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3 Ricette per le feste per stupire i propri cari

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Per entrare nella magica atmosfera natalizia, niente di meglio che i profumi e i sapori dei dolci delle feste più tipici delle zone di montagna, da ricreare a casa propria insieme alle persone care:  i Biscotti di Natale tirolesi e lo Zelten altoatesino.

Altre ricette della tradizione si trovano nel libro – regalo perfetto –  “I Piatti delle Feste” di Simona Recanatini e Sonia Sassi, edito da Gribaudo.

“Le ore più belle della nostra vita sono quasi tutte collegate, con un legame più o meno tangibile, a un qualche ricordo della tavola”
sosteneva lo scrittore francese Charles Pierre Monselet.

E se ogni angolo del mondo ha le proprie tradizioni legate al cibo da portare in tavola in occasione delle feste, è proprio a Natale che le usanze e le consuetudini si rivelano in tutta la loro magia e in tutta la loro bellezza. Mai come in questo momento storico abbiamo tutti riscoperto l’importanza unica degli affetti e delle emozioni autentiche, insieme al desiderio di poterle condividerle con i nostri cari. Cosa c’è di meglio, dunque, che provare a rivivere la magica atmosfera natalizia che solo la montagna sa evocare, con i suoi panorami innevati, le lucine e quell’atmosfera ovattata, preparando a casa proprio le ricette del Natale più tipiche delle zone altoatesine e tirolesi? Dall’Alto Adige al Tirolo ecco alcune ricette da ricreare nella cucina di casa propria, sognando di essere in quelle zone e con l’augurio di poter tornare presto a vivere la montagna e la sua magia in prima persona.

Ecco dunque 3 ricette delle Feste per evocare i sapori e l’atmosfera magica del Natale in montagna.

HOTEL SCHNEEBERG FAMILY RESORT & SPA****
È una vera e propria oasi bianca, fatta di neve, magia e divertimento quella che attende chi decide di soggiornare presso lo Schneeberg Family Resort & Spa, un family-resort a 4 stelle incorniciato dal massiccio del Monte Giovo, dalle Alpi dello Stubai e dal Monte di Neve (da qui il nome dell’hotel), situato a 20 minuti da Vipiteno. Avvolto da un panorama incantato e dipinto di bianco, l’hotel rievoca nello stile il calore delle più accoglienti strutture di montagna e nasconde una miriade di plus che vengono apprezzati da tutta la famiglia (dai bambini in particolare). Come l’area di 8.000 mq dedicata al benessere, con 12 saune, 2 piscine coperte, una esterna, la palestra di roccia, il parco acquatico Bergiland per i bimbi, con tanti scivoli e tunnel per ore e ore di divertimento.


Lo Zelten
E non c’è niente di meglio dello scenario incantato della suggestiva Val Ridanna, in Alto Adige, dove è collocato lo Schneeberg Family Resort & Spa, per evocare i profumi e la dolcezza dello Zelten, dolce natalizio di origine mitteleuropea, diffuso un po’ in tutta la regione. Solitamente si prepara in anticipo e poi si gusta tutti insieme il giorno di Natale. La storia di questo dolce è curiosa: in passato, infatti, ciascuna famiglia preparava il proprio Weihnachtszeltene dalla ricchezza degli ingredienti e delle decorazioni si poteva intuire il livello di benessere di chi lo aveva realizzato. Ovvero: una presenza massiccia di frutta secca nell’impasto significava che la famiglia era benestante e viceversa. Anche se oggi si prepara sempre più raramente in casa, ogni famiglia altoatesina conserva gelosamente la propria versione, che spesso contiene un ingrediente “segreto”. Questa è la ricetta presente sul libro “I Piatti delle Feste”.

