Connect with us

Mood Town

Oman: 7 motivi per scoprirlo quest’anno

Published

on

Da nord a sud, il Sultanato appare come un concentrato di bellezze naturali, architettoniche e culturali.
L’Oman, una vera e propria perla nascosta nel Corno d’Arabia, nonostante l’incremento dei flussi turistici, conserva intatta la sua autenticità e il suo patrimonio culturale e naturale. Le bellezze architettoniche e paesaggistiche costituiscono infatti la sua vera ricchezza.
Meglio allora non perdere tempo e partire alla scoperta di uno dei Paesi rivelazione del 2018. I motivi? Ne abbiamo individuati sette.

1. Vivere il deserto
La varietà dei paesaggi è uno dei punti di forza dell’Oman: dalle aspre catene montuose ci si sposta verso le morbide dune del deserto, che costituisce l’80% della superficie del Sultanato: tra i più affascinanti si annoverano il Rub’al-Khali, conosciuto anche come “quarto vuoto” per via della sua vastità e per l’assenza di centri abitati e strutture ricettive. Si tratta di un deserto ancora in parte inesplorato, adatto ad esploratori con grande esperienza. Per visitarlo, si consiglia di appoggiarsi ad operatori specializzati che organizzano tour su misura, spedizioni e desert therapy. Vicino alla capitale invece vale la pena scoprire le dune del Sharqiya Sands, facilmente accessibile, anche in giornata, con escursioni in 4×4. Per non farsi mancare nulla, si può anche trascorrere la notte in tenda sotto il cielo stellato.

2. Scoprire l’arcipelago Dimaniyat
L’Oman è una destinazione sempre più popolare per gli amanti degli sport acquatici: snorkeling, diving, dolphin watching, pesca d’altura, windsurf e kitesurf sono tra le attività più praticate. Per le immersioni il sito consigliato è la riserva naturale dell’arcipelago di Dimaniyat, che con le sue nove isole ricopre una superficie di 100 ettari: qui, ad una profondità compresa tra i 20 e i 30 metri, si trovano veri e propri giardini coralliferi subacquei: tra i coralli cervo, i coralli lattuga e le immense distese di acropore vive una fauna sottomarina a dir poco spettacolare, che comprende razze, cernie, aquile marine, barracuda balene, squali del reef e tartarughe.

3. Provare la SPA più bella del mondo
La spa dell’Anantara Al Jabal Al Akhdar si è aggiudicata il primo premio nella categoria Spa & Wellness degli AHEAD Awards, il prestigioso riconoscimento che viene attribuito alle strutture che vantano un design moderno e curato nei minimi dettagli. Alla bellezza architettonica si sommano il servizio attento e la location, che per l’Anantara merita una menzione speciale: la SPA è infatti situata sull’altopiano di Saiq, incastonato tra le montagne di Jabal Shams, le cui vette raggiungono i 3.000 metri e offrono una vista panoramica eccezionale. Gli ospiti possono coccolarsi con trattamenti a base di prodotti botanici, massaggi curativi, scrub stimolanti, trattamenti viso con prodotti che sfruttano le proprietà di piante locali come la rosa e il melograno, ma anche rituali purificanti a base di latte e spezie orientali.

4. Visitare i siti Unesco
Nella lista dei Patrimoni dell’Umanità rientrano sia bellezze naturali che opere realizzate dall’uomo nel corso della storia. Tra le prime rientra la via dell’incenso, un percorso medievale di 2400 km che attraversa deserti e vallate, pascoli e villaggi, nella regione meridionale del Paese, il Dhofar. Lungo di essa sono entrate in contatto popolazioni provenienti da ogni dove, si sono scambiate merci ma anche tradizioni e leggende. Nella seconda categoria rientrano, invece, il forte di Bahla (Nizwa), il sito archeologico di Bat e i cinque aflaj, un sistema di irrigazione unico nel suo genere, che rappresenta un’importante eredità millenaria e contribuisce alla crescita rigogliosa della vegetazione e delle coltivazioni.

5. Nuotare (o veleggiare) nei fiordi d’Arabia
Nessun posto in Oman è più scenografico del Musandam: le maestose falesie sono baciate dal sole tutto l’anno e accarezzate dai venti provenienti dall’entroterra che favoriscono l’abbassamento dell’umidità anche in estate, quando le temperature oltrepassano i 40°C. Il modo migliore per osservare le scogliere è dal mare, optando per una crociera a bordo dei dhow, le tradizionali imbarcazioni omanite simili a velieri e dotati di tutti i comfort.

6. Assaporare una primavera al profumo di rosa
Da marzo a maggio inoltrato, l’altopiano di Jabal Akhdar si colora di tonalità pastello grazie alla fioritura della rosa damascena, offrendo uno spettacolo per occhi e olfatto senza paragoni. Coltivata nei villaggi della zona, la rosa è una pianta importantissima per il popolo omanita: oltre a costituire la base di molti profumi, i suoi boccioli vengono utilizzati per la produzione di attar, l’acqua di rose tipica. Per assistere alla raccolta delle rose si parte da Mascate e si percorre la strada asfaltata per poi girare ad ovest a Birkat Al Mouz, situato a circa 20 Km da Nizwa e 6 Km da Izki. Da qui parte una strada di montagna che si snoda lungo una dozzina di villaggi ed è percorribile solamente con mezzi off-road. Una volta raggiunto Jabal Akhdar, si assiste alla minuziosa raccolta delle rose e alla distillazione, un’attività davvero affascinante.

7. Visitare il più grande giardino botanico della penisola
Chi l’ha detto che l’Oman è solo deserto e rocce? Il cuore verde del Sultanato pulsa come non mai, grazie al progetto, fresco di approvazione, di un giardino botanico futurista. Promosso da Sua Maestà Sultan Qaboos bin Said Al Said e nato dalla collaborazione tra gli studi di architettura Arup, Grimshaw e Haley Sharpe Design, la struttura mira ad ospitare, in un sito di 420 ettari ai piedi del massiccio dell’Hajar, tutte le specie botaniche presenti nel Paese, al fine di preservarle e farle conoscere ai visitatori. Sotto l’immensa cupola verranno ricreati due ambienti: il Nothern Biome ricostruirà le condizioni ambientali montuose, mentre nel Southern Biome si cercherà di riportare il clima umido del Dhofar. La struttura, pensata per integrarsi completamente con lo spazio circostante, sarà un autentico capolavoro di design paesaggistico.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 2 =

Mood Town

L’ Aprica in estate: una montagna di attività

Published

on

Immersa nella splendida natura delle Alpi e nel cuore della Valtellina, l’Aprica è ricca di luoghi da scoprire e da esplorare. Non solo d’inverno, ma anche d’estate, il territorio di Tirano e i suoi dintorni, offrono numerose attività dedicate a chi ama la natura e gli sport all’aria aperta.
Ideale non solo per gli sportivi però, ma anche per chi cerca semplicemente un luogo dove trascorrere dei momenti per rilassarsi, circondati dalla natura e lontano dall’afa della città e dalla folla delle spiagge prese d’assalto.

Dalle riserve naturali alle aree protette, fino ai percorsi cicloturistici e di trekking, l’Aprica è un luogo ideale da vivere e da scoprire durante la stagione estiva.

Questo territorio è ricco di parchi e riserve naturali, come la quella di Pian di Gembro, che offre la possibilità di effettuare rilassanti passeggiate immersi nella natura e ammirare le specie rare di fauna e flora che popolano questa zona. Inoltre, all’interno della riserva, è presente un’aula didattica per accogliere e coinvolgere i visitatori alla scoperta del territorio.

Anche l’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino regala un’esperienza unica a contatto con la natura e all’insegna della conoscenza. Infatti, in una vasta area di 25 ettari di boschi, si snoda l’itinerario didattico-naturalistico, attrezzato e facile da percorrere, dove è possibile osservare da vicino e conoscere le numerose specie animali, come i camosci, gli stambecchi e l’orso bruno.

