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Style & Luxury

Monte-Carlo Fashion Week 2021 – Confermata la nona edizione dal 14 al 18 maggio

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Ripartenza fisica con l’attesa Fashion Awards Ceremony ed un calendario digitale sui temi dell’ inclusività, etica e sostenibilità

Il settore moda diventa una tra le chiavi di lettura di un futuro consapevole e rispettoso. È questa la scommessa vincente della Monte-Carlo Fashion Week, la kermesse che conferma ancora una volta il suo ruolo di vetrina per le tendenze e, al contempo, porta avanti la sua essenza di piattaforma di riferimento per la moda etica, in Europa e nel mondo.

La manifestazione internazionale conferma così la sua prossima edizione, Sotto l’Alto Patrocinio di S.A.S. la Principessa Charlène di Monaco dal 14 al 18 maggio prossimo.

Una ripartenza in presenza con l’attesissima Cerimonia dei Fashion Awards che si terrà alla Salle des Etoiles dello Sporting Monte-Carlo il 18 maggio, alla quale parteciperanno personaggi autorevoli del settore moda, che si sono distinti per la capacità di aver saputo unire creatività, sostenibilità e responsabilità sociale, in maniera identitaria.

La MCFW presenta anche un calendario di eventi digitali, da seguire sul sito chambremonegasquemode.com/mcfw, sui canali social @montecarlofashionweek. Grazie al media partner Fashion Channel, tutti i contributi saranno trasmessi anche sulla piattaforma YouTube del canale. Radio ufficiale della manifestazione sarà Radio Monte Carlo. Cuore della kermesse sarà come sempre il ricco panel di rendez-vous che caratterizza il suo format e che vedrà la presenza dei designer più innovativi del panorama internazionale che alterneranno momenti di incontro alla presentazione delle loro collezioni e spazi dedicati ad approfondimenti sui principali temi legati alla moda, dall’etica e sostenibilità ai possibili scenari futuri legati del settore. Un nuovo modo di fare moda di cui si farà ideale portavoce il progetto “A conversation with”, una serie di incontri digitali con cui i protagonisti delle passerelle di tutto il mondo esploreranno temi culturali e di costume, confrontandosi sullo stato dell’arte della moda e ipotizzando i possibili scenari del futuro. Tra i nomi confermati, l’imprenditore Brunello Cucinelli, che inaugurerà il calendario. Grande momento dedicato alla sostenibilità, la conversation tra Sara Sozzani Maino, (Head of Vogue Talents e Deputy Director di Vogue Italia nonchè International Brand Ambassador CNMI), e i creatori del marchio messicano Desserto, vincitore del MCFW Sustainable Award 2020. Prevista anche la partecipazione di Audrey Tasiaux, direttrice creativa del brand monegasco di lusso sostenibile Diana D’Orville, intervistata da Muriel Piaser.

Non mancherà l’attenzione al tema dell’inclusività e dell’importanza dello scambio culturale : un talk con la fondatrice della Dakar Fashion Week, Adama Ndiaye, che ci farà scoprire il mondo affascinante dei designers Senegalesi. Uno spazio speciale composto da tre appuntamenti diretti da Stella Jean in collaborazione con l’Afro Fashion Association, vedrà l’intervento di designers, special guests e i membri della WAMI, confrontarsi sul tema dell’inclusività.

La creatività rimane protagonista, come in ogni appuntamento moda che si rispetti, grazie alle passerelle virtuali e Pop Up fisici, nei quali saranno presentate le proposte per la prossima stagione dei marchi internazionali Sofia Alemani, Beach & Cashmere Monaco, Laura Spreti, Inessa Creations e molti altri. Tra short film, contenuti digitali e presentazioni fisiche, una panoramica di stile consapevole in cui la bellezza, come sempre, si accompagna al rispetto dell’ambiente.

E proprio alla tutela del pianeta e a un atteggiamento etico a tutto tondo è dedicata la seconda edizione del Contest #SustainableTogether. Il concorso premierà il brand capace di distinguersi per la sua visione etica e innovativa, affidata a un video e tradotta in creazioni sostenibili. Saranno Federica Nardoni Spinetta – Presidente e Fondatrice della Chambre Monégasque de la Mode e della Monte-Carlo Fashion Week-, Sara Sozzani Maino – Head of Vogue Talents, Deputy Director di Vogue Italia, International Brand Ambassador CNMI -, Ingie Chalhoub – President & CEO Groupe Etoile Dubai, Designer Ingie Paris- e Desserto – Designer Vincitore del Sustainable Award nel 2020  a guidare l’attesissima votazione finale e ad annunciare in un video il 14 maggio il vincitore del MCFW Sustainable Fashion Award 2021.

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Sfilate

MFW – MISSONI WOMEN’S FALL WINTER 2024 SHOW

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The ones of the stripes

Righe dal passo deciso, dal ritmo ipnotico, che accelerano e si espandono, o frenano e si contraggono. Righe che danzano su tutto, dalla testa ai piedi. Righe che segnalano e disallineano, marciando al proprio tempo. Una collezione che mette Missoni in riga e va dritta al punto, ripartendo dalle righe che tracciarono la direzione del percorso. Righe che Ottavio componeva in materiali, e Rosita in abiti, accostando colori come note su uno spartito. È una riga la silhouette: verticale, empowered e affermativa, in un passo costante di alternanze maschili e femminili. Tailoring spalluto dal volume pieno, top e lunghe gonne che sbiecano a portafoglio, tute, lunghi abiti che aderiscono, e i drappeggi che scompigliano l’ordine delle righe parallele. Righe che diventano materiche nella profusione di punto pelliccia, come interi capi o come dettagli, o che sfumano e si impastano in tweed Caperdoni. Allinearsi di righe in un total look geometrico che diventa vivo sul corpo, e lo accompagna per la città. Righe come chiarezza, in ogni senso: tutto è matched invece che mixed, in una palette primaria e terrosa, con l’immancabile bianco e nero che è la riga ridotta alla sua grafica essenza.

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Accessori

‘MINIME BAG’, la mia borsa è come me

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SARTORIALE E SU MISURA, UNICA COME OGNI DONNA

Su misura come un completo sartoriale, esclusiva come lo può essere un pezzo unico, autentica come ogni donna: la “Mini Me Bag” di A5o4 è una dichiarazione di indipendenza.

Piccola e compatta, pensata per contenere tutto l’essenziale, alla base geometrica con chiusura a pattina abbina un’infinità di possibilità che rendono ogni borsa unica. Dalla scelta dei materiali ai colori, dal doppio manico regolabile alla tracolla amovibile, la ‘Mini me bag’ è la tela bianca su cui dipingere la propria identità, un accessorio che parla di chi lo indossa, esprimendone l’autenticità.

Interamente realizzata a mano da artigiani napoletani, racchiude l’esclusività di un pezzo unico, come lo è chi sceglie di non omologarsi.
Disponibile in pelle in army, scarlet, redmarron, off white, nero, cuoio e cipolla, nella versione vernice è proposta in versione nero o barolo.
Impossibile trovarne due identiche: ogni borsa è un pezzo unico, il risultato di un processo di produzione di altissima qualità, che punta solo su pelli spazzolate o nappate, lavorate a mano, rigorosamente a concia vegetale.

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Fashion News

Belvest: il completo Made in Italy

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Belvest nasce nel 1964, dal Sig. Aldo Nicoletto, il quale crea un azienda, a Piazzola Sul Brenta, in provincia di Padova, con la mission di coniugare la praticità del ready to wear, alla maestria artigiana che da sempre contraddistingue la nostra penisola.

Molti dei migliori sarti italiani, iniziano a lavorare per lui. E da qui inizia tutto, fino ad arrivare nel 1972 alla prima presentazione a Pitti, che permette al brand di aprirsi al mondo, conquistando mercati importanti, in cui i clienti hanno imparato da tempo a riconoscere il vero made in Italy, apprezzandolo e ricercandolo. Nel 1978 viene introdotto anche il servizio su misura, tutt’ora attivo, e viene creata una giacca diversa dalle altre. Perché?
Viene creata in forma destrutturata così da permettere maggiore libertà di movimento, ma allo stesso tempo incarnare il perfetto stile italiano, che non scende a compromessi.

Belvest è stato da sempre sinonimo di tradizione e innovazione, infatti, ha poi registrato con un marchio , JACKETINTHEBOX © (https://www.belvest.com/it/content/24-jacketinthebox), così da avere sempre un capo leggero e calibrato, innovazione poi
apportata anche ad altre linee, fino allo sviluppo del più recente tessuto, antibatterico, che mantiene Belvest al vertice dei brand italiani non solo di moda, ma di STILE. Per quanto riguarda le linee e i tessuti, Belvest ha qualcosa di speciale. Per chi come me ha completi e giacche del brand, la differenza che salta subito all’occhio, sono i particolari.

I tessuti estremante pregiati che sono scelti, il taglio, che è quel giusto mix di tradizionale e contemporaneo, in più anche una Murrina, creata appositamente da un mastro artigiano, che dalla collezione AI 20/21 in avanti accompagna ogni giacca Belvest. Un prezioso omaggio che fonde lo stile Belvest con il desiderio di indipenzenza del cliente. Chiaramente questi abiti, queste giacche vanno portate, perché più si portano, più Belvest si adatterà alle caratteristiche fisiche di ciascuna persona, rendendo il capo unico. Io utilizzo personalmente Belvest, sia per completi da città, sia per giacche sportive classiche. Devo dirvi che quando si arriva alla sera, quasi dispiace di doversi togliere il completo, poiché ha veramente un comfort molto elevato, che quasi fa scordare di portarlo. Vi consiglio di dare sempre un occhio ai loro lookbook sul sito, e di , per quanto possibile, cercare il su misura poiché amplificherà ancora di più le qualità del prodotto Belvest. Tra le fantasie da segnalare, che ho apprezzato molto, vi sono I principe di Galles, i quadretti, e la cosa che ho assolutamente adorato, e’ la ricerca nella composizione dei tessuti. Si parte da Lino e Lana, a mix di seta, lana, alpaca e cashmere. Veramente denota una ricerca e sviluppo di livello altissimo. Sia esso per lavoro, sia per tempo libero.

Quindi oltre a lasciarvi il link, e le foto prodotto, spero che questa possa essere un opportunità per comprare un completo, che diventerà un vostro fido compagno di vita, oltre che diventare voi stessi ambassadors del vero made in Italy. Sotto, troverete delle immagini relative alla nuova collezione estiva ( da notare il blazer, bellissimo), così che possiate già cominciare ad immedesimarvi in questa estate 2024, insieme a Belvest ovviamente!

www.belvest.com

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