Connect with us

Collezioni Uomo

Roy Roger’s Collezione Uomo SS 2017

Published

on

La funzionalità dell’abbigliamento militare tradotto in codici contemporanei.

Per la primavera-estate 2017, Roy Roger’s traduce in un linguaggio contemporaneo dettagli e stili che arrivano dal mondo nautico. Ma soprattutto da quello militare per le sue costruzioni, per i particolari funzionali e pattern camouflage, per la ricerca di tessuti avanzati che Roy Roger’s re-interpreta con trattamenti innovativi, proponendo una collezione grintosa e dai pesi piuma.
Nel tema della leggerezza e della modernità, la Sahariana è in felpa con dettagli termosaldati; la Field Jacket in nylon camouflage ha trattamenti cerati che creano delle venature dal sapore vintage; la pelle ha stampe camou nell’informale baracuta, la camicia in camoscio diventa una giacca leggerissima da indossare sopra una T-shirt.
E si chiama Souvenir Jacket il giubbino ricamato anni ’70 ripreso da un modello dell’archivio storico di Roy Roger’s con maniche color sabbia, il corpo rosso fegato ed un ricamo di una trigre e dragone sulla schiena.
Tra le novità della prossima stagione, la linea RR’s, una capsule di jeans estremamente ricercati realizzati in 8 lavaggi, dove le fodere interne sono in fantasie diverse ma in colori dall’effetto armonico, ed i cartellini e le salpe diventano dettagli di stile.

MODERNO MILITARE
Tessuti alternativi e dal peso piuma interpretano il tema militare e le stampe camouflage declinandoli in un codice contemporaneo.

CAPOSPALLA
Sahariana: in felpa tinto capo o in nylon camouflage con trattamento cerato che crea delle venature dal sapore vintage e dettagli termosaldati.
Souvenir Jacket: giubbino ricamato anni ’70 ripreso dall’archivio storico di Roy Roger’s con maniche color sabbia, il corpo rosso fegato ed un ricamo di una tigre e dragone sulla schiena.

PELLE
Baracuta in pelle stampata camouflage o testa moro tinta unita.
Camicia jacket in camoscio leggerissimo con zip sul davanti.
Giubbino con cappuccio chiuso da zip in pelle/nylon (pelle davanti e nylon dietro, nelle maniche e nel cappuccio) nelle versioni: nylon stampato camouflage/pelle tinta unita e nylon tinta unita/pelle stampata camouflage.
Chiodo trattato dall’aspetto vissuto reso moderno e rock dalla presenza di borchie e rivetti; e da una palma ricamata in canottiglia sul fianco.

GIACCHE
Interamente made in Italy, leggerissime e decostruite impreziosite da dettagli come spille e fodere a fantasia; realizzate in jersey, piquet, chambray giapponese e in lino/cotone a righe gusto accademico.

JEANS
Ritagli di tessuto di originali field jacket vintage diventano la salpa in alcuni modelli dove il logo Roy Roger’s è ricamato in pelle. Le fodere interne riproducono vecchie stampe nautiche; spille e metallerie varie arricchiscono il capo.

CAMICIE
Riproducono stampe nautiche nei dettagli.
In denim o in chambray tinto capo.

POLO
Nei colori délavé con ricami o applicazioni in chambray.
Polo stampata con motivi ripresi da vecchi arazzi dal sapore esotico cubano.
Felpe trattate con rotture e rammendi dal gusto second hand e stampe originali Peanuts per un pubblico raffinato.

BEACH
Costumi in nylon leggerissimo waterproof con stampe flock tinto in capo per un effetto tono su tono délavé. Fantasie di frutta tropicale o camouflage.

ACCESSORI
Borse e zaini in tela con una termosaldatura che li rende completamente waterproof e grazie ad un sistema di gonfiaggio si possono trasformare in un galleggiante. Colori bianco e nero.
Espadrillas nei tessuti e nelle stampe della collezione.
Telo mare in spugna/denim.

DELUXE
E’ la linea più tecnica e fashion del comparto denim, in grado di combinare tra loro lavorazione tecnicamente avanzate a capi di matrice fashion.
I denim, nei modelli skinny o a cavallo basso, sono prevalentemente grigio, black e blu-black, lavorati usando tecniche di gommature e termosaldature. Arricchiti da placcature e sporcature volte a renderli più grintosi e impattanti rispetto alle tradizionali lavorazioni.
Felpe jacquard con disegno camouflage.
Baracuta molto leggeri in maglia poliestere stretch waterproof accoppiata con rete tecnica con zip e cappuccio.

RR’s
La nuova capsule di jeans estremamente ricercati realizzati in 8 lavaggi, dove le fodere interne in fantasie diverse hanno colori dall’ effetto armonico, ed i cartellini e le salpe diventano dettagli di stile.
Sono infatti in tessuti per cravatteria, provenienti da una storica azienda inglese, gli sproni interni; in cotoni giapponesi stampati quelle sul davanti; in ritagli di veri tappeti indiani quelle che compongono le salpe. Tutte le fantasie e i dettagli del capo quali fili, bottoni, rivetti ed etichette, sono nella stessa cromia per un effetto armonico. E il cartellino ha una rocchetta di filo per l’orlo in tono con gli altri particolari.

COLLABORAZIONI

ROY ROGER’S MOTO GUZZI
Giubbotto in pelle ispirato ad un modello di archivio Roy Roger’s degli anni ’50.
Jeans con inserti sulle ginocchia e sullo sprone di ispirazione motociclistica.
T-shirt con grafiche che celebrano la fratellanza dei due marchi Made in Italy.

THE SARTORIALIST ROY ROGER’S

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 × 1 =

Collezioni Donna

FIORUCCI Autunno-Inverno 2026 – ‘MEMORIE’ di Francesca Murri

Published

on

‘MEMORIE’ non è nostalgia.
È memoria come proiezione, un futuro immaginato in modo così vivido da sembrare già un ricordo.
I ricordi sono vivi, mai statici. Sono contaminati dall’esperienza, rielaborati dalle emozioni, alterati dal tempo. Fiorucci esiste all’interno di questa continua evoluzione.

‘MEMORIE’ è un invito a guardare Fiorucci con curiosità e senza preconcetti, a ripensare l’immaginario collettivo legato al brand, permettendo al suo spirito di muoversi, espandersi e abitare nuovi luoghi e dimensioni.

Ricordare non significa ripetere. Ricordare significa reinterpretare.

Per la collezione Autunno-Inverno 2026, Francesca Murri immagina una festa tra intimi, sospesa in un’epoca indefinita. Ambientata in un appartamento che potrebbe appartenere al passato o a un futuro immaginato, cinematografico, leggermente retro-futurista, dove tutto sembra sospeso tra passato e futuro, dissolvendosi nella memoria.
‘MEMORIE’ esiste in questo stato di semi-veglia.

La collezione dà vita a personaggi che evocano un mondo di raffinatezza ponderata e silhouette precise, ognuno con un dettaglio inaspettato che sconvolge l’ordine. Una gorgiera si erge come una cresta, decorazioni e borchie animano i capi e le maschere vengono indossate per esaltare il carattere, non per nasconderlo.

Nella collezione donna pizzi delicati, crêpe de chine e mesh danno morbidezza e un senso di intimità alle forme strutturate del velluto, del lattice e della lana sartoriale. Il denim si muove tra forme e volumi, con declinazioni sale e pepe e altre rese con lavorazioni laser per simulare le pieghe.

L’abbigliamento maschile accosta capi sartoriali e morbidi capi in maglia di mohair e lana. Il classico motivo a rombi appare come un lampo di memoria, frammentato e reinterpretato per interrompere delicatamente le silhouette con la sua geometria.
Il linguaggio visivo iconico di Fiorucci è carico di nuova energia: forme angeliche appaiono come delicate visioni sotto forma di stampe o ricami, labbra grafiche tracciano dialoghi surreali sui capi.

La palette di colori, composta da rossi audaci, verdi menta, rosa pallidi e grigi sale e pepe, è punteggiata e pervasa da una stampa dalmata.
La sinuosità della Lips Bag, che appare per la prima volta nella versione di pochette, si scontra con il rigore delle décolleté a punta e degli stivali.

In linea con lo spirito di Fiorucci come piattaforma creativa, il brand ha collaborato con l’artista italiano Francesco Casarotto, fondatore di Agglomerati, per creare maschere personalizzate e realizzate a mano in dialogo con la collezione. Agglomerati nasce da un’indagine introspettiva, dando forma ai personaggi che animano i sogni e le illusioni, e in ultima analisi, i ricordi.
Fiorucci continua a coltivare uno spazio plasmato dai sensi e da esperienze reali e vissute, dove la creatività si indossa. Un luogo dove sperimentare, giocare e riscoprire la libertà di essere pienamente se stessi.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Collezioni Uomo

A Pitti Uomo, Sebago presenta la collezione SS26.

Published

on

Fondato nel 1946 in America nel Maine, simbolo di stile intramontabile ed eccellenza artigianale: conosciuto per gli accessori ed in particolare per l’iconico penny loafer – il mocassino classic Dan – il marchio ha saputo ampliare la propria visione, affermandosi non solo nel footwear ma anche nellapparel, introdotta dall’acquisizione di BasicNet nel 2017 e sempre più valorizzata.

A Pitti viene presentata la collezione SS26 con un ampliamento della linea maschile ed una novità della proposta per il mondo femminile: il brand propone sempre più un total look che possa essere complementare agli stili di calzature classici del marchio, appartenenti ai mondi Citysides, Campsides e Docksides.

La linea Primavera Estate 2025 si articola attraverso una serie di labels, ciascuna con una forte personalità stilistica e da cui attingere nella creazione di total look. Insieme, danno vita ad un guardaroba completo e raffinato, pensato per chi cerca un’eleganza contemporanea:

– The Preppy Style: un classico senza tempo della East Coast, che attraversa generazioni e codici stilistici. Il Preppy per Sebago si muove tra campus immaginari e yacht club autentici. Tra i prodotti, il classico penny loafer Classic Dan e la polo leggera Campbell, a maniche lunghe, che reinterpreta la tradizione mantenendo intatti i dettagli che l’hanno resa un classico: jersey di cotone a righe, colletto in twill, finta chiusura e polsini in rib.

 Dock: la linea che coniuga funzionalità e cura sartoriale. I capi si alleggeriscono ma restano protettivi: camicie in popeline, outerwear cerato reinterpretato, dettagli ispirati all’attrezzatura nautica. Il mocassino Portland Docksides viene reinterpretato in chiave moderna in nuovi modelli come la scarpa da barca Owen con una silhouette elegante e sottile.

– Summer Look: fatto di capi semplici e classici da indossare. T-shirt dai lavaggi morbidi, short e camicie aperte dal gusto vintage come la Little River, una rivisitazione contemporanea della classica camicia botton-down.

– Outdoor Living: collezione realizzata con tessuti tecnici ma morbidi. Un’estetica radicata nella pratica, che diventa lifestyle come il mocassino della linea Campsides e la giacca Door realizzata in tessuto herringbone di cotone con righe sottili verticali che ne esaltano la struttura e donano al capo un’identità grafica decisa ma raffinata.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Collezioni Donna

Pierre-Louis Mascia – BRIGHT STAR Collezione Autunno/Inverno 2025/26

Published

on

La maison PIERRE-LOUIS MASCIA inaugura un nuovo capitolo della sua storia con la collezione Fall/Winter 2025/26, un’immersione intima nel mondo poetico e malinconico di Bright Star di Jane Campion, insieme alla poesia di John Keats.

In questa stagione, il designer Pierre-Louis Mascia e il suo team esplorano un nuovo spazio-tempo, una visione radicale del modo di vivere la realtà. In questo ambiente crudo e industriale, il tempo appare sospeso, allungato; lo spazio è liberato. La maison intreccia un universo in cui i suoi personaggi, in una ricerca errante, cercano di riconoscersi, di condividere un’emozione, di resistere in un mondo incerto. Questo ambiente deliberatamente freddo e privo di riferimenti contrastano con la morbidezza avvolgente delle creazioni, un modo per respingere il presente.

Fedele alla sua firma stilistica, la maison si muove tra leggerezza e movimento, sartoria fluida ed eleganza casual. Le silhouette sono avvolte in bomber, lunghi cappotti foderati in seta, abiti fluttuanti ed eterei, scialli e stole protettive. I pantaloni morbidi sono abbinati a kimoni di velluto e giacche trapuntate.

Conosciuto per le sue stampe barocche, amalgami eccentrici di motivi e chimere varie, il designer collabora strettamente con Achille Pinto, un laboratorio di stampa tessile attivo a Como dal 1933. Questa stagione, PIERRE-LOUIS MASCIA introduce venti nuove stampe originali, di cui una dozzina dedicate al ready-to-wear. I motivi vengono mischiati, dipinti, ridisegnati, composti e ricomposti, trasformati in un sottile intreccio di tecniche analogiche e digitali. Qui incontriamo echi dei malinconici ritratti di Julia Margaret Cameron, dei disegni preraffaeliti dell’artista dandy Aubrey Beardsley, che simboleggiano la decadenza del fin de siècle, e frammenti malinconici di Bright Star.

PIERRE-LOUIS MASCIA ci invita a un’esperienza visiva ed emotiva che trascende la moda per diventare una vera e propria ode alla malinconia, una ricerca incessante della bellezza in un mondo talvolta ostile. Ogni creazione diventa un tributo vivo alla bellezza, un canale per le emozioni e le ferite della vita quotidiana.

La sfilata PIERRE-LOUIS MASCIA è accompagnata da una colonna sonora originale composta da Thomas Zaï–Gillot, sotto la direzione artistica dello studio Irréel. Parallelamente alla collezione PIERRE-LOUIS MASCIA, Thomas Zaï–Gillot gioca con i riferimenti, creando e ricreando composizioni musicali. Il suo approccio si distingue per la capacità di fondere diverse influenze, attingendo da vari generi musicali, dal classico al contemporaneo: oggi, il mondo di The Cure incontra quello di Gustav Mahler.

CREDITS:

Makeup/Key Artist: Michele Magnani – Global Senior Artist MAC Cosmetics
Hair/Key Artist: Giulio Ordonselli per TONI&GUY Italia using Label.m products
Music: Thomas Zaï–Gillot – Santa Maria Sound Studio
Jewels: Coppola e Toppo

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending