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MFW – Camminare sulle nuvole, indossando la stagione più amata per Luciano Padovan

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Sicuramente la stagione più amata per tutte le donne che amano le scarpe. Perche’ significa sbocciare e rinascere come un fiore: sempre sensuale e femminile insomma. Sicuramente è questa la estrema sintesi della nuova collezione presentata da Luciano Padovan per la MFW che si sta svolgendo a Milano. Amarsi ed amare. Indossando la stagione più amata ai piedi, come una scelta di vita,un atto d’amore per se stessi. Come un dono profumato. Fiorito. Come? con i tacchi, per cui il brand è stato reso celebre nel mondo. Tacchi e rifiniture di pregio ovunque quindi. Colori che esprimono vitalità ed appartenenza proprio come agli esordi di quello che è sempre stato un brand con una forte identità. Premiato proprio per questo. Dopo il lockdown insomma, bandite le scarpe comode, torna la femminilità che si espone, gioca, seduce, con i tacchi appunto hanno sempre rappresentato. E Luciano Padovan lo fa con i rivestimenti e con i materiali. Di primissima qualità.
Sino ad arrivare alla scelta dei colori che, nella collezione, cerca di declinare in modo iconico il made in italy attraverso il fucsia che richiama il sole,la vitalità e i materiali alla ricerca di vibrazioni “multicolor”.
Tra i materiali proposti si cita sicuramente la nappa che resta il pellame più pregiato da lavorare per le scarpe che anche se con tacchi alti, devono essere comode. Una nappa al tocco morbidissima su cui la collezione gioca anche come decorazione. Anche sui tacchi, plastificata. E poi i rivestimenti. Che è pressochè liscio e senza rilievi. Mai invadenti e mai inutili. Scarpe che puntano anche a non creare disagio al piede, pur essendo molto elaborate.
Semplicità e ricchezza di dettagli tenuti insieme da una collezione dove è fondamentale la “giusta misura”: del piede, della larghezza e lunghezza della scarpa. Senza esagerare.
Un modo per richiamare anche l’eccellenza e la qualità del Made in Italy, a cui il brand punta e che con la nuova gestione, sicuramente ha voluto fortemente riportando non solo il marchio in Italia, ma scegliendo un design e delle linee accattivanti ma riconoscibili, tradizionali ma estremamente innovative. La donna che indossa Padovan, sa quello che vuole ma sa anche trasmettere oltre al carattere, alla sicurezza, una buona dose di femminiità ed ironia. Camminare sulle nuvole, ma con la testa sulle spalle.

Una donna intensa, unica, dinamica che cerca di essere se stessa, leggera ma senza forzature. Che va verso il proprio futuro. Passo dopo passo. Camminare sulle nuvole si può? Forse. Di sicuro è possibile sbocciare e riaprirsi alla speranza. Ben venga se partendo dai piedi.

di Cristina T. Chiochia per DailyMood.it

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MFW – MISSONI WOMEN’S FALL WINTER 2024 SHOW

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The ones of the stripes

Righe dal passo deciso, dal ritmo ipnotico, che accelerano e si espandono, o frenano e si contraggono. Righe che danzano su tutto, dalla testa ai piedi. Righe che segnalano e disallineano, marciando al proprio tempo. Una collezione che mette Missoni in riga e va dritta al punto, ripartendo dalle righe che tracciarono la direzione del percorso. Righe che Ottavio componeva in materiali, e Rosita in abiti, accostando colori come note su uno spartito. È una riga la silhouette: verticale, empowered e affermativa, in un passo costante di alternanze maschili e femminili. Tailoring spalluto dal volume pieno, top e lunghe gonne che sbiecano a portafoglio, tute, lunghi abiti che aderiscono, e i drappeggi che scompigliano l’ordine delle righe parallele. Righe che diventano materiche nella profusione di punto pelliccia, come interi capi o come dettagli, o che sfumano e si impastano in tweed Caperdoni. Allinearsi di righe in un total look geometrico che diventa vivo sul corpo, e lo accompagna per la città. Righe come chiarezza, in ogni senso: tutto è matched invece che mixed, in una palette primaria e terrosa, con l’immancabile bianco e nero che è la riga ridotta alla sua grafica essenza.

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MFW – Viviers ‘In our element(al), Carbon to Crystalline’ AW24/25

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Il brand sudafricano VIVIERS torna alla Fashion Week di Milano per presentare la collezione Autunno/Inverno 2024/2025 con una presentazione all’interno del calendario ufficiale della Settimana della Moda di Milano.

Il 22 Febbraio dalle 10:00 alle 14:00 CET la collezione “IN OUR ELEMENT(AL), CARBON TO CRYSTALLINE” è stata presentata presso la Starbucks Reserve Roastery Milano, in Piazza Cordusio 3, con un’installazione che ha rappresentato il terzo evento in presenza a Milano, dopo il debutto digitale nel Settembre 2022.

VIVIERS è stato infatti selezionato e supportato da Starbucks e Camera Nazionale della Moda Italiana per promuovere il valore intrinseco della manifattura locale e dell’estetica artigianale, che fanno della collezione Viviers una forma di arte da indossare. La partnership con Starbucks si basa infatti su valori condivisi da entrambi i marchi, quelli della provenienza, dell’artigianalità e della sostenibilità.

Nel lavoro di Viviers, il lusso e l’umanità si uniscono per co-creare un futuro della moda consapevole e circolare, accostando fibre organiche e naturali provenienti dal Sudafrica, come la lana e il mohair, al nylon riciclato e ai materiali sintetici di recupero dell’alta moda; in ultimo, una combinazione tra la tradizionale sartoria maschile con linee più organiche e femminili.

Questo riconoscimento convalida il potere dell’unità in un impegno condiviso per la sostenibilità del pianeta Terra attraverso un approvvigionamento responsabile e tramite la tradizione artigianale. Siamo onorati di mostrare le materie prime e l’artigianato più lussuoso del Sudafrica su uno stage con visibilità globale come Milano e di portare il nostro messaggio di moda consapevole a un pubblico più ampio. Grazie per aver creduto nella nostra visione e nella nostra convinzione che attraverso l’unità, la trasformazione è davvero possibile“, ha dichiarato il direttore creativo Lezanne Viviers.

VIVIERS FW24 continua la collaborazione già attiva da alcune stagioni con Cape Wools and Mohair South Africa, volta a promuovere materie prime di lusso sostenibili e naturali provenienti dal Sudafrica, utilizzate nella moda di lusso in tutto il mondo.

La collezione incorpora collaborazioni con marchi di accessori sudafricani volte a evidenziare l’impegno del marchio nel sostenere le eccellenze, gli artigiani e le materie prime locali, come Cape Cobra Leather Goods, NIC NATE Leather Co e Mason Owen. Queste partnerships esemplificano l’impegno di Viviers per la qualità e la conservazione dell’artigianato sudafricano, conferendo visibilità all’abbondanza di materie prime sudafricane come la pelle di struzzo e di bovino.

Lo styling della FW24 porta in scena anche le partnership con la modista Crystal Birch, che preserva l’arte della creazione di cappelli, con l’orafa Kirsten Goss, che esemplifica l’amore condiviso per il deserto del Karoo in Sudafrica e per i minerali naturali, come i cristalli, le gemme e l’oro locali, e con l’up-cycler Nutcase Studies, che crea catene d’autore da coperchi di lattine di alluminio recuperati, raccolti per le strade di Johannesburg.

DALLA DUALITÀ ALL’UNITÀ: EVOLVERE VERSO L’ERA CRISTALLINA

‘IN OUR ELEMENT(AL), CARBON TO CRYSTALLINE’ AW24/25 rappresenta un’esplorazione visiva di un cambiamento cruciale nella coscienza umana. Immaginate che la Terra esista contemporaneamente in due stati: il mondo familiare, basato sul carbonio, che conosciamo, e una sovrapposizione cristallina e scintillante che rappresenta il nostro potenziale di evoluzione. La collezione visualizza il portale che si apre, invitandoci a apportare un cambiamento e ad evolverci.

I cristalli di quarzo, con la loro capacità di immagazzinare e amplificare l’energia, fungono da potenti metafore in questa collezione. Rappresentano il potenziale di ciascuno di noi di diventare vettori di luce, irradiando energia positiva. I cristalli agiscono come canali di trasformazione.

‘IN OUR ELEMENT(AL), CARBON TO CRYSTALLINE’ AW24/25 immagina un futuro in cui trascendiamo i nostri limiti e abbracciamo il nostro potenziale cristallino, passando a una nuova età dell’oro, un mondo colorato con tutti i colori del vento, dove l’unità, la compassione e il rispetto per tutti gli esseri regnano sovrani attraverso l’amore.

Sono sempre stata in bilico tra le mie dualità interiori: sono tanto maschile quanto femminile, sono tanto colorata quanto scura. Non sono solo africana e non aderisco a nessuna scuola estetica globale nell’arte, né a uno stile specifico nella moda. Sono profondamente influenzata dalla mia luna scorpionica, così come sono radicata nel mio sole taurianovese. L’abbigliamento è il mio strumento per esplorare ed esprimere questa dualità interiore; vestirmi è l’atto di equilibrarmi. Amo mescolare texture opposte; materiali organici, filati a mano, lavorati a mano e tinti in modo naturale, sono contrapposti al mio amore per la plastica e i materiali sintetici di provenienza responsabile“. Racconta Lezanne Viviers.

‘IN OUR ELEMENT(AL), CARBON TO CRYSTALLINE’ VIVIERS FW24 COLLECTION NOTES

La palette di colori e le texture di questa collezione si ispirano al concetto delle due terre in movimento: dal Carbonio al Cristallino. Questo tema si riflette nei materiali profondi, ricchi e solidi che ricordano il carbonio e che dominano la parte più scura della tavolozza. Questi vengono accostati a colori più chiari e brillanti, tratti dalla tavolozza dei cristalli e delle gemme.

La scelta dei materiali è ispirata dall’idea di sovrapposizione di uno strato trasparente a uno più denso, come nella metafora della terra in movimento. Sono stati scelti materiali trasparenti e traslucidi per sovrapporre e nascondere parzialmente alcuni dei materiali più consistenti, creando un gioco di strati visibili e altri nascosti. Il concetto di dualità è ulteriormente esplorato attraverso la combinazione di tipi di materiali contrapposti, tra cui materiali naturali e sintetici di provenienza responsabile posti in diretta contrapposizione tra loro. Questo gioco è evidente anche nel taglio dei modelli, dove la sartoria tagliente e tradizionalmente maschile contrasta con forme più morbide, organiche e naturali, dando vita a silhouette scultoree.

Elemento profondamente caratterizzante del brand è la commistione di tessuti couture recuperati, come la seta di Lame e il nylon di seta, con fibre naturali vintage come la lana, il mohair e la pelle di struzzo. Queste combinazioni presentano sottili accenni di materiali tecnici, rendendo omaggio al fascino del marchio per la storia antica e le possibilità future.

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MFW – Genny Dreamscape FW24/25

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Per la collezione di Genny del prossimo autunno inverno, Sara Cavazza Facchini racconta un viaggio in una natura incantata, la cui bellezza stimola il desiderio di un ritorno ad un contatto armonico con essa.

Una collezione che riassume la personalità femminile attraverso la simbologia del colore ed il gioco armonico tra forme e materiali dal tocco couture.

Una distesa di soffici pampas, scenari dreamscape e l’orchidea, simbolo della Maison, che si ispira allo stile pittorico naturale e delicato di Georgia O’Keeffe.

Il bianco, all’apparenza incolore, si sfuma nei toni del giada e del cipria ed incontra la passione del rosso per dare vita al colore emblema della collezione: il rosa intenso che racchiude forza e delicatezza e il vinaccia che evoca la notte.

Le stampe sono ispirate alle tartarughe marine

La delicatezza dello chiffon e dell’organza, proposta in top e bluse leggere, incontra il pieno potenziale delle forme nei meravigliosi cappotti Cocoon dalle maniche abbondanti che avvolgono la figura conferendole calore, protezione e sensualità. Le maglie, lavorate con lana intrecciata, creano un effetto pelliccia.

Si contrappongono le mini-paillettes degli abiti da sera ed i ricami cangianti con borchie e cristalli che enfatizzano le scollature.

Pantaloni dai volumi ampi, maglie in jersey effetto nude abbinate a giacche con drappo per accentuare il punto vita.

Stivali effetto calza, décolleté in stile Mary Jane e sandali gioiello definiscono questa onirica silhouette.

L’iconica Fortune bag, proposta in versione puffy, e borse gioiello con motivo strass da indossare la sera.

Con questa collezione Sara Cavazza Facchini celebra la donna e i suoi mille volti, la femminilità variegata: delicata e romantica, forte e ambiziosa, sognatrice e tenace che, grazie alla meraviglia, al silenzio e alla poesia della natura, ritrova il suo equilibrio interiore.

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