Mood Face
Boldi-De Sica, il meglio della loro carriera insieme
Dopo tredici anni di separazione, Massimo Boldi e Christian De Sica sono tornati a fare coppia sul grande schermo. L’offerta cinematografica natalizia non li vedrà più, dunque, sfidanti a contendersi il pubblico al botteghino, come è spesso successo nelle ultime stagioni, ma di nuovo insieme, l’uno al fianco dell’altro nello stesso film. E per prepararci ad Amici come prima, dal 19 dicembre in più di 500 sale grazie a Medusa, vogliamo ripercorrere i momenti più divertenti della loro smisurata filmografia. Perché se questa pellicola ci regala una nuova
veste della coppia, quello che c’è stato tra gli anni Ottanta e l’inizio del Duemila, rimarrà per sempre una fonte inesauribile di risate e, che piaccia o meno, una pagina epocale del nostro cinema.
Il primo incontro
Sebbene il primo film che li vede insieme nel cast sia I pompieri (1985), la pellicola in cui per la prima volta Massimo Boldi e Christian De Sica fanno veramente coppia sul grande schermo è Yuppies – I giovani di successo (1986) di Carlo Vanzina. Al loro fianco ci sono anche Jerry Calà ed Ezio Greggio, ma nonostante la struttura corale, il comico milanese e l’attore romano regalano duetti e scambi indimenticabili che fanno subito capire che la loro è la nuova coppia del cinema comico italiano. Grande affiatamento, perfetta complementarietà. Del film del 1986, indimenticabile la sequenza che li vede organizzare, data l’assenza delle rispettive consorti, la scappatella con due “facili” ragazze (“te dico solo i nomi… Loredana e Moana”). D’altronde, come recita il dentista Sandro (interpretato da De Sica), “mogli in vacanza inizia la danza”.
Gli anni Novanta e le nuove Vacanze di Natale
La vera epoca dei cinepanettoni inizia nel 1990, con Aurelio De Laurentiis che decide di riproporre il “format” vanziniano delle vacanze in montagna, che ebbe tanto successo nell’83. Alla regia c’è Enrico Oldoini, che dirige Vacanze di Natale 90 e poi Vacanze di Natale 91. Due film con diverse storie che si intrecciano (che vedono tra i protagonisti anche Ezio Greggio, Andrea Roncato, Diego Abatantuono nel primo, e addirittura Alberto Sordi nel secondo), dove però a spiccare sono proprio Boldi e De Sica, che recitano fianco a fianco e rafforzano la loro intesa. Con atmosfere più surreali e demenziali rispetto al passato, i due regalano momenti irresistibili, dalla sfida in Ferrari e la “cena delle sberle” del primo (con De Sica che si sbaglia e fa piedino a Boldi), alla condivisione forzata di una stanza d’albergo nel secondo (con inevitabile quanto improbabile scambio di coppie).
En travesti
Se in Amici come prima, De Sica si finge donna per ottenere il posto di badante del vecchio Boldi, in passato si sono ritrovati entrambi in panni femminili. Vero cult, ad esempio, è l’episodio di Anni 90 con i due attori che, travestiti da donna per carnevale, alla fine si ritrovano con la macchina in panne vicino da un gruppo di prostitute transessuali. Spassoso il momento che li vede cantare in macchina Donna del Quartetto Cetra. Se De Sica in abiti femminili riesce ad avere la consueta eleganza, il risultato di Boldi con pelliccia, body e parrucca è irresistibile. Sempre in abiti femminili li ritroviamo anche nell’antica Roma di S.P.Q.R. – 2000 e 1/2 anni fa, quando si presentano nei panni delle sgraziate cuoche Lella e Nella in casa del senatore Cinico (Leslie Nielsen).
Dall’antica Roma alla Firenze di Lorenzo il Magnifico
Si può ridere del presente anche immergendoci nel passato? Sì, si può, e grazie al genio ironico dei fratelli Vanzina, Boldi e De Sica, dopo la rivisitazione di Tangentopoli in “salsa” romana del citato S.P.Q.R., viaggiano dalla preistoria agli anni Sessanta, passando per la Firenze Rinascimentale e la Seconda guerra mondiali, nel dittico A spasso nel tempo. Indimenticabile l’episodio alla corte di Lorenzo il Magnifico, quando inventano il calcio e consigliano al mecenate fiorentino l’acquisto di Batistuta, così come la sfida contro il lucertolone che attacca le parti intime di Boldi.
La passione per la doccia…
Forse la scena più esilarante della storia cinematografica della coppia Boldi-De Sica è quella memorabile della doccia in Vacanze di Natale 95. Da quel momento in poi, la doccia è diventato un topos ricorrente nella loro filmografia. In Vacanze di Natale 2000, si ritrovano a condividerla con Megan Gale, in Natale sul Nilo rimangono incastrati nel box non riuscendo a fermare il flusso dell’acqua e finendo per sfondare il pavimento e travolgere i poveri Fichi d’India nella stanza al piano di sotto.
Dall’Egitto all’India, i duetti “esotici”
Dopo i risultati al botteghino un po’ deludenti di fine anni Novanta, la resurrezione del cinepanettone arriva con Merry Christmas, che vede Boldi e De Sica in vacanza ad Amsterdam (cult la scena dei piercing). Da quel successo, i due iniziano a viaggiare il mondo con i loro film natalizi. Natale sul Nilo, Natale in India e Natale a Miami (escludendo la parentesi Christmas in Love) sono gli ultimi grandissimi successi della coppia. Qualche volgarità di troppo, ma tante tante risate. Nel primo da ricordare la scena sull’aereo nel deserto egiziano, nel secondo la gita sull’elefante, nel terzo il travolgente momento in cui i due, a casa di un killer, si ritrovano a mangiare testicoli umani. Esageratamente scorretto, per alcuni trash puro, ma in ogni caso l’ultima scena veramente comica della loro lunga carriera insieme. Prima di questo Natale, ovviamente.
di Antonio Valerio Spera per DailyMood.it
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Il mood dell’originale dello sperimentare a teatro: intervista a Marco Oliva
Published
4 settimane agoon
14 Settembre 2026
Ed alle ore 19 ecco anche l’aperitivo e l’inaugurazione del nuovo bar. Ma perché le lezioni gratuite? Perchè proprio Lodola e la Maria Brasca di Testori? Perchè un bar?Concludendo il mood dell’originale dello sperimentare a teatro nel caso dell’esperienza di questo teatro milanese diretto da Marco Oliva, dimostra una volta di più e qualora ce ne fosse bisogno, che per abbassare la soglia d’accesso del mettersi in gioco come persone prima che come attori, il teatro si prova prima di sceglierlo e perché sia un teatro veramente radicato, lo si dimostra attraverso una economia della esperienza, tanto che un addirittura un artista come Lodola illuminerà con la sua arte, la periferia con la sua creazione luminosa ed infine, l’esperienza di un testo come quello di Testori, raccontare i Navigli. Tra arte e identità su delle barche, messe a disposizione dalla Canottieri, altro punto di riferimento del quartiere. Lo spettacolo della “Maria Brasca” attraversa in questo modo l’acqua e la memoria della città come un filo invisibile. Il teatro incontra l’acqua dei Navigli ma in una forma scenica nel solco del mood dell’originale dove il vero spettacolo, forse è proprio questa comunione di pubblico che assiste dalle acque del naviglio stesso e la scena che si svolge sulle sponde, per strada, su un balcone sulle sponde tra naviglio milanese e la darsena. Il mood dell’originale in teatro come spazio teatrale diffuso? Forse. Sicuramente di grande impatto evocativo dove al centro rimane la storia e quel diritto di scegliere la propria vita ed interpretare fino in fondo il proprio ruolo nel mondo. Infatti il pubblico assiste allo spettacolo navigando lungo il Naviglio Grande fino alla Darsena. La rappresentazione si sviluppa attraverso diverse stazioni sceniche sulle sponde del Naviglio, trasformando il paesaggio urbano in uno spazio teatrale diffuso, non è solo scenografia. Perchè come ha detto Marco Oliva portare La Maria Brasca di Testori sull’acqua significa così mettere in dialogo il desiderio individuale della protagonista con la memoria collettiva di Milano fino a New York. E forse perché il teatro oggi deve essere casa, non solo palcoscenico, ovunque.
di Cristina T. Chiochia per DailyMood.it
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I’ll be back – Arnold Schwarzenegger
Published
4 mesi agoon
11 Giugno 2026By
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Arnold Schwarzenegger è stato un bodybuilder, un attore, un politico e ora è anche un modello fotografico alla portata di tutti
Questa nuova edizione illustra la vita di Arnold Schwarzenegger: dalla povertà al titolo di Mr. Olympia, la carriera cinematografica e quella politica. È arricchita da una selezione di ritratti scattati da Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Sante D’Orazio e Andy Warhol, foto personali, di bodybuilding, sul set e interviste esclusive.
Questa nuova pubblicazione, inizialmente ideata come Edizione da Collezione autografata, è ora disponibile in edizione illimitata
È stato quattro volte Mr. Universe e sette volte Mr. Olympia. I suoi film hanno incassato più di quattro miliardi di dollari in tutto il mondo. Si è aggiudicato le elezioni per la carica di governatore della California con una vittoria schiacciante. Ha uno dei volti più riconoscibili al mondo, un accento spesso imitato e un fisico a tutt’oggi considerato il più perfetto mai esistito. Arnold è unico e inimitabile e il suo nome è conosciuto a livello internazionale. Da oggi, la “muscolosa” biografia di Arnold è finalmente accessibile a tutti.
Ci sono voluti dieci anni per realizzare l’Edizione da Collezione originale. Un tributo fotografico che mostra oltre settant’anni della vita di Schwarzenegger: dall’infanzia povera del futuro Terminator a Thal in Austria, alla sua ascesa come giovane atleta, dal suo viaggio in America per diventare il bodybuilder più famoso di tutti i tempi, alla brillante carriera cinematografica in film d’azione, fino alla carica di governatore della California e oltre.
Il corpo muscoloso, i lineamenti scolpiti e la personalità carismatica di Arnold lo hanno reso uno dei soggetti preferiti di fotografi del calibro di Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Sante D’Orazio, Francesco Scavullo e Andy Warhol. In questo volume sono presenti tutti i ritratti fotografici dell’edizione originale accostati a immagini più intime di bodybuilding o scattate dietro le quinte, decine di foto provenienti dall’archivio personale di Arnold. Il tutto è corredato da interviste esclusive ad Arnold e coloro che lo hanno aiutato a raggiungere la fama, tra cui i registi Ivan Reitman e Bob Rafelson e le leggende del bodybuilding Franco Columbu, Dave Draper e Frank Zane.
XL
Arnold
Dian Hanson
Hardcover with fold-out, 528 pagine
€ 125
ISBN 978-3-8365-9958-0 (English)
ISBN 978-3-8365-9986-3 (German)
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- Montreal photographer Jimmy Caruso covered the IFBB Mr. Universe contest in Florida, in which Arnold placed second, making him the first North American to photograph the Austrian Oak. 1968 Photo by Jimmy Caruso
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- This outtake of a shoot for the October 1986 issue of Interview magazine is often mistaken for a Terminator promo shot, but by this time Arnold had codified his hypermasculine look with Commando as well, 1986. Photo by Greg Gorman.
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- On May 1, 2021, The New York Times ran an article titled, „Arnold Schwarznegger in No Longer the Governor of California, Right?“ exploring why political leaders still come tot eh former governor for advice on running their campaigns and the state. This photo of Arnold and his donkey Lulu led the piece. 2021 Photo by Tracy Nguyen
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Le Storie della Mosca di Marina Neri
Published
4 mesi agoon
8 Giugno 2026By
DailyMood.it
Marina Neri è un’autrice, regista, attivista e avvocata nata e operante a Reggio Calabria. È nota per il suo impegno sociale a difesa delle donne e dei minori, per la sua carriera forense e per aver fondato l’associazione culturale Rizes dedicata alla promozione del territorio calabrese.
Il Giorno della Mosca… di Marina Neri
FINALMENTE IL 17 GIUGNO ALLE ORE 17:00 ATTERRERÀ !!!!!
“Cosa accadrebbe se una donna si risvegliasse trasformata in una mosca?
Non quella di Kafka, ma una creatura ironica, consapevole, capace di spiare la vita da prospettive proibite e illuminanti.
“Le storie della mosca” è una raccolta di racconti pungenti e poetici in cui un insetto diventa voce narrante dell’umanità: osserva amori e addii, guerre e tribunali, sogni infranti e piccole rinascite.
Con una scrittura raffinata, accattivante e visionaria, Marina Neri mescola umorismo, introspezione e critica sociale, trasformando la leggerezza del volo in un atto di ribellione contro la mediocrità e la rassegnazione.
Un viaggio tragicomico dentro la condizione umana, dove anche una mosca può insegnarci a guardare la realtà con occhi nuovi.
Dietro ogni finestra, in ogni stanza o tribunale, tra le pieghe della vita e della morte, ronzano storie che solo una mosca può vedere davvero.
Marina Neri ci invita a seguire il suo insetto consapevole in trentacinque racconti intensi, ironici, erotici, attuali e profondi, capaci di farci sorridere e riflettere su ciò che siamo diventati.
Un libro che scava con delicatezza nelle contraddizioni del nostro tempo e ce le restituisce con la forza della poesia e la leggerezza del volo.
Un’opera originale, delicata come una piuma, che sa scuotere con una carezza, e far sorridere come un soffio quando sfiora le tattili zone erogene.
Per chi cerca: un libro che fa pensare, ma anche ridere — un ronzio che resta nella mente, come un pensiero che non si può scacciare.”
Brinderemo insieme alla Moschicella presso il meraviglioso terrazzo de l’A GOURMET L’ACCADEMIA dello chef Filippo Cogliandro
Filippo Cogliandro
Ci sono persone che scrivono libri.
E poi ci sono persone che sanno trasformare la vita in parole.
Mercoledì 17 giugno alle ore 17:00 avrò il piacere di ospitare presso L’A Gourmet L’Accademia la presentazione di “Le Storie della Mosca” di Marina Neri, una donna capace di osservare il mondo con l’attenzione che si riserva alle cose più vere.
La Mosca di Marina non è un eroe, non è un leone che ruggisce.
È una presenza discreta che vola tra le persone, ascolta, osserva e racconta. Racconta chi spesso resta ai margini, chi non fa rumore ma custodisce storie straordinarie nella semplicità del quotidiano.
Un viaggio tra sorrisi, emozioni, ironia, fragilità e umanità, dove ogni pagina diventa uno specchio nel quale riconoscersi.
Sarà un pomeriggio dedicato alla cultura, alla condivisione e al piacere di stare insieme, brindando al nuovo volo della Mosca e alla sensibilità di una scrittrice che sa dare voce a ciò che troppo spesso rimane in silenzio.
Vi aspettiamo.
Presentazione del libro “Le Storie della Mosca”
Marina Neri
17 giugno 2025 – ore 17:00
L’A Gourmet Accademia – Via Largo Colombo, 6
Reggio Calabria
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