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On the Road

Ginevra Motor Show: stile production-intent sports e concept per la gamma Grand Cherokee e Compass

DailyMood.it

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15 marzo 2012

All’edizione 2012 del Salone di Ginevra, Jeep presenta al pubblico i due esercizi di stile Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept e Jeep Compass production-intent concept che anticipano in quale direzione potrebbe evolversi la gamma nel corso del 2012. Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept offre un’interpretazione sportiva del flagship Jeep ed abbina ad un allestimento unico l’efficienza del propulsore 3.0 CRD dotato di tecnologia Multijet II. Jeep Compass production-intent concept presenta una serie di interventi di caratterizzazione estetica e Black look per conferire più grinta e personalità all’Urban SUV compatto. Accanto ai due esercizi di stile, fa il suo esordio a Ginevra la serie speciale Mountain di Jeep Wrangler: la nuova serie in edizione limitata dell’icona Jeep dedicata agli appassionati di outdoor, esposta nell’inedita colorazione Gecko. L’area espositiva Jeep a Ginevra è situata all’interno del padiglione 5 e si estende su una superficie di 765 mq. Lo stand è stato sviluppato per comunicare ai visitatori le straordinarie possibilità di impiego dei modelli in gamma, dalle condizioni estreme a quelle più ordinarie. A tale scopo la pavimentazione è stata realizzata combinando materiali e colori essenziali a riprodurre contesti diversi. Sul pavimento la resina ad effetto ghiaccio crea un paesaggio artico, il gres color ardesia suggerisce l’asfalto della strada e la resina riproposta nella tonalità sabbia crea l’effetto di dune del deserto. Il messaggio per i visitatori è chiaro: sono questi i territori in cui le vetture della gamma sanno esprimere il loro carattere, i luoghi in cui mettere alla prova le loro straordinarie caratteristiche dinamiche. Il marchio vuole incarnare un certo stile, funzionalità, qualità costruttiva e straordinarie capacità fuoristradistiche. Ogni vettura Jeep è caratterizzata da prestazioni eccezionali e da una versatilità pensata per chi desidera vivere l’outdoor ed è alla ricerca di viaggi straordinari non solo nei territori più estremi ma anche in città. Un invito a vivere appieno la vita, offrendo una gamma completa per poter affrontare qualunque avventura nella massima sicurezza. Marchio dalla forte personalità, ha saputo sempre reinventarsi evolvendo la propria offerta con prodotti innovativi diventati il punto di riferimento per un’intera categoria di vetture. Jeep presenta in anteprima europea all’82° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept: un esercizio sviluppato per esplorare le potenzialità stilistiche del top di gamma Jeep. Il concept vanta un allestimento unico realizzato aggiungendo al design premium di Jeep Grand Cherokee esclusivi elementi stilistici e nuove caratterizzazioni Black. Il risultato: un Grand Cherokee dal look muscoloso che coniuga la sportività all’efficienza del nuovo turbodiesel V6 da 3,0 litri CRD dotato di tecnologia Multijet II. Esteriormente, Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept presenta un profilo più filante grazie allo spoiler posteriore e all’assenza di barre longitudinali al tetto. Il frontale si contraddistingue per la mascherina anteriore con griglia a nido d’ape color platino. Gli inediti inserti nero lucido posti intorno alle sette feritoie, la cornice nera dei fari anteriori ed i vetri scuri conferiscono alla vettura un aspetto aggressivo. La parte inferiore del frontale è impreziosita da un esclusivo inserto color platino cromato. Particolari cerchi in lega da 20 pollici con razze verniciate nero lucido, la light bar nera lucida ed i doppi terminali di scarico cromati di colore nero completano l’inedito allestimento esterno e sottolineano ulteriormente il look sportivo della vettura. Nell’abitacolo, il volante riscaldabile rivestito in pelle traforata, i sedili avvolgenti in pelle Nappa e camoscio e gli inserti in fibra di carbonio sul pannello strumenti e sui rivestimenti interni delle portiere donano eleganza sportiva a Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept. La nuova pedaliera in alluminio con tasselli in gomma sottolinea l’allestimento sportivo dell’abitacolo. Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept è equipaggiato con l’efficiente propulsore V6 3,0 litri turbodiesel common-rail dotato di iniettori a 1.800 bar e tecnologia Multijet sviluppata e brevettata da Fiat Powertrain. Il propulsore 3.0 turbodiesel genera una potenza massima di 241 CV (177 kW) a 4.000 giri/min ed una coppia di 550 Nm a 1.800-2.800 giri/min ed è abbinato alla trasmissione automatica a cinque velocità con modalità AutoStick. La nuova production-intent sports concept car dispone del sistema di trazione integrale permanente Quadra-Trac II® con ripartitore a due velocità. Questo sistema si avvale del controllo della trazione BTCS (Brake Traction Control System) sull’asse anteriore e su quello posteriore per garantire capacità fuoristradistiche di assoluto riferimento. Grazie a specifici sensori, il sistema di trazione Quadra-Trac II avverte immediatamente l’eventuale slittamento di una ruota ed invia le informazioni utili ad apportare il necessario intervento correttivo. Il sistema utilizza inoltre il dispositivo Throttle Anticipate che, in caso di brusche accelerazioni, massimizza la trazione sulle quattro ruote al fine di evitare perdite di aderenza. Quando il sistema avverte lo slittamento delle ruote di un asse, può arrivare a trasferire fino al 100% della coppia all’assale con maggiore presa. Completano l’equipaggiamento le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift™ ed i sofisticati dispositivi Hill Descent Control, per il controllo della velocità in discesa, ed Hill Start Assist, per l’assistenza nelle partenze in salita. La dotazione per il comfort e l’infotainment prevede contenuti tecnologici di ultima generazione per trasformare il viaggio e la vita a bordo in un piacere assoluto. Oltre al sofisticato sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare UConnect® GPS con schermo touchscreen da 6,5”, hard disk da 30 gigabyte, porta USB, ingresso AUX, lettore DVD video e sistema vivavoce Bluethooth UConnect® Phone, la production-intent sports concept car presenta il nuovo impianto audio Harman Kardon®. L’impianto è dotato di amplificatore da 825 watt a 12 canali da 32 volt, 19 altoparlanti e subwoofer e garantisce ai passeggeri un ascolto di altissima qualità. Anche nel campo della sicurezza, il production-intent sports concept presenta contenuti all’avanguardia che sottolineano come l’innovazione tecnologica sia una caratteristica scolpita nel DNA del flagship Jeep. Oltre alla completa dotazione per la sicurezza di serie su tutta la gamma che prevede controllo elettronico della stabilità con sistema antiribaltamento, ABS con calibrazione off-road, sistema di controllo della trazione sulle quattro ruote Brake Traction Control System (BTCS) e 7 airbag (frontali, laterali anteriori, laterali a tendina e per le ginocchia del guidatore), il concept aggiunge i dispositivi Adaptive Cruise Control, Forward Collision Warning e Blind Spot Detection. Questi avanzati sistemi per la sicurezza assistono il guidatore grazie a funzionalità uniche, che presentano le seguenti caratteristiche: Adaptive Cruise Control: se attivato, il sistema monitora costantemente la distanza tra il veicolo e quello che lo precede e regola automaticamente la velocità di crociera per mantenere la distanza impostata dal guidatore, agendo automaticamente su freno e acceleratore. Può essere particolarmente utile in condizioni meteorologiche avverse o in casi di scarsa visibilità; Forward Collision Warning: agisce attraverso specifici sensori radar in grado di rilevare che il veicolo non si avvicini troppo velocemente a quello che lo precede. Al guidatore viene inviato un segnale acustico ed un messaggio sul computer di bordo nel caso di effettivo pericolo; Blind Spot Detection: assiste il conducente nei cambi di corsia e nei sorpassi rilevando il sopraggiungere di altre vetture grazie a sensori presenti negli specchietti retrovisori esterni. Il sistema segnala la presenza di veicoli negli angoli ciechi sia attraverso un segnale luminoso inserito nello specchietto che con un segnale acustico. La nuova serie speciale Jeep Wrangler Mountain: natura e avventura si coniugano con le capacità, l’affidabilità e la sicurezza offerte dall’icona Jeep. Il nuovo Jeep Wrangler Mountain sarà disponibile in Italia esclusivamente con il turbodiesel da 2,8 litri. La commercializzazione della nuova serie speciale Mountain partirà a settembre 2012. Sfruttando il successo di pubblico riscosso dall’edizione speciale Arctic, il marchio Jeep introduce a Ginevra una nuova versione in edizione limitata: la serie speciale Jeep Wrangler Mountain. Grazie ad un allestimento unico realizzato con esclusivi dettagli stilistici, cerchi da 17 pollici ed accessori Mopar®, la nuova serie speciale Mountain è la vettura ideale per chi desidera distinguersi negli spazi aperti ed esprime le infinite possibilità di personalizzazione dell’icona Jeep. La nuova serie speciale è stata infatti realizzata in omaggio a chi pratica attivamente l’outdoor. Con il richiamo al mondo della montagna evocato dal nome della nuova serie speciale, Jeep vuole inoltre sottolineare come contenuti tecnologici di riferimento ed un expertise nell’off-road senza eguali, consentano a Wrangler di superare i percorsi più estremi e le situazioni di guida più impegnative. L’edizione speciale Jeep Wrangler Mountain è realizzata sulla versione Sport di Jeep Wrangler e sarà disponibile nella configurazione a due e a quattro porte (in Italia esclusivamente nella configurazione a due porte). Esteriormente, l’esclusiva decalcomania nera personalizza la parte centrale del cofano. Accenti Mineral Gray caratterizzano la mascherina anteriore ed i cerchi da 17 pollici necessari ad affrontare le condizioni di guida più impegnative. La scritta ‘Mountain’ applicata sul lato sinistro del cofano riproduce coordinate di latitudine e longitudine familiari a chi ama l’avventura. Completano l’allestimento esterno della nuova versione speciale, il black hard top, le pedane laterali con trama antiscivolo e lo sportello per il serbatoio carburante di colore nero firmato Mopar. Gli interni presentano sedili in tessuto con impunture Slate Grey e logo ‘Mountain’ ricamato sullo schienale. L’equipaggiamento dell’abitacolo firmato Mopar prevede tappetini in gomma con un motivo a rilievo che riproduce l’impronta degli pneumatici. Jeep Wrangler Mountain sarà disponibile nell’inedita tonalità Gecko della vettura esposta sullo stand a Ginevra e nei colori Dozer e Black Forrest Green già presenti in gamma. In Italia, la nuova versione Mountain sarà commercializzata esclusivamente nella versione a due porte Jeep Wrangler spinta dal brillante turbodiesel da 2,8 litri in abbinamento al cambio manuale a sei velocità e automatico a cinque marce con controllo elettronico interattivo Electronic Range Select (ERS). Il 2.8 CRD sviluppa una potenza di 200 CV (147 kW) a 3.600 giri/min e una coppia di 460 Nm a 1.600 – 2.600 giri/min. In alcuni Paesi europei oltra al motore turbodiesel 2.8 CRD, la versione Mountain sarà disponibile con il motore benzina da 3,6 litri recentemente introdotto nella gamma Wrangler. Il 3,6 litri eroga 284 CV di potenza e 347 Nm di coppia ed è abbinato all’aggiornato cambio automatico a cinque rapporti con ERS. Progettato per affrontare i percorsi off-road più impegnativi, Jeep Wrangler Mountain dispone dell’assale anteriore Dana 30 e del poderoso assale posteriore Dana 44. Le leggendarie capacità off-road Jeep sono garantite dal sistema di trazione integrale part-time Command-Trac® NV241 inseribile ‘shift-on-the fly’ a due velocità con rapporto per le marce ridotte di 2.72:1. Jeep Wrangler è l’originale ed autentica 4×4 che esprime l’anima anticonvenzionale del marchio americano abbinando eccezionali capacità off-road al divertimento di guida offerto da una vettura unica nel panorama automobilistico. Regina indiscussa dell’off-road, Jeep Wrangler è apprezzata in tutto il mondo per le sue straordinarie capacità fuoristradistiche e la sua inconfondibile personalità. Inediti inserti Black, minigonne laterali e nuovi cerchi in lega nero lucido da 18 pollici disegnano il look sportivo del production-intent concept Jeep Compass. 