Casual, chic e trendy: le jumpsuit conquistano le passerelle

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Classica, elegante o sportiva. La tuta jumpsuit, uno degli imperdibili must have di questa estate 2017, si presta per ogni occasione. Basta cambiare gli accessori ed il gioco è fatto. Un tacco vertiginoso, una stilosissima espadrilla o una zeppa dal tocco casual, abbinate a qualche borsa in formato rigoramente XS, faranno la differenza. Tra le tendenze più in voga della stagione, questa è sicuramente la più comoda e la più versatile – forse, anche per questo è uno dei capi più amati dalle star, in particolar modo da Victoria Beckham che non può fare a meno di indossarle di continuo e disegnarle per la sua preziosa linea di moda, proprio come testimonia il suo richiestissimo modello blu in velluto.

Ma procediamo con ordine. Abbiamo già avuto modo di scoprire come le migliori tendenze di questa stagione arrivino direttamente dal passato, un vero e proprio “monopolio” del vintage che non accenna a fermarsi. Anche la jumpsuit è un grande revival che proviene direttamente dagli anni ’30 dall’acerrima nemica di Coco Chanel, Elsa Schiaparelli. Nonostante tutte le modifiche subite negli anni – indimenticabili le salopette di jeans degli anni ’80 – questo capo non ha mai smesso di attirare a sé designer e fashion addicted.

Il suo punto di forza, infatti, è proprio questa incredibile versatilità che si adatta ad ogni occasione. L’estate, per esempio, che è la stagione dei matrimoni, siamo sempre alla ricerca di un abito elegante che ci permetta anche di sentirci a nostro agio nei momenti più sfrenati della festa post cerimonia. Ecco che allora una jumpsuit come quella turchese di Marella o quella porpora di Max Mara, entrambe dal taglio molto classico e dalle sfumature cromatiche brillanti, potrebbero rappresentare un’ottima soluzione.

STELLA-MCCARTNEY

Ma se nei party estivi a bordo piscina il vostro colore preferito continua ad essere il nero, allora la jumpsuit total black con il contrastante fiocco avorio di Valentino fa al caso vostro. Sempre nera anche la versione lunga e morbida di Stella McCartney, indossata anche da Monica Bellucci sulla Croisette dell’ultimo Festival di Cannes. Ma Stella McCartney, lo sappiamo bene, ama lo street style e per questo ha pensato anche ad una versione più young e soft come quella bianca e nera con stampa sul petto che asseconderà le forme di ogni donna.

Elie Saab, invece, si ispira direttamente al mood da discoteca anni ’70, con la stella al centro della sua tutina corta, mettendo in risalto la silhouette femminile grazie alle forme fluide che spezzano il rigore del tessuto più rigido.

Immancabile, poi, la versione multicolor di Missoni che, ancora una volta, sceglie le righe rispettando totalmente i trend della stagione calda – da notare anche il modello, sempre multi color, ma in versione oversize di Missoni, che si sposa perfettamente con il mood estivo, abbinando il tutto ad un paio di orecchini XXL.

Non solo Missoni, ma anche Sportmax e Cos sposano i trend più in voga, optando per le spalle scoperte. Il primo, propone un modello più casual e colorato, scegliendo un rosso estremamente vivace; il secondo, invece, predilige uno stile più soft colorando l’outfit con un beige neutro che meglio si sposa con la doppia variante casual – chic.

Ma chi ama osare un po’ di più, allora non può farsi sfuggire il particolarissimo modello bianco di Huishan Zhang, che con le sue appariscenti frange trova il perfetto equilibrio fra eleganza ed originalità, richiamando con incredibile verosimiglianza lo stile tipico di Chanel.

Insomma, ne abbiamo davvero per tutti i gusti e per tutte le forme. Se ancora non le avete acquistate, cosa state aspettando?

di Francesca Polici per DailyMood.it

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About Author

Polici Francesca

Mi accusano di essere logorroica, ed effettivamente ho la parlantina facile. Forse anche per questo amo il cinema francese e ho deciso di intraprendere una strada professionale divisa tra ufficio stampa e giornalismo. Scrivo di moda, turismo, teatro, cinema, televisione e food. Nata a Roma ma di “adozione spagnola” (nonostante l’accento argentino che mi viene spesso rimproverato), ho studiato Storia del cinema senza però mai abbandonare le mie altre passioni. Adoro i dannati di Bukowski, la decadente Marsiglia di Izzo e farmi cullare dai romanzi di Nick Hornby; nonostante creda che “le carrellate siano una questione morale”, penso che Barney Stinson sia il personaggio più geniale che mente umana potesse mai plasmare; non posso fare a meno di esplorare il mondo (basta che, ovunque vada, mi facciano mangiare rigorosamente gluten-free); e guardo con invidia agli anni Sessanta. Se fossi nata in quel decennio, forse, la minigonna l’avrei inventata io e non Mary Quant.

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