Connect with us

On the Road

Ginevra Motor Show: al Salone 2012 una prima mondiale e un debutto europeo per la Casa di Stoccarda

Published

on

14  marzo 2012

Salone di Ginevra: con cadenza trimestrale la Dr. Ing. h.c.F. Porsche AG di Stoccarda celebra debutti mondiali in occasione dei Saloni più importanti del mondo: la nuova Boxster sarà la star del Salone di Ginevra. Dopo le 911 Carrera Coupé e Cabriolet è la terza novità assoluta nel corso di sei mesi. Alle sportive a due porte si affiancano le due Gran Turismo più sportive: la nuova Panamera GTS, che viene presentata per la prima volta in Europa, e il modello di punta Panamera Turbo S. La grande varietà delle realizzazioni basate sulla Porsche Intelligent Performance è messa in risalto dalla Cayenne S Hybrid e dalla Cayenne Diesel, le quali sono dotate di motori a emissioni e consumo di carburante particolarmente bassi. Agilità ridefinita: la roadster con motore centrale che si chiama Boxster. Mai prima nella storia della Porsche Boxster un cambio generazionale è stato così esteso. La biposto decappottabile va al lancio sul mercato con una carrozzeria in costruzione leggera totalmente nuova e con un telaio sottoposto a revisione integrale. Il peso nettamente inferiore, il passo ruote più lungo, la carreggiata più ampia e le ruote più grandi migliorano in modo rilevante la dinamica di marcia della sportiva con motore centrale; dinamica di marcia che già nel passato era la migliore in assoluto nel rispettivo segmento ed è ora supportata anche dal nuovo servosterzo elettromeccanico. Le nuove Boxster non soltanto presentano potenze più elevate, ma sono anche più parsimoniose, con risparmi fino al 15 percento. A seconda del modello, esse presentano consumi nettamente inferiori a otto litri di carburante per 100 chilometri. La nuova generazione di auto sportive debutta con la coppia classica Porsche Boxster e Boxster S. Entrambi i modelli sono alimentati da motori Boxer a sei cilindri con iniezione diretta della benzina, la cui efficienza è migliorata grazie al sistema di recupero energetico per la rete di bordo, al termomanagement e alla funzione start/stop automatica. Il nuovo propulsore del modello di base eroga 265 CV (195 kW) da una cilindrata di 2,7 litri: dieci CV in più rispetto al modello precedente con cilindrata più elevata. Il suo concept tecnologico di base è quello del motore da 3,4 litri della Boxster S. Quest’ultimo eroga ora 315 CV (232 kW), cinque CV in più rispetto alla versione precedente. Sportività al top delle Gran Turismo: Panamera GTS e Panamera Turbo S La nuova Panamera GTS con il motore a otto cilindri da 430 CV (316 kW) con potenza maggiorata, che presenta tutte le caratteristiche di un motore sportivo brioso, è destinata specialmente ai clienti che desiderano andare in pista con una Gran Turismo idonea all’uso
quotidiano. Per realizzare questa vettura, gli ingegneri della Porsche hanno dedicato particolare attenzione ai geni sportivi nel DNA della Panamera e hanno predisposto un telaio con sospensioni pneumatiche e con il sistema di regolazione adattativa degli ammortizzatori (PASM), con la carrozzeria abbassata e con un impianto frenante più potente. Inoltre, alcuni interventi estetici e acustici permettono di vivere la guida sportiva in modo ancora più intenso. La Panamera Turbo S, modello di punta della serie Gran Turismo, unisce in modo straordinario potenza ed efficienza, dinamica di marcia e comfort. Il motore V8 sovralimentato biturbo da 4,8 litri eroga 550 CV e genera l’imponente coppia di 800 Nm se è attivata la funzione overboost. La Panamera di punta con questo propulsore superpotente esegue lo sprint in tempi di record. Grazie al Launch Control bastano 3,8 secondi per arrivare a 100 km/h, mentre la velocità massima è pari a 306 km/h. Quattro volte piacere di guida: 911 Carrera e 911 Carrera S nelle varianti Coupé e Cabriolet. La nuova 911 Carrera viene presentata a Ginevra nelle due varianti di carrozzeria Coupé e Cabriolet. Perfettamente in linea con la tradizione di quest’icona delle auto sportive, il suo linguaggio formale inconfondibile con parti tese e parti muscolose esprime forza ed eleganza. Il passo ruote allungato di 100 millimetri e l’altezza ridotta, oltre alle ruote grandi fino a 20 pollici, rendono la sua presenza particolarmente atletica. Grazie alla carrozzeria in costruzione leggera assolutamente inedita e realizzata in esecuzione innovativa con l’impiego di alluminio e acciaio, le nuove 911 Carrera sono più leggere, ancora più sportive e offrono più comfort. Il cambio manuale a sette marce, il primo di questo tipo a livello mondiale, fa parte della dotazione di serie; in alternativa è disponibile, a richiesta, il Porsche Doppelkupplungsgetriebe (PDK), anch’esso a sette rapporti. I nuovi sistemi di regolazione aumentano la dinamica di guida ad un livello mai prima raggiunto. La nuova generazione va al lancio sul mercato con la 911 Carrera, che è alimentata da un motore a sei cilindri da 3,4 litri, con 350 CV (257 kW), e la 911 Carrera S dotata di un motore Boxer che eroga 400 CV (294 kW) da una cilindrata di 3,8 litri. Porsche Intelligent Performance: Cayenne S Hybrid e Cayenne Diesel. Tradizionalmente la Porsche abbina la sportività sempre con un’efficienza esemplare: un approccio definito Porsche Intelligent Performance. Questo concept è rappresentato dai modelli a basso livello di consumo ed emissioni Cayenne S Hybrid e Cayenne Diesel. La Cayenne S Hybrid è un full hybrid parallelo dotato di un motore a combustione V6 e un motore elettrico sincrono, i quali erogano insieme una potenza integrata di 380 CV (279 kW). Essa è pertanto in grado di percorrere distanze brevi a velocità tipiche del ciclo urbano con la sola alimentazione elettrica. La Cayenne Diesel è, invece, la regina delle distanze lunghe in piena autonomia, con un motore V6 da 3,0 litri e una potenza di 245 CV (180 kW) e consumi attorno a 7,2 l/100 km. Essa accelera da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e raggiunge la velocità massima di 220 km/h. La nuova Porsche Boxster. Con leggerezza più veloce ed efficiente Più leggera e parsimoniosa, più veloce e agile: con la carrozzeria in costruzione leggera totalmente nuova e il telaio interamente riprogettato, la più recente generazione della Boxster si distingue per i nuovi valori record in termini di Porsche Intelligent Performance. Il peso nettamente inferiore, il passo ruote più lungo, la carreggiata più ampia e le ruote più grandi migliorano in modo rilevante la dinamica di marcia di questa sportiva con mo tore centrale; una dinamica di marcia che già nel passato era la migliore in assoluto nel rispettivo segmento ed è ora supportata anche dal nuovo servosterzo elettromeccanico. Per aumentare ulteriormente la dinamica di marcia la Porsche offre per la Boxster il pacchetto opzionale Sport Chrono che per la prima volta comprende anche i supporti dinamici del cambio. E’ nuovo per la Boxster anche il Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico sull’asse posteriore. Le nuove Boxster non soltanto presentano potenze più elevate, ma sono anche più parsimoniose, con risparmi fino al 15 percento. Esse sono dotate dei motori a sei cilindri in esecuzione più avanzata, con iniezione diretta della benzina; tutte le varianti presentano consumi inferiori a nove litri di carburante per 100 chilometri. La Boxster con il cambio PDK consuma meno di otto litri. Ecco i dati più rilevanti in breve: Boxster motore Boxer da 2,7 litri con 265 CV (195 kW); trazione posteriore, cambio manuale a sei marce, cambio Porsche Doppel –
