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La Kelly di Hermès: la It-Bag più desiderata al mondo in 5 curiosità

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Ammettiamolo, i desideri di una donna sono davvero tanti, soprattutto se si focalizzano su accessori e abbigliamento. In certi casi, essi assumono connotazioni davvero irraggiungibili (almeno per la stragrande maggioranza di noi).

Tra gli oggetti a cui una donna non potrebbe mai rinunciare, ce n’è uno che rappresenta un vero e proprio cult object: La Kelly di Hermès; una delle it-bag più ambite dal gentil sesso. Una delle poche in grado di accomunare i gusti di celebrities, star system e gente comune.

Noi di Daily Mood vogliamo “raccontarvela” in 5 curiosità.

  1. La Kelly Bag di Hermès nasce 1937, presso l’omonima azienda diretta dai fratelli Adolphe and Émile-Maurice, (nipoti del fondatore della Maison Thierry Hermès). La maison infatti nasceva a Parigi come selleria specializzata per bardature e finimenti da cavallo. La handbag fu pensata in origine come una borsa porta-sella, da utilizzare durante le battute di caccia. Partendo da questo presupposto, i fratelli Hermès decisero poi di intervenire riducendo le sue dimensioni e trasformandola in un’elegante borsa da passeggio.
  2. Nonostante il successo ottenuto, occorre aspetare circa 20 anni per essere battezzata con il nome che conosciamo tutti. Infatti su solo nel 1956 che divenne celebre, grazie alla principessa di Monaco, Grace Kelly, che facendosene scudo per nascondere la sua prima gravidanza (era in attesa di Carolina) -non ancora annunciata – ai paparazzi di New York, andò sulla copertina di Life diventando Kelly, l’oggetto del desiderio di una folta schiera di donne in tutto il mondo. Successivamente la stessa principessa confessò di possederne almeno una dozzina.
  3. La storia del suo mito non risale solo nel nome! E’ realizzata interamente a mano e richiede moltissime ore di lavorazione: Conseguenza: i tempi di attesa per averne una sono lunghissimi! Da uno a due anni, tranne che a Parigi e Montecarlo dove potrebbero bastare soltanto 5 mesi. Anche Il costo di questa it-bag è davvero notevole; una Kelly originale, infatti, parte da una base di circa 3.000 euro arrivando a cifre da vero capogiro.
  4. Uno dei tratti distintivi è senza dubbio la chiusura metallica che prevede l’uso di una chiave, di solito nascosta nell’inserto in pelle attaccato al manico oppure attraverso la chiusura ermetica a lucchetto.
  5. La scelta delle misure, così come quella dei colori, è molto ampia: si và dalla mini Kelly– che misura appena 22x13x7cm- alla Kelly 40, utilizzata nella sua funzione originaria di valigia. Tutte le misure della Kelly bag esistono in versione rigida o “souple”, ad esclusione della mini Kelly e della borsa Kelly Hermes 25 disponibili solo nella variante rigida.

di Emma Mariani per DailyMood.it

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Nuova collezione FW 26_27 firmata PITILLOS

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Oltre 40 anni di maestria artigianale prendono forma nella nuova collezione FW 26_27 firmata PITILLOS. Estetica e funzionalità si incontrano in una proposta costruita intorno ai valori distintivi del brand: versatilità, comfort e libertà di movimento. Un’identità consolidata nel tempo e oggi proiettata verso un mercato sempre più internazionale: PITILLOS è presente in 60 Paesi nei 5 continenti e l’export rappresenta il 35% del fatturato dell’azienda. Una presenza internazionale che testimonia la capacità di PITILLOS di coniugare una forte identità con una visione globale.

E’ da questo equilibrio che nasce la nuova collezione FW 26_27. Pelli pregiate, nappa e camosci dalla morbidezza avvolgente si intrecciano in texture ricercate, dove linee essenziali e dettagli distintivi danno carattere senza mai alzare la voce. Le ballerine flat interpretano una femminilità versatile, coniugando estetica e praticità. Le décolleté, dalle linee pulite ed essenziali, si arricchiscono di dettagli discreti capaci di fare la differenza. Protagonisti sono i mocassini, evergreen della stagione fredda, proposti sia in versione più classica sia reinterpretati attraverso sofisticati mix di materiali dal gusto contemporaneo. I camperos, grintosi e attuali, si accendono nelle calde sfumature della terra bruciata e del cuoio, regalando carattere ai look casual-chic. Stivali e stivaletti completano la proposta, accompagnando i mesi più freddi con sicurezza, mentre biker e military boots interpretano un’attitudine più decisa attraverso costruzioni grintose e materiali essenziali ma ricercati. Anche la palette cromatica si muove nel segno della naturalezza. Dominano le tonalità della terra, dal beige sofisticato al caramello, fino al cuoio e al testa di moro, pensate per abbinarsi con facilità nel guardaroba invernale. L’immancabile nero, intenso e rigoroso, veste le proposte più urbane, mentre il bordeaux, caldo e profondo, aggiunge una nota di eleganza sofisticata, tanto nei look da giorno quanto in quelli da sera. Con la collezione FW 26_27, PITILLOS firma una proposta dal design impeccabile, pensata per sostenere il ritmo della vita moderna, mettendo al centro qualità, carattere e benessere. Calzature create per accompagnare con naturalezza ogni momento della quotidianità, perché ogni passo racconta chi siamo.

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PREMIATA PRESENTA VINCENT – Una nuova attudine, tra archivio, materia e carattere

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Vincent entra nella Fall/Winter 2026 di Premiata con una silhouette essenziale, immediata e fortemente riconoscibile.
Una nuova interpretazione che mette al centro materia, proporzioni e dettagli, dando forma a una sneaker dal carattere deciso e da un’attudine spontanea e personale.
Vincent nasce dalla reinterpretazione di una silhouette d’archivio Premiata, uElizzata come punto di partenza e rile8a a8raverso nuove proporzioni, una diversa costruzione dei volumi e una ricerca accurata sui materiali.

Il design conserva un’impostazione essenziale e riconoscibile, ma ne ridefinisce l’attudine. La silhouette, dal profilo basso e dalla linea allungata, trova il proprio carattere nell’equilibrio tra semplicità e dettagli distintivi. Le tomaie sfoderate ne enfatizzano l’aspetto autentico, mentre differenti combinazioni cromatiche e materiche ampliano le possibilità espressive del modello. Pelle,
suede e canvas si incontrano attraverso texture e finiture diverse, dando vita a interpretazioni che spaziano dalle più essenziali e monocromaEche a quelle più ricche e materiche. Anche la suola racconta l’evoluzione del progetto. Derivata da un fondo iconico Premiata, assume una presenza visiva più decisa e una maggiore definizione formale, creando un contrasto con la leggerezza della tomaia. A completare il design, il puntale chiaro e i dettagli grafici debossed diventano elementi distivi della silhouette, contribuendo a renderla immediatamente riconoscibile.

La ricerca sull’imperfezione intenzionale, le sovrapposizioni e i de8agli volutamente visibili introducono una dimensione più spontanea all’interno di una costruzione sofisEcata. Ciò che potrebbe apparire irregolare diventa parte integrante del linguaggio esteEco del modello: un modo per allontanarsi dalla perfezione convenzionale e lasciare spazio alla personalità.

Il risultato è una sneaker ricercata ma mai ostentata, distintiva senza essere costruita. Pensata per entrare naturalmente nel guardaroba urbano, Vincent si adatta a stili e personalità differenti mantenendo una precisa identità. Un modello in cui ricerca e spontaneità, design e materia si incontrano per definire una nuova attudine Premiata.

La stessa attudine guida il racconto della campagna. Le immagini si muovono tra momenti reali, ambiente intimi e luoghi vissutr, osservando la quotidianità attraverso uno sguardo editoriale. I protagonisti non interpretano un ruolo, ma esprimono naturalmente il proprio stile e la propria individualità, lasciando emergere complicità, leggerezza e carattere.

Momenti spontanei e dettagli quotidiani si alternano a inquadrature volutamente imperfette e a un’atmosfera rilassata. Un racconto aspirazionale ma credibile, in cui Vincent entra naturalmente nella scena diventando parte di uno stile personale e contemporaneo.

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Il mood del comfort felino da Bata per la nuova collezione

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Chi vive a Milano sa che uno dei mood per rilassarsi in totale confort al momento sono frequentare ristoranti, aperitivi e colazioni insieme agli amici feiini presenti nei locali.
Non è quindi un caso che i gatti del Crazy Cat Café  di Milano hanno conquistato il mondo della moda con un evento all’insegna appunto del comfort del brand Bata che ha presentato la collezione FW 26/27. Bata infatti per la sua nuova collezione ha scelto questa location in via napo torriani a Milano che è stata l’occasione perfetta non solo per celebrare la nuova visione del benessere del brand, riassunta come recita il comunicato stampa “dal claim “Make Yourself Comfortable”, e scoprire dal vivo una linea che unisce eleganza quotidiana, dettagli retro-chic e influenze contemporanee. Proprio come avviene negli scatti della nuova campagna, a fare da padroni di casa e a certificare la comodità delle nuove proposte ci hanno pensato i gatti del Cat Café”.
L’espressività del comfort quindi declinata secondo il mood del comfort ma stavolta felino: giudici incontrastati di cosa significa essere liberi di scegliere di essere se stessi  in un mondo che, purtroppo, ha sempre più restrizioni. I gatti durante l’evento di presentazione hanno saputo conquistare un posto tra scarpe e borse ispirate al comfort felino, tra fusa e curiosità dei presenti per significare una nuova dimensione del comfort legato al “make yourself comforteble” per una eleganza sempre più quotidiana che diventa il vero lusso.

Una nuova visione della vita? Sicuramente come recita il comunicato stampa:  “per dimostrare la comodità e il comfort delle sue calzature, Bata ha scelto infatti di lasciarle giudicare ai gatti, che seguendo il loro innato istinto hanno scelto di accoccolarsi e appisolarsi sopra e dentro mocassini, pump e ballerine.Che ogni posa non sia il risultato di uno styling costruito a tavolino, ma il comportamento naturale dei felini è diventato evidente al Cat Cafè, dove i gatti sono i veri padroni di casa. Così come nella campagna, anche alla presentazione milanese i gatti hanno dimostrato il gradimento per le nuove proposte lanciate da Bata”. Concludendo quindi il mood del comfort felino fa della collezione una esperienza tra i nuovi mocassini, suole “chunky” e quella attitudine ad indossare la perfezione ogni giorno che fa di un tacco o di un nuovo materiale, una vera esperienza di look “smart casual”. Parola di gatto.

di Cristina T. Chiochia per DailyMood.it

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