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On the Road

Ginevra Motor Show: un futuro di design, ingegneria, mobilità sostenibile, lusso sportivo

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18 marzo 2012

Al Salone dell’Auto debutto mondiale per la Cambiano, concept di berlina sportiva di lusso a propulsione elettrica Svelata la F12 berlinetta, gioiello Ferrari disegnato da Pininfarina Con il nuovo sito www.pininfarina.com debutta oggi lo “store on line” per gli appassionati del marchio Pininfarina Torino, 6 marzo 2012 – Al Salone dell’Automobile di Ginevra 2012 Pininfarina mette in vetrina la concept car Cambiano e la nuova Ferrari F12berlinetta. Due novità che confermano l’eccellenza di Pininfarina nel design ed esprimono il suo rinnovato profilo di business fondato sui servizi di design e ingegneria, sulla mobilità sostenibile e sulla valorizzazione del brand. Con la Cambiano Pininfarina propone un concept di berlina sportiva di lusso a propulsione elettrica. Elegante e sportiva, raffinata e confortevole, la Cambiano combina design puro e d’avanguardia e ricerca ingegneristica. Con una grande attenzione all’ambiente, sia nella motorizzazione che nella scelta dei materiali. La scelta del nome è legata alla città che ospita la sede principale del gruppo. “Nel 2012 – spiega il Presidente Paolo Pininfarina – ricorre un doppio anniversario: i 30 anni del Centro Stile, insediatosi a Cambiano nel 1982 come “Pininfarina Studi e Ricerche”, e i 10 anni del Centro Engineering, inaugurato nel 2002 per aggiungere alle competenze di stile e progettazione/produzione di nicchia anche quelle di ingegneria per conto terzi”. La Cambiano è l’espressione della nuova Pininfarina, racchiudendo in sé le competenze della Società in termini di stile, di progettazione e di ricerca nel campo della mobilità sostenibile. La Cambiano, infatti, fissa nuovi parametri di ecosostenibilità nel segmento delle vetture di lusso, vantando come proprio punto di forza una trazione elettrica che consente di avere emissioni pari a zero nel ciclo urbano e un’autonomia in elettrico superiore a quanto offerto oggi sul mercato. Grazie alla perfetta integrazione tra le attività di stile e quelle di ingegneria, il risultato è una berlina elettrica plug-in range extended che coniuga le alte prestazioni con un’abitabilità e un confort da luxury car e con l’assoluto rispetto dell’ambiente. “La Cambiano – aggiunge l’AD Silvio Pietro Angori – è la più compiuta esemplificazione della Pininfarina di oggi e degli anni a venire: ricerca stilistica volta a definire linee di tendenza atemporali, nella miglior tradizione dello stile Italiano e del design Pininfarina; innovazione tecnologica al più alto grado, concretamente applicata ad un progetto contemporaneamente avveniristico ed attuale. La Cambiano spinge in avanti la ricerca nel campo dell’ecosostenibilità. E non poteva essere diversamente per Pininfarina, che ha sempre avuto la mobilità sostenibile nel proprio DNA fino a farne, oggi, uno dei pilastri del proprio piano industriale. Questo consolidato know how tecnologico, la capacità di gestire progetti avanzati con grande flessibilità e la perfetta integrazione tra le attività di stile e quelle di ingegneria trovano la massima espressione nella Cambiano”. L’eccellenza che da 82 anni caratterizza il design Pininfarina è espressa, a Ginevra, anche dalla nuova straordinaria Ferrari, la F12berlinetta, disegnata da Pininfarina in collaborazione con il Centro Stile di Maranello. La F12berlinetta costituisce la più avanzata frontiera delle vetture sportive estreme a motore anteriore-centrale ed è la Ferrari più prestazionale di sempre. Caratterizzata da un design basato sull’equilibrio delle proporzioni, la F12berlinetta è una coupé dalla linea aggressiva e filante che, nonostante la compattezza delle dimensioni esterne, offre un livello di comfort e abitabilità altissimo. La F12berlinetta debutta a un anno di distanza da due altri gioielli disegnati da Pininfarina per Ferrari, la FF e la 458 Spider.  “I risultati ottenuti dalla FF e dalla 458 nelle due versioni coupé e spider, cui si aggiunge il debutto odierno della F12berlinetta, testimoniano che lo stile resta il fiore all’occhiello della Pininfarina e confermano il successo della storica collaborazione tra Ferrari e Pininfarina – commenta Paolo Pininfarina. Servizi di design e ingegneria, ecomobilità e brand: la nuova pelle di Pininfarina I rapidi cambiamenti che hanno avuto luogo negli ultimi quattro anni sui mercati globali, in particolare la crisi senza precedenti che ha colpito l’industria automobilistica, hanno inevitabilmente influenzato anche la fisionomia attuale della Pininfarina. Da un lato è scomparso uno dei pilastri su cui si è fondata la Società fin dalle origini, ovvero la produzione di veicoli per conto terzi. Dall’altro, sono cresciute in modo significativo le opportunità legate alla mobilità urbana a emissioni zero: Pininfarina ha intensificato la ricerca nell’ambito del trasporto ibrido ed elettrico, individuale e collettivo, facendo della mobilità sostenibile uno dei pilastri su