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Glamping d’inverno: panorami da sogno e alloggi insoliti per una vacanza all’insegna del comfort immersi nella natura

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Inverno è sinonimo di atmosfere suggestive, passeggiate nella magia dei borghi illuminati e tra i boschi e i paesaggi innevati. Ma è vero anche che, dopo una giornata trascorsa all’aperto, è sempre piacevole rifugiarsi in alloggi caldi e accoglienti, meglio ancora se fuori dall’ordinario, per trovare ristoro dall’aria frizzante della stagione. È qui che entra in gioco il glamping, l’esperienza che unisce il fascino del campeggio al glamour dei servizi in stile resort.

In vista dei mesi più freddi dell’anno, Campeggi.com, il portale online di campeggi e villaggi vacanze, ha raccolto una selezione di alloggi insoliti, per chi cerca esperienze invernali fuori dal comune: dalle “bubble” per ammirare le stelle, alle case sugli alberi in versione extra-lusso, queste strutture non hanno nulla da invidiare agli alberghi tradizionali e sono il connubio perfetto per chi vuole vivere l’avventura, senza rinunciare al piacere di sentirsi coccolato.

Bubble sul lago per ammirare le stelle, a Bardolino (Verona)

La Rocca Camping Village a Bardolino (Verona) è un moderno complesso turistico immerso in un’oasi verde che si affaccia sulla sponda veronese del Lago di Garda. Offre diverse soluzioni abitative, tra cui la Garda Bubble, composta da tre spazi “a bolla” comunicanti con cupole per ammirare le stelle e il panorama. L’alloggio ha un’area soggiorno, una camera con letto a baldacchino e un bagno, oltre a un’accogliente vasca idromassaggio. idromassaggio privata, situata all’esterno, l’ideale per vivere un’esperienza di coppia circondati dal silenzio e dalle stelle.

Una casa sull’albero per tornare bambini, a Sesto (Bolzano)

Chi non ha mai desiderato vivere in una casa sull’albero? Al Camping Caravan Park Sexten di Sesto (Bolzano) è possibile realizzare il sogno che molti avevano da bambini e concedersi una vacanza a qualche metro da terra. La struttura è immersa nel cuore delle Dolomiti ed è l’ideale per chi ama sia il comfort che le attività all’aria aperta. Offre sistemazioni per tutti i gusti, dai lodge agli chalet, ma le protagoniste sono le case sull’albero: veri e propri capolavori di bioarchitettura concepiti per due ospiti, offrono una vista panoramica sulla Meridiana di Sesto e sono dotati di tutti i comfort, dal lusso del soggiorno alla doccia sensoriale.

 

Botte deluxe immersa nel bosco, a Rasun-Anterselva (Bolzano)

Situato a Rasun-Anterselva (Bolzano), il Camping Antholz si trova vicino al Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina ed è il luogo ideale sia per gli amanti dell’escursionismo e degli sport invernali, sia per chi cerca il relax ed è a caccia di una sistemazione insolita. Il camping, infatti, offre la possibilità di alloggiare in splendide botti in legno Finkota dotate di tutti i servizi. Si tratta di casette, costruite in legno pregiato, dalla forma arrotondata, che comprendono un’ampia zona living e una camera da letto e che, grazie al riscaldamento, regalano agli ospiti un’atmosfera romantica e originale.

Lodge con vista sulle Dolomiti, a Dobbiaco (Bolzano)

Immerso nella natura incontaminata delle Dolomiti di Sesto, il Camping Olympia di Dobbiaco (Bolzano) propone strutture moderne e servizi per ogni esigenza: dall’area wellness all’animazione per bambini. Per chi ama l’equilibrio tra benessere e natura, le soluzioni abitative ideali sono le Alpine Lodge: lussuose case mobili in legno arredate con un gusto che unisce modernità e stile rustico. Al centro dell’area lodge, c’è una zona dedicata al wellness con Alpine Sauna e sauna finlandese, per un puro momento di relax.

 

Chalet SkyView e pet-friendly sul Lago di Dobbiaco, Bolzano

Nel cuore della Val Pusteria, in una splendida posizione panoramica sul Lago di Dobbiaco (Bolzano), il Camping Toblacher See è il luogo ideale per chi cerca un alloggio insolito e viaggia con gli amici a quattro zampe. Fiore all’occhiello sono gli SkyView Chalets, i suggestivi “cubi di vetro” immersi nella natura e disponibili in due diverse soluzioni: Chalet Deluxe, con vista lago e sauna a infrarossi privata, e Chalet Superior con accesso al bosco, dedicato a chi viaggia con animali al seguito. Entrambe le tipologie hanno un letto matrimoniale con vista cielo e sono dotate di bagno con doccia emozionale e zona Adults Only, per godere di tranquillità e relax assoluti.

Il wellness glamping Laghi Nabi in Campania

Laghi Nabi, la prima Oasi Naturale della Campania, nata dalla rigenerazione ambientale di ex cave di sabbia in stato di abbandono, è il perfetto retreat invernale per ricaricare le energie e rigenerare corpo e mente.  Qui, dove un innovativo progetto di architettura sostenibile si immerge in un’oasi di biodiversità, l’esclusività del glamping invita a vivere esperienze multisensoriali tra acqua e natura. L’immersione nel paesaggio è totalizzante al Nabi Resort e Glamping, tra lodge sospesi sulle palafitte, lussuose tende a bordo lago e l’unicità della casa galleggiante, ma anche soggiornando nelle eleganti suite e camere con Jacuzzi vista lago. Il contatto con la natura continua rilassandosi nella Nabi Water Spa, con idromassaggio, sauna finlandese, doccia emozionale, bagno turco, stanza del sale, sauna ad infrarossi, e soprattutto nuotando nella Wellness Pool a sfioro sul lago a temperatura termale, per vivere emozioni di profonda rigenerazione nell’incanto del silenzio e dei riflessi del panorama invernale sulle acque, un’esperienza unica anche di notte.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.t

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TOUR LETTERARI – Alla scoperta di storie e luoghi del territorio orobico guidati dalle pagine degli scrittori.

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Da ottobre a dicembre 2026 tour guidati a Crespi d’Adda, Dalmine, Ponte San Pietro, Bergamo e Cornello dei Tasso, nell’ambito della ottava edizione di Produzioni Ininterrotte, festival di letteratura del lavoro.

Da ottobre a dicembre 2026 le località di Crespi d’Adda, Dalmine, Ponte San Pietro, Bergamo e Cornello dei Tasso, in provincia di Bergamo, sono protagoniste di un ciclo di Tour Letterari che intreccia il fascino della narrazione con la visita guidata a luoghi ricchi di storia, memoria e identità. Un percorso che permette di rileggere il territorio orobico attraverso epoche diverse, vicende del mondo del lavoro, misteri, testimonianze di pace e storie familiari, offrendo al pubblico un’esperienza di visita originale e fuori dall’ordinario.

Il viaggio tocca alcuni dei siti più rappresentativi della provincia: il villaggio operaio patrimonio UNESCO di Crespi d’Adda con il suo museo multimediale e la centrale idroelettrica del 1909, capolavoro dell’architettura industriale liberty; Dalmine, città industriale con la grande acciaieria, le architetture moderne e i rifugi antiaerei; Ponte San Pietro, con i bunker della Seconda Guerra Mondiale; Bergamo, con Città Alta e le mura veneziane, anch’esse patrimonio UNESCO; e Cornello dei Tasso, borgo medievale della Val Brembana dove nacque il sistema postale europeo.

Questi luoghi, nel cuore del territorio orobico, custodiscono un patrimonio storico, artistico e culturale che ha ispirato numerosi autori e autrici italiani, trasformando strade, edifici e paesaggi in scenari letterari vivi. A guidare i tour sono Al di qua del fiume (Nord, 2022) di Alessandra Selmi, successo internazionale dedicato alla famiglia Crespi; Luci dell’alba (T‑Essere, 2024) di Elena Liguori per Crespi d’Adda; Bombe sulla città (Ugo Mursia Editore, 2004) di Achille Rastelli per i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro; Tute blu (Donzelli, 2006) di Andrea Sangiovanni per la città operaia di Dalmine; Caccia al testimone (Bolis, 2024) di Fabio Paravisi e Le Mura di Bergamo Alta di AA.VV. per Bergamo Alta; Cronaca di una vendetta di Denis Pianetti (Corponove, 2023) per Cornello dei Tasso.

I tour letterari fanno parte dell’ottava edizione di Produzioni Ininterrotte, il festival dedicato alla letteratura del lavoro che si svolge dall’11 ottobre al 6 dicembre 2026 a Crespi d’Adda, villaggio operaio UNESCO in provincia di Bergamo. Il festival, promosso dall’Associazione Crespi d’Adda, pone al centro il tema del lavoro nelle sue dimensioni artistiche, storiche e culturali, attraverso incontri con autori e artisti o la proiezione di documentari. Un’occasione per esplorare il mondo della produzione, dell’imprenditorialità e le molte forme con cui il lavoro costruisce, influenza e ispira la società contemporanea. www.produzioniininterrotte.it

Accanto ai tour letterari, il festival propone anche attività per il pubblico più giovane: laboratori didattici per bambini dai 5 ai 12 anni dedicati alla scoperta dei processi di produzione dell’energia elettrica (3 e 4 ottobre) e una caccia al tesoro storico‑letteraria tra le vie di Crespi d’Adda (11 ottobre), pensata per famiglie con bambini dai 7 ai 12 anni. Un modo divertente e coinvolgente per avvicinarsi alla storia del villaggio e ai suoi racconti.

Per partecipare ai tour letterari, ai laboratori e alla caccia al tesoro è necessario prenotarsi su  www.tourletterari.it dove è possibile seguire gli eventuali aggiornamenti su date e orari. Per informazioni: tel. 02.90939988, mail: info@tesserememoria.it

Tour letterari è un progetto organizzato da T-Essere Srl in collaborazione con Produzioni Ininterrotte e Associazione Crespi d’Adda.

CALENDARIO DEI TOUR LETTERARI

 Date: 3, 4, 10, 11, 17,18, 24, 25, 31 ottobre 2026; 1, 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28, 29 novembre 2026; 5, 6, 7, 8 dicembre 2026

IL VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D’ADDA E LE SALE MUSEALI
Tour tratto da Le luci dell’alba di Elena Liguori (T-Essere, 2024)
Un tour guidato tra le suggestive vie del Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, sito Unesco dal 1995, sulle tracce di un thriller che tocca i principali punti di interesse del borgo, tutt’oggi abitato, narrando le vicende di una storia nera avvenuta nel 1906: una misteriosa morte e una rivolta silenziosa alla propaganda industriale. Il tour prevede anche la visita alle sale del Museo di Crespi d’Adda.
Orari di partenza dei tour: ore 14 e 15
Durata: 90 minuti circa
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

  Date: 4 e 18 ottobre 2026; 1 e 15 novembre 2026
IL VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D’ADDA E LA CENTRALE IDROELETTRICA
Tour tratto da Al di qua del fiume di Alessandra Selmi (Nord, 2022)
Ripercorrere i luoghi e la storia della famiglia Crespi, la nascita del grande cotonificio ad opera di Benigno Crespi nel 1877 e del villaggio operaio – tutt’ora abitato e perfettamente conservato – sorto tra i fiumi Adda e Brembo per ospitare i lavoratori della fabbrica con gli occhi di Emilia, la protagonista del successo letterario di Alessandra Selmi. Il tour è un’occasione per visitare anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello di archeologia industriale fondata nel 1909 per sopperire al fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, e il museo multimediale di Crespi d’Adda.
Orari di partenza dei tour: ore 10, 14.30, 15.30
Durata: 2 ore e 30 minuti circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 25 ottobre 2026; 22 novembre 2026; 6 dicembre 2026
CORNELLO DEI TASSO
Tour tratto da Cronaca di una vendetta di Denis Pianetti, (Corponove, 2023)
Una visita guidata alla scoperta del suggestivo borgo medievale della Val Brembana, Cornello dei Tasso. Situato lungo la via Mercatorum ha dato i natali a grandi famiglie di abili imprenditori tra cui la famiglia dei Tasso, celebre in tutto il mondo per aver creato il primo sistema postale, ed i Pianetti, passati alla storia per i sanguinosi delitti del 1914. Il tour ripercorre proprio le reali vicende, ancora oggi avvolte da mistero, di Simone Pianetti, del suo passato ribelle, dei delitti e della sua fuga romanzesca.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 2 ore circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

Date: 25 ottobre 2026; 22 novembre 2026; 6 dicembre 2026
LA CITTÀ OPERAIA DI DALMINE (BG)
Tour tratto da Tute blu di Andrea Sangiovanni (Donzelli, 2006)
Immergersi nei luoghi del lavoro operaio della città di Dalmine rivivendo le storie di operai che dagli anni cinquanta hanno dato il via a quel miracolo economico che in breve tempo ha trasformato l’identità del paese portandolo tra i più industrializzati del mondo. L’Italia operaia dal 1950 al 1980 di cui Dalmine rappresenta luogo iconico del lavoro grazie alla grande industria siderurgica nata nei primi anni del novecento con gli edifici pubblici e le residenze per i lavoratori e le dirigenze. È compresa nel tour anche la visita ai bunker antiaerei costruiti nel periodo della seconda guerra mondiale nei quartieri in prossimità dell’azienda.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 1 ore e 30 minuti circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 24 ottobre 2026 – 21 novembre 2026 – 5 dicembre 2026
I RIFUGI ANTIAEREI DI PONTE SAN PIETRO (BG)
Tour tratto da Bombe sulla città di Achille Rastelli (Ugo Mursia Editore, 2004),
Visitare i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) attraverso il racconto dei bombardamenti degli alleati su Milano e sulle provincie lombarde durante la Seconda Guerra Mondiale. I rifugi di Ponte San Pietro vennero realizzati dal Comune a partire dal 1942, in vari punti della città, per proteggere la popolazione dai bombardamenti da parte delle truppe alleate vista la presenza sul territorio di un ponte ferroviario della linea Bergamo – Milano.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 1 ora e 30 minuti
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 10 ottobre 2026 – 7 novembre 2026 – 5 dicembre 2026

BERGAMO ALTA
Tour tratto da Caccia al testimone di Fabio Paravisi (Ugo Mursia Editore, 2004),
Una occasione di visitare una Bergamo Alta inedita, attraversando le vie dell’antica città ripercorrendo le pagine di un giallo ambientato a fine Ottocento.
Orari di partenza del tour: ore 18
Durata: 1 ora circa
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni
Date e orari di partenza: 30 e 31 ottobre 2026 – 1 novembre 2026

BERGAMO ALTA LE MURA
Tour tratto da Storie di omicidi a Bergamo Alta, AA.VV.
Una visita guidata notturna per esplorare e scoprire luoghi meno conosciuti delle Mura di Bergamo Alta. Queste antiche mura, oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, sono state testimoni di avvelenamenti, morti violente e complotti. Una visita notturna, da Porta san Lorenzo al borgo storico, tra percorsi inediti e luoghi misteriosi per vivere uno dei beni storici più rinomati della città. Un percorso che trae ispirazione da diverse opere letterarie che nel corso dei secoli, hanno narrato storie, leggende e misteri di Bergamo Alta
Orari di partenza dei tour: ore 21 (30/10 e 31/10), ore 10 (1/11)
Durata: 2 ore circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

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Giordania, destinazione benessere: 5 esperienze per rigenerare corpo e mente

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Dall’hammam di Amman alle acque minerali del Mar Morto, dalle sorgenti termali di Ma’in al silenzio del Wadi Rum: cinque esperienze per scoprire la destinazione all’insegna del benessere, tra sorgenti naturali, esperienze outdoor e rituali wellness.

Il benessere può assumere forme diverse. È il tempo dedicato alla cura del corpo, ma anche quello in cui rallentare e riconnettersi con sé stessi immergendosi nella natura e nel silenzio.

La Giordania è la destinazione perfetta per un viaggio in cui ritrovare l’equilibrio interiore: dalle proprietà delle acque del Mar Morto ai rituali dell’hammam, dalle sorgenti termali immerse nel paesaggio desertico fino alle escursioni nel Wadi Rum e lungo il Jordan Trail, il Regno Hashemita propone un’idea di benessere a 360°, dove corpo e mente possono rigenerarsi attraverso esperienze profondamente legate al territorio.

Ecco cinque esperienze da non perdere per un viaggio in Giordania in cui ritrovare il proprio ritmo interiore.

  1. Amman: tra cultura locale, hammam e mercati

Ad Amman, la capitale giordana, una giornata può alternare la visita ai luoghi simbolo della città, come la Cittadella e il Teatro Romano, alla scoperta della vita quotidiana del centro, tra mercati, botteghe e negozi di artigianato. Un contesto ideale per entrare in contatto con le tradizioni locali e concedersi, tra una visita e l’altra, un momento dedicato alla cura di sé in un tradizionale hammam, dove rituali di pulizia, bagno turco e trattamenti per il corpo diventano parte di un’esperienza di relax.

Anche la tavola è all’insegna della tradizione: dall’hummus ai falafel, fino al mansaf, la gastronomia permette di scoprire la cultura giordana attraverso sapori e ricette che fanno parte della vita quotidiana.

  1. Mar Morto: il galleggiamento e i rituali wellness

A circa 410 metri sotto il livello del mare, il Mar Morto rappresenta una delle esperienze più iconiche legate al benessere in Giordania. La sua elevata concentrazione salina, insieme alla presenza di numerosi minerali, rende possibile il caratteristico galleggiamento sull’acqua, un’esperienza che permette di abbandonarsi alla superficie del mare e vivere un momento di relax immersi in un paesaggio naturale unico al mondo.

L’esperienza può essere arricchita dai trattamenti proposti dalle spa dei resort di alto livello lungo la costa, dove il fango nero e i sali del Mar Morto sono protagonisti di rituali dedicati alla cura del corpo. La destinazione è facilmente raggiungibile da Amman, da cui dista meno di un’ora di auto, rendendola una tappa particolarmente accessibile anche per chi soggiorna nella capitale e desidera dedicare una giornata alla remise en forme.

  1. Ma’in: le sorgenti termali nel paesaggio desertico

A breve distanza in auto dal Mar Morto, le Sorgenti Termali di Ma’in offrono un’esperienza in cui il benessere si inserisce direttamente nel paesaggio. Una vera e propria oasi di pace, immagine del territorio più autentico, che unisce la forza delle sorgenti termali alla quiete millenaria del paesaggio giordano.  Le acque calde, infatti, sgorgano dalle rocce e alimentano cascate che raggiungono temperature fino a 63°C, in un ambiente caratterizzato dalla presenza di vegetazione e pareti rocciose che contrastano con l’aridità del territorio circostante.

  1. Wadi Rum: il silenzio del deserto e lo stargazing

Nel Wadi Rum, Patrimonio Mondiale UNESCO e conosciuto come Valle della Luna, il benessere assume una dimensione diversa e passa soprattutto attraverso il silenzio e il contatto con la natura. Le ampie distese desertiche, le formazioni rocciose e l’assenza dei rumori della città creano un ambiente in cui rallentare e vivere il territorio seguendo ritmi più naturali.

L’esperienza può iniziare con un’escursione in 4×4 tra dune e canyon e proseguire dopo il tramonto con una notte in un campo beduino. È proprio nelle ore serali che il deserto offre una delle sue esperienze più suggestive: lo stargazing, favorito dall’assenza di inquinamento luminoso, permette di osservare il cielo stellato in uno degli ambienti naturali più spettacolari del Regno Hashemita. Situato a circa 60 km a nord-est di Aqaba, è il più esteso uadi (wadi) della Giordania e uno dei paesaggi desertici più iconici al mondo.

  1. Jordan Trail: camminare, rallentare, riconnettersi con la natura

Per chi associa la rigenerazione al movimento e al contatto con la natura, il Jordan Trail offre un modo diverso di scoprire il Paese, attraversando oltre 650 chilometri da Um Qais ad Aqaba tra paesaggi rurali, riserve naturali, villaggi e aree desertiche. Camminare lungo il percorso permette di rallentare il ritmo, immergersi nell’ambiente circostante e vivere il territorio in maniera più autentica.

Proprio in autunno si svolge il Jordan Trail Thru-Hike 2026, in programma dal 9 ottobre al 18 novembre: organizzato dalla Jordan Trail Association, il trekking attraversa l’intero Paese nell’arco di più settimane, con il supporto di guide specializzate e delle comunità locali.

Per maggiori informazioni: https://it.visitjordan.com/

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Dalla Provenza a Tahiti, viaggio alla scoperta delle mete che hanno ispirato i pittori

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eDreams stila un itinerario che, partendo dall’Europa fino ad arrivare all’America, percorre le mete dei quadri firmati da alcuni degli artisti più amati al mondo

Ci sono paesaggi che sembrano opere d’arte: per la luce che li attraversa, i colori che li caratterizzano e le emozioni che sono in grado di suscitare. Non sorprende, quindi, che nel corso della storia molti artisti abbiano trovato nei luoghi che li circondavano una fonte di ispirazione per la propria arte. eDreams, tra le principali agenzie di viaggi online in Europa, stila un itinerario per partire alla scoperta delle mete che hanno ispirato alcuni dei pittori più iconici per ritrovare dal vivo le atmosfere immortalate nelle loro opere.

In Provenza ad ammirare la Notte stellata di Van Gogh

Vincent van Gogh dipinge la sua Notte stellata mentre soggiorna in Provenza. Un luogo che combina la bellezza dei paesaggi marittimi del Mediterraneo e un entroterra affascinante, con una natura che spazia dai colori sgargianti dei campi di lavanda a quelli dei vigneti, fino ad arrivare alle foreste. Saint-Rémy-de-Provence, il luogo in cui è stato dipinto il quadro, si trova nell’area del Parco Naturale delle Alpilles e può essere il punto di partenza per esplorare paesini caratteristici e ammirare la catena montuosa delle Alpilles.

Le scogliere della Normandia che hanno ispirato Monet

Affacciata sul canale della Manica, la Normandia è una regione francese che può offrire tradizione, percorsi alla scoperta delle mete che hanno fatto da sfondo ad alcune delle vicende storiche più significative dell’umanità e una gastronomia di alta qualità. Ma sono le sue scogliere dalle sfumature chiare della Costa d’Alabastro il soggetto dipinto nel quadro in cui Monet ritrae la maestosità della Manneporte, la più grande delle tre porte di questo tratto di costa, e i riflessi del mare. Étretat è il luogo in cui si trova il paesaggio protagonista di La Manneporte à Étretat, reflets sur l’eau.

Rilassarsi nei giardini di Madrid come nella Prateria di San Isidro di Goya

Alcuni dei gioielli più belli, e a volte più nascosti, di Madrid sono i suoi giardini. Oltre ai più noti, anche il Parco di San Isidro può rappresentare una scelta interessante per rilassarsi in uno spazio verde, spesso animato da festival ed eventi. Proprio una scena di relax in questo spazio verde è quella che ha ritratto Francisco Goya nel quadro La Prateria di San Isidro.

A Delft, per condividere gli orizzonti di Vermeer

Una visita nei Paesi Bassi può regalare l’occasione di vedere dal vivo opere d’arte straordinarie. Inserendo nel proprio itinerario di viaggio la città di Delft, però, si possono vedere con i propri occhi gli stessi orizzonti che hanno ispirato la Veduta di Delft di Johannes Vermeer: per gli amanti dello stile del secolo d’oro olandese, direzione porto Kolk.

Alla scoperta dello Jutland per passeggiare sulle spiagge di Kroyer

L’impressionista Kroyer ha scelto tra le altre la spiaggia di Skagen per la sua interpretazione della luce estiva sulle coste scandinave. Per sentirsi avvolti da quell’atmosfera magica in cui passeggiano le donne di Sera d’estate sulla spiaggia sud di Skagen, la destinazione è questa cittadina sulla punta settentrionale dell’isola danese di Vendsyssel-Thy.

Le scene di vita a New York di Hopper

Si contraddistingue per il racconto dello stile di vita americano la pittura di Hopper, che in molti dipinti raffigura scene che appartengono al quotidiano e alla vita reale. Non tutti gli edifici e i quartieri sono rimasti come allora, ma un giro in città con occhio attento può far percepire l’atmosfera di queste opere, come nel caso di Early Sunday Morning.

In viaggio per Tahiti, come Gauguin

Nei suoi dieci anni trascorsi nella Polinesia Francese, Paul Gauguin ha saputo lasciarsi ispirare dai paesaggi lussureggianti di questo paradiso per coltivare la sua arte. Attraverso forme semplici, colori intensi e atmosfere esotiche, l’artista ha interpretato Tahiti trasformandone la natura in uno dei soggetti più ricorrenti della sua pittura. Per ritrovare i paesaggi che hanno alimentato il suo immaginario si può esplorare l’entroterra dell’isola: qui montagne, vegetazione tropicale e strade immerse nel verde richiamano lo splendido scenario della Strada di montagna a Tahiti.

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