Un mix di profumi, colori e suoni della natura popola il Parco delle Orobie Valtellinesi, con i suoi suggestivi angoli immersi nel verde incontaminato ed esteso su gran parte del versante sud della Valtellina che coincide con le Prealpi Orobie, le cui cime variano tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine. La Riserva Naturale Valli di S.Antonio, tutelata per il suo prezioso patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico-culturale, a cavallo tra la Valtellina e la Valle Camonica, è meta ideale per semplici passeggiate ma anche per escursioni più impegnative.
Numerose sono le attività per gli sportivi più incalliti, che non rinunciano neanche d’estate a una sana dose di attività fisica. In particolare, per gli amanti della bicicletta, la Media Valtellina è sicuramente uno scenario perfetto per le due ruote. Percorsi di ampia e media lunghezza, tra valli più o meno soleggiate sono l’ideale sia per una pedalata tranquilla sia per l’allenamento di chi di questo sport ne ha fatto una passione.
Dalla mountain bike al ciclismo da strada, da percorsi per chi cerca emozionanti avventure a sentieri per godersi una gita poco impegnativa, questa magnifica montagna offre una serie di itinerari che consentono di pedalare sui tratti più celebri del Giro d’Italia, come il Passo del Mortirolo, nel cuore delle Alpi, ma anche il Gavia e il Tonale.
Se preferite il trekking sarete certamente ugualmente accontentati. L’Aprica è ricca anche di tracciati per centinaia di Km di sentieri chiaramente descritti e segnati che conducono gli appassionati di trekking all’interno di aree protette e percorsi dai quali si possono ammirare meravigliosi panorami e suggestivi paesaggi.
Si può scegliere tra quattro Percorsi Tematici: il Sentiero “Monte della Croce”, un tracciato storico-militare risalente alla Prima Guerra Mondiale, facilmente percorribile e ben documentato, il Sentiero “Beato P.G. Frassati”, dal quale si può giungere presso un magnifico punto panoramico sulla Valtellina e presso una cappella dedicata a S. Carlo, il Sentiero “Il legno è vita”, dove si trovano bacheche che illustrano l’importanza del legno e dal quale si possono ammirare bellissimi paesaggi sulle Alpi Retiche, infine il Sentiero “Premio Nobel C. Golgi”, un percorso immerso nel bosco che giunge presso la Chiesetta di San Martino Franco.
Ma non finisce qui, dal nuoto al tennis, dal tiro con l’arco fino alla pesca sportiva – grazie ai numerosi torrenti, laghi alpini e laghetti artificiali – quest’area offre lo scenario perfetto per ogni tipo di sport, climbing e parapendio inclusi.
Dopo così tanta attività fisica, la giornata non potrà che concludersi all’insegna dell’offerta enogastronomica, che certo non manca in queste zone dove potrete gustare i più rinomati sapori del territorio valtellinese, terra di eccellenze agroalimentari, come la bresaola, e tradizioni culinarie tramandate nel tempo, come i gustosi pizzoccheri o i deliziosi sciatt, delle frittelline croccanti di forma tondeggiante con cuore di formaggio fuso, per non parlare della Polenta Taragna e del Taròz, un purè di patate, fagioli e fagiolini conditi con burro e formaggio tipico valtellinese. Il tutto abbinato agli ottimi vini locali da abbinare ai tipici formaggi, come il Casera o il Bitto.

Per maggiori informazioni: http://www.valtellinaturismo.com

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Un giugno in musica per Firenze

Published

on

Dai concerti di musica sinfonica dei grandi compositori del passato alla maratona di 12 ore all’aperto con l’elettronica dei DJ più quotati del mondo; dai canti gregoriani sul sagrato di un’abbazia millenaria al festival di musica rock sotto le stelle o spettacoli di danza e recitazione che si fondono con la musica nella cornice di importanti teatri. Il mese di giugno a Firenze sarà spiccatamente all’insegna della musica, celebrata in tutte le sue tipologie. Molte le location degli appuntamenti, tutte in luoghi suggestivi della città.

Vediamo nello specifico gli appuntamenti da segnare in agenda.

Per tutto il mese: il Giugno Musicale Fiorentino
Giunto alla ottantunesima edizione, il primo festival italiano di musica e teatro continuerà con importanti date con 21 spettacoli solo per il mese di giugno. La celebre rassegna propone ogni anno i massimi nomi dello spettacolo musicale. Concerti per orchestra, reading musicali, spettacoli di danza accompagnata da musica dal vivo, concerti per pianoforte, spettacoli di musica contemporanea, letture teatrali nate da suggestioni musicali: la musica si fonde con le altre arti per dare vita a suggestioni profonde.
Molti i luoghi dei concerti, tutti in pieno centro: il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino accanto al Parco delle Cascine, il Teatro della Pergola che si trova in un palazzo del Seicento alle spalle del Duomo, il Teatro Goldoni di fronte ai Giardini di Boboli, l’Abbazia di San Miniato al Monte, la Chiesa di Santa Maria del Fiore, la Grotta del Buontalenti.
Programma disponibile qui: www.operadifirenze.it/stagione/lxxxi-festival-del-maggio-musicale-fiorentino/

14-17 giugno: Firenze Rocks 2018
Quattro giorni di grandi band presso la Visarno Arena per la seconda edizione del festival rock toscano.
Tante le icone imperdibili: Guns N’ Roses (unica data italiana del tour 2018), Foo Fighters (anche per loro unica data italiana), Iron Maiden, Ozzy Osbourne e molti altri.
La Visarno Arena è un ippodromo immerso nel parco delle Cascine di Firenze. Circondata dal verde e con un’ampissima capienza, l’area è un teatro estivo perfetto per ospitare grandi concerti e molti altri eventi.
È disponibile un abbonamento per i 4 giorni o biglietti per i singoli concerti.
Qui maggiori informazioni: www.firenzerocks.it

24 giugno: Decibel Open Air: 12 ore di musica no stop
Una vera maratona di musica elettronica: 12 ore di musica no stop da mezzogiorno a mezzanotte, con i più grandi dj della scena elettronica mondiale in piena città: all’Ippodromo del Visarno, presso il Parco delle Cascine.
Grandi nomi per il programma della quarta edizione: dal re della dance music Carl Cox, a Paul Kalkbrenner, tra i 20 top dj al mondo che mixa techno berlinese, dance del terzo millennio, acid e lo-fi. Inoltre: The Chemical Brothers, Dubfire:Live HYBRID e Alan Fitzpatrick, Ben Sims.
Maggiori informazioni qui: www.decibelopenair.com

21 e 26 giugno: celebrazioni per i mille anni di San Miniato al Monte
Spostandosi leggermente in collina con una passeggiata da Piazzale Michelangelo, si arriva al punto panoramico della romanica Abbazia di San Miniato al Monte.
In occasione della ricorrenza del millennio dalla fondazione, è stato preparato un programma di 12 mesi di più di 50 eventi fra incontri d’arte, celebrazioni e spettacoli, che vedrà nel mese di giugno la concentrazione di quattro giornate con suggestivi momenti musicali.
Il 21 giugno dalle 21.00: “The Millennium Sunset Prayer Concert”, concerto per coro e orchestra con musiche di Ian Cecil Scott in prima esecuzione assoluta.
Il 23 giugno per tutta la giornata sul sagrato si susseguiranno laboratori medievali, spettacoli di strada, animazione, artigianato, canti gregoriani dei monaci. Alle 16.15 Bronnoysund Music Korpi in concerto; alle 21.00 Toscana junior band in concerto.
Il 26 giugno dalle 21.00: il Maggio Musicale Fiorentino per il Millenario di San Miniato: coro L’Homme Armé diretto da Fabio Lombardo con musiche di Guillaume Dufay (il compositore più influente in Europa verso metà XV secolo) e David Lang (nominato nel 2013 Compositore dell’anno dalla rivista Musical America): influssi di modernismo, minimalismo e rock, usando brake drum e sonagli, crotales, glockenspiel, grancassa e campane tubolari. Ingresso libero.
Il 30 giugno alle 21.00:Fantasia Millenaria”, prima esecuzione di un concerto per pianoforte e orchestra composto da Filippo Landi per il Millenario. Esegue Filippo Landi con l’Orchestra Cupiditas.

Se avete intenzione di prendere parte a una o più di queste rassegne che soddisfano tutti i gusti musicali, vi consigliamo di soggiornare presso l’Hotel Brunelleschi (https://www.hotelbrunelleschi.it) a pochi passi dalle location di queste manifestazioni.
L’Hotel Brunelleschi ingloba nella facciata una torre circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privato conserva reperti rinvenuti durante il restauro della Torre e un calidarium di origine romana, oggi incastonato nelle fondamenta. Parte degli Esercizi Storici Fiorentini, l’hotel è stato rinnovato in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante e confortevole.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Mood Town

Vacanze sull’acqua

DailyMood.it

Published

on

Parlando dell’acqua Michail Sergeevič Gorbačëv ha detto: “L’acqua, come la religione e l’ideologia, ha il potere di muovere milioni di persone. Sin dalla nascita della civiltà umana, i popoli si sono trasferiti in prossimità dell’acqua. I popoli si spostano quando l’acqua è troppo scarsa e quando ce n’è troppa. I popoli viaggiano sull’acqua. I popoli scrivono, cantano, danzano e sognano l’acqua…“.
Andiamo a scoprire qualche mondo sull’acqua, insieme ad Evolution Travel:

LUNGO LA VALLE DEL RENO
Una crociera lungo la Valle del Reno è l’emozione di passare dalla natura delle foreste, alla rocce a strapiombo, dalle città nord europee, ai vigneti, assaporando la lentezza del navigare, lasciandosi coccolare a bordo dalla ottima la cucina, che rispecchia le tradizione dei paesi. La crociera comincia ad Amsterdam, capitale olandese, con un bel giro, in battello e in bus, della splendida capitale dei Paesi Bassi, completamente circondata dall’acqua, in cui si potranno ammirare architetture antiche e moderne della città denominata “La Venezia del Nord”. Tappa successiva è Colonia per visitare il Duomo, maestoso tempio in stile gotico. Costruito nel XIII secolo per accogliere le reliquie dei Re Magi che le truppe dell’imperatore Federico I di Svevia, detto il “Barbarossa”, avevano trafugato dalla basilica di Sant’Eustorgio a Milano è Patrimonio UNESCO nonché uno dei monumenti più visitati della Germania. Si prosegue per Coblenza, una delle città più antiche della Germania e famosa per l’imponente Fortezza Ehrenbreitstein. Posizionata alla confluenza di Reno e Mosella è il punto di partenza per l’escursione alla Valle della Mosella e Cockem, borgo celebre per il vino Riesling e il castello Reichsburg, situato sulla collina che domina la valle, con le sue torrette e merlature che gli donano l’aspetto di una costruzione fiabesca. La navigazione prosegue lungo uno dei tratti più romantici del Reno, tra colline coperte da vigneti, pittoreschi borghi e splendidi paesaggi punteggiati da antichi castelli, passando davanti alla famosa Rupe (di ardesia) Loreley. Si arriva a Rudesheim, cittadina famosa per il Niederwalddenkmal: il monumento costruito tra il 1877 e il 1883 in mezzo ai vigneti che ricorda la vittoria prussiana sui francesi e la nascita del Reich nel 1871. Si riparte per Mannheim, unica città tedesca a forma quadrangolare e costruita alla confluenza tra il Reno ed il Neckar è dominata dal barocco Castello (Mannheimer Schloss) del XVIII secolo. Si prosegue per la Francia, con arrivo a Strasburgo, il capoluogo dell’Alsazia. Sede delle istituzioni europee, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO. Da vedere: la Cattedrale gotica di Notre-Dame, con la sua slanciatissima torre, il suo organo monumentale e l’Orologio Astronomico. L’ultima tappa è Basilea, città svizzera al confine con Francia e Germania. Da visitare la Cattedrale (Basler Münster), di epoca medioevale e con all’interno la tomba di Erasmo da Rotterdam), e il pittoresco Municipio (Rathaus) costruito agli inizi del 1500 in pietra arenaria di colore rosso scuro.
Dal 21 al luglio 2018, la crociera di 8 giorni/7 notti, parte da 1.650 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa, con voli da Roma e Milano e trasferimenti.

ISOLE HAWAII: ALOHA!
Le isole Hawaii, scoperte da James Cook, sono le cime esposte della grande catena montuosa sottomarina Hawaii-Emperor. L’arcipelago si compone di otto grandi isole (Hawaii, Lanai, Kauai, Maui, Molokai, Niihau, Oahu e la disabitata Kahoolawe), numerosi tra atolli e isolotti nell’Oceano Pacifico, a circa tremila chilometri dal continente americano. Colonizzate nel 300 d.C. da popoli che navigarono su canoe a bilanciere per 1.600 km dalle isole Marchesi, sono quelle più a nord del Triangolo Polinesiano (i cui vertici sono: a nord le isole Hawaii, ad est l’isola di Pasqua e ad ovest la Nuova Zelanda). Il modo migliore per scoprirle è a bordo della Pride of America, una nave da crociera battente bandiera statunitense. Si parte da Honolulu, la capitale, situata ad Oahu, isola famosa per la spiaggia di Waikiki, per il cratere del vulcano Diamond Head, per Pearl Harbor e per le spettacolari Montagne Koolau. Si prosegue per Maui per visitare il villaggio di Hana, dove le case non sono più alte che le palme attorno, a 3.000 metri il Cratere Haleakala offre dei panorami impagabili e vedere i surfisti sulle onde della spiaggia di Hookipa. Quindi Hawaii, per scoprire Hilo, il più importante centro abitato e seconda città dello Stato. La città è adagiata sulla baia omonima alle pendici di due importanti vulcani dell’arcipelago: Mauna Loa, considerato attivo, e Mauna Kea, vulcano spento sopra il quale è stato installato un importante osservatorio astronomico. Poi Kona, nella parte occidentale dell’isola di Hawaii, famosa per il caffè. Prossima tappa Kauai, chiamata anche “l’isola giardino”, scenografia del film Jurassic Park, con il cosiddetto Grand Canyon del Pacifico, ovvero il Waimea Canyon, con una profondità di 1.000 metri.
La crociera di 8 giorni/7 notti parte da 1.509 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa

LA PRIDE OF AMERICA offre tutto ciò che serve per un’ottima crociera Freestyle, senza nessun orario da rispettare con tantissime opportunità sia per quanto riguarda le attività di bordo sia per la scelta della sistemazione.

OMAN: TRA I FIORDI D’ARABIA

Dhow in Gulf of Oman, Musandam, Oman

La Penisola del Musandam, situata all’estremità nord dell’Oman, è selvaggia e misteriosa. Molto ricercata dagli amanti del diving e della natura, grazie alla sua conformazione geologica, offre uno scenario ricco di fascino. Si affaccia sullo Stretto di Hormuz che mette in comunicazione il Golfo Persico (o Arabico) con il Golfo di Oman. Si parte dal porto di Dibba per un itinerario in compagnia di personale esperto, a bordo di tipiche e confortevoli imbarcazioni locali, i “Dhow”. Le acque del Musandam sono ricchissime di vita marina, con plancton, coralli molli e varietà di pesci pelagici e di barriera, nonostante l’abbondante pesca locale. Per chi ama il diving è utile sapere che sono centinaia le specie di pesci che vivono in questi fondali, tra cui squali balena e squali leopardo; allontanandosi dalla costa, a profondità maggiori, si possono osservare squali martello e squali grig, tartarughe, murene, aragoste e centinaia di altre specie di pesci.
La crociera di 7 giorni/6 notti parte da 1.550 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa, con voli (Qatar Airways via Doha o Oman Air) e trasferimenti.

Il DHOW ha una lunghezza di 25 metri e una larghezza di 6. Le cabine e il salone comune sono climatizzati. A bordo sono presenti: il desalinizzatore, la piattaforma diving, il tender, oltre alla possibilità di kayak e attrezzatura snorkeling. Sono previste fino a 3 immersioni al giorno, inclusa 1 notturna a settimana, in base agli spostamenti e ancoraggi. Le crociere vengono effettuate tutto l’anno grazie alla temperatura dell’acqua sempre agevole: Inverno/Primavera intorno ai 20/24°C; Estate/Autunno intorno ai 27/30°C. La temperatura dell’aria oscilla intorno ai 25/27°C in Inverno, 32/35°C in Primavera/Autunno e 40/42°C in Estate.

RUSSIA: SULLA VIA DEGLI ZAR
Da San Pietroburgo a Mosca (o viceversa), navigando sulle vie d’acqua, è uno dei modi più rilassanti per godere delle meraviglie di questo sterminato Paese, la Russia, e scoprire luoghi difficili da raggiungere dal turismo tradizionale e centri abitati che racchiudono l’essenza della spiritualità russa e l’orgoglio di un glorioso passato. Si parte da San Pietroburgo con visita della città. Fondata sul delta del fiume Neva nel XVII secolo dallo Zar Pietro il Grande, è stata a lungo la capitale dell’Impero russo e sede della corte degli zar. Conosciuta dal 1924 al 1991 anche con il nome di Leningrado, è la seconda città della Russia e il porto più importante del paese. Si visita l’Isola Vasilevsky, il Palazzo della Borsa e le Colonne Rostrate, La Piazza del Palazzo d’Inverno, la Prospettiva Nevsky, la Cattedrale di Sant’Isacco, la Cattedrale del Salvatore sul Sangue Versato, la Fortezza di Pietro e Paolo e il Museo Hermitage. La navigazione lungo la Neva porta la motonave fluviale in Carelia, la Regione a nord di San Pietroburgo, al confine con la Finlandia, ricca di laghi, fiumi e bellezze naturalistiche. Quindi il Lago Ladoga, lo specchio d’acqua dolce più esteso d’Europa, ricco di isole e con una invidiabile e ricca flora e fauna. Dal Ladoga si arriva, lungo il fiume Svir, a Mandroga (Verchnie Mandrogi), un villaggio con strutture tipiche in legno e laboratori artistici di matrioske, ceramiche e tessuti. Si prosegue per Kizhi, un’isola situata nel lago Onega, patrimonio UNESCO. Due le strutture architettoniche lignee di particolare interesse, costruite senza chiodi o altri metalli di giunta: la Chiesa della Trasfigurazione gioiello architettonico con le sue 22 cupole e la Chiesa dell’Intercessione, con le sue 9 cupole. Si prosegue per Gorizy, cittadina sulle rive del Lago Bianco, piccolo porto fluviale che facilita l’accesso a Kirillov, dove sorge il Monastero San Cirillo Beloserskij (chiamato anche il Monastero sul Lago Bianco), uno dei più antichi del Paese e al suo interno il Museo delle Icone che espone una delle più belle collezioni al mondo di icone, oltre ad esemplari di arti grafiche, sculture in pietra, manoscritti e libri antichi. Escursione a Yaroslavl per visitare il mercato locale, la Cattedrale di Sant’Elia, la Chiesa di San Nicola, il palazzo del Governatore e la sua ricca galleria d’arte. Si prosegue per Uglich per visitare il Cremlino, la Cattedrale della Trasfigurazione e la Cattedrale di San Demetrio. Arrivo a Mosca per visitare la via Leningradskaya, la via Tverskaya, il Monastero di Novodevicy, la Piazza Rossa, la Collina dei Passeri, il Cremlino con visita ad una delle Cattedrali. Il fiume Volga è collegato a Mosca dall’omonimo canale, detto appunto Canale di Mosca, che di fatto, tramite un ingegnoso sistema di chiuse, permette la navigazione fino alla Moscova (il fiume della capitale Russa), collegandola ai mari del nord (Mar Bianco e Mar Baltico) e a quelli del sud (Mar Caspio e Mar Nero).
La crociera di 11 giorni/10 notti, parte da 1.058 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa, guida in italiano durante le escursioni.

LE MOTONAVI SHASHKOV e CHICHERIN sono confortevoli navi da crociera fluviale modello 301 e 302, ristrutturate nel 2013 per offrire maggiore comfort alla clientela internazionale. Sono lunghe 129 metri, larghe 17, con 2 ristoranti e 2 bar e raggiungono la velocità massina di 26 km/h. Tutte le cabine sono esterne, con finestra panoramica apribile (eccetto Ponte inferiore con oblò) e guardaroba, aria condizionata e bagno privato con braccio doccia. Eccetto le suite, più spaziose, le cabine sono identiche su tutti i ponti.

ARGENTINA: SULLA ROTTA DEI GRANDI ESPLORATORI POLARI
Il fascino di una crociera con destinazione Antartide, uno dei luoghi più selvaggi della Terra e dove è possibile ammirare una natura veramente incontaminata. L’incontro dei primi iceberg, l’avvistamento di balene e pinguini, la silenziosa compagnia degli albatros, sono momenti indimenticabili. Da Ushuaia, capoluogo della provincia Argentina della Terra del Fuoco e considerata la città più australe del mondo, inizia la navigazione lungo il Canale di Beagle, poi il passo McKinley e a seguire quello dedicato all’esploratore inglese Sir Francis Drake. I primi iceberg e le montagne innevate indicano l’avvicinarsi delle isole Shetland del Sud, un arcipelago composto da 20 isole e isolotti scoperto nel 1819 dal Capitano William Smith. Se le condizioni climatiche nel passo di Drake sono favorevoli, il primo sbarco sull’Isola di Re Giorgio (King George Island, la più grande delle Shetland del sud) permette di incontrare le numerose colonie di pinguini Adelia di tutta l’Antartide, oltre alle specie di uccelli come i zafferani meridionali, i cormorani imperiali, le sterne antartiche e le ossifraghe. In questa zona si trovano inoltre le basi scientifiche di varie nazioni. Sulla vicina Isola di Livingstone si avvistano altri specie dei pinguini tipici dell’Antartide come i pinguini dal pennacchio giallo, i pinguini Papua e molti elefanti marini. Durante la navigazione si ha anche il tempo per esplorare l’incredibile paesaggio, un deserto primitivo di neve, ghiaccio, montagne con la sua vasta e straordinaria varietà di fauna selvatica. Oltre ai pinguini e agli uccelli marini, si possono ammirare da vicino varie specie di foche (Weddell, Leopardo e Cancrivora) così come megattere, balenottere minori ed orche. Se le condizioni del mare e del ghiaccio lo permettono, la navigazione prosegue lungo lo stretto di Gerlache, il Canale Neumayer e il Canale Lemaire, angusti passaggi tra imponenti rocce e spettacolari ghiacciai. Sono previste almeno due escursioni a terra ogni giorno, tra cui la visita della Baia Paradiso, luogo di celebre bellezza, e anche uno sbarco sul continente antartico. Dopo aver oltrepassato le acque costellate di iceberg dello stretto Antarctic, se le condizioni del mare lo permettono, visita alla colonia di pinguini Adelia (più di 100.000 coppie si riproducono qui); sull’isola di Paulet si possono ammirare bellissimi cormorani imperiali. La spedizione di Nordenskjöld costruì qui un rifugio in pietra nel 1903 le cui rovine oggi sono occupate dai nidi dei pinguini. Altre possibili esplorazioni possono essere le isole Melchior e Cuverville, Punta Portal, Neko Harbour, l’isola di Pleneau, e l’isola di Petermann, che ospita la colonia di pinguini Papua più australe.
La crociera di 11 giorni/10 notti, parte da 5.029 euro a persona, in cabina doppia, in pensione completa.

MOTONAVE USHUAIA
Originariamente costruita per l’agenzia degli Stati Uniti NOAA (National Oceanic & Atmospheric Administration), la nave polare USHUAIA è comoda, con ampio spazio sul deck e sul ponte all’aperto. Una completa dotazione di mezzi per lo sbarco a terra garantisce velocità e sicurezza durante le escursioni giornaliere. Le cabine sono spaziose, la sala da pranzo è ampia, c’è un open space di osservazione utilizzato anche come sala dove si tengono le conferenze illustrative dove viene spiegato tutto ciò che si è visto a bordo della nave. L’equipaggio adotta la politica del “comando ponte aperto” che dà la possibilità ai passeggeri che lo desiderano, di accompagnare gli ufficiali sul ponte per apprendere alcuni aspetti riguardanti i sistemi di navigazione.

Il programma di una crociera in Antartide può sempre subire variazioni dettate dalle condizioni climatiche, dall’affluenza su punti di sbarco o dalle decisioni prese in loco dal capo spedizione o dal capitano.

Per informazioni: https://crociere.evolutiontravel.it e https://crocierefluviali.evolutiontravel.it

www.evolutiontravel.it

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending