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Style & Luxury

Artigianato e Palazzo – XXVII Edizione – 16/19 Settembre 2021 – Firenze

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La XXVII edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO botteghe artigiane e loro committenze – promossa dall’Associazione Giardino Corsini e in programma da giovedì 16 a domenica 19 settembre 2021 si rinnova con un’edizione inedita ed esperienziale che coinvolgerà il pubblico anche in momenti di vita vissuta alGiardino nel Palazzo, passando dall’evocazione storica alla realtà contemporanea legata alle attività manuali.

Il nuovo concetto espositivo della nostra Mostra – spiegano Sabina Corsini, Presidente dell’Associazione Giardino Corsini e Neri Torrigiani, ideatore ed organizzatore di ARTIGIANATO E PALAZZO – nasce dall’esigenza di offrire ai visitatori un luogo organico per ricordare loro come nel tempo le maestranze artigiane e le loro botteghe prosperavano attorno al “Palazzo”, un luogo ideale che diventava di volta in volta “vetrina” e “palestra” per la sperimentazione. Perché il sapersi rinnovare dell’artigiano parte proprio da qui, dalla capacità di condividere il rapporto unico con il bello e l’arte“.

Sabina Corsini, Presidente dell’Associazione Giardino Corsini e Neri Torrigiani, ideatore ed organizzatore di ARTIGIANATO E PALAZZO

Un viaggio tra i mestieri d’arte tradizionali ma riletti in un’ottica contemporanea, quello che propone da sempre ARTIGIANATO E PALAZZO, con tante novità per il 2021: oltre alla nuova selezione di circa 80 eccellenze artigiane; un nuovo percorso espositivo che si snoda tra il Palazzo e le limonaie che per la prima volta comprenderà anche gli spazi privati al piano terra del Palazzo – affascinanti e curiosi – fino ad oggi non aperti al pubblico. La Mostra sarà inoltre accessibile dall’ingresso del Palazzo su via Il Prato oltre che da quello abituale del Giardino da via della Scala, comodissimo per chi viene da fuori città in treno, tramvia e auto.

Da ricordare la “Mostra Principe” dedicata a “Enrico Magnani Pescia. L’arte della carta a mano dal 1481” nel Salone da Ballo; un allestimento completamenterinnovato con i padiglioni disegnati da Guido Toschi Marazzani Visconti e gli arredi da giardino di Bonacina 1889; i laboratori gratuiti all’aperto nel nuovo spazio“Decorazione”; tante altre iniziative che vedono le collaborazioni di importanti istituzioni internazionali – World Craft Council Europe, The Nando and Elsa Peretti Foundation,Fondazione Ferragamo – e dei nuovi membri del Comitato Promotore oltre alla campagna di comunicazione affidata ai collage della giovane Costanza Ciattini.


ARTIGIANATO E PALAZZO diventa un’esperienza che invita il pubblico a sviluppare un rapporto con le maestranze al lavoro nelle loro botteghe ricostruite nelle nuove aree del Palazzo – dalle Sale Monumentali alle Scuderie, dai Garage alla Stanza dei Finimenti, dalla Falegnameria alla Legnaia passando dalle splendide Limonaie –coinvolte nella vita reale del Palazzo.

Il Giardino apparirà come una “grande bottega artigiana all’aperto” animata da giardinieri, imbianchini, restauratori – che eseguono i loro interventi di manutenzioni sotto gli occhi del pubblico – e dai tanti laboratori gratuiti che, riuniti allo “Spazio Decorazione” sveleranno le tecniche legate alle realizzazioni della foglia d’oro, al Trompe-l’oeil, alla carta da parati, all’intreccio del vimini e della paglia; destinato invece ai più piccoli quello della “Fondazione Ferragamo” che saranno coinvolti nella stampa su seta ed intrecci, la Ciclofficina sociale di Scandicci insegnerà ai ragazzi ospitati dai centri di accoglienza il mestiere del biciclettaio, mentre nel Garage del Palazzo si potranno ammirare le auto d’epoca del Principe Corsini (Balilla macchine tra le due guerre, Topolino, Vecchie Lancia) che, esempi dell’eccellenza Made in Italy, le mani esperte dei meccanici rendono ancora funzionanti.
In giro per il Giardino si potranno incontrare gli studenti della “Florence Academy of Art” saranno impegnati a trasferire le loro ispirazioni su carta Magnani e le cui opere ogni sera saranno esposte e messe in vendita ed il ricavato andrà a sostegno della raccolta fondi promossa da ARTIGIANATO E PALAZZO.