cui fondare il piano industriale del gruppo, le cui linea guida sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione nel dicembre 2011. In particolare, il piano prevede il rafforzamento delle attività di ingegneria e stile della Società, implementando il legame tecnico-commerciale con le società controllate in Germania ed aiutandole nella crescita, essendo queste ultime già ben posizionate in un mercato attivo ed in continua espansione (nel corso del 2011 il numero dei dipendenti delle sedi tedesche è cresciuto del 30% passando a circa 275 persone a fine 2011); l’ulteriore sviluppo delle attività di stile e di ingegneria per il mercato asiatico, anche attraverso la crescita operativa di una società controllata costituita a fine 2010 in Cina; la crescita della fornitura di servizi di stile ed ingegneria sul mercato della mobilità sostenibile facendo leva sul know-how acquisito nello sviluppo e progettazione di auto elettriche (BlueCar e Nido EV) e di autobus ibridi (Hybus); la valorizzazione delle tradizionali attività di Industrial Design e sviluppo del “Brand licensing” in partnership con parti terze, valorizzando così pienamente l’immagine ed il brand Pininfarina riconosciuti a livello mondiale. Proprio nell’ottica di ulteriormente valorizzare il brand, debutta oggi on line il nuovo sito web Pininfarina, www.pininfarina.com, un portale dinamico che fonde la semplicità e la tradizione tipiche della fruizione “analogica” degli old media con l’innovazione e l’interattività delle nuove interfacce digitali dei dispositivi mobile. Il nuovo portale racconta chi è Pininfarina, cosa fa, come lo fa e perché: ogni progetto è una storia – una design story – che, sia per l’organizzazione dei contenuti, sia per la ricchezza dei contributi grafici e multimediali, coinvolge l’utente in un viaggio affascinante tra storia e futuro, all’insegna della scoperta continua di un patrimonio ricco di conoscenze e competenze. Il nuovo sito web coincide con il lancio del primo “store on line” Pininfarina, store.pininfarina.com. Disponibile per gli appassionati del brand un ampio catalogo di prodotti di abbigliamento, accessori, valigeria, articoli in pelle, libri e modellismo, caratterizzati da quello stile unico che ha reso celebre Pininfarina nel mondo. Una ricerca dell’eleganza che trova la sua piena sintesi nella linea di abbigliamento per uomo e donna, dalle felpe alle polo fino alle giacche a vento e alle t-shirt. Non poteva mancare l’avveniristico casco Airflow, concentrato di tecnologia e design sviluppato nella Galleria del Vento Pininfarina. Per gli amanti dello stile e della comodità i prodotti di valigeria e pelletteria si contraddistinguono per funzionalità e bellezza, dando forma a una linea unica nel suo genere. Il profondo legame che da sempre unisce il brand Pininfarina al mondo delle quattro ruote è testimoniato dagli oggetti di modellismo; gli esemplari che hanno fatto la storia dell’automobile sono oggi disponibili in scala 1:10 e 1:18, dalla leggendaria Cisitalia 202 del 1947 alla Dino 206 GT del 1967, fino ai modelli più contemporanei come la Birdcage 75th, la 2uettottanta e l’ultima nata Cambiano. Al design Pininfarina è infine dedicata la collana di volumi disponibili all’interno della Collezione, per scoprire da vicino tutti i particolari di una storia che è oggi leggenda. Attraverso un lungo percorso di crescita e trasformazione, di idee e creatività, spesso anticipando i tempi e adeguandosi ai profondi mutamenti sociali, economici e tecnici sviluppatisi nell’arco di oltre 82 anni, la Pininfarina si è evoluta da azienda artigiana a gruppo internazionale in grado di porsi come partner globale dell’industria automobilistica. Oggi Pininfarina, quotata in Borsa dal 1986, ha sedi in Italia, Germania, Svezia, Marocco, Cina e Stati Uniti. Tra i clienti automotive annovera marchi prestigiosi come Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, Volvo, Tata Motors, Chery, JAC, Brilliance. Importanti partnership sono state sviluppate negli anni anche in altri settori, con clienti come Ansaldobreda, Eurostar, Iveco, Prinoth. Da 25 anni opera, inoltre, la Pininfarina Extra, società del Gruppo specializzata in product e interior design, architettura, nautica e aeronautica, con oltre 400 progetti all’attivo. Molte delle creazioni Pininfarina sono entrate a far parte di prestigiose collezioni di musei nazionali e internazionali come il MoMA di New York, che dagli anni Quaranta ospita una Cisitalia 202 Berlinetta. Tra gli innumerevoli riconoscimenti ricevuti dal design Pininfarina in oltre 80 anni di storia, per citare i più recenti: “Louis Vuitton Classic Concept award” per Maserati Birdcage 75th; “red dot award 2008” per la Sintesi; “Compasso d’Oro 2008” per Nido; Trophée du Design 2009, China Awards 2010 per la migliore testimonianza del Made in Italy in Cina nel campo del design, Premio Legambiente 2011 per il bus ibrido Hybus. Sergio e Battista “Pinin” Farina sono, inoltre, inseriti nella celebre European Automotive Hall of Fame, istituzione creata per celebrare gli uomini che hanno fatto la storia dell’automobile.

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Vacanze low-cost: 8 consigli per pianificare viaggi alla portata di tutti

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Un momento di relax e divertimento, che tuttavia rischia di mettere a dura prova il bilancio familiare, soprattutto dopo il recente rincaro dei prezzi. Negli ultimi anni, le abitudini degli italiani in fatto di vacanze hanno subito cambiamenti radicali: nel 2024, oltre il 40% ha deciso di evitare l’alta stagione, quasi 1 italiano su 4 ha pianificato le ferie tra aprile e luglio, mentre solo la metà degli italiani partirà ad agosto (Fonte: Revolut Travel Report).

Una tendenza dovuta al desiderio di evitare l’affollamento turistico tipico dei mesi estivi, ma soprattutto alla volontà di spendere meno. Le motivazioni economiche, infatti, sono rilevanti per il 58% dei viaggiatori, con un 40% che tiene in considerazione il costo della vita nel Paese di destinazione (Fonte: Europ Assistance).

Restando in Italia, le destinazioni più accessibili restano le città d’arte dove si spendono in media 95 euro a notte in hotel e 96 in un bed and breakfast. Prezzi più elevati in montagna per un albergo, dove una notte può costare 165 euro, e al mare dove anche solo in B&B si spendono 137 euro a notte. L’alloggio sembra essere la spesa più ingente, con un incremento dei costi del +23% per le località di mare e del +27% per le mete in montagna rispetto all’anno passato (Fonte: Altroconsumo).

Per aiutare le famiglie a godersi le ferie senza rischiare di indebitarsi, Bravo – fintech che opera nell’ambito della gestione e liquidazione dei debiti privati – ha stilato un decalogo con consigli pratici per risparmiare in vacanza. Dalla flessibilità nella partenza all’attenzione per le spese più superflue, ecco 8 tip furbi per viaggiare in modo intelligente.

  1. Pianificazione anticipata

Iniziare a pianificare le vacanze con largo anticipo consente di intercettare offerte vantaggiose, confrontare i prezzi e trovare le migliori opzioni senza dover prendere decisioni affrettate. Il risparmio infatti inizia proprio dalla pianificazione: in alternativa a un lungo viaggio, si possono preferire delle escursioni fuori porta in giornata o nei weekend.

  1. Stabilire un budget

Prima di iniziare a cercare destinazioni e alloggi, è fondamentale stabilire un budget realistico che comprenda tutti i costi previsti. Questo budget dovrebbe coprire le spese principali come alloggio, trasporti, pasti, attività e spese extra, ma anche considerare eventuali imprevisti. Una pianificazione accurata del budget permette di avere un quadro chiaro delle finanze, aiutando a evitare sorprese sgradevoli e a mantenere il controllo delle spese. Inoltre, suddividere il budget per categorie può rendere più semplice monitorare dove si sta spendendo di più e dove è possibile eventualmente risparmiare.

  1. Flessibilità nelle date di viaggio

Essere flessibili sulle date di viaggio può aiutare a risparmiare significativamente. Evitare i periodi di alta stagione, quando i prezzi sono generalmente più elevati, può fare la differenza. Alcune compagnie aeree offrono opzioni di ricerca flessibili per trovare i voli più economici: viaggiare la mattina presto può essere meno costoso, così come optare per un volo con tempi di percorrenza maggiori per giungere a destinazione. Prenotando, ad esempio, un volo di sola andata Roma – Catania in questo periodo, si può scegliere l’opzione che con soli 20 minuti in più all’arrivo costa quasi la metà.

  1. Destinazioni meno turistiche e alloggi alternativi

Considerare destinazioni meno turistiche può risultare più economico rispetto alle mete più ambite. Ad esempio, invece di optare per spiagge famose e affollate, si potrebbe optare per le meno conosciute ma altrettanto affascinanti. Inoltre, può essere utile valutare opzioni di alloggio alternative come case vacanze, generalmente più convenienti rispetto agli hotel tradizionali.

  1. Pagamento dilazionato

Se si sceglie di prenotare attraverso agenzie di viaggio o piattaforme online, il consiglio è quello di verificare se offrono opzioni di pagamento dilazionato senza interessi, soluzione che può aiutare a distribuire i costi nel tempo. Tuttavia, è importante non accumulare più forme di pagamento dilazionato, per evitare di incorrere in situazioni di sovraindebitamento.

  1. Evitare le spese superflue

Ridurre gli acquisti impulsivi o costose attività turistiche è fondamentale quando si è in viaggio. Per questo, conviene stabilire un budget anche per attività secondarie, come i souvenir, ad esempio destinando una somma massima in base alle proprie possibilità.

  1. Assicurazione viaggio

Investire in un’assicurazione viaggio adeguata, anche se può sembrare un costo aggiuntivo, può proteggere da spese impreviste come cancellazioni o emergenze di varia natura. Un’assicurazione viaggio completa copre una vasta gamma di imprevisti che possono insorgere durante una vacanza. Ad esempio, in caso di cancellazione del volo per cause meteorologiche o problemi della compagnia aerea, l’assicurazione può rimborsare i costi del biglietto e delle eventuali prenotazioni non rimborsabili come hotel e noleggio auto. Inoltre, l’assicurazione viaggio offre una copertura sanitaria che è fondamentale quando si viaggia all’estero.

  1. Creare un fondo di emergenza

Mettere da parte una somma di denaro per far fronte a eventuali imprevisti durante il viaggio è essenziale. Per questo, quando si pianifica il budget da destinare a una vacanza bisogna sempre considerare anche una cifra “cuscinetto” che ci permetta di partire con la mente serena.

di Lidia Pregnolato per DailyMood.it

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Con la ZP Collection Jaguar Classic rende omaggio alle prime vittorie sportive della E-type

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Jaguar Classic celebra la tradizione sportiva dell’iconica E-type dando vita alla ZP Collection, una gamma limited edition composta da sette coppie esclusive di veicoli E-type. Questi nuovi e lussuosi modelli da collezione, rendono omaggio alle prime E-type da corsa, che vennero prodotte con codice di progetto “ZP”. Solo pochi mesi dopo l’introduzione della E-type nel 1961, queste versioni da competizione leggermente modificate e progettate direttamente da Jaguar, festeggiarono la conquista delle loro prime vittorie sportive.

Ogni coppia di veicoli E-type ZP Collection comprende una coupé roadster e una coupé Fixed Head, rifinite con livree ispirate alle vittoriose auto originali, che sono state completamente restaurate dagli esperti di Jaguar Classic Works a Coventry.

Le due vetture traggono ispirazione dai due modelli che, all’epoca, vennero identificati con i numeri d’immatricolazione “ECD 400” e “BUY 1”, guidate negli anni Sessanta rispettivamente da Graham Hill e Roy Salvadori. Le E-type ZP Collection sono caratterizzate da dettagli che commemorano l’eredità sportiva di questo iconico modello, abbinati ad alcune migliorie ingegneristiche che le rendono più fruibili per i clienti.

Paul Barritt, Direttore di Jaguar Classic, ha dichiarato: “Le ZP Collection sono un glorioso tributo al trionfale debutto della E-type nel mondo delle competizioni sportive, che l’hanno immediatamente resa parte integrante della ricca tradizione motoristica di Jaguar. Ogni coppia racconta un’affascinante e molto spesso sconosciuta storia dell’iconica E-type. La ZP Collection rende omaggio non solo alle vetture, ma anche ai piloti che le hanno condotte fino alla vittoria in pista. Con 2.000 ore di appassionato e dedicato lavoro da parte degli artigiani di Jaguar Classic su ciascuna vettura, i nostri clienti più esigenti potranno godere di un tributo unico nel suo genere a due dei più grandi modelli della storia della E-type.”

Nel corso del 2023, il team della divisione SV Bespoke di Jaguar presenterà una serie limitata di F-TYPE ZP Edition ispirate alla E-type ZP Collection. Quattordici di queste sportive, che saranno equipaggiate con un propulsore Jaguar V8 sovralimentato da 5.0 litri, saranno riservate ai clienti della E-type ZP Collection, creando in questo modo un irripetibile quartetto celebrativo. A partire dal 2025, Jaguar diventerà un brand Modern Luxury orgogliosamente  solo elettrico, dando inizio a un nuovo entusiasmante capitolo per il marchio fondato da Sir William Lyons nel 1935.

Fondamenta storiche
Le esclusive vetture di Jaguar Classic celebrano una parte importante della storia della E-type e traggono il loro nome da sette esemplari originali, che furono trasformati in auto da competizione.

Queste vetture fecero il loro debutto nel mondo delle corse nell’aprile del 1961, appena un mese dopo la trionfale presentazione della prima E-type al Salone dell’Auto di Ginevra.

Claude Baily, all’epoca Chief Designer di Jaguar, illustrò le specifiche di queste sette auto del Project ZP il giorno successivo al trionfante lancio della E-type a Ginevra. Ogni auto ricevette modifiche al motore e miglioramenti ad alcuni componenti come il blocco e la testa dei cilindri e, per migliorare le prestazioni, fu inserito un cambio a rapporti ravvicinati.

Appena un mese dopo, ovvero il 15 aprile del 1961, la “ECD400” e la “BUY1” conquistarono la prima e la terza posizione nell’Oulton Park Trophy riservato alle vetture GT. Questo fu l’inizio della carriera agonistica della E-type e il prolungamento della tradizione sportiva di Jaguar, iniziata anni prima con modelli iconici come la C-type e la D-type.

La E-type “ECD 400” vittoriosa a Oulton Park, di colore blu indaco, fu guidata da Graham Hill, mentre la “BUY 1”, un esemplare Pearl Grey, fu guidata da Roy Salvadori che si piazzò al terzo posto. Successivamente, il 21 maggio del 1961 Salvadori andò a vincere a Crystal Palace. In totale, tra il 1961 e il 1964, le E-type fecero registrare dei grandi successi e ottennero 24 podi.

I veicoli

La prima auto della coppia rende omaggio alla E-type roadster coupé Indigo Blue di Graham Hill. Rifinita in Oulton Blue, una variante cromatica ispirata al colore originale della “ECD 400”, questo modello è caratterizzato da una capote nera e da una serie di dettagli esterni che celebrano la vittoriosa vettura da gara guidata da Hill.

Gli inseri rotondi sul cofano e sulle portiere sono rifiniti in colore bianco, così come il contorno presente all’interno della calandra anteriore. La barra con il logo che attraversa la griglia e gli overrider anteriori è stata rimossa, in linea con l’originale versione da corsa. Tuttavia, a differenza dell’originale, che era stato sviluppato solo per le competizioni sportive senza badare alle finiture, gli ingegneri di Jaguar Classic volevano ottenere un muso perfetto e impeccabile per la vettura, e di conseguenza la parte frontale è stata meticolosamente rielaborata e rifinita a mano con oltre 40 ore di lavoro aggiuntive.

I paraurti anteriori e posteriori sono cromati, mentre i cerchi a raggi e i mozzi presentano il logo Jaguar Heritage. Per garantire un look assolutamente in linea con le auto del 1961, al volante in legno di faggio è stata affiancata tutta una serie di altre caratteristiche afferenti alle prime E-type, tra cui le feritoie del cofano saldate e le chiusure esterne del cofano con blocco a chiave; quest’ultime presentano degli appositi loghi ZP e sono unite da una cinghia di ritenzione del cofano in pelle.

Una selezione di ulteriori dettagli rievocativi del progetto è riscontrabile in altre parti della vettura, come sul tappo del serbatoio, sulla copertura esterna dell’auto e sulla copertura della capote dove è presente il logo ZP, mentre i loghi ZP e Jaguar sul retro identificano la natura unica di ogni veicolo. Sui laterali della vettura è presente anche una grafica artistica caratterizzata da una Union Jack incastonata in uno scudo argentato, dalla silhouette della E-type e dalla scritta Project ZP.

Gli interni sono caratterizzati da esclusive e autentiche finiture come i rivestimenti in pelle rossa Bridge of Weir e Hardura, così come il clacson dorato azionabile a pressione. Anche per questo progetto Jaguar Classic ha collaborato ancora una volta con il maestro d’incisione Jonny “King Nerd” Dowell. Sulla console centrale sono presenti degli esclusivi pannelli artistici, rifiniti in alluminio anodizzato, con alcuni particolari incisi a mano.

In particolare, sulla console della E-type Oulton Blue roadster sono presenti delle incisioni con la silhouette della vettura e il tracciato di Oulton Park con una bandiera di partenza e di arrivo, in onore della prima vittoria di Graham Hill. Come ulteriore elemento celebrativo di quel successo è stata incisa una metà di una corona d’alloro e la famosa citazione proprio di Hill che diceva: “In una gara la mia auto diventa parte di me, e io divento parte di lei”. I pannelli artistici sono stati anodizzati secondo i medesimi standard di alta qualità applicati ai modelli di produzione moderni, al fine di garantire un aspetto durevole e costante.

La seconda vettura di ogni coppia rende omaggio alla E-type guidata da Roy Salvadori a Crystal Palace nel 1961, che seguì la scia del successo ottenuto al debutto della E-type a Oulton Park.

Mentre tutte le auto originali del Project ZP erano basate sulla roadster coupé, la vettura ispirata a “BUY 1” è stata reimmaginata come una coupé Fixed Head, in modo da offrire ai clienti e ai collezionisti la possibilità di avere entrambi le versioni di carrozzeria. Traendo ispirazione dall’originale colorazione Pearl grey, questo modello è stato rifinito in Crystal Grey, un nome che deriva dalla pista su cui Salvadori ottenne la sua prima vittoria con una E-type.

Come la versione Oulton Blue ispirata alla “ECD 400”, la coupé Fixed Head Crystal Grey è dotata di decalcomanie rotonde bianche e di dettagli esterni simili alla roadster. Anche su questa versione è stata rimossa la barra con badge Jaguar che attraversa la griglia centrale e gli overrider, così come sono presenti gli stessi paraurti cromati, le medesime feritoie saldate sul cofano e gli esclusivi dettagli grafici laterali della roadster. Creato in collaborazione con gli specialisti Vaughtons, con sede nel Regno Unito nel “Jewellery Quarter” di Birmingham, il badge esterno imita l’aspetto e il design degli adesivi da corsa dell’epoca.

All’interno, la vettura ispirata alla “BUY 1” è dotata di pelle Bridge of Weir Dark Navy con finiture Hardura abbinate e volante in legno di faggio, mentre i dettagli in alluminio della console centrale sono anodizzati in colore grigio. Qui troviamo l’altra metà della corona d’alloro incisa sulla console della vettura Oulton Blue, mentre in questo caso il profilo della pista presente è quello di Crystal Palace e il testo riporta il soprannome di Roy Salvadori “King of the Airfields” (il re dei campi di volo) posizionato accanto alla silhouette della vettura.

Autentico tributo

Ogni veicolo è dotato di un casco d’epoca che riprende le forme di quelli indossati da Hill e Salvadori nelle gare. Sono stati splendidamente realizzati dall’esperto britannico Bill Vero di Everoak, che produce caschi dagli anni Cinquanta. Queste autentiche e fedeli riproduzioni sono un bellissimo oggetto da esposizione che può essere anche indossato e regolato manualmente per ogni tipologia cliente.

I caschi sono provvisti di una borsa in pelle su misura, realizzata con il medesimo pellame degli interni e prodotta in house dagli esperti artigiani di Jaguar Classic. Oltre alla borsa portacasco, questi artigiani hanno realizzato con lo stesso materiale anche la custodia per il manuale d’uso e manutenzione della vettura.

L’Expertise Classic Works

Sotto il profilo tecnico, la ZP Collection si basa sulle specifiche delle E-type Series 1 3.8 prodotte tra il 1961 e il 1964. Il propulsore da 3.8 litri, che eroga una potenza di 265 CV, è equipaggiato con un autentico radiatore in lega del 1961, dotato di ventola di raffreddamento elettrica e accensione elettronica per un utilizzo quotidiano, nonché di un sistema di scarico in acciaio inossidabile lucidato. Questo motore abbina in modo semplice l’originale autenticità di un tempo con la moderna fruibilità e affidabilità odierna.

Sebbene ogni veicolo abbia una propria personalità e un’esclusiva eredità, entrambi i modelli sono dotati di una serie di miglioramenti aggiuntivi apportati dal team di Jaguar Classic Works. Tra questi, il sistema di infotainment Jaguar Classic con radio DAB, la connettività Bluetooth e il navigatore, per un massimo intrattenimento a bordo in linea con gli standard del 21° secolo.

Il miglioramento meccanico più significativo è rappresentato dal cambio manuale a cinque velocità, che è stato appositamente sviluppato per offrire una guida più silenziosa e confortevole. Il sistema è dotato di sincronizzazione su tutti i rapporti, ingranaggi elicoidali e un alloggiamento rinforzato in alluminio fuso per una maggiore affidabilità e durata, con rapporti più ravvicinati per cambiate più fluide.

Pur fornendo un rapporto in più, il suo design intelligente non richiede alcuna modifica alla carrozzeria o ad altri componenti. Il mantenimento dell’integrità della vettura da cui proviene è di estrema importanza per il team di Jaguar Classic; per questa ragione il cambio sviluppato consente di mantenere l’originalità del corpo vettura, oltre a offrire ai clienti una maggiore fruibilità.

Ogni auto è sottoposta a circa 2.000 ore di lavoro da parte degli esperti di Jaguar Classic, che grazie alla loro meticolosa e minuziosa maestria artigianale rendono ogni esemplare un capolavoro.

Ai clienti viene fornito un telo copriauto su misura con logo ZP e uno specifico cric, che possono essere alloggiati in un’esclusiva borsa da riporre sotto il pianale del bagagliaio.

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New Defender onora il suo lignaggio con la 75th limited edition

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Nel 1948 la Serie I fu presentata al salone dell’automobile di Amsterdam. Land Rover celebra l’anniversario con la Defender 75th Limited Edition.

