Style & Luxury
Artigianato e Palazzo – XXVII Edizione – 16/19 Settembre 2021 – Firenze
La XXVII edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO botteghe artigiane e loro committenze – promossa dall’Associazione Giardino Corsini e in programma da giovedì 16 a domenica 19 settembre 2021 – si rinnova con un’edizione inedita ed esperienziale che coinvolgerà il pubblico anche in momenti di vita vissuta alGiardino nel Palazzo, passando dall’evocazione storica alla realtà contemporanea legata alle attività manuali.
“Il nuovo concetto espositivo della nostra Mostra – spiegano Sabina Corsini, Presidente dell’Associazione Giardino Corsini e Neri Torrigiani, ideatore ed organizzatore di ARTIGIANATO E PALAZZO – nasce dall’esigenza di offrire ai visitatori un luogo organico per ricordare loro come nel tempo le maestranze artigiane e le loro botteghe prosperavano attorno al “Palazzo”, un luogo ideale che diventava di volta in volta “vetrina” e “palestra” per la sperimentazione. Perché il sapersi rinnovare dell’artigiano parte proprio da qui, dalla capacità di condividere il rapporto unico con il bello e l’arte“.

Sabina Corsini, Presidente dell’Associazione Giardino Corsini e Neri Torrigiani, ideatore ed organizzatore di ARTIGIANATO E PALAZZO
Un viaggio tra i mestieri d’arte tradizionali ma riletti in un’ottica contemporanea, quello che propone da sempre ARTIGIANATO E PALAZZO, con tante novità per il 2021: oltre alla nuova selezione di circa 80 eccellenze artigiane; un nuovo percorso espositivo che si snoda tra il Palazzo e le limonaie che per la prima volta comprenderà anche gli spazi privati al piano terra del Palazzo – affascinanti e curiosi – fino ad oggi non aperti al pubblico. La Mostra sarà inoltre accessibile dall’ingresso del Palazzo su via Il Prato oltre che da quello abituale del Giardino da via della Scala, comodissimo per chi viene da fuori città in treno, tramvia e auto.
Da ricordare la “Mostra Principe” dedicata a “Enrico Magnani Pescia. L’arte della carta a mano dal 1481” nel Salone da Ballo; un allestimento completamenterinnovato con i padiglioni disegnati da Guido Toschi Marazzani Visconti e gli arredi da giardino di Bonacina 1889; i laboratori gratuiti all’aperto nel nuovo spazio“Decorazione”; tante altre iniziative che vedono le collaborazioni di importanti istituzioni internazionali – World Craft Council Europe, The Nando and Elsa Peretti Foundation,Fondazione Ferragamo – e dei nuovi membri del Comitato Promotore oltre alla campagna di comunicazione affidata ai collage della giovane Costanza Ciattini.
ARTIGIANATO E PALAZZO diventa un’esperienza che invita il pubblico a sviluppare un rapporto con le maestranze al lavoro nelle loro botteghe ricostruite nelle nuove aree del Palazzo – dalle Sale Monumentali alle Scuderie, dai Garage alla Stanza dei Finimenti, dalla Falegnameria alla Legnaia passando dalle splendide Limonaie –coinvolte nella vita reale del Palazzo.
Il Giardino apparirà come una “grande bottega artigiana all’aperto” animata da giardinieri, imbianchini, restauratori – che eseguono i loro interventi di manutenzioni sotto gli occhi del pubblico – e dai tanti laboratori gratuiti che, riuniti allo “Spazio Decorazione” sveleranno le tecniche legate alle realizzazioni della foglia d’oro, al Trompe-l’oeil, alla carta da parati, all’intreccio del vimini e della paglia; destinato invece ai più piccoli quello della “Fondazione Ferragamo” che saranno coinvolti nella stampa su seta ed intrecci, la Ciclofficina sociale di Scandicci insegnerà ai ragazzi ospitati dai centri di accoglienza il mestiere del biciclettaio, mentre nel Garage del Palazzo si potranno ammirare le auto d’epoca del Principe Corsini (Balilla macchine tra le due guerre, Topolino, Vecchie Lancia) che, esempi dell’eccellenza Made in Italy, le mani esperte dei meccanici rendono ancora funzionanti.
In giro per il Giardino si potranno incontrare gli studenti della “Florence Academy of Art” saranno impegnati a trasferire le loro ispirazioni su carta Magnani e le cui opere ogni sera saranno esposte e messe in vendita ed il ricavato andrà a sostegno della raccolta fondi promossa da ARTIGIANATO E PALAZZO.
CURIOSANDO TRA GLI ARTIGIANI DELL’EDIZIONE 2021
La vincitrice dell’edizione 2020 Beatrix Bulla crea sculture luminose da radici, tronchi, cortecce, rami recuperati nelle foreste alpine; la Bottega d’Arte Gypsea presenta “Intorno a Firenze”, una sfera di vetro soffiato e stucchi dedicata all’architettura fiorentina; Sonia Pedrazzini riporta alla tridimensionalità gli oggetti che Morandi rappresentava nelle sue nature morte attraverso il progetto “Le Moradine” esposte nella meravigliosa “Stanza dei Finimenti”; Luca Theodoli realizza mosaici utilizzandol’alluminio colorato delle lattine unendo la progettazione al computer con la realizzazione artigianale dei pigmenti e la composizione su tela; conservano da tre generazioni la tradizione della cuoieria e della pelletteria di alta qualità colorata a mano gli oggetti elegantissimi della bottega artigiana Fratelli Peroni.
È Maestro Artigiano e prima Bottega scuola Liutaria quella di Giuliano Merlini che costruisce e restaura strumenti ad arco e a pizzico, insegnando il mestiere ai giovani per non far perdere la nostra tradizione liutaria; fossili, pietre dure, cristalli, coralli, legni pregiati e corni d’animale incontrano metalli preziosi per diventare complementi d’arredo nelle creazioni di Petri; nascono dalla passione per l’arte antica e contemporanea di Leonardo Davighi e Filippo Sanpaolesi i gioielli C_DICEDS che evocano atmosfere passate attraverso forme moderne; l’arte dei cappellai fiorentini si unisce alle più avanzate tecniche di modisteria londinese negli stravaganti cappelli di Roxana Batog.
Intreccia a mano midollino, cuoio, corda di erba palustre Tommaso Candria per dare vita ad una collezione di borse e cinture, pezzi unici; sono realizzate artigianalmentele collezioni in pelle per interni e piccoli oggetti della Bottega Conticelli rinomata in tutto il mondo anche per la collezione di “Cuoio Ubriaco” realizzata con il mosto di vino.
Sono il frutto di una lavoro manuale su telai in legno di antico modello i tessuti realizzati dalle donne della Cooperativa Lou Dzeut – scelti anche da Fendi per una edizione speciale di “Baguette” – come quelli realizzati del Laboratorio di tessitura della Comunità di San Patrignano, e quelli restaurati da Costanza Perrone Da Zara.
IL NUOVO ALLESTIMENTO
Esaltano il talento creativo degli artigiani ammessi in Mostra i nuovi padiglioni esclusivi dal fascino antico e fiabesco realizzati artigianalmente in tela decorata a mano daGuido Toschi Marazzani Visconti nel laboratorio di Torino così come gli arredi in vimini e paglia, coordinati secondo il tema, scelti dal catalogo Bonacina 1889, marchio di arredamento e design hand-made in Italy conosciuto in tutto il mondo.
La mostra ARTIGIANATO E PALAZZO è da quest’anno patrocinata anche dal World Crafts Council Europe del QEST Queen Elizabeth Scolaship Trust e da ADI Toscana e realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze, Enrico Magnani Pescia con il sostegno di The Nando and Elsa Peretti Foundation,Fondazione Ferragamo, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Michelangelo Foundation in collaborazione con Guido Toschi Marazzani Visconti, Bonacina 1889.
Si ringrazia artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana e Intesa Sanpaolo.
MOSTRA PRINCIPE
“ENRICO MAGNANI PESCIA. L’ARTE DELLA CARTA A MANO DAL 1481”
La Mostra Principe di questa XXVII edizione sarà dedicata a “Enrico Magnani Pescia. L’arte della carta a mano dal 1481” che, nel tempo e ancora oggi, lega la sua produzione ad artisti, scrittori e nomi di eccellenza internazionali.
“Il Museo della Carta di Pescia, nel rispetto della propria missione e nell’ottica della salvaguardia e riappropriazione del patrimonio immateriale, si è fatto promotore dell’impresa così da ridonare un nuovo ciclo di vita ad una storica azienda silente che ha avuto un ruolo ed una storia saliente, riconosciuta e tracciabile nel settore della carta, ovvero le Antiche Cartiere Magnani di Pescia. Valore storico, valore culturale, sapere ancestrale, somma di conoscenze, tradizione, mantenimento e gestione attiva sono le vere sfide ed il punto di congiunzione fra museo e impresa. Siamo dunque in presenza di una impresa che recupera una fabbricazione esclusivamente a mano rifacendosi così alle origini della tradizione del nostro territorio, che salvaguardia un sapere che sarebbe andato altrimenti disperso, che si fa portatrice del mantenimento attivo di un arte antichissima; siamo dunque in presenza, così come ci piace definirla, di una start up del secolo XV.”, dichiara Massimiliano Bini Direttore Museo della Carta di Pescia.
Allestita nel Salone da Ballo di Palazzo Corsini, la mostra esporrà eccezionalmente una selezione di forme da carta filigranate storiche, custodite al Museo della Carta di Pescia, ed alcuni importanti documenti d’archivio tra i quali – a ricordare i duecento anni dalla sua morte – il telaio della carta che Magnani realizzò nel 1812 con i ritratti diNapoleone Bonaparte e Maria Luisa d’Austria, per le celebrazioni delle nozze dell’Imperatore.
In una speciale sezione verrà ricreata “la vita della Cartiera” dove sarà possibile approfondire le diverse fasi del processo produttivo attraverso il lavoro dal vivo del mastro cartaio, mentre realizza a mano la carta; del mastro filigranista che illustra il processo di produzione di una filigrana; oltre a scoprire la tecnica della cucitura della filigrana sulla forma da carta, attraverso il movimento di una speciale cucitrice.
Infine, in Mostra, un calligrafo darà dimostrazioni di scrittura a mano e l’Accademia Italiana del Galateo presenterà il “Galateo della Corrispondenza ad hoc“, realizzato in collaborazione con Magnani.
“Il passaggio generazionale della nostra Famiglia Magnani, che non si è mai interrotto da secoli e che oggi vede la presenza in Azienda insieme a me anche di Alessandro Magnani, rappresenta per noi un motivo di orgoglio e la garanzia della qualità di un lavoro fatto ancora a mano che ha radici storico-culturali iniziate nel 1481. Ricordo quello che scriveva il fratello di mio Nonno Carlo Magnani, in “Ricordanze di un Cartaio”, “Così i miei nepoti, e i loro figliuoli e i lori nepoti sapranno e ricorderanno e forse ameranno questa nobile arte che fu passione mia e della nostra gente.”,”, spiega Francesco Magnani Amministratore dell’Impresa Enrico Magnani Pescia.
“Il mondo della carta a mano è affascinante e vanta una storia plurisecolare. Toccare un foglio di carta fatta a mano da sensazioni uniche. Guardare un mastro cartaio mentre crea un foglio od una maestra cucitrice che cuce una filigrana ti fa capire quanto sia importante incentivare e mantenere queste eccezionali competenze che sono alla radice del successo italiano nel mondo. Noi ci rivolgiamo a tutte quelle persone che sanno riconoscere il valore delle cose e che , pur coscienti di vivere in un mondo frenetico, non vogliono rinunciare, almeno in certe occasioni, allo stile ed alla qualità che solo i prodotti artigianali possono dare. Inoltre, in un mondo in cui essere ecologici è molto importante, la carta a mano è quanto di meglio possa esserci perché prodotta con la forza delle braccia ed essiccata con il vento e con il sole. La carta a mano Enrico Magnani Pescia che sia par un biglietto da visita , per una lettera da scrivere o per dipingere , sublima le ns passioni e ferma nel tempo i momenti importanti della nostra vita.“, .aggiunge Marco Carrara vice presidente impresa Enrico Magnani Pescia
“In questa ottica, ARTIGIANATO E PALAZZO si pone come fondamentale veicolo di conoscenza e promozione. Vorrei ricordare a tale proposito con grande affetto e stima l’importanza del lavoro svolto nel tempo dalla Principessa Giorgiana Corsini purtroppo recentemente scomparsa e che con forza e dedizione uniche si è sempre interessata ed attivata per favorire il mondo dell’artigianato. La presenza di sua figlia Sabina è un rassicurante segno di continuità di un lavoro così prezioso. Lunga vita all’arte ed agli artigiani.“, conclude Carrara.
Un archivio storico, unico e prezioso, quello di Casa Magnani, presente a Pescia – secondo le fonti archivistiche – sino dal XV sec. Grande dinastia di cartai, i Magnani si trovano nell’Emilia dal 1200 e per successive migrazioni passano dalla Liguria alla Toscana, attestandosi poi a Pescia, creando per secoli una carta pregiata che si affermò sui mercati mondiali. Non stupisce dunque trovare carte Magnani, custodite nei più importanti Musei, nelle lettere dei fratelli Shelley e di Lord Byron; nel testo religioso indiano Bhagavata Purana; in una raccolta di disegni e stampe realizzati in Iran sotto la Dinastia Qajar e su un vasto corpus di opere della fine ‘700-inizi ‘800 oggi alGabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco a Milano. Recente è il ritrovamento di marche Magnani nei documenti di Giacomo Leopardi conservati nella dimora natale del poeta.
Due i macro settori di riferimento che storicamente hanno fatto la fortuna di Casa Magnani: la carta da lettere e da stampa, e la carta filigranata per valori bollati e carte di sicurezza (titoli azionari, assegni bancari, banconote).
Al primo ambito, per cui i Magnani realizzarono e svilupparono filigrane personalizzate, ricordiamo il maestro Giacomo Puccini e la carta da lettere personalizzata per il poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio. Le filigrane contenute nella carta attestano l’utilizzo di prodotti Magnani anche da parte di artisti come Pablo Picasso – in particolare un fondo di disegni conservati presso il Musée Picasso di Parigi – Giorgio Morandi, Giorgio De Chirico, Alberto Burri, Pietro Annigoni, Lorenzo Viani.
Si sono rivolti a Casa Magnani anche clienti importanti dei settori alimentare, bancario e assicurativo, automotive e trasporti, energia, petrolchimico e metallurgico e moda.
Dopo la crisi degli anni anni ’80, si inserisce – quale elemento di continuità e rinnovamento – l’impegno della famiglia Carrara che, unita a Casa Magnani da antichi legami parentali ne raccoglie il testimone dedicandosi con slancio e passione alla salvaguardia ed alla conservazione dell’ingente patrimonio Magnani.
Nel 2005 la famiglia Carrara acquista la settecentesca Cartiera Le Carte di Pescia, già Magnani, chiusa dal 1992, per donarla all’Associazione Museo della Carta di Pescia ETS.
L’Impresa Sociale Magnani Pescia, è un progetto nato nel 2020 in collaborazione con l’Associazione Museo della Carta di Pescia Onlus, con l’obiettivo di utilizzare l’esperienza ed il saper fare di Mastri Cartai, Filigranisti e Cucitrici – oramai in pensione – per formare giovani desiderosi di imparare i segreti della fabbricazione della carta a mano: un piano di salvaguardia e di trasmissione intergenerazionale di competenze e di saperi destinati altrimenti a disperdersi.
LA RACCOLTA FONDI
Prosegue per il secondo anno la raccolta fondi “ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” a favore del prezioso complesso monumentale della Fonte della Fata Morgana, immerso ai piedi del colle di Fattucchia nel comune di Bagno a Ripoli.
Il progetto ha visto fino ad oggi la realizzazione della copia fedele della statua del Giambologna affidata al restauratore Filippo Tattini, 10 opere su carta “MEDUSA FONTE dell’artista Nicola Toffolini che saranno esposte nella Manica Lunga di Palazzo Corsini di ARTIGIANATO E PALAZZO e l’accantonamento di una prima cifra di25.000 euro.
Tutti i dettagli per effettuare una donazione su: www.artigianatoepalazzo.it/raccolta-fondi-giambologna-e-la-fata-morgana/
“ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” è realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze e sostenuta daDevon&Devon, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Fondazione Ferragamo, B&C Speakers, Comune di Bagno a Ripoli, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Michelangelo Foundation, Fondazione Peretti e la generosità di Carlo Orsi, Luigi Federico Signorini, Clarice Pecori Giraldi, Patricia Wengraf, Bona Frescobaldi e Antonio Bassani Antivari.
La Mostra ARTIGIANATO E PALAZZO è organizzata e promossa dall’Associazione culturale Giardino Corsini – presieduta da Sabina Corsini – in collaborazione con Neri Torrigiani; riunisce ogni anno una nuova selezione di maestri artigiani italiani e stranieri, portatori di saperi legati alla tradizione e all’innovazione: ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento e orafi, intagliatori, restauratori, liutai, sarti, intarsiatori di pietre dure e legno, intrecciatori della paglia, designer e molto altro.
L’Associazione Giardino Corsini, senza scopo di lucro, è impegnata nella valorizzazione e tutela della qualità delle eccellenze artigianali, del valore del fatto a mano e dell’importante patrimonio di conoscenza e tecniche tramandato dai veri maestri artigiani, unici protagonisti del Made in Italy.
Comitato Promotore 2021
Stefano Aluffi Pentini, Jean Blanchaert, Benedikt Bolza, Marcantonio Brandolini d’Adda, Fausto Calderai, Nicolò Castellini Baldissera, Chiara Stella Cattana, Matteo Corvino, Maria de’ Peverelli Luschi, Costantino D’Orazio, Elisabetta Fabri, Maria Sole Ferragamo, Drusilla Foer, Bona Frescobaldi, Alessandra Galtrucco, Francesca Guicciardini, Alvar Gonzales Palacios, Ferruccio Laviani, Federico Marchetti, Alessia Margiotta Broglio, Martino di Napoli Rampolla, Carlo Orsi, Beatrice Paolozzi Strozzi, Clarice Pecori Girladi, Natalie Rucellai, Maria Shollenbarger, Luigi Settembrini, Guido Taroni, Simone Todorow
ARTIGIANATO E PALAZZO
XXVII edizione
16/19 settembre 2021
Orario continuato 10/19,30
Firenze
Giardino Corsini
Via della Scala, 115
Via Il Prato, 58
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Campagne Pubblicitarie
A WEEKEND IN IRELAND – La campagna pubblicitaria di Weekend Max Mara per l’Autunno/Inverno 2026
Published
11 ore agoon
26 Agosto 2026By
DailyMood.it
Conosciuta come l’“Isola di Smeraldo” per il suo paesaggio verdeggiante, l’Irlanda fa da cornice alla nuova campagna di Weekend Max Mara per la stagione AI 2026-27.
Ambientate tra i paesaggi verdi e collinari dell’isola e le sue caratteristiche cittadine in pietra, le immagini catturano il fascino poetico e senza tempo di questa meta, avvolta da una luce morbida e tonalità tenui.
Qui, la protagonista intraprende una fuga del fine settimana che incarna l’essenza del tempo libero rurale irlandese. Le immagini e i video ritraggono avventure all’aria aperta tra distese selvagge e scogliere battute dal vento, alternate da intimi momenti davanti al camino e piacevoli passeggiate tra i villaggi di pietra.
Lo spirito della collezione si riflette nei capi in maglia e nelle gonne ampie, arricchite da un’ondata di motivi a quadri – dal windowpane al pied-de-poule, dal tartan all’argyle – che sposano la texture rustica del tweed e il comfort della lana cotta. I capisaldi del guardaroba invernale, come le giacche a vento, i cappotti pesanti e i parka, danno vita a sofisticati giochi di stratificazione.
La narrazione visiva si sviluppa anche attraverso i piccoli, preziosi oggetti che la protagonista raccoglie durante il suo viaggio. Ogni elemento – un trifoglio, una sciarpa, una moneta o una pietra locale – diventa il simbolo di una scoperta e di un ricordo da custodire.
In un perfetto equilibrio tra autenticità e cura dei dettagli, la campagna pubblicitaria di Weekend Max Mara evoca un’atmosfera genuina, capace di ispirare nuove storie e di valorizzare ogni singolo istante di un fine settimana da ricordare.
Nato nel 1983 come collezione casual per il tempo libero, Weekend Max Mara è oggi un vero e proprio lifestyle brand, dal dna italiano e dalla spiccata personalità. Con le sue collezioni di abbigliamento e accessori Weekend Max Mara riesce a garantire il giusto equilibrio tra continuità e contemporaneità. Il risultato è uno stile in cui formale e informale si fondono sapientemente in un’eleganza casual, dedicata a donne dallo spirito libero, amanti della cultura, e la cui personalità trascende la moda e le stagioni. Come espressione del proprio percorso evolutivo, Weekend Max Mara ha introdotto le Signature Collection, frutto della collaborazione con rinomati creativi che interpretano di stagione in stagione i codici stilistici del brand per creare un guardaroba secondo il proprio personale punto di vista. Weekend Max Mara è presente in più di 250 punti di vendita monomarca e nei più importanti department store nel mondo.
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Fashion News
FALCONERI presenta A RIDE TOWARD A FINE SEASON, un viaggio verso la nuova stagione
Published
2 giorni agoon
25 Agosto 2026By
DailyMood.it
Falconeri abbraccia l’arrivo della nuova stagione con “A ride toward a fine season”, un viaggio tra tonalità sofisticate, materiali preziosi e nuove espressioni di stile. Un percorso in cui il Cashmere Ultrafine si conferma il segno distintivo del brand, reinterpretato attraverso nuovi abbinamenti e inedite esplorazioni di styling che raccontano un’eleganza innata e senza tempo.
Completi nelle tonalità naturali del fiocco, stone, corda e grano si intrecciano con le sfumature autunnali, dal marrone wood al verde deep forest, fino ai semi di lino e al cammello, nuovi colori di stagione. Accenti cromatici attraversano la collezione, esaltandone la profondità e il carattere, dando vita a un gioco sofisticato di layering e contrasti materici.
Per la donna, la seta esprime tutta la sua luminosità e leggerezza nelle nuove gonne a portafoglio, abbinate con naturalezza alle maglie in Cashmere Ultrafine. Morbidi cappotti e camicie nelle delicate tonalità del petal rose convivono in un equilibrio armonioso tra fluidità, comfort e raffinatezza.
Per l’uomo, il blu navy valorizza i capi reversibili in cashmere con un tocco di eleganza essenziale esaltandone la versatilità e il carattere contemporaneo, che accompagna l’uomo Falconeri nella nuova stagione.
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Fashion News
FASHION VIBES — THE NEXT CHAPTER
Published
2 giorni agoon
25 Agosto 2026By
DailyMood.it
Fashion Vibes Milano riunisce quattro voci internazionali per la Primavera/Estate 2027 durante la Milano Fashion Week
Il 24 settembre 2026, nel cuore di Milano, Fashion Vibes Milano presenta THE NEXT CHAPTER — SS’27, un progetto che riunisce quattro designer internazionali chiamati a interpretare, attraverso linguaggi profondamente differenti, alcuni dei temi più significativi della moda contemporanea: il futuro della forma umana, l’eredità della memoria, l’evoluzione dell’identità femminile e il dialogo tra culture.
Presentato durante la Milano Fashion Week, THE NEXT CHAPTER non nasce come una semplice successione di sfilate, ma come una narrazione curatoriale costruita attraverso quattro universi creativi.
Quattro designer. Quattro identità. Quattro prospettive unite da una stessa idea: la moda come linguaggio capace di custodire memoria e identità, interpretare il presente e immaginare il futuro.
ISFERRA — NOVA ERA
Il viaggio inizia dal futuro.
ISFERRA apre THE NEXT CHAPTER con NOVA ERA, una ricerca radicale sulla forma umana attraverso geometria anatomica, minimalismo e costruzione ingegneristica dell’abito.
Materiali compositi, polimeri, superfici innovative e tessuti tecnologici ridefiniscono il rapporto tra corpo e indumento, dando vita a volumi tridimensionali e silhouette che sembrano proporre una nuova architettura dell’essere umano.
Più che valorizzare semplicemente il corpo esistente, ISFERRA immagina ciò che potrebbe diventare.
NOVA ERA proietta la moda verso un futuro possibile in cui tecnologia, estetica e natura convivono in un nuovo equilibrio, trasformando l’abito nella rappresentazione di una forma umana evoluta.
ROVEL HAGOS — THE WOMEN BEFORE ME
Dal futuro, il racconto si sposta verso la memoria.
Con The Women Before Me, Rovel Hagos presenta una collezione profondamente personale, dedicata alla madre della designer e alla linea ininterrotta di donne che l’hanno preceduta: donne la cui forza, il cui sacrificio e il cui amore incondizionato costituiscono un’eredità spesso invisibile, ma fondamentale.
Il bianco diventa una pagina sulla quale proiettare le storie, mentre interventi grafici neri attraversano silhouette architettoniche e volumi monumentali che evocano contemporaneamente rifugio e armatura.
Riferimenti alle tradizioni tessili eritree ed etiopi entrano nel linguaggio contemporaneo della collezione attraverso tecniche specializzate e superfici artigianali, trasformando il tessuto in un veicolo di memoria familiare e culturale.
Il risultato va oltre il concetto di heritage.
È un monumento indossabile dedicato alle donne silenziose che hanno sostenuto le generazioni venute dopo di loro.
HELENA D’OR — FASES
Con il brand brasiliano indipendente HELENA D’OR, lo sguardo si sposta verso il tempo e l’identità.
FASES esplora le diverse dimensioni che una donna attraversa nel corso della propria vita, trasformando l’abito in un linguaggio attraverso il quale desiderio, forza, vulnerabilità e trasformazione possono coesistere senza che una dimensione annulli l’altra.
Sartoria architettonica e narrazione concettuale definiscono una collezione in cui il corpo non viene semplicemente vestito: viene scritto, attraversato e trasformato.
Nero, bordeaux e bianco avorio incontrano pelle, lana fredda e seta, costruendo una tensione continua tra struttura e leggerezza, protezione e fragilità.
In FASES, il corpo diventa memoria, linguaggio e architettura.
La vulnerabilità diventa costruzione. La forza diventa silenzio.
MILAGROS ANCHEITA — BAROC-CORAZÓN
L’ultimo capitolo diventa un incontro tra mondi.
Con BAROC-CORAZÓN, Milagros Ancheita, insieme a Giovanni Petrillo, porta la ricchezza teatrale del Barocco italiano in dialogo con l’anima culturale del Messico.
La precisione della sartoria italiana incontra ricami realizzati a mano, tecniche tessili ancestrali e lavorazioni artigianali legate alle comunità indigene Huichol e Chamula e alle artigiane Tehuana dell’Istmo di Tehuantepec.
Colori vibranti, cristalli, tessuti dipinti a mano, pizzi ricamati, pietre preziose, volumi scultorei e copricapi teatrali costruiscono un universo couture in cui la ricchezza estetica diventa anche un gesto di preservazione culturale.
Realizzata in Italia da sarte italiane e maestri artigiani messicani, BAROC-CORAZÓN celebra la memoria custodita dalle mani che realizzano ogni capo e la capacità della moda di mettere in relazione culture, storie e generazioni.
La moda diventa così non soltanto espressione di bellezza, ma preservazione, dialogo e connessione umana.
UNA PASSERELLA. QUATTRO CAPITOLI
Le quattro collezioni costruiscono insieme l’architettura narrativa di THE NEXT CHAPTER.
ISFERRA immagina ciò che potremmo diventare.
ROVEL HAGOS ricorda coloro che hanno contribuito a renderci ciò che siamo.
HELENA D’OR esplora il modo in cui l’identità si trasforma attraverso il tempo.
MILAGROS ANCHEITA racconta ciò che può nascere dall’incontro tra culture, memorie e savoir-faire.
Futuro. Memoria. Identità. Cultura.
Geografie e linguaggi creativi differenti convergono a Milano intorno a una convinzione comune: la moda esprime la propria forza più autentica quando supera il confine dell’abito e diventa veicolo di idee.
Il prossimo capitolo della moda non appartiene a un solo Paese, a una sola estetica o a una sola generazione.
Nasce dall’incontro.
EVENT INFORMATION
FASHION VIBES MILANO — THE NEXT CHAPTER SS’27
24 settembre 2026
Centro Congressi Fondazione Cariplo
Via Romagnosi 8, Milano
Art Gallery & Exhibition Showroom: 11:00–21:00
Apertura porte e accredito: 17:30
Inizio sfilate: 18:00
Cocktail & Networking: a seguire
Dress Code: CONTEMPORARY ELEGANCE
RUNWAY PROGRAMME
18:00 — ISFERRA: NOVA ERA
18:15 — ROVEL HAGOS: THE WOMEN BEFORE ME
18:30 — HELENA D’OR: FASES
18:45 — MILAGROS ANCHEITA: BAROC-CORAZÓN
PRESS CONTACT
Fashion Vibes Milano Creative Agency
www.fashion-Vibes.com
press.fashionvibes@gmail.com
Termine accrediti stampa: 11 settembre 2026
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A WEEKEND IN IRELAND – La campagna pubblicitaria di Weekend Max Mara per l’Autunno/Inverno 2026

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