CURIOSANDO TRA GLI ARTIGIANI DELL’EDIZIONE 2021Š
La vincitrice dell’edizione 2020 Beatrix Bulla crea sculture luminose da radici, tronchi, cortecce, rami recuperati nelle foreste alpine; la Bottega d’Arte Gypsea presenta “Intorno a Firenze”, una sfera di vetro soffiato e stucchi dedicata all’architettura fiorentina; Sonia Pedrazzini riporta alla tridimensionalità gli oggetti che Morandi rappresentava nelle sue nature morte attraverso il progetto “Le Moradine” esposte nella meravigliosa “Stanza dei Finimenti”; Luca Theodoli realizza mosaici utilizzandol’alluminio colorato delle lattine unendo la progettazione al computer con la realizzazione artigianale dei pigmenti e la composizione su tela; conservano da tre generazioni la tradizione della cuoieria e della pelletteria di alta qualità colorata a mano gli oggetti elegantissimi della bottega artigiana Fratelli Peroni.
È Maestro Artigiano e prima Bottega scuola Liutaria quella di Giuliano Merlini che costruisce e restaura strumenti ad arco e a pizzico, insegnando il mestiere ai giovani per non far perdere la nostra tradizione liutaria; fossili, pietre dure, cristalli, coralli, legni pregiati e corni d’animale incontrano metalli preziosi per diventare complementi d’arredo nelle creazioni di Petri; nascono dalla passione per l’arte antica e contemporanea di Leonardo Davighi e Filippo Sanpaolesi i gioielli C_DICEDS che evocano atmosfere passate attraverso forme moderne; l’arte dei cappellai fiorentini si unisce alle più avanzate tecniche di modisteria londinese negli stravaganti cappelli di Roxana Batog.
Intreccia a mano
midollino, cuoio, corda di erba palustre Tommaso Candria per dare vita ad una collezione di  borse e cinture, pezzi unici; sono realizzate artigianalmentele collezioni in pelle per interni e piccoli oggetti  della Bottega Conticelli rinomata in tutto il mondo anche per la collezione di “Cuoio Ubriaco” realizzata con il mosto di vino.
Sono il frutto di una lavoro manuale su telai in legno di antico modello i tessuti realizzati dalle donne della Cooperativa Lou Dzeut – scelti anche da Fendi per una edizione speciale di “Baguette” – come quelli realizzati del Laboratorio di tessitura della Comunità di San Patrignano, e quelli restaurati da Costanza Perrone Da Zara.

IL NUOVO ALLESTIMENTO
Esaltano il talento creativo degli artigiani ammessi in Mostra i nuovi padiglioni esclusivi dal fascino antico e fiabesco realizzati artigianalmente in tela decorata a mano daGuido Toschi Marazzani Visconti nel laboratorio di Torino così come gli arredi in vimini e paglia, coordinati secondo il tema, scelti dal catalogo Bonacina 1889, marchio di arredamento e design hand-made in Italy conosciuto in tutto il mondo.

La mostra ARTIGIANATO E PALAZZO è da quest’anno patrocinata anche dal World Crafts Council Europe del QEST Queen Elizabeth Scolaship Trust e da ADI Toscana e realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze, Enrico Magnani Pescia con il sostegno di The Nando and Elsa Peretti Foundation,Fondazione Ferragamo, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Michelangelo Foundation in collaborazione con Guido Toschi Marazzani Visconti, Bonacina 1889.
Si ringrazia artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana e Intesa Sanpaolo.

MOSTRA PRINCIPE
ENRICO MAGNANI PESCIA. L’ARTE DELLA CARTA A MANO DAL 1481
La Mostra Principe di questa XXVII edizione sarà dedicata a “Enrico Magnani Pescia. L’arte della carta a mano dal 1481” che, nel tempo e ancora oggi, lega la sua produzione ad artisti, scrittori e nomi di eccellenza internazionali.

Il Museo della Carta di Pescia, nel rispetto della propria missione e nell’ottica della salvaguardia e riappropriazione del patrimonio immateriale, si è fatto promotore dell’impresa così da ridonare un nuovo ciclo di vita ad una storica azienda silente che ha avuto un ruolo ed una storia saliente, riconosciuta e tracciabile nel settore della carta, ovvero le Antiche Cartiere Magnani di Pescia. Valore storico, valore culturale, sapere ancestrale, somma di conoscenze, tradizione, mantenimento e gestione attiva sono le vere sfide ed il punto di congiunzione fra museo e impresa. Siamo dunque in presenza di una impresa che recupera una fabbricazione esclusivamente a mano rifacendosi così alle origini della tradizione del nostro territorio, che salvaguardia un sapere che sarebbe andato altrimenti disperso, che si fa portatrice del mantenimento attivo di un arte antichissima; siamo dunque in presenza, così come ci piace definirla, di una start up del secolo XV.”, dichiara Massimiliano Bini Direttore Museo della Carta di Pescia.


Allestita nel Salone da Ballo di Palazzo Corsini, la mostra esporrà eccezionalmente una selezione di forme da carta filigranate storiche, custodite al Museo della Carta di Pescia, ed alcuni importanti documenti d’archivio tra i quali – a ricordare i duecento anni dalla sua morte – il telaio della carta che Magnani realizzò nel 1812 con i ritratti diNapoleone Bonaparte e Maria Luisa d’Austria, per le celebrazioni delle nozze dell’Imperatore.
In una speciale sezione verrà ricreata “la vita della Cartiera” dove sarà possibile approfondire le diverse fasi del processo produttivo attraverso il lavoro dal vivo del mastro cartaio, mentre realizza a mano la carta; del mastro filigranista che illustra il processo di produzione di una filigrana; oltre a scoprire la tecnica della cucitura della filigrana sulla forma da carta, attraverso il movimento di una speciale cucitrice.
Infine, in Mostra, un calligrafo darà dimostrazioni di scrittura a mano e l’Accademia Italiana del Galateo presenterà il “Galateo della Corrispondenza ad hoc
“, realizzato in collaborazione con Magnani.

 “Il passaggio generazionale della nostra Famiglia Magnani, che non si è mai interrotto da secoli e che oggi vede la presenza in Azienda insieme a me anche di Alessandro Magnani, rappresenta per noi un motivo di orgoglio e la garanzia della qualità di un lavoro fatto ancora a mano che ha radici  storico-culturali  iniziate nel 1481. Ricordo quello che scriveva il fratello di mio Nonno Carlo Magnani, in “Ricordanze di un Cartaio”, “Così i miei nepoti, e i loro figliuoli e i lori nepoti sapranno e ricorderanno e forse ameranno questa nobile arte che fu passione mia e della nostra gente.”,”, spiega Francesco Magnani Amministratore dell’Impresa Enrico Magnani Pescia.

Il mondo della carta a mano è affascinante e vanta una storia plurisecolare. Toccare un foglio di carta fatta a mano da sensazioni uniche. Guardare un mastro cartaio mentre crea un foglio od una maestra cucitrice che cuce una filigrana ti fa capire quanto sia importante incentivare e mantenere queste eccezionali competenze che sono alla radice del successo italiano nel mondo. Noi ci rivolgiamo a tutte quelle persone che sanno riconoscere il valore delle cose e che , pur coscienti di vivere in un mondo frenetico, non vogliono rinunciare, almeno in certe occasioni, allo stile ed alla qualità che solo i prodotti artigianali possono dare. Inoltre, in un mondo in cui essere ecologici è molto importante, la carta a mano è quanto di meglio possa esserci perché prodotta con la forza delle braccia ed essiccata con il vento e con il sole. La carta a mano Enrico Magnani Pescia che sia par un biglietto da visita , per una lettera da scrivere o per dipingere , sublima le ns passioni e ferma nel tempo i momenti importanti della nostra vita.“, .aggiunge   Marco Carrara vice presidente impresa Enrico Magnani Pescia

In questa ottica, ARTIGIANATO E PALAZZO si pone come fondamentale veicolo di conoscenza e promozione. Vorrei ricordare a tale proposito con grande affetto e stima l’importanza del lavoro svolto nel tempo dalla Principessa Giorgiana Corsini purtroppo recentemente scomparsa e che con forza e dedizione uniche si è sempre interessata ed attivata per favorire il mondo dell’artigianato. La presenza di sua figlia Sabina è un rassicurante segno di continuità di un lavoro così prezioso. Lunga vita all’arte ed agli artigiani.“, conclude Carrara.

Un archivio storico, unico e prezioso, quello di Casa Magnani, presente a Pescia – secondo le fonti archivistiche – sino dal XV sec. Grande dinastia di cartai, i Magnani si trovano nell’Emilia dal 1200 e per successive migrazioni passano dalla Liguria alla Toscana, attestandosi poi a Pescia, creando per secoli una carta pregiata che si affermò sui mercati mondiali. Non stupisce dunque trovare carte Magnani, custodite nei più importanti Musei, nelle lettere dei fratelli Shelley e di Lord Byron; nel testo religioso indiano Bhagavata Purana; in una raccolta di disegni e stampe realizzati in Iran sotto la Dinastia Qajar e su un vasto corpus di opere della fine ‘700-inizi ‘800 oggi alGabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco a Milano. Recente è il ritrovamento di marche Magnani nei documenti di Giacomo Leopardi conservati nella dimora natale del poeta.

Due i macro settori di riferimento che storicamente hanno fatto la fortuna di Casa Magnani: la carta da lettere e da stampa, e la carta filigranata per valori bollati e carte di sicurezza (titoli azionari, assegni bancari, banconote).
Al primo ambito, per cui i Magnani realizzarono e svilupparono filigrane personalizzate, ricordiamo il maestro Giacomo Puccini e la carta da lettere personalizzata per il poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio. Le filigrane contenute nella carta attestano l’utilizzo di prodotti Magnani anche da parte di artisti come Pablo Picasso – in particolare un fondo di disegni conservati presso il Musée Picasso di Parigi – Giorgio Morandi, Giorgio De Chirico, Alberto Burri, Pietro Annigoni, Lorenzo Viani.
Si sono rivolti a Casa Magnani anche clienti importanti dei settori alimentare, bancario e assicurativo, automotive e trasporti, energia, petrolchimico e metallurgico e moda.

Dopo la crisi degli anni anni ’80, si inserisce – quale elemento di continuità e rinnovamento – l’impegno della famiglia Carrara che, unita a Casa Magnani da antichi legami parentali ne raccoglie il testimone dedicandosi con slancio e passione alla salvaguardia ed alla conservazione dell’ingente patrimonio Magnani.
Nel 2005 la famiglia Carrara acquista la settecentesca Cartiera Le Carte di Pescia, già Magnani, chiusa dal 1992, per donarla all’Associazione Museo della Carta di Pescia ETS.

L’Impresa Sociale Magnani Pescia, è un progetto nato nel 2020 in collaborazione con l’Associazione Museo della Carta di Pescia Onlus, con l’obiettivo di utilizzare l’esperienza ed il saper fare di Mastri Cartai, Filigranisti e Cucitrici – oramai in pensione – per formare giovani desiderosi di imparare i segreti della fabbricazione della carta a mano: un piano di salvaguardia e di trasmissione intergenerazionale di competenze e di saperi destinati altrimenti a disperdersi.

LA RACCOLTA FONDI

Prosegue per il secondo anno la raccolta fondi “ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” a favore del prezioso complesso monumentale della Fonte della Fata Morgana, immerso ai piedi del colle di Fattucchia nel comune di Bagno a Ripoli.
Il progetto ha visto fino ad oggi la realizzazione della copia fedele della statua del Giambologna affidata al restauratore Filippo Tattini, 10 opere su cartaMEDUSA FONTE dell’artista Nicola Toffolini che saranno esposte nella Manica Lunga di Palazzo Corsini di ARTIGIANATO E PALAZZO e l’accantonamento di una prima cifra di25.000 euro.
Tutti i dettagli per effettuare una donazione su: www.artigianatoepalazzo.it/raccolta-fondi-giambologna-e-la-fata-morgana/

“ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” è realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze e sostenuta daDevon&Devon, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Fondazione Ferragamo, B&C Speakers, Comune di Bagno a Ripoli, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Michelangelo Foundation, Fondazione Peretti e la generosità di Carlo Orsi, Luigi Federico Signorini, Clarice Pecori Giraldi, Patricia Wengraf, Bona Frescobaldi e Antonio Bassani Antivari.

La Mostra ARTIGIANATO E PALAZZO è organizzata e promossa dall’Associazione culturale Giardino Corsini – presieduta da Sabina Corsini – in collaborazione con Neri Torrigiani; riunisce ogni anno una nuova selezione di maestri artigiani italiani e stranieri, portatori di saperi legati alla tradizione e all’innovazione: ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento e orafi, intagliatori, restauratori, liutai, sarti, intarsiatori di pietre dure e legno, intrecciatori della paglia, designer e molto altro.
L’Associazione Giardino Corsini, senza scopo di lucro, è impegnata nella valorizzazione e tutela della qualità delle eccellenze artigianali, del valore del fatto a mano e dell’importante patrimonio di conoscenza e tecniche tramandato dai veri maestri artigiani, unici protagonisti del Made in Italy.

Comitato Promotore 2021
Stefano Aluffi Pentini, Jean Blanchaert, Benedikt Bolza, Marcantonio Brandolini d’Adda, Fausto Calderai, Nicolò Castellini Baldissera, Chiara Stella Cattana, Matteo Corvino, Maria de’ Peverelli Luschi, Costantino D’Orazio, Elisabetta Fabri, Maria Sole Ferragamo, Drusilla Foer, Bona Frescobaldi, Alessandra Galtrucco, Francesca Guicciardini, Alvar Gonzales Palacios, Ferruccio Laviani, Federico Marchetti, Alessia Margiotta Broglio, Martino di Napoli Rampolla, Carlo Orsi, Beatrice Paolozzi Strozzi, Clarice Pecori Girladi, Natalie Rucellai, Maria Shollenbarger, Luigi Settembrini, Guido Taroni, Simone Todorow

ARTIGIANATO E PALAZZO
XXVII edizione
16/19 settembre 2021
Orario continuato 10/19,30
Firenze
Giardino Corsini
Via della Scala, 115
Via Il Prato, 58

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LENA ERZIAK Collection couture spring summer 2023 Haute Couture Paris Fashion Week

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Lena Erziak turns the spotlight on the stars of Hollywood. Inspired by the golden age of cinema, the designer takes her inspiration from an era where couture has never been more in tune with its contemporaries. Like the Hollywood stars, Lena Erziak presents a spectacular luxuriant collection. Without nostalgia, Lena reinvents glamour by adding a very personal and modern vision.

Close-up on sensual materials: the eye glides gently over the silk taffeta. Travelling: we discover daring and bewitching accessories, with bold colors, red, black, light blue and pink. Made of silk satin soaked in soy milk, large rooster feathers and handmade pleats in the brand’s Parisian atelier, the collection is designed like a powerful and fearless sequence shot; Lena Erziak shines on camera. That’s a wrap! With intelligence as much as elegance, Lena takes us in front of the white screen of her fantasies for a movie of beauty and dreams…

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Collezioni Donna

Juana Martín returns to the Paris Haute Couture Week

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During her second fashion show within the official Parisian calendar, the designer will be presenting her “Orígenes” collection, an ode to her Spanish and flamenco roots.

After her debut in July 2022 with the “Andalucía” collection, Juana Martín returns this January 26th to the official calendar of the Paris Haute Couture Week with “Orígenes”, a proposal that reflects the beginnings of her work in fabrics and prints, and offers a result true to her flamenco style, with a more avant-garde touch.

Inspired by her summers in Málaga, a place that has seen many of her creative processes, Juana Martín returns to this city to create “Orígenes”. The blue of its beaches, its people and the harmony of its land are embodied in this collection that, according to the designer’s words, “is designed for an elegant and transgressive woman, who dares to take another step towards evolution and personal development”.

This collection shows the essence of Juana Martín’s designs, both in the color palette based on black and white tones, as well as in the use of volumes, embroideries, ruffles and of course, polka dots. The fabric innovation and the abundant presence of crystals stand out in this collection, embroidered crystals and netted crystals, create meshes that cover the body of the sensual, daring and provocative woman.

Also, in the “Orígenes” fashion show we will be seeing accessories such as the Christian Louboutin shoes, Nadia Chellaoui bags and Plata Pura goldsmith work. A mixture of high-end firms have come together with a contemporary and an avant-garde point of view.

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Accessori

The vintage style “May 85” boot

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Feminine as can be, the new MAY 85 ankle boots celebrate FREE LANCE’s bootmaking expertise. Perched on an 8.5cm heel with delicate lacing, they are a perfect combination of vintage and contemporary style, thanks to its rounded toe. A desirable silhouette, which can go from everyday wear all the way to the dance floor.

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