Connect with us

Lifestyle

È “flower-boom” nel mondo: dalla passerella alla tavola, i fiori sbocciano ovunque dettando la nuova tendenza primaverile

DailyMood.it

Published

on

Colorati, stilizzati, dal gusto retrò o vintage, applicati o stampati, i fiori sono il nuovo trend primaverile e hanno contagiato stylist, interior designer, grandi chef e star di tutto il mondo. Un’esplosione di freschezza e joie de vivre di cui amano circondarsi i “flowerboomers”.

Se per Lucio Battisti erano i Giardini di marzo a vestirsi di nuovi colori, la prossima primavera/estate saranno gli abiti, gli accessori, le installazioni artistiche, gli elementi di design e il food a ricoprirsi di fiori. Un dejà vu? Forse. Ma quello che è certo è che mai come quest’anno l’energia vitale dei fiori irromperà nella quotidianità contagiando tutti i settori, dal fashion al lifestyle. È “Flower-Boom”, un’esplosione di petali colorati, profumati, di svariate forme e dimensioni, che affascina le star e si rende protagonista indiscussa di nuove tendenze, riscoprendo il significato simbolico dei fiori, emblema di purezza, rinascita e speranza. I fiori sfilano così sulle passerelle di tutto il mondo, sbocciano nei piatti di chef stellati, arricchiscono il look delle celebrities, fioriscono nei café e nei bistrot, donano un tocco eco-friendly agli ambienti domestici e contagiano gli instagramers che hanno pubblicato quasi 170 milioni di post con #flowers e #flower.

È quanto emerge da un monitoraggio condotto da Espresso Communication per Bigi Cravatte Milano su oltre 30 testate internazionali dedicate a lifestyle, attualità e tendenze nei campi della moda, del food ma anche del design e dell’arte per capire quali novità contraddistingueranno la prossima stagione.

Oltre ai motivi geometrici e ai rigati, vera passione dell’azienda, questa primavera fanno capolino sulle cravatte anche piccole fantasie floreali – spiega Stefano Bigi, amministratore

BIGI CRAVATTE MILANO

unicodi Bigi Cravatte Milanoche si fondono ai colori dando vita a una collezione sofisticata e ricercata. A dominare sono i toni del blu, con svariate sfumature, del rosso, che lascia spazio a nuance arancioni intense e luminose, e del verde. Sfumature delicate e tipicamente primaverili accostate a tonalità più vibranti e accese per una collezione che risponde ai desideri di un uomo classico ma dalla forte personalità. Trionfano infine la seta, il lino, il cotone, le catene bianche, le intramontabili garze e la lana estiva. Novità di quest’anno è la garza in lino-seta per uno stile casual”. Ma Bigi Cravatte Milano è solo uno dei tanti brand che hanno deciso di utilizzare pattern floreali originali e contrasti di colore per dare vita alle proprie creazioni. E se già qualche anno fa, secondo il Daily Mail, spopolava la tendenza degli hipster di adornare le folte barbe con fiorellini freschi e variopinti, oggi, come riporta The Irish Times, sempre più uomini sperimentano la tendenza floreale inserendo nel loro guardaroba giacche, camicie, kimoni e t-shirt dai colori brillanti, con dettagli e stampe a forma di fiore.

I fiori sbocciano ovunque diventando protagonisti indiscussi: compaiono su long e mini dress, si arrampicano su cappotti, fioriscono su bluse e t-shirt e impreziosiscono piccole clutch, décolleté e sneakers. A 110 anni dalla nascita di

viktor rolf

Frida Kahlo, celebrata con una mostra al Mudec di Milano, il suo stile è più che mai attuale: abiti lunghi con ramage e fiori tra i capelli si ritrovano oggi sulle passerelle delle collezioni primavera estate 2018. A Parigi invece, durante la Haute Couture primavera estate 2018, Le Figaro racconta che hanno sfilato magici e insoliti fiori di stoffa giganti su mini dress, cappotti e maschere. Sono i fiori surreali di Viktor

& Rolf, i designer olandesi dalla geniale creatività. E sempre a Parigi, riporta The New York Times, in un piccolo mercato floreale a l’Ile de la Cité, è stata recentemente presentata una linea di gioielli impreziositi da corolle fresche e profumate firmata Stephanie D’Heygere. I fiori sono anche stati plasmati in copricapi d’autore dall’artista floreale di Brooklyn Joshua Werber che ha dato vita a dei veri e propri capolavori dedicati alle pittrici che hanno fatto la storia dell’arte statunitense, secondo il The New York Times Style Magazine.

Tante anche le stampe floreali indossate dalle celebrities, come quelle presenti sull’abito dell’attrice Kirsten Dunst, apparsa sul Los Angeles Times circondata da fiori variopinti o sul kimono di Jessica Alba, fotografata dal Daily Maile ancora Catherine Zeta-Jones che ai Golden Globe indossava un abito total black con applique di fiori e la duchessa di Cambridge, Kate Middleton, immortalata dal Daily Mirror con un long dress floreale color senape. E infine Michelle Hunziker che ha indossato durante il Festival di Sanremo un bouquet di dimensioni umane, sfoggiato per la prima volta dalla modella Gigi Hadid sulle passerelle milanesi. Protagonisti al Festival della canzone italiana sono stati i fiori bianchi scelti dalle donne sul palcoscenico come simbolo contro violenze e abusi.

I fiori entrano anche nelle cucine di chef stellati e pasticceri dando vita a fantasiose creazioni culinarie. Il motivo non è solo estetico ma salutistico. Come riporta l’Huffingtonpost, è infatti scientificamente provato che i fiori hanno un potente potere antiossidante e invidiabili proprietà organolettiche. I grandi chef del Bel Paese lo sanno bene: dal risotto alla milanese con fiori di zafferano essiccati di Cracco, al pollo arrosto nascosto tra verdure miste e petali di fiori di Bottura, passando per i gamberi ai fiori eduli di Crippa e la pasta fresca e fiori di Cannavacciuolo. E poi c’è lo chef Roberto Sebastianelli che ha fatto dei fiori un ingrediente fondamentale. Tra i suoi successi il cartoccio di fiori eduli pastellati e i tortellini con ripieno di gerani. Una tendenza diffusa anche oltreoceano come riportato dal The Guardian che mette però in guardia sul rischio di tossicità dei fiori se non scelti accuratamente. Per i più golosi arrivano infine dalla pasticceria di Janet Best, in Pennsylvania, lollipop creativi all’interno dei quali, avvolti nello zucchero trasparente colorato, spuntano violette, margherite e tulipani.

Se poi i fiori sono a km zero e di stagione ancora meglio. È la nuova tendenza Slow Flowers che, dopo aver investito gli Stati Uniti rivoluzionando il bouquet, come riportato dal The New York Times, arriva in Italia portando una ventata d’innovazione creativa a produttori e negozianti sovvertendo il modo di comporre e coltivare i fiori. Ispirato ai principi dell’alimentazione bio, lo Slow Flowers predilige fiori naturali, stagionali e locali. Un modo per ridurre i costi e rispettare il naturale ciclo della Terra. Dal campo alla tavola, il passo è breve ma se ancora non si ha dimestichezza con i fornelli si possono sempre utilizzare i fiori per arredare la propria casa donando un tocco unico agli ambienti domestici. Per 9 italiani su 10, infatti, la presenza di fiori in casa dà felicità, secondo una stima del Censis. Dati confermati da studi scientifici che hanno dimostrato come vivere a stretto contatto con le piante migliori l’umore favorendo il benessere fisico e mentale. Carte da parati e tappezzerie floreali saranno inoltre il nuovo must have per un ambiente romantico e natural chic e contribuiranno a trasformare la casa in un vero giardino indoor.

Un consiglio seguito alla lettera da Elan Cafè, un piccolo gioiello nel cuore di Londra che ha

deciso di rivestire completamente un’intera parete di rose dalle infinite sfumature. A catturare lo sguardo dei visita

Rebecca Louise Law

tori, fino all’11 marzo 2018, c’è stata anche la sorprendente installazione dell’artista Rebecca Louise Law che ha utilizzato oltre 370.000 fiori per dare vita al suo ultimo capolavoro. I fiori, sospesi con fili di rame a comporre mille ghirlande, hanno creato un’atmosfera unica all’interno dei Royal Botanic Gardens a Kew, in Inghilterra, come riporta il The Telegraph. Bisognerà invece attendere l’estate per l’apertura del primo museo dedicato alla Digital Art a Tokyo. Come riporta la CNN, i visitatori saranno accolti da cascate virtuali di petali colorati e proiezioni floreali, immersi in un’atmosfera magica e surreale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Lifestyle

Parlare una lingua straniera aumenta il sex appeal

DailyMood.it

Published

on

Può una lingua straniera rendere una persona più affascinante, sexy e attraente? Stando agli studi di settore pare che la risposta sia decisamente affermativa. Parlare in modo corretto un idioma straniero, infatti, consente di apparire più “appetibili” agli occhi degli altri. Nel caso degli italiani poi, data la fuga di cervelli in atto, imparare la lingua straniera del paese di espatrio diventa una necessità. Un italiano che ad esempio parla un inglese di livello, sa come mixare entrambi gli elementi e come farsi apprezzare di più dai ragazzi e dalle ragazze del Regno Unito. La stessa regola vale quando si parla di altre lingue molto diffuse in Europa, come ad esempio il francese, di suo già attraente. Quindi, imparare un idioma estero può aiutare non solo in termini di lavoro e di socialità, ma anche in campi non meno importanti come l’amore e la seduzione.

Quali sono le lingue più seducenti al mondo

Esiste addirittura una classifica apposita che ci dice quali sono le lingue più sexy al mondo e al primo posto spicca proprio l’italiano, con il 25% delle preferenze. In seconda posizione troviamo un grande classico, forse tale da risultare addirittura scontato, e si tratta del francese (23% delle preferenze). Sul terzo e ultimo gradino del podio si colloca l’irlandese, amato dal 19% degli intervistati. Fuori dal podio si piazzano invece lo spagnolo, con il 16% delle preferenze, e infine lo svedese (5%). In fondo si trovano anche altri idiomi come il tedesco, che riporta percentuali minime, perché più duro e meno armonioso rispetto ad altri. Di conseguenza, imparare una di queste lingue può migliorare di molto il fascino di una persona, specialmente se si è già avvantaggiati dalla cadenza italiana che ha il suo perché.

Gli italiani e le lingue straniere

Gli italiani sono noti per l’attenzione che mettono nella comunicazione, sia verbale che non, dunque non stupisce che siano particolarmente attenti anche alle lingue straniere. Secondo un recente sondaggio, il 52% degli abitanti della Penisola dichiara di studiare o di aver studiato la lingua inglese. Seguono il tedesco e lo spagnolo, due lingue che vengono preferite soprattutto dai più giovani. Questi ultimi, poi, consapevoli del fatto che i metodi di apprendimento tradizionali non sono sufficienti a garantire una conoscenza approfondita di una lingua, si avvalgono di pratiche diversificate. Dal guardare la televisione in lingua originale agli scambi culturali, dalle applicazioni per smartphone ai giochi online le opzioni non mancano di certo. Si tratta di metodologie alternative sempre più apprezzate dagli utenti: un dato di fatto che emerge dalla lettura delle opinioni su Babbel riportate sul portale in questione, che offre diverse opportunità di apprendimento delle lingue straniere. In ogni caso, ci sono dei trucchi validi per sempre e comunque, utili a migliorare la padronanza di una certa lingua straniera.

I consigli utili per l’apprendimento

Anche se in apparenza potrebbe sembrare molto complesso, in realtà apprendere una nuova lingua è un compito che può essere svolto da chiunque senza problemi. Chiaramente serve avere costanza, ma è necessaria anche la volontà di arrivare fino in fondo, rispettando certe tappe precise. Un primo suggerimento è il seguente: meglio cominciare ad allenare la memoria, imparando i verbi e iniziando a pensare secondo il nuovo registro linguistico. In seguito bisogna allenarsi anche sulla pronuncia, sebbene questo sia un tema da approcciare soltanto dopo aver appreso per bene le basi grammaticali. Ripetere ad alta voce fino allo sfinimento i termini più complessi, poi, aiuta a sciogliersi e migliora la pronuncia. Fondamentale è infatti il parlato: comunicare con gli altri in lingua è l’unico modo per prendere sicurezza e provare a farsi capire ottenendo un feedback.

Imparare non è poi così difficile, anche se spesso dipende dalla lingua che si studia e dalla personale inclinazione. Le lingue estere sono sexy, specialmente se a parlarle è un italiano: meglio approfittare di tutto questo, per diventare più attraenti ed aumentare il proprio sex appeal.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Lifestyle

Con Lionshome.it cucinare diventa semplice e salutare

Published

on

L’estate sta finendo cantavano i Righeira nel lontano 1985 in una nota canzone popolare e ballata ancora oggi. Insieme alla bella stagione anche le vacanze giungono al termine e si deve fare i conti con il rientro alla routine quotidiana.

Le grigliate sulla spiaggia, gli aperitivi con gli amici, le feste in piscina con barbecue e stuzzichini… Iniziano a diventare ricordi e a metterci di fronte a qualche amara conseguenza: quei piccoli eccessi che hanno contribuito a rendere la vacanza speciale e appagante hanno lasciato traccia sulla nostra silhouette che, al rientro, può risultare appesantita o meno tonica.

Per non trascinare la situazione e correre subito ai ripari consigliamo di rimettersi subito in riga con l’attività fisica – a volte trascurata a vantaggio del più comodo lettino – e soprattutto con l’alimentazione. Spesso per mancanza di tempo o pigrizia, anche nella quotidianità, ci affidiamo a piatti pronti e confezionati (o ai tanto comodi servizi di delivery) quando sarebbe più semplice e salutare rimetterci ai fornelli per preparare cibi più naturali e fare più attenzione alle calorie.

Gli strumenti che ci possono aiutare in cucina sono i più svariati: su Lionshome.it, piattaforma online di arredamento e lifestyle dedicata a chi ama vivere in un ambiente curato e confortevole all’interno della propria casa, trovate davvero tutto per mettervi ai fornelli, anche se siete alle prime armi. Robot da cucina, contenitori per surgelare quello che preparate, centrifughe e spremi agrumi elettrici per benefici concentrati di vitamine e sali minerali, frullatori a immersione per gustose vellutate di verdura (ottime per la stagione autunnale quelle a base di zucca), bilance pesa alimenti per dosare con precisione le quantità, cuociriso automatici, bollitori per tisane detox, bistecchiere, caraffe per purificare l’acqua e molto altro.

Se poi da dovere il cucinare diventa piacere – volete mettere la soddisfazione di preparare con le vostre mani deliziose e sane pietanza – e volete preparare qualche pranzo o cena più elaborati per stupire amici e parenti potete sbizzarrirvi con le ricette e diventare vere e proprie esperte aiutandovi, ad esempio, con stampi tagliapasta per preparare delle ottime tagliatelle fatte in casa, crepiere complete di ciotola per impasto per crepe dolci o crespelle salate da condire a piacere, spremi pomodori manuali per cucinare la salsa come facevano le nostre nonne e gelatiere/yogurtiere per gelati, yogurt e sorbetti da servire come dessert.

Ma non solo: se volete cogliere l’occasione per rinnovare anche l’arredo e il design della vostra “postazione di lavoro” – magari potrebbe stimolarvi a mettervi ai fornelli anche se non siete cuoche livello Masterchef – nella sezione Cucina di Lionshome.it scoprirete tante idee originali, pratiche, salvaspazio, per organizzare al meglio i vostri strumenti (pentole, piatti, elettrodomestici, stoviglie ecc) e trovare tutto a posto quando vi serve qualcosa, e tanti complementi di design come credenze fisse o girevoli, carrelli porta vivande, tavoli anche allungabili completi di sedie coordinate, tappeti dalle fantasie moderne

e geometriche o classiche e shabby chic, orologi da parete e timer per non sbagliare le cotture e mensole di design per avere tutto a portata di mano al momento giusto.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Lifestyle

ETICALIVING – Filosofia che diventa materia

DailyMood.it

Published

on

Slow+Fashion+Design e VGnewtrend presentano EticaLiving, il primo cobranding che sposa la filosofia slow al lusso di un’azienda leader nell’interior design. L’anteprima della collezione è presentata al Salone del Mobile di Milano 2018.
Il progetto nasce dalla volontà di concretizzare ciò che Slow+Fashion+Design promuove come filosofia: sostenere la territorialità, l’artigianalità, l’etica e la bellezza, creando collaborazioni tra aziende, artigiani e professionisti.
Le forme classiche di VGnewtrend, la ricerca di materiali sostenibili per le strutture e l’utilizzo di tessuti lavorati artigianalmente hanno dato vita a EticaLiving.
Un progetto prezioso, in cui la professionalità degli attori e la filosofia slow sono punto cardine attorno al quale ruota tutta la sua unicità.
Scegliere un prodotto EticaLiving significa essere consapevoli di alimentare un mercato virtuoso, con una filiera trasparente, in cui si sostiene l’economia italiana e si entra a far parte del progetto stesso sposando il concetto di slow life.

LA LINEA ETICALIVING
Ogni singolo oggetto farà parte di una serie a produzione limitata, ciascun pezzo è numerato e corredato delle informazioni professionali di tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, partendo dal concetto iniziale, fino ai dettagli finali.
Il lusso oggi non segue logiche commerciali, ma si dedica all’oggetto per una pura passione della creazione, per il piacere di lavorare materiali pregiati utilizzando tecniche virtuose, per realizzare oggetti esclusivi.
Gli elementi di arredo di VG sono stati quindi reinterpretati tramite la ricerca di materiali sostenibili e l’utilizzo di tessuti naturali, lavorati artigianalmente.
EticaLiving si identifica nel blu, nell’oro, nelle sue linee essenziali e nella sua unicità.
Il colore Blu è simbolo della tranquillità, ha la proprietà di generare un senso di rilassamento e regala equilibrio alla sfera emotiva. L’Oro è il colore del sole, della purezza e dell’opulenza, porta energia e abbondanza.
Le linee asciutte degli arredi sono avvolte in velluto e jeans, quest’ultimo reso prezioso dalle abili mani di Flavio Ongaro che ha creato texture dal gusto suggestivo, ispirandosi a Mariano Fortuny e all’antica arte dello shibori.
La particolarità dei tessuti costituisce l’unicità di EticaLiving: essi sono stati lavorati artigianalmente e per ogni elemento è stata decorata una pezza. Questa potrà essere riprodotta, ma non sarà mai identica a un’altra, data la sua produzione manuale.
Le strutture interne, di lavorazione veneta, sono in legno, acciaio, schiuma all’acqua e kapok.
L’intenzione non è fare una pura linea ecologica, bensì creare prodotti italiani, lavorati con professionalità e passione, in linea con la filosofia di Slow+fashion+design.
EticaLiving è il primo progetto in cui Slow+fashion+design concretizza il pensiero e l’ispirazione, dando vita a una piccola collezione per l’area living: un divano, due poltrone, due poltroncine, due arazzi e un lampadario.

SLOW + FASHION + DESIGN
Alessandro Crosato (Fashion Designer Director) e Silvia Müller (Interior Designer).
Design etico, onestà intellettuale, responsabilità, armonia della bellezza e territorialità sono valori in cui crediamo per il futuro, sia in termini socio culturali che di progettazione e realizzazione”.

FILOSOFIA
Un progetto che condivide e sviluppa proposte di Design Etico e filosofia SLOW considerando l’Etica e la Territorialità come principi fondamentali per la creazione di prodotti e come stile di vita.


DESIGN ETICO

Con DESIGN ETICO, intendiamo una progettazione funzionale, sostenibile, coscienziosa ed esteticamente bella. Questa è la nostra sfida. Sono molti i designer che utilizzano materiali naturali, o di riciclo, però c’è troppo poca attenzione alle persone e all’ambiente.
Come l’industria del biologico, il design naturale, rischia di diventare l’ennesima moda del momento.
La provenienza dei materiali, il tipo di lavorazione, il packaging e la commercializzazione sono parte stessa della bellezza dell’oggetto. Il designer ETICO deve porre attenzione a tutti i passaggi del prodotto, che devono essere fatti con responsabilità.
La percezione di bellezza deve essere data da un insieme di elementi. Questa è la responsabilità etica del design del futuro

I PRODOTTI DELLA COLLEZIONE
DIVANO VENEZIA
Il blu e l’oro, la natura e il lusso. L’elemento dominante della collezione EticaLiving è sicuramente il “Divano Venezia”, punto focale di ogni spazio living. Le dimensioni importanti sono in linea con lo stile storico adottato da VG.
La struttura portante di questo oggetto d’arredo è fatta in legno, di origine e lavorazione italiana, mentre l’imbottitura è stata realizzata in schiuma all’acqua.
Il divano è avvolto in velluto di cotone e nel tessuto “EticaLiving Venezia“, decorato a mano su base denim, con texture d’ispirazione antica. Appoggiati allo schienale troviamo 2 cuscini strutturali, con imbottitura in schiuma all’acqua e fibra kabok.
Come accessori, a disposizione dei cuscini con interni in fibra di kapok, che possono essere abbinati secondo il gusto personale. In questo caso, sono proposti tre cuscini nelle tre fantasie della linea EticaLiving “Firenze, Napoli e Venezia”.
Il perimetro inferiore è percorso da una catena metallica, rifinita in oro, con un inserto in velluto di cotone tra gli anelli.

POLTRONA NAPOLI / POLTRONA FIRENZE
Ad affiancare il divano, non possono mancare due poltrone in coordinato. Questi due elementi vanno a declinare lo stile di EticaLiving in due versioni differenti: “Poltrona Napoli” e “Poltrona Firenze”
Per entrambe, la struttura portante è costruita da artigiani esperti, con legno al 100% italiano. L’imbottitura è stata sviluppata in schiuma all’acqua, come il divano. Anche le poltrone sono accostate a 1 cuscino strutturale, costituito da un’imbottitura in schiuma all’acqua e fibra di kabok.
La parte in cui le due versioni di distinguono è, quindi, la scelta del rivestimento, un contrasto che si ispira al concetto dello Yin e dello Yang: una poltrona è il contrario dell’altra, andandosi a completare a vicenda.
Una poltrona è stata rivestita con una combinazione di velluto di cotone e il tessuto “EticaLiving Napoli”, con decorazioni su denim che ricordano fantasie provenienti dall’eredità storica dell’Italia meridionale.
La seconda poltrona affianca al velluto di cotone il tessuto “EticaLiving Firenze”, dalle decorazioni di richiamo toscano, d’epoca signorile.
Per entrambi i pezzi, i bordi inferiori sono stati rifiniti grazie a una catena metallica dorata, con un inserto in velluto di cotone.

POLTRONCINA GENOVA
L’area living si arricchisce ulteriormente con oggetti d’arredo che ne rifiniscono gli spazi, dando vita a una stanza accogliente.
Oltre alle poltrone, EticaLiving propone due pezzi della “Poltroncina Genova”, un elemento molto versatile sia per le dimensioni, sia per la forma.
La struttura portante è ancora una volta in legno italiano, lavorato artigianalmente, ed è accompagnata da un’imbottitura in schiuma all’acqua.
Il rivestimento alterna il velluto di cotone con il tessuto decorato “EticaLiving Genova”, raffinata decorazione sullo schienale, eseguita nei toni più chiari del predominante colore blu.
Il perimetro di base è circondato da una catena metallica, rifinita in oro e incastonata con un inserto in velluto di cotone.

ARAZZO ROMA / ARAZZO VENEZIA
Ogni dettaglio è importante, per l’ambiente che va a creare la collezione EticaLiving. Per dare la giusta atmosfera, sono stati quindi elaborati due arazzi, “Arazzo Roma” e “Arazzo Venezia”, dal gusto sofisticato.
I due elementi sono stati sviluppati a partire da tessuti in cotone, denim e felpa, trattati e sovrapposti abilmente dalla maestria dei nostri artigiani. Come gli arazzi antichi, non sono supportati da alcuna struttura rigida.
Nei dettagli delle decorazioni, ricreate a mano, traspare tutta la tradizione veneta, andando a rievocare le trame dei secoli passati. L’effetto usurato ricreato sulla superficie dona tridimensionalità al tessuto.

LAMPADARIO ETICALIVING
Quale spazio domestico è completo, senza l’elemento di illuminazione?
EticaLiving ha sviluppato un lampadario che sintetizza l’essenza della collezione. Reinterpretando la composizione personalizzata dei complementi VG, il lampadario è composto da vari materiali.
La piastra che ne è la base può essere sospesa oppure incassata al soffitto. La parte pendente richiama nello stile il mondo del fashion ed è composta da nappe, catene dorate e cilindri. Questi ultimi sono realizzati in vetro muranese e si avvalgono dell’illuminazione a led, ecologica ma sufficientemente potente da mettere in risalto le rifrangenze del lampadario.
Accendendo il lampadario, le canne dorate diventano trasparenti, lasciando filtrare la luce.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending