Connect with us

Fashion News

Pizzo e crochet per un irresistibile look boho-chic

Polici Francesca

Published

on

Il conto alla rovescia per l’inizio dei saldi estivi è ufficialmente iniziato. Anzi, alcune maison hanno deciso di anticipare la stagione degli sconti accontentando tutte le fashion addicted. E allora cosa c’è di meglio di qualche abito boho-chic per dare il via alla stagione più amata dell’anno?

Sì, perché il boho-chic è il look che continua a dettare le migliori tendenze in questa attesissima primavera estate. E chi meglio del pizzo e del crochet incarna questo spirito? Lo stesso che troviamo tutti gli anni al popolarissimo Coachella per esempio, ma anche in spiaggia e, perché no, anche a qualche cerimonia o serata di gala.

Il crochet (ossia, la cosiddetta maglia all’uncinetto che ormai ha invaso anche la moda swimwear da qualche anno) e il pizzo, infatti, sono perfetti per qualsiasi occasione e facilmente adattabili a qualsiasi outfit. Il segreto è tutto nell’abbinamento.

Prendiamo per esempio il bellissimo abito midi di Alexander McQueen total white con scollo rotondo e adornato di volant. Con gli accessori giusti può essere indossato ad una cerimonia, addirittura per le più alternative può essere utilizzato anche come abito da sposa, magari per un matrimonio d’ispirazione country-chic. Se lo abbiniamo invece ad un comodissimo e trendy sandalo flat in cuoio, invece, può essere indossato anche per una serata dal sapore estivo che esalterà alla perfezione la vostra abbronzatura.

Ma la irresistibile tendenza boho abbraccia tutte le tonalità cromatiche. Quindi, se non amate prendere il sole e la cosiddetta tintarella non sapete nemmeno cosa sia, niente paura. I designer hanno pensato anche a voi e hanno creato abiti di pizzo dalle palette più disparate. È il caso del long-dress di pizzo total red di Claudie Pierlot, che spezza la vivacità cromatica con il rigore della mise molto pudica. Ma anche di Self-Portrait che per questa stagione ha realizzato uno dei suoi abiti più belli di sempre: un meraviglioso long-dress blu con fiocco e cinta sul girovita nera dal sapore molto vintage.

Ancora più retro (come c’era da aspettarsi, d’altronde) Sandro e il suo bellissimo abito corto rosa antico, con bottoncini e maniche a palloncino leggermente accennate. Sulla stessa scia anche il fast fashion come H&M, il cui abito in pizzo giallo con volant sembra uscito da un quadro dell’Ottocento, o il fresco e sbarazzino abito corto lilla di Miss Selfridge. Mango, invece, realizza un abito mini che è una vera e propria via di mezzo tra Sandro e Miss Selfridge. Il pizzo floreale del brand spagnolo riesce a trovare l’equilibrio perfetto tra eleganza e dinamismo.

Ovviamente, a vincere su tutti gli outfit di pizzo, però, è Dolce & Gabbana che con questo rosa

vivacissimo (più fuxia, a dire il vero) e il maxi fiocco sul collo stende tutti!

Rimanendo sulla sfumatura cromatica tendente al rosa, degno di nota è sicuramente l’originalissimo abito di Jw Anderson, con scollatura e spacchi profondissimi e rifiniture azzurre, e un sapore talmente retrò che diventa quasi nostalgico. Non vi viene voglia di acquistarlo immediatamente appena lo guardate?

Ma non solo abiti. Con il crochet i brand hanno deciso di giocare e spaziare il più possibile. Abbiamo infatti bluse (Pull&Bear), body (Isabel Marant), cardigan (& Other Stories e Miu Miu), gonne (Jil Sander), shorts (Missguided) e ovviamente borse (Stella McCartney).

Insomma, meno male che i saldi sono in arrivo!

di Francesca Polici per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

venti + sedici =

Fashion News

Paglia, rafia e bambù: i nuovi imperdibile must have della stagione

Polici Francesca

Published

on

Nonostante lo stop forzato degli ultimi mesi, la moda non si ferma e continua a rinnovarsi costantemente. Dopo aver sperimentato nuove texture con plastica e materiali tecnici, i designers hanno deciso di puntare sui materiali poveri per creare abiti e accessori di tendenza che sono già dei veri e propri must have di stagione.

Paglia, rafia e bambù, infatti, sono i nuovi protagonisti di questa estate 2020 che stanno letteralmente facendo impazzire le fashion addicted di tutto il mondo.

Si tratta di un chiaro richiamo alla manualità e al prestigio dell’artigianato che da sempre è anche il simbolo del “Made in Italy”, tanto amato all’estero (e non solo). Pensiamo, per esempio, all’ultima collezione presentata a Milano da Dolce&Gabbana che ha deciso di utilizzare la paglia non solo per gli accessori ma anche per gli abiti.

Sarà che questi materiali sono un vero e proprio classico dell’estate (la paglia su tutti), ma si prestano anche a intrecci e lavorazioni particolari che consentono poi un riutilizzo estremamente glamour. La stessa rafia, per esempio, rende molto meglio delle stoffe pregiate il cosiddetto effetto “mix and match” che detta ancora tendenza sulle passerelle e soprattutto nello street style. La semplicità dei materiali, poi, rende il look perfetto sia per la città che per la campagna e, naturalmente, il mare.

Partiamo quindi da una delle scelte più coraggiose della stagione, ossia le scarpe di paglia di Simone Rocha. Prendendo ispirazione dalle tanto amate (e forse, diciamolo, anche un po’ sopravvalutate espadrillas), la maison realizza dei sandali neri con inserti di perline bianche – altro dettaglio particolarmente in voga nel mondo del fashion – e zeppe di paglia. Da non sottovalutare l’irriverenza del dettaglio (che fa davvero la differenza in questo look) dato dalle piccole borchie che si alternano alle perle del cinturino. Perfette per chi ama ostentare un outfit deciso e originale.

Parlando di paglia, non possiamo certo non menzionare i cappelli, un vero e proprio classico intramontabile. E ne abbiamo di tutti i tipi, da quello estremamente classico con ampia visiera, che si adatta anche ad un look più boho-chic e country, come quello di Blumarine, a quello più casual ed originale di Dior che offre molte più possibilità di outfit variegati. Sarà che “more is more and less is bored”, fatto sta che, però, a colpire di più è senza dubbio il maxi fiocco di Elisabetta Franchi. Chapeau.

Ma ora passiamo all’accessorio più amato al mondo, le borse. E qui c’è davvero un universo da scoprire con cui è possibile sbizzarrirsi. Secchielli, tracolle, maxi shopper e it-bag. La scelta è davvero ardua. Tra le imperdibili c’è sicuramente il classico secchiello con tracolla e dettagli marroni di Celine e quello più minimal, ma della stessa ispirazione, di Prada.

Per chi ha voglia di osare un po’ di più ma non vuole rinunciare al secchiello, allora c’è quello con la retina nera di Miu Miu.

Tra quelle rotonde, invece, non potrete farvi sfuggire l’imperdibile modello di Stella McCartney, tutti quegli intrecci lavorati rigorosamente a mano, non potranno non conquistarvi.

Su tutti, però, il vero gioiellino è la mini borsa squadrata di Ralph & Russo, un incanto.

Last but not least, abbiamo anche il bambù per gli accessori moda della stagione. E un nome su tutti è sicuramente il fiorentino Innbamboo con la nuova collezione Bamboo Bag Palea. Un brand che ha fatto del connubio natura e bellezza la sua mission. Tutti i capi sono realizzati con materiali green ecosostenibili e certificati Vegan Ok – un’esigenza sempre più sentita, specie dalle nuove generazioni – e trovano un perfetto equilibrio tra confort e bellezza.

La lavorazione del bambù e della canapa concede un tocco estremamente morbido e sofisticato sia alle borse che ai cappelli. E, naturalmente, ce ne sono per tutti gli stili, dalle frange all’animalier, passando per la classica it-bag rotonda.

Insomma, una scelta glamour ma anche etica.

di Francesca Polici per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Fashion News

Laura Biagiotti ROMAN RENAISSANCE -Il marchio sfila a Roma il 13 settembre

DailyMood.it

Published

on

Roma, 13 Settembre Piazza del Campidoglio

Il Campidoglio, cuore della romanità, è il set della sfilata Laura Biagiotti Primavera Estate 2021, palcoscenico unico al mondo per bellezza e significati. Il Gruppo Biagiotti infatti ha restaurato la Scala Cordonata del Campidoglio disegnata da Michelangelo e i Due Dioscuri che la custodiscono.

La vocazione internazionale del brand Biagiotti, primo marchio italiano a sfilare in Cina nel 1988 e in Russia nel 1995, si coniuga con il forte legame con il territorio, quella Roma in cui Laura e Lavinia Biagiotti hanno sempre vissuto, lavorato, immaginato e prodotto collezioni e progetti, realizzato importanti collaborazioni di mecenatismo.

Sfilare in Piazza del Campidoglio, con un format innovativo, sul mirabile disegno di Michelangelo, mostra che la moda, come Roma, ruota attorno a qualcosa che supera le generazioni e i secoli, li plasma e li ricrea, in un Rinascimento senza fine.