La ricetta dello Zelten 

Ingredienti
Per l’impasto:
250 g di farina di segale
250 g di farina di frumento
40 g di miele
20 g di lievito di birra

Per la farcitura:
400 g di fichi secchi
200 g di uva sultanina
50 g di cedro candito
50 g di arancia candita
100 g di mandorle
100 g di noci
50 g di pinoli
1 arancia
5 ml di grappa
5 ml di rum scuro
5 ml di cognac
cannella e zenzero in polvere
pepe nero

Per completare:
ciliegie candite
noci
mandorle
80 g di miele

Preparate la frutta sciacquando dapprima fichi e uvette. Tagliate a pezzetti i fichi, eliminando i piccioli. Grattugiate la scorza di arancia e spremete il succo. Unite in una ciotola la scorza e il succo d’arancia, i liquori, le spezie (la punta di un cucchiaino di cannella, di zenzero e un pizzico di pepe nero) e tanta acqua necessaria a ricoprire completamente fichi e uvette. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate macerare per 12 ore.
Tagliate a lamelle le mandorle e fatele tostare delicatamente in una padella antiaderente con i pinoli. Spezzettate grossolanamente le noci e tenete tutto da parte.
Preparate l’impasto: miscelate le farine e impastatele insieme a poca acqua leggermente tiepida nella quale avrete disciolto il lievito di birra e il miele. Lavorate l’impasto, aggiungendo mano a mano tanta acqua tiepida (circa 350 ml) quanta ne sarà necessaria per ottenere un panetto morbido e abbastanza compatto. Ponetelo in una ciotola e lasciatelo lievitare per 3 ore coperto con un canovaccio umido, in un ambiente caldo e non secco.

Passate le 3 ore scolate l’eventuale liquido in eccesso dalla frutta e unitela all’impasto insieme a pinoli, mandorle, noci spezzettate e canditi. Lavorate finché tutti gli ingredienti aggiunti non risultino ben incorporati. Posizionate l’impasto dello Zelten in uno stampo (diametro 28 cm) ben imburrato, spennellate con il miele leggermente diluito con acqua e lasciate lievitare per altre 3 ore, sempre in un ambiente caldo e non secco. Preriscaldate il forno a 190°C. Decorate la superficie dello Zelten con la frutta secca e le ciliegie candite e spennellate ancora con il miele. Infornate e fate cuocere per 20 minuti dopodiché spennellate di nuovo con il miele e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Sfornate e spennellate un’ultima volta con il miele. Fate raffreddare il dolce e lasciatelo riposare, coperto con pellicola trasparente, anche un paio di giorni prima di servirlo.

KRUMERS ALPIN RESORT****S
Circondato da un’oasi di boschi e incastonato in una delle aree più pittoresche di Seefeld, località austriaca dalla lunga tradizione turistica che si trova a pochi chilometri dal confine italiano, l’affascinante Krumers Alpin Resort****S è il luogo ideale per chi desidera vivere la montagna a 360 gradi. Si trova a pochi minuti dal centro storico di Seefeld, raggiungibile a piedi con una passeggiata circondati dalla magia del paesaggio e dagli alberi ricoperti di neve. Inaugurata da pochissimo, la nuova area wellness del Krumers Alpin offre agli ospiti del Resort ben 3.500 mq di puro benessere distribuito su 4 piani, con un’ampia zona relax, saune, biosauna, centro fitness e piscina interna ed esterna. Il Krumers Alpin è il nascondiglio ideale per chi mira a un soggiorno circondato da spazi immensi e di grande respiro, non escludendo la pratica di numerose attività invernali: direttamente dalla porta dell’albergo parte un viaggio alla scoperta di un mondo ricco di attività, dallo sci alle passeggiate per raggiungere malghe e baite in cui programmare una piacevole sosta gourmet.

I biscotti di pasta frolla 
Concepito negli anni Ottanta come un Grand Hotel e una vera Beauty Farm, di cui ha mantenuto il fascino e l’eleganza nelle successive ristrutturazioni, il suggestivo Krumers Alpin Resort di Seefeld è il set ideale per allestire, anche sono virtualmente, una golosa merenda con gli Spitzbuben, i tipici biscotti di pasta frolla farciti con confettura, simbolo per eccellenza del Natale tirolese, accompagnati da una cioccolata calda o da un tè fumante. In Tirolo, infatti, non è Natale se in casa non si sente il profumo degli Spitzbuben: ciascuna famiglia ne sforna in quantità, da gustare al mattino a colazione, con il tè del pomeriggio oppure dopo cena, magari mentre ci si trova tutti insieme in relax davanti al camino.

Gli ingredienti degli Spitzbuben sono semplici e genuini: burro, farina, uova, zucchero e confettura di lamponi. La forma tradizionale è tonda ma si possono realizzare anche a forma di cuore o di fiore: quello che non deve mancare è il “buchino” sul biscotto superiore dal quale si intravede la golosa confettura del ripieno, adagiata tra un biscotto e l’altro.

La ricetta degli Spitzbuben 

Ingredienti

per l’impasto:
650 g di farina
240 g di burro freddo
140 g di zucchero a velo
3 tuorli
d’uovo (50 g circa)
mezza bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di 1 limone biologico
un pizzico di sale

per decorare: 
1 vasetto di confettura di lamponi
zucchero a velo

Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria o nel mixer e impastate velocemente, finché otterrete un impasto abbastanza compatto. Ponete l’impasto ottenuto tra due fogli di carta forno e stendetelo con il matterello, fino a ottenere uno spessore di circa 3 mm. Lasciate riposare i fogli di pasta in frigorifero per almeno un’ora. Togliete la pasta dal frorifero e ricavatene dei cerchi con uno stampo: potete usare anche un coppa-pasta, un bicchiere. Su metà dei biscotti praticate un buco centrale utilizzando con un leva-torsoli per la mela oppure l’apposito stampo creato proprio per realizzare i Spitzbuben. I biscotti interi saranno la base die dolcetti, quelli forati la parte superiore. Posizionate tutti i biscotti su una teglia da pasticceria o sulla leccarda da forno ricoperta di carta forno.
Infornate i biscotti e lasciateli cuocere per circa 8 minuti a 170/180 C° in forno ventilato: non dovranno scurirsi. Una volta cotti, lasciateli raffreddare per una decina di minuti dopodiché mettete mezzo cucchiaio di confettura di lamponi al centro di ogni base e sovrapponetevi il biscotto forato. Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite.

“I PIATTI DELLE FESTE” di Simona Recanatini e Sonia Sassi
A tavola con i ricordi e i sapori delle Feste: esiste qualcosa di più bello? A Natale, in particolare, noi italiani amiamo ritrovare il gusto dei piatti tipici locali e regionali di famiglia, dai Cappelletti romagnoli al Cappone ripieno, dall’Insalata di rinforzo al Pandolce genovese. All’interno delle tradizioni ciascuna famiglia ha le proprie ricette che vengono tramandate con orgoglio di generazione in generazione: gesti, abitudini, sapori che si fondono magicamente in una preparazione che è qualcosa di più di un semplice piatto: è vita, amore, storia. E per fortuna ci sono persone che amano portare in tavola “quelle” ricette, custodite con dolce passione. È proprio questo il filo conduttore del libro “I piatti delle Feste. Sapori e ricette della tradizione per festeggiare a tavola da Carnevale a Natale”di Simona Recanatini e Sonia Sassi, edito da Gribaudo, un libro che rievoca tradizioni, ricordi, ricette legate alle feste più tradizionali del nostro Paese, dove l’incontro tra piatti tipici, creatività e ingredienti regionali testimonia la ricchezza di un’Italia che rivela nel gusto e nell’arte della cucina la sua parte più autentica. E in un momento storico particolare come quello che stiamo vivendo, dove le nostre “certezze” sono state messe a dura prova e cambiano in continuazione, mai come quest’anno almeno le ricette del Natale dovrebbero restare un punto fermo delle nostre Feste.

Lo Strudel di Mele

Specialità del Trentino Alto Adige, ma originario della regione austriaca, lo Strudel di mele (Apfelstrudel) per molte persone è indissolubile dall’atmosfera festosa dei mercatini di Natale dell’Alto Adige, tanto da diventare il dolce simbolo del periodo invernale e natalizio della regione, insieme allo Zelten. Lo Strudel di Mele, dolce amatissimo e versatile, è perfetto in ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena passando per la merenda. A base di mele, uvette, pinoli, è caratterizzato dall’inconfondibile profumo della cannella: si può servire con il gelato, con una crema alla vaniglia, con della panna leggermente montata. 

La ricetta dello Strudel di Mele

Ingredienti per 4-6 persone

Per l’impasto:
250g di farina di grano tenero 0
1 uovo
100 ml di acqua
3 cucchiai di olio di semi
30g di burro

per il ripieno:
100g di mollica di pane raffermo grattugiata
50 g di burro
130 g di zucchero
5-8 g di cannella
170 g di uvetta
800 g di mele renette
2 cucchiai di rum
2 cucchiai di succo di limone

Per l’impasto: lavorate con le mani farina, uovo, acqua e olio fino a formare un composto liscio, dategli una forma di palla, spennellatelo con olio per evitare che si secchi la superficie e lasciatelo riposare per 30 minuti, coperto con un canovaccio pulito.
Nel frattempo cominciate a preparare il ripieno dello strudel: sciacquate l’uvetta e scolatela bene. Mettetela quindi in una tazza a bagno con il rum e la sola acqua necessaria a coprirla.
Fate sciogliere il burro in una padella e quando è caldo gettatevi la mollica di pane, facendola saltare sulla fiamma finché non prende colore. Lasciatela raffreddare.
Mescolate lo zucchero con la cannella e tenete da parte. Sbucciate le mele, eliminando il torsolo, e affettatele a spicchi di circa 3 o 4 millimetri di spessore bagnandoli con qualche goccia di succo di limone. Mescolate quindi tutti gli ingredienti per formare il ripieno: le mele, lo zucchero aromatizzato alla cannella, le uvette e la mollica. Formate a questo punto lo strudel aiutandovi con un canovaccio rettangolare infarinato su cui stenderete l’impasto con il matterello. La pasta tirata deve risultare sottile: dovrete vedere il canovaccio in trasparenza. Approssimativamente lo spessore deve essere di 1 o 2 millimetri. Spennellate la pasta con il burro fuso. Versate il ripieno nel lato stretto della pasta stesa e aiutandovi con il canovaccio, arrotolate lo strudel partendo dalla parte con il ripieno. Fate cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti, finché la superficie del dolce risulterà dorata.

🎅🏻 L’IDEA REGALO: il libro “I piatti delle Feste” (Gribaudo) si può acquistare qui: https://www.lafeltrinelli.it/libri/simona-recanatini/i-piatti-feste/9788858022542

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Food Mood

Tutti chef in cucina con i robot tuttofare

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Tra restrizioni varie legate alla pandemia e nuovi modelli sociali che impongono mode mutuate dalla tv, la cucina, da intendersi come l’arte del cucinare, è diventata una passione comune a molti.

Un modo per dare sfogo alle proprie fantasie culinarie, creando pietanze e mix sempre nuovi in grado di soddisfare anche i gusti dei più esigenti.

Cucinare a casa è stato uno di trend più diffusi del 2020: a crescere in modo deciso è stato non solo il mercato delle materie prime, ma anche quello degli utensili per la cucina, in primis quello dei robot multifunzione che ormai fanno davvero di tutto e si connettono anche con lo smartphone.

Bimby® TM6
TM6 è l’ultimo modello dell’insostituibile robot multifunzione, che in 40 anni ha rivoluzionato la cultura culinaria. Bimby® è l’assistente perfetto in cucina, sia per i cuochi “navigati” che per i meno esperti, in grado di fornire l’ispirazione per le occasioni più svariate e rendere alla portata di tutti anche preparazioni da ristorante stellato.

Inoltre, grazie alle sue funzioni e ai suggerimenti che mette a disposizione, Bimby® si allinea con i nuovi trend: dallo smart cooking all’app che aiuta a pianificare la dieta, dalla cucina sugar-free alla fermentazione, dalla valorizzazione delle eccellenze nostrane al “giro del mondo nel piatto” con ricette esotiche.

Grazie all’alta temperatura, Bimby® TM6 è in grado di rosolare carni, pesce o verdure, intensificandone il sapore, ma anche di caramellare, aprendo le porte a nuove ricette. La cottura Sottovuoto permette poi di cuocere i cibi all’interno dei sacchetti appositi, mantenendone inalterate le proprietà organolettiche.

La nuova funzione Fermentazione è imperdibile per realizzare yogurt e formaggi freschi e per far lievitare facilmente gli impasti, grazie al mantenimento costante di temperatura e umidità. E per cucinare carne di prima classe e per realizzare conserve, il nuovo modello presenta infine la funzione Slow cooking, con cui cuocere gli alimenti a bassa temperatura fino a 8 ore.

Inoltre, con Bimby® TM6 è possibile mescolare, miscelare, macinare, impastare, frullare, tagliare, pesare, cuocere, cuocere a vapore, rosolare ed emulsionare. Tantissime funzioni per non porre alcuna limitazione alla creatività.
Prezzo: 1.359 euro
http://www.bimby.it

 

KitchenAid Robot da Cucina Artisan
Il colore dell’anno scelto da KitchenAid è un omaggio al potere del colore, alla sua straordinaria capacità di ispirare uno stato d’animo, un’emozione, di raccontare chi siamo e cosa sogniamo.

Ecco perché KitchenAid, che di colori, passione e ispirazione è maestra da oltre un secolo, per il 2021 ha scelto Honey, una speciale tonalità che unisce un tocco dorato a un arancione intenso e caldo.

La nuova nuance vestirà anche l’iconico Robot da Cucina Artisan per portare calore e fantasia nelle cucine dei veri food lover.

Con il suo forte richiamo al miele e al mondo armonioso delle api, Honey è anche un invito a unire le proprie idee, a sporcarsi le mani insieme, a co-creare, ricordandoci come dallo scambio dalla collaborazione spesso nascano le creazioni più dolci e gustose e talvolta inaspettate.

Grazie alle 10 velocità, al coperchio antispruzzo e alla tecnica brevettata del Movimento Planetario Originale, il Robot da Cucina Artisan offre una miscelazione rapida e accurata degli impasti; è robusto, stabile e resistente, con una struttura in metallo pressofuso e inossidabile. Grazie a una gamma completa di accessori, è in grado di svolgere un’infinita serie di funzioni: dal pesare e setacciare automaticamente gli ingredienti, al lavorare la pasta fresca, al pelare, pulire al centro, affettare e spiralizzare le verdure, al macinare e molto altro.
Prezzo: 699 euro
https://www.kitchenaid.it

Russell Hobbs Matte Black
Russell Hobbs, marchio britannico specializzato nella vendita di piccoli elettrodomestici ideali per gli appassionati di food preparation e della cura della casa, ha recentemente presentato una nuova collezione completa dedicata alla preparazione cibi, in grado di assolvere a tutte le principali funzioni atte a organizzare un pranzo o una cena coi fiocchi.

La gamma Matte Black promette infatti di gestire qualsiasi ricetta donando allo stesso tempo alla cucina eleganza e importanza grazie al colore nero metallizzato che la contraddistingue. Con Matte Black sarà possibile avvalersi di un robot da cucina super accessoriato, un frullatore con lama a quattro punte, un mixer a due velocità (più quella Pulse), un mini tritatutto (indispensabile in qualsiasi cucina) e uno sbattitore dotato di due fruste cromate e ganci da impasto.

In particolare, il robot multifunzione a due velocità e funzione Pulse, ha una potenza di 600 Watt, un contenitore da 2.5 litri e capacità utile di 1.5 litri.

Include lame in acciaio inox, disco reversibile per affettare/grattuggiare, lama da impasto, Disco emulsionante, bicchiere frullatore in plastica, doppio blocco di sicurezza sul contenitore, vano avvolgicavo e piedini antiscivolo per una maggior stabilità.
Prezzo: 75 euro
https://it.russellhobbs.com

Imetec Cukò Maestro
Imetec, storica azienda del piccolo elettrodomestico famosa per le sue piccole grandi idee, mette mano ad uno dei suoi cavalli di battaglia, il robot da cucina Cukò. La nuova versione, evoluzione del modello Cukò Pro XL, è ora disponibile in un’inedita ed elegante finitura nera, sotto il nuovo nome Cukò Maestro.

Grazie ai suoi 20 programmi automatici e alle tantissime funzioni, Cukò Maestro permette di realizzare, in modo facile e divertente, tutti i piatti della tradizione culinaria che ha reso celebre il nostro paese. E il risultato – dagli antipasti al dessert – è garantito.

Basta scegliere la ricetta, inserire gli ingredienti e al resto pensa lui che in autonomia imposta temperatura, tempo e velocità per risultati sempre eccellenti.

Inoltre, grazie alle funzioni manuali si può dare libero sfogo alla fantasia: Cukò Maestro è anche un compagno prezioso se si preferisce cucinare impostando manualmente temperatura, velocità e tempo.

Cukò Maestro ha 10 funzioni che gli permettono di fare proprio di tutto in cucina, senza sporcare nemmeno una pentola: cuoce, soffrigge, trita, bolle, amalgama, emulsiona, frulla, cuoce a vapore, monta la panna e impasta pane e pizza.

Il display digitale retroilluminato con comandi touch screen è intuitivo e di facile utilizzo e il kit di cui è dotato è completo di accessori specifici pensati per lavorare al meglio gli alimenti in tutte le fasi di preparazione e cottura.
Prezzo: 499,90 euro
www.imetec.com

Moulinex i-COMPANION XL
Variante connessa di Moulinex COMPANION XL, questo è il nuovo robot multi-funzione che trita, prepara, impasta e cuoce fino a 150°.

Ha una tecnologia di ultima generazione racchiusa in un design compatto e stiloso. Dispone di un recipiente di capacità XL da 3L per servire fino a 10 coperti.

Inoltre, I-COMPANION XL è il modello connesso allo smartphone che si associa all’app Companion per scegliere il menù del giorno direttamente dal proprio dispositivo, monitorare i progressi della preparazione, gestire i pasti giornalieri e personalizzare il proprio prodotto con ricette e note personali.

L’applicazione rappresenta non solo un modo rapido per accedere alla gallery di ricette, ma anche un luogo virtuale in cui la community degli appassionati di cucina e di Companion si ritrova per condividere virtualmente ricette, esperienze, commenti. L’app Companion è aperta a tutti coloro che hanno voglia di sperimentare e sono curiosi di conoscere i segreti di altri esperti, offrendo così ogni giorno nuove idee, ricette alternative e inusuali per sorprendere gli amici e svelare combinazioni di ingredienti e gusti inaspettati.

Ha un pack di 10 accessori per una cucina creativa di cui 6 inclusi già all’acquisto (lama ultra-blade, frusta, accessorio per mescolare, lama da impasto, base XL per cucinare carne e pesce interi, cestello vapore) e 4 acquistabili separatamente (kit pasticceria, la vaporiera ad ampia capacità, il taglia-verdure, mini ciotola).
Prezzo consigliato: 899,90 euro
https://www.moulinex.it

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

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San Valentino: i piatti che rendono il giorno degli innamorati ancora più speciale.

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Prendi il tuo amore per la gola!
La giornata degli innamorati va vissuta in modo speciale anche a tavola!
E allora perché non sbizzarrirsi in pietanze gustose, afrodisiache e passionali?
Prendendo spunto dal portale Giallozafferano.it, vi elenchiamo 14 piatti da realizzare e gustare con amore e fantasia!

1- Bavette scampi e melograno
Un primo piatto a base di pasta con pesce e un tocco di originalità.

2- Fettuccine al tartufo
Gustoso e raffinato, il tartufo è noto non solo per il suo odore ma anche per le sue proprietà afrodisiache.

3- Linguine piccanti al granchio
Un primo piatto di mare preparato con la polpa di granchio e un’abbondante dose di … peperoncino!

4- Mezze maniche con cozze e vongole al lemongrass
Un profumato primo piatto ai frutti di mare, preparato con il metodo della risottatura!

5- Nidi di spaghetti al sugo piccante
Pomodoro ciliegio e passata, leggermente piccanti ed impiattati a forma di nido.

6- Pasta con le polpettone di pesce
Un primo piatto di mare cremoso e appetitoso, con merluzzo, gamberi e platessa in deliziose polpettine!

7- Penne allo zafferano in cartoccio
Una gustosa riberrà, facile e veloce da preparare: pennette con zafferano rese più buone dalla cottura finale al cartoccio che darà quel tocco di croccantezza e sfiziosità in più.

8- Spaghetti ai tartufi di mare.
Perfetto per una cena in cui sfoggiare tutta la propria abilità culinaria.

9- Spaghetti con la bottarga
Un primo piatto semplice e veloce, poche mosse per una ricetta afrodisiaca e appetitosa!

10- Spaghetti con le polpettine
Semplice ma sempre apprezzatissimo. Una lotta all’ultima succulenta polpetta!

11- Spaghetti ubriachi
Inebriativi con gli spaghetti ubriachi conditi con una salsa al vino veloce e gustosa.

12- Spaghettini avocado e gamberi
Sapori esotici abbinati insieme per un risultato da veri intenditori.

13-Tagliatelle ai petali di rosa
Un sapore molto delicato, bellissime da vedere: le tagliatelle ai petali di rosa sono un primo piatto perfetto per la giornata degli innamorati, con un sapore delicatissimo e un profumo intenso.

14- Vermicelli al lime e pepe rosa
Gustosi e particolari, freschi e originali: un piatto che stupirà la vostra metà.
Potrete scegliere la ricetta più adatta ai vostri gusti su Giallozafferano.it

E se volete rendere i nostri piatti ancora più romantici, potrete utilizzare i cuori del Pastificio Dalla Costa.

Dalla Costa ha trovato un modo veramente originale per regalare agli amanti della buona cucina un San Valentino speciale, attraverso “LOVE PASTA

Per trascorrere la festa degli innamorati in un’atmosfera romantica anche in casa, il 14 febbraio diventa la cornice di una secret dinner da ricordare. Ma se i sapori sono in primo piano, l’immagine non è da meno e sceglie di racchiudere tutta la magia dell’eccellenza culinaria nella forma dell’amore per antonomasia, il cuore, per accompagnare la passione fin dal primo piatto di portata.

Amore fa rima con sapore, soprattutto a San Valentino quando i palati degli innamorati sono alla ricerca di delizie da gustare – e non solo da vedere: per loro Dalla Costa ha pensato alla pasta più romantica che ci sia. Tutta da amare, per amarsi ancora di più, naturalmente!
Esperienza, qualità della materia prima ed eccellenza dei processi produttivi connotano da sempre la pasta firmata Dalla Costa acquistabile su shop.dallacostalimentare.it

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Madrid Gourmet e Gluten Free

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Non c’è un solo italiano al mondo per cui non valga il mantra che la nostra è la miglior cucina del mondo. Nulla da dire al riguardo, per carità. Però, ammettiamolo, in quanto a gusto e varietà la cucina nostrana ha una degna rivale. Parliamo naturalmente della cucina spagnola.

E no, la cucina spagnola non è solo paella e sangria (tra l’altro, la sangria non è nemmeno così in voga come si crede in Spagna e la vera paella è catalana, non spagnola).

Non esageriamo nel dire che, certamente, quella spagnola è una delle tradizioni culinarie più raffinate e variegate al mondo. E a Madrid ci sono alcuni dei migliori ristoranti del paese. Non solo, nella capitale spagnola gluten free e gourmet vanno assolutamente di pari passo. C’è da premettere che nella maggior parte dei locali e taperie, troverete sempre (o quasi) delle opzioni senza glutine con massima attenzione anche alla contaminazione crociata. Nel giro di pochissimi anni, infatti, la cultura del “sin gluten” è cresciuta a dismisura e anche i posti più rustici sono perfettamente a conoscenza del problema – cosa alquanto rara nel mondo.

Ma facciamo subito la lista dei migliori locali dove provare la vera cucina spagnola. E non vi dimenticate di accompagnare sempre i vostri piatti a una “caña” di Mahou, la birra madrileña per eccezione!

CELICIOSO:
Si tratta di una catena di bakery che potrete trovare in vari punti della città e rappresenta il luogo perfetto per iniziare al meglio la vostra giornata con una tipica colazione locale. Potrete ordinare delle ottime Tostadas, condite nei modi più disparati, e accompagnate da un energico smoothie.

E se amate fare delle colazioni importanti al mattino, potrete sempre concludere con un dolce. Se volete provarne uno davvero tipico, vi consigliamo il cosiddetto Roscón de Reyes, che normalmente si mangia sempre durante le feste natalizie.
Locale: Celicioso
Indirizzo: CELICIOSO Gluten Free Bakery: Calle de Hortaleza, 3

                    Celicioso Retiro: Calle de O’Donnell, 4

                    Celicioso Callao: Plaza del Callao, 2, 9º planta

                    Celicioso Barquillo: Calle del Barquillo, 19
Sito: https://celicioso.com/

MAESTRO CHURRERO
Per immergervi a pieno nella cultura spagnola, vi suggeriamo vivamente di provare almeno una volta a fare colazione con i famosissimi Churros, sempre rigorosamente accompagnati da una cioccolata calda.

Ma attenzione, non lasciatevi ingannare. Nonostante la cioccolata calda in cui immergere i deliziosi churros, questi pesantissimi agglomerati di farina fritti non sono dolci. Sono solo accompagnati dal dolce della cioccolata. E il re indiscusso dei churros, Maestro Churrero appunto, nella vastissima scelta che offre ai suoi clienti, ci sono anche i churros senza glutine. Ovviamente, è tutto separato e fritto in un reparto dedicato solamente al gluten free.

Per tutti voi che pensavate di non poter provare mai più quella sorta di esperienza mistica che si prova solo con i churros… beh, iniziate a tirare fuori i fazzoletti per asciugarvi le lacrime di commozione. Ormai esistono anche i churros senza glutine.
Locale: Maestro Churrero
Indirizzo: Plaza de Jacinto Benavente, 2
Sito: https://www.mchmadrid.com/

TABERNA LA CONCHA
Chiunque sia stato almeno una volta in Spagna, sa bene che la tradizione del luogo è quella di mangiare tapas più che piatti veri e propri. Diciamo che è l’equivalente del nostro “aperitivo-cenato”, solo che si usa farlo sia a pranzo che a cena. Nella maggior parte dei locali è possibile scegliere se ordinare una “ración” (vale a dire, una porzione) o una “tapa”, cioè una porzione piccolina. L’usanza del posto vuole che a primeggiare siano le tapas, da prenderne in quantità e tutte da “compartire” con gli amici al tavolo.

Fra le taperie più gustose di sempre, c’è sicuramente la mitica Taberna La Concha. Situata nel cuore de La Latina, in una delle vie più famose del tipico quartiere madrileño e anima pulsante della movida, questo piccola taverna su due piani offre un vastissimo menù senza glutine con pietanze tipicamente madrileñe.

Non solo, qui potrete ordinare anche il famosissimo panino ripieno di calamari fritti. Ma tra le tapas più buone che non potrete non provare, vi consigliamo vivamente la Tosta de jamón de pato con naranja (una bruschetta con prosciutto di anatra e arancia), Callos a la madrileña (sarebbe l’equivalente della nostra trippa condita con il famosissimo chorrizo), ma soprattutto Migas de Pastor con huevo de codorniz (questo piatto non ha alcun equivalente al mondo, ma fidatevi, è uno dei piatti più buoni che potrete mai provare).
Locale: Taberna La Concha
Indirizzo: Calle de la Cava Baja, 7
Sito: http://www.laconchataberna.com/

LA TAPE
La Tape è un altro locale estremamente trendy dove proverete i migliori piatti gourmet e gluten free tipicamente spagnoli.

Anche questo si trova in una zona centralissima, nella famosa Calle San Bernardo, e offre tantissimi piatti, tutti realizzati con prodotti freschi e artigianali.

Oltre al menù, ogni giorno viene fatto un menù speciale del giorno, e ogni piatto è estremamente ricercato e raffinato.

La nostra top 3, ossia i piatti che dovrete provare a tutti i costi, sono sicuramente: il Croquetón de bacalao (la tipica crocchetta fatta con besciamella e baccalà, con la pelle di baccalà fritta usata come guarnizione); Pulpo a la parrilla (polipo alla griglia con stufato galiziano, patate e pancetta dolce); Patata la importancia con scampi e aglio tostato (molto tipiche anche se per qualche arcano motivo sono molto meno conosciute di quelle Bravas o Ali y Oli, pur essendo molto ma molto più gustose).
Locale: La Tape
Indirizzo: Calle de San Bernardo, 88
Sito: https://latape.com

 

SOLO DE CROQUETAS
Per finire, ecco il paradiso delle crocchette. E no, non è un modo di dire. In piena Malasaña (quartiere hipster molto trendy), troverete questo posto dove si realizzano solo ed esclusivamente crocchette fatte in tutti i modi (da quelle classiche al prosciutto, passando per la trippa fino al chorrizo). Ce ne sono davvero di tutti i tipi e sono tutte rigorosamente solo gluten free.
Il regista Alan Parker ci scuserà, ma è proprio il caso di prendere in prestito il suo film: Benvenuti in paradiso.
Locale: Solo de Croquetas
Indirizzo: Calle de Echegaray, 5
Sito: https://solodecroquetasmadrid.es/

di Francesca Polici per DailyMood.it

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