Connect with us

Campagne Pubblicitarie

Minions. La moda si tinge di giallo

Published

on

Dal caschetto e occhiali da sole d’ordinanza del direttore di Vogue America alle sopracciglia di Cara Delenvinge. Dalla maglia a righe di Jean Paul Gaultier al kilt e tatuaggi di Marc Jacobs. Armati di occhioni, tenerezza e ironia i Minions hanno fatto breccia anche nel cuore della moda, ed è scoppiata la Minions-mania. In tempo zero, la febbre per le piccole creature canarine è già alle stelle. E hanno ceduto alla tentazione anche i big della moda, che hanno preso le sembianze piccole e fluorescenti degli omini creati da Ken Daurio e Cinco Paul. I mostriciattoli gialli ghiotti di banane che hanno il solo scopo di servire il padrone più cattivo del mondo torneranno al cinema tra meno di tre settimane, ma nel frattempo, impacciati e chiassosi, sono diventati delle vere e proprie icone di stile, subendo un makeovers all’insegna dell’alta moda. Nessuno è risparmiato dall’effetto Mionions e anche Donatella Versace si è fatta una tintarella color miele. A credere per primo nel loro potenziale modaiolo è Pantone che gli dedica il colore Minion Yellow che riprende proprio il tipico colore giallo del corpo dei Minions. Dopo il loro debutto sulla copertina speciale di Vogue UK e la capsule collection The Minions Bello Yellow Collection che i designer londinesi Rupert Sanderson, Giles Deacon e Piers Atkinson hanno loro dedicato, diventano un fenomeno di costume. E dopo aver incassato 625 milioni di dollari in tre settimane, l’armata gialla si prepara a invadere le passerelle grazie alla squadra di Stylight, che ha creato dei divertenti alterego molto chic e famosi, riscrivendo un po’ la storia del film. Niente più salopette blu per i divertenti personaggi della Pixar, ma abiti di classe e alta moda, proprio come i modaioli protagonisti dell’haute couture e delle riviste fashion. Tra i Fashion Minions è così possibile trovare le caricature di personaggi del calibro di Karl Lagerfeld, Katy Perry con i capelli blu, Vivienne Westwood, Jean Paul Gaulyier, la giornalista e critica di moda inglese Suky Menkes e tanti altri. La nostra preferita? Il Minion-Marc (Jacobs) con kilt, tattoo e braccia conserte.

di Valeria Ventrella per DailyMood.it

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque × 3 =

Campagne Pubblicitarie

A WEEKEND IN IRELAND – La campagna pubblicitaria di Weekend Max Mara per l’Autunno/Inverno 2026

Published

on

Conosciuta come l’“Isola di Smeraldo” per il suo paesaggio verdeggiante, l’Irlanda fa da cornice alla nuova campagna di Weekend Max Mara per la stagione AI 2026-27.

Ambientate tra i paesaggi verdi e collinari dell’isola e le sue caratteristiche cittadine in pietra, le immagini catturano il fascino poetico e senza tempo di questa meta, avvolta da una luce morbida e tonalità tenui.

Qui, la protagonista intraprende una fuga del fine settimana che incarna l’essenza del tempo libero rurale irlandese. Le immagini e i video ritraggono avventure all’aria aperta tra distese selvagge e scogliere battute dal vento, alternate da intimi momenti davanti al camino e piacevoli passeggiate tra i villaggi di pietra.

Lo spirito della collezione si riflette nei capi in maglia e nelle gonne ampie, arricchite da un’ondata di motivi a quadri – dal windowpane al pied-de-poule, dal tartan all’argyle – che sposano la texture rustica del tweed e il comfort della lana cotta. I capisaldi del guardaroba invernale, come le giacche a vento, i cappotti pesanti e i parka, danno vita a sofisticati giochi di stratificazione.

La narrazione visiva si sviluppa anche attraverso i piccoli, preziosi oggetti che la protagonista raccoglie durante il suo viaggio. Ogni elemento – un trifoglio, una sciarpa, una moneta o una pietra locale – diventa il simbolo di una scoperta e di un ricordo da custodire.

In un perfetto equilibrio tra autenticità e cura dei dettagli, la campagna pubblicitaria di Weekend Max Mara evoca un’atmosfera genuina, capace di ispirare nuove storie e di valorizzare ogni singolo istante di un fine settimana da ricordare.

Nato nel 1983 come collezione casual per il tempo libero, Weekend Max Mara è oggi un vero e proprio lifestyle brand, dal dna italiano e dalla spiccata personalità. Con le sue collezioni di abbigliamento e accessori Weekend Max Mara riesce a garantire il giusto equilibrio tra continuità e contemporaneità. Il risultato è uno stile in cui formale e informale si fondono sapientemente in un’eleganza casual, dedicata a donne dallo spirito libero, amanti della cultura, e la cui personalità trascende la moda e le stagioni. Come espressione del proprio percorso evolutivo, Weekend Max Mara ha introdotto le Signature Collection, frutto della collaborazione con rinomati creativi che interpretano di stagione in stagione i codici stilistici del brand per creare un guardaroba secondo il proprio personale punto di vista. Weekend Max Mara è presente in più di 250 punti di vendita monomarca e nei più importanti department store nel mondo.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Campagne Pubblicitarie

“PROTECTION IS IN OUR NATURE” Protecting you, respecting animals.

Published

on

Save The Duck presenta Protection is in our Nature, la nuova brand campaign che accompagna il lancio della collezione Autunno/Inverno 2026-27.

Ci sono idee che non cambiano. Per Save The Duck ce n’è una che, da sempre, continua a guidare ogni collezione: gli animali non sono materie prime. Da questa stessa convinzione nasce Protection is in our nature, la campagna Fall/Winter 2026-27 che segna un ritorno alle origini e ai valori fondanti del brand.

Fin dalla prima collezione, Save The Duck ha scelto di creare capispalla e abbigliamento senza utilizzare piume, pelle, pelliccia, lana, seta, corno, osso o altri materiali di origine animale. Una posizione netta, che nel tempo si è tradotta nella ricerca di soluzioni alternative e nella costruzione di un’identità riconoscibile nel panorama internazionale dell’outerwear.

Con la nuova brand campaign, torna a raccontare questa scelta. Protection is in our Nature mette al centro la funzione primaria del capospalla — proteggere chi lo indossa — e il principio che guida il modo in cui il brand lo realizza.

Scattata in Islanda, la campagna prende forma in un paesaggio segnato da vento, acqua, roccia e ghiaccio. Un territorio aperto e incontaminato, scelto non come semplice sfondo, ma come spazio narrativo in cui il prodotto incontra la natura e rivela la propria funzione.

Le immagini costruiscono un dialogo tra persone, elementi e paesaggio, raccontando una relazione di reciproco rispetto. I soggetti condividono lo stesso ambiente, mentre i
capi diventano strumenti di protezione pensati per accompagnare il movimento, affrontare le condizioni atmosferiche più rigide e adattarsi alla vita all’aperto.

«Questa campagna ci riporta alla convinzione da cui Save The Duck è nata: creare capi 100% animal free, quindi capaci di proteggere le persone senza utilizzare materiali di origine animale» afferma Nicolas Bargi, Fondatore e CEO di Save The Duck. «È una scelta che portiamo avanti fin dal primo giorno e che continua a guidare il modo in cui immaginiamo, progettiamo e raccontiamo ogni collezione. Protection is in our Nature non rappresenta quindi un cambio di direzione, ma un ritorno all’identità più autentica del brand.»

La campagna sarà declinata a livello internazionale nel corso della stagione Fall/Winter 2026–27 attraverso una pianificazione multicanale che coinvolgerà stampa, digital, social media, retail e canali proprietari del brand.

Gli scatti portano la firma del fotografo Andrea Mauro, con la produzione locale affidata a Moonland Production. Protagonisti dello shooting sono i modelli Leigh Jansen (Monster Management) e Jeon Cheon (Next Management).

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Campagne Pubblicitarie

McQueen presenta la campagna Autunno Inverno 2026

Published

on

CAMPAGNA AUTUNNO INVERNO 2026

La superficie cede agli impulsi più profondi; l’artificio si dissolve.

McQueen presenta la campagna Autunno Inverno 2026, fotografata da Glen Luchford. Un’evocazione cinematografica della performatività e del carattere, che esplora il conflitto psicologico tra interiorità ed esteriorità: la tensione tra una facciata costruita con meticolosa precisione e la ricca, viscerale realtà che si cela al di sotto.

Nel passaggio da una scena all’altra, la quarta parete si incrina. Precisione e controllo lasciano spazio a impulsi più profondi e tangibili, mettendo al centro desiderio, sensualità e forza.

L’energia innata e la potenza radicate nelle fondamenta di McQueen si manifestano nello sguardo intenso delle storiche amiche della Maison Karen Elson, Paloma Elsesser, Jacqui Hooper e Xiao Wen. Insieme, creano un ponte tra la McQueen del passato e quella del presente.

La collezione prende vita in un contesto che riafferma l’eredità culturale della Maison: rigore senza compromessi e maestria artistica, in una sintesi di suono, cinema e spettacolo.

Nei capi emerge una tensione materica e viscerale. La sartorialità precisa e affilata, tratto distintivo dell’eredità Savile Row di McQueen, si contrappone a silhouette scultoree da sera realizzate in fluido georgette di seta. Ricami trompe-l’œil in piume e preziosi inserti in pizzo invitano a un’osservazione più ravvicinata, al tatto.

Un’esplorazione di profondità, oscurità e bellezza immersa in un’atmosfera noir.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending