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Lisbona da veri local: sei gemme nascoste e attività da non perdere

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A poco più di due ore e mezza di volo dall’Italia, Lisbona, capitale del Portogallo, con la sua atmosfera rilassante e vivace allo stesso tempo può essere un’ottima meta per un long weekend.

Fernando Pessoa, il celebre poeta e scrittore portoghese, affermava che “non ci sono fiori che siano pari al cromatismo di Lisbona sotto il sole”. La vivace capitale del Portogallo, infatti, affascina da sempre cittadini e turisti grazie alle sue straordinarie sfumature tanto che in molti la citano come Città della Luce. Si caratterizza per l’alternanza dei colori, che siano il cielo azzurro o i colori pastello delle case, quelli degli stretti vicoli, dei castelli, delle torri e dei campanili illuminati dal sole che durante l’arco della giornata assumono contorni diversi rendendo la città un luogo unico al mondo.

Ma oltre ai più noti percorsi turistici, esplorare le sue gemme nascoste permette di vivere la città come veri local. Ecco, quindi, sei proposte per scoprire la capitale portoghese in modo autentico e sorprendente.

Mercati: a caccia di oggetti unici e occasioni

Per chi ama perdersi tra le bancarelle dei mercatini delle pulci, ‘Feira da Ladra’, noto anche come il “mercato dei ladri”, è una tappa assolutamente da non perdere. In questo storico mercato ogni martedì e sabato si possono scovare tantissimi oggetti di ogni genere: da creazioni fatte a mano, come coperte, dipinti e tappeti ad articoli elettronici, libri e molto altro. Un tempo punto di ritrovo per vendere merce rubata, da lì il soprannome, oggi è il luogo perfetto per trovare articoli bizzarri e unici, tra i quartieri di Graça e Alfama. La cosa migliore sarebbe visitarlo la mattina presto per poi fermarsi, magari, al caffè Miradouro da Graça per una splendida vista e un buon caffè.

Per pranzo, il Mercato di Campo de Ourique è una tappa obbligata. Questo storico mercato coperto, attivo dagli anni ’30, offre frutta e verdura fresca, insieme a ristoranti e bar alla moda. È il luogo ideale per immergersi nella vita locale, lontano dalle folle turistiche. Inoltre, il famoso tram 28 parte proprio da questo quartiere, rendendo facile combinare una visita al mercato con un giro su uno dei mezzi più iconici di Lisbona.

Panorami, che passione

Per vivere invece la città da un punto di vista diverso, Lisbona offre alcuni punti di osservazione meno conosciuti ma altrettanto spettacolari in cui si possono ammirare viste mozzafiato. Il Miradouro Nossa Senhora do Monte, il Miradouro do Torel e il Miradouro do Monte Agudo, per esempio, sono luoghi perfetti per osservare la città dall’alto.

L’attesa riapertura del MUDE – Museu Design Lisboa

Per le anime più creative e in cerca di novità, da non perdere la recente riapertura di una chicca per gli appassionati di moda e design: MUDE museo che si trova nel cuore del centro storico, a pochi passi dall’Arco di Rua Augusta e dal Terreiro do Paço.

Per una pausa di pace e frescura

L’Estufa Fria, un vero gioiello tra i giardini botanici di Lisbona, è situata nel Parque Eduardo VII, al termine della maestosa Avenida da Liberdade. Questo splendido giardino botanico si distingue per il suo nome, che significa “serra fredda”, derivato dall’assenza di riscaldamento. Il complesso include diverse serre: una fredda, una calda e una ‘dolce’, quest’ultima dedicata a cactus e piante succulente. L’Estufa Fria è un’oasi di pace e tranquillità, ideale per chi cerca un luogo dove rigenerarsi, stare a contatto con la natura e trovare riparo dal caldo.

Tascas per tutti i gusti

Dopo una giornata di esplorazioni, non c’è niente di meglio che concludere con una cena che richiama la tradizione. I tascas, piccoli ristoranti tradizionali, spesso a conduzione familiare, sono il cuore pulsante della vita gastronomica e culturale della capitale e offrono un’accoglienza calorosa e piatti autentici. Se si desidera immergersi nel vero spirito di Lisbona, i quartieri di Alfama e Bairro Alto sono l’ideale: qui, i tascas fioriscono in ogni angolo. Si possono assaggiare specialità tipiche come il baccalà alla brasa e il cozido à portuguesa, accompagnati da un bicchiere di vinho verde. Ma la magia dei tascas non si limita solo al cibo: spesso sono luoghi di incontro vivaci, autentici, dove la musica fado risuona e le conversazioni dei lisbonesi scorrono liberamente.

Spiagge e sport acquatici

In una città in cui 290 giorni su 365 possono essere di sole, è normale che ci sia tanta offerta di spiagge, piscine e opportunità per dedicarsi agli sport d’acqua. Dalle spiagge urbane lungo la Linea ferroviaria di Cascais all’offerta multiculturale della Costa da Caparica; dalle spiagge recondite e cristalline di Arrábida agli arenili misteriosi di Sintra, non manca l’occasione di godersi tutti i benefici del mare e del sole. Se siete anche sportivi non vi resta che rivolgervi a uno dei numerosi diving center per pianificare snorkeling tour, attività di subacquea o, anche sessioni di pesca. E se siete amanti anche dell’acqua dolce, non perdetevi una delle numerose crociere fluviali in cui concedersi un aperitivo al tramonto, marittime in cui vengono organizzati percorsi con avvistamento dei delfini, o l’Hippotrip, a bordo di un veicolo anfibio, per avere la possibilità di esplorare i tanti angoli della Capitale del Portogallo in un tour di 90 minuti, via terra e via mare.

Dove soggiornare

L’hotel As Janelas Verdes si trova accanto al National Ancient Art Museum in un piccolo palazzo di fine Ottocento, e offre un’atmosfera romantica e accogliente. Qui trovò ispirazione anche Eça de Queirós, uno dei più famosi romanzieri portoghesi; la memoria della sua presenza rivive nei tanti oggetti d’arte sparsi per le stanze, nei libri, nei dipinti e negli oggetti che riportano con la fantasia ad altre epoche. Prezzi per la camera doppia a partire da 155,00 euro inclusa la prima colazione.

Situato in un palazzo progettato negli anni Quaranta del secolo scorso dal famoso architetto portoghese Cassiano Branco, il Britania Deco è un hotel per molti versi unico che assomiglia molto a un club esclusivo. È stato restaurato valorizzando il suo stile originale Art Déco, così da affiancare all’ambiente che richiama la squisita atmosfera originale d’epoca, le comodità e il comfort richiesti oggi a un hotel d’alto livello. Prezzi per la camera doppia a partire da 145,00 euro compresa la prima colazione.

A due passi da Avenida da Liberdade, l’Hotel Lisboa Plaza è un “classico” tra i migliori hotel della capitale portoghese. La decorazione di interni è stata rinnovata dall’architetto Sofia Duarte Fernandes in uno stile leggero molto portoghese, mantenendo l’impronta classica e lo spirito famigliare. Alcuni particolari accennano alla moda dell’epoca dell’apertura dell’hotel negli anni Cinquanta e motivi etnici vivacizzano i nuovi tendaggi. Prezzi per la camera doppia a partire da 135,00 euro compresa la prima colazione.

Durante la seconda metà del XVIII secolo venne costruita una bella casa signorile all’interno delle mura del castello di San Giorgio, sul terreno dove un tempo sorgevano le ex cucine del Palazzo Alcacova. Ecco perché è ancora conosciuto con il nome di Palacete das Cozinhas. La struttura unisce elementi dello stile razionalista di Pombal (i sobri infissi delle finestre e dell’entrata principale) con altri che esprimono maggiore libertà. Il palazzo, classificato come edificio storico, è stato trasformato in hotel e riportato agli antichi splendori grazie a un design contemporaneo. Prezzi per la camera doppia a partire da 240,00 euro compresa la prima colazione.

L’ultimo nato della catena Hoteis Heritage Lisboa, l’Heritage Avenida Liverdade, si trova sul corso principale, Avenida da Liberdade. Il suo design porta la firma di Miguel Câncio Martins, architetto portoghese celebre per il proprio lavoro in locali mitici come il Buddha Bar o il Thiou a Parigi, lo Strictly Hush a Londra e il Man Ray a New York. L’aspetto esterno del palazzo è stato lasciato inalterato, mentre gli interni si ispirano alle residenze urbane della borghesia portoghese. Nella lobby Câncio Martins ha creato un’atmosfera che richiama la “way of life” portoghese, di nuovo in bilico tra passato e futuro. Obiettivo: ideare uno stile che affondi le proprie radici nell’identità lusitana e lisboeta. Prezzi per la camera doppia a partire da 169,00 euro compresa la prima colazione.

Per info: www.visitlisboa.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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TOUR LETTERARI – Alla scoperta di storie e luoghi del territorio orobico guidati dalle pagine degli scrittori.

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Da ottobre a dicembre 2026 tour guidati a Crespi d’Adda, Dalmine, Ponte San Pietro, Bergamo e Cornello dei Tasso, nell’ambito della ottava edizione di Produzioni Ininterrotte, festival di letteratura del lavoro.

Da ottobre a dicembre 2026 le località di Crespi d’Adda, Dalmine, Ponte San Pietro, Bergamo e Cornello dei Tasso, in provincia di Bergamo, sono protagoniste di un ciclo di Tour Letterari che intreccia il fascino della narrazione con la visita guidata a luoghi ricchi di storia, memoria e identità. Un percorso che permette di rileggere il territorio orobico attraverso epoche diverse, vicende del mondo del lavoro, misteri, testimonianze di pace e storie familiari, offrendo al pubblico un’esperienza di visita originale e fuori dall’ordinario.

Il viaggio tocca alcuni dei siti più rappresentativi della provincia: il villaggio operaio patrimonio UNESCO di Crespi d’Adda con il suo museo multimediale e la centrale idroelettrica del 1909, capolavoro dell’architettura industriale liberty; Dalmine, città industriale con la grande acciaieria, le architetture moderne e i rifugi antiaerei; Ponte San Pietro, con i bunker della Seconda Guerra Mondiale; Bergamo, con Città Alta e le mura veneziane, anch’esse patrimonio UNESCO; e Cornello dei Tasso, borgo medievale della Val Brembana dove nacque il sistema postale europeo.

Questi luoghi, nel cuore del territorio orobico, custodiscono un patrimonio storico, artistico e culturale che ha ispirato numerosi autori e autrici italiani, trasformando strade, edifici e paesaggi in scenari letterari vivi. A guidare i tour sono Al di qua del fiume (Nord, 2022) di Alessandra Selmi, successo internazionale dedicato alla famiglia Crespi; Luci dell’alba (T‑Essere, 2024) di Elena Liguori per Crespi d’Adda; Bombe sulla città (Ugo Mursia Editore, 2004) di Achille Rastelli per i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro; Tute blu (Donzelli, 2006) di Andrea Sangiovanni per la città operaia di Dalmine; Caccia al testimone (Bolis, 2024) di Fabio Paravisi e Le Mura di Bergamo Alta di AA.VV. per Bergamo Alta; Cronaca di una vendetta di Denis Pianetti (Corponove, 2023) per Cornello dei Tasso.

I tour letterari fanno parte dell’ottava edizione di Produzioni Ininterrotte, il festival dedicato alla letteratura del lavoro che si svolge dall’11 ottobre al 6 dicembre 2026 a Crespi d’Adda, villaggio operaio UNESCO in provincia di Bergamo. Il festival, promosso dall’Associazione Crespi d’Adda, pone al centro il tema del lavoro nelle sue dimensioni artistiche, storiche e culturali, attraverso incontri con autori e artisti o la proiezione di documentari. Un’occasione per esplorare il mondo della produzione, dell’imprenditorialità e le molte forme con cui il lavoro costruisce, influenza e ispira la società contemporanea. www.produzioniininterrotte.it

Accanto ai tour letterari, il festival propone anche attività per il pubblico più giovane: laboratori didattici per bambini dai 5 ai 12 anni dedicati alla scoperta dei processi di produzione dell’energia elettrica (3 e 4 ottobre) e una caccia al tesoro storico‑letteraria tra le vie di Crespi d’Adda (11 ottobre), pensata per famiglie con bambini dai 7 ai 12 anni. Un modo divertente e coinvolgente per avvicinarsi alla storia del villaggio e ai suoi racconti.

Per partecipare ai tour letterari, ai laboratori e alla caccia al tesoro è necessario prenotarsi su  www.tourletterari.it dove è possibile seguire gli eventuali aggiornamenti su date e orari. Per informazioni: tel. 02.90939988, mail: info@tesserememoria.it

Tour letterari è un progetto organizzato da T-Essere Srl in collaborazione con Produzioni Ininterrotte e Associazione Crespi d’Adda.

CALENDARIO DEI TOUR LETTERARI

 Date: 3, 4, 10, 11, 17,18, 24, 25, 31 ottobre 2026; 1, 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28, 29 novembre 2026; 5, 6, 7, 8 dicembre 2026

IL VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D’ADDA E LE SALE MUSEALI
Tour tratto da Le luci dell’alba di Elena Liguori (T-Essere, 2024)
Un tour guidato tra le suggestive vie del Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, sito Unesco dal 1995, sulle tracce di un thriller che tocca i principali punti di interesse del borgo, tutt’oggi abitato, narrando le vicende di una storia nera avvenuta nel 1906: una misteriosa morte e una rivolta silenziosa alla propaganda industriale. Il tour prevede anche la visita alle sale del Museo di Crespi d’Adda.
Orari di partenza dei tour: ore 14 e 15
Durata: 90 minuti circa
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

  Date: 4 e 18 ottobre 2026; 1 e 15 novembre 2026
IL VILLAGGIO OPERAIO CRESPI D’ADDA E LA CENTRALE IDROELETTRICA
Tour tratto da Al di qua del fiume di Alessandra Selmi (Nord, 2022)
Ripercorrere i luoghi e la storia della famiglia Crespi, la nascita del grande cotonificio ad opera di Benigno Crespi nel 1877 e del villaggio operaio – tutt’ora abitato e perfettamente conservato – sorto tra i fiumi Adda e Brembo per ospitare i lavoratori della fabbrica con gli occhi di Emilia, la protagonista del successo letterario di Alessandra Selmi. Il tour è un’occasione per visitare anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello di archeologia industriale fondata nel 1909 per sopperire al fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, e il museo multimediale di Crespi d’Adda.
Orari di partenza dei tour: ore 10, 14.30, 15.30
Durata: 2 ore e 30 minuti circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 25 ottobre 2026; 22 novembre 2026; 6 dicembre 2026
CORNELLO DEI TASSO
Tour tratto da Cronaca di una vendetta di Denis Pianetti, (Corponove, 2023)
Una visita guidata alla scoperta del suggestivo borgo medievale della Val Brembana, Cornello dei Tasso. Situato lungo la via Mercatorum ha dato i natali a grandi famiglie di abili imprenditori tra cui la famiglia dei Tasso, celebre in tutto il mondo per aver creato il primo sistema postale, ed i Pianetti, passati alla storia per i sanguinosi delitti del 1914. Il tour ripercorre proprio le reali vicende, ancora oggi avvolte da mistero, di Simone Pianetti, del suo passato ribelle, dei delitti e della sua fuga romanzesca.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 2 ore circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

Date: 25 ottobre 2026; 22 novembre 2026; 6 dicembre 2026
LA CITTÀ OPERAIA DI DALMINE (BG)
Tour tratto da Tute blu di Andrea Sangiovanni (Donzelli, 2006)
Immergersi nei luoghi del lavoro operaio della città di Dalmine rivivendo le storie di operai che dagli anni cinquanta hanno dato il via a quel miracolo economico che in breve tempo ha trasformato l’identità del paese portandolo tra i più industrializzati del mondo. L’Italia operaia dal 1950 al 1980 di cui Dalmine rappresenta luogo iconico del lavoro grazie alla grande industria siderurgica nata nei primi anni del novecento con gli edifici pubblici e le residenze per i lavoratori e le dirigenze. È compresa nel tour anche la visita ai bunker antiaerei costruiti nel periodo della seconda guerra mondiale nei quartieri in prossimità dell’azienda.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 1 ore e 30 minuti circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 24 ottobre 2026 – 21 novembre 2026 – 5 dicembre 2026
I RIFUGI ANTIAEREI DI PONTE SAN PIETRO (BG)
Tour tratto da Bombe sulla città di Achille Rastelli (Ugo Mursia Editore, 2004),
Visitare i rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) attraverso il racconto dei bombardamenti degli alleati su Milano e sulle provincie lombarde durante la Seconda Guerra Mondiale. I rifugi di Ponte San Pietro vennero realizzati dal Comune a partire dal 1942, in vari punti della città, per proteggere la popolazione dai bombardamenti da parte delle truppe alleate vista la presenza sul territorio di un ponte ferroviario della linea Bergamo – Milano.
Orari di partenza dei tour: ore 10 e ore 15
Durata: 1 ora e 30 minuti
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

 Date: 10 ottobre 2026 – 7 novembre 2026 – 5 dicembre 2026

BERGAMO ALTA
Tour tratto da Caccia al testimone di Fabio Paravisi (Ugo Mursia Editore, 2004),
Una occasione di visitare una Bergamo Alta inedita, attraversando le vie dell’antica città ripercorrendo le pagine di un giallo ambientato a fine Ottocento.
Orari di partenza del tour: ore 18
Durata: 1 ora circa
Tariffa: euro 8 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni
Date e orari di partenza: 30 e 31 ottobre 2026 – 1 novembre 2026

BERGAMO ALTA LE MURA
Tour tratto da Storie di omicidi a Bergamo Alta, AA.VV.
Una visita guidata notturna per esplorare e scoprire luoghi meno conosciuti delle Mura di Bergamo Alta. Queste antiche mura, oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, sono state testimoni di avvelenamenti, morti violente e complotti. Una visita notturna, da Porta san Lorenzo al borgo storico, tra percorsi inediti e luoghi misteriosi per vivere uno dei beni storici più rinomati della città. Un percorso che trae ispirazione da diverse opere letterarie che nel corso dei secoli, hanno narrato storie, leggende e misteri di Bergamo Alta
Orari di partenza dei tour: ore 21 (30/10 e 31/10), ore 10 (1/11)
Durata: 2 ore circa
Tariffa: euro 12 a persona, omaggio per diversamente abili e bambini con età inferiore a 6 anni

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Giordania, destinazione benessere: 5 esperienze per rigenerare corpo e mente

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Dall’hammam di Amman alle acque minerali del Mar Morto, dalle sorgenti termali di Ma’in al silenzio del Wadi Rum: cinque esperienze per scoprire la destinazione all’insegna del benessere, tra sorgenti naturali, esperienze outdoor e rituali wellness.

Il benessere può assumere forme diverse. È il tempo dedicato alla cura del corpo, ma anche quello in cui rallentare e riconnettersi con sé stessi immergendosi nella natura e nel silenzio.

La Giordania è la destinazione perfetta per un viaggio in cui ritrovare l’equilibrio interiore: dalle proprietà delle acque del Mar Morto ai rituali dell’hammam, dalle sorgenti termali immerse nel paesaggio desertico fino alle escursioni nel Wadi Rum e lungo il Jordan Trail, il Regno Hashemita propone un’idea di benessere a 360°, dove corpo e mente possono rigenerarsi attraverso esperienze profondamente legate al territorio.

Ecco cinque esperienze da non perdere per un viaggio in Giordania in cui ritrovare il proprio ritmo interiore.

  1. Amman: tra cultura locale, hammam e mercati

Ad Amman, la capitale giordana, una giornata può alternare la visita ai luoghi simbolo della città, come la Cittadella e il Teatro Romano, alla scoperta della vita quotidiana del centro, tra mercati, botteghe e negozi di artigianato. Un contesto ideale per entrare in contatto con le tradizioni locali e concedersi, tra una visita e l’altra, un momento dedicato alla cura di sé in un tradizionale hammam, dove rituali di pulizia, bagno turco e trattamenti per il corpo diventano parte di un’esperienza di relax.

Anche la tavola è all’insegna della tradizione: dall’hummus ai falafel, fino al mansaf, la gastronomia permette di scoprire la cultura giordana attraverso sapori e ricette che fanno parte della vita quotidiana.

  1. Mar Morto: il galleggiamento e i rituali wellness

A circa 410 metri sotto il livello del mare, il Mar Morto rappresenta una delle esperienze più iconiche legate al benessere in Giordania. La sua elevata concentrazione salina, insieme alla presenza di numerosi minerali, rende possibile il caratteristico galleggiamento sull’acqua, un’esperienza che permette di abbandonarsi alla superficie del mare e vivere un momento di relax immersi in un paesaggio naturale unico al mondo.

L’esperienza può essere arricchita dai trattamenti proposti dalle spa dei resort di alto livello lungo la costa, dove il fango nero e i sali del Mar Morto sono protagonisti di rituali dedicati alla cura del corpo. La destinazione è facilmente raggiungibile da Amman, da cui dista meno di un’ora di auto, rendendola una tappa particolarmente accessibile anche per chi soggiorna nella capitale e desidera dedicare una giornata alla remise en forme.

  1. Ma’in: le sorgenti termali nel paesaggio desertico

A breve distanza in auto dal Mar Morto, le Sorgenti Termali di Ma’in offrono un’esperienza in cui il benessere si inserisce direttamente nel paesaggio. Una vera e propria oasi di pace, immagine del territorio più autentico, che unisce la forza delle sorgenti termali alla quiete millenaria del paesaggio giordano.  Le acque calde, infatti, sgorgano dalle rocce e alimentano cascate che raggiungono temperature fino a 63°C, in un ambiente caratterizzato dalla presenza di vegetazione e pareti rocciose che contrastano con l’aridità del territorio circostante.

  1. Wadi Rum: il silenzio del deserto e lo stargazing

Nel Wadi Rum, Patrimonio Mondiale UNESCO e conosciuto come Valle della Luna, il benessere assume una dimensione diversa e passa soprattutto attraverso il silenzio e il contatto con la natura. Le ampie distese desertiche, le formazioni rocciose e l’assenza dei rumori della città creano un ambiente in cui rallentare e vivere il territorio seguendo ritmi più naturali.

L’esperienza può iniziare con un’escursione in 4×4 tra dune e canyon e proseguire dopo il tramonto con una notte in un campo beduino. È proprio nelle ore serali che il deserto offre una delle sue esperienze più suggestive: lo stargazing, favorito dall’assenza di inquinamento luminoso, permette di osservare il cielo stellato in uno degli ambienti naturali più spettacolari del Regno Hashemita. Situato a circa 60 km a nord-est di Aqaba, è il più esteso uadi (wadi) della Giordania e uno dei paesaggi desertici più iconici al mondo.

  1. Jordan Trail: camminare, rallentare, riconnettersi con la natura

Per chi associa la rigenerazione al movimento e al contatto con la natura, il Jordan Trail offre un modo diverso di scoprire il Paese, attraversando oltre 650 chilometri da Um Qais ad Aqaba tra paesaggi rurali, riserve naturali, villaggi e aree desertiche. Camminare lungo il percorso permette di rallentare il ritmo, immergersi nell’ambiente circostante e vivere il territorio in maniera più autentica.

Proprio in autunno si svolge il Jordan Trail Thru-Hike 2026, in programma dal 9 ottobre al 18 novembre: organizzato dalla Jordan Trail Association, il trekking attraversa l’intero Paese nell’arco di più settimane, con il supporto di guide specializzate e delle comunità locali.

Per maggiori informazioni: https://it.visitjordan.com/

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Dalla Provenza a Tahiti, viaggio alla scoperta delle mete che hanno ispirato i pittori

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eDreams stila un itinerario che, partendo dall’Europa fino ad arrivare all’America, percorre le mete dei quadri firmati da alcuni degli artisti più amati al mondo

Ci sono paesaggi che sembrano opere d’arte: per la luce che li attraversa, i colori che li caratterizzano e le emozioni che sono in grado di suscitare. Non sorprende, quindi, che nel corso della storia molti artisti abbiano trovato nei luoghi che li circondavano una fonte di ispirazione per la propria arte. eDreams, tra le principali agenzie di viaggi online in Europa, stila un itinerario per partire alla scoperta delle mete che hanno ispirato alcuni dei pittori più iconici per ritrovare dal vivo le atmosfere immortalate nelle loro opere.

In Provenza ad ammirare la Notte stellata di Van Gogh

Vincent van Gogh dipinge la sua Notte stellata mentre soggiorna in Provenza. Un luogo che combina la bellezza dei paesaggi marittimi del Mediterraneo e un entroterra affascinante, con una natura che spazia dai colori sgargianti dei campi di lavanda a quelli dei vigneti, fino ad arrivare alle foreste. Saint-Rémy-de-Provence, il luogo in cui è stato dipinto il quadro, si trova nell’area del Parco Naturale delle Alpilles e può essere il punto di partenza per esplorare paesini caratteristici e ammirare la catena montuosa delle Alpilles.

Le scogliere della Normandia che hanno ispirato Monet

Affacciata sul canale della Manica, la Normandia è una regione francese che può offrire tradizione, percorsi alla scoperta delle mete che hanno fatto da sfondo ad alcune delle vicende storiche più significative dell’umanità e una gastronomia di alta qualità. Ma sono le sue scogliere dalle sfumature chiare della Costa d’Alabastro il soggetto dipinto nel quadro in cui Monet ritrae la maestosità della Manneporte, la più grande delle tre porte di questo tratto di costa, e i riflessi del mare. Étretat è il luogo in cui si trova il paesaggio protagonista di La Manneporte à Étretat, reflets sur l’eau.

Rilassarsi nei giardini di Madrid come nella Prateria di San Isidro di Goya

Alcuni dei gioielli più belli, e a volte più nascosti, di Madrid sono i suoi giardini. Oltre ai più noti, anche il Parco di San Isidro può rappresentare una scelta interessante per rilassarsi in uno spazio verde, spesso animato da festival ed eventi. Proprio una scena di relax in questo spazio verde è quella che ha ritratto Francisco Goya nel quadro La Prateria di San Isidro.

A Delft, per condividere gli orizzonti di Vermeer

Una visita nei Paesi Bassi può regalare l’occasione di vedere dal vivo opere d’arte straordinarie. Inserendo nel proprio itinerario di viaggio la città di Delft, però, si possono vedere con i propri occhi gli stessi orizzonti che hanno ispirato la Veduta di Delft di Johannes Vermeer: per gli amanti dello stile del secolo d’oro olandese, direzione porto Kolk.

Alla scoperta dello Jutland per passeggiare sulle spiagge di Kroyer

L’impressionista Kroyer ha scelto tra le altre la spiaggia di Skagen per la sua interpretazione della luce estiva sulle coste scandinave. Per sentirsi avvolti da quell’atmosfera magica in cui passeggiano le donne di Sera d’estate sulla spiaggia sud di Skagen, la destinazione è questa cittadina sulla punta settentrionale dell’isola danese di Vendsyssel-Thy.

Le scene di vita a New York di Hopper

Si contraddistingue per il racconto dello stile di vita americano la pittura di Hopper, che in molti dipinti raffigura scene che appartengono al quotidiano e alla vita reale. Non tutti gli edifici e i quartieri sono rimasti come allora, ma un giro in città con occhio attento può far percepire l’atmosfera di queste opere, come nel caso di Early Sunday Morning.

In viaggio per Tahiti, come Gauguin

Nei suoi dieci anni trascorsi nella Polinesia Francese, Paul Gauguin ha saputo lasciarsi ispirare dai paesaggi lussureggianti di questo paradiso per coltivare la sua arte. Attraverso forme semplici, colori intensi e atmosfere esotiche, l’artista ha interpretato Tahiti trasformandone la natura in uno dei soggetti più ricorrenti della sua pittura. Per ritrovare i paesaggi che hanno alimentato il suo immaginario si può esplorare l’entroterra dell’isola: qui montagne, vegetazione tropicale e strade immerse nel verde richiamano lo splendido scenario della Strada di montagna a Tahiti.

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