Lavinia Biagiotti Presidente e CEO di Biagiotti Group dichiara: “Abbiamo pensato più che altro a restituire, a conservare capolavori irripetibili anche per superare il senso di impermanenza della moda: le pietre vanno oltre. Noi combattiamo sempre contro il tempo e in fondo la moda è un foglio bianco sul quale disegnare il futuro. La storia della nostra azienda e quella della nostra famiglia sono intrinsecamente legate a Roma, in un gioco di rimandi tra etica e estetica, che ricorda quello delle grandi famiglie rinascimentali. Il nostro amore viene raccontato dal profumo Roma di Laura Biagiotti, diventato nel tempo una fragranza iconica amata da milioni di donne e uomini in tutto il mondo. E proprio il successo di Roma ci ha permesso di essere tra i primi della moda a realizzare un grande restauro nella Città Eterna”. E aggiunge: “Ringrazio infinitamente la Sindaca di Roma Virginia Raggi e le Istituzioni che in uno scenario complesso quale l’attuale hanno accolto con slancio il progetto di ospitare la sfilata Laura Biagiotti sulla Piazza del Campidoglio. Un palcoscenico internazionale per un evento fortemente legato a Roma e ai suoi valori, sostenuto da un grande senso di responsabilità nel prendersi cura delle persone e del territorio. Siamo stati i primi a sfilare a porte chiuse lo scorso febbraio agli inizi della pandemia, per tutelare collaboratori, addetti ai lavori e ospiti. Ora stiamo lavorando per ritrovarci e rinascere in una delle piazze più belle del mondo, seguendo le regole di sicurezza previste dai protocolli, con un format che coniuga fisico e digitale, e che mette in scena in una narrazione in divenire, da Roma alla Fashion Week di Milano. Per testimoniare sempre che la moda non è solo spettacolo o appuntamento ma anche e soprattutto forza propulsiva della nostra economia. Mettiamo in scena un tributo alla Città Eterna e alla forza creativa della moda, un momento di “rinascimento” fatto di bellezza, orgoglio delle proprie origini e slancio verso il futuro”.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Fashion News

Giulio Di Sabato riceve l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”

DailyMood.it

Published

on

Giulio Di Sabato è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso di una cerimonia che si è svolta nel giardino della Prefettura di Milano.

Un’onorificenza che riconosce il contributo che Di Sabato ha dato nel corso degli anni, non ultimo con il suo ruolo di Presidente di Assomoda e Presidente Onorario di Assotemporary, al comparto della moda Made in Italy, con la sua valorizzazione dei diversi aspetti che fanno capo al segmento, compresa l’attenzione ai talenti emergenti, alla capacità di sfruttare nuove sinergie e di trovare nuovi mercati per la valorizzazione del Made in Italy.

Motivazioni che si trovano nelle parole con cui il prefetto Renato Saccone, il governatore Attilio Fontana e la vicesindaco Anna Scavuzzo hanno consegnato le onorificenze “cittadini che hanno dato lustro al Paese con importanti contributi nel campo della cultura, dell’arte, dell’economia” e che si ritrovano pienamente nel ricco e versatile profilo di Giulio Di Sabato.

Nato a Terni ma milanese di adozione, dopo gli studi negli Usa – dove si laurea in Scienze Politiche alla Western States University -, torna in Italia dove sviluppa un’importante attività di distribuzione e rappresentanza affermandosi nel fashion business. Attento alle potenzialità dei mercati in continua crescita, sviluppa un forte network distributivo in oltre 50 paesi nel mondo rivolto non solo a marchi di fama ma anche promuovendo brand giovani e sostenendone la crescita. Una passione per la moda che Di Sabato coltiva a tutto tondo fino a creare il Codice Deontologico dell’Agente di Moda grazie alla cui eco viene eletto, nel 2005, Presidente di Assomoda, la più importante associazione italiana ed europea di agenti e distributori nella moda, e successivamente, riceve la nomina di Presidente di Assotemporary, che rappresenta e tutela i temporary shop e gli showroom, di cui è oggi presidente onorario. Forte di un’esperienza internazionale che lo porta a stringere relazioni con i principali mercati extraeuropei (Cina in primis, ma anche Russia e Africa, Paese quest’ultimo dove è stato insignito del titolo di Ambasciatore di Pace dal Miracle Africa International Foundation), nel 2019 è vice presidente della Fnaarc, la più importante associazione italiana degli agenti di commercio e il 2020 lo vede promotore di Best Showroom, l’Associazione che raccoglie intorno a sé i migliori showroom milanesi, per renderli protagonisti della filiera fashion e rilanciare il sistema moda nell’epoca post Covid.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending