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Halloween, dieci film da non perdere per la notte delle tenebre

Marta Nozza Bielli

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halloween

Tra feste in maschera e piccoli tour porta a porta a suon di “dolcetto o scherzetto?” la serata di Halloween può trascorrere anche all’insegna del buon cinema!
Per evitare di perdersi in liste infinite di film horror e pellicole con protagonisti più o meno terrificanti, noi di DailyMood abbiamo raccolto per voi dieci titoli imperdibili per ricreare l’atmosfera perfetta per la notte del 31 ottobre. Grandi classici del terrore, commedie, senza però dimenticare film per tutta la famiglia: ecco i nostri consigli cinematografici per una serata all’insegna del brivido!

halloweenI misteri di Sleepy Hollow
Johnny Depp e Christina Ricci sono i protagonisti di una delle pellicole più famose e riuscite del regista Tim Burton. In un villaggio sperduto dell’America ottocentesca l’agente di polizia Crane viene inviato per investigare su tre casi di omicidio in cui le vittime sono state ritrovate senza testa. Gli abitanti del posto sostengono che il colpevole sia Il Cavaliere senza testa, resuscitato dal mondo delle tenebre per vendicarsi contro la sua decapitazione. Crane inizia a credere a tali superstizioni e tra magia, streghe, omicidi e atmosfere gotiche, il film è senza dubbio perfetto per la serata di Halloween.

Ghostbuster
Who you gonna call? Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis e Ernie Hudsonsono sono i protagonist del cult anni ’80 in cui interpretano un gruppo di ricercatori universitari interessati ai fenomeni paranormali. Quando si trovano per la prima volta faccia a faccia con un ectoplasma, decidono di diventare acchiappafantasmi di professione, cercando di ripulire una New York ormai infestata dalle strane creature. Preparate lo zaino protonico e gustatevi questo classico della commedia in compagnia, il divertimento è assicurato e la presenza di fantasmi, pure.

The Blair Witch Project – Il mistero della strega di Blair
Ricordo ancora il terrore provato quando da bambina il trailer di questo film passava in tv. A distanza di anni non ho ancora trovato il coraggio di vederlo ma so con certezza che sarebbe il film horror adatto per una serata all’insegna del terrore. A metà strada tra fiction e documentario, la pellicola si presenta come l’insieme delle riprese amatoriali rinvenute dalla videocamera di tre ragazzi scomparsi dopo che si erano inoltrati nei boschi circostanti il vecchio villaggio di Blair, per indagare sui casi di violenza e sparizioni misteriose accumulatisi nel corso degli anni proprio in quel luogo.

halloweenScream
Grande classico anni ’90 del genere horror firmato da Wes Craven, uno degli autori più influenti del genere. Il primo lungometraggio di quella che sarebbe poi diventata una serie di film mostra per la prima volta le sembianze di uno dei serial killer più spietati di sempre: con una lunga tunica nera con cappuccio e una maschera bianca somigliante all’urlo di Munch, l’assassino semina il panico nel liceo di una cittadina californiana uccidendo numerosi studenti senza alcuna pietà. Una maschera spaventosa e una serie di omicidi sono sufficienti per un Halloween terrificante, non trovate?

La sposa cadavere
Ancora una volta Tim Burton ci fa immergere in atmosfere cupe e tenebrose, ma questa volta lo fa con un film d’animazione in stop motion ambientato in epoca vittoriana. La sposa cadavere racconta le insidie di una tormentata storia d’amore che si alterna tra il mondo dei vivi e quello dei morti e, oltre ad essere l’ennesimo e riuscitissimo omaggio al gotico del regista, riesce ad affermarsi come un film adatto ad un pubblico di ogni età.

Piccoli Brividi
L’adattamento cinematografico di uno dei romanzi della serie per ragazzi scritta da R.L.Stine è un mix di mostri, automobili stregate e piante mangia-uomini , il tutto condito dalla presenza di Jack Black che riesce sempre ad aggiungere quel pizzico di commedia che non guasta mai. Fortemente consigliata la presenza di adulti per i bambini più piccoli e viceversa, il film è il giusto intrattenimento per un Halloween in famiglia.

halloweenThe Rocky Horror Pictures Show
Da dove partire per descrivere la pellicola di Jim Sharman? Talmente irriverente e rivoluzionario, il musical in pochi anni dall’uscita (1975) divenne uno dei più grandi film cult di tutti i tempi. Manifesto allegorico sul significato di normalità, tematiche sessuali trattate senza remore, canzoni indimenticabili e personaggi grotteschi, tra cui il Dr. Frank-N-Furter interpretato da un magnifico Tim Curry.
Se non lo guarderete ad Halloween (le stranezze della trama lo rendono perfetto per la serata del 31 ottobre) recuperatelo al più presto!

Psyco
Poteva mancare il maestro del brivido nella nostra lista? Il film in questione è non solo il più famoso di Alfred Hitchcock ma probabilmente è una delle opere cinematografiche più celebri al mondo – se non altro la scena della doccia. E anche se la trama la si conosce a memoria, siamo sicuri che una nuova visione non mancherà mai di rendere elettrizzante l’atmosfera attorno al vostro divano di casa.

Halloween – La serie
Al cinema in questi giorni è proiettato l’ultimo capitolo della saga iniziata nel 1978 da John Carpenter con Halloween – La notte delle streghe, considerata una delle più importanti pellicole del genere horror.
Negli anni ’70 il primo capitolo si rivelò un successo al botteghino e lanciò la carriera di una giovanissima Jamie Lee Curtis. Qualsiasi capitolo della serie decidiate di guardare, l’iconica figura di Michael Myers non vi farà stare tranquilli.

halloweenSuspiria
In trepidante attesa del remake di Guadagnino (noi lo abbiamo visto in anteprima a Venezia) Halloween è l’occasione perfetta per recuperare il grande classico del grandissimo Dario Argento. La storia delle Tre Madri, la fotografia geniale di Luciano Tovoli e le musiche iconiche dei Goblin sono gli ingredienti perfetti per una serata a suon d’inquietudine e soprattutto del grande cinema.

 

di Marta Nozza Bielli per DailyMood.it

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Cine Mood

Non ci resta che il crimine, action comedy all’italiana

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Una commistione di generi, un omaggio a tanto cinema del passato, uno sguardo divertito sull’Italia di oggi e di ieri. La nuova fatica di Massimiliano Bruno (regista, sceneggiatore e attore) si inserisce perfettamente nella scia del cinema italiano post Lo chiamavano Jeeg Robot, dove la contaminazione regna sovrana. E non è un caso che alla sceneggiatura (e al soggetto) del film troviamo anche Nicola Guaglianone e Menotti, creatori del superhero romano portato sullo schermo da Gabriele Mainetti nel 2015.

Non ci resta che il crimine richiama già dal titolo (e poi anche nello spunto narrativo) Non ci resta che piangere di Roberto Benigni e Massimo Troisi (1984), cita Ritorno al futuro, si compone su una messa in scena che si rifà al classico poliziesco all’italiana degli anni Settanta, muove il plot su uno degli argomenti cardine del nostro cinema del ventunesimo secolo, e cioè la Banda della Magliana di Romanzo Criminale.

Il film di Bruno è una action comedy dai risvolti fantastici, che vede un terzetto di amici squattrinati (Marco Giallini, Alessandro Gassmann e Gianmarco Tognazzi) improvvisarsi tour operator per visite guidate nei luoghi della Roma criminale del passato per poi ritrovarsi casualmente catapultati nella capitale dell’estate del 1982, quella che sognava e tifava per la nazionale di calcio, imminente vincitrice dei mondiali di calcio di Spagna, e che viveva l’ascesa del racket della Banda della Magliana. In un susseguirsi convulso di eventi e situazioni, i tre amici incappano nel boss Renatino De Pedis (Edoardo Leo) e nella sua donna (Ilenia Pastorelli), incrociano loro stessi da bambini, scommettono e fanno soldi grazie ai risultati delle partite di calcio (Biff Tannen style), riscoprono i luoghi della Roma di un tempo, si innamorano, fanno i conti con il loro passato e rileggono la propria esistenza.

Sono tanti, dunque, gli spunti messi in campo da Bruno e dagli altri autori, forse anche troppi. E nonostante ciò non giovi alla narrazione del film, arrivando ad aggrovigliarla eccessivamente e costringendola a svolte a tratti facili e banali, Non ci resta che il crimine si presenta comunque come un godibilissimo prodotto d’intrattenimento, pieno di sorprese, di trovate, di simpatica nostalgia e sorretto da un cast corale che si integra benissimo. Giallini, Tognazzi e Gassmann sposano perfettamente il tono della pellicola, dando una forte verve comica nella caratterizzazione dei loro personaggi ma evitando di scadere nel macchiettistico; Ilenia Pastorelli è efficace nel tratteggiare la donna del boss, tanto sensuale quanto furba; Edoardo Leo, infine, convince nel ruolo, per lui inusuale, di cattivo, riuscendo tra l’altro nel difficile compito di non tradire mai la negatività del suo personaggio anche nelle situazioni più assurde e divertenti.

Con questo film Bruno non si attesta sul livello dei suoi migliori lavori (Nessuno mi può giudicare, Viva l’Italia, Gli ultimi saranno ultimi), ma confeziona un divertissement spassoso e “popolarmente cinefilo” che potrà sicuramente dire la sua al botteghino. E che – chissà – magari aprirà la strada anche ad un sequel o addirittura ad una trilogia. Come Ritorno al futuro.

di Antonio Valerio Spera per DailyMood.it

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CITY OF LIES – L’ora della verità al cinema dal 10 gennaio 2019

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Tratto dal romanzo candidato al Premio Pulitzer, LAbyrinth di Randall Sullivan, City of Lies – L’ora della verità è un thriller evocativo e provocatorio, sul desiderio di giustizia e sulla ricerca della verità sopra ogni cosa. Protagonista del film, basato su fatti realmente accaduti, è l’eclettica e pluripremiata star Johnny Depp, nei panni dell’ex detective Russell Pool, passato alla storia per aver indagato sulla morte dei rapper Tupac Shakur e The Notorious B.I.G., assassinii tuttora rimasti irrisolti. Al suo fianco, nel ruolo di un giornalista che aiuta Poole nelle ricerche, Forest Whitaker (Premio Oscar® come Miglior attore per L’ultimo re di Scozia), che torna a recitare con Depp a distanza di trent’anni, dopo il cult di Oliver Stone: Platoon. Nel cast anche Toby Huss (Jerry Maguire, Destroyer). A dirigerli, il regista e sceneggiatore Brad Furman (The Lincoln Lawyer, The Infiltrator). Tra i doppiatori del film, che omaggia Tupac prestandogli la voce, Ghali, giovanissimo ma già affermato fenomeno della musica Trap italiana.
City of Lies – L’ora della verità arriverà nelle sale italiane a partire dal 10 gennaio 2019, distribuito da Notorious Pictures.

Russell Poole è un ex-detective che ha dedicato la sua vita ad un caso mai risolto, gli omicidi delle due star del rap Tupac Shakur e The Notorious B.I.G., avvenuti alla fine degli anni ’90. Vent’anni dopo riceve la visita di Jackson, un reporter dell’ABC che a sua volta legò a quel caso il suo unico momento di notorietà e oggi vede smantellate le teorie esposte nel documentario che gli valse un Emmy Award. I due si immergono insieme in una nuova indagine, decisi a smascherare il coinvolgimento della corrotta polizia di Los Angeles.

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Amici come prima, la nuova faccia della coppia Boldi-De Sica

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Era il 2005 e Natale a Miami, ennesimo cinepanettone targato Filmauro, metteva fine al lungo, fortunato e glorioso sodalizio tra Christian De Sica e Massimo Boldi. Li avevamo lasciati nelle solite vesti a cui ci avevano abituati per più di due decenni: De Sica arruffone, sbruffone, fedifrago, latin lover, furbetto; Boldi goffo, cartoonesco, impacciato, vulcano di fisicità e demenzialità.

Oggi, a distanza di tredici anni da quella pellicola, Amici come prima segna la grande reunion tra l’attore brillante romano e il comico milanese. Non più De Laurentiis produttore, non più Neri Parenti alla regia, e la storica coppia d’oro del cinema natalizio italiano torna sul grande schermo con un prodotto completamente diverso. Una commedia a tutto tondo, con una storia che evita gli schemi narrativi e soprattutto l’atmosfera del classico cinepanettone, dove i due interpreti non sono più il motore esilarante di un’intelaiatura di sketch, ma sono attori al servizio di un racconto più stratificato.

Alla regia c’è lo stesso De Sica (coadiuvato, non accreditato, dal figlio Brando), alla sceneggiatura Fausto Brizzi, Marco Martani, Alessandro Bardani e Edoardo Falcone, e nonostante il film inizi proprio con un omaggio (nella colonna sonora) al primo Vacanze di Natale e, nell’arco dei suoi 95 minuti, rivolga spesso lo sguardo con malinconia e intento quasi metacinematografico verso alcuni gloriosi successi natalizi del passato, è evidente sin dalle prime sequenze che il “vento” sia cambiato.
Boldi è Massimo Colombo, il vecchio proprietario di un hotel di lusso, fermo per pigrizia su una sedia a rotelle elettrica e in cerca di una escort che gli faccia da badante; De Sica è invece Cesare Proietti, l’elegante e professionale direttore dell’albergo che, licenziato in tronco dalla figlia di Colombo (un’efficace Regina Orioli), si traveste da donna per ottenere il lavoro al servizio dell’anziano. Uno spunto che rimanda immediatamente a diverse commedie americane con attori “en travesti”, da Tootsie a Mrs. Doubtfire, e che i due attori, ben dosati in una confezione curata e piena di ritmo, sviluppano sullo schermo con tanta goliardia, ma anche con tanta tenerezza.

E’ proprio questo l’aspetto sorprendente del film, il suo maggior pregio, il punto di forza che si fa cifra di una chiara maturazione e di una evoluzione cosciente e ponderata. La coppia comica ha infatti scelto di allontanarsi dai ruoli e dalle situazioni del passato (anche se qualche incursione nelle vecchie atmosfere non manca), evitando così ogni rischio di “minestra riscaldata”. Forse il grande pubblico avrà inizialmente difficoltà nell’accettare i due attori in questa nuova veste, e probabilmente chi si aspetta il cinepanettone di una volta, con risate sguaiate e facili (seppur divertenti) trivialità, ne rimarrà deluso; ma chi saprà accogliere questa inconsueta (per la coppia) comicità malinconica si divertirà molto e apprezzerà l’opportuno e necessario cambio di rotta. D’altronde l’età passa per tutti, e Boldi e De Sica hanno saputo rinnovarsi con intelligenza. Sono passati tredici anni dall’ultimo film insieme, e si sentono tutti. Fortunatamente, però.

di Antonio Valerio Spera per DailyMood.it

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