Disponibile nelle versioni 90 e 110, la Defender 75th Limited Edition vanta un esclusivo tema di design esterno con dettagli unici, rifinito nell’iconica tinta Grasmere Green con cerchi e finiture interne abbinati.

Esteriormente, viene introdotta per la prima volta nella gamma di Nuova Defender, la tinta Grasmere Green – una tonalità riservata esclusivamente alla 75th Limited Edition – con cerchi in lega da 20 pollici sempre in Grasmere Green e borchie centrali abbinate. Completano i miglioramenti esterni, un’esclusiva grafica 75 Years, paraurti Ceres Silver e Privacy Glass.

Gli interni, resistenti e versatili, prevedono la traversa rifinita in Grasmere Green Powder Coat spazzolato e dettagli incisi al laser. I sedili sono rivestiti in Resist Ebony, e console centrale in materiale Robustec – il tessuto più robusto disponibile sulla Defender.

Stuart Frith, Lifecycle Chief Engineer della Defender, ha dichiarato: “Fin dal lancio della nuova Defender, i clienti di tutto il mondo se ne sono innamorati e la domanda rimane estremamente sostenuta. Questa nuova edizione limitata cattura lo spirito degli ultimi 75 anni, con i suoi colori e dettagli e lo fonde con nuove tecnologie innovative, come la propulsione elettrica ibrida, il Terrain Response configurabile, gli aggiornamenti software over the air e capacità all-terrain senza rivali.”

L’edizione limitata si basa sull’allestimento HSE ad alte specifiche, con equipaggiamento standard completo. La tecnologia include 3D Surround Camera, Meridian Sound System, fari LED Matrix, sistema di infotainment Pivi Pro da 11,4 pollici, presa di ricarica domestica, Wi-Fi Enabled with Data Plan, Head-Up Display e Wireless Device Charger, Terrain Response configurabile, Towing Pack.

Tutti i modelli 75th Limited Edition dispongono anche di un tetto ripiegabile in tessuto, mentre il comfort superiore è fornito da sedili a memoria elettrica riscaldati per guidatore e passeggero a 14 vie, volante riscaldato e climatizzatore a tre zone.

Le scelte di propulsori includono l’efficiente PHEV P400e e il MHEV P400 Ingenium, per le sole versioni 110, oltre al Diesel D300, disponibile anche per il 90, che utilizza la tecnologia ibrida MHEV per ottimizzare potenza e consumi, sfruttando l’energia persa normalmente in decelerazione e frenata.

L’unicità della Limited Edition rende questa Defender un veicolo altamente collezionabile, presentato insieme a una nuova gamma di prodotti lifestyle Land Rover che celebrano questo momento storico.

La collezione Lifestyle condivide il tema di colore Grasmere Green e presenta una gamma completa di prodotti, tra cui un orologio unico minimalista con due cinturini, uno zaino funzionale e abbigliamento con grafica e dettagli esclusivi del 75° anniversario.

La Defender ha vinto più di 50 premi nel mondo, tra cui l’auto dell’anno 2020 di Top Gear, il SUV dell’anno 2021 di MotorTrend e il miglior SUV 2020 di Autocar, nonché un Euro NCAP Safety Rating a 5 stelle.

Land Rover è nata con il lancio di un solo veicolo. Oggi la nostra famiglia di SUV testimonia lo spirito pionieristico di innovazione che caratterizza Land Rover da più di sette decenni. Le nostre famiglie Defender, Discovery e Range Rover offrono capacità, versatilità e lusso senza pari: la base perfetta per altri 75 anni di successo.

La Defender 75th Limited Edition rappresenta un’edizione speciale rivolta ad un pubblico selezionato nei vari mercati. Nella scelta delle vetture destinate ai clienti italiani, sono state privilegiate le versioni PHEV per sottolineare la vocazione alla sostenibilità del brand, in linea con la strategia Reimagine del gruppo.

La nuova Defender 75th Limited Edition ha prezzi a partire da Euro 114.303. Per gli ordini, rivolgersi alla rete di Concessionarie ufficiali Land Rover.

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