstar, si potrebbe pensare a un suicidio, o a una morte causata dall’uso di alcol e droghe. No, Jeff Buckley aveva bevuto forse una birra e si era gettato nel fiume per nuotare. Un tratto particolarmente scivoloso e le correnti, forse un gorgo creato da un battello che stava passando, hanno fatto il resto. Una fine beffarda, ingiusta, assurda. Che ci ha privato presto, troppo presto, di un grandissimo della musica. “Eravamo giovani, quando cresci tutte le cose che ti sembrano urgenti svaniscono” sentiamo dire, a un certo punto, nel documentario, da chi lo conosceva molto bene. “Mi sarebbe piaciuto che fosse cresciuto per vedere tutte quelle cose svanire”.</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/amy-berg-los-angeles-times-may-10-2015/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/amy-berg.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/amy-berg.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/amy-berg-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-1/'><img width="740" height="997" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-1-760x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-1-760x1024.jpg 760w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-1-223x300.jpg 223w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-2/'><img width="740" height="491" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-2-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-3/'><img width="740" height="512" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-3.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-3.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-3-300x208.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-4/'><img width="740" height="997" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-4-760x1024.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-4-760x1024.jpg 760w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-4-223x300.jpg 223w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-courtesy-of-magnolia-pictures-4.jpg 800w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/photo-credit-merri-cyr-photo-courtesy-of-magnolia-pictures/'><img width="740" height="518" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-credit-merri-cyr-photo-courtesy-of-magnolia-pictures.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-credit-merri-cyr-photo-courtesy-of-magnolia-pictures.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/11/photo-credit-merri-cyr-photo-courtesy-of-magnolia-pictures-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/">It’s Never Over: Jeff Buckley: La musica di un artista unico non è mai finita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2025/11/04/its-never-over-jeff-buckley-la-musica-di-un-artista-unico-non-e-mai-finita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Festa del Cinema di Roma: Nouvelle Vague, Richard Linklater ci porta indietro nel tempo e ci immerge nella Storia del Cinema</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 13:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del Cinema di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Nouvelle Vague]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Linklater]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=230568</guid>
				<description><![CDATA[<p>“Apprezzi gli attori?” “A patto che non recitino”. È un dialogo tra Jean Seberg e Jean-Luc Godard che sentiamo a un certo punto di Nouvelle Vague, il nuovo film di uno dei grandi cineasti americani contemporanei, Richard Linklater (Prima dell’alba, Boyhood, School Of Rock). Presentato al festival di Cannes, e ora alla Festa del Cinema [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/">Festa del Cinema di Roma: Nouvelle Vague, Richard Linklater ci porta indietro nel tempo e ci immerge nella Storia del Cinema</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Apprezzi gli attori?” “A patto che non recitino”. È un dialogo tra Jean Seberg e Jean-Luc Godard che sentiamo a un certo punto di Nouvelle Vague, il nuovo film di uno dei grandi cineasti americani contemporanei, Richard Linklater (Prima dell’alba, Boyhood, School Of Rock). Presentato al festival di Cannes, e ora alla Festa del Cinema di Roma, Nouvelle Vague sarà nelle sale italiane nei primi mesi del 2026, ed è uno di quei film da non perdere.  Nouvelle Vague, ricostruisce la storia di Fino all’ultimo respiro (À bout de souffle) di Jean-Luc Godard, il film che ha fatto nascere il movimento che dà il titolo al film. Linklater mette in scena i protagonisti di quella rivoluzione artistica: Truffaut, Chabrol e ovviamente Godard, che aveva lasciato la redazione dei Cahiers, dove era un noto critico cinematografico, per girare il suo primo film. Perché “il modo migliore per criticare un film è realizzarlo”. Quel film avrebbe cambiato la storia del cinema e reso iconici due attori come Jean Seberg e Jean-Paul Belmondo, qui interpretati da Zoey Deutch e Aubry Dullin, mentre Guillame Marbeck è Godard. Il film racconta il metodo tutto nuovo di lavorare di Godard, le sue citazioni letterarie, i suoi “furti” ad altri registi, i suoi appunti scritti a mano. Noi sappiamo che il film sarebbe diventato un capolavoro: ma allora, sul set, non c’era alcuna certezza. E il film di Linklater riesce a farci sentire il senso di ribellione e di sovvertimento delle regole.</p>
<p style="text-align: justify;">Sì, il film Fino all’ultimo respiro lo conosciamo. Ma proprio per questo, viaggiare dietro le quinte del progetto, immergersi nella sua lavorazione è qualcosa di meraviglioso. A partire dalla “benedizione” che il nostro Roberto Rossellini, “padre” della Nouvelle Vague fa a questi giovani artisti “il cinema è una questione morale: non c’è una tecnica per catturare la realtà. Solo la morale può riuscirci”. Secondo Rossellini chiunque può fare un film. E secondo gli esponenti della Nouvelle Vague si può fare un film su qualsiasi cosa, non solo sulle grandi storie. E si può girare ovunque.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella di Jean-Luc Godard è una rivoluzione. Il neoregista sceglie una macchina da presa leggera, che veniva usata per le riprese di guerra, in modo che permetta di fare qualsiasi cosa, di seguire gli attori ovunque, lungo le strade, in piccole stanze d’albergo e in minuscoli appartamenti. La Nouvelle Vague è libertà, è andare oltre i piani prestabiliti, è riprendere lontano dai set e senza luci. È non fare più di due riprese per ogni scena e, magari, finire la giornata di lavoro a ora di pranzo, perché quasi sempre è “buona la prima” o la seconda.</p>
<p style="text-align: justify;">Richard Linklater ci riporta indietro nel tempo. Gira un film sulla Nouvelle Vague, su uno dei film capostipiti di questa corrente, e lo fa con i codici e lo stile del tempo. Il bianco e nero, la fotografia luminosa, il formato quadrato, in 4:3. È un’operazione filologica e coerente.  Il risultato è un film sincero, onesto, appassionato. Che ha la freschezza e la potenza dei film dell’epoca, pur essendo, ovviamente, molto più costruito e studiato. Riesce a cogliere lo spirito di quel tempo e di quei film e a tradurlo perfettamente per immagini. È un film colto, cinefilo, metacinematografico, ma, attenzione, anche irresistibilmente divertente. Si vede che, dal regista agli attori a tutta la troupe, c’è una vera passione per il cinema e per la storia che stanno raccontando. Ma Linklater è riuscito a infondere tutto il set, e quindi tutto il film, di quel senso di libertà e leggerezza che Godard, e il suo Fino all’ultimo respiro, volevano trasmettere.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film verrà distribuito da Lucky Red e BIM all’inizio del 2026, e speriamo che al cinema vadano a vederlo in tanti. Perché è sì un film per cinefili, ma non solo. Perché la Nouvelle Vague, Godard e Fino all’ultimo respiro, hanno creato delle vere e proprie icone. La Jean Seberg che, nel 1959 portava i capelli corti, pettinati da un lato, è diventata immediatamente un simbolo senza tempo, e ha un look che ancora oggi è attualissimo. Così come i suoi abiti, come quello da sera, con il corpetto a righe orizzontali e la gonna ampia sotto il ginocchio.  Le maglie a righe orizzontali, le gonne, i mocassini indossati sopra i calzini bianchi. E poi c’è lui, Jean-Luc Godard, con le sue giacche avvitate e i pantaloni stretti, a volte indossati con maglie semplici a volta con la camicia e la cravatta stretta. E gli immancabili occhiali da sole neri. La Nouvelle Vague è anche un’infinita miniera di stili. E con il suo film Linklater li rilancia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nouvelle Vague è un atto d’amore verso il cinema, se non fosse che è un’espressione scontata, e Godard la odierebbe. È una celebrazione di un certo di cinema indipendente, libero, spontaneo. Vedere una storia scritta e prodotta in Francia e girata, in un modo che migliore non potremmo immaginare, da un americano come Linklater, ci fa capire da dove venga il suo cinema. Abbiamo sempre detto che ci fosse molto Rohmer, e i suoi dialoghi filosofici sulla vita. Ma c’è anche tanto Godard. Le lunghe camminate, la macchina da presa libera di muoversi e seguire i protagonisti, gli attori che in qualche modo non sono solo i personaggi, ma mettono in scena anche un bel po’ di se stessi. Sapete quali sono gli effetti che un film come Nouvelle Vague avrà su di voi? Vi metterà una grande voglia ndarvi a rivedere il film una seconda volta, prima di tutto, per coglierne al meglio tutti i particolari. Di andarvi a rivedere i film di Godard e quelli di Truffaut. E poi di andarvi a rivedere i migliori film di Linklater, che guarderete con occhi diversi. E di esclamare: viva il cinema!</p>
<p><em><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></em></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-1/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-1.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-1.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-2/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-2.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-3/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-3.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-3.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-4/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-4.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-4.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-4-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-5/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-5.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-5.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-5-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-6/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-6.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-6.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-6-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-7/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-7.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-7.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-7-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-8/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-8.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-8.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-8-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-9/'><img width="740" height="494" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-9.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-9.jpg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/10/nv-ph_jeanlouisfernandez_cl0a7271-9-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/">Festa del Cinema di Roma: Nouvelle Vague, Richard Linklater ci porta indietro nel tempo e ci immerge nella Storia del Cinema</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2025/10/21/festa-del-cinema-di-roma-nouvelle-vague-richard-linklater-ci-porta-indietro-nel-tempo-e-ci-immerge-nella-storia-del-cinema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Una battaglia dopo l’altra: Paul Thomas Anderson dirige Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio del Toro in un action movie unico</title>
		<link>https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/</link>
				<comments>https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 14:13:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ermisino Maurizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cine Mood]]></category>
		<category><![CDATA[Benicio Del Toro]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo DiCaprio]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Thomas Anderson]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[sean penn]]></category>
		<category><![CDATA[Una battaglia dopo l’altra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.dailymood.it/?p=229002</guid>
				<description><![CDATA[<p>&#8220;Ti dirò cos&#8217;è la libertà. È non avere paura. Ecco cos&#8217;è&#8221;. È una battuta di Nina Simone. E risuona, in bocca a Benicio Del Toro, in Una battaglia dopo l’altra, il nuovo film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, al cinema dal 25 settembre. Non avere paura, andare avanti. È qualcosa che ha senso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/">Una battaglia dopo l’altra: Paul Thomas Anderson dirige Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio del Toro in un action movie unico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Ti dirò cos&#8217;è la libertà. È non avere paura. Ecco cos&#8217;è&#8221;. È una battuta di Nina Simone. E risuona, in bocca a Benicio Del Toro, in Una battaglia dopo l’altra, il nuovo film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, al cinema dal 25 settembre. Non avere paura, andare avanti. È qualcosa che ha senso se è legata ai personaggi del film, e alla loro crescita all’interno della storia. Ma ha senso anche se la pensiamo a proposito di Paul Thomas Anderson, regista che non ha avuto paura di girare un film folle, un action movie adrenalinico con esplosioni, sparatorie e inseguimenti, un film indefinibile e incasellabile, come del resto è sempre stato l’autore di Magnolia, Il Petroliere e Licorice Pizza. Ma sentire oggi in un film &#8220;Ti dirò cos&#8217;è la libertà. È non avere paura” ci fa pensare all’America di oggi, e a tutto il mondo di oggi in cui le parole libertà e paura stanno assumendo un senso completamente diverso da prima. Tutto questo, e molto di più, è Una battaglia dopo l’altra.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-229004 alignleft" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/IT_OBAA_Montage_EM_VERT_INTL_1080x1920-169x300.jpg" alt="" width="169" height="300" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/IT_OBAA_Montage_EM_VERT_INTL_1080x1920-169x300.jpg 169w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/IT_OBAA_Montage_EM_VERT_INTL_1080x1920-576x1024.jpg 576w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/IT_OBAA_Montage_EM_VERT_INTL_1080x1920.jpg 800w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" />Il rivoluzionario in declino Bob (Leonardo DiCaprio) vive in uno stato di paranoia confusa, sopravvivendo ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa (Chase Infiniti). Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico (Sean Penn) riappare e Willa scompare, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno affrontare insieme le conseguenze del suo passato.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia, raccontata così, è abbastanza folle. Ma vederla al cinema è un’altra cosa. È un’esperienza ancora più folle. È una storia raccontata con un ritmo parossistico, senza un attimo di respiro, che parte e continua a cento all’ora, per fermarsi solo un attimo, e riprendere a velocità ancora più alte. È un susseguirsi di sequenze di azione pura, che sembra quella di alcuni film degli anni Settanta, mescolate a momenti di ironia e comicità inaspettati che rende il tutto tragicomico. Capita più volte, durante la visione, di chiedersi a che razza di film si stia assistendo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una battaglia dopo l’altra è un meccanismo a orologeria dove gli ingranaggi perfetti sono gli attori, alcuni intensi e fieri, altri buffi e patetici. Leonardo DiCaprio, nei panni dell’ex rivoluzionario Bob, mette in scena un personaggio diverso da tutti gli altri che avevamo visto nella sua carriera. È un uomo dimesso, stanco, dalla barba incolta e i capelli lunghi. È fragile, dopo un dolore che gli ha cambiato la vita, e si è lasciato andare a droghe e alcool. Guardate il suo sguardo: è spesso vitreo, vuoto, perso. Il suo è, ancora una volta, un personaggio fuori da ogni categoria. E non dimentichiamoci che era un bellissimo di Hollywood, destinato a diventare una star del cinema e basta. Invece è diventato un grandissimo attore.</p>
<p style="text-align: justify;">Sean Penn ci regala un personaggio detestabile, orribile, indisponente e patetico nel suo voler scalare i gradini della società, nel suo voler entrare in un élite a cui non può appartenere. Il suo odio, la sua cattiveria, la sua nevrosi sta tutta in quel nervoso e continuo movimento della bocca. E poi quella camminata scomposta, il taglio dei capelli, rasati ai lati e lunghi e lisci al centro, contribuiscono a fare un ritratto memorabile di un personaggio laido e immorale, uno dei tanti odiatori seriali di cui oggi è pieno il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi c’è Benicio Del Toro, un messicano che vive al confine e aiuta i migranti, al tempo stesso sensei di karate e rivoluzionario, che attraversa il film con una serenità zen, anche in situazioni di pericolo e paura. Con una leggerezza tutta sua danza sopra le preoccupazioni. Lui vive così e trasmette tutto questo agli altri. È un personaggio unico, probabilmente il migliore del film. Ma non dimentichiamo i personaggi femminili: Teyana Taylor è la rivoluzionaria di cui DiCaprio si innamora, capelli corti, occhi neri grandi e allungati, volto e fisico scolpiti. Quando è in scena, nella prima parte del film, la mdp non le stacca mai lo sguardo di dosso. Chase Infiniti è la figlia Willa, un volto pulito, fiero, e allo stesso tempo dolce. È la nuova generazione, la speranza per il futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Che cos’è allora Una battaglia dopo l’altra? È un film incasellabile, difficile da maneggiare. Per molti è un film eccezionale. Per chi scrive ha dei limiti, tra cui quello di non riuscire ad amalgamare poi così bene i vari registri del film. Perché azione e comicità possono andare l’una accanto all’altra. Ma questo è un film che vuole dire molto altro, e allora quei momenti grotteschi rischiano forse di svilire gran parte del messaggio. Detto questo, gli attori nel mettere in scena questi momenti, sono straordinari. Con alcune sequenze di grande cinema, su tutte l’inseguimento finale in saliscendi, a volte in soggettiva, su quei dossi così ondulati da far sembra la corsa in macchina un trip lisergico.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il grande pregio del film è probabilmente quello di riuscire a raccontare, attraverso certi personaggi, la brutalità e la cattiveria del mondo di oggi, e dell’America in particolare. In certi personaggi senza alcuna umanità ritroviamo il baratro in cui siamo precipitati. Girato al confine tra Messico e Stati Uniti, intorno alle barriere tra i due stati, Una battaglia dopo l’altra è probabilmente il più grande sberleffo all’America di Trump che possiate vedere oggi al cinema e in televisione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Maurizio Ermisino per DailyMood.it</strong></p>

<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-00364245-2_high_res_jpeg/'><img width="740" height="562" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-00364245-2_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-00364245-2_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-00364245-2_High_Res_JPEG-300x228.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-20250623_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-20250623_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-20250623_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-20250623_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-250113-0005-4_high_res_jpeg/'><img width="740" height="562" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0005-4_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0005-4_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0005-4_High_Res_JPEG-300x228.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-250113-18_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-18_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-18_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-18_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-250113-0050-7_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0050-7_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0050-7_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0050-7_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-250113-0059-8_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0059-8_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0059-8_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250113-0059-8_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-250128-0023_high_res_jpeg/'><img width="740" height="562" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250128-0023_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250128-0023_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250128-0023_High_Res_JPEG-300x228.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-250128-0031_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250128-0031_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250128-0031_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-250128-0031_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-r2v48j_021825-4_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R2v48J_021825-4_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R2v48J_021825-4_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R2v48J_021825-4_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-r3v47e_021925-1_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R3v47E_021925-1_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R3v47E_021925-1_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R3v47E_021925-1_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-r4v51_041225-12_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R4v51_041225-12_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R4v51_041225-12_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R4v51_041225-12_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-r4v51_041225-17_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R4v51_041225-17_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R4v51_041225-17_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R4v51_041225-17_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-dus-r6v47b_021325-8_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R6v47B_021325-8_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R6v47B_021325-8_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-DUS-R6v47B_021325-8_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-mm-dsf4694_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-MM-DSF4694_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-MM-DSF4694_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-MM-DSF4694_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-r1v54_072825-0009_high_res_jpeg/'><img width="740" height="493" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-R1v54_072825-0009_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-R1v54_072825-0009_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-R1v54_072825-0009_High_Res_JPEG-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<a href='https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/rev-1-obaa-ss-p3d65_high_res_jpeg/'><img width="740" height="562" src="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-SS-p3d65_High_Res_JPEG.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-SS-p3d65_High_Res_JPEG.jpeg 800w, https://www.dailymood.it/wp-content/uploads/2025/09/rev-1-OBAA-SS-p3d65_High_Res_JPEG-300x228.jpeg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/">Una battaglia dopo l’altra: Paul Thomas Anderson dirige Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio del Toro in un action movie unico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dailymood.it">Daily Mood</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.dailymood.it/2025/09/25/una-battaglia-dopo-laltra-paul-thomas-anderson-dirige-leonardo-dicaprio-sean-penn-e-benicio-del-toro-in-un-action-movie-unico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
	</channel>
</rss>