kupplungsgetriebe (PDK) a sette rapporti come optional; accelerazione da Zero a 100 km/h in 5,8 secondi, con PDK in 5,7 secondi (5,5 secondi con il pacchetto Sport Chrono); velocità massima 264 km/h, con PDK 262 km/h; consumo (NCPE) 8,2 l/100 km, CO2 192 g/km; con PDK 7,7 l/100 km, CO2 180 g/km. Boxster S motore Boxer da 3,4 litri con 315 CV (232 kW); trazione posteriore, cambio manuale a sei marce, cambio Porsche Doppel – kupplungsgetriebe (PDK) a sette rapporti come optional; accelerazione da Zero a 100 km/h in 5,1 secondi, con PDK in 5,0 secondi (4,8 secondi con il pacchetto Sport Chrono); velocità massima 279 km/h, con PDK 277 km/h; consumo (NCPE) 8,8 l/100 km, CO2 206 g/km; con PDK 8,0 l/100 km, CO2 188 g/km. Mai prima nella storia della Porsche Boxster un cambio generazionale è stato così esteso e riconoscibile a prima vista: le proporzioni sono cambiate notevolmente. Il passo ruote è cresciuto di 60 millimetri, la carreggiata è più ampia fino a 40 millimetri sull’asse anteriore, mentre sul retrotreno è aumentata fino a 18 millimetri; pertanto le ruote sono posizionate a filo con la parte terminale della carrozzeria. Il parabrezza è spostato in avanti di circa 100 millimetri ed è più piatto. Nell’insieme, l’altezza della Boxster è diminuita fino a 13 millimetri. Questi elementi, oltre alla linea della capote, che è particolarmente allungata verso la parte posteriore della vettura, conferiscono alla nuova Boxster una silhouette molto raffinata. L’allungamento della carrozzeria di soli 32 millimetri con riduzione di 27 millimetri dello sbalzo anteriore rendono la sua presenza particolarmente sportiva: la Boxster continua ad essere una roadster compatta. Il design più avanzato si distingue per la linea delle spalle, che si sviluppa dal parafango fortemente bombato fino al fianco posteriore e su cui ora insistono i retrovisori esterni nel tratto del davanzale della porta. Grande è l’impatto espressivo del nuovo caratteristico incavo dinamico della carrozzeria in prossimità della porta, che conduce l’aria aspirata alla presa d’aria ben marcata nel fianco posteriore: ecco dove batte il cuore della roadster. Il frontale della nuova Boxster è dominato dalle grandi aperture laterali del radiatore e dai gruppi ottici. Sia i fari all’alogeno previsti di serie nella Boxster sia i nuovi fari al bixeno di serie della Boxster S sono di nuova concezione. Sopra le prese d’aria ben pronunciate sono integrati i gruppi ottici frontali con le luci diurne e di posizione realizzate con i LED. La coda dei nuovi modelli Boxster è stata riprogettata interamente. Il coperchio del vano capote è scomparso, l’alettone e le luci posteriori sono uniti tra loro da un bordo ben marcato, che si sviluppa su tutta la larghezza della vettura, e il gruppo ottico posteriore centrale sottostante raggruppa le luci antinebbia e il faro di retromarcia in un unico nastro piatto. Le nuove luci posteriori, tutte eseguite con la tecnologia LED, si sviluppano attorno allo spigolo posteriore della vettura e sono integrate perfettamente nella coda. I tubi ter minali di nuova concezione completano la coda nella parte bassa centrale. La parte terminale della coda è messa in evidenza dal diffusore integrato che si estende su tutta la larghezza della vettura. In particolare, si riconosce la Boxster dal tubo terminale ovale, mentre la Boxster S è dotata di un tubo terminale doppio a due gole. Motore e cambio. Più potenza dal centro. Fin dalla nascita di questa roadster il concept, che prevede il motore della Boxster in posizione centrale, si è rivelato essere fondamentale per la sua straordinaria agilità. Inoltre, grazie alla loro potenza e parsimonia, i motori Boxer a sei cilindri posizionati davanti all’asse posteriore, consentono alla Porsche biposto di raggiungere performance e valori d’efficienza esemplari. Su questi temi i nuovi modelli Boxster aprono un capitolo assolutamente nuovo. I motori di entrambi i modelli sono, da un lato, ancora più potenti di prima e, dall’altro lato, risparmiano fino al 15 percento di carburante a seconda del modello. Boxster nuovo finora Δ Cilindrata 2.706 cc 2.893 cc -187 cc Potenza 265 CV a 255 CV a +10 CV 6.700 giri/min 6.400 giri/min Coppia 280 Nm a 290 Nm a -10 Nm 4.500-6.500 giri/min 4.400-6.000 giri/min Consumo con cambio manuale 8,2 l/100 km 9,4 l/100 km -1,2 l/100 km (-12,8%) PDK 7,7 l/100 km 9,1 l/100 km -1,4 l/100 km (-15,4%) Boxster S nuovo finora Δ Cilindrata 3.436 cc 3.436 cc +/-0 cc Potenza 315 CV a 310 CV a +5 CV 6.700 giri/min 6.400 giri/min Coppia 360 Nm a 360 Nm a +/-0 Nm 4.500-5.800 giri/min 4.400-5.500 giri/min Consumo con cambio manuale 8,8 l/100 km 9,8 l/100 km -1,0 l/100 km (-10,2 %) PDK 8,0 l/100 km 9,4 l/100 km -1,4 l/100 km (-14,9 %) Porsche Intelligent Performance: aumento dell’efficienza dal downsizing fino al veleggio. Il motore della Boxster è una variante del motore della Boxster S modificata in base al principio del downsizing, con una cilindrata di 2,7 litri – 0,2 litri in meno rispetto al modello precedente. L’aumento dell’efficienza dei motori Boxer è ottenuto mediante recupero energetico per la rete di bordo e il termomanagement dell’acqua di raffreddamento in base al diagramma caratteristico. Anche per la Boxster la Porsche prevede la funzione start/stop automatica sia nelle varianti con PDK sia nei modelli dotati del cambio manuale. Le Boxster con cambio PDK riprendono anche il principio già adottato nella nuova 911 Carrera, in base al quale il motore eroga la sua potenza soltanto in caso dell’effettiva necessità: il cosiddetto veleggio. Il veleggio non è altro che il rotolamento senza spinta, con il motore in folle, e la conseguente riduzione al minimo del consumo di carburante. In termini pratici, con una guida accorta nell’uso quotidiano, il risparmio di carburante può raggiungere un litro per 100 chilometri. Cambio manuale a sei marce oppure Doppelkupplungsgetriebe. I nuovi modelli Boxster impiegano il cambio manuale a sei marce di serie, le cui marce sono graduate in modo ottimale in funzione delle caratteristiche del motore. Il Porsche Doppelkupplungsgetriebe (PDK) sottoposto ad una revisione approfondita, comprende, invece, sette marce, che