2,2 litri turbodiesel da 163 CV e 320 Nm e trazione integrale Active Full-time Freedom Drive I®. Allestimento per il massimo del comfort e dell’infotainment a bordo, con sistema UConnect® GPS, Bluetooth UConnect® Phone ed impianto audio Boston Acoustics® da 368 watt e nove altoparlanti. A Ginevra, l’esplorazione stilistica contagia anche Jeep Compass, che grazie ad una serie di interventi estetici si presenta al pubblico europeo con un inedito Black look. Il production-intent concept Jeep Compass aggiunge all’allestimento una serie di elementi stilistici e funzionali tra cui esclusivi inserti nero lucido sul frontale, minigonne laterali e nuovi cerchi in lega da 18 pollici, conferendo ancora più grinta e personalità all’Urban SUV compatto Jeep. Gli esterni di Jeep Compass production-intent concept presentano griglia, gruppi ottici e fendinebbia caratterizzati da finiture di colore nero lucido. Le barre portapacchi e le minigonne laterali si distinguono per la stessa particolare verniciatura ed insieme agli speciali cerchi in lega nero lucido da 18 pollici donano alla vettura un look aggressivo.Salendo nell’abitacolo i sedili rivestiti in pelle regalano un’immediata sensazione di esclusività. Sulle soglie spiccano inediti battitacco cromati. Jeep Compass production-intent concept è proposto nella configurazione a quattro ruote motrici equipaggiata con il motore 2.2 turbodiesel da 163 CV di potenza e 320 Nm di coppia. Capacità off-road di riferimento nella categoria sono assicurate dal sistema di trazione integrale attivo permanente Freedom Drive I dotato di bloccaggio elettronico. Grazie alla modalità di bloccaggio, questo sistema garantisce ai conducenti la certezza di poter affrontare in sicurezza nell’uso quotidiano situazioni di guida a scarsa aderenza come nel caso di pioggia o neve. La ricca dotazione per il comfort e l’infotainment a bordo prevede il sofisticato impianto audio da 368 watt e nove altoparlanti Boston Acoustics, il sistema vivavoce Bluetooth UConnect® Phone ad attivazione vocale con interfaccia UCI ed il sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare UConnect® GPS con schermo touchscreen da 6,5”, hard disk da 30 gigabyte, porta USB, ingresso AUX e lettore DVD video. Flagship compatto del marchio Jeep, Compass combina le dimensioni e la funzionalità degli interni di un SUV con le prestazioni, la maneggevolezza ed i consumi di una vettura di segmento C. Completamente rinnovato nel 2011, Jeep Compass presenta un abitacolo ancora più accogliente e confortevole, migliorate caratteristiche di guida, una nuova e più efficiente motorizzazione turbodiesel a due livelli di potenza e configurazioni a due o a quattro ruote motrici. La gamma Jeep Compass è commercializzata negli allestimenti Sport e Limited. Entrambe le versioni sono equipaggiate con la brillante motorizzazione 2, 2 litri turbodiesel da 163 CV e 320 Nm di coppia disponibile nella configurazione a due ruote motrici a trazione anteriore e con il sistema di trazione integrale Active Full-time Freedom Drive I®. Sulle versioni a trazione anteriore il nuovo propulsore turbodiesel è equipaggiato esclusivamente nella versione depotenziata da 136 CV di potenza. Jeep Compass offre una dotazione di serie completa per la sicurezza attiva e passiva che comprende airbag frontali multistadio, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Electronic Stability Program (ESP), Brake Traction Control, Brake Assist, sistema antiribaltamento (ERM), sistema antibloccaggio dei freni (ABS) dotato di tecnologia per il rilevamento di superfici a scarsa aderenza ed il sofisticato sistema di assistenza alle partenze in salita Hill Start Assist.

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Lexus: Sponsor ufficiale della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

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LEXUS È AUTO UFFICIALE DELLA
76. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA
LA BIENNALE DI VENEZIA

Per il terzo anno consecutivo Lexus è Sponsor della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 28 agosto al 7 settembre 2019, e che vedrà la regista argentina Lucrecia Martel Presidente della Giuria internazionale del Concorso.

Eccellenza produttiva, massima attenzione ai dettagli, qualità superiore, perfetta simbiosi tra maestria artigianale e tecnologie innovative, sono alcuni dei valori che accomunano il mondo Lexus con quello del cinema premiato a Venezia.
In questa occasione sarà protagonista il nuovo Lexus UX Hybrid, primo SUV dinamico compatto ibrido elettrificato del segmento C SUV premium, che sarà affiancato dall’ammiraglia Lexus LS, dalla berlina Lexus ES Hybrid e dal luxury Lexus SUV RX.

Come Auto Ufficiale dell’evento, durante tutta la Mostra, Lexus avrà il privilegio di accompagnare attori, registi e volti noti del cinema fino al red carpet. Lo farà con 35 vetture, tutte dotate di Tecnologia Full Hybrid Electric.

Per il terzo anno consecutivo Lexus è sponsor della Mostra del Cinema di Venezia, la più importante rassegna cinematografica italiana e una delle principali al mondoha dichiarato Fabio Capano, Director Lexus Division a conferma di come la magia del cinema si unisca alla capacità di Lexus di stupire ed emozionare, combinando livelli di artigianalità, qualità e tecnologia ai vertici del mercato. Questa ricerca si sposa perfettamente con iniziative e appuntamenti come questo, che assicurano e trasmettono ai nostri clienti un’esperienza con un forte senso di esclusività, in linea con l’”Experience Amazing” di Lexus.

Ma scopriamo insieme le caratteristiche che contraddistinguono la nuova Lexus UX Hybird:
Il primo SUV dinamico compatto proposto in Italia esclusivamente con tecnologia Full Hybrid Electric. Essa presenta un sistema ibrido elettrico di 4° generazione che abbina un nuovo motore benzina 2.0L a ciclo Atkinson con un potente motore elettrico (80kW) per una potenza complessiva di 184 CV, il migliore rapporto prestazioni/consumi e i più bassi livelli di emissioni CO2 e degli ossidi di azoto NOx della categoria*. È il primo modello progettato sulla piattaforma Global Architecture-C sviluppata per assicurare i massimi livelli di sicurezza, stabilità e piacere di guida.

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Rolls-Royce lancia la Wraith Eagle VIII Collection

Mariani Emma

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Il 24-26 maggio, Rolls-Royce Motor Cars toglierà i veli alla sua ultima Collection Car, la Wraith Eagle VIII, sulle sponde del lago di Como in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este di quest’anno. Curata dal reparto Bespoke Collective della Casa Rolls-Royce, questa collezione di sole 50 vetture Wraith Eagle VIII racconterà l’epica storia di uno dei momenti più importanti del XX secolo.

Il capitano John Alcock e il tenente Arthur Brown affrontarono cieli inesplorati per completare il primo volo transatlantico senza scalo a giugno del 1919. Contemporanei di Sir Henry Royce, Alcock e Brown volarono ininterrottamente da Saint John’s, città canadese parte dell’Isola di Terranova, fino a Clifden, in Irlanda, su un Vickers Vimy modificato, un bombardiere della prima guerra mondiale. Il biplano era alimentato da 2 motori Rolls-Royce Eagle VIII da 20,3 litri e 350 CV. Ed è proprio da questo straordinario propulsore che la vettura prende il suo nome. Rolls-Royce celebra il centenario di questa impresa con una Collection estremamente contemporanea che si rivolge agli avventurieri dei tempi moderni, pur onorando la memoria di coloro che hanno cambiato il corso della storia.

Non so cosa dovremmo ammirare di più: la loro audacia, determinazione, competenza, la scienza, l’aereo, i motori Rolls-Royce… o la loro buona fortuna” commentò Sir Winston Churchill, a seguito del pericoloso viaggio che ha segnato un incommensurabile progresso per la società del XX secolo.

Il loro conseguimento è diventato leggendario e ha permesso loro di guadagnarsi un posto accanto a Sir Donald Campbell nel club più prestigioso al mondo, i cui membri vanno ben oltre i concepimenti precedenti dell’uomo per raggiungere record apparentemente impossibili su terra, acqua e, ora, anche aria. Il loro denominatore comune? La potenza Rolls-Royce.

Rolls-Royce Eagle VIII

Il duo affrontò tutte le sfide immaginabili in cui potrebbe imbattersi un aviatore. I motori Rolls-Royce Eagle VIII furono gli unici componenti a rimanere indistruttibili. Permisero di raggiungere velocità in precedenza inimmaginabili, compiendo la traversata a una media di 185 km/h. Il pericolo a cui andarono incontro non può essere sottovalutato. La radio e gli strumenti di navigazione smisero di funzionare già da subito e i piloti furono costretti a volare di notte senza visibilità attraverso fitte nuvole e nebbia gelata per molte ore, talvolta sottosopra. Alla fine, uscirono dalle nuvole e, grazie alle eccezionali capacità di navigatore di Brown, usarono le stelle per orientarsi fino alla costa dell’Irlanda.

Torsten Müller-Ötvös, Amministratore Delegato di Rolls-Royce Motor Cars, ha dichiarato: “La Wraith Eagle VIII si presenta immediatamente come un oggetto di desiderio, un omaggio agli eroi e una protagonista di rilievo per i visionari moderni. Questa Rolls-Royce Collection dimostra le straordinarie capacità del reparto di personalizzazione Bespoke Collective della Casa Rolls-Royce di Goodwood, in West Sussex. Bespoke continua a essere il fiore all’occhiello del marchio, fautore di creazioni di lusso che non accettano la tendenza dei produttori di mass-luxury che si affida a opzioni barrabili a sceltaper rispondere alla domande della clientela.

L’esterno della Collection Car Wraith Eagle VIII evoca l’avvincente avventura notturna di Alcock e Brown. Con una carrozzeria a due toni in grigio canna di fucile e Selby Grey sulla parte superiore, i colori sono separati da una striscia in ottone, che anticipa i dettagli che aspettano all’interno. Le bande nere della griglia richiamano immediatamente il vano del motore Rolls-Royce Eagle VIII del Vickers Vimy, mentre i cerchi sono parzialmente levigati con una finitura traslucida a effetto ombra.

Gli interni, rifiniti in maniera sartoriale, rispecchiano la tonalità esterna. I pellami Selby Grey e neri sono impreziositi da accenti in ottone, rievocativi del sestante che ha giocato un ruolo chiave nel successo della traversata transatlantica. Realizzato in stile contemporaneo, il materiale riveste aree chiave dell’abitacolo della Collection. Le griglie in ottone che coprono le casse raffigurano la stimata distanza di volo di 3.025 chilometri e i monogrammi ‘RR’ sono ricamati sui poggiatesta con filo in ottone. Un tocco in ottone abbellisce le tasche portaoggetti sulla porta lato passeggero, mentre la portiera del lato conducente include una targa in ottone che riporta la quotazione di Churchill a elogio degli straordinari conseguimenti del duo.

Traendo ispirazione dal volo notturno dei nostri intrepidi eroi, il cruscotto riproduce un’interpretazione moderna della visuale apparsa agli occhi dei due piloti quando, finalmente, raggiunsero la terra. Un intricato intarsio di oro, argento e rame risalta su uno sfondo in eucalipto affumicato, ritraendo i ricchi dettagli visibili in immagini notturne della Terra vista dall’alto. La scena prosegue fino alla consolle centrale, che regala un’esperienza emotiva e immersiva agli occupanti moderni. Sotto, le pareti trapuntate con cuciture in ottone del tunnel centrale sono un chiaro riferimento al Vickers Vimy con motore V12.

L’orologio di una Rolls-Royce è considerato spesso come un vero e proprio gioiello e molti clienti scelgono questa tela per raccontare, in miniatura, la storia della loro vettura. La Wraith Eagle VIII non fa eccezione. I nostri audaci pionieri raccontarono che il loro quadro strumenti si era congelato a causa dell’elevata altitudine e delle brutte condizioni e che usarono il bagliore verde del cruscotto e la fiamma del motore destro come unica fonte di illuminazione. In omaggio a tale avversità, il reparto Bespoke Collective di Rolls-Royce ha creato magistralmente un orologio con un effetto ghiaccio sul sottofondo, che emette un debole bagliore verde durante la guida notturna. La lancetta delle ore di colore rosso risalta sopra le linee del quadrante ispirate a una bussola, mentre le coordinate del luogo di atterraggio sono incise sotto.

La caratteristica più accattivante della Collection è probabilmente lo straordinario e univoco Starlight Headliner. Luci LED 1,183 riproducono il cielo stellato ai tempi del volo del 1919, la traiettoria e le costellazioni sono ricamate con filo in ottone, mentre l’esatto momento in cui il duo si è innalzato sopra le nuvole per farsi guidare dalle stelle è messo in evidenza da un luce rossa a fibra ottica. Le nuvole sono finemente ricamate e l’iscrizione: “La distesa celeste a metà percorso alle 00:17 del 15 giugno 1919, a 5007di latitudine nord e 31di longitudine ovest” mostra il punto medio tra le due località del memorabile viaggio.

Saranno realizzati solo 50 esemplari di queste meravigliose vetture da collezione per i collezionisti più esigenti della Casa Rolls-Royce di Goodwood (West Sussex), un centro di eccellenza produttiva di lusso globale.

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“Azzurra”: moda e design all’avanguardia sulla Ferrari di Lapo Elkann

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Un colore unico, sviluppato da BASF in esclusiva per Lapo Elkann, e interni in pelle e tessuto Solaro realizzati da Foglizzo Leather per la one-off del direttore creativo di Garage Italia: la Ferrari GTC4 Azzurra è l’emblema dello stile unico e disruptive che caratterizza tutte le personalizzazioni dell’atelier milanese, risultato della contaminazione di stili e dell’incontro del mondo automotive con quello della moda, del design e dell’arte.

La Ferrari GTC4 Lusso è solo l’ultimo esemplare di una lunga tradizione di ammiraglie a 4 posti, che ha le sue radici nel lontano 1948, quando la casa di Maranello lanciò sul mercato la 166 inter. Da allora numerosi modelli si sono alternati nel settore delle “familiari” di lusso, dalla 250 GT 2+2 alla 400i, fino alle più recenti 612 Scaglietti e Ferrari FF. Il loro fascino ha conquistato anche Lapo Elkann, direttore creativo di Garage Italia, che nel 2016 ha acquistato una Ferrari 400i del 1982 per la sua collezione, a cui ha aggiunto, nel 2018, il V12 della Ferrari GTC4 Lusso.

Il blu e l’azzurro sono colori eterei associati al mare e al cielo, come simboli dell’infinito. Ed è proprio oltre questo confine che vogliamo spingerci con Garage Italia, con una approccio visionario che vuole ispirarsi a quello di Agostino Bonalumi e Paolo Scheggi, le cui opere sono presenti nello spazio di Piazzale Accursio. E’ noto che il blu e l’azzurro, oltre ad essere i miei colori, sono anche quelli della mia Italia, che ho voluto su questa Ferrari, fra gli emblemi del tricolore più conosciuti nel mondo. Con questo modello abbiamo unito, ancora una volta, il mondo della moda, del design e dell’arte a quello dell’automobile” – Lapo Elkann, Fondatore e Direttore Creativo di Garage Italia

La nuova livrea è caratterizzata dalla verniciatura della bocca frontale in Azzurro Lapo, una particolare tonalità sviluppata da R-M per Lapo Elkann all’interno del progetto The Code, che continua per l’intera lunghezza della vettura con una striscia di ispirazione racing che percorre cofano, tetto e baule. Ed è proprio il contrasto bicolore tra le due tonalità di blu il lietmotiv di questa one-off, che ritroviamo nella personalizzazione delle branchie laterali e nei cerchi, gommati Pirelli e verniciati in blu con finiture delle razze e canale interno in Azzurro Lapo, così come le possenti pinze dell’impianto frenante Brembo marchiate con il logo dell’Atelier Milanese.

All’interno i designer hanno dato pieno sfogo al loro estro creativo. L’abitacolo è infatti il cuore di questa personalizzazione, curato nella scelta dei materiali e del design da Lapo Elkann in persona. Sua la decisione di stravolgere gli schemi e di riprendere il tema del bicolore nei rivestimenti in pelle Foglizzo di tutte le superfici, enfatizzandolo ulteriormente l’effetto con una netta separazione verticale sui sedili e sul volante.

I sedili sono stati personalizzati con l’impiego di una pelle intrecciata a mano con inserti in Solaro di Scabal, realizzata appositamente per Garage Italia dagli artigiani di Foglizzo Leather che, nel 2018, daranno vita a una collezione che porterà il nome dell’hub creativo e che sarà lanciata a brevissimo: al suo interno saranno presenti diverse tipologie di intrecciati con materiali come pelle, Alcantara® e tessuti derivati dal mondo della moda.

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