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On the Road

On the road: prestigiose novità in termini di comfort, praticità e piacere di guida per un veicolo sempre più accattivante anche nel design esterno

DailyMood.it

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03 settembre 2012

Nuovi colori, nuove caratteristiche del design esterno, equipaggiamenti di livello superiore e un nuovo motore leggero a benzina rendono questa Freelander 2 un SUV sempre più accattivante.

I livelli dell’equipaggiamento interno della Freelander 2 raggiungono nuovi standard, con una serie d’importanti novità, che comprendono tre nuove combinazioni di colori, una nuovissima consolle centrale, un touch screen da 7” a colori, un sistema audio Meridian potenziato, un climatizzatore programmabile settimanalmente e il navigatore satellitare in opzione.

Il sistema d’avviamento Passive Start elimina la necessità di inserire il telecomando nell’apposito supporto, mentre il freno di stazionamento elettrico “intelligente” modula la forza frenante in ragione della pendenza del terreno sul quale si parcheggia.

Fra le altre novità della Freelander 2: i comandi vocali Say What You See, facilitati da suggerimenti visivi, e la telecamera posteriore.

I dettagli del design esterno sono stati rinnovati e donano al veicolo un aspetto coordinato e perfettamente integrato; fra questi i gruppi ottici anteriori e posteriori più attuali a tecnologia LED e una nuova caratteristica grafica delle luci diurne.

Sono inoltre disponibili i nuovi cerchi in lega da 17” anche sugli allestimenti entry level, e un Body Styling Pack per i modelli SE. Le novità motoristiche della Freelander 2 comprendono l’impiego del quattro cilindri benzina Si4 turbocompresso, che sostituisce l’SI6 a sei cilindri.

Si tratta essenzialmente del medesimo motore Si4 GTDi che equipaggia la Range Rover Evoque, caratterizzato dal peso contenuto e che eroga una potenza superiore a quella dell’Si6, pur con consumi ridotti ed emissioni di CO2 inferiori del 14%, con un valore di 224 g/km. John Edwards, Global Brand Director di Land Rover, dichiara: “I nuovi livelli di equipaggiamento arricchiscono l’esperienza di guida della Freelander 2 con una tangibile sensazione di maggior prestigio, pari a quella suggerita dall’altrettanto elegante look del veicolo. In aggiunta, i nostri clienti ritroveranno la gamma raffinata ed economica dei nostri diesel, e potranno optare anche per il nuovo ed efficiente Si4 GTDi a benzina.” E aggiunge: “Si tratta di un ulteriore passo in avanti per la Freelander 2, che continua a stabilire gli standard della categoria con i suoi eccezionali livelli di equipaggiamento, di sicurezza e di capacità su ogni terreno.”

Tutte queste eccezionali nuove caratteristiche sono avvalorate dalle 5 stelle NCAP, ottenute dalla Freelander per la sicurezza degli occupanti.

Come SUV più capace della sua classe la Freelander 2 offre grande durata, e le sicure prestazioni su qualsiasi terreno, su asfalto e in fuoristrada, che solo una Land Rover sa offrire.

Le nuove caratteristiche e i pratici opzionali offrono numerosi vantaggi ai clienti che desiderano un veicolo multiruolo, attuale, perfetto per ogni terreno. La prima cosa che si nota entrando nel moderno abitacolo della Freelander 2 è la nuovissima consolle centrale.

Il selettore originale del Terrain Response® è stato sostituito da interruttori, e sotto la saracinesca scorrevole si cela un utile spazio portaoggetti aggiuntivo.

Il tema opzionale Dynamic, riservato ai modelli SE, offre la scelta fra tre colori: Ebony, Ivory o Pimento, ognuno con impunture e rivestimenti delle portiere coordinati a perfezionare il look d’insieme.

Oggi tutta la gamma Freelander vanta un nuovo pannello strumenti, con un nitido schermo da 5”, inserito fra i quadranti principali, che riporta le informazioni più importanti relative al veicolo, quali la temperatura, il livello del carburante, i rapporti del cambio e la modalità del Terrain Response; a fare da complemento, gli interruttori sul volante comandano la comparsa di menù a tendina e i dettagli sulle regolazioni del veicolo.

Il freno di stazionamento elettrico intelligente, che offre più sicurezza e maggiore spazio a disposizione in cabina, modula la forza frenante a seconda della pendenza sulla quale il veicolo è parcheggiato.

Questo sistema è così evoluto da variare il proprio comportamento anche in base alla temperatura dei freni: se questi sono caldi viene effettuato un controllo periodico per assicurarsi che la loro tenuta non diminuisca con il raffreddamento dei componenti.

Un’altra nuova caratteristica per la Freelander 2 è il climatizzatore a programmazione settimanale selezionabile dal touch screen, che permette di scaldare il motore prima di entrare nel veicolo.

Nel 2012 viene montata anche una telecamera posteriore, le cui immagini sono inviate allo schermo di infotainment con sovraimpressa una grafica dinamica che indica l’ingombro del veicolo e la traiettoria prevista in retromarcia.

Il sistema comprende anche l’assistenza all’aggancio del rimorchio Hitch Assist, la cui grafica mostra la posizione del gancio di traino.

Il sistema di comandi vocali Say What You See suggerisce visivamente al guidatore le parole da pronunciare per il controllo delle funzioni dell’impianto audio, del navigatore satellitare, del climatizzatore e del telefono, con indicazioni che appaiono sullo schermo in modo semplice e progressivo.

Il sistema di navigazione vanta un disco rigido più veloce con tutte le funzioni che il cliente Land Rover si attende, come pianificazione della rotta, zoom dinamico, visualizzazione delle corsie, Punti di Interesse e TMC. E’ inoltre possibile memorizzare e gestire per nome waypoint, posizioni e punti d’interesse.

Per la prima volta sulla Freelander il prestigioso sistema audio Meridian è disponibile con potenza di 380 o 825 Watt. La gamma Freelander acquisisce tre nuovi colori: Aintree Green, Havana e Mauritius Blue, e un nuovo cerchio in lega da 17”, disponibile come optional per i modelli entry level.

Una gran varietà di nuovi dettagli esterni conferisce al veicolo un look prestigioso e coordinato.

Il nuovo quattro cilindri a benzina da 2.0 litri, che arricchisce il line-up della Freelander, presenta emissioni del 14% inferiori a quelle del precedente Si6.

Il nuovo propulsore Si4 turbocompresso a iniezione diretta della Freelander 2 GTDi eroga 240 CV, e una coppia di 360 Nm, superiore del 7% a quella dello Si6, con una migliore distribuzione della coppia stessa per una guida rilassata e una potente risposta ai bassi regimi.

La trasmissione è stata ridisegnata nel 2011, con un controllo avanzato della posizione Neutral, per ridurre il carico sul motore a veicolo fermo.

L’efficienza è stata ulteriormente migliorata ridisegnando le frizioni e con l’impiego di olio a bassa viscosità; la trasmissione è adattiva sia in modalità normale sia in quella Sport.

L’impareggiabile Command Shift della Land Rover permette la rapida selezione manuale dei rapporti, mentre il Terrain Response garantisce trazione e maneggevolezza in qualsiasi condizione di marcia.

Commenta David Mitchell, Chief Programme Engineer della Freelander: “Il passaggio da un motore sei a uno a quattro cilindri efficiente e potente permette di combinare prestazioni e raffinatezza con l’economia che i clienti dei nostri veicoli a benzina si attendono. E questo con una significativa riduzione del peso, a tutto vantaggio della dinamica di guida.”

I clienti Freelander continuano ad avere l’imbarazzo della scelta fra due eccezionali e raffinati motori diesel, il TD4 2.2 litri da 150 CV e l’SD4 da 190 CV, con trazione integrale. Per una maggiore economia è disponibile un 2WD con motore eD4 2.2 litri da 150 CV. Equipaggiato con una trasmissione manuale a sei rapporti e Stop/Start, l’eD4 fa registrare consumi di 6 l/100 km ed emissioni pari a 158 g/km.

I diesel sono stati perfezionati nel 2011, con un nuovo turbocompressore caratterizzato da una migliore risposta, e con una coppia massima di 420 Nm – un incremento del 5%. Sono stati inoltre dotati di filtro DPF di serie (con l’80% di riduzione dei particolati).

Contemporaneamente le emissioni NOx sono state ridotte del 28%.

Tutte le Freelander sono dotate dell’Intelligent Power System Management (IPSM) Land Rover, che comprende la ricarica rigenerativa intelligente della batteria; il sistema assicura che, ove possibile, l’alternatore carichi la batteria solo quando il veicolo è in decelerazione, recuperando così energia cinetica senza consumare carburante.

Il Terrain Response® ottimizza tutti i sistemi elettronici del veicolo secondo le condizioni del terreno, e conta quattro modalità: Guida Generica, Erba-Ghiaia-Neve, Solchi-Fango, e Sabbia.

Il Gradient Release Control rende progressiva la partenza anche sulle salite e le discese più impegnative, infondendo sicurezza al guidatore qualunque sia la superficie che si trovi ad affrontare.

La Freelander 2 ha naturalmente conseguito le 5 stelle Euro NCAP per la protezione dei passeggeri adulti, con i 7 airbag in dotazione: due a tendina, due anteriori, due per il torace e uno per le ginocchia del guidatore.

“Il line up di questa Freelander 2 è il più versatile che abbiamo mai offerto. La vasta gamma di combinazioni permette al cliente di abbinare in piena libertà motorizzazioni e livelli di finitura, il che rende la Freelander 2 una scelta ancora più irresistibile” asserisce John Edwards, Global Brand Director della Land Rover .

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Lexus: Sponsor ufficiale della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

DailyMood.it

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LEXUS È AUTO UFFICIALE DELLA
76. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA
LA BIENNALE DI VENEZIA

Per il terzo anno consecutivo Lexus è Sponsor della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 28 agosto al 7 settembre 2019, e che vedrà la regista argentina Lucrecia Martel Presidente della Giuria internazionale del Concorso.

Eccellenza produttiva, massima attenzione ai dettagli, qualità superiore, perfetta simbiosi tra maestria artigianale e tecnologie innovative, sono alcuni dei valori che accomunano il mondo Lexus con quello del cinema premiato a Venezia.
In questa occasione sarà protagonista il nuovo Lexus UX Hybrid, primo SUV dinamico compatto ibrido elettrificato del segmento C SUV premium, che sarà affiancato dall’ammiraglia Lexus LS, dalla berlina Lexus ES Hybrid e dal luxury Lexus SUV RX.

Come Auto Ufficiale dell’evento, durante tutta la Mostra, Lexus avrà il privilegio di accompagnare attori, registi e volti noti del cinema fino al red carpet. Lo farà con 35 vetture, tutte dotate di Tecnologia Full Hybrid Electric.

Per il terzo anno consecutivo Lexus è sponsor della Mostra del Cinema di Venezia, la più importante rassegna cinematografica italiana e una delle principali al mondoha dichiarato Fabio Capano, Director Lexus Division a conferma di come la magia del cinema si unisca alla capacità di Lexus di stupire ed emozionare, combinando livelli di artigianalità, qualità e tecnologia ai vertici del mercato. Questa ricerca si sposa perfettamente con iniziative e appuntamenti come questo, che assicurano e trasmettono ai nostri clienti un’esperienza con un forte senso di esclusività, in linea con l’”Experience Amazing” di Lexus.

Ma scopriamo insieme le caratteristiche che contraddistinguono la nuova Lexus UX Hybird:
Il primo SUV dinamico compatto proposto in Italia esclusivamente con tecnologia Full Hybrid Electric. Essa presenta un sistema ibrido elettrico di 4° generazione che abbina un nuovo motore benzina 2.0L a ciclo Atkinson con un potente motore elettrico (80kW) per una potenza complessiva di 184 CV, il migliore rapporto prestazioni/consumi e i più bassi livelli di emissioni CO2 e degli ossidi di azoto NOx della categoria*. È il primo modello progettato sulla piattaforma Global Architecture-C sviluppata per assicurare i massimi livelli di sicurezza, stabilità e piacere di guida.

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On the Road

Rolls-Royce lancia la Wraith Eagle VIII Collection

Mariani Emma

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Il 24-26 maggio, Rolls-Royce Motor Cars toglierà i veli alla sua ultima Collection Car, la Wraith Eagle VIII, sulle sponde del lago di Como in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este di quest’anno. Curata dal reparto Bespoke Collective della Casa Rolls-Royce, questa collezione di sole 50 vetture Wraith Eagle VIII racconterà l’epica storia di uno dei momenti più importanti del XX secolo.

Il capitano John Alcock e il tenente Arthur Brown affrontarono cieli inesplorati per completare il primo volo transatlantico senza scalo a giugno del 1919. Contemporanei di Sir Henry Royce, Alcock e Brown volarono ininterrottamente da Saint John’s, città canadese parte dell’Isola di Terranova, fino a Clifden, in Irlanda, su un Vickers Vimy modificato, un bombardiere della prima guerra mondiale. Il biplano era alimentato da 2 motori Rolls-Royce Eagle VIII da 20,3 litri e 350 CV. Ed è proprio da questo straordinario propulsore che la vettura prende il suo nome. Rolls-Royce celebra il centenario di questa impresa con una Collection estremamente contemporanea che si rivolge agli avventurieri dei tempi moderni, pur onorando la memoria di coloro che hanno cambiato il corso della storia.

Non so cosa dovremmo ammirare di più: la loro audacia, determinazione, competenza, la scienza, l’aereo, i motori Rolls-Royce… o la loro buona fortuna” commentò Sir Winston Churchill, a seguito del pericoloso viaggio che ha segnato un incommensurabile progresso per la società del XX secolo.

Il loro conseguimento è diventato leggendario e ha permesso loro di guadagnarsi un posto accanto a Sir Donald Campbell nel club più prestigioso al mondo, i cui membri vanno ben oltre i concepimenti precedenti dell’uomo per raggiungere record apparentemente impossibili su terra, acqua e, ora, anche aria. Il loro denominatore comune? La potenza Rolls-Royce.

Rolls-Royce Eagle VIII

Il duo affrontò tutte le sfide immaginabili in cui potrebbe imbattersi un aviatore. I motori Rolls-Royce Eagle VIII furono gli unici componenti a rimanere indistruttibili. Permisero di raggiungere velocità in precedenza inimmaginabili, compiendo la traversata a una media di 185 km/h. Il pericolo a cui andarono incontro non può essere sottovalutato. La radio e gli strumenti di navigazione smisero di funzionare già da subito e i piloti furono costretti a volare di notte senza visibilità attraverso fitte nuvole e nebbia gelata per molte ore, talvolta sottosopra. Alla fine, uscirono dalle nuvole e, grazie alle eccezionali capacità di navigatore di Brown, usarono le stelle per orientarsi fino alla costa dell’Irlanda.

Torsten Müller-Ötvös, Amministratore Delegato di Rolls-Royce Motor Cars, ha dichiarato: “La Wraith Eagle VIII si presenta immediatamente come un oggetto di desiderio, un omaggio agli eroi e una protagonista di rilievo per i visionari moderni. Questa Rolls-Royce Collection dimostra le straordinarie capacità del reparto di personalizzazione Bespoke Collective della Casa Rolls-Royce di Goodwood, in West Sussex. Bespoke continua a essere il fiore all’occhiello del marchio, fautore di creazioni di lusso che non accettano la tendenza dei produttori di mass-luxury che si affida a opzioni barrabili a sceltaper rispondere alla domande della clientela.

L’esterno della Collection Car Wraith Eagle VIII evoca l’avvincente avventura notturna di Alcock e Brown. Con una carrozzeria a due toni in grigio canna di fucile e Selby Grey sulla parte superiore, i colori sono separati da una striscia in ottone, che anticipa i dettagli che aspettano all’interno. Le bande nere della griglia richiamano immediatamente il vano del motore Rolls-Royce Eagle VIII del Vickers Vimy, mentre i cerchi sono parzialmente levigati con una finitura traslucida a effetto ombra.

Gli interni, rifiniti in maniera sartoriale, rispecchiano la tonalità esterna. I pellami Selby Grey e neri sono impreziositi da accenti in ottone, rievocativi del sestante che ha giocato un ruolo chiave nel successo della traversata transatlantica. Realizzato in stile contemporaneo, il materiale riveste aree chiave dell’abitacolo della Collection. Le griglie in ottone che coprono le casse raffigurano la stimata distanza di volo di 3.025 chilometri e i monogrammi ‘RR’ sono ricamati sui poggiatesta con filo in ottone. Un tocco in ottone abbellisce le tasche portaoggetti sulla porta lato passeggero, mentre la portiera del lato conducente include una targa in ottone che riporta la quotazione di Churchill a elogio degli straordinari conseguimenti del duo.

Traendo ispirazione dal volo notturno dei nostri intrepidi eroi, il cruscotto riproduce un’interpretazione moderna della visuale apparsa agli occhi dei due piloti quando, finalmente, raggiunsero la terra. Un intricato intarsio di oro, argento e rame risalta su uno sfondo in eucalipto affumicato, ritraendo i ricchi dettagli visibili in immagini notturne della Terra vista dall’alto. La scena prosegue fino alla consolle centrale, che regala un’esperienza emotiva e immersiva agli occupanti moderni. Sotto, le pareti trapuntate con cuciture in ottone del tunnel centrale sono un chiaro riferimento al Vickers Vimy con motore V12.

L’orologio di una Rolls-Royce è considerato spesso come un vero e proprio gioiello e molti clienti scelgono questa tela per raccontare, in miniatura, la storia della loro vettura. La Wraith Eagle VIII non fa eccezione. I nostri audaci pionieri raccontarono che il loro quadro strumenti si era congelato a causa dell’elevata altitudine e delle brutte condizioni e che usarono il bagliore verde del cruscotto e la fiamma del motore destro come unica fonte di illuminazione. In omaggio a tale avversità, il reparto Bespoke Collective di Rolls-Royce ha creato magistralmente un orologio con un effetto ghiaccio sul sottofondo, che emette un debole bagliore verde durante la guida notturna. La lancetta delle ore di colore rosso risalta sopra le linee del quadrante ispirate a una bussola, mentre le coordinate del luogo di atterraggio sono incise sotto.

La caratteristica più accattivante della Collection è probabilmente lo straordinario e univoco Starlight Headliner. Luci LED 1,183 riproducono il cielo stellato ai tempi del volo del 1919, la traiettoria e le costellazioni sono ricamate con filo in ottone, mentre l’esatto momento in cui il duo si è innalzato sopra le nuvole per farsi guidare dalle stelle è messo in evidenza da un luce rossa a fibra ottica. Le nuvole sono finemente ricamate e l’iscrizione: “La distesa celeste a metà percorso alle 00:17 del 15 giugno 1919, a 5007di latitudine nord e 31di longitudine ovest” mostra il punto medio tra le due località del memorabile viaggio.

Saranno realizzati solo 50 esemplari di queste meravigliose vetture da collezione per i collezionisti più esigenti della Casa Rolls-Royce di Goodwood (West Sussex), un centro di eccellenza produttiva di lusso globale.

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“Azzurra”: moda e design all’avanguardia sulla Ferrari di Lapo Elkann

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Un colore unico, sviluppato da BASF in esclusiva per Lapo Elkann, e interni in pelle e tessuto Solaro realizzati da Foglizzo Leather per la one-off del direttore creativo di Garage Italia: la Ferrari GTC4 Azzurra è l’emblema dello stile unico e disruptive che caratterizza tutte le personalizzazioni dell’atelier milanese, risultato della contaminazione di stili e dell’incontro del mondo automotive con quello della moda, del design e dell’arte.

La Ferrari GTC4 Lusso è solo l’ultimo esemplare di una lunga tradizione di ammiraglie a 4 posti, che ha le sue radici nel lontano 1948, quando la casa di Maranello lanciò sul mercato la 166 inter. Da allora numerosi modelli si sono alternati nel settore delle “familiari” di lusso, dalla 250 GT 2+2 alla 400i, fino alle più recenti 612 Scaglietti e Ferrari FF. Il loro fascino ha conquistato anche Lapo Elkann, direttore creativo di Garage Italia, che nel 2016 ha acquistato una Ferrari 400i del 1982 per la sua collezione, a cui ha aggiunto, nel 2018, il V12 della Ferrari GTC4 Lusso.

Il blu e l’azzurro sono colori eterei associati al mare e al cielo, come simboli dell’infinito. Ed è proprio oltre questo confine che vogliamo spingerci con Garage Italia, con una approccio visionario che vuole ispirarsi a quello di Agostino Bonalumi e Paolo Scheggi, le cui opere sono presenti nello spazio di Piazzale Accursio. E’ noto che il blu e l’azzurro, oltre ad essere i miei colori, sono anche quelli della mia Italia, che ho voluto su questa Ferrari, fra gli emblemi del tricolore più conosciuti nel mondo. Con questo modello abbiamo unito, ancora una volta, il mondo della moda, del design e dell’arte a quello dell’automobile” – Lapo Elkann, Fondatore e Direttore Creativo di Garage Italia

La nuova livrea è caratterizzata dalla verniciatura della bocca frontale in Azzurro Lapo, una particolare tonalità sviluppata da R-M per Lapo Elkann all’interno del progetto The Code, che continua per l’intera lunghezza della vettura con una striscia di ispirazione racing che percorre cofano, tetto e baule. Ed è proprio il contrasto bicolore tra le due tonalità di blu il lietmotiv di questa one-off, che ritroviamo nella personalizzazione delle branchie laterali e nei cerchi, gommati Pirelli e verniciati in blu con finiture delle razze e canale interno in Azzurro Lapo, così come le possenti pinze dell’impianto frenante Brembo marchiate con il logo dell’Atelier Milanese.

All’interno i designer hanno dato pieno sfogo al loro estro creativo. L’abitacolo è infatti il cuore di questa personalizzazione, curato nella scelta dei materiali e del design da Lapo Elkann in persona. Sua la decisione di stravolgere gli schemi e di riprendere il tema del bicolore nei rivestimenti in pelle Foglizzo di tutte le superfici, enfatizzandolo ulteriormente l’effetto con una netta separazione verticale sui sedili e sul volante.

I sedili sono stati personalizzati con l’impiego di una pelle intrecciata a mano con inserti in Solaro di Scabal, realizzata appositamente per Garage Italia dagli artigiani di Foglizzo Leather che, nel 2018, daranno vita a una collezione che porterà il nome dell’hub creativo e che sarà lanciata a brevissimo: al suo interno saranno presenti diverse tipologie di intrecciati con materiali come pelle, Alcantara® e tessuti derivati dal mondo della moda.

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