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Da nord a sud, le 10 pizzerie da non perdere per rendere omaggio a uno dei piatti più famosi della cucina italiana

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In occasione del World Pizza Day, TheFork seleziona 10 pizzerie in tutta Italia per celebrare al meglio questa ricorrenza

La pizza, con la sua crosta croccante, la mozzarella fusa e gli infiniti topping creativi, ha conquistato il cuore di milioni di persone, diventando un simbolo gastronomico universale. Che sia con cornicione alto, basso, ripieno, sottile, con impasto tradizionale o più particolare, mette d’accordo i palati di tutti gli italiani, e non solo.

Istituito nel 2017, il World Pizza Day, che si celebra oggi 17 gennaio, ha acquisito un significato ancora più speciale dopo che la nostra adorata pizza è stata ufficialmente riconosciuta come Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco.

Per l’occasione, TheFork ha deciso di contribuire all’ode culinaria selezionando con cura, da nord a sud, 10 tra le pizzerie più amate, offrendo un viaggio gastronomico attraverso l’eccellenza della pizza in ogni sua forma e gusto. Un omaggio appassionato a questo capolavoro della cucina italiana che continua ad unire le persone in tutto il mondo.

Milano, Lombardia
Biga Milano

Situato in una location elegante ed originale, Biga rappresenta il connubio perfetto tra ingredienti decisi e sapori delicati, sposando la filosofia della “cucina delle emozioni”. Il loro obiettivo primario è coniugare il buono con il bello, creando momenti speciali da condividere con le persone a noi più care, emozionandoci con ogni singolo boccone. Pizza tradizionale, gourmet, senza glutine, vegana o contemporanea, la scelta è così ampia da soddisfare qualsiasi richiesta. Qui, il perfetto equilibrio tra emozioni ed eleganza si materializza in un’esperienza culinaria che celebra l’ingrediente fondamentale: la pizza!

Filante

Filante continua a deliziare i palati con un connubio unico di gusto e tradizione. La pizzeria, con una location colorata e accogliente, si distingue per la qualità del suo impasto evoluto e la sapiente scelta di ingredienti e farciture. La pizza al trancio proposta è rinomata per la sua croccantezza e per un impasto che unisce bontà e leggerezza, con una gamma di ricette che abbracciano sia la tradizione che l’innovazione, accontentando anche i palati più esigenti.

Torino, Piemonte
Ristorante Pizzeria Fratelli Milù

Un locale per mangiare bene al giusto prezzo, che sia per una pausa pranzo, una cena romantica, o per stare insieme con gli amici, la qualità è sempre garantita. Situato in una posizione privilegiata, nel pieno centro di Torino, il locale spazioso e ben arredato offre un ambiente accogliente e rilassato. Il menù è ampio e adatto a qualsiasi richiesta: loro pizze sono uno squisito omaggio alla tradizione. È il luogo ideale per godersi un pasto di alta qualità senza rinunciare alla comodità e all’efficienza.

Bologna, Emilia – Romagna
The House of Pizza

Situata al confine dei quartieri Savena, Santo Stefano e San Donato-San Vitale di Bologna, The House of Pizza offrire un ambiente accogliente e confortevole, dove godere il proprio pasto in un’atmosfera piacevole e rilassata. Ogni prodotto, realizzato con dedizione e completamente in-house, porta con sé sapori autentici e nuovi, mantenendosi fedele alla ricca tradizione gastronomica italiana. Il menu, vario e delizioso, si presenta con una vasta selezione di pizze, sia classiche che creative, preparate con ingredienti freschi e di altissima qualità e con una piacevole crosta esterna che racchiude una morbidezza interna tipica della tradizione napoletana.

Firenze, Toscana
i’Qortile

i’Qortile, con la sua proposta gastronomica anticonvenzionale e irresistibile nel centro della città, invita a scoprire il lato più socievole della vita. Il ristorante si presenta come il luogo ideale per stuzzicare il palato con un signature cocktail che seduce e una gustosa pizza che conquista, rendendo ogni momento condiviso ancora più speciale. Il ristorante è pensato come un luogo dove socializzare diventa un’arte. Qui è possibile conoscere nuovi amici, innamorarsi o semplicemente rilassarsi in un’atmosfera accogliente e vivace. La pizza, con il suo irresistibile mix di sapori e consistenze, è l’elemento catalizzatore di quest’esperienza sociale.

Roma, Lazio
Gordo

Gordo Bistrot, con il suo nome ispirato dalla prima scimmietta nello spazio, non è solo un ristorante-pizzeria, ma un viaggio entusiasmante verso l’esplorazione di qualcosa che tutti vedono, ma pochi conoscono veramente. Questo progetto innovativo è alimentato da una visione condivisa che punta a valorizzare prodotti locali, più ricercati e sostenibili rispetto a quelli commerciali. La croccantezza della pizza in teglia, la perfezione della pizza tonda al padellino e l’eleganza delle pizze gourmet, tutte preparate con ingredienti freschi e ricercati, offrono un viaggio culinario attraverso le diverse sfumature della pizza artigianale.

Napoli, Campania
1000 Gourmet
Situato in una posizione unica, tra le scalinate che collegano due delle vie più esclusive del quartiere Chiaja, questa pittoresca pizzeria vanta anche di uno spazio esterno incantevole, circondato da sontuosi palazzi signorili. L’atmosfera che avvolge 1000 Gourmet è tanto affascinante quanto l’ubicazione stessa: il locale è inserito in un contesto molto grazioso e attentamente curato. La loro pizza, con l’opzione senza glutine, offre un assaggio di tradizione combinato a gusti particolari, per chi vuole sperimentare. Un luogo dove il design incontra il sapore, creando un’esperienza che va ben oltre il semplice pasto.
Pizzaioli Veraci Vomero
Intrigante, stimolante e delizioso: un viaggio unico nel gusto che affonda le radici nel 2000. Il ristorante propone un’esperienza culinaria che celebra la cucina semplice e la qualità delle materie prime. L’offerta spazia da ricette più tradizionali a piatti della cucina moderna: ogni piatto è un invito ad immergersi in un mare di sapori autentici e apprezzare la bellezza della semplicità. La tradizione della Pizza Napoletana ricca di proposte classiche e al contempo di ricette innovative arricchisce l’offerta con opzioni senza glutine con forno e banco dedicati. Lavorando costantemente per mantenere un’atmosfera quanto più genuina possibile, regalano una vera e propria esperienza della Veracità Napoletana!
Bari, Puglia
Senti che pizza!
La ricerca di nuove combinazioni di sapori e la creatività del team si manifestano non solo nella pizza, ma anche negli abbinamenti con drink, birre e vini. SENTI si impegna a offrire un’esperienza completa, dove ogni morso è un’avventura sensoriale e ogni sorso è un complemento perfetto alla tavolozza di sapori. Un’ode al connubio tra passione, qualità e creatività, dove la pizza si trasforma in un’esperienza culturale e sensoriale che lascia un’impronta indelebile nel cuore e nel palato di chiunque varchi la sua soglia.
Palermo, Sicilia
Paolo Costa Gusti Unici
Una pizzeria nel cuore della città, che promette di deliziare il palato di locali e turisti con le sue irresistibili pizze gourmet. Le materie prime sono di altissima qualità e l’impasto è a lievitazione naturale. La passione dello staff si riflette in un menù che conquista tutti i commensali anche grazie all’ attenzione particolare agli ingredienti utilizzati. Ogni pizza è una creazione autentica, realizzata con dedizione e cura. Il locale è un rifugio per gli amanti del buon cibo, dove l’atmosfera accogliente si fonde con l’eleganza delle creazioni culinarie, un’esperienza gastronomica completa, un viaggio attraverso sapori autentici e piatti che incarnano la passione e l’innovazione.

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Hilton Milan è…. la Milano Fashion Week in un sorso

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Durante la Milano Fashion Week, il capoluogo meneghino si veste con i suoi abiti più glam: le vie del centro si animano di fashion insider e designer, le vetrine delle grandi maison espongono le nuove collezioni e i quartieri cittadini interpretano, ciascuno a modo proprio, il Milanese Style.

Sono proprio i diversi volti della moda milanese a ispirare la nuova drink list di CotoliAMO Bistrot dell’Hilton Milan: nove cocktail signature e quattro proposte analcoliche trasformano alcuni degli indirizzi più iconici e imperdibili per fashion lover e insider della città in altrettante esperienze tutte da sorseggiare.

Si parte dal cuore pulsante di Milano con Il Vetraio del Duomo, tributo alla maestosità della Cattedrale e alla sua eleganza senza tempo: Gin CotoliAMO allo zafferano, vermouth dry e bitter ai fiori d’arancio incontrano una cialda di Grana Padano e delicati petali d’oro, in una composizione che richiama la cura sartoriale dei dettagli. Da qui, si attraversa Piazza Cordusio, dove le sapienti mani degli artigiani si fanno portavoce dell’allure milanese, come racconta Bottega del Cordusio, un cocktail intenso ma fresco, urbano e sofisticato: Ramazzotti, Monkey 47 e Italicus costruiscono una trama aromatica vivacizzata da lime e tonica mediterranea e completata dal sentore erbaceo della salvia. Si passa poi in Galleria Vittorio Emanuele II, simbolo di una metropoli che da sempre fa dello shopping una vera e propria esperienza artistica. A celebrarla è Alta Galleria, una proposta dal carattere deciso che gioca sull’incontro tra dolce, piccante e acidità con rum alla cannella, Fernet Branca Menta, passion fruit e lime che si fondono con ginger beer e un tocco di peperoncino cayenna, per un finale speziato e sorprendente.

Per chi è alla ricerca di una location scenografica dove sfoggiare un look da favola è immancabile una tappa al Teatro alla Scala, a cui si ispira Scala 1778 con l’avvolgente aroma del Bourbon e la rotondità del Frangelico, o lungo i suggestivi canali della città sorseggiando l’omonimo Naviglio Amaro Affumicato dalle sfumature intense della foam al caffè e dell’affumicatura finale.

Il viaggio prosegue verso la Milano più contemporanea, quella delle architetture avveniristiche e dei grandi nomi internazionali di Porta Nuova. Qui entra in scena Terminal Gae Aulenti, un blend vivace a base di vodka infusa al timo, ibisco e ananas, espressione di un distretto in cui convivono moda, design, arte e nuove tendenze. Ma la creatività meneghina non si ferma alle grandi insegne. Spostandosi verso Isola, infatti, lo stile assume una personalità più indipendente, sperimentale e unconventional. La sua energia trova forma in Isola Breeze, dove tequila, soda al pompelmo e basilico regalano un sorso fresco e aromatico. Seguendo le contaminazioni che caratterizzano il tessuto cittadino, si arriva in Via Paolo Sarpi, dove l’anima multiculturale rivive in Sarpi Fusion, con ginger, lychee e cetriolo.

Se, invece, si vuole coniugare il piacere della mixology alla leggerezza dell’alcool free, la scelta non può che ricadere su Botanic Brera che porta nel bicchiere una ricercata combinazione di note floreali e fruttate, ideale da gustare mentre si passeggia fra le vie acciottolate alla ricerca dell’ultimo trend.

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Scirubetta 2026, Filippo Cogliandro e Alberto Vitaro insieme per l’apertura degli Show Cooking

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Lo chef Cogliandro e il Maestro Gelatiere calabrese trasformano il gelato in un elemento della cucina salata con una Tagliatella di Seppie, crema di avocado e gelato al cetriolo con infusione di origano selvatico.

Dal 12 al 15 settembre il Lungomare Italo Falcomatà torna a trasformarsi nel grande palcoscenico di Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale, giunto alla sua quinta edizione.

Una manifestazione che negli anni ha saputo trasformare il gelato in un vero strumento di incontro tra culture, professionalità e territori e che nel 2026 rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale, con 34 maestri gelatieri italiani e internazionali, provenienti da sette Paesi esteri.

Dopo il successo della precedente edizione, che ha fatto registrare oltre 100 mila presenze, Reggio Calabria si prepara dunque ad accogliere ancora una volta professionisti, appassionati e pubblico in quattro giornate dedicate al gelato artigianale, con degustazioni, incontri, laboratori, formazione, spettacoli e show cooking. Ed è proprio con uno show cooking a quattro mani che si aprirà il programma dedicato alla cucina.

Protagonisti saranno lo chef Filippo Cogliandro e il Maestro Gelatiere Alberto Vitaro, due percorsi professionali differenti che si incontrano attorno a un’idea comune: portare il gelato oltre il tradizionale confine del dessert e trasformarlo in un elemento della cucina contemporanea.

La collaborazione prende forma in un piatto nel quale la componente marina incontra quella vegetale e aromatica:
Tagliatella di Seppie, crema di Avocado e gelato al Cetriolo con infusione di Origano selvatico
La seppia, cotta a bassa temperatura, viene successivamente arrotolata e raffreddata per poter essere affettata sottilmente, fino a ottenere la caratteristica forma della tagliatella.

La sua naturale sapidità marina rimane protagonista, senza essere sovrastata da condimenti invasivi.
A completare il piatto arriva la crema di avocado, mentre il gelato al cetriolo, realizzato dal Maestro Gelatiere Alberto Vitaro e caratterizzato da un’infusione di origano selvatico, introduce una componente fredda, fresca e aromatica.

Il risultato è un dialogo tra due mondi solo apparentemente distanti: la cucina salata e la gelateria artigianale.

«L’idea non era semplicemente aggiungere un gelato a un piatto – spiega lo chef Filippo Cogliandro – ma costruire insieme ad Alberto un piatto nel quale il gelato avesse una vera funzione gastronomica. La seppia mantiene tutta la sua identità marina, mentre il cetriolo porta freschezza e l’origano selvatico aggiunge un profumo che appartiene alla nostra terra. Il lavoro di Alberto è stato fondamentale per trasformare questa idea in un elemento capace di stare nel piatto e dialogare con la seppia».

Per Alberto Vitaro, la sfida è stata invece quella di interpretare ingredienti e profumi abitualmente associati alla cucina salata attraverso la tecnica del gelato artigianale, creando una preparazione capace di inserirsi nell’equilibrio complessivo del piatto.

È proprio questa contaminazione a rappresentare uno degli aspetti più interessanti dello show cooking: non un gelato semplicemente accostato alla cucina, ma il gelato pensato insieme alla cucina, fin dalla progettazione del piatto.

La partecipazione di Cogliandro e Vitaro si inserisce così nello spirito di Scirubetta 2026, dove il gelato diventa occasione di confronto tra tecniche, sensibilità e interpretazioni differenti.

Un confronto che parte dalla Calabria e guarda al mondo, mettendo in relazione la tradizione artigianale con la ricerca gastronomica contemporanea.
E se il festival nasce intorno al gelato, l’apertura degli show cooking sembra voler lanciare subito una provocazione gastronomica: fino a dove può arrivare un gelato quando incontra la cucina d’autore?

La risposta arriverà sul Lungomare Falcomatà, il 12 settembre, con Filippo Cogliandro e Alberto Vitaro.

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Reggio Calabria, torna la magia delle “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro: protagonista la Tosca di Puccini

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Tornano a Reggio Calabria le suggestive “Cene d’arte” di chef Filippo Cogliandro. Appuntamenti che uniscono musica, cultura e cucina nella splendida cornice de L’Accademia Gourmet.

Un nuovo e atteso evento, dunque è in programma per domenica 29 marzo 2026 alle ore 20 e 30, subito dopo lo spettacolo in scena al Teatro Cilea. L’Accademia Gourmet aprirà infatti le sue porte per una serata speciale dedicata alla “Tosca” di Giacomo Puccini, trasformando l’opera lirica in un vero e proprio percorso sensoriale al quale parteciperà anche il cast dello spettacolo, rendendo l’esperienza ancora più affascinante.

Protagonista della serata sarà un menù tematico ispirato all’opera, unico e irripetibile, pensato per accompagnare i commensali in un viaggio tra gusto e narrazione. Ogni portata sarà infatti abbinata ai momenti della celebre pièce lirica.

Un’iniziativa che trasforma la cucina in espressione culturale, in un’esperienza immersiva che celebra il patrimonio lirico italiano.

A guidare questo racconto culinario sarà il professor Filippo Arillotta, che introdurrà ogni piatto con aneddoti e cenni storici, accompagnando il pubblico dentro l’atmosfera culturale e artistica dell’epoca. L’intera serata sarà infatti caratterizzata da uno stile ispirato agli anni ‘20, capace di ricreare un clima elegante e suggestivo grazie anche alla event manager Patrizia Sorrentino.

Dall’apertura luminosa del cocktail, creato ad arte dal bartender Carmelo Martino, fino al dessert finale, ogni portata racconterà un passaggio dell’opera, trasformando le emozioni della Tosca in un originale percorso gastronomico.

“La cucina per Tosca” di chef Cogliandro, raccontata con cura e cultura, non è  un semplice repertorio di ricette ma è un linguaggio culturale. La tradizione e la creatività nel piatto si collocano in questa luminosa location sul mare per un progetto di cultura che intreccia cibo, prodotti del territorio, persone, cose, eventi, memoria e visione contemporanea, restituendo alla gastronomia del territorio la sua profonda identità.

Non solo cena….quello dello chef Filippo Cogliandro è un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica,  ogni immagine è pensata come un racconto, una storia dove si scoprono prodotti che parlano di territorio, gesti antichi che resistono al tempo, tavole che diventano luoghi di incontro. La luce magica che si respira all’Accademia, i suoi colori e i dettagli creano un racconto che contribuisce a delineare un’idea di cucina contemporanea, in continua evoluzione, capace di fondere insieme tradizione e sperimentazione.

Un appuntamento prestigioso che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: “Ogni piatto – sono le parole di Cogliandro – è una scena, ogni sapore è un’emozione, raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi”.

Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione delle Cene d’arte: raccontare la grande cultura attraverso il cibo, creando un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Ristorante L’Accademia Gourmet
Largo Cristoforo Colombo, 9
89125 Reggio Calabria

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