cambiano senza interruzione della forza di trazione, e consente di effettuare sprint più veloci nonché di ridurre i consumi. Grazie anche agli interventi realizzati sul telaio e nei motori, le nuove Boxster con PDK danno luogo ad una percezione totalmente nuova della guida. Novità: Pacchetto Sport Chrono per la prima volta con i supporti dinamici del cambio Il Pacchetto Sport Chrono, che per la prima volta comprende anche i supporti dinamici del cambio, garantisce una gamma molto ampia di assetti tra quelli sportivi – ad esempio per la pista – e quelli di comfort per l’uso quotidiano. La rigidezza e la forza smorzante di questi supporti varia in funzione di ciascuna situazione di guida. Pertanto il sistema garantisce un rapporto ottimale tra il gruppo motore e la carrozzeria, migliora ulteriormente le caratteristiche di handling e mantiene elevato il comfort di guida contenendo anche le oscillazioni. In abbinamento con il PDK, il Pacchetto Sport Chrono comprende anche la funzione Launch Control che consente di accelerare in modo ottimale alla partenza. Il tempo dello sprint da Zero a 100 km/h si riduce di 0,2 secondi rispetto alla modalità Normal. Telaio e freni Una nuova era della dinamica di guida Grazie all’esecuzione con motore centrale la Boxster nasce con una straordinaria agilità. Il nuovo telaio della biposto ottimizza quest’agilità ad un livello tale da mettere nell’ombra persino quella del modello Boxster precedente. Basti pensare alla geometria di base che da sola crea già i migliori presupposti: aumento del passo ruote di 60millimetri per garantire più stabilità alle velocità altissime, una carreggiata più ampia su entrambi gli assi per migliorare la stabilità di guida e l’agilità nelle curve e pneumatici più grandi per aumentare l’aderenza fino ai valori di limite. La prova: la Boxster S dotata dell’allestimento ottimale in termini di dinamica di guida compie il giro sull’anello nord del Nürburgring in 7,58 minuti, dodici secondi in meno rispetto al modello precedente equipaggiato in modo paragonabile. Gli optional come, ad esempio, il Porsche Active Suspension Management (PASM) in esecuzione più avanzata, i supporti dinamici del motore e il Porsche Torque Vectoring (PTV) nonché le ruote opzionali da 20 pollici, garantiscono, inoltre, la massima performance di marcia. Risposta rapida ed efficiente: sterzo elettromeccanico. La maggiore agilità e rapidità di risposta della nuova Boxster sono merito anche dello sterzo elettromeccanico che la Porsche ha impiegato per la prima volta nella nuova generazione delle 911 Carrera. Il vantaggio principale rispetto al servosterzo idraulico consiste nella riduzione del consumo di carburante di almeno 0,1 l/100 km. Oltre a ciò, le sue funzionalità aggiuntive migliorano il comfort e la sicurezza. Attraverso il volante il conducente riceve un feedback mirato, mentre vengono filtrati gli effetti negativi o inutili. Più trazione, più dinamica in curva: Porsche Torque Vectoring Per le Boxster precedenti era previsto, a richiesta, il differenziale autobloccante meccanico sull’asse posteriore per ottimizzare la trazione. Il nuovo Porsche Torque Vectoring (PTV) disponibile in abbinamento con il PASM, riesce a fare di più migliorando la dinamica in curva fin dalla sterzata all’ingresso nella curva. Essenzialmente, il PTV migliora la sterzata migliora la sterzata e la precisione di sterzata della vettura con interventi mirati dei freni sulla ruota posteriore situata all’interno della curva. Così il PTV perfeziona in modo ideale la funzionalità del Porsche Stability Management (PSM) in termini di dinamica e stabilità di guida. Mentre il PSM genera gli interventi frenanti in caso di necessità per stabilizzare la vettura, il PTV attiva i freni per migliorare la dinamica di guida e l’agilità. In modo analogo al modello precedente, il differenziale autobloccante meccanico sull’asse posteriore, che è compreso nel PTV, genera un effetto bloccante asimmetrico del 22 percento nella fase di trazione e del 27 percento nella fase di rilascio. PASM riprogettato con più sensori. Grazie alla sua riprogettazione con concezione più avanzata, il sistema di regolazione attiva degli ammortizzatori PASM previsto come optional è ora sintonizzato ancora meglio con la dinamica della Boxster. Rispetto ai modelli precedenti, i quattro sensori verticali aggiuntivi sulle ruote anteriori e posteriori permettono una regolazione migliore e più precisa. Come prima, il conducente può scegliere tra gli assetti “Normal” e “Sport”per mezzo del tasto PASM sulla consolle centrale. Novità: freno più potente e freno elettrico di stazionamento. Insieme alla potenza sono aumentate anche le prestazioni dell’impianto frenante: per la Porsche questa è una scelta naturale. In aggiunta alle nuove pinze più rigide sull’asse anteriore, alle sedi ottimizzate delle pastiglie e alla maggiore superficie frenante è stato migliorato anche il sistema di raffreddamento dei dischi freno. Oltre a ciò, la nuova Boxster S è dotata di dischi freno più grandi sull’asse anteriore che sono del tipo impiegato nella 911 Carrera. Per aumentare la sicurezza nel traffico e la segnalazione ai veicoli che seguono, la luce stop della Boxster ora inizia a lampeggiare non appena venga attivato il sistema di regolazione ABS. I nuovi modelli Boxster sono ora dotati dello stesso freno elettrico di stazionamento previsto nelle altre serie Porsche, il quale può essere comandato facilmente per mezzo del tasto sul lato sinistro del quadro di comando.In analogia ai modelli precedenti, a richiesta, è disponibile l’impianto frenante in ceramica Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB) ampiamente sperimentato nelle corse e particolarmente potente. Ruote più grandi, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento. I nuovi modelli Boxster sono equipaggiati con pneumatici di nuova concezione, con le dimensioni di serie di 18 e 19 pollici. La nuova generazione di pneumatici presenta valori ottimizzati di resistenza al rotolamento e performance tipiche della Porsche in termini di handling, spazio frenante e peso. L’abbassamento della resistenza al rotolamento del sette percento rispetto a quella dei modelli precedenti contribuisce alla riduzione del consumo di carburante. Grazie all’incremento della circonferenza di rotolamento sugli assi anteriore e posteriore del quattro percento rispetto ai modelli precedenti, sono migliorate le caratteristiche di handling e anche il piacere della guida. Carrozzeria e capote La più leggera del suo segmento Uno degli obbiettivi fondamentali per lo sviluppo della nuova generazione Boxster, che ha avuto notevoli effetti sulle prestazioni di marcia, sull’agilità e sull’handling nonché sulle emissioni di CO2, prevedeva la riduzione del peso. In considerazione delle caratteristiche dei modelli precedenti, tuttavia, i requisiti più elevati di sicurezza e rigidezza torsionale avrebbero richiesto un aumento del peso variabile fino a 20 chilogrammi in funzione di ciascun modello. Grazie alla costruzione leggera intelligente, il peso complessivo effettivo dei nuovi modelli Boxster è stato comunque ridotto di quote fino a 35 chilogrammi: la nuova Boxster è la sportiva più leggera del suo segmento Peso a vuoto nuovo finora Δ Boxster kg 1.310 1335 -25 Boxster PDK kg 1.340 1.365 -25 Boxster S kg 1.320 1.355 -35 Boxster S PDK kg 1.350 1.380 -30 Aerodinamica migliorata e nuovo concept dell’alettone posteriore. La nuova linea della Boxster non è soltanto più marcata, ma comporta anche alcuni vantaggi aerodinamici. Sebbene la potenza più alta del motore e le prestazioni più intense dei freni richiedano un sistema di raffreddamento adeguato, la vettura presenta un ottimo valore di resistenza aerodinamica pari a Cx = 0,30. La portanza su entrambi gli assi è stata ridotta ulteriormente rispetto al modello precedente, con miglioramento della stabilità di guida alle velocità elevate. Per quanto riguarda l’asse posteriore, a questo risultato contribuiscono in modo rilevante il nuovo alettone posteriore e il bordo a guisa di spoiler perimetrale, che genera una deportanza più elevata rispetto allo spoiler estraibile finora impiegato e crea minore resistenza al flusso dell’aria. Nuova capote senza coperchio del vano capote. Il nuovo design della Boxster è caratterizzato fondamentalmente dall’interazione tra il parabrezza più piatto e spostato in avanti e la capote totalmente nuova e allungata, che ora termina nel tratto sovrastante le ruote posteriori. Anche a tetto scoperto non si può non riconoscere la differenza rispetto al modello precedente. Il coperchio del vano capote è scomparso, la vettura appare più leggera. La capote dei nuovi modelli Boxster è di concezione inedita. La linea particolarmente allungata, sportiva e raffinata è sottolineata dal lunotto più lungo di 120 millimetri. Il concept tecnologico di base è ispirato a quello della Boxster precedente e sviluppato ulteriormente, in esecuzione a comando elettrico integrale. La capote può essere aperta o chiusa in nove secondi al massimo, alle velocità non superiori a 50 km/h, attivando l’interruttore a tocco sulla consolle centrale. Anche sotto questo aspetto la rapidità della Boxster non ha pari. Interni e allestimento. Nuova architettura d’interni Porsche: ora anche nella Boxster L’architettura degli interni della Boxster è stata riprogettata interamente, ma le sue funzioni di base sono ben note a ciascun conducente della Porsche. Il nuovo design degli interni è particolarmente prezioso, con linee ben definite, che sono in parte ispirate alla supersportiva Carrera GT. La consolle centrale rialzata nella parte anteriore, con i comandi posizionati in alto secondo i canoni tipici delle auto da corsa, mette il conducente in una posizione più integrata all’interno della vettura. Le distanze ridotte tra il volante e la leva del cambio manuale ovvero la leva selezionatrice creano la sensazione della guida particolarmente sportiva. Le funzioni e gli strumenti di regolazione importanti per il comando della vettura sono riassunti in gruppi logici sulla consolle centrale. I tasti così disposti permettono di attivare le varie funzioni rapidamente e in modo intuitivo. Il sistema audio CDR di serie, con touchscreen da sette pollici posizionato più in alto, non consente soltanto un’ottima leggibilità, ma facilità anche l’accesso a numerose funzioni. Gli strumenti tondi classici della serie Boxster, con il contagiri in posizione centrale e il blocchetto d’accensione sul lato sinistro del volante, creano il legame con la parte tradizionale dell’abitacolo. Il monitor multifunzionale VGA da 4,6 pollici all’interno dello strumento destro è una novità. Oltre alle funzioni più importanti del computer di bordo, esso visualizza, ad esempio, anche le mappe del PCM opzionale all’interno del modulo di navigazione. I nuovi sedili sportivi con seduta abbassata di cinque millimetri e più spazio per le gambe garantiscono al conducente e al passeggero sia più comfort durante i viaggi lunghi sia un buon supporto laterale in caso di guida dinamica. Rispetto ai modelli precedenti, lo spazio per le gambe è stato allungato di 25 millimetri per migliorare il comfort e la spaziosità dell’abitacolo. Come prima, il volante può essere regolato in modo meccanico in altezza e assialmente, con corsa longitudinale allungata di dieci millimetri. La posizione del sedile può quindi essere regolata in modo ancora più individuale e su misura per l’utente. Interni e allestimento Nuova architettura d’interni Porsche: ora anche nella Boxster L’architettura degli interni della Boxster è stata riprogettata interamente, ma le sue funzioni di base sono ben note a ciascun conducente della Porsche. Il nuovo design degli interni è particolarmente prezioso, con linee ben definite, che sono in parte ispirate alla supersportiva Carrera GT. La consolle centrale rialzata nella parte anteriore, con i comandi posizionati in alto secondo i canoni tipici delle auto da corsa, mette il conducente in una posizione più integrata all’interno della vettura. Le distanze ridotte tra il volante e la leva del cambio manuale ovvero la leva selezionatrice creano la sensazione della guida particolarmente sportiva. Le funzioni e gli strumenti di regolazione importanti per il comando della vettura sono riassunti in gruppi logici sulla consolle centrale. I tasti così disposti permettono di attivare le varie funzioni rapidamente e in modo intuitivo. Il sistema audio CDR di serie, con touchscreen da sette pollici posizionato più in alto, non consente soltanto un’ottima leggibilità, ma facilità anche l’accesso a numerose funzioni. Gli strumenti tondi classici della serie Boxster, con il contagiri in posizione centrale e il blocchetto d’accensione sul lato sinistro del volante, creano il legame con la parte tradizionale dell’abitacolo. Il monitor multifunzionale VGA da 4,6 pollici all’interno dello strumento destro è una novità. Oltre alle funzioni più importanti del computer di bordo, esso visualizza, ad esempio, anche le mappe del PCM opzionale all’interno del modulo di navigazione. I nuovi sedili sportivi con seduta abbassata di cinque millimetri e più spazio per le gambe garantiscono al conducente e al passeggero sia più comfort durante i viaggi lunghi sia un buon supporto laterale in caso di guida dinamica. Rispetto ai modelli precedenti, lo spazio per le gambe è stato allungato di 25 millimetri per migliorare il comfort e la spaziosità dell’abitacolo. Come prima, il volante può essere regolato in modo meccanico in altezza e assialmente, con corsa longitudinale allungata di dieci millimetri. La posizione del sedile può quindi essere regolata in modo ancora più individuale e su misura per l’utente.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

On the Road

MINI Cooper S3 porte

Published

on

Al largo, sulla terraferma o in volo, la regione del Lago di Costanza può essere esplorata in vari modi, sportivi o rilassanti. Grazie ai sistemi portapacchi posteriori e per tetto della gamma di accessori originali MINI, la MINI Cooper S 3 porte si trasforma in un vero prodigio del trasporto che si adatta alle più variegate esperienze di viaggio.
Il conto alla rovescia è in corso dietro le quinte, ma non appena si dà il via libera, centinaia di aiutanti escono in massa. Ogni anno, la vendemmia sul Lago di Costanza è un evento spettacolare. È tutta una questione di tempistiche: quando la maturazione dell’uva e le temperature esterne coincidono perfettamente. Al termine dell’estate, infatti, raramente il clima rimane stabile a lungo. Gli autocarri in miniatura prendono allora il sopravvento sulle strade dei villaggi viticoli, fino a tarda notte. I trattori appositamente progettati – abbastanza stretti per essere guidati tra i densi filari di viti e abbastanza potenti da trainare i lunghi e sempre pieni rimorchi – portano, il più rapidamente possibile, il prezioso raccolto di uva ai torchi per il vino.
Manovrabilità, agilità, motorizzazione potente e capacità di carico impressionante sono qualità evidenti anche nella MINI Cooper S 3 porte (consumo di carburante combinato: 6,4 – 6,1 l/100 km; emissioni di CO2 combinate: 147 – 139 g/km) nel suo tour nella regione del Lago di Costanza. I sistemi portapacchi sul tetto e i portapacchi posteriori della gamma di accessori originali MINI trasformano in poche semplici mosse la vettura compatta premium in un vero prodigio del trasporto. Abbassando lo schienale del sedile posteriore, nella ripartizione standard 60/40, la capacità del vano bagagli passa da 211 a 731 litri. E con il box per tetto MINI, con una capacità di 320 litri, c’è ancora più spazio per i bagagli.
Il box è dotato di serratura, strisce stampate e logo MINI. Si apre su entrambi i lati lunghi e può essere montato sul supporto base MINI, disponibile nella gamma di accessori originali MINI. In alternativa, per la MINI 3 porte sono disponibili anche le barre portatutto ed i mancorrenti per tetto opzionali.

Il portabiciclette posteriore e il portatutto da tetto sono ordinabili da adesso direttamente in fabbrica. Il portabiciclette in particolare può trasportare due biciclette in modo affidabile e sicuro. Grazie alla funzione di ripiegamento, il portellone posteriore del veicolo può essere aperto anche quando il portapacchi posteriore è carico.
Il box per tetto MINI e il portabiciclette posteriore MINI aggiungono un’altra dimensione all’utilizzo creativo dello spazio che contraddistingue il marchio e creano le condizioni ideali per un’esperienza di viaggio variegata. L’intera regione del Lago di Costanza dispone di una rete ben segnalata di sentieri escursionistici e piste ciclabili che spesso conducono in prossimità della riva, fra quieti villaggi o attraversando le regioni frutticole e vinicole. La fitta rete di traghetti Bodensee-Schifffahrt assicura inoltre il collegamento transfrontaliero tra le città sulle sponde tedesche, austriache e svizzere. È possibile portare con sé la propria bicicletta sui traghetti passeggeri, mentre i traghetti per auto effettuano un servizio navetta tra Meersburg e Constance e tra Friedrichshafen e Romanshorn in Svizzera. In questo modo i visitatori possono trarre il meglio dal Lago di Costanza con gite giornaliere personalizzabili – che si tratti di una passeggiata a piedi o in bicicletta, di un momento di totale relax sull’acqua o di un giro a bordo della MINI Cooper S 3 porte tra le strade in riva al lago.

Uno dei punti di partenza più gettonati per le escursioni sul Lago di Costanza è la città sveva di Lindau, nella parte orientale della regione. Il suo centro storico si trova su un’isola al largo del Lago di Costanza. Da lì partono anche i traghetti, che, uscendo dal porto passano davanti al faro e alla scultura in marmo del leone bavarese. Le trade strette, i negozi, le caffetterie, il vecchio municipio costruito nel 1422 e le case del XVI e XVII secolo accuratamente conservate conferiscono al centro storico di Lindau un fascino unico. Alcune parti delle fortificazioni storiche risalgono addirittura all’XI secolo. La Torre Mang, con il suo colorato tetto in piastrelle smaltate, delimita la fine della cinta muraria al porto. Dal 1180 al 1856 la Torre ha funto da faro, prima che venisse commissionato il suo successore notevolmente più alto all’ingresso del porto.

Lungo il percorso da Lindau alla regione vinicola di Immenstaad, Hagnau e Meersburg, la MINI Cooper S 3 attraversa la tradizionale città industriale di Friedrichshafen. Da qui, i dirigibili prendono il volo da 120 anni, mentre la storia dei “sigari volanti” è ampiamente documentata nel Museo Zeppelin con numerosi reperti storici e installazioni moderne. Il museo ospita anche una vasta collezione d’arte. I visitatori di Friedrichshafen possono partire per un volo panoramico sul Lago di Costanza a bordo di uno Zeppelin di ultima generazione. Con voli di durata compresa tra i 30 e i 90 minuti, la bassa quota di crociera di circa 300 metri garantisce una visuale unica sul Lago di Costanza in tutta la sua vastità.

www.bmwgroup.com
Facebook: http://www.facebook.com/BMWGroup
Twitter: http://twitter.com/BMWGroup
YouTube: http://www.youtube.com/BMWGroupView
Instagram: https://www.instagram.com/bmwgroup
LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/bmwgroup/

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

On the Road

Villa d’Este Style 2020: un’edizione da ricordare

Published

on

Sabato 27 giugno è andata in scena la nona edizione di un raduno davvero unico nel suo genere: Villa d’Este Style, dedicato alla bellezza di un’automobile che ha fatto la storia – l’Alfa Romeo 6C 2500 SS Coupé Villa d’Este – e che ha dato il via simbolico alla nuova stagione di appuntamenti per gli appassionati dei motori d’epoca.

Villa d’Este Style celebra la passione e la dedizione per una macchina iconica, che negli anni

Cinquanta affascinò tutti grazie ad uno stile incomparabile. Dopo una lunga e attenta ricerca, l’Hotel Villa d’Este nel 2012 acquistò un modello di un’Alfa Romeo “Coupé Villa d’Este” e la riportò a casa, in quel luogo in cui il modello originale fece il suo debutto al Concorso di Eleganza del 1949, e che rappresenta la dimora spirituale di questo raro esemplare. La presenza di questa auto amplifica ulteriormente lo stile di vita elegante che rende l’Hotel Villa d’Este così unico nel mondo.

I protagonisti di questa edizione sono stati sei esemplari di Alfa Romeo 6C 2500 SS Coupé Villa d’Este, di cui tre bordeaux, uno blu, uno nero, oltre all’inconfondibile grigio metallizzato di proprietà dell’Hotel Villa d’Este.

Accanto a questi capolavori, sono state esposte delle automobili con una certa affinità elettiva, rigorosamente Alfa Romeo 6C 2500: due Coupé di Touring, due Cabriolet e una berlina speciale di Pinin Farina, e infine una Freccia d’Oro e una GT SS carrozzate dall’Alfa Romeo.

Siamo orgogliosi di aver assistito a un’edizione di successo, in cui la passione per le auto si è unita perfettamente all’atmosfera inconfondibile che si respira qui, dando vita ad una esperienza eccezionale che celebra l’essenza stessa di Villa d’Este”, dichiara il Dottor Giuseppe Fontana, Presidente del Gruppo Villa d’Este.

Il Signor Danilo Zucchetti, Direttore Generale del Gruppo Villa d’Este, aggiunge: “Questo appuntamento racconta la relazione speciale tra un hotel iconico come Villa d’Este e un’auto unica dal design senza tempo, due esempi di stile inimitabile”.

Image Credits: ©VdEStyle2020

Per maggiori informazioni: www.villadestestyle.com

Instagram: @villadestelakecomo
#villadestestyle   
#villadestelakecomo

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

On the Road

Lancia Ypsilon Hybrid EcoChic: nasce l’ibrido in stile Lancia per essere più attenti all’ambiente

Published

on

  • Esordisce la nuova Ypsilon Hybrid EcoChic: nasce l’ibrido in stile Lancia per essere più attenti all’ambiente.

  • È disponibile nelle versioni Silver e Gold e nell’esclusiva serie speciale Maryne l’interpretazionecontemporanea nei colori della natura della sua attitudine EcoChic.
  • La vettura adotta la nuova motorizzazione Mild Hybrid con motore a benzina Firefly 3 cilindri da 1 litro e70 CV (51,5 kW), abbinato a un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 volt e unabatteria al litio.
  • Per chi la sceglie, consumi ed emissioni di CO2 abbattuti sino al 24%, oltre a tutti i benefici fiscali e di circolazione nei centri abitati riservati ai veicoli ibridi, in base alle normative locali.
  • Il filato SEAQUAL® YARN rende sostenibile oltre che elegante anche la selleria, che utilizza filati derivati anche dalla plastica raccolta dal mar Mediterraneo.
  • Tutte le concessionarie Lancia insieme a FCA Bank sono pronte ad accogliere in sicurezza la clientela e a offrire sino al 30 giugno la Nuova Ypsilon Hybrid con zero anticipo, zero rate fino al 2021 e un finanziamento da 4 euro al giorno.
  • Inoltre con il finanziamento BE-HYBRID di FCA Bank o il noleggio lungo termine di Leasys è compreso un codice da attivare on line sulla piattaforma Treedom® per adottare un albero.
  • Non manca il pacchetto D-Fence by Mopar® composto da filtro abitacolo ad alta prestazione, purificatore d’aria e lampada UV aiuta ad igienizzare l’interno dell’auto in 3 step: migliora la qualità dell’aria proveniente dall’esterno, purifica quella già all’interno dall’abitacolo ed elimina sino al 99% dei batteri.

A 35 anni dall’esordio Lancia Ypsilon diventa più attenta all’ambiente, con lo stile e l’eleganza che da sempre la contraddistinguono, e celebra 3.000.000 di unità prodotte proprio con il lancio della nuova Ypsilon Hybrid EcoChic, l’ibrido in stile Lancia che risponde alle nuove esigenze di mobilità urbana. La nuova declinazione ibrida della Fashion City Car assicura infatti tutti i vantaggi di una motorizzazione Mild Hybrid, – più sostenibile, efficiente, accessibile – coerente con lo stile che ne ha decretato il successo come la vettura più amata dalle donne italiane. Questa è la filosofia della nuova Ypsilon Hybrid EcoChic: se l’eleganza per Ypsilon ha sempre rappresentato mostrarsi senza eccessi, da oggi significa anche prestare più attenzione all’ambiente.

La serie speciale Ypsilon Hybrid Maryne

La serie speciale Ypsilon Hybrid Maryne celebra il debutto della propulsione ibrida sulla Fashion City Car.
Dal punto di vista estetico, esprime la propria attitudine EcoChic con il suo elegante dress code ispirato ai colori del mare, grazie al nuovo Blu Maryne e alle finiture estetiche estremamente ricercate.
La sua firma distintiva è rappresentata dal nuovo badge Hybrid sul portellone posteriore, e dal logo EcoChic sul montante reinterpretato in chiave contemporanea; i suoi contenuti plus rispetto alla versione Gold sono i vetri privacy, il cruise control e i sensori pioggia e crepuscolare.

Il suo stile è puro, con nuove finiture in Dark Grey, brunite, che caratterizzano la griglia frontale inferiore, il baffo porta logo, le calotte specchi, le maniglie porta e il logo firma del portellone posteriore. In più, spiccano la lavorazione nero lucida sul paraurti posteriore, la nuova personalizzazione per le coppe ruota da 15” con coprimozzo con logo Y brunito mentre la parte esterna della ghiera presenta una finitura nero lucida.

Una gamma completa

La nuova Ypsilon Hybrid EcoChic si presenta negli allestimenti Silver e Gold. Oltre alla dotazione standard, l’allestimento Gold arricchisce la vettura di dettagli raffinati e pratici quali il volante e la cuffia del cambio in pelle, gli specchietti elettrici, i sensori di parcheggio posteriori, lo scarico cromato, i cerchi style da 15”, le calotte specchio in nero lucido, i fendinebbia integrati, il sistema di infotainment UconnectTM radio 5” touchscreen con Bluetooth® e USB, tecnologia DAB (Digital Radio) e servizi live integrati, con comandi al volante.

Gli interni sono in tessuto Jacquard, impreziositi da fili oro o blu, la cui trama si rifà ad un incrocio tra lo Chevron e una treccia stilizzata, con effetti luce che donano affascinanti riflessi cangianti.
È possibile poi personalizzare in base alle proprie preferenze ed esigenze ogni Ypsilon grazie a tre pacchetti di accessori. Il Pack Gold Plus prevede interni in Alcantara®, la massima espressione dell’eleganza del marchio Lancia, che caratterizza gli schienali dei sedili con geometrie disegnate dalle impunture con trama capitonné ton sur ton, impreziositi dal ricamo del logo “Y” sui poggiatesta anteriori. Climatizzatore automatico, modanatura laterale e calotte specchi cromate completano la dotazione e riflettono il suo carattere brillante. Il Pack Style aggiunge un tocco fashion con vetri privacy posteriori e cerchi in lega da 15” nero-diamantati. Il Pack City è dedicato a chi ha una attitudine ancora più urban con il navigatore, cruise control, sensori pioggia e crepuscolare.

Sono poi disponibili pacchetti dedicati su tutta la gamma per personalizzare la propria Ypsilon con il massimo della convenienza. Il Pack Comfort prevede il quinto posto, il sedile posteriore frazionato 40/60, gli alzacristalli elettrici posteriori e la regolazione lombare del sedile guida. È possibile arricchire la versione Silver con il Pack Design Silver che prevede fendinebbia e cerchi da 15” “Style”.

La nuova motorizzazione Mild Hybrid

La Ypsilon Hybrid EcoChic è equipaggiata con la nuova motorizzazione Mild Hybrid a benzina che abbina il nuovo motore da 1 litro a 3 cilindri della famiglia Firefly, da 70 CV (51,5 kW), ad un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 volt e una batteria al litio. Rispetto al propulsore 1.2 Fire da 69 CV, la motorizzazione Mild Hybrid consente un abbattimento di consumi, e quindi di emissioni di CO2, sino al 24%, garantendo le stesse prestazioni, e assicura inoltre un confort di marcia molto elevato, poiché il sistema BSG consente riavvii del motore termico silenziosi e senza vibrazioni nelle fasi di arresto e riavvio del motore. Per la trasmissione, è stato scelto un nuovo cambio a 6 marce, progettato per ottimizzare il range di utilizzo del motore. Infine, la nuova Ypsilon Hybrid EcoChic offre al cliente tutti i vantaggi dell’omologazione come veicolo ibrido – oltre ad essere conforme alla normativa Euro 6D Final – e assicura, secondo le norme locali, agevolazioni quali libertà di accesso e circolazione nei centri urbani, riduzione del costo del parcheggio in centro e agevolazioni fiscali, in base alle normative locali.

SEAQUAL® YARN

Ypsilon Hybrid nella serie speciale Maryne compie un gesto elegante ed ecologico non solo attraverso l’utilizzo di un motore ibrido, ma scegliendo di adottare per i tessuti dei sedili anche un materiale innovativo e sostenibile: il SEAQUAL®

YARN. L’effetto è contemporaneo e sempre elegante, grazie alla trama a intreccio con classico motivo a Chevron di colore base nero. La plastica raccolta dal Mediterraneo con l’aiuto dei pescatori viene trasformata da parte di SEAQUAL® in un filato in poliestere che può essere utilizzato come un vero e proprio tessuto. Durante la fase di tessitura, il SEAQUAL® YARN viene mixato con altre fibre ecologiche sempre naturali, riciclate o recuperate. Un processo sostenibile, quindi, in linea con la filosofia di Ypsilon Hybrid.

Dalla natura l’ispirazione per i colori

L’eleganza segue un moto naturale, e dalla natura si ispira anche nei colori. Blu Maryne, come il mare, elemento che abbraccia la terra e che la rende viva. Grigio Lunare, come il satellite che illumina la notte, l’alter ego della terra, l’unico sfiorato dall’uomo. Oro puro, come il metallo prezioso. Che dona luce e fa brillare chi lo indossa. E anche chi lo guida. La nuova Ypsilon Hybrid Maryne è disponibile anche nei colori: Avorio Chic, Grigio Ardesia, Bianco Neve, Grigio Argento, Grigio Pietra e Nero Vulcano

FCA Bank per Nuova Ypsilon Hybrid

FCA Bank e Lancia sostengono la ripresa e sono pronte ad accogliere la clientela in sicurezza in tutte le concessionarie del brand per offrire sino al 30 giugno la Nuova Ypsilon Hybrid con una formula innovativa di finanziamento che prevede: zero anticipo, zero rate fino al 2021 e un finanziamento da 4 euro al giorno: le prime 18 rate da 115 euro e poi 72 rate da 185 euro (TAN 6,85%- TAEG 9,03%).

Leasys 4ME, il noleggio su misura

Leasys, la società di mobilità di FCA Bank, propone la nuova Lancia Ypsilon Hybrid con la formula Leasys 4ME, il prodotto che permette di costruire il noleggio su misura. Grazie a questa proposta, si può guidare la Ypsilon a 229 euro al mese, iva inclusa e senza anticipi, per un periodo di 36 mesi e 30.000 km. I principali servizi sono inclusi (RCA, assistenza stradale H24, utilizzo della Leasys app e servizi di infomobilità Leasys I-care) ma è possibile, per chi lo desidera, arricchire l’offerta base con ulteriori pacchetti assicurativi e di assistenza per una vera esperienza di guida “senza pensieri”. Con il pacchetto Car Assistance si potrà acquistare la manutenzione ordinaria e straordinaria e l’utilizzo di un veicolo sostitutivo, mentre con la formula Car Protection, si potranno aggiungere le coperture Furto, Incendio & riparazione danni. E chi acquista entrambi i pacchetti contestualmente, potrà godere di un vantaggio economico di circa il 30% rispetto all’acquisto del pacchetto singolo.

Treedom®

Infine, i clienti che acquisteranno una versione ibrida di Ypsilon, tramite il finanziamento BE-HYBRID di FCA Bank, o che la noleggeranno a lungo termine con Leasys, potranno contribuire alla riduzione della CO2 grazie alla foresta creata da FCA Bank con Treedom, società italiana con l’unica piattaforma al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguire la sua storia online: migliaia di alberi veri sono disponibili per essere “adottati”. A fronte di ogni finanziamento della gamma BE_HYBRID di FCA Bank, o noleggio lungo termine di vettura ibrida o elettrica con Leasys, il cliente riceverà un apposito codice via mail, da attivare on line sulla piattaforma treedom.net con cui poter scegliere un albero della foresta, seguirne l’evoluzione e cominciare a contribuire alla riduzione di CO2.

D-Fence pack

Il pacchetto D-Fence by Mopar di cui è dotata la nuova Ypsilon Hybrid è composto da un pacchetto di dispositivi che comprende: un filtro che trattiene le impurità che arrivano dall’esterno, blocca il particolato e praticamente il 100% degli allergeni, e riduce del 98% la formazione di muffe e batteri; un purificatore per l’aria all’interno dell’abitacolo, che filtra le micro-particelle, come il polline o i batteri; una lampada a raggi UV che aiuta a igienizzare tutte le superfici di contatto come volante, cambio e sedili.

La nuova campagna di comunicazione

Accompagna il lancio della Ypsilon Hybrid EcoChic la nuova campagna firmata dall’agenzia Armando Testa per la casa di produzione Movie Magic con la regia di Ago Panini, sviluppata su TV, stampa e digital.
Nel film, lo spazio limitato di una piscina sul terrazzo di un grattacielo, diventa all’improvviso uno scenario inaspettato, emozionante e senza confini, come un portale che si apre nel “grande blu”.

Una donna, attirata da alcuni riflessi di luce sul fondo della piscina, si immerge e nuota perdendosi nella profondità. In questa dimensione onirica si scopre che i bagliori provengono da alcune meduse, che attraverso la propria luminosità, la guidano verso una forma misteriosa: la Nuova Ypsilon Hybrid EcoChic.
Lentamente e in modo sempre più sinuoso, le meduse svelano i particolari dell’auto, mentre la donna, rapita dalla bellezza della Ypsilon, fluttua danzante. Infine l’auto emerge dalle profondità e i bagliori delle meduse, trasformandosi nelle luci della città, ne rivelano la reale natura: ora la Ypsilon Hybrid EcoChic sfila per le strade della metropoli notturna e scintillante che le fa da sfondo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

0 Users (0 voti)
Criterion 10
What people say... Leave your rating
Ordina per:

Sii il primo a lasciare una recensione.

User Avatar
Verificato
{{{ review.rating_title }}}
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Leave your rating

Il tuo browser non supporta il caricamento delle immagini. Scegline uno più moderno.

Continue Reading

Trending